La situazione in Medio Oriente incide in Borsa sulle compagnie aeree
2 marzo 2026 12:48
La crisi in Medio Oriente, dopo l’attacco congiunto tra Usa e Israele, crea scompiglio sui mercati azionari. In Europa, a farne le spese sono principalmente il lusso, le compagnie aeree e il turismo.
Il balzo del prezzo di petrolio e gas, dopo la chiusura dello stretto di Holmuz, spinge l’energia e le utility
Nel comparto del lusso (-3,9%) sono pesanti Richemont (-6%), Swatch (-4,9%), Kering (-3,7%) e Lvmh (-3,5%). Vendite anche per il settore del turismo (-2,9%) e le compagnie aeree (-3,7%). In particolare Lufthansa lascia sul terreno il 6%, easyJet il 3,4% e Ryanair il 2,3%.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519407
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, non ha dubbi nel commentare - negativamente - la proposta della Commissione europea di riforma del sistema europeo di scambio delle quote di emissione, il famigerato Ets.
«Quella approvata è, purtroppo, una riforma incompleta: ancora una volta ci troviamo di fronte a una normativa che penalizza, principalmente, le compagnie aeree europee in tema di emissioni. Non è accettabile che le quote Ets abbiano un valore di mercato opaco, di cui nessuno conosce a fondo i criteri di formazione, né tantomeno si comprende come l’Unione europea utilizzi i consistenti fondi che tutte le compagnie sono obbligate a versare nell’ambito di questa normativa».
«Sarebbe doveroso - osserva Intrieri - attendersi maggiore trasparenza, specie considerando che si tratta di risorse cospicue raccolte a nome della salvaguardia ambientale. Il sistema Ets deve essere profondamente riformato, soprattutto per quanto riguarda il settore del trasporto aereo, e non possiamo permettere che le politiche ambientali, in teoria condivisibili, penalizzino nella pratica le compagnie europee, rafforzando, invece, la competitività di quelle extraeuropee che spesso non sono soggette agli stessi vincoli.
«Ritengo, quindi, indispensabile introdurre una forma di dazio ambientale non solo sulle tratte intercontinentali ma su tutte le rotte, garantendo condizioni di mercato eque per tutti gli operatori. In parallelo, occorre assicurare che la quotazione delle quote Ets sia gestita da mercati trasparenti e accessibili a chiunque, con regole chiare sulle modalità di determinazione dei prezzi.
«Senza queste garanzie - conclude l'ad di Aeroitalia - si rischia di mettere in seria difficoltà le nostre compagnie aeree, offrendo un ingiustificato vantaggio competitivo alle compagnie non europee, con pesanti ricadute su tutto il settore e, in ultima analisi, su milioni di passeggeri e lavoratori europei. È il momento di richiedere un confronto più aperto e costruttivo a livello europeo per soluzioni realmente efficaci e giuste per tutti».
[post_title] => Intrieri, Aeroitalia, sulla riforma Ets: «Incompleta e penalizzante per i vettori europei»
[post_date] => 2026-07-22T10:16:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => nofascione
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => nofascione
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784715395000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519401
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Dolce Vita Orient Express in pista con l'Istanbul-Roma, un viaggio di cinque giorni e quattro notti che reinterpreta una delle tratte ferroviarie più iconiche d’Europa. Collegando lo storico crocevia di Istanbul con la Città Eterna, il nuovo percorso invita i passeggeri a vivere un modo di viaggiare più lento e immersivo, in cui il viaggio diventa parte integrante della destinazione.
Attraversando l'Europa, il treno conduce i viaggiatori tra le strade storiche di Plovdiv e Sofia, nel cuore culturale di Timișoara, nell'eleganza imperiale di Vienna e tra i canali di Venezia, prima di raggiungere Roma. Lungo il tragitto, secoli di storia, arte e tradizioni gastronomiche prendono vita attraverso un ricco programma di esperienze accuratamente selezionate.
Tutta l'eleganza del Made in Italy
A bordo gli interni, ispirati all'eleganza del Made in Italy, coniugano raffinata artigianalità e comfort contemporaneo, mentre cabine curate in ogni particolare, eleganti salotti e un servizio altamente personalizzato creano un'atmosfera intima e raccolta. L'offerta gastronomica celebra la ricchezza delle tradizioni culinarie regionali, con menu ispirati ai territori attraversati.
Il viaggio prosegue anche fuori dal treno grazie a un'esclusiva selezione di attività che offre un accesso privilegiato al patrimonio culturale, artistico ed enogastronomico di ogni destinazione. Dai centri storici riconosciuti patrimonio Unesco ai capolavori dell'architettura, dagli incontri con gli artigiani locali alle esperienze gastronomiche più autentiche, ogni tappa è stata progettata per favorire un contatto diretto con i luoghi e le comunità che rendono unico questo itinerario.
[post_title] => La Dolce Vita Orient Express battezza l'Istanbul-Roma
[post_date] => 2026-07-22T10:10:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784715017000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519361
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519362" align="alignleft" width="300"] Amin Mohamed Merali con Nicole Rivano[/caption]
Neptune Hotels inaugura il Neptune Serengeti Luxury Tented Camp, nuovo tassello della propria offerta dedicata ai safari in Africa orientale.
Inaugurato nel dicembre 2025, la struttura entra a far parte della Neptune Luxury Safari Collection, completando una proposta che unisce ospitalità di alto livello e immersione nella natura dei più celebri ecosistemi africani.
Situato nel cuore del parco nazionale del Serengeti, in Tanzania, il Neptune Serengeti Luxury Tented Camp propone un’esperienza safari di alta gamma che combina il fascino del soggiorno in tenda con il comfort e i servizi di un lodge di lusso. La struttura dispone di 20 tende luxury di circa 180 metri quadrati.
«Con l'apertura del Neptune Serengeti Luxury Tented Camp completiamo la nostra offerta di esperienze safari nell'Africa orientale, offrendo ai nostri ospiti un nuovo modo di vivere il Serengeti con il perfetto equilibrio tra autenticità, comfort e servizi di alto livello - dichiara Nicole Rivano, international sales manager di Neptune Hotels -. È una proposta che si integra con i nostri resort mare, consentendo anche al mercato italiano di costruire itinerari esclusivi tra safari e oceano».
Il concept del Neptune Serengeti nasce dall’equilibrio tra autenticità e comfort: un safari capace di restituire il senso del luogo senza rinunciare agli standard dell’ospitalità internazionale.
Tra le esperienze proposte, le tradizionali game drive alla scoperta della fauna selvatica in vetture fuoristrada 4x4, bush breakfast e bush dinner nella savana, oltre a trattamenti wellness e ristorazione raffinata, realizzata con materie prime “from farm to table”. Inoltre, è certificata vegan e annovera un ristorante dedicato alla cucina vegana, The Sweetwater À La Carte Restaurante.
Con l’apertura del nuovo camp, Neptune Hotels raggiunge oggi otto strutture complessive: cinque beach resort tra Zanzibar, Diani e Mombasa e tre strutture dedicate ai safari, con il Neptune Ngorongoro Luxury Lodge, il Neptune Mara Rianta Luxury Camp in Kenya e il nuovo Neptune Serengeti Luxury Tented Camp in Tanzania.
Combinati mare-natura
Per il mercato italiano, il Neptune Serengeti rappresenta un’opportunità per costruire itinerari combinati tra natura e mare: un’esperienza safari in uno dei parchi più iconici dell’Africa, con una posizione privilegiata per vivere lo spettacolo della Grande Migrazione del Serengeti. La struttura, caratterizzata da dimensioni contenute e da un servizio altamente personalizzato, è ideale per chi cerca privacy, flessibilità e un soggiorno esclusivo, facilmente abbinabile a una vacanza balneare nei resort Neptune di Zanzibar.
Il soggiorno al Neptune Serengeti Luxury Tented Camp è proposto in formula all inclusivei. Il resort comprende una spa che propone trattamenti e rituali ispirati al contesto naturale africano, una piscina e una palestra con vista sul bush.
Per Neptune Hotels la sostenibilità non è soltanto un principio, ma un elemento integrato nel modello di ospitalità del gruppo. Nei lodge e nei tented camp l’energia solare da fonti rinnovabili contribuisce a ridurre il consumo di combustibili fossili e l’impronta ambientale delle strutture. Sistemi di riciclo e gestione responsabile delle risorse idriche favoriscono il risparmio dell’acqua, mentre l’eliminazione della plastica monouso, attraverso l’introduzione di bottiglie in vetro riutilizzabili, rappresenta un ulteriore passo verso una gestione più attenta delle risorse.
Neptune Hotels privilegia ingredienti freschi provenienti dal territorio e sostiene pratiche agricole più rispettose dell’ambiente nelle comunità circostanti. Ogni iniziativa è orientata a ridurre l’impatto delle attività turistiche, con l’obiettivo di offrire un’esperienza safari di alto livello capace di coniugare comfort e attenzione alla tutela dell’ecosistema.
[post_title] => Neptune Hotels in Tanzania con il nuovo Serengeti Luxury Tented Camp
[post_date] => 2026-07-22T10:00:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784714425000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519394
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519397" align="alignleft" width="300"] Francesco di Cesare[/caption]
Destagionalizzazione, overtourism, sostenibilità, intelligenza artificiale, governance delle destinazioni. Sono alcuni dei temi affrontati in "Ma quale turismo. Riflessioni, considerazioni e qualche informazione su un fenomeno amato (e qualche volta odiato) da tutti", il nuovo libro di Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, pubblicato da McGraw Hill.
Turista al centro
Il volume propone una riflessione sul turismo contemporaneo, invitando a superare slogan e letture semplificate di un comparto sempre più al centro del dibattito pubblico. Al centro dell'analisi di Di Cesare c'è una tesi precisa: riportare il turista al centro delle strategie di progettazione, gestione e promozione delle destinazioni, fino a definirlo il vero "destination manager". «Molte delle criticità oggi attribuite al turismo – osserva l'autore – non derivano dal fenomeno stesso, ma dalle difficoltà di governarne la crescita attraverso politiche gestionali e strumenti operativi adeguati».
Frutto di oltre trent'anni di attività nel settore, il saggio affronta alcune delle principali sfide che interessano destinazioni, imprese e istituzioni: dalla destagionalizzazione alla delocalizzazione dei flussi, dal rapporto tra numero e qualità dei visitatori alla sostenibilità ambientale, passando per capacità di spesa, nicchie di mercato, applicazioni dell'intelligenza artificiale e formazione.
Organizzato in tredici capitoli, il libro punta a riportare il confronto su dati, analisi e strumenti di lettura, con l'obiettivo di favorire decisioni più consapevoli in un'industria turistica chiamata a governare fenomeni sempre più complessi.
[post_title] => "Ma quale turismo": Di Cesare ripensa il settore partendo dal turista
[post_date] => 2026-07-22T09:57:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => risposte-turismo
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Risposte turismo
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784714221000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519399
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_465253" align="alignright" width="300"] Carlos Muñoz, ceo di Volotea[/caption]
Volotea si lascia alle spalle un 2025 segnato da un rosso da 64 milioni di euro, un peggioramento del 39,1% rispetto alla perdita da 46 milioni dell'anno precedente.
Per contro, i ricavi sono aumentati fino a 818 milioni di euro, registrando la terza crescita consecutiva (tra il 2023 e il 2025 sono cresciuti del 18%). Anche l’utile operativo cresce del 41,5%, passando da 33,5 a 47,4 milioni, mentre il margine sull’ebitda passa dal 14% al 20%.
La compagnia aerea, come riferisce Preferente, ha annunciato anche il rinnovo del consiglio di amministrazione, che sarà composto da quattro amministratori e affiancherà il team dirigenziale in questo nuovo ciclo.
Inoltre, nel marzo di quest’anno Volotea ha completato, in attesa dell’approvazione dell’Unione europea, il piano di rafforzamento del capitale avviato nel 2024, raggiungendo un totale di 71 milioni di euro. L’importo effettivamente raccolto è stato inferiore ai 100 milioni previsti «grazie al miglioramento dei risultati operativi».
Secondo quanto dichiarato dal fondatore e ad Carlos Muñoz, «i ricavi raggiunti e il miglioramento dell’utile operativo riflettono i progressi compiuti dall’azienda nel corso del 2025, sostenuti da una gestione più efficiente, da un’operatività solida e dall’impegno di tutta l’azienda.
«Le crescenti tensioni geopolitiche pongono nuove sfide al settore aereo e l’azienda affronta questa nuova fase con il sostegno di partner strategici di prim’ordine, concentrandosi sul rafforzamento della propria struttura finanziaria e sul consolidamento di una crescita sostenibile».
[post_title] => Volotea archivia il 2025 con un rosso da 64 mln di euro, su ricavi record da 818 mln
[post_date] => 2026-07-22T09:54:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784714095000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519390
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Turkish Airlines ha raggiunto un nuovo accordo con Cae per la fornitura di cinque simulatori di volo completi (Full Flight Simulators, Ffs) e di due dispositivi di addestramento al volo (Flight Training Devices, Ftd), con un’opzione per l’acquisto di ulteriori due Ffs.
L’intesa, siglata durante il Farnborough Airshow, rafforza la strategia di Turkish Airlines volta ad ampliare la propria capacità di addestramento dei piloti e a potenziare l’infrastruttura dedicata alla formazione attraverso l’impiego delle più avanzate tecnologie del settore, in linea con il piano decennale di investimenti della compagnia a sostegno della crescita della flotta.
L'accordo contribuirà inoltre allo sviluppo del nuovo Flight Training Center di ultima generazione della compagnia aerea, i cui lavori sono stati avviati lo scorso gennaio. Gli hangar destinati a ospitare i simulatori entreranno in funzione nel 2027, mentre il centro sarà completato e pienamente operativo nel 2028.
«Mentre continuiamo a espandere la nostra flotta e il nostro network globale, investire nel rafforzamento della capacità di formazione dei piloti rappresenta una priorità strategica per sostenere la crescita di Turkish Airlines nel lungo periodo - ha dichiarato Murat Şeker, chairman of the board and executive committee di Turkish Airlines -. Questo accordo ci permetterà inoltre di rispondere alla crescente domanda di formazione generata dall'espansione delle nostre attività, continuando a offrire ai passeggeri il livello di qualità e affidabilità che si aspettano da Turkish Airlines».
«Questo accordo conferma la solida e duratura collaborazione che ci lega a Turkish Airlines e la fiducia che la compagnia continua a riporre in CAE come partner strategico per lo sviluppo della formazione dei propri piloti. «Da oltre vent'anni affianchiamo Turkish Airlines nel suo percorso di crescita, supportandone le esigenze formative in continua evoluzione - ha affermato Matthew Bromberg, president and ceo di Cae -. Grazie a questa ampia gamma di dispositivi di simulazione per aeromobili Airbus e Boeing, continueremo a mettere a disposizione tecnologie di addestramento all'avanguardia e ad alta fedeltà, contribuendo a rafforzare la capacità formativa della compagnia, a garantire i più elevati standard di sicurezza e a sostenere i suoi ambiziosi piani di sviluppo nel lungo termine».
[post_title] => Turkish Airlines: intesa con Cae per cinque nuovi simulatori di volo completi
[post_date] => 2026-07-22T09:41:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784713261000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519375
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Boeing e Uganda Airlines hanno annunciato a Farnborough la firma di un contratto per l'acquisto di quattro 737-8 e quattro 787-9: si tratta del primo acquisto diretto di aeromobili Boeing da parte della compagnia aerea ugandese. Una nota precisa che questi velivoli serviranno a «modernizzare e potenziare la flotta» per rispondere all’aumento della domanda sul network regionale e internazionale della compagnia.
In una dichiarazione diffusa a Farnborough, l’amministratore delegato di Uganda Airlines, Ato Girma Wake, sottolinea la dimensione strategica dell’accordo: «Questo ordine presso Boeing segna una tappa determinante nel percorso di crescita di Uganda Airlines e nella nostra più ampia ambizione di posizionare Entebbe come hub aereo strategico per la regione». Aggiunge inoltre che i nuovi aeromobili «rafforzeranno la nostra capacità di collegare in modo più efficiente l’Uganda ai mercati regionali, continentali e internazionali, sostenendo al contempo il commercio, il turismo, gli investimenti e lo sviluppo del trasporto merci».
Nello specifico, Uganda Airlines ha scelto la versione 737-8 del 737 Max, in grado di trasportare circa 160-180 passeggeri in configurazione a due classi su una distanza che può raggiungere i 6.480 km. Queste caratteristiche lo rendono uno strumento adatto alle rotte interne africane ad elevata domanda, nonché alle estensioni verso il Medio Oriente e l’India, segmenti che la compagnia identifica già come futuri assi di crescita.
Quanto ai Dreamliner la selezione è ricaduta sul B787-9, la cui autonomia può raggiungere circa 15.370 km: Uganda Airlines prevede di impiegare questi velivoli widebody su rotte a lungo raggio considerate «ad alta domanda» verso il Medio Oriente, l’Asia e l’Europa, consentendo di offrire voli diretti da Entebbe verso mercati strategici per il turismo e gli scambi commerciali.
[post_title] => Uganda Airlines piazza il suo primo ordine Boeing e fa rotta (anche) sull'Europa
[post_date] => 2026-07-22T09:35:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784712902000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519371
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Busitalia è al fianco degli European Universities Games 2026, l’appuntamento internazionale che dallo scorso 18 luglio e fino al prossimo 1° agosto porta Salerno e la Campania al centro dello sport universitario europeo.
Per tutta la durata della manifestazione, la società del Gruppo Fs garantirà servizi di trasporto dedicati per accompagnare negli spostamenti studenti-atleti, delegazioni, staff e volontari, contribuendo alla gestione coordinata dei flussi tra i principali punti di arrivo, il campus universitario e le sedi dell’evento.
L’ottava edizione degli European Universities Games, ospitata dall’Università degli Studi di Salerno, coinvolge oltre 4.500 atleti e tecnici in rappresentanza di 400 università provenienti da 40 Paesi europei. Numeri che trasformano il territorio salernitano in una vetrina internazionale e in un luogo di incontro tra sport, inclusione e cooperazione.
Il servizio di mobilità affidato a Busitalia nasce per rispondere a una delle esigenze più rilevanti dell’organizzazione: assicurare collegamenti efficienti e programmati per tutti i partecipanti. I mezzi saranno impiegati sia per la gestione degli arrivi e delle partenze sia per i collegamenti continuativi tra Salerno e il campus di Fisciano, punto nevralgico della manifestazione.
In particolare, il piano prevede collegamenti tra l’aeroporto di Napoli, la Stazione Fs di Salerno e il Campus di Fisciano, oltre a un servizio navetta a frequenza programmata tra la città e l’ateneo.
[post_title] => Busitalia accompagna gli European Universities Games 2026
[post_date] => 2026-07-22T09:23:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784712199000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519366
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Philippine Airlines amplia la flotta di lungo raggio con la sigla di un memorandum d’intesa per nove Airbus A350-1000. L’accordo è stato annunciato durante il Farnborough Air Show: una volta finalizzato, il nuovo contratto raddoppierà il totale degli ordini della compagnia per l’A350-1000, portandoli a 18 aeromobili, di cui i primi due sono stati consegnati quest’anno.
Designato come nuova ammiraglia della flotta, l’A350-1000 consentirà a Pal di sviluppare il network long haul, collegando principalmente Manila con destinazioni in Nord America. Tra queste figurano voli diretti in entrambe le direzioni tra Manila e città della costa orientale degli Stati Uniti e del Canada.
Pal ha scelto una configurazione a tre classi per la propria flotta di A350-1000, con una capacità di 382 passeggeri. L’allestimento prevede 42 suite in Business Class con porte per la privacy e poltrone full-flat, 24 poltrone in una spaziosa cabina Premium Economy separata e 316 in classe Economy. Tutte le cabine sono dotate dei più recenti sistemi di intrattenimento a bordo e di connettività.
Philippine Airlines opera diversi modelli Airbus: oltre all’A350, in flotta ci sono gli A330-300 per voli verso il Medio Oriente, l’Australia e varie destinazioni in Asia. La compagnia gestisce inoltre una flotta di aeromobili a corridoio singolo A320 e A321 per servizi domestici e regionali.
[post_title] => Philippine Airlines raddoppia l'ordine degli A350-1000 che sale a quota 18
[post_date] => 2026-07-22T09:15:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784711751000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "la situazione in"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":20,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":10787,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519407","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, non ha dubbi nel commentare - negativamente - la proposta della Commissione europea di riforma del sistema europeo di scambio delle quote di emissione, il famigerato Ets.\r\n«Quella approvata è, purtroppo, una riforma incompleta: ancora una volta ci troviamo di fronte a una normativa che penalizza, principalmente, le compagnie aeree europee in tema di emissioni. Non è accettabile che le quote Ets abbiano un valore di mercato opaco, di cui nessuno conosce a fondo i criteri di formazione, né tantomeno si comprende come l’Unione europea utilizzi i consistenti fondi che tutte le compagnie sono obbligate a versare nell’ambito di questa normativa». \r\n«Sarebbe doveroso - osserva Intrieri - attendersi maggiore trasparenza, specie considerando che si tratta di risorse cospicue raccolte a nome della salvaguardia ambientale. Il sistema Ets deve essere profondamente riformato, soprattutto per quanto riguarda il settore del trasporto aereo, e non possiamo permettere che le politiche ambientali, in teoria condivisibili, penalizzino nella pratica le compagnie europee, rafforzando, invece, la competitività di quelle extraeuropee che spesso non sono soggette agli stessi vincoli.\r\n«Ritengo, quindi, indispensabile introdurre una forma di dazio ambientale non solo sulle tratte intercontinentali ma su tutte le rotte, garantendo condizioni di mercato eque per tutti gli operatori. In parallelo, occorre assicurare che la quotazione delle quote Ets sia gestita da mercati trasparenti e accessibili a chiunque, con regole chiare sulle modalità di determinazione dei prezzi. \r\n«Senza queste garanzie - conclude l'ad di Aeroitalia - si rischia di mettere in seria difficoltà le nostre compagnie aeree, offrendo un ingiustificato vantaggio competitivo alle compagnie non europee, con pesanti ricadute su tutto il settore e, in ultima analisi, su milioni di passeggeri e lavoratori europei. È il momento di richiedere un confronto più aperto e costruttivo a livello europeo per soluzioni realmente efficaci e giuste per tutti».","post_title":"Intrieri, Aeroitalia, sulla riforma Ets: «Incompleta e penalizzante per i vettori europei»","post_date":"2026-07-22T10:16:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1784715395000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519401","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Dolce Vita Orient Express in pista con l'Istanbul-Roma, un viaggio di cinque giorni e quattro notti che reinterpreta una delle tratte ferroviarie più iconiche d’Europa. Collegando lo storico crocevia di Istanbul con la Città Eterna, il nuovo percorso invita i passeggeri a vivere un modo di viaggiare più lento e immersivo, in cui il viaggio diventa parte integrante della destinazione.\r\n\r\nAttraversando l'Europa, il treno conduce i viaggiatori tra le strade storiche di Plovdiv e Sofia, nel cuore culturale di Timișoara, nell'eleganza imperiale di Vienna e tra i canali di Venezia, prima di raggiungere Roma. Lungo il tragitto, secoli di storia, arte e tradizioni gastronomiche prendono vita attraverso un ricco programma di esperienze accuratamente selezionate.\r\nTutta l'eleganza del Made in Italy\r\nA bordo gli interni, ispirati all'eleganza del Made in Italy, coniugano raffinata artigianalità e comfort contemporaneo, mentre cabine curate in ogni particolare, eleganti salotti e un servizio altamente personalizzato creano un'atmosfera intima e raccolta. L'offerta gastronomica celebra la ricchezza delle tradizioni culinarie regionali, con menu ispirati ai territori attraversati.\r\n\r\nIl viaggio prosegue anche fuori dal treno grazie a un'esclusiva selezione di attività che offre un accesso privilegiato al patrimonio culturale, artistico ed enogastronomico di ogni destinazione. Dai centri storici riconosciuti patrimonio Unesco ai capolavori dell'architettura, dagli incontri con gli artigiani locali alle esperienze gastronomiche più autentiche, ogni tappa è stata progettata per favorire un contatto diretto con i luoghi e le comunità che rendono unico questo itinerario.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"La Dolce Vita Orient Express battezza l'Istanbul-Roma","post_date":"2026-07-22T10:10:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784715017000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519361","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519362\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Amin Mohamed Merali con Nicole Rivano[/caption]\r\n\r\nNeptune Hotels inaugura il Neptune Serengeti Luxury Tented Camp, nuovo tassello della propria offerta dedicata ai safari in Africa orientale.\r\n\r\nInaugurato nel dicembre 2025, la struttura entra a far parte della Neptune Luxury Safari Collection, completando una proposta che unisce ospitalità di alto livello e immersione nella natura dei più celebri ecosistemi africani.\r\n\r\nSituato nel cuore del parco nazionale del Serengeti, in Tanzania, il Neptune Serengeti Luxury Tented Camp propone un’esperienza safari di alta gamma che combina il fascino del soggiorno in tenda con il comfort e i servizi di un lodge di lusso. La struttura dispone di 20 tende luxury di circa 180 metri quadrati.\r\n\r\n«Con l'apertura del Neptune Serengeti Luxury Tented Camp completiamo la nostra offerta di esperienze safari nell'Africa orientale, offrendo ai nostri ospiti un nuovo modo di vivere il Serengeti con il perfetto equilibrio tra autenticità, comfort e servizi di alto livello - dichiara Nicole Rivano, international sales manager di Neptune Hotels -. È una proposta che si integra con i nostri resort mare, consentendo anche al mercato italiano di costruire itinerari esclusivi tra safari e oceano».\r\n\r\nIl concept del Neptune Serengeti nasce dall’equilibrio tra autenticità e comfort: un safari capace di restituire il senso del luogo senza rinunciare agli standard dell’ospitalità internazionale.\r\n\r\nTra le esperienze proposte, le tradizionali game drive alla scoperta della fauna selvatica in vetture fuoristrada 4x4, bush breakfast e bush dinner nella savana, oltre a trattamenti wellness e ristorazione raffinata, realizzata con materie prime “from farm to table”. Inoltre, è certificata vegan e annovera un ristorante dedicato alla cucina vegana, The Sweetwater À La Carte Restaurante.\r\n\r\nCon l’apertura del nuovo camp, Neptune Hotels raggiunge oggi otto strutture complessive: cinque beach resort tra Zanzibar, Diani e Mombasa e tre strutture dedicate ai safari, con il Neptune Ngorongoro Luxury Lodge, il Neptune Mara Rianta Luxury Camp in Kenya e il nuovo Neptune Serengeti Luxury Tented Camp in Tanzania.\r\nCombinati mare-natura\r\nPer il mercato italiano, il Neptune Serengeti rappresenta un’opportunità per costruire itinerari combinati tra natura e mare: un’esperienza safari in uno dei parchi più iconici dell’Africa, con una posizione privilegiata per vivere lo spettacolo della Grande Migrazione del Serengeti. La struttura, caratterizzata da dimensioni contenute e da un servizio altamente personalizzato, è ideale per chi cerca privacy, flessibilità e un soggiorno esclusivo, facilmente abbinabile a una vacanza balneare nei resort Neptune di Zanzibar.\r\n\r\nIl soggiorno al Neptune Serengeti Luxury Tented Camp è proposto in formula all inclusivei. Il resort comprende una spa che propone trattamenti e rituali ispirati al contesto naturale africano, una piscina e una palestra con vista sul bush.\r\n\r\nPer Neptune Hotels la sostenibilità non è soltanto un principio, ma un elemento integrato nel modello di ospitalità del gruppo. Nei lodge e nei tented camp l’energia solare da fonti rinnovabili contribuisce a ridurre il consumo di combustibili fossili e l’impronta ambientale delle strutture. Sistemi di riciclo e gestione responsabile delle risorse idriche favoriscono il risparmio dell’acqua, mentre l’eliminazione della plastica monouso, attraverso l’introduzione di bottiglie in vetro riutilizzabili, rappresenta un ulteriore passo verso una gestione più attenta delle risorse.\r\n\r\nNeptune Hotels privilegia ingredienti freschi provenienti dal territorio e sostiene pratiche agricole più rispettose dell’ambiente nelle comunità circostanti. Ogni iniziativa è orientata a ridurre l’impatto delle attività turistiche, con l’obiettivo di offrire un’esperienza safari di alto livello capace di coniugare comfort e attenzione alla tutela dell’ecosistema.","post_title":"Neptune Hotels in Tanzania con il nuovo Serengeti Luxury Tented Camp","post_date":"2026-07-22T10:00:25+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784714425000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519394","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519397\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Francesco di Cesare[/caption]\r\n\r\nDestagionalizzazione, overtourism, sostenibilità, intelligenza artificiale, governance delle destinazioni. Sono alcuni dei temi affrontati in \"Ma quale turismo. Riflessioni, considerazioni e qualche informazione su un fenomeno amato (e qualche volta odiato) da tutti\", il nuovo libro di Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, pubblicato da McGraw Hill.\r\nTurista al centro\r\nIl volume propone una riflessione sul turismo contemporaneo, invitando a superare slogan e letture semplificate di un comparto sempre più al centro del dibattito pubblico. Al centro dell'analisi di Di Cesare c'è una tesi precisa: riportare il turista al centro delle strategie di progettazione, gestione e promozione delle destinazioni, fino a definirlo il vero \"destination manager\". «Molte delle criticità oggi attribuite al turismo – osserva l'autore – non derivano dal fenomeno stesso, ma dalle difficoltà di governarne la crescita attraverso politiche gestionali e strumenti operativi adeguati».\r\n\r\nFrutto di oltre trent'anni di attività nel settore, il saggio affronta alcune delle principali sfide che interessano destinazioni, imprese e istituzioni: dalla destagionalizzazione alla delocalizzazione dei flussi, dal rapporto tra numero e qualità dei visitatori alla sostenibilità ambientale, passando per capacità di spesa, nicchie di mercato, applicazioni dell'intelligenza artificiale e formazione.\r\n\r\nOrganizzato in tredici capitoli, il libro punta a riportare il confronto su dati, analisi e strumenti di lettura, con l'obiettivo di favorire decisioni più consapevoli in un'industria turistica chiamata a governare fenomeni sempre più complessi.","post_title":"\"Ma quale turismo\": Di Cesare ripensa il settore partendo dal turista","post_date":"2026-07-22T09:57:01+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["risposte-turismo"],"post_tag_name":["Risposte turismo"]},"sort":[1784714221000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519399","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465253\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Carlos Muñoz, ceo di Volotea[/caption]\r\n\r\nVolotea si lascia alle spalle un 2025 segnato da un rosso da 64 milioni di euro, un peggioramento del 39,1% rispetto alla perdita da 46 milioni dell'anno precedente.\r\n\r\nPer contro, i ricavi sono aumentati fino a 818 milioni di euro, registrando la terza crescita consecutiva (tra il 2023 e il 2025 sono cresciuti del 18%). Anche l’utile operativo cresce del 41,5%, passando da 33,5 a 47,4 milioni, mentre il margine sull’ebitda passa dal 14% al 20%.\r\n\r\nLa compagnia aerea, come riferisce Preferente, ha annunciato anche il rinnovo del consiglio di amministrazione, che sarà composto da quattro amministratori e affiancherà il team dirigenziale in questo nuovo ciclo.\r\n\r\nInoltre, nel marzo di quest’anno Volotea ha completato, in attesa dell’approvazione dell’Unione europea, il piano di rafforzamento del capitale avviato nel 2024, raggiungendo un totale di 71 milioni di euro. L’importo effettivamente raccolto è stato inferiore ai 100 milioni previsti «grazie al miglioramento dei risultati operativi».\r\n\r\nSecondo quanto dichiarato dal fondatore e ad Carlos Muñoz, «i ricavi raggiunti e il miglioramento dell’utile operativo riflettono i progressi compiuti dall’azienda nel corso del 2025, sostenuti da una gestione più efficiente, da un’operatività solida e dall’impegno di tutta l’azienda.\r\n\r\n«Le crescenti tensioni geopolitiche pongono nuove sfide al settore aereo e l’azienda affronta questa nuova fase con il sostegno di partner strategici di prim’ordine, concentrandosi sul rafforzamento della propria struttura finanziaria e sul consolidamento di una crescita sostenibile».","post_title":"Volotea archivia il 2025 con un rosso da 64 mln di euro, su ricavi record da 818 mln","post_date":"2026-07-22T09:54:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784714095000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519390","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turkish Airlines ha raggiunto un nuovo accordo con Cae per la fornitura di cinque simulatori di volo completi (Full Flight Simulators, Ffs) e di due dispositivi di addestramento al volo (Flight Training Devices, Ftd), con un’opzione per l’acquisto di ulteriori due Ffs.\r\n\r\nL’intesa, siglata durante il Farnborough Airshow, rafforza la strategia di Turkish Airlines volta ad ampliare la propria capacità di addestramento dei piloti e a potenziare l’infrastruttura dedicata alla formazione attraverso l’impiego delle più avanzate tecnologie del settore, in linea con il piano decennale di investimenti della compagnia a sostegno della crescita della flotta.\r\n\r\nL'accordo contribuirà inoltre allo sviluppo del nuovo Flight Training Center di ultima generazione della compagnia aerea, i cui lavori sono stati avviati lo scorso gennaio. Gli hangar destinati a ospitare i simulatori entreranno in funzione nel 2027, mentre il centro sarà completato e pienamente operativo nel 2028. \r\n\r\n«Mentre continuiamo a espandere la nostra flotta e il nostro network globale, investire nel rafforzamento della capacità di formazione dei piloti rappresenta una priorità strategica per sostenere la crescita di Turkish Airlines nel lungo periodo - ha dichiarato Murat Şeker, chairman of the board and executive committee di Turkish Airlines -. Questo accordo ci permetterà inoltre di rispondere alla crescente domanda di formazione generata dall'espansione delle nostre attività, continuando a offrire ai passeggeri il livello di qualità e affidabilità che si aspettano da Turkish Airlines».\r\n\r\n«Questo accordo conferma la solida e duratura collaborazione che ci lega a Turkish Airlines e la fiducia che la compagnia continua a riporre in CAE come partner strategico per lo sviluppo della formazione dei propri piloti. «Da oltre vent'anni affianchiamo Turkish Airlines nel suo percorso di crescita, supportandone le esigenze formative in continua evoluzione - ha affermato Matthew Bromberg, president and ceo di Cae -. Grazie a questa ampia gamma di dispositivi di simulazione per aeromobili Airbus e Boeing, continueremo a mettere a disposizione tecnologie di addestramento all'avanguardia e ad alta fedeltà, contribuendo a rafforzare la capacità formativa della compagnia, a garantire i più elevati standard di sicurezza e a sostenere i suoi ambiziosi piani di sviluppo nel lungo termine».","post_title":"Turkish Airlines: intesa con Cae per cinque nuovi simulatori di volo completi","post_date":"2026-07-22T09:41:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784713261000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519375","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Boeing e Uganda Airlines hanno annunciato a Farnborough la firma di un contratto per l'acquisto di quattro 737-8 e quattro 787-9: si tratta del primo acquisto diretto di aeromobili Boeing da parte della compagnia aerea ugandese. Una nota precisa che questi velivoli serviranno a «modernizzare e potenziare la flotta» per rispondere all’aumento della domanda sul network regionale e internazionale della compagnia.\r\n\r\nIn una dichiarazione diffusa a Farnborough, l’amministratore delegato di Uganda Airlines, Ato Girma Wake, sottolinea la dimensione strategica dell’accordo: «Questo ordine presso Boeing segna una tappa determinante nel percorso di crescita di Uganda Airlines e nella nostra più ampia ambizione di posizionare Entebbe come hub aereo strategico per la regione». Aggiunge inoltre che i nuovi aeromobili «rafforzeranno la nostra capacità di collegare in modo più efficiente l’Uganda ai mercati regionali, continentali e internazionali, sostenendo al contempo il commercio, il turismo, gli investimenti e lo sviluppo del trasporto merci».\r\n\r\nNello specifico, Uganda Airlines ha scelto la versione 737-8 del 737 Max, in grado di trasportare circa 160-180 passeggeri in configurazione a due classi su una distanza che può raggiungere i 6.480 km. Queste caratteristiche lo rendono uno strumento adatto alle rotte interne africane ad elevata domanda, nonché alle estensioni verso il Medio Oriente e l’India, segmenti che la compagnia identifica già come futuri assi di crescita.\r\n\r\nQuanto ai Dreamliner la selezione è ricaduta sul B787-9, la cui autonomia può raggiungere circa 15.370 km: Uganda Airlines prevede di impiegare questi velivoli widebody su rotte a lungo raggio considerate «ad alta domanda» verso il Medio Oriente, l’Asia e l’Europa, consentendo di offrire voli diretti da Entebbe verso mercati strategici per il turismo e gli scambi commerciali.","post_title":"Uganda Airlines piazza il suo primo ordine Boeing e fa rotta (anche) sull'Europa","post_date":"2026-07-22T09:35:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784712902000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519371","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Busitalia è al fianco degli European Universities Games 2026, l’appuntamento internazionale che dallo scorso 18 luglio e fino al prossimo 1° agosto porta Salerno e la Campania al centro dello sport universitario europeo.\r\n\r\nPer tutta la durata della manifestazione, la società del Gruppo Fs garantirà servizi di trasporto dedicati per accompagnare negli spostamenti studenti-atleti, delegazioni, staff e volontari, contribuendo alla gestione coordinata dei flussi tra i principali punti di arrivo, il campus universitario e le sedi dell’evento.\r\n\r\nL’ottava edizione degli European Universities Games, ospitata dall’Università degli Studi di Salerno, coinvolge oltre 4.500 atleti e tecnici in rappresentanza di 400 università provenienti da 40 Paesi europei. Numeri che trasformano il territorio salernitano in una vetrina internazionale e in un luogo di incontro tra sport, inclusione e cooperazione.\r\n\r\nIl servizio di mobilità affidato a Busitalia nasce per rispondere a una delle esigenze più rilevanti dell’organizzazione: assicurare collegamenti efficienti e programmati per tutti i partecipanti. I mezzi saranno impiegati sia per la gestione degli arrivi e delle partenze sia per i collegamenti continuativi tra Salerno e il campus di Fisciano, punto nevralgico della manifestazione.\r\n\r\nIn particolare, il piano prevede collegamenti tra l’aeroporto di Napoli, la Stazione Fs di Salerno e il Campus di Fisciano, oltre a un servizio navetta a frequenza programmata tra la città e l’ateneo. ","post_title":"Busitalia accompagna gli European Universities Games 2026","post_date":"2026-07-22T09:23:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784712199000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519366","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Philippine Airlines amplia la flotta di lungo raggio con la sigla di un memorandum d’intesa per nove Airbus A350-1000. L’accordo è stato annunciato durante il Farnborough Air Show: una volta finalizzato, il nuovo contratto raddoppierà il totale degli ordini della compagnia per l’A350-1000, portandoli a 18 aeromobili, di cui i primi due sono stati consegnati quest’anno.\r\n\r\nDesignato come nuova ammiraglia della flotta, l’A350-1000 consentirà a Pal di sviluppare il network long haul, collegando principalmente Manila con destinazioni in Nord America. Tra queste figurano voli diretti in entrambe le direzioni tra Manila e città della costa orientale degli Stati Uniti e del Canada.\r\n\r\nPal ha scelto una configurazione a tre classi per la propria flotta di A350-1000, con una capacità di 382 passeggeri. L’allestimento prevede 42 suite in Business Class con porte per la privacy e poltrone full-flat, 24 poltrone in una spaziosa cabina Premium Economy separata e 316 in classe Economy. Tutte le cabine sono dotate dei più recenti sistemi di intrattenimento a bordo e di connettività.\r\n\r\nPhilippine Airlines opera diversi modelli Airbus: oltre all’A350, in flotta ci sono gli A330-300 per voli verso il Medio Oriente, l’Australia e varie destinazioni in Asia. La compagnia gestisce inoltre una flotta di aeromobili a corridoio singolo A320 e A321 per servizi domestici e regionali.","post_title":"Philippine Airlines raddoppia l'ordine degli A350-1000 che sale a quota 18","post_date":"2026-07-22T09:15:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784711751000]}]}}
Intrieri, Aeroitalia, sulla riforma Ets: «Incompleta e penalizzante per i vettori europei»
La Dolce Vita Orient Express battezza l'Istanbul-Roma
Neptune Hotels in Tanzania con il nuovo Serengeti Luxury Tented Camp
"Ma quale turismo": Di Cesare ripensa il settore partendo dal turista
Volotea archivia il 2025 con un rosso da 64 mln di euro, su ricavi record da 818 mln
Turkish Airlines: intesa con Cae per cinque nuovi simulatori di volo completi
Uganda Airlines piazza il suo primo ordine Boeing e fa rotta (anche) sull'Europa
Busitalia accompagna gli European Universities Games 2026
