17 March 2026

Halldis: turisti pronti alla ripartenza. Ma è necessaria la sicurezza e la possibilità del rimborso

Michele Diamantini ceo Halldis

Michele Diamantini ceo Halldis

I turisti italiani e stranieri sono pronti a ripartire e a scegliere l’opzione degli affitti brevi se garantisce sicurezza e igiene, garanzia del rimborso in caso di mancata partenza e qualità della gestione. È quanto emerge da un’analisi condotta da Halldis su un campione di 800 richieste ricevute nei mesi di novembre e dicembre 2020.

Secondo lo studio di Halldis, oltre il 60% dei contatti processati dal welcoming team esprimono domande su come vengono assicurate sicurezza e igiene, fino al 75% sulla garanzia del rimborso in caso di non partenza, il 30% sulla qualità degli appartamenti e sulla loro gestione. Da segnalare che nelle ultime due settimane di dicembre, le domande di questo tipo hanno mostrato un’accelerazione del +20% rispetto al mese e mezzo precedente a seguito dell’inizio delle vaccinazioni anti Covid-19.

Nell’anno nero del turismo mondiale, con gli arrivi che sono precipitati in media del 81% a luglio e del 79% ad agosto, con un calo che fino ad agosto si è tradotto in 700 milioni di arrivi in meno con una perdita di 730 mld di dollari (fonte: “Barometro turismo mondiale UNWTO”), la voglia di tornare a viaggiare viene confermata da altri player. Secondo una ricerca di e-Dreams, il 47% degli italiani intervistati si dichiara tranquillo di partire se vengono rispettati i criteri di sicurezza e il 48% dei nostri connazionali avrebbero già iniziato a pianificare una vacanza nel 2021. È la falsariga di ciò che avviene nel mondo. Nel rapporto di TripAdvisor emerge che nel motore di ricerca parole come “pulito” e “igiene” sono aumentati del 60% rispetto a prima della pandemia. Per tornare all’Italia, a parere di ENIT, il Belpaese rimane al centro dell’attenzione sui social in fatto di viaggi e turismo.

«Rimaniamo coi piedi per terra – commenta Michele Diamantini, ceo Halldis. – Nel 2021 non riusciremo a recuperare le perdite dovute alla pandemia, ma questi dati sono incoraggianti. Prima prevedevano una ripresa a fine 2021, oggi, dopo l’avvio della campagna vaccinale, potremmo avere il rimbalzo già a partire dalla prossima estate. Per parte nostra dovremo assecondare la domanda di sicurezza, garanzia del rimborso e qualità degli appartamenti e della loro gestione. Come Halldis ci proponiamo di migliorare l’offerta per i clienti finali e i requisiti del nostro processo professionale di property management, riconosciuti dai proprietari degli immobili».

«Per questi ultimi – continua ancora Diamantini – gestiamo le unità immobiliari con un servizio a 360 gradi: promozione attraverso canali fisici e online, affitto e contrattualizzazione, manutenzione, pulizia e controllo delle unità, accoglienza dei clienti, italiani e internazionali, provvedimento dei servizi di base e creazione di servizi ad hoc. I proprietari hanno più vantaggi: si assicurano la gestione completa dell’appartamento, ma in modo flessibile, possono cioè utilizzare le proprie unità per periodi determinati in caso di necessità».

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Siamo ora di fronte ad un momento decisivo. Pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro delle crociere a Venezia. Ad oggi, infatti, abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo. Come Venezia terminal passeggeri siamo dunque pronti a collaborare con tutti per trovare una soluzione che garantisca il miglior servizio compatibilmente con le necessità di un territorio che ha bisogno di un’offerta infrastrutturale di livello. 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Rivolti sia ai cittadini, ma anche ai tantissimi turisti che ci aspettiamo sia nelle Cinque Terre sia nelle riviere. Il servizio dedicato alle mete spezzine rappresenta un elemento centrale della strategia regionale per una mobilità sempre più efficiente e sostenibile. Rafforzare i collegamenti ferroviari, 46 quelli che verranno aggiunti quotidianamente, significa migliorare la qualità degli spostamenti dell’utenza e allo stesso tempo gestire in modo più ordinato i flussi verso le nostre località. Rendendo strutturale il prolungamento di 9 di questi servizi su Sestri Levante, diamo continuità a una richiesta dei sindaci del territorio garantendo maggiori possibilità di spostamento agli abitanti. A questo maxi piano aggiungiamo, da quest’anno e per quelli a venire, il potenziamento tra Savona e Sestri Levante con 12 treni in più nei prefestivi e 14 nei festivi. 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