17 April 2021

La proposta di Travel Quotidiano per legare i vaccini al turismo

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Se vogliamo sul serio iniziare a pensare ad una ripresa sostanziale dell’industria del turismo non solo italiana, ma anche europea, è necessario iniziare una riflessione più ampia, che coinvolga l’Ema (European Medicines Agency), le istituzioni europee e quelle nazionali, le associazioni del turismo, gli operatori e le agenzie di viaggio.

Tutto ruota intorno al tema dei vaccini e dei viaggi. L’idea è quella di collegare questi due elementi affinché il sistema turismo possa di nuovo decollare e con esso tutto l’indotto economico che gira intorno ad esso.

In breve il progetto è questo: l’Ema dovrebbe dare indicazioni stringenti ai Paesi europei affinché venga coniato il concetto di viaggio comprensivo di vaccino.

L’Europa, a sua volta, dovrebbe disporre una quota di vaccini dedicati al turismo, che sarebbe inserita nei voucher di viaggio di operatori, alberghi, compagnia aeree, di navigazione e altri. Questi viaggi dovranno essere venduti  tramite il passaggio indispensabile presso le agenzie di viaggio per dare anche a questo comparto la possibilità di riprendere a lavorare con forza

Quindi ogni Nazione dovrebbe avere a disposizione per il turismo un numero di vaccini incorporati nel biglietto. In questo modo si garantisce uno spostamento sicuro dei viaggiatori sul territorio europeo.

Ricapitolando: L’Ema deve dare un certo numero di vaccini ad ogni nazione. L’Ue garantisce che vengano utilizzati dal sistema turistico. Il viaggiatore compra la vacanza in agenzia di viaggio. Prima della partenza deve fare la dose di vaccino nelle strutture sanitarie di competenza.

E’ chiaro che una proposta come questa deve essere portata nelle sedi istituzionali, per questo motivo chiediamo alle nostre istituzioni, alle associazioni di settore e ai player del mercato turistico di unirsi a questa proposta di Travel Quotidiano.




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