27 June 2026

L’incognita del regime fiscale e la pioggia di multe in agenzia

Cinzia Orlandini, regime fiscale, 74ter,

Pioggia di sanzoni dell’Agenzia delle Entrate nelle agenzie di viaggio per l’errata applicazione del regime fiscale, è allarme rosso. La preoccupazione, che ormai da diverso tempo serpeggia tra gli addetti ai lavori, è esplosa durante Bit: tutto esaurito al seminario tenuto dall’esperta di contabilità per agenzie di viaggio Cinzia Orlandini, presa d’assalto anche al termine dell’appuntamento. Frotte di agenti a chiedere consigli, ad appuntarsi norme e commi, a scambiarsi pareri in un clima di ansia generale mista a rabbia. Ad angosciare è l’azione dell’Agenzia delle Entrate, che sta contestando l’applicazione del regime speciale 74-Ter alla vendita di servizi turistici singoli, ossia non inseriti in un pacchetto. «Il nocciolo della questione – ha spiegato Orlandini – è la pre-acquisizione del servizio da parte dell’agenzia di viaggio: si può infatti applicare l’imposta con il 74Ter solo se il servizio è precedentemente acquisito nelle disponibilità dell’agenzia. In caso contrario va applicato il regime ordinario».

Proprio così: la normativa in questione, risalente al 1997 e integrata poi successivamente, dice che il regime speciale non è applicabile nelle ipotesi in cui l’attività espletata dall’agenzia si riduca ad una prestazione singola, per esempio il trasporto o l’alloggio o l’esecuzione di un solo servizio turistico, senza che ci sia la combinazione di almeno due delle prestazioni che compongono il pacchetto turistico.

I casi contestati dai controllori sono numerosi e si parla di sanzioni salatissime: «Le prime multe sono arrivate in Toscana, poi è stata la volta della Lombardia, ma i controlli sono in corso in tutta Italia. E non si tratta certo di sanzioni leggere: ce ne sono state alcune anche da 900mila euro».

A venire contestate alle agenzie sono in particolare le prenotazioni di hotel attraverso i portali b2b, i quali possono invece beneficiare del regime speciale poiché riconosciuti come tour operator che detengono un portafoglio di alberghi precedentemente acquisiti. L’agenzia si trova dunque ad acquistare un servizio con il 74-Ter e a doverlo rivendere con il regime ordinario.

«E’ ora che le associazioni di settore facciano qualcosa – è l’appello lanciato da Orlandini -: queste sono leggi di vent’anni fa ma vent’anni fa i portali b2b non esistevano, vent’anni fa questi problemi non c’erano. Da allora il mercato è cambiato profondamente, per cui c’è assoluto bisogno di una normativa chiara e attuale che permetta agli agenti di viaggio di lavorare senza che lo Stato gli mangi il margine». L’invito all’azione è rivolto in particolare «a Fiavet, la quale spero e credo si faccia sentire molto presto nelle sedi opportune, ma anche Astoi dovrebbe interessarsi perché di mezzo potrebbero finirci anche i tour operator».

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Ma quante ore di volo separano la Madonnina dai templi dorati di Bangkok? E quali rotte sono oggi disponibili? Questa guida risponde a tutte le domande essenziali per organizzare al meglio il proprio viaggio. La distanza tra Milano e Bangkok: numeri e contesto Prima di parlare di durata e compagnie aeree, è utile inquadrare geograficamente la tratta. Milano e Bangkok distano circa 9.019 chilometri in linea d'aria, una distanza che colloca questo collegamento nella categoria dei voli a lungo raggio. La rotta percorre idealmente l'Europa orientale, il Medio Oriente o l'Asia centrale - a seconda del tracciato scelto dalla compagnia aerea - per poi scendere verso il Sud-Est asiatico, sorvolando la penisola indiana o il Golfo Persico prima di atterrare nella piana alluvionale della Chao Phraya, il fiume simbolo della capitale thailandese. Questa distanza è determinante sia per la durata del volo sia per la struttura delle rotte: la maggior parte dei collegamenti prevede almeno uno scalo tecnico o commerciale, spesso nei grandi hub del Golfo Persico o in Asia. Milano Bangkok: durata del volo diretto e con scalo Il volo diretto: la soluzione più rapida Chi cerca il modo più veloce per raggiungere Bangkok da Milano può contare su un'opzione di volo diretto, ovvero senza scalo intermedio. La durata del volo diretto Milano Bangkok si attesta mediamente attorno alle 10 ore e 50 minuti, un tempo che può variare leggermente in base alle correnti a getto e alle condizioni atmosferiche stagionali. Il volo diretto è operato da Thai Airways International, la compagnia di bandiera tailandese, che collega settimanalmente Milano Malpensa con il Suvarnabhumi Airport di Bangkok con sette frequenze a settimana. L'orario tipico prevede la partenza nel primo pomeriggio da Malpensa e l'arrivo a Bangkok nelle prime ore del mattino del giorno successivo (il fuso orario di Bangkok è UTC+7, sei ore avanti rispetto all'Italia in ora solare). Il volo diretto è la scelta ideale per chi vuole minimizzare i tempi di viaggio, evitare i disagi dei transit ed arrivare il più riposato possibile. Thai Airways opera sulla rotta con aeromobili di ultima generazione e offre classi Economy e Business Class. Il volo con scalo via Istanbul: flessibilità e fascino del transito La grande maggioranza dei voli Milano Bangkok disponibili sul mercato prevede uno scalo intermedio. La durata totale del viaggio dipende dalla destinazione dello scalo e dal tempo di transito, ma si colloca generalmente tra le 13 e le 18 ore (incluse le attese aeroportuali). Tra le soluzioni con scalo, la rotta via Istanbul si distingue per qualità e convenienza. Turkish Airlines propone oltre 46 frequenze settimanali da Milano Malpensa verso Bangkok — un volume che garantisce una flessibilità di orario eccezionale — con scalo all'Istanbul Airport (IST), uno degli aeroporti più moderni e meglio organizzati d'Europa. Il primo segmento del viaggio, Milano Malpensa–Istanbul, ha una durata di circa 2 ore e 55 minuti, rendendo il transito agile e scorrevole. Il vantaggio dello scalo a Istanbul è anche esperienziale: la città sul Bosforo è uno dei luoghi più affascinanti del mondo, crocevia millenario tra Europa e Asia. Chi sceglie questa rotta può valorizzare il transito anche con una sosta prolungata, scoprendo i mercati storici, la Moschea Blu e la Basilica di Santa Sofia prima di riprendere il volo verso la Thailandia. Da Istanbul, il proseguimento verso Bangkok aggiunge circa 9–10 ore di volo, con arrivo al Suvarnabhumi Airport. 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Poi, nel caso il cliente dovesse rifiutare l’addebito delle penali facendo leva sulla nota sentenza di Cassazione, l’esclusiva nostra ReverseCredit permette all’operatore di ottenere il rimborso diretto delle penali dei fornitori.\r\nCi pare un contesto di grande delicatezza e difficoltà: Yescode si muove a proprio agio?\r\nQueste circostanze limite ci impegnano da sempre in modo responsabile costruttivo ed efficace: oltre ad aver introdotto per primi l’annullamento “per paura” a seguito di eventi terroristici, terremoti, cicloni ed eventi prima considerati inassicurabili; abbiamo ideato la garanzia Fermo Amministrativo Sanitario in occasione del covid e tutte le migliori soluzioni per la protezione trasporti e Voli, da Suprafly a Reprofly e Reprofull previsti anche oggi nei pacchetti Optimas Tailor Made.\r\nSiamo polarizzati a fianco degli Agenti di viaggio per offrire soluzioni innovative e strumenti incisivi per tutelare al meglio e con costi sostenibili il cliente e insieme i rischi che resterebbero in carico all’agente di viaggi.","post_title":"Yescode.com mette sul mercato la polizza ReverseCredit","post_date":"2026-06-25T10:12:08+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782382328000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517547","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ancora un primato per Roma Fiumicino che, per l’ottava volta dal 2018 e la quinta consecutiva, si conferma migliore aeroporto europeo nella categoria degli scali oltre i 40 milioni di passeggeri conquistando l’Aci Europe Best Airport Award 2026.\r\nIl riconoscimento - promosso da Aci Europe, l’associazione internazionale che rappresenta gli aeroporti europei - è stato assegnato durante il Congresso Annuale svoltosi a Praga, in cui sono stati premiati gli scali europei che si distinguono per eccellenza del personale, trasformazione digitale e sostenibilità delle infrastrutture aeroportuali, sulla base della valutazione di una giuria indipendente composta da otto rappresentanti istituzionali del settore dell’aviazione, tra cui Commissione Europea, Eurocontrol, Easa, Ecac e Sesar Joint Undertaking.\r\nQuesto riconoscimento bissa il premio di Best European Airport ottenuto a febbraio nell’ambito del programma Airport Service Quality di Aci World, basato sui giudizi espressi direttamente dai passeggeri e conferma la solidità del “modello Fiumicino” che, nel 2025, ha superato per la prima volta la soglia dei 51 milioni di passeggeri.\r\nIl “Leonardo da Vinci” guarda adesso al futuro con un Piano di Sviluppo sostenibile da 9 miliardi di euro, pensato per intercettare una domanda di traffico al 2046 stimata fino a 100 milioni di passeggeri e rafforzare ancora di più la connettività dell’Italia. 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