25 August 2026

Human Company: il turismo all’aria aperta vale 5 miliardi di euro

Human CompanyIl turismo all’aria aperta conquista i favori di un numero sempre più elevato di italiani: un fatturato globale di 5 miliardi di euro nella stagione 2019, che si stima aumenterà del 5% nel primo semestre 2020. I dati sono quelli forniti dall’Osservatorio del Turismo Outdoor 2019 realizzato da Human Company, gruppo fiorentino attivo nel ricettivo e ristorativo e tra i leader nell’ospitalità open air con otto strutture tra Veneto, Toscana e Lazio in collaborazione con Travel Appeal, startup italiana specializzata in data science e intelligenza artificiale al servizio della travel industry. La ricerca si basa sull’analisi di oltre 2.500 strutture in Italia per un totale di circa 174.000 commenti raccolti nella stagione 2019 sui principali social, portali e ota.

Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio i turisti che nel 2019 hanno scelto le strutture open air nella Penisola sono sempre più soddisfatti con un sentiment positivo rilevato attraverso l’analisi semantica delle recensioni online molto alto, che si attesta all’83,6% (+1% rispetto allo stesso periodo del 2018). Se le regioni più recensite si distribuiscono da nord a sud dello Stivale con il Veneto in testa, seguito da Toscana e Puglia, le preferite si concentrano al centro/nord: prima la Valle d’Aosta (90,9%) seguita da Umbria (87,3%) e Trentino Alto Adige (87,1%).

«Il comparto dell’open air in Italia si conferma in crescita – afferma Marco Galletti, ceo di Human Company (nella foto) -. Ad aumentare non solo il valore di mercato e gli arrivi ma anche la soddisfazione degli ospiti. Si tratta di numeri che non possono essere ignorati, anche e soprattutto in relazione al potenziale di sviluppo del segmento, che lo rende una fetta sempre più importante dell’industria del turismo. Con il nostro Osservatorio del Turismo Oudoor intendiamo offrire uno strumento autorevole per monitorare i numeri e le tendenze del turismo open air in Italia, promuoverne i valori di sostenibilità e legame con il territorio, a favore di un turismo a basso impatto ambientale, di qualità, a contatto con la natura e aperto a tutti».

 

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