8 settembre 2021 13:32
Stagione in positivo per Kiriacoulis Italia che parteciperà al prossimo Salone Nautico Internazionale di Genova, in programma dal 16 al 21 settembre: un’occasione per fare il punto sulla stagione e per incontrare le agenzie di viaggio.
La vacanza in barca, le cui richieste sono aumentate nel periodo post Covid, offre l’occasione per vivere a contatto con il mare, in libertà, in famiglia o con un numero ristretto di amici. L’agenzia di viaggi non solo offre al cliente l’opportunità di una vacanza unica ma può costruire un pacchetto completo aggiungendo anche i servizi a terra.
Kiriacoulis Italia fa parte di Kiriacoulis Mediterranean e ha molteplici interessi, tra questi, attraverso la Kg med marina, gestisce una rete di porti turistici, con circa 3 mila posti barca. Kiriacoulis è organizzata con 25 basi di assistenza di cui 23 nel Mediterraneo (sette in Italia).
«Le barche hanno cominciato a lavorare da metà giugno fino a ora ininterrottamente – commenta Luciano Rigli, responsabile in Italia di Kiriacoulis – Nella nostra realtà gli italiani non arrivavano al 10% delle prenotazioni prima del Covid, ora la percentuale è di circa il 45%. E’ cresciuto il pubblico più vacanziero, che ha meno esperienza e quindi richiede anche lo skipper. La vacanza in barca è assoluta liberta, è un’esperienza. A bordo bisogna fare a meno di alcune comodità ma i veri plus sono quelli che rappresentano la vera esperienza».
Kiriacoulis ha registrato un aumento di richieste da parte delle agenzie di viaggio. «Moltissimi contatti con le adv in questa stagione – aggiunge Rigli – ma purtroppo non avevamo più disponibilità. Abbiamo già aperto le prenotazioni per il 2022. Per la prossima stagione lanceremo una novità per chi prenota una barca in Sardegna: l’omaggio del trasporto marittimo per raggiungere l’isola, con partenza da Livorno e Piombino con Moby».
Il settore nautico in generale è in forte crescita. I cantieri hanno aumentato produzione delle barche ma ci sono grossi problemi ad avere le consegne per il 2022 ed il 2023. Il Covid ha fatto scoprire questo tipo di esperienza e c’è una forte domanda in più, da diversi mercati. Il grosso delle barche prodotte sono costruite in Europa e soprattutto in Francia. «Per il settore charter il problema è determinato dalla portualità: se non c’è una tutela nei confronti dell’attività di charter (che ora opera in modo precario) è impossibile uno sviluppo serio. Servono azioni concrete – conclude Luciano Rigli – Al Salone Nautico di Genova speriamo di incontrare molte agenzie per spiegare loro il linguaggio di un segmento che crescerà molto in futuro. Una grande opportunità per le adv che vogliono uscire dalla crisi».
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Sul fronte incoming, i flussi in arrivo a Torino seguiranno i trend dei primi mesi dell’anno, con una forte presenza da Spagna, Danimarca e Irlanda.
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[post_content] => Il mercato italiano continua a rappresentare un pilastro strategico per la Francia, con performance in crescita anche in uno scenario internazionale ancora incerto. Nel 2025, infatti, i flussi dall’Italia hanno generato 4 miliardi di euro di ricavi, segnando un incremento del 7%, a fronte di una sostanziale stabilità nei volumi, con 7,2 milioni di visitatori.
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Allora ci siamo. Gianmarco Mazzi è il nuovo ministro del turismo. Come spesso accade, di turismo non sa nulla. A meno di non considerare i viaggi che sicuramente in questi anni ha fatto. Dalla scheda Wikipedia si legge che ha lavorato nel campo della produzione televisiva, lavorando con Adriano Celentano, i Pooh, Gianni Morandi, Tony Renis, Riccardo Cocciante e altri.
Un'altra bella scelta per un sistema complesso come il turismo. Naturalmente qui non vogliamo mettere il carro davanti ai buoi, però le prerogative e le attività svolte non hanno niente a che fare con il turismo.
Di solito i politici rispondono: ma mica uno deve fare il medico per essere ministro della sanità, o il poliziotto se deve ricoprire il ministero dell'interno. Possiamo dire che è una posizione di comodo. Perché poi al ministero dell'economia mettono sempre uno specializzato nella materia? Potrei fare un lungo elenco di ministri dell'economia che erano economisti, tecnici, presidenti della Banca d'Italia, ecc. ecc. Solo negli altri ministeri la conoscenza non vale.
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Giuseppe Aloe
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[post_content] => Nel corso del workshop Germania, svoltosi nelle sale neoclassiche della seicentesca Villa Cavenago a Trezzo sull’Adda, la testimonianza degli espositori ha accompagnato gli agenti di viaggio presenti in una lettura della destinazione legata alle novità di quest’anno, con uno sguardo al 2027.
La Baviera è una delle destinazioni più visitate dagli italiani: un territorio molto vasto diviso in regioni. «L’area della Franconia è nota soprattutto per la produzione vinicola e della birra, ma è anche una terra ricca di cultura. - afferma Mariella Faraoni, dell’Ente turistico - Sono in programma diversi festival: nel 2026 ricorrono importanti anniversari, come i 150 anni del Festival di Bayreuth fondato da Richard Wagner - che quest’anno si svolgerà in modo diffuso arrivando su 150 palchi distribuiti nella regione. Abbiamo inoltre selezionato due festival che si terranno a Norimberga: la 75esima edizione del Musikfest Ion, dedicato alla musica classica sacra e in programma in location suggestive e la 50esima edizione del festival Badentreffen, che porterà sul palco la musica dei bardi».
Presente al workshop anche la città medievale di Ratisbona/Regensbur: non colpita dalle bombe durante la II Guerra Mondiale ha una storia che cita celti e romani, oltre al commercio dell’oro bianco - il sale - e si trova sulle rive del Danubio, non lontano da Monaco. Si può raggiungere facilmente in aereo, in macchina e anche in treno. «Il centro storico di Ratlisbona è patrimonio culturale dell'Unesco - ricorda Elke Schmoll dell’Ente turistico - C’è un’atmosfera coinvolgente: si possono gustare le specialità bavaresi nei Biergarten, ma ci sono anche quattro ristoranti stellati Michelin».
Si raggiunge poi l'elegante Augusta, che è un museo a cielo aperto. «Il visitatore ripercorre la storia della città ammirando meraviglie architettoniche che risalgono all'epoca romana, edifici barocchi, in Jugendstil e rinascimentali. - afferma Petra Hutzler dell’ufficio turistico - Tra gli angoli da scoprire c’è il quartiere Fuggerei, circondato da mura e rara testimonianza medievale di un'edilizia sociale ancora in uso. Augusta è dal 2019 patrimonio Unesco per il suo originale e complesso sistema di gestione delle acque, attivo sin dal medioevo».
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(Chiara Ambrosioni)
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La situazione sul fronte outoing sta vivendo un momento di fermo, in attesa della fine di un conflitto che ogni giorno si fa più pesante. Lo conferma anche Luca Manchi, titolare di Karisma TravelNet, che programma diverse destinazioni in tutto il mondo: «Al momento la situazione è ancora in una fase di stallo. Non registriamo trend che facciano presagire un netto spostamento dei flussi verso le Americhe. Questo anche perché, soprattutto per quanto riguarda gli Stati Uniti, non c'è mai stata una vera e propria ripresa, complice il lungo periodo di flessione legato ai Mondiali di calcio. Detto questo, va da sé che le nuove dinamiche della domanda stiano naturalmente spostando l'ago della bilancia verso ovest».
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Anche sul fronte dei collegamenti aerei la situazione è complessa. «Non ritengo che il caro voli sia l'elemento determinante che in questo momento condiziona il booking. Al contrario, gli adeguamenti tariffari applicati sulle pratiche già confermate stanno generando un diffuso malumore tra i clienti. Come spesso accade, adv e t.o. si ritrovano in trincea a gestire queste criticità in prima persona, una dinamica che purtroppo dobbiamo accettare».
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[post_content] => Visit Detroit ha nominato Aviareps come rappresentante per il mercato italiano: nell’ambito di questa nuova collaborazione, la società specializzata nella rappresentanza nei settori turismo, aviazione e ospitalità, sarà responsabile delle attività di ufficio stampa, delle iniziative di trade marketing e della gestione delle relazioni con il settore turistico.
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[post_content] => Air France-Klm ha presentato un'offerta non vincolante per l'acquisizione di una quota di minoranza nel capitale di Tap Air Portugal.
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Il governo del Portogallo ha rilanciato lo scorso luglio a privatizzazione di Tap, dopo averla a lungo rinviata, con l'obiettivo di cedere una quota del 44,9% a un partner strategico nel settore del trasporto aereo, in grado di ampliare la presenza globale e la competitività della compagnia, mentre un ulteriore 5% è stato riservato ai dipendenti del vettore.
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