4 July 2026

Mar Rosso: il diving migliore? A gestione italiana

Gabriele del Duca, Barbara del Vecchio, Alessandro Francesco Rollo

Gabriele Del Duca, Barbara Del Vecchio, Alessandro Francesco Rollo

Sul Mar Rosso, soprattutto a Sharm el Sheikh i migliori diving, è da tutti riconosciuto, sono italiani. Un tipico esempio è lo Sprindiving Sharm Scuba Service, che fa capo a un veterano del settore, Gabriele Del  Duca, dal 1996 nella località all’estremità meridionale del Sinai. «Oggi la realtà che ho condotto per anni si è arricchita di un giovane e dinamico socio, Alessandro Francesco Rollo – spiega Del Duca, istruttore abilitato a certificare anche gli istruttori, tanta è la sua esperienza – e il nostro staff si arricchisce fino a diventare composto da noi due, Barbara del Vecchio, istruttore ed accompagnatrice subacquea, 1 guida russa dedicata ai sub di quel mercato, e 6 assistenti per un parco clienti che poggia sul 70% circa di sub dall’Italia». Sharm, si sa, è un paradiso per la subacquea di fronte all’isola di Tiran, con una barriera a ridosso del deserto che si tuffa direttamente nel mare, ma soprattutto con il magnifico parco marino di Ras Mohammed, la punta meridionale del deserto del Sinai dove si incontrano le acque del golfo di Aqaba e di quello si Suez. «Le didattiche che proponiamo sono praticamente tutte – prosegue Del Duca – Padi, SSI, sia aria che Nitrox, con brevetti di ogni livello, da battesimo dell’acqua fino alla licenza da istruttore, incluse le immersioni tecniche». La concorrenza a Sharm è agguerrita, con circa 300 diving, ma molte sono le armi nella faretra dello Sprindiving Sharm Scuba Service. Le attrezzature per 50 sub, sono tutte uguali e nuovissime, il servizio attento è fornito in italiano, inglese, russo. «La nostra sede appena rinnovata è all’interno del Coral Beach Tiran, situato nella bellissima baia di Shark Bay – conclude Del Duca – I punti di immersione sono molteplici. Un esempio? 11 a Ras Mohammed, 6 a Tiran, 12 a Dahab (raggiungibile in minibus), Un relitto della seconda guerra mondiale, il Thistrlegorm a Shaab Ali. Un panorama davvero ghiotto per i sub che apprezzano il Mar Rosso non solo per gli splendidi fondali e la variopinta fauna, ma anche per la stagionalità che dura 12 mesi l’anno».

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