9 October 2026

Il turismo sta perdendo la battaglia contro l’overtourism e Airbnb

Esempio di overtourism a Venezia

Turismo e problemi. Qualcosa sta succedendo. E’ chiaro. Le proteste in Spagna sono sempre più numerose e ormai si stanno estendendo in Europa. E sono proteste contro il turismo selvaggio che occupa intere località, creando un serio problema di ecologia mentale per coloro che in quei luoghi ci abitano: Altro problema, legato al primo, la presenza quasi infinita di Airbnb e di alloggi ad affitto breve. Queste strutture naturalmente hanno attratto sempre più turisti nelle città, nei luoghi di mare, ovunque ci sia l’ipotesi di un modo di fare turismo.

Naturalmente ci sono state molte critiche a questo modello. Alcune città si sono ribellate, altre hanno preso provvedimenti. Ma forse l’unica cosa da dire è questa: cedendo i centri delle città o le stazioni balneari agli affitti brevi non si fa altro che raddoppiare, triplicare le presenze e per cosa? Ma come? Per il guadagno innanzitutto di Airbnb e in secondo luogo dei proprietari delle case. Uno potrebbe dire: è legittimo.

Problema casa

Certo che è legittimo, ma se riempiamo Milano di Airbnb avremo due conseguenze abbastanza gravi. La prima: aumenta in modo esponenziale il rischio di overtourism. E quindi di malessere diffuso. Secondo: quelle case affittate per brevi periodi mancano ai giovani, alle famiglie che non riescono a trovare una sistemazione dignitosa. 

Il vero punto è che sia per il turismo di massa che per Airbnb, non essendoci legislazioni adeguate, le cose rimarranno più o meno così. E Questo, a lungo andare avrà una sola vittima: il vero turismo. Quello che unisce viaggio a divertimento, conoscenza, relax, eccetera, eccetera, eccetera.

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Affascinante la storia delle terme.\r\n\r\n«L'acqua termale proviene dalla regione del Torrenthorn: la neve cade su cime di 2500 metri, si infiltra nel terreno e scende fino a 500 metri sotto il livello del mare, saturandosi di calcio e solfato, cloro, sodio e ferro, che hanno effetti benefici per il sistema muscolo-scheletrico. - racconta Florent Moos, guida di media montagna dell’Ente del turismo di Leukerbad - L’acqua riemerge poi in superficie spinta dal calore; l'intero ciclo dura 40 anni. Ogni giorno dalle sorgenti sgorgano 3,9 milioni di litri d'acqua a 51° di temperatura, che, opportunamente raffreddata, alimenta i bacini di 3 centri termali pubblici e di 5 hotel. Sia i celti che i romani hanno frequentato le nostre sorgenti, - prosegue Moos - questi ultimi lasciando piccoli reperti, monete e una strada lastricata larga due metri che collegava il paese al fondovalle. Non costruirono nulla in muratura perché l’area era accessibile solo pochi mesi all’anno per via dell’altitudine e delle rigide temperature invernali. Ancora oggi troviamo testimonianze dell’epoca, soprattutto nell’area in cui si sta completando un tratto dell'Autostrada A9 del Canton Vallese, un'infrastruttura fondamentale destinata a collegare stabilmente Losanna al Passo del Sempione. Il progetto, le cui prime bozze risalgono addirittura agli anni '60, ha richiesto decenni di discussioni e mediazioni per via dell'alto valore naturalistico del territorio».\r\n\r\nLe terme di Leukerbad sono note sin dall'antichità, ma solo a fine '400 vennero aperte le prime locande per i ricchi signori europei. 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