9 marzo 2021 11:28
Se vogliamo sul serio iniziare a pensare ad una ripresa sostanziale dell’industria del turismo non solo italiana, ma anche europea, è necessario iniziare una riflessione più ampia, che coinvolga l’Ema (European Medicines Agency), le istituzioni europee e quelle nazionali, le associazioni del turismo, gli operatori e le agenzie di viaggio.
Tutto ruota intorno al tema dei vaccini e dei viaggi. L’idea è quella di collegare questi due elementi affinché il sistema turismo possa di nuovo decollare e con esso tutto l’indotto economico che gira intorno ad esso.
In breve il progetto è questo: l’Ema dovrebbe dare indicazioni stringenti ai Paesi europei affinché venga coniato il concetto di viaggio comprensivo di vaccino.
L’Europa, a sua volta, dovrebbe disporre una quota di vaccini dedicati al turismo, che sarebbe inserita nei voucher di viaggio di operatori, alberghi, compagnia aeree, di navigazione e altri. Questi viaggi dovranno essere venduti tramite il passaggio indispensabile presso le agenzie di viaggio per dare anche a questo comparto la possibilità di riprendere a lavorare con forza
Quindi ogni Nazione dovrebbe avere a disposizione per il turismo un numero di vaccini incorporati nel biglietto. In questo modo si garantisce uno spostamento sicuro dei viaggiatori sul territorio europeo.
Ricapitolando: L’Ema deve dare un certo numero di vaccini ad ogni nazione. L’Ue garantisce che vengano utilizzati dal sistema turistico. Il viaggiatore compra la vacanza in agenzia di viaggio. Prima della partenza deve fare la dose di vaccino nelle strutture sanitarie di competenza.
E’ chiaro che una proposta come questa deve essere portata nelle sedi istituzionali, per questo motivo chiediamo alle nostre istituzioni, alle associazioni di settore e ai player del mercato turistico di unirsi a questa proposta di Travel Quotidiano.
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[post_content] => Roma si consolida al centro della strategia italiana di Air Transat. La compagnia canadese, rappresentata in Italia da Rephouse gsa, ha celebrato la ripresa dei collegamenti diretti da Fiumicino verso Toronto e Montréal confermando il peso crescente della Capitale nel proprio network estivo 2026.
Un rafforzamento che si traduce in un’offerta fino a 14 voli diretti complessivi da Roma verso il Canada nel cuore della stagione, a cui si aggiungono le nuove opportunità in connessione per Lima e Cancún.
Nel dettaglio, il collegamento Roma-Toronto è ripartito il 17 aprile e sarà operativo fino al 24 ottobre: parte con 3 frequenze settimanali, sale a 6 dal 18 giugno e diventa giornaliero dal 23 luglio. Montréal, invece, è tornata collegata a Roma dal 18 aprile al 24 ottobre, con 5 voli a settimana e frequenza giornaliera dal 19 giugno. Da maggio, inoltre, da Fiumicino sarà possibile proseguire via Toronto o Montréal anche verso Lima, 3 volte a settimana, e Cancún, con collegamenti giornalieri.
A ribadire il senso strategico dell’operazione è Tiziana Della Serra, managing director di Rephouse e country manager di Air Transat in Italia: «Da 39 anni colleghiamo Roma al Canada, consolidando il pluripremiato aeroporto di Fiumicino come hub strategico. Un legame con Aeroporti di Roma lungo quasi quattro decenni che, per la stagione estiva 2026, si rinnova e si rafforza con una programmazione di rilievo: voli diretti dall’Italia verso Toronto e Montréal, le città più iconiche del Canada orientale, per un prodotto che si distingue per l’eccellente rapporto qualità-prezzo». E aggiunge: «Da Roma Fiumicino, Air Transat amplia ulteriormente la propria offerta con collegamenti anche oltre il Canada: voli in connessione verso Lima e Cancún, due mete molto richieste per i viaggi leisure, offrendo ai viaggiatori un ventaglio ancora più ampio di opzioni».
Anche Aeroporti di Roma sottolinea il peso del vettore canadese sullo scalo romano. «L’operativo di Air Transat su Roma riveste un ruolo di assoluto rilievo per i flussi da e verso il Canada, con i collegamenti giornalieri per Toronto e Montréal che rispondono efficacemente alla forte domanda tra la Capitale e le principali destinazioni canadesi», osserva Federico Scriboni, aviation business development director di Aeroporti di Roma. «L’operativo di Air Transat su Roma riveste un ruolo di assoluto rilievo per i flussi da e verso il Canada con i collegamenti giornalieri per Toronto e Montréal che rispondono efficacemente alla forte domanda tra la Capitale e le principali destinazioni canadesi – ha dichiarato -. Siamo lieti di constatare come la collaborazione con Air Transat si stia consolidando nel tempo, con l’obiettivo comune di ampliare e valorizzare le opportunità di viaggio offerte ai nostri passeggeri».
Scriboni ha quindi ricordato la centralità del Nord America nelle strategie di sviluppo dell'hub: «Lo scorso anno abbiamo superato 4,7 milioni di passeggeri per il Nord America, con una crescita del 40% rispetto al 2019. Quest'estate raggiungeremo la quota di 22 destinazioni dirette in Nord America, con 42-43 arrivi al giorno, con altrettante ripartenze. All'interno di questo network il Canada rappresenta un prodotto di assoluta eccellenza, che sta crescendo più degli Usa, registrando solo lo scorso anno 850mila passeggeri, +42% rispetto al 2019».
La serata romana ha visto anche la partecipazione di Sameena Qureshi, minister counsellor commercial e senior trade commissioner dell’ambasciata del Canada in Italia, di Laurence Fouquette-L’anglais, delegata del Québec in Italia, e di Sonia Kurek, commercial director Europe di Air Transat, che ha ricordato la lunga operatività su Roma della compagnia, dal 1987, a conferma del valore non solo commerciale ma anche territoriale dei collegamenti tra la Capitale e il Canada.
Le altre connessioni
L’offerta italiana della compagnia non si esaurisce su Roma. Per l’estate 2026 Air Transat volerà anche da Venezia a Toronto dal 2 maggio al 24 ottobre, con 2 frequenze settimanali che diventano 3 dall’8 giugno al 12 settembre, e da Lamezia Terme a Toronto dall’11 giugno al 15 ottobre con un volo settimanale, unico collegamento no-stop dalla Calabria verso il Canada. Complessivamente, nella stagione di alta domanda, dall’Italia saranno disponibili fino a 18 voli settimanali verso Toronto e Montréal.
Sul fronte del prodotto, Air Transat propone tre tariffe economy, Budget, Standard e Flex, e due in Club Class, con servizi che includono, a seconda della scelta, bagaglio da stiva, priorità, pasti gourmet e maggiore flessibilità.
La flotta è composta interamente da Airbus, con 43 aeromobili: 16 A330, 19 A321LR e 8 A321ceo. Una struttura che consente al vettore di combinare capacità, comfort e flessibilità operativa sulle rotte tra Europa, Canada e destinazioni leisure. Nei piani futuri anche l’arrivo di 4 Airbus A321XLR tra il 2027 e il 2028.
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[post_content] => «II mondo del turismo organizzato deve fare quadrato contro chi scredita il lavoro di professionisti, agenzie di viaggio e tour operator, come troppo spesso avviene sui social network da parte di persone di cui non si conosce neppure il nome». Con queste parole Fabrizio Celeghin, direttore commerciale di Mapo Travel, interviene prendendo a pretesto un post pubblicato da un utente anonimo su un gruppo Facebook dedicato agli agenti di viaggio.
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«Il ministero del turismo ha fortemente voluto le norme sulle false recensioni approvate all’interno del dl Pmi lo scorso marzo. Si tratta, per usare le parole dello stesso ministero, di "una significativa presa di posizione contro quelle pratiche scorrette che danneggiano il tessuto imprenditoriale ed economico, intaccando la reputazione delle aziende e ingannando i turisti». Ma cosa sono post anonimi in gruppi specializzati se non una pratica scorretta che danneggia un intero settore, un’intera filiera?».
L'oggetto della questione
Nel dettaglio il post in questione accusa Mapo Travel di non fornire risposte su una pratica di rimborso nonostante le numerose sollecitazioni e lancia dubbi su possibili problemi del tour operator. «Ho personalmente risposto all’utente anonimo mettendomi a disposizione per individuare la pratica di rimborso e fornire le spiegazioni del caso. Non ho ottenuto alcuna risposta. L’assistenza e i commerciali Mapo sono sempre a disposizione degli agenti di viaggio, gestiscono le pratiche secondo procedure precise e, anche se può capitare che le tempistiche non siano brevi, forniscono aggiornamenti nel modo più puntuale possibile».
«Se con le nuove norme, una recensione è illecita quando non proveniente da persona fisica che abbia effettivamente utilizzato il prodotto, lo stesso deve valere per i post sui social network. È inaccettabile che chiunque, protetto dall’anonimato, perlopiù in un gruppo di professionisti del settore, possa denigrare il lavoro di un tour operator e, di rimando, dell’intero settore turismo. Un comparto che incide sul 13% del Pil italiano e che oggi vive una fase di profonda incertezza dovuta alle tensioni internazionali».
«Il turismo – conclude la general manager di Mapo Travel Barbara Marangi – è un’eccellenza della nostra Italia e vive grazie al lavoro quotidiano di migliaia e migliaia di operatori che, ciascuno per il suo ruolo, contribuiscono alla crescita del Paese, sia in termini di accoglienza e ospitalità sia facendo viaggiare in sicurezza gli italiani all’estero. E nessuno, tantomeno operatori dello stesso settore, o peggio ancora operatori di altri tour operator che partecipano alle discussioni sui social, può gettare discredito su colleghi e professionisti».
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[post_content] => Parte da Fiuggi la proposta dell'outdoor non più solo come attività ricreativa, ma come cultura italiana condivisa, che risponde alla necessità di ritrovare equilibrio, assecondando il nostro bisogno innato natura. È la visione emersa dal convegno nazionale "Destinazione Outdoor, tra presente e futuro. Visioni, pratiche e nuove culture dello stare all'aria aperta" promosso dall'Associazione ProFiuggi, che si è svolto di recente all'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi. Secondo appuntamento del ciclo ProFiuggi Lab dedicato all'innovazione turistica, a settembre 2026 il focus sarà sull'enogastronomia come leva di sviluppo territoriale.
Secondo l'Osservatorio del turismo outdoor 2025 (Human Company e Thrends), nel 2024 il comparto italiano ha generato un impatto economico di 8,85 miliardi di euro, con 67,7 milioni di presenze registrate.
«Outdoor significa letteralmente 'fuori dalla porta' - spiega Paola Rizzitelli, esperta di wellness economy e turismo rigenerativo, founder di Five Dimensions Wellness e moderatrice dell’evento - . Camminare, andare in bici, partecipare a degustazioni tra le vigne o tra gli ulivi, dormire in una tenda trasparente o in una stanza sull'albero: sono tutti modi di rispondere ai bisogni che soddisfiamo all'aperto, dove ritroviamo versioni diverse di noi stessi. L'outdoor, così, non è più un’attività, diventa un modo più dinamico, attivo e interattivo di offrire, visitare e abitare i luoghi. Un territorio come Fiuggi ha tutti gli elementi per costruire una proposta contemporanea, innovativa e coerente: vogliamo creare una cultura di vita italiana e condivisa, che può diventare un punto di riferimento internazionale».
Dal convegno è emerso che i territori-destinazione possono esprimere l'outdoor come stile di vita sano (longevità, healthspan); come lentezza e consapevolezza (cammini, trekking, nordic walking, MTB, immersioni forestali); come manifestazioni sportive capaci di costruire identità forti ma che richiedono gestione dell'impatto; come integrazione nel settore mice, dove business e leisure (bleisure) si fondono e le aziende scelgono destinazioni che offrano esperienze all'aria aperta.
Otto fattori chiave, dieta, esercizio fisico, glicemia, peso, colesterolo, pressione, fumo e sonno sono decisivi per la longevità sana. «Chi a 50 anni adotta questi stili - aggiunge Francesco Landi, professore Medicina interna all’università Cattolica e direttore del Dipartimento scienze dell'invecchiamento, ortopediche e reumatologiche del Policlinico Gemelli di Roma - guadagna 15 anni di vita sana in più per le donne e 12 per gli uomini. Negli ultimi anni abbiamo aggiunto un altro elemento, con lo slogan ‘No healthy longevity without a healthy planet’, un progetto che misura come i valori del PM - particolato atmosferico, ndr - influenzano direttamente colesterolo e pressione arteriosa, ossia i valori più impattanti sulla salute. Nessun paese è immune dagli effetti del cambiamento climatico sulla salute come riportato dalla rivista scientifica The Lancet Healty Longevity».
Fiuggi è stata così candidata a diventare la prossima destinazione della Longevity Run, progetto decennale che ha già coinvolto 25mila persone in 10 piazze italiane nel 2025, portando cultura della prevenzione attiva e sensibilizzazione cardiovascolare nei territori.
Nel 2024 il turismo dei cammini ha registrato un +29% rispetto al 2023, con oltre 191mila camminatori certificati (dati Terre di Mezzo). Michela Battisti, dottoressa in psicologia e Guida Ambientale Escursionistica di Itinarrando ha evidenziato come le esperienze outdoor siano essenziali per l'apprendimento e lo sviluppo cognitivo, anche in casi di ADHD e spettro autistico.
Nel 2024 il turismo sportivo internazionale ha prodotto un impatto di 338 milioni di euro, con oltre 550mila viaggiatori stranieri che hanno scelto l'Italia per eventi sportivi (dati Enit). Sergio Battistini, Sport Manager Comitato Grandi Eventi Val di Sole, co/founder Dolomeet srl, co/fouder Centro Bike Val di Sole, ha raccontato come il bike tourism sia diventato leva strategica grazie al fatto di essersi trasformato in un evento collettivo che coinvolge tutto il territorio: un indotto di circa 2 milioni di euro e un'audience televisiva di 15,6 milioni di spettatori.
Il convegno ha messo in luce il modello organizzativo innovativo ProFiuggi: associazione di 60 imprese della filiera turistica locale nata nell'aprile 2025. «Vogliamo farne un caso studio replicabile per altre destinazioni italiane. L'aggregazione imprenditoriale è la chiave: solo unendo le forze si possono attrarre investimenti, progettare strategie di lungo periodo e competere a livello nazionale - conclude Antonio Russo, Presidente di ProFiuggi - Il modello integra patrimonio naturalistico, infrastrutture congressuali (nuovo Palacongressi) e offerta termale storica».
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[post_content] => Combotour amplia la programmazione su Europa e bacino del Mediterraneo. L’obiettivo è chiaro: proporre itinerari costruiti con lo stesso approccio esperienziale che contraddistingue i viaggi a lungo raggio, adattandolo alle nuove esigenze del mercato. L’offerta si articola su un ampio ventaglio di destinazioni, che spazia dal Nord Europa — con Norvegia, Finlandia, Svezia, Islanda e Danimarca — al Portogallo con le isole Atlantiche, come Azzorre e Madeira. Non mancano l’Europa occidentale, con Irlanda e Regno Unito proposti anche in formula fly & drive, e le principali mete del Mediterraneo, tra cui Spagna (Canarie e Baleari), Turchia, Marocco e Tunisia.
l tratto distintivo di Combotour resta invariato: itinerari su misura, esperienze autentiche e grande attenzione al dettaglio. Le proposte comprendono viaggi privati con guida, piccoli gruppi selezionati e la formula Spirito Libero, pensata per chi desidera viaggiare in autonomia senza rinunciare a una solida organizzazione alle spalle.
Gli itinerari
Tra gli itinerari più rappresentativi il tour in Tunisia “Berbers & Diars”: un viaggio in 4x4 nel sud del Paese, alla scoperta di villaggi trogloditi e ksar berberi, con pernottamento in una suggestiva abitazione scavata nella roccia e un’immersione autentica nella cultura berbera e beduina. Il viaggio può essere completato con un’estensione mare ad Hammamet.
In Nord Europa, tra i prodotti di punta spicca il programma “Norvegia – I fiordi con il treno”, best seller disponibile tutto l’anno con partenze giornaliere. L’itinerario collega Oslo a Bergen combinando treni panoramici, la ferrovia di Flåm e una mini crociera sul Nærøyfjord (Unesco), in linea con la formula Spirito Libero: viaggi individuali, flessibili e con assistenza dedicata.
A rafforzare la proposta contribuisce una scelta commerciale chiara: Combotour ribadisce di non applicare adeguamenti carburante, garantendo stabilità dei prezzi anche in una fase caratterizzata da forte volatilità dei costi. Inoltre, tutti i clienti attualmente in viaggio sono seguiti anche in presenza di variazioni o cancellazioni, grazie a un’organizzazione strutturata e a un costante monitoraggio delle operazioni.
«Stiamo assistendo a un cambiamento nelle modalità di scelta del viaggio: cresce l’interesse per mete più vicine, ma resta elevata la richiesta di esperienze autentiche e curate. Il nostro obiettivo è offrire entrambe le cose, senza compromessi - commenta Anna D’Oriano, co-titolare dell’operatore insieme a Marco Meneghetti. - Grazie a collegamenti rapidi dall’Italia e a tempi di volo contenuti, le destinazioni europee e mediterranee rappresentano oggi una risposta concreta alle nuove esigenze del mercato, consentendo ai viaggiatori di partire con maggiore tranquillità senza rinunciare alla profondità dell’esperienza».
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Ad un mese dalla prima rilevazione, il mercato del turismo organizzato italiano registra un deciso peggioramento, con un passaggio da fase di difficoltà a fase di contrazione diffusa e strutturata.
È quanto emerge dall’aggiornamento dell’Osservatorio Aidit Federturismo Confindustria, realizzato il 21 aprile 2026 su un campione di 336 agenzie di viaggio distribuite su tutto il territorio nazionale. Ricordiamo che le agenzia in Italia sono 8000, quindi 336 sono un campione abbastanza residuale sul quale fare dichiarazioni così forti.
I dati evidenziano deterioramento rapido e generalizzato rispetto alla precedente rilevazione: il 94,3% degli operatori segnala un calo del business (era l’83,5%); il 70,3% registra un calo marcato, contro l’11,5% rilevato poche settimane prima nessun operatore (0%) prevede una crescita nel 2026
Un’evoluzione che, come evidenziato nell’analisi dell’Osservatorio, segna il passaggio da una fase di incertezza a una condizione di difficoltà consolidata del mercato .
Oltre alle vendite in contrazione, all’aumento di richieste di sicurezza e garanzie (26,4%), emerge il fenomeno del rallentamento delle decisioni da parte dei clienti. Il posticipo delle decisioni di acquisto è stato riscontrato dal ben il 61% delle agenzie. Non si tratta quindi di una crisi della domanda, ma di una crisi di fiducia, che coinvolge il 67,5% dei clienti.
Il cliente continua a desiderare il viaggio, ma lo affronta con una logica difensiva, valutando ogni scelta in termini di rischio.
Uno degli elementi più critici emersi nell’aggiornamento riguarda l’impatto dell’informazione, in particolare sul tema del carburante aereo. La disinformazione e l’allarme jet fuel hanno esercitato un tragico effetto amplificatore.
Il 53% dei clienti manifesta preoccupazioni legate al jet fuel, più che per il conflitto in se (30,4%) e per l’aumento dei costi (15,7%).
Nel complesso, i clienti appaiono più confusi (63,7%), più prudenti (15,4%) e con una accresciuta esigenza di consulenza generale (14,5%).
L'informazione
Il 100% degli operatori segnala un impatto significativo dei media sulla domanda (il 77% gli attribuisce un ruolo determinante nel calo delle vendite), il 93% dichiara di dover correggere informazioni errate o distorte.
Si evidenzia quindi un fenomeno nuovo: il cliente arriva già informato, ma spesso su basi non corrette, con un effetto diretto sulla propensione all’acquisto.
Relativamente alla nuova geografia turistica, oltre all’annullamento pressoché totla del Medioriente, soffrono in particolare l’Egitto (45%) e la Turchia (37,8%). Non recupera posizioni neanche il Nord America, la destinazione USA resta molto sottotono (10,5%), contrariamente a quello che ha da sempre rappresentato per il turista italiano.
Pur non riuscendo a compensare i cali sulle destinazioni penalizzate, risultano in crescita soprattutto: Italia (57,7%), Europa - short break – 18,1%, crociere 12,9%.
Si consolida quindi una scelta orientata a prossimità e stabilità percepita. In questo contesto, emerge con forza il ruolo della distribuzione organizzata: cresce la richiesta di supporto e accompagnamento il 96,1% degli operatori richiede strumenti mediatici per contrastare la disinformazione
«I dati evidenziano un peggioramento netto e rapido del mercato, ma anche una chiave di lettura precisa: non siamo di fronte a una crisi della domanda turistica, ma a una crisi di fiducia che blocca il processo decisionale - dichiara Domenico Pellegrino, presidente di Aidit Federturismo Confindustria - In questo contesto, l’esposizione mediatica su temi come il jet fuel sta contribuendo ad amplificare l’incertezza, generando percezioni non sempre allineate alla realtà operativa. Il risultato è un cliente più informato, ma anche più disorientato.»
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[post_content] => Lucca Città di Carta, quinta edizione del festival dedicato ai libri, alla carta, alla cultura e all’arte, è in programma sabato 25 e domenica 26 aprile al Real Collegio di Lucca con orario 10-19 e a ingresso libero.
Lucca Città di Carta si presenta come un Festival sempre più in crescita, inclusivo, esperienziale, di respiro nazionale ma al tempo stesso anche un progetto diffuso che coinvolge la città di Lucca, la provincia e le sue eccellenze.
Nella due-giorni sono oltre 80 gli eventi che spazieranno dalle presentazioni di libri ai workshop di scrittura creativa, dai laboratori di stencil e origami alle performance artistiche, dai reading poetici alle installazioni di libri d’arte. E poi l’attesa fiera del libro con oltre 60 stand tra editori, autori, collettivi e associazioni, un programma dedicato interamente alle famiglie e ai bambini e un’area food che permetterà a tutti di trascorrere l’intera giornata al Festival. Non solo, quest’anno per vivere Lucca Città di Carta nasce anche il “passaporto” dell’evento che verrà consegnato ai primi mille che lo richiederanno, per vivere in modo più intenso il Festival e ricevere tanti gadget dedicati grazie a un contest social.
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca la collaborazione con il comune di Pescia che l’inaugurazione di una nuova sala del Festival intitolata ‘Carta d’Arte’. Quest’ultima ospiterà una esposizione delle opere illustrate del Museo Libero Andreotti e alcuni stand della Fondazione Collodi con edizioni speciali dei libri di Carlo Lorenzini. Nella stessa sala ci sarà uno spazio speciale a cura di Enrico Magnani Carta, dove i Mastri cartai insegneranno al pubblico l’arte della carta fatta a mano in un laboratorio specifico con tre repliche al giorno (su prenotazione).
Nuova collaborazione anche con gli Antiquari di Lucca di Via del Battistero e Via del Gallo, che saranno presenti nella galleria artisti con opere antiche legate ai temi della carta e dei libri, mentre in questi giorni le vetrine dei loro negozi si sono “vestite” a tema Lucca Città di Carta. Irrompono nel programma della rassegna anche la moda e il cinema.
Tra gli ospiti attesi, gli scrittori Pasquale Sgrò, Sara Rattaro ed Elena Magnani, i volti televisivi Beatrice Luzzi ed Eleonora Puglia, i giornalisti Tommaso Martinelli e Nicola Santini la star del web Marley Supercane.
Il primo piano del Real Collegio durante il festival si trasformerà in una colorata Galleria degli Artisti, con tante esposizioni e performance che i visitatori di ‘Lucca Città di Carta’ potranno scoprire gratuitamente,
Lucca Città di Carta fa parte del calendario eventi Vivi Lucca del Comune di Lucca ed è organizzata dall’Associazione Lucca Città di Carta, composta dal doppio team Nati per Scrivere e L’Ordinario, in collaborazione con NPS Edizioni e Studio Lombardi Comunicazione, con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Lucca, Comune di Pescia, Unicoop Firenze, Hotel Villa La Principessa, Terigi Auto, Brandani Gift Group, Immobiliare Panteri, Fiori fiori.
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[post_content] => La primavera risveglia il giardino nascosto di Una Hotels Scandinavia Milano, uno spazio versatile ed elegante, pensato per trasformare ogni occasione in un’esperienza memorabile.
Una Hotels Scandinavia Milano, parte del gruppo Una Italian Hospitality, è una struttura che accoglie ospiti sia leisure che business e numerosi eventi mice grazie alle sue 153 camere, alla ricca proposta f&b e alle 6 sale meeting completamente attrezzate. Gli spazi, progettati per ospitare fino a circa 100 persone, comprendono un’ampia sala plenaria di 169 metri quadrati, affiancata da ambienti modulari di diverse dimensioni adattabili alle esigenze degli eventi.
Una struttura versatile
Nella sala Svezia sono state introdotte nuove tecnologie: gli impianti d’illuminazione, che ricordano lucernari aperti sul cielo, possono cambiare colorazione a seconda dell’evento ospitato.
Una Hotels Scandinavia Milano è espressione dell’eterogeneità che caratterizza la collezione di 59 hotel, resort e residence della catena alberghiera: è un hotel aperto a tutti, al cui fianco Una Italian Hospitality propone strutture come Una Hotels Expo Fiera Milano dal taglio prettamente mice, ma anche come Maison Roma Piazza di Spagna|Una Esperienze oppure Una Hotels Naxos Beach Sicilia, sul lungomare di Giardini Naxos con oltre 500 camere e un resort con due piscine, campi da tennis e padel e spiagge.
Una Hotels Scandinavia Milano testimonia anche la volontà di Una Italian Hospitality di entrare in connessione con gli abitanti dei quartieri in cui si trova ciascun hotel e apre il suo giardino agli ospiti esterni, che possono vivere un’esperienza fatta di musica e arte. Il gruppo collabora infatti da 10 anni con Elena Ferrari, direttore e curatore artistico di Passepartout Unconventional Gallery.
E se arriva l’imprevisto e le condizioni meteo cambiano, c'è sempre un piano B: esperienze gastronomiche ed eventi si spostano all’interno degli spazi ristorativi dell’Una Hotels Scandinavia Milano offrendo un'alternativa che riesce a contenere la numerica totale degli ospiti.
(Chiara Ambrosioni)
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Sofly si presenta oggi come una realtà giovane ma con ambizioni definite, nata all’interno del gruppo guidato da Salvatore Cerbone e già orientata a costruire un posizionamento distintivo nel tour operating. In un contesto internazionale complesso e imprevedibile, segnato da tensioni geopolitiche e continui cambiamenti della domanda, l’azienda punta su flessibilità e capacità di adattamento.
Alberto Giorgio, direttore commerciale, spiega come il 2026 rappresenti un anno di consolidamento dopo la fase di avvio. L’operatore ha costruito un portafoglio destinazioni focalizzato su Medio Oriente e mar Rosso, affiancati da Turchia e Grecia, sia per il prodotto mare sia per itinerari. A queste si aggiungono oceano Indiano ed Emirati, con performance positive anche nei periodi di alta stagione, oltre a tour in Europa.
Parallelamente, Sofly sta ampliando la programmazione verso Caraibi e Stati Uniti, senza trascurare il mare Italia, con particolare attenzione a Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. «L’obiettivo è diversificare e intercettare nuove esigenze del mercato», sottolinea Giorgio.
Pacchetti competitivi
Uno dei punti di forza del modello è la costruzione di pacchetti competitivi grazie ad accordi siglati in anticipo con compagnie e fornitori, che permettono maggiore flessibilità e pricing efficace. Centrale è l’approccio dinamico: «Oggi è fondamentale avere un modello di business flessibile, capace di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e agli scenari internazionali».
Grande attenzione è riservata anche all’esperienza del cliente. Sofly punta ad accorciare le distanze, privilegiando strutture più contenute e una relazione più diretta. In questa direzione si inseriscono gli investimenti in tecnologia: «Stiamo lavorando a una piattaforma evoluta che integra anche l’intelligenza artificiale e consente al cliente di arricchire il pacchetto con servizi prenotabili già prima della partenza». L’idea è quella di creare una vera e propria “catena virtuale” di servizi, coerente tra le destinazioni e capace di offrire un’esperienza personalizzata. «Il valore non è solo nel prezzo, ma nella qualità e nella completezza del servizio».
Sul fronte del mercato, Giorgio evidenzia anche la necessità di superare modelli tradizionali troppo rigidi: «Il settore deve evolvere, investendo di più su formazione, relazione con le agenzie e innovazione dell’offerta».
Accanto alla strategia commerciale, emerge con forza il ruolo del marketing e del rapporto con il trade. Elettra Boccia, responsabile marketing, sottolinea come le agenzie di viaggio rappresentino il canale centrale per Sofly. «In questa fase è fondamentale far sentire la nostra presenza in modo costante e quotidiano», spiega. La partecipazione a eventi come la Bmt è stata un passaggio importante, non solo per la visibilità ma soprattutto per il confronto diretto con agenti, fornitori e operatori del settore. «È stata un’esperienza molto positiva, che ci ha permesso di raccontare il nostro progetto e raccogliere feedback concreti».
Le attività di marketing si sviluppano attraverso un mix di strumenti: social media e comunicazioni dirette e azioni sul territorio, sempre in coordinamento con la forza vendita. L’obiettivo è rafforzare la conoscenza del brand e supportare le agenzie nella vendita.
Sul piano commerciale, sono stati introdotti anche strumenti di incentivazione, come programmi di scontistica e pacchetti strutturati volo + soggiorno (minimo 7 notti).
«Siamo un operatore giovane, ma con un’esperienza importante alle spalle - conclude Boccia -. Il nostro obiettivo è trasferire questo valore alle agenzie, con un approccio che definiamo “new classic”: unire la solidità del tour operating tradizionale con innovazione, servizio e vicinanza al cliente».
(Quirino Falessi)
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I nuovi collegamenti riflettono gli investimenti in mercati in forte espansione, favorendo una maggiore connettività nei settori del commercio, del trasporto merci e della mobilità.
Un'espansione che segue la recente espansione di Etihad in Cina, che comprende un aumento delle frequenze e un rafforzamento della partnership con China Eastern Airlines. Nel loro insieme, questi sviluppi posizionano Abu Dhabi come un punto di accesso chiave tra Africa, India e Asia.
Ma lo sviluppo è in linea anche con i crescenti legami economici tra gli Emirati Arabi Uniti e l’Africa, con un aumento degli scambi commerciali, degli investimenti e delle partnership commerciali in settori quali energia, infrastrutture, estrazione mineraria e logistica.
Parallelamente, ciò integra anche la joint venture strategica di Etihad con Ethiopian Airlines, rafforzando ulteriormente la connettività in tutto il continente africano.
"L'Africa rappresenta il passo successivo naturale e imprescindibile nell'espansione del network Etihad - afferma il ceo del vettore, Antonoaldo Neves -. La domanda di collegamenti aerei nei principali mercati africani sta superando l’offerta attuale, in particolare nei settori del trasporto merci e in quelli legati al commercio. Questa espansione è una risposta diretta a tale opportunità strutturale.
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Le nuove destinazioni sono: Accra (dal 17 marzo 2027), Asmara (dal 7 novembre 2026), Harare (dal 24 marzo 2027), Kinshasa (dal 18 marzo 2027), Lubumbashi (dal 24 marzo 2027), e Lagos (dal 18 marzo 2027).
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E poi l’attesa fiera del libro con oltre 60 stand tra editori, autori, collettivi e associazioni, un programma dedicato interamente alle famiglie e ai bambini e un’area food che permetterà a tutti di trascorrere l’intera giornata al Festival. Non solo, quest’anno per vivere Lucca Città di Carta nasce anche il “passaporto” dell’evento che verrà consegnato ai primi mille che lo richiederanno, per vivere in modo più intenso il Festival e ricevere tanti gadget dedicati grazie a un contest social.\r\n\r\nTra le novità dell’edizione 2026 spicca la collaborazione con il comune di Pescia che l’inaugurazione di una nuova sala del Festival intitolata ‘Carta d’Arte’. Quest’ultima ospiterà una esposizione delle opere illustrate del Museo Libero Andreotti e alcuni stand della Fondazione Collodi con edizioni speciali dei libri di Carlo Lorenzini. 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Irrompono nel programma della rassegna anche la moda e il cinema.\r\n\r\nTra gli ospiti attesi, gli scrittori Pasquale Sgrò, Sara Rattaro ed Elena Magnani, i volti televisivi Beatrice Luzzi ed Eleonora Puglia, i giornalisti Tommaso Martinelli e Nicola Santini la star del web Marley Supercane.\r\n\r\nIl primo piano del Real Collegio durante il festival si trasformerà in una colorata Galleria degli Artisti, con tante esposizioni e performance che i visitatori di ‘Lucca Città di Carta’ potranno scoprire gratuitamente,\r\n\r\nLucca Città di Carta fa parte del calendario eventi Vivi Lucca del Comune di Lucca ed è organizzata dall’Associazione Lucca Città di Carta, composta dal doppio team Nati per Scrivere e L’Ordinario, in collaborazione con NPS Edizioni e Studio Lombardi Comunicazione, con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Lucca, Comune di Pescia, Unicoop Firenze, Hotel Villa La Principessa, Terigi Auto, Brandani Gift Group, Immobiliare Panteri, Fiori fiori.\r\n\r\n ","post_title":"Lucca “città di carta”, quinta edizione del festival esperienziale con 80 eventi in due giorni","post_date":"2026-04-23T10:19:27+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1776939567000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512554","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La primavera risveglia il giardino nascosto di Una Hotels Scandinavia Milano, uno spazio versatile ed elegante, pensato per trasformare ogni occasione in un’esperienza memorabile.\r\n\r\nUna Hotels Scandinavia Milano, parte del gruppo Una Italian Hospitality, è una struttura che accoglie ospiti sia leisure che business e numerosi eventi mice grazie alle sue 153 camere, alla ricca proposta f&b e alle 6 sale meeting completamente attrezzate. Gli spazi, progettati per ospitare fino a circa 100 persone, comprendono un’ampia sala plenaria di 169 metri quadrati, affiancata da ambienti modulari di diverse dimensioni adattabili alle esigenze degli eventi.\r\n Una struttura versatile\r\nNella sala Svezia sono state introdotte nuove tecnologie: gli impianti d’illuminazione, che ricordano lucernari aperti sul cielo, possono cambiare colorazione a seconda dell’evento ospitato.\r\n\r\nUna Hotels Scandinavia Milano è espressione dell’eterogeneità che caratterizza la collezione di 59 hotel, resort e residence della catena alberghiera: è un hotel aperto a tutti, al cui fianco Una Italian Hospitality propone strutture come Una Hotels Expo Fiera Milano dal taglio prettamente mice, ma anche come Maison Roma Piazza di Spagna|Una Esperienze oppure Una Hotels Naxos Beach Sicilia, sul lungomare di Giardini Naxos con oltre 500 camere e un resort con due piscine, campi da tennis e padel e spiagge. \r\n\r\nUna Hotels Scandinavia Milano testimonia anche la volontà di Una Italian Hospitality di entrare in connessione con gli abitanti dei quartieri in cui si trova ciascun hotel e apre il suo giardino agli ospiti esterni, che possono vivere un’esperienza fatta di musica e arte. 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Nel loro insieme, questi sviluppi posizionano Abu Dhabi come un punto di accesso chiave tra Africa, India e Asia.\r\n\r\nMa lo sviluppo è in linea anche con i crescenti legami economici tra gli Emirati Arabi Uniti e l’Africa, con un aumento degli scambi commerciali, degli investimenti e delle partnership commerciali in settori quali energia, infrastrutture, estrazione mineraria e logistica. \r\n\r\nParallelamente, ciò integra anche la joint venture strategica di Etihad con Ethiopian Airlines, rafforzando ulteriormente la connettività in tutto il continente africano.\r\n\r\n\"L'Africa rappresenta il passo successivo naturale e imprescindibile nell'espansione del network Etihad - afferma il ceo del vettore, Antonoaldo Neves -. La domanda di collegamenti aerei nei principali mercati africani sta superando l’offerta attuale, in particolare nei settori del trasporto merci e in quelli legati al commercio. 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Non posso in alcun modo appoggiare l’idea che cerca di obbligare il vaccino. La strada corretta è quella di un protocollo unificato
per la cura domiciliare; ormai è chiaro che il COVID-19 è una malattia curabile e che la cura c’è. Questa è la strada, facile e corretta.
l’idea è a mio avviso OTTIMA ma irrealizzabile. Come credi che reagirà l’opinioe pubblica ad una prosta del genere?? già adesso ci sono polemiche a non finore sulle vaccinazioni e sugli aventi diritto. Sarebbe un caos immenso. Purtroppo.