26 June 2026

Patanè: «E’ ora di riprenderci i pezzi di business che abbiamo perso»

Luca Patanè

La nuova squadra del gruppo Uvet

Probabilmente è il momento migliore per prendere la parola e spiegare cosa è successo durante questi ultimi due anni complicati. Adesso si possono iniziare a fare bilanci e a guardare oltre con una certa lunghezza di scenari. Per questo il presidente di Uvet, Luca Patanè ha deciso di parlare con la stampa sullo stato dell’arte della sua azienda e in generale del turismo nel nostro Paese.

«La pandemia ci ha fatto capire l’importanza delle associazioni. C’è stato un grande lavoro sotto questo aspetto, abbiamo creato una lobby d’ascolto che ha lavorato bene. Lo Stato insomma ci ha ascoltato anche se i tempi per i ristori sono molto lunghi e questo ha danneggiato naturalmente le imprese del turismo».

«Anche nel gruppo Uvet le cose sono cambiate. Abbiamo una nuova squadra – continua Patanè -. Naturalmente abbiamo dovuto intervenire sui costi del personale, ritrovandoci con un’azienda sana e più flessibile che sta rispondendo perfettamente alla ripresa. Sul fronte del business travel possiamo dire che le aziende hanno ripreso a viaggiare, che c’è un booming del settore Farma, e che abbiamo rifirmato tutti i contratti con i clienti del gruppo».

Il network e Settemari

Questo è sicuramente un passo importante per riannodare le fila di un discorso che per cause maggiori si è interrotto due anni fa. Fra i presenti Massimo segato, nuovo responsabile divisione distribuzione Uvet Travel System. «Con Massimo – ha continuato Patanè – stiamo puntando a ricostruire un tessuto che con la pandemia si stava sfilacciando. Posso dire che il lavoro è già ben impostato».

«Stiamo programmando, inoltre investimenti per 10 milioni di euro per i prossimi 5 anni in tecnologia e piattaforme. Perché in questo sta una delle nuove sfide del settore».

Presentato anche Beppe Pellegrino direttore Uvet Hotel Company e Settemari. Pellegrino è detto fiducioso sullo sviluppo di mercato per l’operatore che è, come ha detto lui stesso : «Rimane sempre un nome nel tour operating italiano».

«Per chiudere – ha continuato Patanè – mi preme dire che le agenzie di viaggio, da oggi in poi, cioè da dopo la pandemia, avranno un ruolo sempre più centrale. Naturalmente con tutti gli strumenti tecnologici che servono a dialogare con i clienti. Per questo stiamo rilanciando il network, per un obiettivo ben preciso: abbiamo perso pezzi di business? bene è ora di riprenderli»

 

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Durante l’evento a Villa Necchi Campiglio, sono emersi i contorni di questo nuovo modo di viaggiare che metteno al centro il rispetto per la tradizione e le identità regionali.\r\n\r\nMassimo Russo, editor chief di Harper’s Bazaar Italia, ha invitato a riscoprire una dimensione più intima del viaggio: «L'Andalusia è una terra che dà al tempo il giusto valore, offrendo lo spazio per riconnettersi con se stessi e riscoprire la semplicità. Quel 'saper fare' artigianale, tramandato di generazione in generazione, trasforma la manifattura in una vera e propria forma d'arte, creando pezzi unici e irripetibili che racchiudono l'anima di un intero territorio».\r\n\r\nJuan Manuel Ortiz Pascual, chief brand manager del turismo di Andalusia, ha spiegato come la regione stia evolvendo per valorizzare le proprie radici: «Il turismo per noi è vitale, ma la vera sfida oggi è sapersi differenziare dai circuiti di massa. Vogliamo che l'artigianato e la cultura locale siano il motore di un'esperienza unica, capace di far innamorare i visitatori della nostra identità più genuina e di far vivere loro un viaggio guidato dalla scoperta».\r\n\r\nInfine, Blanca Pérez-Sauquillo López, direttrice dell’ente del turismo spagnolo a Milano, ha tracciato la rotta per i professionisti del settore: «La sfida è mostrare un'Andalusia diversa e autentica. Vogliamo promuovere il viaggio lento, quello che porta nei piccoli paesi dell'entroterra per fermarsi a chiacchierare con i maestri artigiani e condividere la cultura gastronomica, dell'arte, della musica e del sapere vivere».\r\n\r\n(Anna Morrone)\r\n\r\n[gallery columns=\"4\" ids=\"516907,516908,516909,516910,516913,516914,516916,516917\"]","post_title":"L’Andalusia oltre i cliché: quando il viaggio diventa incontro e artigianato","post_date":"2026-06-18T09:21:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["blanca-perez-sauquillo-lopez","ente-del-turismo-andalusia","ente-del-turismo-spagnolo","turespagna"],"post_tag_name":["Blanca Pérez Sauquillo López","ente del turismo Andalusia","Ente del turismo spagnolo","Turespagna"]},"sort":[1781774465000]}]}}