23 February 2026

Primarete: nuovo modello distributivo nell’era del reatil 4.0

Primarete, Ivano Zilio,

Primarete, Ivano Zilio,

Il gruppo Primarete con l’irruzione del digital abbiamo intrapreso una conversione. «Dopo un’attenta analisi dei bisogni e delle opportunità siamo passati ad un futuro che passa dall’integrazione tra offline a online, il consumatore oggi è perennemente connesso e bisogna raggiungerlo dappertutto – dichiara il patron di Primarete Ivano Zilio -. In questi anni di crisi abbiamo superato noi stessi non abbiamo mai chiuso; ci siamo aperti a collaborazioni internazionali ma soprattutto strategiche con strumenti innovativi in cui siano di supporto e in grado di migliorare il lavoro e il margini delle adv nei confronti dei clienti».

L’innovazione e sviluppo di Primarete passa dai portali voli agli hotel , crociere al dinamico, alle assicurazioni. «Sono 14 i portali integrati nel nostro DX excenge -AZ Travel multilivello per arrivare alla piattaforma NDC integrata in Fly Point, dichiara Anton Zilio responsabile IT tecnologico del gruppo non siamo rimasti al balcone ad osservare il mondo che cambia ma abbiamo preferito investire molto per farne parte del cambiamento. Le agenzie oltre alle piattaforme B2b trovano booking con personale specializzato secondo le piattaforme che si usano, ma anche un customer care in grado di formare all’utilizzo e a rispondere alle tante domande poste dalle agenzie».

Conclude Ivano Zilio presidente di Primarete network :«svelo per la prima volta un rumor uscito nel mercato dove un paio di giornalisti mi hanno chiesto se è vero che siamo in test con un nuovo modello distributivo, confermo che da un anno stiamo perfezionando un test con decine di agenzie. Questo nuovo modello posso dire che ha un suo brand molto forte sta avendo ottimi risultati ma ancora non posso comunicare quando lo renderemo pubblico ma sicuramente sarà molto interessante essere propulsori del cambiamento. La sfida di Primarete essendo una MDO è di arricchire sempre più la nostra proposta e di competere con concorrenti della distribuzione più grandi o più agguerriti, senza paura e senza sobbarcarsi costi di struttura proibitivi».

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Nuove aperture e lifestyle Dalla Valle della Loira alla Provenza, il 2026 è anche un anno importante di opening. In Sologne nascono le Cabanes des Veilleurs, 27 lodge su palafitte immersi nella natura vicino a Chambord. A Nantes debutta il Nantes Pass con accesso a 50 attività e trasporti inclusi.  In Provenza riaprono indirizzi iconici come il Grand Hôtel Nord Pinus ad Arles, mentre ad Avignone il Palazzo dei Papi inaugura nuove sale e percorsi immersivi. Nel Luberon nuovi hotel di charme a Lourmarin e L’Isle-sur-la-Sorgue, dove l’Hotel L’Isle de Léos punta su arte e sostenibilità. Costa Azzurra, cultura ed eventi La Costa Azzurra si prepara a un anno di grandi appuntamenti: il Carnevale di Nizza 2026 celebrerà per la prima volta “La Regina”, mentre il Museo Nazionale Marc Chagall dedica una mostra alla donazione di 141 opere al Musée National d’Art Moderne. Ad Antibes-Juan-les-Pins riapre l’iconico Le Provençal in stile art déco. A Mougins il FAMM, primo museo europeo dedicato alle artiste donne, presenta una mostra su Elizabeth Colomba. Tra enoturismo e sostenibilità In Corsica cresce l’offerta enoturistica tra Patrimonio e Calvi-Balagne, con sempre più cantine bio e filiere corte promosse dal marchio “Gusti di Corsica”. Il Domaine de Murtoli rappresenta un modello di ospitalità sostenibile, tra economia circolare e valorizzazione dell’artigianato locale. Un 2026 che conferma la Francia come laboratorio europeo di turismo culturale, esperienziale e responsabile. 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Il 2026 segna inoltre il centenario dell’arrivo di Alexander Calder in Francia: la regione Centro-Valle della Loira celebrerà l’artista con una grande mostra diffusa, mentre il Palazzo Jacques Cœur e il Castello di Azay-le-Rideau ospiteranno opere monumentali all’aperto.\r\n\r\nNel Grande Est, Reims accoglie “Le 3”, nuovo complesso enoturistico firmato Maison de Champagne Thiénot, con boutique hotel e percorso sensoriale dedicato allo Champagne, oltre alla riapertura del Museo della Resa. A Nancy il 2026 è un anno Art Nouveau con un omaggio a Émile Gallé al Museo di Belle Arti.\r\n\r\nIn Normandia, Le Havre celebra il centenario della morte di Claude Monet con una grande mostra al MuMa nell’ambito di Normandie Impressioniste, mentre prosegue la strategia “Turismo 4 Stagioni” per destagionalizzare i flussi.\r\nMontagna: esperienze quattro stagioni\r\nIn Alvernia-Rodano-Alpi i riflettori sono puntati sulle esperienze slow e green: dal “farm to table” nel Beaujolais alle piste ciclabili come ViaRhôna e La Belle Via. In Alta Savoia apre la pista da slittino quattro stagioni a La Clusaz, mentre a Val Thorens il sito Caron 3200 sarà fruibile anche d’estate con terrazze panoramiche e attività outdoor. \r\nLes Deux Alpes propone un fitto calendario di eventi sportivi e culturali fino a fine agosto, tra cui la celebre Mountain of Hell. A Serre Chevalier nuove strutture ricettive e la spa “La Rotonde” ai Grands Bains du Monêtier rafforzano l’impegno verso energie rinnovabili ed economia circolare. Nel Pays des Écrins debutta il Triathlon sulla Neve a Pelvoux-Vallouise.\r\nNuove aperture e lifestyle\r\nDalla Valle della Loira alla Provenza, il 2026 è anche un anno importante di opening. In Sologne nascono le Cabanes des Veilleurs, 27 lodge su palafitte immersi nella natura vicino a Chambord. A Nantes debutta il Nantes Pass con accesso a 50 attività e trasporti inclusi. \r\nIn Provenza riaprono indirizzi iconici come il Grand Hôtel Nord Pinus ad Arles, mentre ad Avignone il Palazzo dei Papi inaugura nuove sale e percorsi immersivi. 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