25 August 2026

Arrivano nuovi investitori americani per FlixMobility

Jochen Engert

FlixMobility ha chiuso un round di finanziamento, la statunitense Canyon Partners diventa uno degli investitori. Il round di finanziamento, strutturato e basato su un mix di equity e debito, ammonta a oltre 650 milioni di dollari. Con Canyon Partners, FlixMobility guadagna un nuovo partner strategico per il consolidamento nei mercati esistenti e l’espansione in quelli nuovi. 

La nuova valutazione di FlixMobility, pari a oltre 3 miliardi di dollari. A conferma del forte supporto ricevuto dai suoi fondatori, dagli investitori esistenti – tra cui General Atlantic, Permira, TCV, HV Capital, Blackrock, Baillie Gifford e SilverLake – e del successo del suo modello di business.

Un punto di svolta

«Il nuovo finanziamento rappresenta un segnale forte per il futuro. Supporterà la nostra visione e l’obiettivo di portare in tutto il mondo la nostra offerta di mobilità sostenibile con FlixBus e FlixTrain – ha affermato Jochen Engert, fondatore e amministratore delegato di FlixMobility -. Con questo finanziamento, siamo pronti per una nuova espansione internazionale dei servizi di FlixTrain e FlixBus».

L’avvenimento segna un nuovo punto di svolta per FlixMobility e i suoi piani futuri. Grazie a un adattamento continuo della rete e a un investimento in strumenti di tecnologia e automazione, l’azienda ha tenuto la rotta durante la pandemia. Ora la società punta soprattutto alla crescita internazionale. Sia attraverso il consolidamento nei mercati esistenti sia con l’arrivo in mercati nuovi. Ma anche all’espansione delle attività su rotaia in Germania, Svezia e non solo. Un obiettivo per il quale confida che l’Unione Europea rafforzi la spinta verso la concorrenza nel mercato interno. In questo modo consentirebbe a nuovi attori di offrire un numero sempre maggiore di soluzioni di viaggio collettive.

Obiettivi di crescita

Questo investimento supporterà l’obiettivo di FlixMobility diper una rete di collegamenti in autobus più capillare negli Stati Uniti, in Regno Unito e in Portogallo. Di consolidare la propria posizione in Turchia, Francia e nell’Europa dell’Est. Inoltre, la società sta già programmando un’ulteriore espansione in nuovi mercati dopo la pausa imposta dalla pandemia.

«Ripartiamo più forti di prima con l’obiettivo di diventare leader di mercato in tutti i Paesi in cui siamo presenti. Questo riguarda anche i mercati di recente acquisizione come il Regno Unito, il Portogallo o gli Stati Uniti – ha dichiarato André Schwämmlein, fondatore e amministratore delegato di FlixMobility -. Il nostro obiettivo è permettere al maggior numero possibile di persone di accedere a un’offerta di mobilità green ed economica. Soprattutto il mercato statunitense offre un potenziale immenso da questo punto di vista. Abbiamo ragione di pensare che proprio gli Stati Uniti rappresenteranno in futuro il nostro principale mercato. Ma nel post-pandemia consolideremo la nostra posizione anche nei maggiori mercati europei. Perché questo possa accadere, è compito dei singoli Paesi e dell’Unione Europea incoraggiare un clima di sana concorrenza».

62 milioni di viaggiatori

La scorsa estate, l’operatore della mobilità ha avviato i primi collegamenti internazionali con i Paesi Baltici. Ha inoltre iniziato a implementare le reti domestiche in Regno Unito e in Portogallo.

«Nel solo 2019, hanno viaggiato con noi ben 62 milioni di passeggeri. Nei prossimi anni renderemo accessibile il nostro servizio di mobilità sostenibile a sempre più persone. Amplieremo la nostra offerta su ferro e su gomma nei mercati esistenti ed esportandola in nuovi Paesi e in nuovi continenti», ha affermato André Schwämmlein.

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