24 April 2026

Osservatorio One! Travel Experience, ecco le mete dell’inverno-primavera 2015

CrocieristiSecondo l’Osservatorio di One! Travel Experience, le prenotazioni per le vacanze invernali e primaverili 2015 stanno evidenziando, ancora una volta, l’incertezza che domina la scena nel nostro Paese. Su Magreb ed Egitto la domanda si presenta stanca, addirittura in flessione, contrariamente alle aspettative: fatica Sharm El Sheikh, ed a poco sono serviti gli sforzi congiunti dei to e dell’ente egiziano del turismo: tiene con fatica Marsa Alam, poco da dire sulle mete alternative come Hurgada o Berenice. Il Marocco propone tutti i tour possibili, ma anche qui i numeri danno poca soddisfazione. Qualcosa si muove in Tunisia, che punta sulla diversificazione delle proposte e soprattutto sui tour nel deserto o nella parte archeologica. Su Africa Australe e dell’Est, crolla il Kenya, la Tanzania e tutta l’Africa in genere a causa di Ebola, che ha colpito anche i paesi che nulla hanno a che vedere con l’epidemia. Su Asia e Medio Oriente, la Giordania stenta a riprendersi qualche numero, mentre la parte del leone la fanno l’Oman e l’Iran, con crescite a doppia cifra. Si confermano e crescono Vietnam, Laos e Cambogia, la Birmania e la Thailandia. Sempre in aumento costante la domanda per il Giappone, mentre sono in flessione sia l’India che la Cina. In grande ripresa l’Indonesia con Bali e il resto delle isole; si affaccia la Corea e riprende quota la Malesia.

L’America registra un aumento di richieste per Stati Uniti e Canada. Forte la ripresa del Messico, su tutti i fronti, tour coloniali o soggiorni mare che siano. Cuba si conferma leader dei Caraibi come destinazione ormai per ogni tasca ed ogni esigenza, data anche la riqualificazione turistica cui è andata soggetta. Repubblica Dominicana e Jamaica si riprendono i numeri che meritano. Un debole interesse per il resto dei Caraibi: soprattutto per Aruba, Anguilla e Antigua, ma che i prezzi proibitivi lasciano al palo. Si affaccia l’America Centrale con il Nicaragua e la Costa Rica in testa. Ancora in calo il Brasile, non solo per effetto del cambio sfavorevole. Sta diventando per gli italiani un paese assai caro, ad onta delle bellezze e attrattive indiscutibili. Un discorso a parte merita la Patagonia, con Cile e Argentina coinvolte e crescite importanti per entrambi i paesi.

L’Australia riprende quota e interesse, forte della sicurezza del paese e della distanza dai problemi che coinvolgono il mondo: epidemie, malattie e pericolosità oggettiva. Sempre attuali le isole Hawaii, in continua crescita di richieste, e la Polinesia, che resta la meta preferita della macroarea, sempre leader per i viaggi di nozze.

Le Isole Canarie tornano prepotentemente alla ribalta, ma il resto del Mediterraneo è in attesa della prossima estate, fatto salvo qualche tour in Turchia. In Europa si registra un nuovo exploit invernale per la Lapponia Finlandese: le proposte degli operatori sull’Aurora Boreale fanno saltare il botteghino anche per Norvegia e Svezia. Stesso discorso per l’Islanda, che ha ampliato di molto l’offerta invernale facendo lievitare richieste e interesse. La Russia, con Mosca e San Pietroburgo, tiene i numeri degli scorsi inverni, mentre si vedono leggermente in calo i tour in Francia, Germania e capitali baltiche. Infine le crociere si confermano merce sicura: quelle caraibiche in primis per l’inverno, ma fioccano già le prenotazioni per il Mediterraneo dell’estate 2015.

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