17 March 2026

Land of Fashion stringe ulteriormente la partnership con agenzie e operatori

Land of Fashion rinsalda nuovamente, in questo anno del tutto anomalo, il rapporto con agenzie di viaggio e operatori: “Vogliamo collaborare ancora maggiormente con il trade, proponendo un’esperienza sempre più sofisticata e completa” afferma Mauro Acquati, chief business development officer di Hubsolute, la società che cura la strategia di posizionamento degli outlet sul mercato turistico. Un rapporto, quello con to e adv mai interrotto in realtà, malgrado le difficoltà della situazione: “Collaboriamo sia con operatori incoming sia con le agenzie di viaggio – che forse in questo momento rappresentano la forza propulsiva più grande considerate le difficoltà legate agli spostamenti da un Paese all’altro – attraverso un sistema di incentivazioni, nell’organizzazione di escursioni per le visite nei nostri villaggi”.

Il messaggio prioritario rimane quello “che la visita all’outlet non è solo una corsa da un negozio all’altro”, ma anche un’esperienza inclusiva del territorio che ospita le realtà Land of Fashion, “dalla ristorazione di alta qualità legata alla tradizione locale, agli eventi e mostre periodicamente presenti nei villaggi, alle escursioni alla scoperta delle realtà circostanti. Quindi le agenzie, grazie anche alle nostre tante partnership sul territorio, possono creare vere e proprie giornate particolari che includono pranzo, carte sconto per gli acquisti, mostre, eventi o altre esperienze”.

Numerose le attività dedicate al trade già in campo e confermate anche per il 2021: “Torneremo a concentrarci sui mercati di lingua tedesca – che sono i nostri primi mercati stranieri -. Già a luglio abbiamo realizzato roadshow in persona con il trade in Germania, Austria e Svizzera, per i gruppi con i bus operator; ma anche workshop virtuali e campagne digital per attrarre il turista individuale, che quest’anno è molto più importante”.

Ultima novità a debuttare, dopo le recenti new entry di alcuni brand “è una variante del classico e-commerce: nel nostro caso si tratta della possibilità di scegliere e pre-acquistare online per poi finalizzare l’acquisto e ritirare la merce all’outlet, fornendo così un servizio e una comodità in più per il cliente, che avrà poi più tempo a disposizione per ‘vivere’ l’esperienza in loco del villaggio”.

L’obiettivo è quello di “chiudere il 2020 con uno scostamento minimo in termini di visitatori rispetto al 2019: dal 18 maggio, giorno della riapertura, alla fine di luglio il numero dei visitatori nei cinque outlet (Franciacorta, Mantova, Palmanova, Puglia e Valdichiana) è stato di 2,5 milioni, pari al 90% delle visite registrate nello stesso periodo dell’anno scorso. E ricominciare poi il 2021 nella speranza della più ampia normalità”.

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Parallelamente Venezia terminal passeggeri conferma il piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036 dedicato al miglioramento della capacità ricettiva e del servizio di accoglienza.\r\n\r\nIn questo contesto, il terminal di Fusina, pienamente operativo da agosto 2024 e realizzato grazie all’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Vtp, si conferma una struttura centrale scelta e premiata dalle compagnie per la qualità dei servizi e l’elevata dotazione infrastrutturale.\r\n\r\nLa stagione crocieristica 2026 vedrà protagonista anche Chioggia, con 9 navi posizionate che effettueranno 23 scali in aumento rispetto ai 18 dello scorso anno, movimentando 35.000 passeggeri, contro i 24.000 del 2025.\r\n\r\nFabrizio Spagna, presidente e ad di Venezia Terminal Passeggeri,  ha sottolineato: «In questi ultimi anni abbiamo contribuito a cambiare pelle al nostro modello di crocieristica intercettando nuovi traffici e compagnie capaci di reggere un sistema di approdi diffusi volti a salvaguardare l’equilibrio della Laguna e le esigenze della città sul fronte della gestione dei flussi. Siamo ora di fronte ad un momento decisivo. Pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro delle crociere a Venezia. Ad oggi, infatti, abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo. Come Venezia terminal passeggeri siamo dunque pronti a collaborare con tutti per trovare una soluzione che garantisca il miglior servizio compatibilmente con le necessità di un territorio che ha bisogno di un’offerta infrastrutturale di livello. Per questo nelle prossime settimane saremo a Miami alla principale fiera crocieristica mondiale assieme a istituzioni e operatori per un confronto fattivo sul futuro delle crociere».","post_title":"Porti di Venezia e Chioggia: le novità della nuova stagione crocieristica","post_date":"2026-03-16T11:49:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773661747000]}]}}