25 April 2026

HotelBuddy: al fianco degli albergatori per l’innovazione turistica

HotelBuddy, il software nato per digitalizzare il percorso dei clienti in hotel, ha lanciato una serie di appuntamenti con gli albergatori per supportarli nella formazione e nell’acquisizione di informazioni di valore per il loro business.

Dopo altri eventi in giro per l’Italia, HotelBuddy ha fatto tappa a Roma, dove, nella bellissima location dell’Ambasciata dell’Estonia, qualche giorno fa ha accolto partner, esperti di innovazione turistica e albergatori per una intensa sessione dedicata ai temi dello sviluppo innovativo.

A Paul Teesalu, ambasciatore dell’Estonia in Italia, è stata affidata l’apertura dell’evento, seguita dai saluti del consigliere Anne Mardiste.  L’Estonia, infatti, oltre ad essere la patria natale dell’azienda promotrice dell’evento, HotelBuddy, è anche un paese fortemente all’avanguarda sui temi della digitalizzazione, con oltre il 99 per cento dei servizi pubblici e privati fruibili attraverso il web.

Un Paese che vive nel futuro e di futuro, grazie alla presenza di moltissime aziende innovative e startup e agli investimenti che il Paese ha allocato per sostenere e attirare le aziende del comparto anche dall’estero. Tallin, in particolare, è considerata da tutti la città più digitalizzata al mondo.

Dopo l’introduzione dei “padroni di casa”, è stata la volta di Lucio Perrone, responsabile business development di HotelBuddy, che ha raccontato le unicità del progetto e la soluzioni offerte agli albergatori dal software. Tra i servizi inclusi che hanno destato il maggiore interesse tra il pubblico presente, il check in e check out digitale, la presenza di una chat che permette un dialogo diretto con gli ospiti, la possibilita di fare casting dai dispositivi degli ospiti sulla tv in camera, l’opportunità di gestire tramite il software il servizio in camera, l’upgrade, la prenotazione di servizi extra e le recensioni.
Ad arricchire la presentazione delle opportunità offerte alla filiera, Anu Metsallik, marketing manager di HotelBuddy, che ha raccontato di come l’Estonia sia considerata oggi la Sylicon Valley europea, che permette alle aziende di sviluppare tecnologie e soluzioni inedite, dedicate al settore alberghiero e non.

 

 

È salito sul palco dei relatori, quindi, Antonino Cuomo, travel partnership & sales executive di Scalapay, che ha raccontato della nuova divisione dell’azienda dedicata al turismo, spiegando le tante integrazioni che permettono alle piccole e grandi aziende del comparto di sfruttare il brand per rassicurare i clienti e spingerli a bloccare l’acquisto, garantendo loro flessibilità nei pagamenti e permettendo all’azienda ricettiva di ricevere incassi immediati.

Alla giornata di confronto e formazione, ha partecipato anche Travel Quotidiano. Claudiana Di Cesare, giornalista e marketing manager del Gruppo Travel, ha raccontato alla platea presente il progetto Italiabsolutely, il digitale all’avanguardia che facilita l’accesso al meglio dell’Italia e aiuta a far crescere il business degli operatori del settore. Un digital hub che è oggi l’unico canale di informazione e di promozione b2b in lingua inglese per il mercato turistico, che raggiunge tramite newsletter settimanali oltre 90mila buyer stranieri.

Ha chiuso la sessione di panel Maria Marrocco di Top Consulting, brand di consulenza che supporta le aziende del settore nell’accesso alle opportunità di finanziamenti e benefici governativi in tema di digitalizzazione.

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Se importanti membri del comparto aeronautico dicono che c'è carburante fino alla fine del mese di maggio i giornali devono scriverlo. ndr)\r\nSul piano europeo è stato richiamato il lavoro avviato dal ministero per rafforzare la presenza del turismo nelle misure straordinarie Ue, a partire dall'inserimento del settore turismo nel Temporary Framework che la Commissione sta approntando per far fronte agli effetti generati dal conflitto in corso, dalla revisione del GBER e dalla creazione di un fondo dedicato al comparto per calmierare i danni derivanti dalle situazioni di crisi.\r\n\r\nCodice\r\nTra i dossier strutturali ancora aperti, le associazioni hanno indicato la necessità di un rapido completamento del lavoro sul database pubblico che rilascerà il codice identificativo alle imprese del comparto, il sostegno ai processi di digitalizzazione, un maggiore coordinamento sul tema dei trasporti, il lavoro su soluzioni in materia di prodotti assicurativi che possano supportare realmente le imprese in situazioni di emergenza e una regia pubblica più forte e coerente con il peso reale del turismo organizzato.\r\n“Il confronto con il ministro Mazzi è stato un primo passaggio utile, ma ora servono risposte concrete, veloci e semplici. 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