13 May 2026

I parchi Legoland azzoppano i profitti di Merlin Entertainments

Profitti in calo per Merlin Entertainments, che chiude un primo semestre parzialmente deludente, soprattutto a causa delle performance non eccezionali dei parchi Legoland. Il gruppo, che nel suo portfolio vanta anche Gardaland, ha infatti visto i propri profitti operativi sottostanti (ossia depurati degli elementi non ricorrenti) registrare un calo del 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2018, fermandosi a quota 75 milioni di dollari.

Nonostante il lancio del film The Lego Movie 2, racconta il magazine Skift, a zavorrare i risultati di Merlin sarebbero stati quindi i parchi Legoland. Questi avrebbero infatti visto crescere sì i propri ricavi dell’8%, fino a 358 milioni di dollari, ma l’incremento del giro d’affari sarebbe stato dovuto esclusivamente all’aumento dell’offerta complessiva, soprattutto in termini di ricettività. Calcolati su basi comparabili, i ricavi sarebbero infatti calati dello 0,7%.

Proprio la necessità di nuovi investimenti per sostenere il business dei propri asset avrebbe quindi spinto il cda di Merlin ad accettare la proposta di acquisto da parte della finanziaria danese Kirkbi, controllata dalla famiglia del fondatore della Lego, Ole Kirk Kristiansen, insieme alla società Usa di private equity Blackstone e ai fondi pensione canadesi Cppib. L’operazione, che dovrebbe concludersi entro fine anno, sarebbe il preludio all’uscita dalle quotazioni di Borsa del gruppo. E questo, secondo alcuni analisti, potrebbe facilitare le scelte d’investimento della compagnia.

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