27 March 2026

Il successo del Salone del camper. Santanchè: «Pronto un bando da 33 milioni»

La quindicesima edizione del Salone del camper di Parma ha ufficialmente aperto i battenti nei giorni scorsi. La kermesse, organizzata presso Fiere di Parma, si è nuovamente consolidata come la fiera di riferimento per gli appassionati del turismo all’aria aperta in Italia e la seconda più importante d’Europa in termini di affluenza. Basti pensare che le presenze lo scorso anno sono state di oltre 100mila visitatori registrati.

Al Salone di Parma presenziano oltre 330 espositori, 70 dei quali provenienti da 16 paesi diversi, che espongono più di 600 veicoli ricreazionali su una superficie di 110mila metri quadrati. Rispetto all’anno precedente, sia il numero degli espositori che l’area espositiva hanno registrato una crescita del 4%, confermando l’interesse sempre più vivo per i veicoli ricreativi e il turismo open-air.

Il ministro Santanchè che ha prsenziato all’apertura del salone, ha annunciato l’imminente lancio di un bando da 33 milioni di euro, promosso dal Ministero del Turismo, destinato a finanziare la realizzazione di nuove aree di sosta per camper in tutto il Paese. Il turismo all’aria aperta – ha dichiarato Santanchè – non è più un semplice svago, ma una vera esperienza di viaggio. Oggi il settore conta su soluzioni moderne come casette mobili e aree attrezzate per camper, grazie anche al lavoro di imprenditori e operatori che hanno contribuito alla sua crescita esponenziale.”

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La cultura del distillato trasforma l’offerta turistica giamaicana sotto l’egida di brand iconici come Appleton Estate.\r\n\r\nL'acquisizione del 2012 da parte di Campari ha trasformato Appleton Estate in un'icona del lifestyle giamaicano in Europa. Le tenute rappresentano oggi una destinazione storica d’eccezione per i veri intenditori: l’eredità delle preziosissime botti del 1944 e l'incontro con il talento di Joy Spence, pioniera tra le master distiller mondiali.\r\n\r\nNel panorama del turismo esperienziale, l'oro bianco dei Caraibi — lo zucchero e il suo celebre distillato — rappresenta un’eredità profonda dove storia coloniale, maestria artigiana ed eccellenza produttiva si fondono, dando vita a itinerari immersivi di alto profilo.\r\n\r\nNella cornice dello storico Camparino in Galleria a Milano, è emerso un nuovo paradigma: il turista contemporaneo non si accontenta più di un semplice assaggio, ma ricerca un’esperienza multisensoriale profonda. 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Per il Travel Designer, significa offrire molto più di un tour: è un’immersione tra analisi sensoriali e narrazione storica, dove l'aroma del legno e delle spezie racconta l'orgoglio di un'intera nazione. Un'opportunità imperdibile per intercettare i viaggiatori in cerca di esperienze autentiche e di alto profilo. Proporre la Giamaica oggi significa vendere un'emozione liquida, radicata in una tradizione secolare proiettata verso l'innovazione della mixology internazionale.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"L’oro bianco della Giamaica: il rum, nuova frontiera del turismo esperienziale","post_date":"2026-03-24T15:16:22+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["appleton-estate","campari","giamaica","rum-giamaicano","turismo-esperienziale"],"post_tag_name":["Appleton Estate","Campari","giamaica","Rum giamaicano","turismo esperienziale"]},"sort":[1774365382000]}]}}