2 dicembre 2008 14:59
Rate Finder è il nuovo programma che permette di veicolare il traffico in uscita dal sito lastminute.com verso le offerte delle aziende partner dell’operatore. Il programma si attiva attraverso un pop-under che appare agli utenti i quali, al termine di una ricerca di voli o hotel effettuata sul sito di lastminute.com, chiudono il browser senza finalizzare l’acquisto. Dopo aver selezionato destinazione, partenza e date, è possibile visualizzare i prezzi dei voli e degli hotel che offrono i siti di viaggio partner. Gli utenti possono ricercare e comparare i prezzi delle compagnie aeree e di alcuni tra i principali siti di viaggio per pianificare al meglio il viaggio. «Lo shopping around è un fenomeno consolidato e in crescita nel settore dei viaggi – commenta Martino Di Pietro, commercial sales manager lastminute.com Italia -. Con Rate Finder abbiamo la possibilità di capitalizzare il traffico in uscita dando ai siti partner accesso a una parte dei nostri utenti. Secondo gli ultimi dati Nielsen, anche per il mese di ottobre lastminute.com guida la classifica dei siti di viaggio più visitati con oltre 2 milioni di utenti unici e questo ci posiziona sul mercato come una realtà altamente qualificata e appetibile. Il servizio offerto da lastminute.com è interamente performance basis specifico per hotel e voli. Con questo nuovo strumento è possibile monitorare il traffico generato, il tasso di conversione, controllare il budget di spesa e conseguentemente il Roi».
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Volonline Group traccia il bilancio delle performance estive annunciando il raggiungimento del 98% nella transizione digitale delle attività di distribuzione, commercializzazione e vendita in quasi tutte le divisioni aziendali (ad eccezione della business unit gruppi).
La strategia di digitalizzazione ha generato un incremento delle vendite complessive a livello di gruppo superiore al +50% nei mesi di giugno e luglio 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel dettaglio dei singoli brand: Volonline Tour Operator (Tailor-made): Registra un incremento del +37%; Teorema Vacanze (Pacchetti pronta vendita): Cresce del +28%; Volonclick (Piattaforma self booking per agenzie): Segna un aumento del +55%;
eHotelXML (Broker alberghiero): Mette a segno una crescita a tripla cifra.
Risposte rapide
La tecnologia ci permette di garantire risposte rapide alle agenzie di viaggi e al cliente finale in una fase caratterizzata dall’incertezza e dal last minute. L’automazione libera le persone dalle attività operative, consentendo loro di concentrarsi sul valore aggiunto: dallo sviluppo prodotto all’assistenza. Se le piattaforme assicurano la velocità, sono le nostre persone a garantire il livello di personalizzazione che nessun algoritmo potrà mai replicare”, ha detto Luigi Deli, ceo e founder di Volonline Group.
“I risultati di questa strategia sono evidenti nei dati estivi: le performance dei singoli brand testimoniano la solidità della nostra infrastruttura tecnologica e il valore strategico degli asset del Gruppo”, ha aggiunto Luca Adami, chief strategy e technology officer di Volonline Group.
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Grazie alla nuova scala mobile che collega il livello dei gate con il livello superiore partenze, l’aeroporto si presenta con un’area retail più ampia oltre i controlli di sicurezza e con spazi più funzionali per i servizi. Il nuovo collegamento verticale ha inoltre offerto l’opportunità di ridisegnare l’ultimo tratto dell’area retail, rendendo i punti vendita più visibili, consecutivi e meglio inseriti nei flussi dei passeggeri.
Il progetto si inserisce nel percorso di evoluzione dell’aerostazione avviato per accompagnare la crescita del traffico e migliorare la qualità dell’esperienza in partenza. La nuova configurazione permette infatti l’apertura al pubblico di aree finora non utilizzate.
Ecco allora il nuovo punto di ristorazione Eataly, realizzato al livello superiore partenze in collaborazione con Avolta in un’area di circa 530 metri quadrati. Il nuovo store è progettato per offrire un’esperienza che unisce ristorazione e retail.
Gli spazi comprendono un mercato di circa 30 metri quadrati con una selezione di prodotti della linea a marchio Eataly, un corner grab & go refrigerato e un’area pick & mix dedicata ai cioccolatini Eataly, oltre a un’ampia area di 310 metri quadrati dedicata al counter quick service e alla sala ristorante, per un totale di 156 posti a sedere complessivi.
“Il rinnovo della sala imbarchi si inserisce nel quadro degli interventi di sviluppo e adeguamento infrastrutturale previsti da Sagat, che accompagna il percorso di ammodernamento dello scalo anche in funzione della crescita del traffico - ha dichiarato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport -. I risultati registrati nella prima parte del 2026 confermano la necessità di proseguire in questa direzione: nei primi sei mesi dell’anno Torino Airport ha accolto quasi 2,9 milioni di passeggeri, con un incremento del +17,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, e tutti i mesi da gennaio a giugno sono stati i migliori di sempre per la rispettiva mensilità. In questo contesto, investire sulla qualità degli spazi, sulla funzionalità dei percorsi e sull’ampliamento dei servizi significa rispondere in modo concreto alle nuove esigenze dei passeggeri e accompagnare lo sviluppo dello scalo con un’esperienza sempre più efficiente, accogliente e riconoscibile”.
Gabriele Belsito, general manager Europe di Eataly ha aggiunto: "L’apertura presso l’Aeroporto di Torino riveste per noi un significato particolarmente speciale: Eataly è nata a Torino, una città che da sempre rappresenta la nostra casa e il luogo in cui affondano le nostre radici. Essere presenti qui significa rafforzare il legame con il territorio da cui ha avuto origine il nostro percorso, accogliendo i viaggiatori con un’esperienza autentica prima della partenza".
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Un contratto pluriennale del valore commerciale superiore ai 100 milioni di euro, capace di generare 1.250.000 letti e di dare un assetto strutturato a una quota chiave del turismo di eccellenza in Sardegna. il Gruppo Nicolaus ha siglato un contratto pluriennale con Iti Marina Hotels & Resorts. Nicolaus si è assicurato l'affiliazione di un portafoglio selezionato di cinque strutture d'eccellenza di proprietà di Iti Marina Hotels & Resorts. L'intesa centralizza l'asset delle cinque strutture sotto un'unica regia strategica pensata per durare nel tempo, dividendole sotto le insegne Valtur e Nicolaus Club.
Affiliazione
L’elemento di svolta dell'operazione risiede proprio nella formula dell’affiliazione, un modello che distanzia nettamente questo accordo dai tradizionali contratti di pura commercializzazione e intermediazione tipici dei tour operator.
Il perimetro di hotel e resort sardi al centro dell’accordo è da sempre al centro dell'interesse dei maggiori player del settore, ma la famiglia Loi ha scelto di affidare in continuità lo sviluppo a medio-lungo termine di questi asset strategici al Gruppo Nicolaus, individuando nel suo modello di integrazione le caratteristiche di affidabilità e profittabilità necessarie per un'intesa di questa portata.
L'evoluzione del Gruppo Nicolaus, capace di affiancare all'identità storica di operatore quella di una solida hospitality company contemporanea, ha, infatti, trasformato il Gruppo in un soggetto industriale di standing internazionale, in grado di dialogare con grandi proprietà alberghiere, proprio attraverso contratti di affiliazione di brand.
L'operazione introduce sul mercato italiano le logiche dei più avanzati campioni globali dell'hôtellerie, basate sulla separazione tra la proprietà immobiliare e la valorizzazione dei marchi. La vera forza strategica sta nell'integrazione verticale della filiera: Nicolaus non si limita ad affiliare le strutture gestendone marchi, standard e servizi, ma agisce contemporaneamente come grande piattaforma distributiva, garantendo la totale chiusura del ciclo economico.
Sistema distributivo
Il motore commerciale dell'accordo è rappresentato da un sistema distributivo omnicanale articolato, il cui core è Nicolaus Travel, che permette all’azienda della famiglia Pagliara di controllare direttamente la distribuzione, azzerando i passaggi intermedi e massimizzando i margini. Con questa mossa strategica, il Gruppo Nicolaus garantisce alla propria programmazione un portafoglio di posti letto ambitissimo, valorizzandolo in via esclusiva; per la famiglia Loi il deal si traduce nella certezza di una cospicua redditività pluriennale dei propri asset, che beneficiano dell’ottima reputazione distributiva e solidità economica di Nicolaus.
"La scelta di un grande gruppo patrimoniale come Iti Marina di stringere un'intesa con Nicolaus conferma l’efficacia di una formula aziendale che, negli anni, ha saputo coniugare la redditività degli asset, la forza commerciale e l'espansione dei brand in una prospettiva di lungo periodo -dichiara Giuseppe Pagliara, amministratore delegato del Gruppo Nicolaus - . Questa intesa ci permette non solo di mettere a sistema il patrimonio ricettivo del nostro partner, ma anche di porre le basi per estendere questo modello oltre i confini della Sardegna, contribuendo all'evoluzione di un'ospitalità sempre più integrata, efficiente e orientata alla creazione di valore”.
Collaborazione di lunga data
“Le partnership più solide nascono da un legame costruito nel tempo. Con la famiglia Pagliara condividiamo oltre dieci anni di collaborazione e un rapporto che si è progressivamente rafforzato, anche attraverso l’esperienza imprenditoriale del Bagamoyo Resort. Un cammino che ci ha permesso di costruire una relazione fondata su valori comuni quali serietà, trasparenza, affidabilità e rispetto degli impegni.
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«A oggi la transizione digitale dei processi di distribuzione, commercializzazione e vendita ha raggiunto il 98% in tutte le divisioni del gruppo, con la sola eccezione della business unit dedicata ai gruppi. Questo importante percorso di innovazione, che ha favorito una strategia di diversificazione e multicanalità, ha consentito a tutti i brand di Volonline Group di affrontare con efficacia i mesi segnati dall'instabilità internazionale, sostenendo prenotazioni e vendite. La tecnologia ha inoltre permesso di garantire risposte rapide alla rete agenziale e, di conseguenza, a un cliente finale sempre più orientato a ottenere conferme in tempi immediati, fattore determinante tenendo conto di una congiuntura ancora di incertezza che sta incrementando il last minute» dichiara Luigi Deli, ceo e founder di Volonline Group.
I risultati
«I risultati di questa strategia sono evidenti negli ultimi dati: i mesi di giugno e luglio hanno registrato una crescita superiore al 50% a livello di gruppo. Rispetto allo stesso periodo del 2025, il brand tailor-made Volonline Tour Operator cresce del 37%, mentre Teorema Vacanze, specialista dei pacchetti di pronta vendita, segna un +28%. Ottime performance anche per Volonclick, la piattaforma di self booking online dedicata alle agenzie di viaggio, che registra un incremento del 55%. Crescita a tripla cifra, infine, per il broker alberghiero eHotelXml, a conferma della solidità dell'infrastruttura tecnologica e del valore strategico di questo asset per il gruppo» aggiunge Luca Adami, chief strategy e technology officer di Volonline Group.
Per Volonline Group, realtà che ha fatto della diversificazione del business e di un modello manageriale uno dei propri punti di forza, la digitalizzazione non rappresenta uno strumento per sostituire il capitale umano, ma per valorizzarlo e aumentarne l'efficacia, generando significative economie di scala.
«L'automazione dei processi ha infatti l'obiettivo di liberare le persone dalle attività più operative e ripetitive, consentendo loro di concentrarsi sulle attività a maggior valore aggiunto: dallo sviluppo del prodotto alla formazione, dalla progettazione e personalizzazione dei viaggi su misura fino all'assistenza e al problem solving, competenze che continuano a fare la differenza e che restano saldamente nelle mani dei professionisti. La tecnologia è il motore che ci permette di essere immediati sul mercato e di generare grandi economie di scala, ma il cuore di Volonline resta umano - conclude Deli -. Se le nostre piattaforme assicurano la velocità che il mercato impone, sono le nostre persone a fare la differenza, arricchendo il prodotto e garantendo quel livello di personalizzazione e assistenza che nessun algoritmo potrà mai replicare».
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[post_content] => C'è un dato che dovrebbe far riflettere molto più di quanto stia facendo. Nei primi cinque mesi del 2026 gli italiani hanno acceso prestiti per andare in vacanza per un valore complessivo di circa 170 milioni di euro. Un numero che qualcuno potrebbe leggere come il segnale di una ritrovata voglia di viaggiare. In realtà racconta soprattutto un'altra storia: quella di un Paese che si impoverisce e che, per concedersi qualche giorno di serenità, è costretto a indebitarsi.
Le ferie dovrebbero rappresentare un momento di recupero psicofisico, non una decisione finanziaria da spalmare in rate mensili. E invece sempre più famiglie scelgono di pagare il mare, la montagna o un viaggio con un finanziamento, trasformando un diritto al riposo in un debito da onorare nei mesi successivi.
Stipendi reali
È l'immagine di un'Italia che fatica ad arrivare alla fine del mese, dove gli stipendi reali hanno perso potere d'acquisto rispetto al costo della vita e dove l'inflazione degli ultimi anni continua a lasciare cicatrici profonde sui bilanci familiari. Se per concedersi una settimana di vacanza occorre ricorrere al credito, significa che il reddito disponibile non è più sufficiente a sostenere nemmeno quelle spese che fino a pochi anni fa venivano considerate ordinarie.
Ancora più preoccupante è il cambiamento culturale che accompagna questo fenomeno. L'indebitamento viene ormai percepito come normale, quasi inevitabile. Si finanzia l'automobile, gli elettrodomestici, lo smartphone e oggi perfino le vacanze. Il rischio è quello di costruire una società nella quale il consumo è garantito non dalla ricchezza prodotta, ma dal credito concesso. Una differenza sostanziale che rende le famiglie molto più vulnerabili a qualsiasi imprevisto economico.
Senza reddito
Il vero problema non sono i 170 milioni di euro prestati per partire. Il problema è ciò che quella cifra rappresenta. È il sintomo di un Paese nel quale una parte crescente della popolazione non riesce più a finanziare con il proprio reddito neppure un periodo di riposo. E se per staccare la spina bisogna prima firmare un contratto di finanziamento, allora non siamo di fronte a un boom del turismo, ma al segnale di un progressivo impoverimento sociale.
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Neptune Hotels inaugura il Neptune Serengeti Luxury Tented Camp, nuovo tassello della propria offerta dedicata ai safari in Africa orientale.
Inaugurato nel dicembre 2025, la struttura entra a far parte della Neptune Luxury Safari Collection, completando una proposta che unisce ospitalità di alto livello e immersione nella natura dei più celebri ecosistemi africani.
Situato nel cuore del parco nazionale del Serengeti, in Tanzania, il Neptune Serengeti Luxury Tented Camp propone un’esperienza safari di alta gamma che combina il fascino del soggiorno in tenda con il comfort e i servizi di un lodge di lusso. La struttura dispone di 20 tende luxury di circa 180 metri quadrati.
«Con l'apertura del Neptune Serengeti Luxury Tented Camp completiamo la nostra offerta di esperienze safari nell'Africa orientale, offrendo ai nostri ospiti un nuovo modo di vivere il Serengeti con il perfetto equilibrio tra autenticità, comfort e servizi di alto livello - dichiara Nicole Rivano, international sales manager di Neptune Hotels -. È una proposta che si integra con i nostri resort mare, consentendo anche al mercato italiano di costruire itinerari esclusivi tra safari e oceano».
Il concept del Neptune Serengeti nasce dall’equilibrio tra autenticità e comfort: un safari capace di restituire il senso del luogo senza rinunciare agli standard dell’ospitalità internazionale.
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Con l’apertura del nuovo camp, Neptune Hotels raggiunge oggi otto strutture complessive: cinque beach resort tra Zanzibar, Diani e Mombasa e tre strutture dedicate ai safari, con il Neptune Ngorongoro Luxury Lodge, il Neptune Mara Rianta Luxury Camp in Kenya e il nuovo Neptune Serengeti Luxury Tented Camp in Tanzania.
Combinati mare-natura
Per il mercato italiano, il Neptune Serengeti rappresenta un’opportunità per costruire itinerari combinati tra natura e mare: un’esperienza safari in uno dei parchi più iconici dell’Africa, con una posizione privilegiata per vivere lo spettacolo della Grande Migrazione del Serengeti. La struttura, caratterizzata da dimensioni contenute e da un servizio altamente personalizzato, è ideale per chi cerca privacy, flessibilità e un soggiorno esclusivo, facilmente abbinabile a una vacanza balneare nei resort Neptune di Zanzibar.
Il soggiorno al Neptune Serengeti Luxury Tented Camp è proposto in formula all inclusivei. Il resort comprende una spa che propone trattamenti e rituali ispirati al contesto naturale africano, una piscina e una palestra con vista sul bush.
Per Neptune Hotels la sostenibilità non è soltanto un principio, ma un elemento integrato nel modello di ospitalità del gruppo. Nei lodge e nei tented camp l’energia solare da fonti rinnovabili contribuisce a ridurre il consumo di combustibili fossili e l’impronta ambientale delle strutture. Sistemi di riciclo e gestione responsabile delle risorse idriche favoriscono il risparmio dell’acqua, mentre l’eliminazione della plastica monouso, attraverso l’introduzione di bottiglie in vetro riutilizzabili, rappresenta un ulteriore passo verso una gestione più attenta delle risorse.
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[post_content] => Traguardo storico per Singapore Airlines, che celebra il 20° anniversario del volo diretto tra Milano Malpensa e Singapore. Inaugurato il 20 luglio 2006 con tre frequenze settimanali e un Boeing 777-200Er, il collegamento è oggi un servizio giornaliero operato dai nuovi A350-900 da 253 posti. Una rotta intercontinentale che unisce il Nord Italia al network globale della compagnia, consolidando le sinergie commerciali e turistiche con l'area Asia-Pacifico.
Nella cerimonia al gate di Malpensa, la tradizionale Lion dance ha accompagnato l’evento mentre Joey Seow, regional vice president Europe di Singapore Airlines, ha ringraziato i partner sottolineando come la celebrazione rappresenti «una storia di successo e una forte collaborazione bilaterale».
Dello stesso avviso, Aldo Schmid, responsabile aviation business development di Sea Aeroporti di Milano, che ha evidenziato il valore strategico della partnership: «La crescita del servizio conferma il ruolo chiave di Malpensa come principale scalo del Nord Italia per i voli intercontinentali. Guardiamo al futuro per sviluppare nuove opportunità a beneficio di territori e passeggeri».
Aswin K, general manager Italy di Singapore Airlines, ha espresso orgoglio per un successo radicato in 55 anni di presenza della compagnia in Italia: «Ciò che è iniziato nel 2006 si è evoluto in un servizio giornaliero. Restiamo fermamente impegnati nel mercato italiano: continueremo a investire nella rete e nell'eccellenza per sostenere connessioni sempre più forti».
Le novità per il trade
L'anniversario porta importanti novità operative, più capacità e focus sul mercato italiano attraverso l'aumento dei posti per soddisfare la domanda. Durante la stagione invernale, viene eliminata la prosecuzione della tratta Milano-Barcellona. Il volo Singapore-Barcellona diventerà indipendente e non farà più scalo in Lombardia, liberando l'intera capienza dell'aeromobile esclusivamente per i passeggeri in partenza da Milano.
Potenziamento anche sulla rotta Roma-Singapore a conferma della centralità dell'Italia: l'operativo dalla Capitale viene incrementato, passando da 3 a 5 voli settimanali. Singapore Airlines porta avanti manovre strategiche che garantiscono anche al comparto turistico una maggiore disponibilità di volato verso le destinazioni finali in Oriente, Australia e Sud-est asiatico.
(Anna Morrone)
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[post_content] => Omio Group, marketplace dei trasporti che gestisce le prenotazioni ferroviarie all’interno dell’app di Uber, ha siglato un accordo per l’acquisizione di Rail Europe, un’operazione che darebbe vita a una delle più grandi aziende di distribuzione ferroviaria al mondo.
Rail Europe entrerebbe così a far parte del portafoglio di Omio Group insieme alla piattaforma di prenotazione per i consumatori Omio, alla sua attività di distribuzione b2b e alla piattaforma di ricerca viaggi Rome2Rio. Insieme, l’azienda risultante dalla fusione venderebbe circa 22 milioni di biglietti ferroviari all’anno, si collegherebbe con oltre 28.000 operatori di trasporto e agenzie di viaggio e offrirebbe una delle reti di viaggio multimodali più complete del settore.
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«Questo accordo segna un momento di svolta per il futuro del trasporto terrestre globale - dichiara Jean-Francois Bessiron, chief b2b officer di Omio Group -. Omio e Rail Europe offriranno al settore un operatore con la tecnologia e la portata necessarie per rendere il trasporto ferroviario connesso, accessibile e conveniente una realtà per tutti. Il settore è stato a lungo limitato da sistemi obsoleti e controllato da attori dominanti».
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[post_content] => Guiness Travel procede nel suo percorso improntato alla qualità e alla cura del dettaglio. Con l'uscita del catalogo generale 2026-2027, l'azienda completa il percorso iniziato lo scorso autunno con la pubblicazione dei cataloghi monografici dedicati alle principali destinazioni, dando vita a un'opera editoriale che rappresenta il manifesto della propria filosofia di prodotto.
Quello di Guiness Travel continua a essere ciò che molti repeater definiscono da anni un vero e proprio "manuale di viaggio": uno strumento da consultare, sfogliare e conservare, capace di accompagnare il viaggiatore ancora prima della partenza. L'edizione 2026-2027 compie un ulteriore salto qualitativo. Oltre alla descrizione dettagliata degli itinerari, ogni destinazione è stata arricchita con nuovi approfondimenti, curiosità, informazioni culturali e contenuti dedicati, trasformando il catalogo in un'esperienza di lettura ancora più completa.
Quel che fa la differenza
In un mercato in cui spesso prevalgono l'immagine sulla sostanza, la rapidità sulla profondità e la standardizzazione sulla personalità, Guiness, operatore specializzato in viaggi organizzati con accompagnatore dall’Italia, continua a investire in una proposta con una fisionomia precisa e riconoscibile, nella convinzione che un grande viaggio nasca prima di tutto dalla qualità del progetto che lo rende possibile.
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Sono 17 gli itinerari dedicati al Paese del Sol Levante, pensati per rispondere a esigenze molto diverse: da chi si avvicina al Giappone per la prima volta a chi desidera tornarci per approfondirne aspetti meno conosciuti; dai viaggiatori alla ricerca del grande tour classico agli appassionati della cultura orientale, fino a proposte più trasversali e contemporanee. L’offerta Guiness copre il Paese da nord a sud, con itinerari che attraversano le grandi città, le capitali storiche, le aree naturalistiche e le regioni meno battute. A completare la programmazione ci sono i combinati con Corea del Sud e Cina, le estensioni mare a Bali, Phuket e Maldive, un tour della linea Young e una proposta Luxury con volo in business class e servizi di livello superiore.
Le partenze garantite
Particolarmente significativa la pianificazione delle partenze: 80 date garantite solo fino a Capodanno, distribuite lungo tutte le stagioni dell’anno. Dall’estate al foliage autunnale, passando per il periodo natalizio e i viaggi di Capodanno, fino ai tour del primo quadrimestre dedicati al Giappone in Bianco, alla fioritura invernale e alle partenze programmate per l’Hanami, Guiness presidia l’intero calendario turistico della destinazione con una continuità che rappresenta uno dei principali elementi di forza dell’offerta.
Un altro tratto distintivo è quello degli accompagnatori in partenza dall’Italia, da sempre alla base della proposta Guiness. Molti tour leader hanno maturato una conoscenza specifica della cultura orientale e giapponese e affiancano le guide locali durante il viaggio, facilitando la comprensione dei luoghi, delle tradizioni e dei codici culturali.
La programmazione valorizza inoltre un ampio ventaglio di esperienze, pensate per andare oltre la visita dei luoghi simbolo: dalla cerimonia del tè al pernottamento in ryokan, dall’esperienza delle terme giapponesi all’utilizzo dello Shinkansen, incluso negli itinerari come parte integrante del viaggio. A sostenere questa profondità di prodotto contribuiscono rapporti consolidati con partner locali di assoluta affidabilità, frequenti site inspection e la partecipazione alle principali fiere internazionali del turismo. Un lavoro continuativo che permette a Guiness di monitorare direttamente l’evoluzione della destinazione, aggiornare i programmi e mantenere elevati standard qualitativi.
Dopo il rallentamento registrato nella scorsa primavera, dovuto principalmente alle modifiche operative dei collegamenti Emirates conseguenti alle tensioni nell’area mediorientale, la domanda per il Giappone mostra già segnali di piena ripresa. Le prospettive per i prossimi mesi indicano un ulteriore incremento delle richieste, confermando il ruolo centrale della destinazione nella programmazione Guiness.
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Oltre alla descrizione dettagliata degli itinerari, ogni destinazione è stata arricchita con nuovi approfondimenti, curiosità, informazioni culturali e contenuti dedicati, trasformando il catalogo in un'esperienza di lettura ancora più completa.\r\nQuel che fa la differenza\r\nIn un mercato in cui spesso prevalgono l'immagine sulla sostanza, la rapidità sulla profondità e la standardizzazione sulla personalità, Guiness, operatore specializzato in viaggi organizzati con accompagnatore dall’Italia, continua a investire in una proposta con una fisionomia precisa e riconoscibile, nella convinzione che un grande viaggio nasca prima di tutto dalla qualità del progetto che lo rende possibile.\r\n\r\nSe il catalogo rappresenta la sintesi “cartacea” della filosofia Guiness, il Giappone continua a esserne la sua massima espressione. La destinazione si conferma infatti il primo prodotto dell'azienda per volume di vendite e fatturato, con una programmazione tra le più complete oggi disponibili sul mercato italiano.\r\n\r\nSono 17 gli itinerari dedicati al Paese del Sol Levante, pensati per rispondere a esigenze molto diverse: da chi si avvicina al Giappone per la prima volta a chi desidera tornarci per approfondirne aspetti meno conosciuti; dai viaggiatori alla ricerca del grande tour classico agli appassionati della cultura orientale, fino a proposte più trasversali e contemporanee. L’offerta Guiness copre il Paese da nord a sud, con itinerari che attraversano le grandi città, le capitali storiche, le aree naturalistiche e le regioni meno battute. A completare la programmazione ci sono i combinati con Corea del Sud e Cina, le estensioni mare a Bali, Phuket e Maldive, un tour della linea Young e una proposta Luxury con volo in business class e servizi di livello superiore.\r\nLe partenze garantite\r\nParticolarmente significativa la pianificazione delle partenze: 80 date garantite solo fino a Capodanno, distribuite lungo tutte le stagioni dell’anno. Dall’estate al foliage autunnale, passando per il periodo natalizio e i viaggi di Capodanno, fino ai tour del primo quadrimestre dedicati al Giappone in Bianco, alla fioritura invernale e alle partenze programmate per l’Hanami, Guiness presidia l’intero calendario turistico della destinazione con una continuità che rappresenta uno dei principali elementi di forza dell’offerta.\r\n\r\nUn altro tratto distintivo è quello degli accompagnatori in partenza dall’Italia, da sempre alla base della proposta Guiness. Molti tour leader hanno maturato una conoscenza specifica della cultura orientale e giapponese e affiancano le guide locali durante il viaggio, facilitando la comprensione dei luoghi, delle tradizioni e dei codici culturali.\r\n\r\nLa programmazione valorizza inoltre un ampio ventaglio di esperienze, pensate per andare oltre la visita dei luoghi simbolo: dalla cerimonia del tè al pernottamento in ryokan, dall’esperienza delle terme giapponesi all’utilizzo dello Shinkansen, incluso negli itinerari come parte integrante del viaggio. A sostenere questa profondità di prodotto contribuiscono rapporti consolidati con partner locali di assoluta affidabilità, frequenti site inspection e la partecipazione alle principali fiere internazionali del turismo. Un lavoro continuativo che permette a Guiness di monitorare direttamente l’evoluzione della destinazione, aggiornare i programmi e mantenere elevati standard qualitativi.\r\n\r\nDopo il rallentamento registrato nella scorsa primavera, dovuto principalmente alle modifiche operative dei collegamenti Emirates conseguenti alle tensioni nell’area mediorientale, la domanda per il Giappone mostra già segnali di piena ripresa. Le prospettive per i prossimi mesi indicano un ulteriore incremento delle richieste, confermando il ruolo centrale della destinazione nella programmazione Guiness.","post_title":"Guiness Travel: il Giappone al centro del catalogo generale 2026-27","post_date":"2026-07-17T10:38:31+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784284711000]}]}}