13 May 2026

I siti degli hotel sono troppo lenti. Lo dice Google’s PageSpeed

online_hotel_bookingVeloci, facili da usare ed esaustivi: sono le tre caratteristiche del sito ideale. Ma una vera chimera per la maggior parte degli indirizzi web degli hotel. Almeno in termini di velocità di caricamento. Lo rivela una recente analisi Usa della società It Ryan Solutions, che si è avvalsa dello strumento Google’s PageSpeed per valutare le performance di agilità di ben 4.800 siti alberghieri. E i risultati ottenuti sono stati piuttosto sconfortanti: nella scala da 1 a 100 utilizzata dall’indice elaborato dalla casa di Mountain View, la sufficienza si raggiunge infatti a quota 85. Ma il punteggio medio totalizzato degli indirizzi web degli hotel a 4 e 5 stelle è stato di 65: un livello ampiamente sotto al minimo sindacale. Non solo: le pagine Internet degli alberghi uplevel si sarebbero dimostrate persino meno efficienti di quelle degli omologhi a 2 stelle e 2 stelle superior, il cui indice di velocità medio si situerebbe invece attorno a 70. Evidentemente la profusione di immagini a tutto schermo, e la complessità dei siti più innovativi, ha il suo contraltare in una certa lentezza di caricamento delle pagine web. Un fattore che non incide pesantemente solo sulla qualità di navigazione sperimentata dagli internauti, ma pure sulla stessa visibilità delle strutture, se è vero che anche il “famigerato” logaritmo di ricerca di Google tende a premiare i siti più rapidi ad aprirsi.

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