17 March 2026

Mirabilandia sceglie Riccardo Marcante come direttore generale

Mirabilandia, Riccardo Marcante, Nuove nomine ai vertici di Mirabilandia. Il parco di divertimenti romagnolo ha infatti nominato Riccardo Marcante come nuovo direttore general.

Classe 1967, dopo aver conseguito un master executive in business administration alla Bocconi di Milano, Riccardo Marcante è entrato in Mirabilandia nel dicembre 2006 in qualità di direttore amministrazione finanza & controllo e It di tutte le società italiane di Parques Reunidos e dal 2010 è membro del consiglio di amministrazione.  

Nella posizione di cfo Marcante ha partecipato attivamente alla definizione degli obiettivi strategici del parco e allo sviluppo dei piani di espansione ambiziosi già avviati per i prossimi anni.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509349 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_478506" align="alignleft" width="300"] Luana de Angelis[/caption] Si aggrava la situazione per le agenzie di viaggio italiane a causa della chiusura degli spazi aerei e dell'instabilità geopolitica nell'area mediorientale. Un’indagine condotta dall’Osservatorio Fiavet Confcommercio tra i suoi  associati  delinea una paralisi operativa diffusa e un danno economico rilevante non  solo nell’attualità, ma anche nell’immediato futuro. Il dato che emerge in modo inequivocabile è che il 65% delle agenzie sta gestendo un volume di crisi che supera le 16 pratiche per singola unità operativa, con un terzo del campione totale (33%) che si trova a gestire volumi critici superiori alle 30 pratiche. Questo conferma che non si tratta di un'emergenza isolata, ma di un problema diffuso che coinvolge la maggioranza delle agenzie di viaggio associate. La stima  della perdita di fatturato diretta legata a questa crisi nell'ultima settimana si attesta su una media di 38.800 euro per agenzia, con un 48% del campione che dichiara perdite superiori a 50.000 euro (Fascia 5.000€ - 20.000€: 18% del campione,  Fascia 20.001€ - 50.000€: 34% del campione). Destinazioni in difficoltà Attualmente le destinazioni che registrano le maggiori difficoltà operative sono gli Emirati Arabi con il 92% di criticità rilevate in agenzia di viaggio, un numero che  non riguarda solo la destinazione in sé, ma l'intero sistema di smistamento del traffico aereo verso il lungo raggio (Asia, Oceania, Oceano Indiano). Segue nella classifica dei Paesi in difficoltà operative il Qatar: l'88% conferma che è il secondo hub colpito da queste problematiche, rafforzando la tesi che l'emergenza sia di natura infrastrutturale (aerea) prima ancora che geopolitica locale. Tutto questo ha un impatto importante sulle prenotazioni e  sulle proiezioni economiche come conferma la totalità del campione di agenti di viaggio . Lungo raggio Per le destinazioni di lungo raggio (es. Cina, Thailandia, Maldive, India, Australia), si registra un 38% di cancellazioni secche e un 45% di pratiche in "stand-by". Dunque quasi quattro viaggiatori su dieci hanno deciso di annullare completamente la prenotazione. Il motivo principale non è solo il timore geopolitico, ma l'impossibilità oggettiva di accettare itinerari con tempi di percorrenza eccessivi (per la riduzione ulteriore degli spazi aerei  o scali incerti). Tuttavia la percentuale più ampia (45%) è  quella dei viaggiatori che avrebbero dovuto confermare il viaggio per marzo e hanno deciso di congelare la pratica, in attesa che la situazione degli spazi aerei si stabilizzi e questo rappresenta il danno più grave per il fatturato del futuro a breve termine. Attualmente  la stima della perdita di fatturato  totale per il comparto, limitatamente alle sole mancate prenotazioni per il periodo di Pasqua e primavera, ammonta a oltre 222 milioni di euro, con una proiezione media di 33.650 euro per singola agenzia (ad oggi)  in considerazione anche del fatto che solo il 17% dei viaggiatori ha accettato di modificare l'itinerario verso mete diverse da quelle prenotate. Destinazioni percepite a rischio Vi sono poi da aggiungere, se proseguirà oltre questa situazione, le destinazioni percepite a rischio da alcuni viaggiatori. Qualche problema si sta rilevando con gli Usa: il 75% delle agenzie segnala incertezze, ma attenzione alle diverse motivazioni: gli italiani esitano a prenotare perché temono cambiamenti di procedure di ingresso (visto, ESTA,  controlli rigidi) il 15%, invece,  è preoccupato per l’instabilità sociale, e il 40% dei clienti è in fase di attesa, non annulla e non conferma il viaggio negli Stati Uniti. Grave la situazione riguardante i rimborsi per le agenzie di viaggio italiane. Le compagnie assicurative stanno negando il rimborso nell'85% dei casi appellandosi alle clausole sugli "atti bellici". Solo il 10% accoglie richieste di rimborso in casi specifici, e il 5% è in fase di valutazione. Si lasciano così le agenzie di viaggi  abbandonate a sé stesse a dover gestire l'onere economico e la relazione con il cliente insoddisfatto. Biglietteria aerea Per l’estate si temono ripercussioni anche sui costi della biglietteria aerea  per l’aumento del prezzo del greggio. Secondo il 62% degli agenti di viaggio   questo potrà tradursi nella necessità di chiedere al cliente che ha già comprato un pacchetto turistico ulteriore denaro per i costi di adeguamento carburante, Solo una piccola fetta di operatori (9%) segnala che, per il momento, i prezzi restano stabili, e probabilmente grazie a politiche di hedging sul prezzo del petrolio già stipulate dai vettori nei mesi precedenti e probabilmente non vi saranno cambiamenti rilevanti. Purtroppo la situazione non è positiva anche per i turisti che vengono in Italia dalle aree del Golfo e da Israele. Il 45% delle agenzie che operano sull’incoming segnalano il blocco totale da questi mercati (in questo momento), e arrivano, per il 32% di queste imprese, anche le prime cancellazioni di eventi e matrimoni che sono le principali motivazioni che spingono alcuni di questi turisti a venire in Italia e investire molto per i loro soggiorni. Intervento istituzionale Fiavet Confcommercio ci tiene infine a sottolineare l’importanza, in queste situazioni, dell’iscrizione al portale “Viaggiare Sicuri” prima della partenza. Purtroppo il 55% dei clienti che si trovavano nell’area si è iscritto solo al momento della crisi. Attualmente solo il  31% dei viaggiatori provvede alla registrazione prima di mettersi in viaggio su consiglio del proprio agente di viaggio, e sono quelli che in queste situazioni hanno maggiore possibilità di essere contattati subito e aiutati. “In questo quadro quasi tutti i nostri associati stanno richiedendo a gran voce un intervento istituzionale prima che la sia troppo tardi - afferma Luana De Angelis, vice presidente vicario f.f. di Fiavet Confcommercio – abbiamo dato vita a questa ricerca istantanea  proprio per cercare di capire quanto stiamo perdendo e quando potremmo perdere in futuro, e se si possono trovare soluzioni a un rischio di default che si sta concretizzando per le nostre PMI”. “Se si protrae la crisi potrebbe esserci una necessità di ristori economici, sicuramente sarebbe ideale una sospensione degli obblighi fiscali, con  moratorie su scadenze tributarie o contributive per le agenzie maggiormente esposte” conclude  la vice presidente Fiavet Confcommercio. [post_title] => Fiavet: le adv perdono 38 mila euro per la guerra. Prospettive incerte [post_date] => 2026-03-11T12:27:41+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773232061000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509300 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_509313" align="alignleft" width="300"] Loredana Arcangeli[/caption] Originaltour partecipa a Bmt (padiglione 6, stand 6065) con tutta la sua programmazione e con qualche novità in fatto di tour con partenze di gruppo e a date fisse per Malesia, Sri Lanka e Bali. «Vogliamo aumentare la nostra presenza nel mercato del Sud Italia  - spiega il direttore generale Loredana Arcangeli -, e per questo è per noi essenziale incontrare gli agenti di viaggio e illustrare il nostro ampio prodotto e i servizi che proponiamo. Oltre a Oman, sul quale siamo specializzati, proponiamo tour e soggiorni in molte destinazioni, ideali sia per un viaggio alla scoperta di usi, costumi e tradizioni sia per chi preferisce una vacanza lontana da tutto e da tutti. Sul nostro sito c’è anche una sezione dedicata ai viaggi di nozze, con proposte di soggiorni mare in località come le isole della Micronesia, Fiji, Cook e Polinesia. E proposte di “viaggi della vita” come itinerari alla scoperta dell’Australia, una meta che abbiamo venduto molto bene nel 2025.  Per quanto riguarda la situazione attuale, sono rientrati tutti i nostri clienti che si trovavano nelle aree interessate dal conflitto attraverso l’hub aeroportuale di Muscat. Attualmente abbiamo anche qualche gruppo in Oman, che sta seguendo l’itinerario previsto. L’Oman è comunque Paese privo di sconsiglio specifico secondo viaggiaresicuri.it, il sito della Farnesina». Le novità Tra le novità che l’operatore presenterà in fiera c’è una speciale partenza di gruppo il 13 agosto con rientro il 25 agosto da Roma e da Milano per la Malesia, con guida parlante italiano, che unisce grandi città, storia coloniale, tradizioni locali e natura incontaminata. Si parte da Kuala Lumpur per proseguire verso la storica Malacca, sito Unesco. L’itinerario offre esperienze come la visita alle Batu Caves, ai laboratori artigianali del batik e della lavorazione del peltro. Il cuore del viaggio in  Malesia è l’immersione nella giungla del Taman Negara, tra trekking, navigazioni fluviali e incontri con comunità indigene. Il viaggio si conclude con il relax sulle spiagge di Redang Island. Un perfetto equilibrio tra cultura, tradizioni e paesaggi naturali. Sempre per l’Asia, Originaltour propone un tour Sri Lanka speciale estate di 8 giorni con partenze di gruppo a date fisse e guida in italiano, che unisce città, siti storici e paesaggi naturali alla scoperta del Paese. Dalla capitale Colombo si scende lungo la costa a Galle, fino alle mangrovie del fiume Madu e alle spiagge del sud. La natura diventa protagonista con il safari nel parco nazionale di Yala e con i paesaggi montani di piantagioni di tè attorno a Nuwara Eliya. Il viaggio continua tra spiritualità e tradizione con templi e città sacre come Kandy e il complesso rupestre del Tempio d’Oro di Dambulla, per concludersi tra i grandi siti archeologici come la rocca di Sigiriya e l’antica capitale Polonnaruwa. Infine Bali, con tour di gruppo con partenze a date fisse in italiano e visita dei principali templi e luoghi iconici come Sacred Monkey Forest Sanctuary, Tanah Lot e Pura Taman Ayun ed escursioni nella natura tra risaie, cascate e laghi. [post_title] => Originaltour: Malesia, Sri Lanka e Bali in primo piano [post_date] => 2026-03-11T11:02:51+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773226971000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509207 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Is Molas Resort aprirà a maggio la stagione 2026. La struttura propone la sua esclusiva offerta early booking: prenotando la vacanza entro il 31 marzo si ottiene uno sconto del 15% e, per chi sceglie di soggiornare a maggio, è previsto un upgrade gratuito della camera (soggetto a disponibilità). Situato nel cuore del sud della Sardegna, a pochi chilometri da Pula e a soli 40 minuti dall'aeroporto di Cagliari, Is Molas Resort è un'oasi 4 stelle Superior completamente rinnovata: un luogo dove la natura, il comfort e la bellezza del territorio si incontrano in perfetto equilibrio. Le 72 camere e le 5 ville lusso con piscina privata accolgono gli ospiti in ambienti confortevoli e curati, pensati per offrire un soggiorno all’insegna del relax e del benessere. La struttura ospita inoltre u campo da golf a 27 buche, un Beach Club e una selezione di bar e ristoranti, servizi che richiamano l’invito della stagione a trascorrere dei momenti di divertimento e relax all’aria aperta e senza fretta. Italian International Ladies’ Amateur Championship L’evento di golf, parte del European Amateur Order of Merit 2026,  farà la sua tappa italiana nel Golf Club Is Molas di Pula dal 23 al 26 aprile 2026. Louis Vuitton 38th America’s Cup Cagliari, a pochi chilometri dal resort, si prepara ad accogliere le regate preliminari della Louis Vuitton 38th America's Cup: lo spettacolo velico più esclusivo e atteso del mondo farà tappa nel Golfo degli Angeli dal 21 al 24 maggio, trasformando il capoluogo sardo in un palcoscenico internazionale.  Soggiornare a Is Molas a maggio significa avere il resort come rifugio esclusivo e Cagliari come teatro di una manifestazione che unisce il meglio della tradizione marinara con il glamour del grande evento globale. [post_title] => Is Molas resort, un'offerta speciale per vivere la Sardegna fuori stagione [post_date] => 2026-03-10T10:11:41+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773137501000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509012 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con il via libera delll’Autorità Garante della concorrenza e del mercato, assume ora forme concrete il debutto di Sncf sui binari dell'Alta Velocità italiana, che di fatto porrà fine al duopolio Trenitalia-Italo. I nuovi treni Tgv M a due piani inizieranno la loro avventura italiana con 18 slot orari sulle tratte Torino-Roma (via Milano) e Torino-Venezia (sempre via Milano). Il semaforo verde dell'Agcm ha reso vincolanti gli impegni di Rete Ferroviaria Italia nell’ambito del procedimento sugli ostacoli all’accesso del mercato del trasporto ferroviario. L’istruttoria risale a marzo 2025 per accertare un presunto abuso di posizione dominante. Nello specifico, l’Antitrust si è concentrata sulle modalità di assegnazione degli slot sulla rete dell’Alta Velocità, potenzialmente idonee “idonee ad ostacolare l’accesso all’infrastruttura ferroviaria nazionale”. Secondo quanto spiegato dall'Agcm in una nota, «Rfi assegnerà al nuovo entrante un pacchetto minimo di 18 canali orari sulle direttrici Alta Velocità (Torino/Milano/Roma – Torino/Milano/Venezia), garantendone la stabilità per dieci anni. È una misura che punta a rendere effettivo e sostenibile l’ingresso del nuovo operatore nel mercato. Inoltre, Rfi interverrà sulle regole del Prospetto informativo della Rete adeguandole espressamente ai principi europei relativi al miglior utilizzo dell’infrastruttura, alla tutela delle esigenze dei passeggeri e alla promozione della concorrenza. «Sarà subito adottata una disciplina transitoria a tutela del “nuovo entrante” e di quelli futuri, con priorità nell’assegnazione di capacità disponibile o sottoutilizzata, così da favorire una crescita graduale e concreta dell’offerta da parte di tali soggetti. L’Autorità ha ritenuto che queste misure siano idonee a rimuovere le criticità concorrenziali ipotizzate in sede di avvio dell’istruttoria, in quanto garantiscono condizioni di accesso eque, trasparenti e non discriminatorie alla rete Alta velocità e rendono il relativo mercato più aperto e competitivo, a beneficio degli utenti e del sistema nel suo complesso. Da parte sua Sncf Voyages Italia, accoglie con soddisfazione la decisione pubblicata dall'Autorità. L’attuazione della prima parte di questi impegni, che consiste nel riconoscimento immediato di una quota degli slot ferroviari richiesti, è indispensabile per consentire alle ferrovie francesi di dare il via al piano di investimenti annunciato per l’Italia in modo da sviluppare, a partire da settembre 2027, una nuova offerta per l’alta velocità nel Paese. [post_title] => Alta Velocità: via libera dall'Antitrust all'ingresso di Sncf. Si parte con 18 slot orari [post_date] => 2026-03-06T13:42:12+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772804532000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508965 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tecnologia invisibile ed emozioni indimenticabili: la strategia di Civitatis vincere la sfida del 2026 è ben definita. A raccontarla è la chief b2b sales officer Verónica de Íscar. «Il bilancio del 2025 nel nostro mercato è stato eccezionale. Abbiamo rafforzato la posizione di leadership, non solo in termini di volume, ma anche di fiducia del settore. Per il 2026, il nostro obiettivo è alzare la posta in gioco: gli investimenti si concentreranno su due fronti. Da un lato, la resilienza tecnologica, ottimizzando le nostre application programming interface affinché l’agente di viaggio riceva risposte in pochi millisecondi. Dall’altro, una pianificazione strategica dell’inventario nelle nostre “Top 50” destinazioni, assicurando che, anche nei picchi di domanda, i nostri partner abbiano sempre disponibilità e qualità garantite». Focus sulle esperienze Il prodotto di punta di Civitatis rimane l’esperienza curata nei minimi dettagli, «ma con una virata decisa verso l’esclusività - aggiunge la manager -. I tour privati hanno smesso di essere una nicchia per diventare una proposta generalizzata. Il viaggiatore attuale cerca opzioni di prevendita e accessi differenziati. La grande novità non è solo cosa vendiamo, ma come. Stiamo dando impulso a prodotti che permettano alle agenzie di offrire qualcosa di non generico. Non si tratta di “riempire le ore” in una destinazione, ma di diversificare il catalogo con esperienze che il cliente non possa trovare su qualsiasi altra piattaforma di self-service». Le agenzie che vogliono distinguersi devono, secondo de Íscar, puntare su tre pilastri. «Innanzitutto su immediatezza e resilienza tecnologica: se l’agenzia è rapida, il cliente si fida. Inoltre, sull’efficienza nelle destinazioni “Top 50”: la quantità non basta più. Lavoriamo su una qualità strategica per assicurare disponibilità nei luoghi più richiesti quando nessun altro ne ha. Infine, spazio a diversificazione ed esclusività: il viaggiatore cerca l’irripetibile. Offrire tour privati e prodotti esclusivi eleva il valore aggiunto dell’agenzia e la differenzia dalla concorrenza». Per comunicare con il trade, bisogna cambiare mentalità: «Non siamo venditori di attività, siamo il motore che crea #PerfectMemories. A un’agenzia diciamo: non vendere al tuo cliente un biglietto per il Colosseo. Digli: «Ti sto prenotando il ricordo della tua vita». In Civitatis non organizziamo esperienze, le curiamo con amore. Invitiamo gli agenti a usare il nostro marchio di qualità come una garanzia di felicità. Quando un operatore sceglie di lavorare con noi, sceglie una struttura solida che lavora nell’ombra affinché siano loro a brillare davanti al cliente». [post_title] => Civitatis, de Íscar: «Virata verso esperienze sempre più esclusive» [post_date] => 2026-03-06T10:02:15+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772791335000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508948 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_508953" align="alignleft" width="300"] Viva Miches by Wyndham[/caption] Viva Resorts by Wyndham riconferma un trend della domanda italiana verso i Caraibi improntato a prenotazioni anticipate fino a 60 giorni e crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo. Giuliana Carniel, vice president sales & revenue manager di Viva Resorts by Wyndham ha spiegato:
«Continuiamo a registrare un buon trend di advance booking. Siamo molto soddisfatti e proseguiamo nel lavoro insieme ai nostri partner, tra cui Alpitour. Durante l’inverno abbiamo registrato prenotazioni con un anticipo fino a 60 giorni, mentre per la primavera e l’estate la media si attesta intorno ai 45 giorni. La formula all inclusive h24 rappresenta uno dei nostri principali punti di forza e continua a essere una scelta strategica per il posizionamento del brand. Nei prossimi mesi realizzeremo, inoltre, una serie di interventi di rinnovamento che includono il rifacimento di due piscine, il restyling di un ristorante e l’ammodernamento di circa novanta camere. In queste settimane il contesto internazionale è segnato dalle crisi in Medio Oriente, una situazione che osserviamo con attenzione e i cui riflessi sull’andamento dell’anno e delle prenotazioni potranno essere compresi solo strada facendo». Advance booking Il fenomeno della prenotazione anticipata rappresenta circa il 30% dei volumi complessivi dell’azienda. La domanda italiana verso i Caraibi continua a mostrare una buona stabilità, con una concentrazione delle presenze nei mesi da novembre ad aprile e nei mesi estivi di luglio e agosto. Un dato particolarmente significativo riguarda i repeater: il 25% degli ospiti italiani torna infatti nei resort della catena. Questa fidelizzazione poggia su due pilastri: la distribuzione e la solidità del prodotto. In Italia i Viva Resorts by Wyndham sono commercializzati attraverso la filiera del turismo organizzato. Tour operator e agenzie di viaggio individuano come punti di forza del brand il rapporto qualità-prezzo, considerato competitivo rispetto al mercato, gli investimenti nelle infrastrutture, la presenza di personale italiano e le numerose attività sportive e ricreative incluse nella formula. Se semplicità e affidabilità rappresentano elementi centrali per la distribuzione, il posizionamento competitivo dell’offerta permette di costruire proposte chiare e facilmente comunicabili al mercato. In questo senso la formula all inclusive 24 ore su 24 assume un valore strategico: includendo food & beverage e un’ampia possibilità di attività sportive e ricreative, consente di proporre pacchetti senza costi extra difficilmente prevedibili. I Caraibi accessibili Viva Resorts by Wyndham risponde così alle esigenze di un segmento di mercato che ricerca Caraibi accessibili: soggiorni medi di sette notti in strutture quattro stelle con trattamento all inclusive, raggiungibili, per lo più, con voli diretti dall’Italia e con personale in loco parlante italiano. Sul fronte del prodotto, nel corso del 2026, tra maggio e novembre, la catena alberghiera ha pianificato ristrutturazioni e interventi di rinnovamento in cinque delle nove strutture, tutte nella Repubblica Dominicana. Al Viva Dominicus Palace è previsto il restyling del ristorante sul mare Viva Café e di 12 camere ocean view; al Viva Dominicus Beach il riammodernamento di 46 camere superior; al Viva V Samaná il rinnovo delle plunge pool di 30 sistemazioni; al Viva Tangerine la sistemazione della piscina; a Viva Heavens il rifacimento completo della piscina. Le diverse strutture della collezione coprono posizionamenti distinti all’interno dell’offerta caraibica. Viva Miches si sta progressivamente affermando tra i viaggiatori più esperti, interessati a una destinazione ancora poco sviluppata e caratterizzata da un forte rapporto con l’ambiente naturale. Viva V Samaná si colloca nel segmento adults only, con un’offerta orientata a un soggiorno più tranquillo e riservato. Viva Fortuna Beach, alle Bahamas, è invece particolarmente apprezzato da chi pratica immersioni e sport acquatici, grazie anche alla presenza di un centro diving di alto livello. I resort Viva Maya e Viva Azteca, in Riviera Maya, intercettano invece un pubblico composto da famiglie e gruppi di amici, offrendo una combinazione equilibrata tra vacanza balneare, attività e possibilità di escursioni culturali nel territorio circostante. [post_title] => Viva Resorts by Wyndham, Carniel: «Caraibi accessibili, un modello vincente» [post_date] => 2026-03-06T09:22:13+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772788933000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508903 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Lakeland racconta la propria proposta turistica al mercato italiano: la regione dei laghi finlandese è una meta da visitare tutto l’anno per vivere un turismo slow e sostenibile; un luogo magico durante l’inverno con le tante ore di buio e le lunghe attività natalizie e una terra di benessere durante l’estate, quando praticare attività nella natura anche sotto il sole di mezzanotte. L’interesse dei viaggiatori italiani è in forte crescita, infatti nel 2025 gli arrivi dei turisti italiani in Finlandia hanno raggiunto i 270.900, con una significativa crescita del +23% rispetto al 2024, e toccando un picco notevole la scorsa estate, con un incremento del +31%: un nuovo record stagionale per la destinazione. Il Lakeland copre un’area di circa 130mila km2, è un vasto labirinto di laghi, fiumi, isole e canali che si estende in tutto il sud-est della Finlandia e ospita gran parte dei 180mila laghi del paese; si divide in 8 regioni, ciascuna con proprie caratteristiche, e ospita foreste e parchi nazionali - tra cui un Global Geopark dell’Unesco - dove incontrare le diverse specie animali. «Il Lakeland si trova a un’ora di volo da Helsinki - afferma Krista Kuosmanen, project manager Pro Lakeland II -. L’Area Artica del nord dista circa 500km dal sud; la macchina e il treno sono i mezzi ideali per scoprire il territorio. Si possono praticare tante attività all'aperto: kayak, canoa, mini-crociere, pesca, paddleboarding, nuoto e pattinaggio sul ghiaccio e sono famosi i nostri cottage, che offrono un'esperienza di relax in stile finlandese vicino ai laghi. La cultura, la gastronomia, la sauna (Patrimonio Immateriale dell’Unesco dal 2020) sono alcuni dei motivi principali per una visita. Essendo un territorio molto vasto, ogni destinazione del Lakeland ha caratteristiche proprie, anche da punto di vista religioso. Tante le attrazioni del territorio: dalle rapide spumeggianti di Imatrankoski, alla maestosità del lago Saimaa, fino ai 18 parchi nazionali, tra cui spiccano i paesaggi iconici di Koli e Linnansaari. Ideale per viaggiatori in cerca di autenticità, la regione vanta un calendario stagionale completo: dal kayak estivo agli 800 chilometri di piste ciclabili per gravel di Savo, passando per le attività su ghiaccio in inverno. Abbiamo molti eventi sportivi, anche internazionali. - prosegue Kuosmanen - Dalle competizioni di biathlon a sfide annuali più divertenti come lo swap-soccer - una variante del calcio giocata nelle paludi di cui viene organizzato in Finlandia un campionato mondiale - o l’Eukonkanto, dove gli uomini si sfidano trasportando in spalla la partner lungo un percorso a ostacoli di 250m. E possono vincere il peso della donna in birra! Sui laghi del Lakeland si vive una vacanza attiva nei 12 mesi dell’anno. Si può anche praticare l’esclusivo wildlife watching per avvistare la rara foca di Saimaa o i "Big Five" finlandesi - l’orso, l’alce, il ghiottone, la lince e il lupo. Significativo anche l’aspetto culturale, con il prestigioso Savonlinna Opera Festival (che si svolge a luglio in un antico castello e propone un’esecuzione diversa ogni sera), le tradizioni ortodosse e i siti preistorici di Astuvansalmi, oltre ad una proposta wellness & food profondamente radicata nel territorio». Il clima del Lakeland, la sostenibilità e le connessioni «Dal punto di vista climatico da fine agosto a ottobre le temperature sono tra i 5 e i 10°, quindi arriva l’inverno con 5h di luce al giorno e le temperature fredde, anche sotto i -20°. - sottolinea Tarja Vesalainen, Project Coordinator Pro Lakeland II -. All’avvicinarsi della primavera aumentano le temperature e la luce e gli abitanti ritrovano l’energia. Ad aprile si arriva a +10°, ma è l’estate (15/25°) la stagione che attira il maggior numero di visitatori, in particolare in questi anni, quando si cerca un po’ di fresco nei mesi più caldi. Il Lakeland si sta posizionando nel mondo come destinazione turistica e realizziamo molte attività di marketing visitando i nostri main-market, che sono Italia, Spagna, Germania e Uk. Abbiamo un sito accurato e in continuo sviluppo per aiutare i turisti nella scelta del loro percorso di visita. Crediamo nel turismo sostenibile, certificato dal brand “Sustainable Travel Finland”: è importante per gli imprenditori del settore e ricorda il diritto dell’ospite di camminare liberamente nelle foreste». Il Lakeland è facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Helsinki grazie alle connessioni proposte da Finnair, con un doppio collegamento diretto giornaliero da Roma-Fiumicino e Milano-Malpensa nella stagione estiva si aggiungeranno le nuove rotte operate da Venezia, Bologna, Napoli, Verona, Torino, Firenze e Catania. Dagli aeroporti milanesi si potrà arrivare a Helsinki anche con Ryanair e Norwegian, per poi raggiungere il Lakeland con voli interni diretti o con la linea ferroviaria. (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="508912,508905,508906"] [post_title] => Finlandia: viaggio all'insegna dello slow travel, nella natura del Lakeland [post_date] => 2026-03-06T09:15:17+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772788517000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508866 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505733" align="alignleft" width="310"] Il ministro Daniela Santanchè[/caption] “L’approvazione della normativa sulle false recensioni segna il raggiungimento di uno storico traguardo a tutela di imprese e consumatori. La nuova legge, fortemente voluta dal ministero del turismo, è una significativa presa di posizione contro quelle pratiche scorrette che danneggiano il tessuto imprenditoriale ed economico, intaccando la reputazione delle aziende e ingannando i turisti. Siamo orgogliosi di essere i pionieri, in Europa, su una tematica di stretta attualità sulla quale era necessario e doveroso intervenire per garantire trasparenza, correttezza e legalità nel mercato”. Con queste parole, il ministro del turismo Daniela Santanchè accoglie l’approvazione  del DDL PMI, contenente la disciplina relativa alla lotta alle false recensioni sulla quale il lavoro del ministero è stato determinante, rivolta alle imprese della ristorazione e delle strutture del settore turistico, incluse quelle di tipo ricettivo e termale, nonché relative a qualunque forma di attrazione turistica. Lecita In particolare, la recensione online è lecita se: è rilasciata non oltre trenta giorni dalla data di utilizzo del prodotto o di fruizione del servizio da chi ha effettivamente e personalmente utilizzato i servizi o le prestazioni. Risponde alla tipologia del prodotto utilizzato o alle caratteristiche della struttura che lo offre. Non è il frutto della dazione o della promessa di sconti, benefici o altra utilità da parte del fornitore o dei suoi intermediari. Illecita Invece, la recensione è illecita quando non proveniente da persona fisica che abbia effettivamente utilizzato il prodotto. Inoltre, la recensione si presume autentica se corredata dall’apposita documentazione fiscale. Mentre non è più lecita decorsi due anni dalla sua pubblicazione. Il legale rappresentante della struttura recensita può segnalare le recensioni che non rispettano questi requisiti di liceità. Il testo normativo prevede il divieto di acquisto e cessione, a qualsiasi titolo, anche tra imprenditori e intermediari, di recensioni online, apprezzamenti o interazioni. Agcm L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, in raccordo tra gli altri col Ministero del Turismo, adotta apposite linee guida che orientino le imprese nell’adozione di accorgimenti idonei ad assicurare il rispetto dei requisiti di liceità delle recensioni online, anche svolgendo un monitoraggio annuale e riferendo alle Camere. Infine, le Associazioni rappresentative delle imprese turistiche possono richiedere il riconoscimento della qualifica di segnalatore attendibile. [post_title] => Approvata la normativa sulle false recensioni. Santanchè: «Traguardo storico» [post_date] => 2026-03-05T10:54:58+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772708098000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508550 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Partirà l'11 marzo la terza edizione della Luxury Travel Academy, il progetto nato nel 2025 grazie all’incontro e alla lungimiranza di 3 professionisti, Claudio Citzia, Giada Marabotto e Monica Vittani, con l’obiettivo di supportare i professionisti del turismo luxury e property manager pronti a creare connessioni nel mercato premium, destinato ad una forte crescita. Lavorare nel Luxury non significa solo offrire un servizio eccellente, ma saper gestire un ecosistema complesso fatto di travel, real estate, hospitality ed esperienze su misura. Il cliente luxury non sceglie solo una destinazione o una struttura, sceglie professionisti, in grado di supportarlo a 360 gradi. L’obiettivo della Luxury Travel Academy è di formare professionisti in grado di affrontare il mercato del Luxury con metodo, visione e autorevolezza e fare in modo che acquisiscano la capacità di integrare travel, real estate ed esperienze in un’unica visione strategica Il programma della terza edizione affronta diverse tematiche, dal posizionamento e personal branding nel lusso al marketing e comunicazione premium, fino alla narrazione e progettazione dell’esperienza luxury ma anche mentoring e sviluppo di progetti concreti. «Il bilancio delle prime due edizioni è più che positivo – spiega Giada Marabotto, titolare di Volver Tour Operator e co-founder dell’Academy – con una risposta superiore alle aspettative. Il percorso è piaciuto, abbiamo raccolto la fiducia dei partecipanti e registriamo numerosi repeaters. Il nostro programma si sta evolvendo ed in futuro comprenderà anche corsi più verticali, più brevi, specifici su singoli argomenti». Tra gli elementi emersi nelle prime edizioni, la necessità di un posizionamento (i professionisti che si iscrivono spesso non hanno una proposta differenziante, o meglio l’elemento che può far dire “wow” al cliente). «Questa nuova edizione sarà più laboratoriale – aggiunge Marabotto -  con lezioni più lunghe per consentire ai partecipanti di preparare qualcosa di concreto per la propria attività. Le idee, gli spunti vanno concretizzati ed i docenti spingeranno a mettere in pratica le idee». Tra i punti di forza dell’Academy la coralità delle esperienze ed i docenti diversi che lavorano nel travel o nel lusso e che portano una visione ampia e diversificata. «Rispetto alla prima edizione – conclude Giada Marabotto -  organizzeremo laboratori per puntare su concretezza e verticalità degli argomenti. Questa edizione sarà molto legata al posizionamento. L’obiettivo è approfondire la ricerca della propria proposta differenziante. Si tratta del primo passo fondamentale, i passi successivi comprenderanno strategia e strumenti».   Maria Carniglia [post_title] => Luxury Travel Academy, al via l'11 marzo la terza edizione: si punta su valore e sistema [post_date] => 2026-03-02T15:07:45+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772464065000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "mirabilandia sceglie riccardo marcante direttore generale" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":59,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":393,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509349","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_478506\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luana de Angelis[/caption]\r\nSi aggrava la situazione per le agenzie di viaggio italiane a causa della chiusura degli spazi aerei e dell'instabilità geopolitica nell'area mediorientale. Un’indagine condotta dall’Osservatorio Fiavet Confcommercio tra i suoi  associati  delinea una paralisi operativa diffusa e un danno economico rilevante non  solo nell’attualità, ma anche nell’immediato futuro. Il dato che emerge in modo inequivocabile è che il 65% delle agenzie sta gestendo un volume di crisi che supera le 16 pratiche per singola unità operativa, con un terzo del campione totale (33%) che si trova a gestire volumi critici superiori alle 30 pratiche.\r\nQuesto conferma che non si tratta di un'emergenza isolata, ma di un problema diffuso che coinvolge la maggioranza delle agenzie di viaggio associate.\r\nLa stima  della perdita di fatturato diretta legata a questa crisi nell'ultima settimana si attesta su una media di 38.800 euro per agenzia, con un 48% del campione che dichiara perdite superiori a 50.000 euro (Fascia 5.000€ - 20.000€: 18% del campione,  Fascia 20.001€ - 50.000€: 34% del campione).\r\n\r\nDestinazioni in difficoltà\r\nAttualmente le destinazioni che registrano le maggiori difficoltà operative sono gli Emirati Arabi con il 92% di criticità rilevate in agenzia di viaggio, un numero che  non riguarda solo la destinazione in sé, ma l'intero sistema di smistamento del traffico aereo verso il lungo raggio (Asia, Oceania, Oceano Indiano). Segue nella classifica dei Paesi in difficoltà operative il Qatar: l'88% conferma che è il secondo hub colpito da queste problematiche, rafforzando la tesi che l'emergenza sia di natura infrastrutturale (aerea) prima ancora che geopolitica locale.\r\nTutto questo ha un impatto importante sulle prenotazioni e  sulle proiezioni economiche come conferma la totalità del campione di agenti di viaggio .\r\n\r\nLungo raggio\r\nPer le destinazioni di lungo raggio (es. Cina, Thailandia, Maldive, India, Australia), si registra un 38% di cancellazioni secche e un 45% di pratiche in \"stand-by\". Dunque quasi quattro viaggiatori su dieci hanno deciso di annullare completamente la prenotazione. Il motivo principale non è solo il timore geopolitico, ma l'impossibilità oggettiva di accettare itinerari con tempi di percorrenza eccessivi (per la riduzione ulteriore degli spazi aerei  o scali incerti). Tuttavia la percentuale più ampia (45%) è  quella dei viaggiatori che avrebbero dovuto confermare il viaggio per marzo e hanno deciso di congelare la pratica, in attesa che la situazione degli spazi aerei si stabilizzi e questo rappresenta il danno più grave per il fatturato del futuro a breve termine.\r\nAttualmente  la stima della perdita di fatturato  totale per il comparto, limitatamente alle sole mancate prenotazioni per il periodo di Pasqua e primavera, ammonta a oltre 222 milioni di euro, con una proiezione media di 33.650 euro per singola agenzia (ad oggi)  in considerazione anche del fatto che solo il 17% dei viaggiatori ha accettato di modificare l'itinerario verso mete diverse da quelle prenotate.\r\n\r\nDestinazioni percepite a rischio\r\nVi sono poi da aggiungere, se proseguirà oltre questa situazione, le destinazioni percepite a rischio da alcuni viaggiatori. Qualche problema si sta rilevando con gli Usa: il 75% delle agenzie segnala incertezze, ma attenzione alle diverse motivazioni: gli italiani esitano a prenotare perché temono cambiamenti di procedure di ingresso (visto, ESTA,  controlli rigidi) il 15%, invece,  è preoccupato per l’instabilità sociale, e il 40% dei clienti è in fase di attesa, non annulla e non conferma il viaggio negli Stati Uniti.\r\nGrave la situazione riguardante i rimborsi per le agenzie di viaggio italiane. Le compagnie assicurative stanno negando il rimborso nell'85% dei casi appellandosi alle clausole sugli \"atti bellici\". Solo il 10% accoglie richieste di rimborso in casi specifici, e il 5% è in fase di valutazione. Si lasciano così le agenzie di viaggi  abbandonate a sé stesse a dover gestire l'onere economico e la relazione con il cliente insoddisfatto.\r\n\r\nBiglietteria aerea\r\nPer l’estate si temono ripercussioni anche sui costi della biglietteria aerea  per l’aumento del prezzo del greggio. Secondo il 62% degli agenti di viaggio   questo potrà tradursi nella necessità di chiedere al cliente che ha già comprato un pacchetto turistico ulteriore denaro per i costi di adeguamento carburante, Solo una piccola fetta di operatori (9%) segnala che, per il momento, i prezzi restano stabili, e probabilmente grazie a politiche di hedging sul prezzo del petrolio già stipulate dai vettori nei mesi precedenti e probabilmente non vi saranno cambiamenti rilevanti.\r\nPurtroppo la situazione non è positiva anche per i turisti che vengono in Italia dalle aree del Golfo e da Israele. Il 45% delle agenzie che operano sull’incoming segnalano il blocco totale da questi mercati (in questo momento), e arrivano, per il 32% di queste imprese, anche le prime cancellazioni di eventi e matrimoni che sono le principali motivazioni che spingono alcuni di questi turisti a venire in Italia e investire molto per i loro soggiorni.\r\n\r\nIntervento istituzionale\r\nFiavet Confcommercio ci tiene infine a sottolineare l’importanza, in queste situazioni, dell’iscrizione al portale “Viaggiare Sicuri” prima della partenza. Purtroppo il 55% dei clienti che si trovavano nell’area si è iscritto solo al momento della crisi. Attualmente solo il  31% dei viaggiatori provvede alla registrazione prima di mettersi in viaggio su consiglio del proprio agente di viaggio, e sono quelli che in queste situazioni hanno maggiore possibilità di essere contattati subito e aiutati.\r\n“In questo quadro quasi tutti i nostri associati stanno richiedendo a gran voce un intervento istituzionale prima che la sia troppo tardi - afferma Luana De Angelis, vice presidente vicario f.f. di Fiavet Confcommercio – abbiamo dato vita a questa ricerca istantanea  proprio per cercare di capire quanto stiamo perdendo e quando potremmo perdere in futuro, e se si possono trovare soluzioni a un rischio di default che si sta concretizzando per le nostre PMI”.\r\n“Se si protrae la crisi potrebbe esserci una necessità di ristori economici, sicuramente sarebbe ideale una sospensione degli obblighi fiscali, con  moratorie su scadenze tributarie o contributive per le agenzie maggiormente esposte” conclude  la vice presidente Fiavet Confcommercio.","post_title":"Fiavet: le adv perdono 38 mila euro per la guerra. Prospettive incerte","post_date":"2026-03-11T12:27:41+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773232061000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509300","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509313\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Loredana Arcangeli[/caption]\r\nOriginaltour partecipa a Bmt (padiglione 6, stand 6065) con tutta la sua programmazione e con qualche novità in fatto di tour con partenze di gruppo e a date fisse per Malesia, Sri Lanka e Bali. «Vogliamo aumentare la nostra presenza nel mercato del Sud Italia  - spiega il direttore generale Loredana Arcangeli -, e per questo è per noi essenziale incontrare gli agenti di viaggio e illustrare il nostro ampio prodotto e i servizi che proponiamo. Oltre a Oman, sul quale siamo specializzati, proponiamo tour e soggiorni in molte destinazioni, ideali sia per un viaggio alla scoperta di usi, costumi e tradizioni sia per chi preferisce una vacanza lontana da tutto e da tutti. Sul nostro sito c’è anche una sezione dedicata ai viaggi di nozze, con proposte di soggiorni mare in località come le isole della Micronesia, Fiji, Cook e Polinesia. E proposte di “viaggi della vita” come itinerari alla scoperta dell’Australia, una meta che abbiamo venduto molto bene nel 2025.  Per quanto riguarda la situazione attuale, sono rientrati tutti i nostri clienti che si trovavano nelle aree interessate dal conflitto attraverso l’hub aeroportuale di Muscat. Attualmente abbiamo anche qualche gruppo in Oman, che sta seguendo l’itinerario previsto. L’Oman è comunque Paese privo di sconsiglio specifico secondo viaggiaresicuri.it, il sito della Farnesina».\r\n\r\nLe novità\r\nTra le novità che l’operatore presenterà in fiera c’è una speciale partenza di gruppo il 13 agosto con rientro il 25 agosto da Roma e da Milano per la Malesia, con guida parlante italiano, che unisce grandi città, storia coloniale, tradizioni locali e natura incontaminata. Si parte da Kuala Lumpur per proseguire verso la storica Malacca, sito Unesco. L’itinerario offre esperienze come la visita alle Batu Caves, ai laboratori artigianali del batik e della lavorazione del peltro. Il cuore del viaggio in  Malesia è l’immersione nella giungla del Taman Negara, tra trekking, navigazioni fluviali e incontri con comunità indigene. Il viaggio si conclude con il relax sulle spiagge di Redang Island. Un perfetto equilibrio tra cultura, tradizioni e paesaggi naturali.\r\nSempre per l’Asia, Originaltour propone un tour Sri Lanka speciale estate di 8 giorni con partenze di gruppo a date fisse e guida in italiano, che unisce città, siti storici e paesaggi naturali alla scoperta del Paese. Dalla capitale Colombo si scende lungo la costa a Galle, fino alle mangrovie del fiume Madu e alle spiagge del sud. La natura diventa protagonista con il safari nel parco nazionale di Yala e con i paesaggi montani di piantagioni di tè attorno a Nuwara Eliya. Il viaggio continua tra spiritualità e tradizione con templi e città sacre come Kandy e il complesso rupestre del Tempio d’Oro di Dambulla, per concludersi tra i grandi siti archeologici come la rocca di Sigiriya e l’antica capitale Polonnaruwa.\r\nInfine Bali, con tour di gruppo con partenze a date fisse in italiano e visita dei principali templi e luoghi iconici come Sacred Monkey Forest Sanctuary, Tanah Lot e Pura Taman Ayun ed escursioni nella natura tra risaie, cascate e laghi.","post_title":"Originaltour: Malesia, Sri Lanka e Bali in primo piano","post_date":"2026-03-11T11:02:51+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773226971000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509207","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Is Molas Resort aprirà a maggio la stagione 2026. La struttura propone la sua esclusiva offerta early booking: prenotando la vacanza entro il 31 marzo si ottiene uno sconto del 15% e, per chi sceglie di soggiornare a maggio, è previsto un upgrade gratuito della camera (soggetto a disponibilità).\r\n\r\nSituato nel cuore del sud della Sardegna, a pochi chilometri da Pula e a soli 40 minuti dall'aeroporto di Cagliari, Is Molas Resort è un'oasi 4 stelle Superior completamente rinnovata: un luogo dove la natura, il comfort e la bellezza del territorio si incontrano in perfetto equilibrio.\r\n\r\nLe 72 camere e le 5 ville lusso con piscina privata accolgono gli ospiti in ambienti confortevoli e curati, pensati per offrire un soggiorno all’insegna del relax e del benessere. La struttura ospita inoltre u campo da golf a 27 buche, un Beach Club e una selezione di bar e ristoranti, servizi che richiamano l’invito della stagione a trascorrere dei momenti di divertimento e relax all’aria aperta e senza fretta.\r\n\r\nItalian International Ladies’ Amateur Championship\r\nL’evento di golf, parte del European Amateur Order of Merit 2026,  farà la sua tappa italiana nel Golf Club Is Molas di Pula dal 23 al 26 aprile 2026.\r\nLouis Vuitton 38th America’s Cup\r\nCagliari, a pochi chilometri dal resort, si prepara ad accogliere le regate preliminari della Louis Vuitton 38th America's Cup: lo spettacolo velico più esclusivo e atteso del mondo farà tappa nel Golfo degli Angeli dal 21 al 24 maggio, trasformando il capoluogo sardo in un palcoscenico internazionale.  Soggiornare a Is Molas a maggio significa avere il resort come rifugio esclusivo e Cagliari come teatro di una manifestazione che unisce il meglio della tradizione marinara con il glamour del grande evento globale.","post_title":"Is Molas resort, un'offerta speciale per vivere la Sardegna fuori stagione","post_date":"2026-03-10T10:11:41+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773137501000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509012","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con il via libera delll’Autorità Garante della concorrenza e del mercato, assume ora forme concrete il debutto di Sncf sui binari dell'Alta Velocità italiana, che di fatto porrà fine al duopolio Trenitalia-Italo.\r\n\r\nI nuovi treni Tgv M a due piani inizieranno la loro avventura italiana con 18 slot orari sulle tratte Torino-Roma (via Milano) e Torino-Venezia (sempre via Milano).\r\n\r\nIl semaforo verde dell'Agcm ha reso vincolanti gli impegni di Rete Ferroviaria Italia nell’ambito del procedimento sugli ostacoli all’accesso del mercato del trasporto ferroviario. L’istruttoria risale a marzo 2025 per accertare un presunto abuso di posizione dominante. Nello specifico, l’Antitrust si è concentrata sulle modalità di assegnazione degli slot sulla rete dell’Alta Velocità, potenzialmente idonee “idonee ad ostacolare l’accesso all’infrastruttura ferroviaria nazionale”.\r\n\r\nSecondo quanto spiegato dall'Agcm in una nota, «Rfi assegnerà al nuovo entrante un pacchetto minimo di 18 canali orari sulle direttrici Alta Velocità (Torino/Milano/Roma – Torino/Milano/Venezia), garantendone la stabilità per dieci anni. È una misura che punta a rendere effettivo e sostenibile l’ingresso del nuovo operatore nel mercato. Inoltre, Rfi interverrà sulle regole del Prospetto informativo della Rete adeguandole espressamente ai principi europei relativi al miglior utilizzo dell’infrastruttura, alla tutela delle esigenze dei passeggeri e alla promozione della concorrenza.\r\n\r\n«Sarà subito adottata una disciplina transitoria a tutela del “nuovo entrante” e di quelli futuri, con priorità nell’assegnazione di capacità disponibile o sottoutilizzata, così da favorire una crescita graduale e concreta dell’offerta da parte di tali soggetti.\r\n\r\nL’Autorità ha ritenuto che queste misure siano idonee a rimuovere le criticità concorrenziali ipotizzate in sede di avvio dell’istruttoria, in quanto garantiscono condizioni di accesso eque, trasparenti e non discriminatorie alla rete Alta velocità e rendono il relativo mercato più aperto e competitivo, a beneficio degli utenti e del sistema nel suo complesso.\r\n\r\nDa parte sua Sncf Voyages Italia, accoglie con soddisfazione la decisione pubblicata dall'Autorità. L’attuazione della prima parte di questi impegni, che consiste nel riconoscimento immediato di una quota degli slot ferroviari richiesti, è indispensabile per consentire alle ferrovie francesi di dare il via al piano di investimenti annunciato per l’Italia in modo da sviluppare, a partire da settembre 2027, una nuova offerta per l’alta velocità nel Paese.","post_title":"Alta Velocità: via libera dall'Antitrust all'ingresso di Sncf. Si parte con 18 slot orari","post_date":"2026-03-06T13:42:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772804532000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508965","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tecnologia invisibile ed emozioni indimenticabili: la strategia di Civitatis vincere la sfida del 2026 è ben definita. A raccontarla è la chief b2b sales officer Verónica de Íscar.\r\n\r\n«Il bilancio del 2025 nel nostro mercato è stato eccezionale. Abbiamo rafforzato la posizione di leadership, non solo in termini di volume, ma anche di fiducia del settore. Per il 2026, il nostro obiettivo è alzare la posta in gioco: gli investimenti si concentreranno su due fronti. Da un lato, la resilienza tecnologica, ottimizzando le nostre application programming interface affinché l’agente di viaggio riceva risposte in pochi millisecondi. Dall’altro, una pianificazione strategica dell’inventario nelle nostre “Top 50” destinazioni, assicurando che, anche nei picchi di domanda, i nostri partner abbiano sempre disponibilità e qualità garantite».\r\nFocus sulle esperienze\r\nIl prodotto di punta di Civitatis rimane l’esperienza curata nei minimi dettagli, «ma con una virata decisa verso l’esclusività - aggiunge la manager -. I tour privati hanno smesso di essere una nicchia per diventare una proposta generalizzata. Il viaggiatore attuale cerca opzioni di prevendita e accessi differenziati. La grande novità non è solo cosa vendiamo, ma come. Stiamo dando impulso a prodotti che permettano alle agenzie di offrire qualcosa di non generico. Non si tratta di “riempire le ore” in una destinazione, ma di diversificare il catalogo con esperienze che il cliente non possa trovare su qualsiasi altra piattaforma di self-service».\r\n\r\nLe agenzie che vogliono distinguersi devono, secondo de Íscar, puntare su tre pilastri. «Innanzitutto su immediatezza e resilienza tecnologica: se l’agenzia è rapida, il cliente si fida. Inoltre, sull’efficienza nelle destinazioni “Top 50”: la quantità non basta più. Lavoriamo su una qualità strategica per assicurare disponibilità nei luoghi più richiesti quando nessun altro ne ha. Infine, spazio a diversificazione ed esclusività: il viaggiatore cerca l’irripetibile. Offrire tour privati e prodotti esclusivi eleva il valore aggiunto dell’agenzia e la differenzia dalla concorrenza».\r\n\r\nPer comunicare con il trade, bisogna cambiare mentalità: «Non siamo venditori di attività, siamo il motore che crea #PerfectMemories. A un’agenzia diciamo: non vendere al tuo cliente un biglietto per il Colosseo. Digli: «Ti sto prenotando il ricordo della tua vita». In Civitatis non organizziamo esperienze, le curiamo con amore. Invitiamo gli agenti a usare il nostro marchio di qualità come una garanzia di felicità. Quando un operatore sceglie di lavorare con noi, sceglie una struttura solida che lavora nell’ombra affinché siano loro a brillare davanti al cliente».","post_title":"Civitatis, de Íscar: «Virata verso esperienze sempre più esclusive»","post_date":"2026-03-06T10:02:15+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772791335000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508948","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508953\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Viva Miches by Wyndham[/caption]\r\nViva Resorts by Wyndham riconferma un trend della domanda italiana verso i Caraibi improntato a prenotazioni anticipate fino a 60 giorni e crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo.\r\nGiuliana Carniel, vice president sales & revenue manager di Viva Resorts by Wyndham ha spiegato:
«Continuiamo a registrare un buon trend di advance booking. Siamo molto soddisfatti e proseguiamo nel lavoro insieme ai nostri partner, tra cui Alpitour. Durante l’inverno abbiamo registrato prenotazioni con un anticipo fino a 60 giorni, mentre per la primavera e l’estate la media si attesta intorno ai 45 giorni. La formula all inclusive h24 rappresenta uno dei nostri principali punti di forza e continua a essere una scelta strategica per il posizionamento del brand. Nei prossimi mesi realizzeremo, inoltre, una serie di interventi di rinnovamento che includono il rifacimento di due piscine, il restyling di un ristorante e l’ammodernamento di circa novanta camere. In queste settimane il contesto internazionale è segnato dalle crisi in Medio Oriente, una situazione che osserviamo con attenzione e i cui riflessi sull’andamento dell’anno e delle prenotazioni potranno essere compresi solo strada facendo».\r\nAdvance booking\r\nIl fenomeno della prenotazione anticipata rappresenta circa il 30% dei volumi complessivi dell’azienda. La domanda italiana verso i Caraibi continua a mostrare una buona stabilità, con una concentrazione delle presenze nei mesi da novembre ad aprile e nei mesi estivi di luglio e agosto.\r\nUn dato particolarmente significativo riguarda i repeater: il 25% degli ospiti italiani torna infatti nei resort della catena. Questa fidelizzazione poggia su due pilastri: la distribuzione e la solidità del prodotto. In Italia i Viva Resorts by Wyndham sono commercializzati attraverso la filiera del turismo organizzato. Tour operator e agenzie di viaggio individuano come punti di forza del brand il rapporto qualità-prezzo, considerato competitivo rispetto al mercato, gli investimenti nelle infrastrutture, la presenza di personale italiano e le numerose attività sportive e ricreative incluse nella formula.\r\nSe semplicità e affidabilità rappresentano elementi centrali per la distribuzione, il posizionamento competitivo dell’offerta permette di costruire proposte chiare e facilmente comunicabili al mercato. In questo senso la formula all inclusive 24 ore su 24 assume un valore strategico: includendo food & beverage e un’ampia possibilità di attività sportive e ricreative, consente di proporre pacchetti senza costi extra difficilmente prevedibili.\r\n\r\nI Caraibi accessibili\r\nViva Resorts by Wyndham risponde così alle esigenze di un segmento di mercato che ricerca Caraibi accessibili: soggiorni medi di sette notti in strutture quattro stelle con trattamento all inclusive, raggiungibili, per lo più, con voli diretti dall’Italia e con personale in loco parlante italiano.\r\nSul fronte del prodotto, nel corso del 2026, tra maggio e novembre, la catena alberghiera ha pianificato ristrutturazioni e interventi di rinnovamento in cinque delle nove strutture, tutte nella Repubblica Dominicana. Al Viva Dominicus Palace è previsto il restyling del ristorante sul mare Viva Café e di 12 camere ocean view; al Viva Dominicus Beach il riammodernamento di 46 camere superior; al Viva V Samaná il rinnovo delle plunge pool di 30 sistemazioni; al Viva Tangerine la sistemazione della piscina; a Viva Heavens il rifacimento completo della piscina.\r\nLe diverse strutture della collezione coprono posizionamenti distinti all’interno dell’offerta caraibica. Viva Miches si sta progressivamente affermando tra i viaggiatori più esperti, interessati a una destinazione ancora poco sviluppata e caratterizzata da un forte rapporto con l’ambiente naturale. Viva V Samaná si colloca nel segmento adults only, con un’offerta orientata a un soggiorno più tranquillo e riservato. Viva Fortuna Beach, alle Bahamas, è invece particolarmente apprezzato da chi pratica immersioni e sport acquatici, grazie anche alla presenza di un centro diving di alto livello. I resort Viva Maya e Viva Azteca, in Riviera Maya, intercettano invece un pubblico composto da famiglie e gruppi di amici, offrendo una combinazione equilibrata tra vacanza balneare, attività e possibilità di escursioni culturali nel territorio circostante.","post_title":"Viva Resorts by Wyndham, Carniel: «Caraibi accessibili, un modello vincente»","post_date":"2026-03-06T09:22:13+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1772788933000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508903","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Lakeland racconta la propria proposta turistica al mercato italiano: la regione dei laghi finlandese è una meta da visitare tutto l’anno per vivere un turismo slow e sostenibile; un luogo magico durante l’inverno con le tante ore di buio e le lunghe attività natalizie e una terra di benessere durante l’estate, quando praticare attività nella natura anche sotto il sole di mezzanotte.\r\n\r\nL’interesse dei viaggiatori italiani è in forte crescita, infatti nel 2025 gli arrivi dei turisti italiani in Finlandia hanno raggiunto i 270.900, con una significativa crescita del +23% rispetto al 2024, e toccando un picco notevole la scorsa estate, con un incremento del +31%: un nuovo record stagionale per la destinazione. Il Lakeland copre un’area di circa 130mila km2, è un vasto labirinto di laghi, fiumi, isole e canali che si estende in tutto il sud-est della Finlandia e ospita gran parte dei 180mila laghi del paese; si divide in 8 regioni, ciascuna con proprie caratteristiche, e ospita foreste e parchi nazionali - tra cui un Global Geopark dell’Unesco - dove incontrare le diverse specie animali. \r\n\r\n«Il Lakeland si trova a un’ora di volo da Helsinki - afferma Krista Kuosmanen, project manager Pro Lakeland II -. L’Area Artica del nord dista circa 500km dal sud; la macchina e il treno sono i mezzi ideali per scoprire il territorio. Si possono praticare tante attività all'aperto: kayak, canoa, mini-crociere, pesca, paddleboarding, nuoto e pattinaggio sul ghiaccio e sono famosi i nostri cottage, che offrono un'esperienza di relax in stile finlandese vicino ai laghi. La cultura, la gastronomia, la sauna (Patrimonio Immateriale dell’Unesco dal 2020) sono alcuni dei motivi principali per una visita. Essendo un territorio molto vasto, ogni destinazione del Lakeland ha caratteristiche proprie, anche da punto di vista religioso.\r\n\r\nTante le attrazioni del territorio: dalle rapide spumeggianti di Imatrankoski, alla maestosità del lago Saimaa, fino ai 18 parchi nazionali, tra cui spiccano i paesaggi iconici di Koli e Linnansaari. Ideale per viaggiatori in cerca di autenticità, la regione vanta un calendario stagionale completo: dal kayak estivo agli 800 chilometri di piste ciclabili per gravel di Savo, passando per le attività su ghiaccio in inverno. Abbiamo molti eventi sportivi, anche internazionali. - prosegue Kuosmanen - Dalle competizioni di biathlon a sfide annuali più divertenti come lo swap-soccer - una variante del calcio giocata nelle paludi di cui viene organizzato in Finlandia un campionato mondiale - o l’Eukonkanto, dove gli uomini si sfidano trasportando in spalla la partner lungo un percorso a ostacoli di 250m. E possono vincere il peso della donna in birra! Sui laghi del Lakeland si vive una vacanza attiva nei 12 mesi dell’anno. Si può anche praticare l’esclusivo wildlife watching per avvistare la rara foca di Saimaa o i \"Big Five\" finlandesi - l’orso, l’alce, il ghiottone, la lince e il lupo. Significativo anche l’aspetto culturale, con il prestigioso Savonlinna Opera Festival (che si svolge a luglio in un antico castello e propone un’esecuzione diversa ogni sera), le tradizioni ortodosse e i siti preistorici di Astuvansalmi, oltre ad una proposta wellness & food profondamente radicata nel territorio».\r\nIl clima del Lakeland, la sostenibilità e le connessioni\r\n«Dal punto di vista climatico da fine agosto a ottobre le temperature sono tra i 5 e i 10°, quindi arriva l’inverno con 5h di luce al giorno e le temperature fredde, anche sotto i -20°. - sottolinea Tarja Vesalainen, Project Coordinator Pro Lakeland II -. All’avvicinarsi della primavera aumentano le temperature e la luce e gli abitanti ritrovano l’energia. Ad aprile si arriva a +10°, ma è l’estate (15/25°) la stagione che attira il maggior numero di visitatori, in particolare in questi anni, quando si cerca un po’ di fresco nei mesi più caldi. Il Lakeland si sta posizionando nel mondo come destinazione turistica e realizziamo molte attività di marketing visitando i nostri main-market, che sono Italia, Spagna, Germania e Uk. Abbiamo un sito accurato e in continuo sviluppo per aiutare i turisti nella scelta del loro percorso di visita. Crediamo nel turismo sostenibile, certificato dal brand “Sustainable Travel Finland”: è importante per gli imprenditori del settore e ricorda il diritto dell’ospite di camminare liberamente nelle foreste».\r\n\r\nIl Lakeland è facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Helsinki grazie alle connessioni proposte da Finnair, con un doppio collegamento diretto giornaliero da Roma-Fiumicino e Milano-Malpensa nella stagione estiva si aggiungeranno le nuove rotte operate da Venezia, Bologna, Napoli, Verona, Torino, Firenze e Catania. Dagli aeroporti milanesi si potrà arrivare a Helsinki anche con Ryanair e Norwegian, per poi raggiungere il Lakeland con voli interni diretti o con la linea ferroviaria.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"508912,508905,508906\"]","post_title":"Finlandia: viaggio all'insegna dello slow travel, nella natura del Lakeland","post_date":"2026-03-06T09:15:17+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772788517000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508866","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505733\" align=\"alignleft\" width=\"310\"] Il ministro Daniela Santanchè[/caption]\r\n“L’approvazione della normativa sulle false recensioni segna il raggiungimento di uno storico traguardo a tutela di imprese e consumatori. La nuova legge, fortemente voluta dal ministero del turismo, è una significativa presa di posizione contro quelle pratiche scorrette che danneggiano il tessuto imprenditoriale ed economico, intaccando la reputazione delle aziende e ingannando i turisti. Siamo orgogliosi di essere i pionieri, in Europa, su una tematica di stretta attualità sulla quale era necessario e doveroso intervenire per garantire trasparenza, correttezza e legalità nel mercato”.\r\nCon queste parole, il ministro del turismo Daniela Santanchè accoglie l’approvazione  del DDL PMI, contenente la disciplina relativa alla lotta alle false recensioni sulla quale il lavoro del ministero è stato determinante, rivolta alle imprese della ristorazione e delle strutture del settore turistico, incluse quelle di tipo ricettivo e termale, nonché relative a qualunque forma di attrazione turistica.\r\n\r\nLecita\r\nIn particolare, la recensione online è lecita se: è rilasciata non oltre trenta giorni dalla data di utilizzo del prodotto o di fruizione del servizio da chi ha effettivamente e personalmente utilizzato i servizi o le prestazioni. Risponde alla tipologia del prodotto utilizzato o alle caratteristiche della struttura che lo offre. Non è il frutto della dazione o della promessa di sconti, benefici o altra utilità da parte del fornitore o dei suoi intermediari.\r\n\r\nIllecita\r\nInvece, la recensione è illecita quando non proveniente da persona fisica che abbia effettivamente utilizzato il prodotto. Inoltre, la recensione si presume autentica se corredata dall’apposita documentazione fiscale. Mentre non è più lecita decorsi due anni dalla sua pubblicazione.\r\nIl legale rappresentante della struttura recensita può segnalare le recensioni che non rispettano questi requisiti di liceità. Il testo normativo prevede il divieto di acquisto e cessione, a qualsiasi titolo, anche tra imprenditori e intermediari, di recensioni online, apprezzamenti o interazioni.\r\n\r\nAgcm\r\nL’Autorità garante della concorrenza e del mercato, in raccordo tra gli altri col Ministero del Turismo, adotta apposite linee guida che orientino le imprese nell’adozione di accorgimenti idonei ad assicurare il rispetto dei requisiti di liceità delle recensioni online, anche svolgendo un monitoraggio annuale e riferendo alle Camere.\r\nInfine, le Associazioni rappresentative delle imprese turistiche possono richiedere il riconoscimento della qualifica di segnalatore attendibile.","post_title":"Approvata la normativa sulle false recensioni. Santanchè: «Traguardo storico»","post_date":"2026-03-05T10:54:58+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1772708098000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508550","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Partirà l'11 marzo la terza edizione della Luxury Travel Academy, il progetto nato nel 2025 grazie all’incontro e alla lungimiranza di 3 professionisti, Claudio Citzia, Giada Marabotto e Monica Vittani, con l’obiettivo di supportare i professionisti del turismo luxury e property manager pronti a creare connessioni nel mercato premium, destinato ad una forte crescita.\r\n\r\nLavorare nel Luxury non significa solo offrire un servizio eccellente, ma saper gestire un ecosistema complesso fatto di travel, real estate, hospitality ed esperienze su misura.\r\n\r\nIl cliente luxury non sceglie solo una destinazione o una struttura, sceglie professionisti, in grado di supportarlo a 360 gradi.\r\n\r\nL’obiettivo della Luxury Travel Academy è di formare professionisti in grado di affrontare il mercato del Luxury con metodo, visione e autorevolezza e fare in modo che acquisiscano la capacità di integrare travel, real estate ed esperienze in un’unica visione strategica\r\n\r\nIl programma della terza edizione affronta diverse tematiche, dal posizionamento e personal branding nel lusso al marketing e comunicazione premium, fino alla narrazione e progettazione dell’esperienza luxury ma anche mentoring e sviluppo di progetti concreti.\r\n\r\n«Il bilancio delle prime due edizioni è più che positivo – spiega Giada Marabotto, titolare di Volver Tour Operator e co-founder dell’Academy – con una risposta superiore alle aspettative. Il percorso è piaciuto, abbiamo raccolto la fiducia dei partecipanti e registriamo numerosi repeaters. Il nostro programma si sta evolvendo ed in futuro comprenderà anche corsi più verticali, più brevi, specifici su singoli argomenti».\r\n\r\nTra gli elementi emersi nelle prime edizioni, la necessità di un posizionamento (i professionisti che si iscrivono spesso non hanno una proposta differenziante, o meglio l’elemento che può far dire “wow” al cliente).\r\n\r\n«Questa nuova edizione sarà più laboratoriale – aggiunge Marabotto -  con lezioni più lunghe per consentire ai partecipanti di preparare qualcosa di concreto per la propria attività. Le idee, gli spunti vanno concretizzati ed i docenti spingeranno a mettere in pratica le idee».\r\n\r\nTra i punti di forza dell’Academy la coralità delle esperienze ed i docenti diversi che lavorano nel travel o nel lusso e che portano una visione ampia e diversificata.\r\n\r\n«Rispetto alla prima edizione – conclude Giada Marabotto -  organizzeremo laboratori per puntare su concretezza e verticalità degli argomenti. Questa edizione sarà molto legata al posizionamento. L’obiettivo è approfondire la ricerca della propria proposta differenziante. Si tratta del primo passo fondamentale, i passi successivi comprenderanno strategia e strumenti».\r\n\r\n \r\n\r\nMaria Carniglia","post_title":"Luxury Travel Academy, al via l'11 marzo la terza edizione: si punta su valore e sistema","post_date":"2026-03-02T15:07:45+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1772464065000]}]}}