27 June 2026

Phocuswright: la ripresa completa ci sarà solo nel 2025

Aeroporti, Stati Uniti, sicurezza,Secondo uno studio della società di ricerca globale del settore turistico Phocuswright i viaggi inizieranno a riprendersi nel 2021, ma il settore non dovrebbe riprendersi completamente dall’impatto del coronavirus prima del 2025.

La ricerca sostiene quindi che la ripresa sarà lenta ma graduale, anche con il rilascio di più vaccini il prossimo anno. Parte del motivo, ha affermato, è stato il tempo necessario alle compagnie aeree, agli hotel e ai tour operator per rendere operativi i loro servizi.

Lo studio conferma anche che i consumatori sono “relativamente resistenti” ai viaggi.

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Non parliamo di un vero e proprio boom, ma ciò che emerge è una buona capacità del prodotto di mantenere la propria attrattività, sostenuta da una domanda che continua a mostrarsi solida e costante».\r\n\r\nQuanto alle tariffe, «la dinamica dei prezzi resta molto altalenante. Alcune realtà stanno intervenendo con offerte e azioni commerciali mirate, mentre altre sono riuscite a mantenere un posizionamento più stabile e normalizzato. Come Ota Viaggi, il nostro primo obiettivo resta sempre quello di tutelare i clienti che hanno prenotato in advance booking, preservando il valore delle scelte fatte in anticipo».\r\nProgressiva normalizzazione\r\nMalgrado gli sforzi, «il ricorso al last minute continua a essere presente, soprattutto in relazione alle partenze di fine giugno e alle esigenze di chi tende a decidere a ridosso della data di viaggio. 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