11 April 2026

Gli agenti volano al Globe con Air One

In occasione della terza edizione di Globe, che si terrà a Roma dal 25 al 29 marzo 2009, Air One propone a tutti gli agenti di viaggio interessati a partecipare all’evento una tariffa speciale per raggiungere la capitale dai principali scali italiani. Con la tariffa Special Event, a 44 euro in classe S (andata e ritorno, insurance surchange e tasse aeroportuali escluse), gli agenti registrati alla manifestazione potranno volare a Roma per un weekend di business e piacere allo stesso tempo. I biglietti possono essere acquistati fino al 25 marzo e le prenotazioni vanno effettuate presso l’ufficio di supporto agenzie tramite email (supportoagenzie@flyairone.it) con almeno 3 giorni di preavviso rispetto alla data di partenza e comunicando il codice personale dell’agente di viaggio, emesso dopo la registrazione al sito di Globe.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511495 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal 13 al 16 aprile, la Valle d’Itria si trasforma nel palcoscenico d’elezione del turismo d'alta gamma. Con la quarta edizione di True Puglia, l’evento ideato da Luigi De Santis evolve da fiera di settore a vero e proprio think tank dell’ospitalità mediterranea. Se il triennio 2023-2025 ha consacrato il brand, il 2026 segna il "grande salto". Per la prima volta, il format abbraccerà non solo la Puglia, ma anche Basilicata, Sardegna e Sicilia. Il cuore pulsante dell’evento sarà Savelletri di Fasano, dove l’eccellenza dei boutique hotel e dei resort più esclusivi incontrerà il mercato internazionale: 50 brand iconici per ogni regione coinvolta e 60 top travel advisor internazionali (da Usa, Canada, Australia e Sud America). Obiettivo: creare un dialogo diretto tra l’anima autentica dei territori e i consulenti che muovono i grandi flussi del lusso mondiale. Un nuovo modello di lusso True Puglia 2026 non è solo networking, è un modello di lusso consapevole che punta a ridefinire il futuro dell’accoglienza d’eccellenza, trasformando il territorio in un’esperienza immersiva e senza confini. Il cuore della manifestazione batterà in alcune realtà simbolo come Borgo Egnazia, Masseria Montenapoleone, Masseria Torre Maizza e Torre Coccaro, dove gli incontri b2b si alterneranno a momenti conviviali e itineranti alla scoperta del patrimonio culturale locale. «Siamo entusiasti di dare il via alla quarta edizione di True Puglia, una piattaforma che presenta gli hotel più affascinanti, i designer di esperienze locali di alto livello e le più suggestive location ai più influenti professionisti del luxury travel a livello mondiale - spiega Luigi De Santis, founder e managing director di True Event -. L’obiettivo non è solo mostrare un prodotto, ma far vivere la destinazione affinché gli agenti di viaggio possano trasmetterne il valore reale ai propri clienti finali». L'evento prevede la partecipazione strategica di Puglia Promozione e Apt Regione Basilicata come destination partner, confermando l'importanza del supporto istituzionale per la crescita del turismo di lusso nel Mezzogiorno. Il network si è evoluto in una community attiva tutto l'anno con il format Road To True. Il calendario 2026 prevede tappe da nord a sud della penisola: 12-15 giugno: True Dolomites (Alta Badia); 28 settembre - 1 ottobre: True Sardegna; 10-13 novembre: True Sicilia. (Anna Morrone) [post_title] => True Puglia 2026: il salotto del luxury travel ridisegna i confini nel Sud Italia [post_date] => 2026-04-10T10:23:16+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => luigi-de-santis [1] => true-basilicata [2] => true-puglia [3] => true-sardegna [4] => true-sicilia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => luigi de santis [1] => true basilicata [2] => True Puglia [3] => true sardegna [4] => true sicilia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775816596000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511492 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ibrahim Canliel è il nuovo amministratore delegato di Air Astana Group. Il manager ha ricoperto il ruolo di chief financial officer della compagnia aerea dal 2017 e, nei 14 anni precedenti, è stato membro del team di leadership che ha guidato lo sviluppo strategico e finanziario del vettore, culminato con la quotazione in Borsa nel Regno Unito e in Kazakistan nel 2024. Nel suo nuovo ruolo di ceo, Canliel si concentrerà sul rafforzamento della resilienza operativa, sul sostegno a una crescita sostenibile e sull’avanzamento della strategia dual‑brand del Gruppo, che comprende Air Astana e FlyArystan. «Sono lieto e onorato di assumere oggi la guida di Air Astana Group come ceo - ha dichiarato Canliel -. Sebbene si tratti di un traguardo significativo a livello personale, rappresenta anche un elemento di continuità per tutti i nostri 7.000 dipendenti e stakeholder. «Air Astana Group è il leader indiscusso in Asia Centrale e nel Caucaso, non solo in termini di flotta e numero di passeggeri, ma anche per standard operativi, livelli di servizio e copertura internazionale. Il mio impegno è quello di proteggere e rafforzare i nostri principi fondanti: garantire i più elevati standard globali in materia di operazioni, sicurezza e servizi, preservare il massimo livello di governance aziendale e mantenere l’indipendenza commerciale e finanziaria». Il ceo ha sottolineato infine come «La nostra posizione geografica, con quasi la metà della popolazione mondiale nelle immediate vicinanze, ci offre un vantaggio strategico unico che siamo determinati a valorizzare. Sono entusiasta di poter scrivere il prossimo capitolo della nostra storia e di rafforzare ulteriormente la nostra posizione come compagnia aerea di riferimento per i viaggi nella nostra regione». [post_title] => Air Astana: Ibrahim Canliel è il nuovo ceo del gruppo [post_date] => 2026-04-10T09:00:21+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775811621000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511501 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo sciopero per Lufthansa: il sindacato Ufo ha annunciato la protesta del personale di cabina per oggi, 10 aprile, dalla mezzanotte fino alle 22. Ad essere colpiti saranno gli hub di Francoforte e Monaco. La mobilitazione colpirà oltre 90.000 passeggeri di Lufthansa durante il rientro dalle festività pasquali e, secondo l'associazione aeroportuale Adv nella giornata odierna è prevista la cancellazione di oltre 520 voli. "Si tratta di una misura del tutto sproporzionata", ha criticato Ralph Beisel, direttore generale di Adv, accusando il sindacato degli assistenti di volo Ufo di accettare "consapevolmente i massimi disagi".  Lufthansa ha dichiarato che vi saranno ripercussioni sull'operativo sebbene il numero esatto delle cancellazioni sia rimasto inizialmente incerto. Solo entro le ore 17:00 di venerdì, circa 200 partenze dall'aeroporto di Francoforte risultavano già annullate, secondo i dati del sito web del gestore aeroportuale Fraport. Una portavoce di Fraport ha precisato che per venerdì erano previsti complessivamente circa 1.320 decolli e atterraggi con circa 176.000 passeggeri, ma che le cancellazioni dovute allo sciopero non erano ancora state contabilizzate in tale cifra. Di norma, l'intero Gruppo Lufthansa rappresenta circa il 60% del volume di traffico. Il sindacato degli assistenti di volo UFO ha indetto una giornata di agitazione per i dipendenti del marchio principale Lufthansa e della sua controllata regionale Cityline. Venerdì, dalle ore 00:01 alle 22:00, saranno interessate dallo sciopero tutte le partenze di Lufthansa dai suoi hub di Francoforte e Monaco. Nello stesso arco temporale, secondo l'Unabhängige Flugbegleiter Organisation (UFO), il personale di cabina di Cityline incrocerà le braccia in nove aeroporti tedeschi. In Germania, le compagnie aeree del gruppo Discover, Lufthansa City ed Eurowings si faranno carico, ove possibile, di voli supplementari, come comunicato dalla holding. Anche le controllate internazionali come Austrian Airlines, Swiss, Brussels Airlines, Air Dolomiti e Ita Airways cercheranno di offrire frequenze aggiuntive e di impiegare aeromobili più capienti sui collegamenti da e per la Germania. [post_title] => Lufthansa: oggi sciopera il personale di volo. Oltre 90.000 passeggeri coinvolti [post_date] => 2026-04-10T08:56:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775811368000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511504 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cambio di passo per l’aeroporto di Torino che, nonostante le incertezze del settore aereo, rafforza il proprio ruolo di porta d’accesso del Nord-Ovest verso l’Europa, diventando uno snodo sempre più strategico. Wizz Air ha infatti scelto lo scalo piemontese per la sua settima base in Italia (la quarantesima nel mondo). La compagnia consolida così una presenza già significativa: nel 2025 ha operato oltre 2.100 voli da Torino, trasportando più di 450.000 passeggeri e collegando la città a destinazioni domestiche ed europee: dalla più vicina Catania fino a Varsavia, Budapest, Sofia e Tirana, per citarne solo alcune. A queste si aggiungeranno, dal 4 maggio 2026, Palermo e, dal 9 giugno 2026, Londra Luton. Nel 2026 il network crescerà fino a 16 rotte verso 8 Paesi, con quasi 1,3 milioni di posti disponibili. Andras Szabo, network officer di Wizz Air, non ha dubbi: “Con l’apertura della nostra nuova base all’Aeroporto di Torino compiamo un passo strategico di grande rilevanza per lo sviluppo del nostro network e diamo un contributo importante al rafforzamento della connettività del Nord Italia”. Concorda Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport: “È un’ulteriore conferma dell’attrattività dell’Aeroporto di Torino e della solidità del percorso di crescita che stiamo portando avanti, con l’obiettivo di garantire competitività e nuove opportunità di sviluppo per l’intero sistema territoriale”. Dal 14 settembre sarà operativo a Caselle un primo Airbus A321neo di ultima generazione, seguito da un secondo dal 25 ottobre: aeromobili più efficienti e sostenibili, che rappresentano una significativa espansione del network e il rafforzamento dell’offerta verso destinazioni sia nazionali sia internazionali, con un incremento della capacità annua di 500.000 posti aggiuntivi per ciascun aereo. L’apertura della base porterà al lancio di 7 nuove rotte, tra collegamenti domestici e internazionali. Tra le principali novità, l’aumento delle frequenze domestiche verso Roma Fiumicino (11 voli settimanali) e il nuovo collegamento con Napoli Capodichino (dal 1° dicembre). Si amplia inoltre la rete verso la Spagna con un volo giornaliero per Barcellona, quattro collegamenti settimanali con Valencia (dal 15 settembre) e Madrid (dal 25 ottobre) e tre frequenze settimanali per Malaga (dal 26 ottobre). Novità assoluta Bilbao (dal 14 settembre), servita per la prima volta da Torino tre volte a settimana.  L’investimento, sviluppato insieme a Torino Airport, avrà un impatto significativo anche sull’economia locale: sono previsti 80 nuovi posti di lavoro diretti e 700 indiretti, oltre a nuove opportunità per il turismo e il traffico business. (Federica De Luca) [post_title] => Wizz Air investe su Torino, settima base in Italia: 2 velivoli posizionati e 7 nuove rotte [post_date] => 2026-04-10T08:40:49+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775810449000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511476 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tap Air Portugal ha messo a segno per il quarto anno consecutivo un utile: l'esercizio 2025 è stato infatti archiviato con profitti netti per 4,1 milioni di euro, dato comunque fortemente influenzato da una rettifica dell'imposta sul reddito delle società pari a 42 milioni di euro (legata alla progressiva riduzione dell'aliquota fiscale sulle società in Portogallo). I ricavi operativi hanno superato i 4,3 miliardi di euro (+1,2% rispetto al 2024), trainati principalmente dai ricavi da passeggeri (+0,8%) e dal business della manutenzione (+10,7%). La capacità è aumentata del 3,1% e gli Rpk sono cresciuti del 5,5%, portando il load factor all’84,2% (+1,9 p.p.). I costi operativi ricorrenti hanno raggiunto 4,07 miliardi di euro (+3,6%), con aumenti nei costi di traffico (+6,7%), nei costi del personale (+7,9%) e negli ammortamenti (+10,8%), parzialmente compensati dalla riduzione dei costi del carburante (-5,4%). Il cask ricorrente è cresciuto dello 0,5% a 7,36 centesimi, mentre il cask ricorrente al netto del carburante è aumentato del 3,7% a 5,57 centesimi. «Tap ha registrato risultati solidi nell’esercizio 2025, sostenuti da una domanda passeggeri resiliente su tutto il network, in particolare nella seconda metà dell’anno, e dal forte contributo del business della manutenzione, che ha continuato ad aumentare il proprio peso sui ricavi complessivi - ha dichiarato il ceo, Luís Rodrigues-. Nonostante un contesto complesso, caratterizzato da inflazione dei costi e significativi vincoli operativi e della supply chain a livello di settore, abbiamo mantenuto margini solidi e rafforzato la posizione finanziaria della compagnia. Questa performance ci ha consentito di registrare un utile netto positivo per il quarto anno consecutivo». Per il 2026 in corso il ceo segnala «un chiaro focus sulle priorità operative. Questo processo sarà accompagnato dall’avvio di una nuova fase di crescita disciplinata e sostenibile, con particolare attenzione all’espansione del network transatlantico; in particolare sono previste due nuove destinazioni in Brasile, che rafforzeranno ulteriormente la nostra leadership e il network in questo mercato, portando a 15 le destinazioni nel Paese, di cui 10 servite in esclusiva da Tap. Espanderemo inoltre le operazioni da Porto, con l’introduzione di diverse nuove rotte e l’investimento in un nuovo hub di manutenzione». [post_title] => Tap Air Portugal in utile anche nel 2025. «Margini solidi e posizione finanziaria rafforzata» [post_date] => 2026-04-09T14:40:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775745619000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511467 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air France ha deciso di prolungare la sospensione dei voli da e per Tel Aviv fino al prossimo 3 maggio, «a causa della situazione di sicurezza nella destinazione e della chiusura di alcuni spazi aerei». La compagnia di bandiera francese ha inoltre interrotto i collegamenti per Beirut, Dubai e Riyadh fino alla stessa data, per motivi operativi. In parallelo, e in risposta alla «forte domanda proveniente dall'Asia dopo le massicce cancellazioni di voli da parte delle compagnie aeree mediorientali» dallo scorso 4 marzo Air France «ha messo in servizio aeromobili di maggiore capacità sui voli in partenza da Bangkok, Singapore, Delhi, Mumbai, Shanghai, Tokyo, Osaka e Phuket. La compagnia aerea sta inoltre aggiungendo voli supplementari da Bangkok, Singapore e Delhi. Queste misure proseguiranno nelle prossime settimane e i team di Air France stanno lavorando per estenderle ad altre destinazioni». Air France ha inoltre adottato misure commerciali «che consentono ai passeggeri di posticipare o cancellare il proprio viaggio senza alcun costo aggiuntivo, indipendentemente dal fatto che il loro volo sia stato cancellato o meno. La ripresa delle nostre operazioni rimarrà soggetta a una valutazione della situazione locale, che è in continua evoluzione». [post_title] => Air France prolunga al 3 maggio lo stop dei voli per Israele e altre mete in Medio Oriente [post_date] => 2026-04-09T12:48:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775738908000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511438 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_363612" align="alignleft" width="300"] Ed Bastian, ceo di Delta[/caption] Delta Air Lines, per la prima volta dal 2023, chiude in rosso il primo trimestre dell'anno, con risultati penalizzati dall’impennata dei prezzi del carburante. Complessivamente, i tre mesi hanno registrato un trend positivo, nonostante le pressioni sui costi generali, con un fatturato in crescita del 13% su base annua, a quota 15,8 miliardi di dollari. Per fronteggiare la situazione di incertezza legata al contesto internazionale, il vettore sta adottando una serie misure che prevedono la riduzione della capacità nei periodi meno redditizi dell'operativo, nonché l'aumento delle tariffe e dei prezzi dei bagagli al fine di proteggere i margini di profitto dell'azienda. «La domanda rimane forte - afferma il ceo Ed Bastian -. L'accelerazione che abbiamo visto a marzo si sta protraendo nel trimestre di giugno. Si registra una forza su tutta la curva delle prenotazioni, nelle diverse aree geografiche e per i vari prodotti». La base clienti di Delta sta dimostrando «una maggiore resilienza all’incertezza macroeconomica e geopolitica», con la guerra degli Stati Uniti in Iran che sta causando un «picco senza precedenti nel prezzo del carburante per aerei, con prezzi circa il doppio rispetto a quelli di inizio anno». Delta registra quindi una perdita netta di 289 milioni di dollari per il primo trimestre, rispetto a un utile di 240 milioni di dollari nel periodo gennaio-marzo dello scorso anno. Guardando al secondo trimestre, Delta prevede che il costo del carburante aumenterà di oltre 2 miliardi di dollari rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ma prevede comunque di realizzare un utile di 1 miliardo di dollari, il più alto del settore. Il vettore potrebbe ritardare le consegne dei nuovi aeromobili qualora il conflitto dovesse protrarsi ancora a lungo. La compagnia stima inoltre una crescita dei ricavi di poco superiore al 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e un margine operativo compreso tra il 6% e l'8%. Nell'immediato, i prezzi per il trasporto dei bagagli registrati aumenteranno fino a 50 dollari per i voli nazionali e internazionali a corto raggio. Il prezzo del primo bagaglio registrato aumenterà di 10 dollari, passando a 45 dollari, mentre quello del secondo aumenterà di 10 dollari, passando a 55 dollari. Il prezzo del terzo bagaglio aumenterà di 50 dollari, passando a 200 dollari. Delta precisa che si tratta del primo aumento dei prezzi per il trasporto dei bagagli sui voli nazionali in due anni. [post_title] => Delta Air Lines: il caro carburante si abbatte sui conti, ma la domanda resta forte [post_date] => 2026-04-09T10:12:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775729539000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511413 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Riceviamo da AdvUnite una nota che pubblichiamo integralmente per l'interesse del settore "La situazione è tragica ma assolutamente non è quella che le compagnie aeree vorrebbero far credere ai viaggiatori . I clienti leggendo le notizie, ascoltando la televisione o la radio sono terrorizzati, non venendo più in agenzia e alimentando uno stato di ansia totale; per le prenotazioni dei gruppi scolastici, e non solo, dobbiamo difenderci dalle paure dei genitori per la guerra in Italia e per le notizie dei giornalisti dettati dall’isterismo collettivo. Il nostro settore, quello del turismo organizzato, è a rischio totale perché siamo da una parte bersagli delle numerose vicende mondiali (guerra  terrorismo e aumento di carburante) dall’altra siamo oggetto di mancate prenotazioni ricevendo dai nostri associati anche numeri impressionanti di richieste di cancellazioni. Il discorso va avanti sia sul lato incoming che outgoing perché nel resto del mondo scattano altre paure, come la Germania che alla sola notizia di comunicazione di alcuni dati ha iniziato a cancellare le prenotazioni. Parlare con il governo Noi chiediamo direttamente alla Meloni un incontro con tutti i ministri coinvolti:  il ministro dell’economia per ritardare ancora una volta l’entrata dell’aliquota sulla ritenuta d’acconto perché le piccole agenzie hanno bisogno di liquidità. Il ministro della pubblica istruzione per affrontare insieme le problematiche dei viaggi scolastici in questo periodo e non solo (vogliamo parlare anche del bando Consip dove i prezzi di fatto aumentano per i poveri studenti?) Il ministro dei trasporti per i comportamenti a dir poco imbarazzanti delle compagnie aeree che cancellano i voli 16 giorni prima della partenza, rispettando i decreti europei, rovinando cosi i viaggi e il lavoro delle agenzie di viaggi senza rispetto, creando caos e danni Siamo perfettamente consapevoli che chiediamo troppo ma anche noi agenti di viaggio siamo in guerra, una guerra per la sopravvivenza e per la lotta ai torti che il nostro settore per una mancanza di unità, di vedute non ha da tanto tempo subendo in silenzio tutte le “assurde” direttive comunitarie europee che paralizzano di fatto la libera impresa. E' arrivato il momento di parlarci chiaro: può il nuovo ministro del turismo adoperarsi a risolvere tutto velocemente con l’ausilio dei suoi collaboratori?"   [post_title] => AdvUnite: le compagnie aeree la stanno facendo più tragica di quello che è [post_date] => 2026-04-08T15:09:43+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775660983000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511410 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Alpitour World riparte da “Keep calm & travel”, una nuova iniziativa commerciale pensata per sostenere concretamente le vendite delle agenzie di viaggio e rafforzare la fiducia dei clienti finali al momento della prenotazione. La formula, che riguarderà tutte le conferme effettuate dall’8 al 30 aprile, per qualsiasi data di partenza entro il 31 ottobre 2026, introduce un elemento oggi determinante nel processo d’acquisto: la flessibilità. I clienti che acquistano un pacchetto viaggio comprensivo di soggiorno e voli Itc Neos possono infatti modificare la destinazione fino a 10 giorni prima della partenza, senza penali né spese di variazione pratica, scegliendo tra le proposte dei brand Alpitour, Francorosso e Bravo con volato Neos. Una fase di mercato complessa «Stiamo attraversando una fase di mercato complessa, in cui i clienti hanno bisogno di certezze, ma anche di margini di libertà - dichiara Alessandro Seghi, chief commercial officer di Alpitour -. Con "Keep calm & travel" offriamo alle agenzie partner uno strumento commerciale efficace e attuale: riduce le barriere all’acquisto, aumenta la propensione a prenotare e consente di trasformare un’incertezza in un’opportunità di relazione e consulenza, salvaguardando al tempo stesso la commissione dell’agenzia». “Keep calm & travel” si inserisce in una strategia più ampia di Alpitour World orientata a supportare il trade con soluzioni semplici, chiare e facilmente comunicabili, valorizzando anche la qualità del prodotto, l’affidabilità della filiera integrata e l’assistenza pre e post partenza. Prenotare una vacanza non significa più vincolarsi ad una scelta rigida, ma aprire un percorso flessibile, in cui il viaggio resta una promessa mantenuta, anche quando lo scenario cambia. Conclude Alessandro Seghi: «Offrire la possibilità di ripensare il viaggio, se necessario, significa restituire serenità al cliente e maggiore efficacia all’azione di vendita delle agenzie di viaggio. È proprio questa flessibilità consapevole che può sostenere il mercato anche in un contesto che richiede attenzione, ascolto e capacità di adattamento». [post_title] => Alpitour World spinge sul booking con "Keep calm & travel" [post_date] => 2026-04-08T14:27:39+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775658459000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "gli agenti volano al globe con air one" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":49,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2013,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511495","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nDal 13 al 16 aprile, la Valle d’Itria si trasforma nel palcoscenico d’elezione del turismo d'alta gamma. Con la quarta edizione di True Puglia, l’evento ideato da Luigi De Santis evolve da fiera di settore a vero e proprio think tank dell’ospitalità mediterranea.\r\n\r\nSe il triennio 2023-2025 ha consacrato il brand, il 2026 segna il \"grande salto\". Per la prima volta, il format abbraccerà non solo la Puglia, ma anche Basilicata, Sardegna e Sicilia. Il cuore pulsante dell’evento sarà Savelletri di Fasano, dove l’eccellenza dei boutique hotel e dei resort più esclusivi incontrerà il mercato internazionale: 50 brand iconici per ogni regione coinvolta e 60 top travel advisor internazionali (da Usa, Canada, Australia e Sud America). Obiettivo: creare un dialogo diretto tra l’anima autentica dei territori e i consulenti che muovono i grandi flussi del lusso mondiale.\r\nUn nuovo modello di lusso\r\nTrue Puglia 2026 non è solo networking, è un modello di lusso consapevole che punta a ridefinire il futuro dell’accoglienza d’eccellenza, trasformando il territorio in un’esperienza immersiva e senza confini. Il cuore della manifestazione batterà in alcune realtà simbolo come Borgo Egnazia, Masseria Montenapoleone, Masseria Torre Maizza e Torre Coccaro, dove gli incontri b2b si alterneranno a momenti conviviali e itineranti alla scoperta del patrimonio culturale locale.\r\n\r\n«Siamo entusiasti di dare il via alla quarta edizione di True Puglia, una piattaforma che presenta gli hotel più affascinanti, i designer di esperienze locali di alto livello e le più suggestive location ai più influenti professionisti del luxury travel a livello mondiale - spiega Luigi De Santis, founder e managing director di True Event -. L’obiettivo non è solo mostrare un prodotto, ma far vivere la destinazione affinché gli agenti di viaggio possano trasmetterne il valore reale ai propri clienti finali». L'evento prevede la partecipazione strategica di Puglia Promozione e Apt Regione Basilicata come destination partner, confermando l'importanza del supporto istituzionale per la crescita del turismo di lusso nel Mezzogiorno.\r\n\r\nIl network si è evoluto in una community attiva tutto l'anno con il format Road To True. Il calendario 2026 prevede tappe da nord a sud della penisola: 12-15 giugno: True Dolomites (Alta Badia); 28 settembre - 1 ottobre: True Sardegna; 10-13 novembre: True Sicilia.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"True Puglia 2026: il salotto del luxury travel ridisegna i confini nel Sud Italia","post_date":"2026-04-10T10:23:16+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["luigi-de-santis","true-basilicata","true-puglia","true-sardegna","true-sicilia"],"post_tag_name":["luigi de santis","true basilicata","True Puglia","true sardegna","true sicilia"]},"sort":[1775816596000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511492","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ibrahim Canliel è il nuovo amministratore delegato di Air Astana Group. Il manager ha ricoperto il ruolo di chief financial officer della compagnia aerea dal 2017 e, nei 14 anni precedenti, è stato membro del team di leadership che ha guidato lo sviluppo strategico e finanziario del vettore, culminato con la quotazione in Borsa nel Regno Unito e in Kazakistan nel 2024.\r\n\r\nNel suo nuovo ruolo di ceo, Canliel si concentrerà sul rafforzamento della resilienza operativa, sul sostegno a una crescita sostenibile e sull’avanzamento della strategia dual‑brand del Gruppo, che comprende Air Astana e FlyArystan.\r\n\r\n«Sono lieto e onorato di assumere oggi la guida di Air Astana Group come ceo - ha dichiarato Canliel -. Sebbene si tratti di un traguardo significativo a livello personale, rappresenta anche un elemento di continuità per tutti i nostri 7.000 dipendenti e stakeholder.\r\n\r\n«Air Astana Group è il leader indiscusso in Asia Centrale e nel Caucaso, non solo in termini di flotta e numero di passeggeri, ma anche per standard operativi, livelli di servizio e copertura internazionale. Il mio impegno è quello di proteggere e rafforzare i nostri principi fondanti: garantire i più elevati standard globali in materia di operazioni, sicurezza e servizi, preservare il massimo livello di governance aziendale e mantenere l’indipendenza commerciale e finanziaria».\r\n\r\nIl ceo ha sottolineato infine come «La nostra posizione geografica, con quasi la metà della popolazione mondiale nelle immediate vicinanze, ci offre un vantaggio strategico unico che siamo determinati a valorizzare. Sono entusiasta di poter scrivere il prossimo capitolo della nostra storia e di rafforzare ulteriormente la nostra posizione come compagnia aerea di riferimento per i viaggi nella nostra regione».","post_title":"Air Astana: Ibrahim Canliel è il nuovo ceo del gruppo","post_date":"2026-04-10T09:00:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775811621000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511501","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo sciopero per Lufthansa: il sindacato Ufo ha annunciato la protesta del personale di cabina per oggi, 10 aprile, dalla mezzanotte fino alle 22. Ad essere colpiti saranno gli hub di Francoforte e Monaco.\r\n\r\nLa mobilitazione colpirà oltre 90.000 passeggeri di Lufthansa durante il rientro dalle festività pasquali e, secondo l'associazione aeroportuale Adv nella giornata odierna è prevista la cancellazione di oltre 520 voli. \"Si tratta di una misura del tutto sproporzionata\", ha criticato Ralph Beisel, direttore generale di Adv, accusando il sindacato degli assistenti di volo Ufo di accettare \"consapevolmente i massimi disagi\". \r\n\r\nLufthansa ha dichiarato che vi saranno ripercussioni sull'operativo sebbene il numero esatto delle cancellazioni sia rimasto inizialmente incerto. Solo entro le ore 17:00 di venerdì, circa 200 partenze dall'aeroporto di Francoforte risultavano già annullate, secondo i dati del sito web del gestore aeroportuale Fraport. Una portavoce di Fraport ha precisato che per venerdì erano previsti complessivamente circa 1.320 decolli e atterraggi con circa 176.000 passeggeri, ma che le cancellazioni dovute allo sciopero non erano ancora state contabilizzate in tale cifra. Di norma, l'intero Gruppo Lufthansa rappresenta circa il 60% del volume di traffico.\r\n\r\nIl sindacato degli assistenti di volo UFO ha indetto una giornata di agitazione per i dipendenti del marchio principale Lufthansa e della sua controllata regionale Cityline. Venerdì, dalle ore 00:01 alle 22:00, saranno interessate dallo sciopero tutte le partenze di Lufthansa dai suoi hub di Francoforte e Monaco. Nello stesso arco temporale, secondo l'Unabhängige Flugbegleiter Organisation (UFO), il personale di cabina di Cityline incrocerà le braccia in nove aeroporti tedeschi.\r\n\r\nIn Germania, le compagnie aeree del gruppo Discover, Lufthansa City ed Eurowings si faranno carico, ove possibile, di voli supplementari, come comunicato dalla holding. Anche le controllate internazionali come Austrian Airlines, Swiss, Brussels Airlines, Air Dolomiti e Ita Airways cercheranno di offrire frequenze aggiuntive e di impiegare aeromobili più capienti sui collegamenti da e per la Germania.","post_title":"Lufthansa: oggi sciopera il personale di volo. Oltre 90.000 passeggeri coinvolti","post_date":"2026-04-10T08:56:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1775811368000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511504","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cambio di passo per l’aeroporto di Torino che, nonostante le incertezze del settore aereo, rafforza il proprio ruolo di porta d’accesso del Nord-Ovest verso l’Europa, diventando uno snodo sempre più strategico. Wizz Air ha infatti scelto lo scalo piemontese per la sua settima base in Italia (la quarantesima nel mondo).\r\n\r\nLa compagnia consolida così una presenza già significativa: nel 2025 ha operato oltre 2.100 voli da Torino, trasportando più di 450.000 passeggeri e collegando la città a destinazioni domestiche ed europee: dalla più vicina Catania fino a Varsavia, Budapest, Sofia e Tirana, per citarne solo alcune. A queste si aggiungeranno, dal 4 maggio 2026, Palermo e, dal 9 giugno 2026, Londra Luton.\r\n\r\nNel 2026 il network crescerà fino a 16 rotte verso 8 Paesi, con quasi 1,3 milioni di posti disponibili. Andras Szabo, network officer di Wizz Air, non ha dubbi: “Con l’apertura della nostra nuova base all’Aeroporto di Torino compiamo un passo strategico di grande rilevanza per lo sviluppo del nostro network e diamo un contributo importante al rafforzamento della connettività del Nord Italia”. Concorda Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport: “È un’ulteriore conferma dell’attrattività dell’Aeroporto di Torino e della solidità del percorso di crescita che stiamo portando avanti, con l’obiettivo di garantire competitività e nuove opportunità di sviluppo per l’intero sistema territoriale”.\r\n\r\nDal 14 settembre sarà operativo a Caselle un primo Airbus A321neo di ultima generazione, seguito da un secondo dal 25 ottobre: aeromobili più efficienti e sostenibili, che rappresentano una significativa espansione del network e il rafforzamento dell’offerta verso destinazioni sia nazionali sia internazionali, con un incremento della capacità annua di 500.000 posti aggiuntivi per ciascun aereo.\r\n\r\nL’apertura della base porterà al lancio di 7 nuove rotte, tra collegamenti domestici e internazionali. Tra le principali novità, l’aumento delle frequenze domestiche verso Roma Fiumicino (11 voli settimanali) e il nuovo collegamento con Napoli Capodichino (dal 1° dicembre). Si amplia inoltre la rete verso la Spagna con un volo giornaliero per Barcellona, quattro collegamenti settimanali con Valencia (dal 15 settembre) e Madrid (dal 25 ottobre) e tre frequenze settimanali per Malaga (dal 26 ottobre). Novità assoluta Bilbao (dal 14 settembre), servita per la prima volta da Torino tre volte a settimana. \r\n\r\nL’investimento, sviluppato insieme a Torino Airport, avrà un impatto significativo anche sull’economia locale: sono previsti 80 nuovi posti di lavoro diretti e 700 indiretti, oltre a nuove opportunità per il turismo e il traffico business.\r\n\r\n(Federica De Luca)","post_title":"Wizz Air investe su Torino, settima base in Italia: 2 velivoli posizionati e 7 nuove rotte","post_date":"2026-04-10T08:40:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775810449000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511476","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tap Air Portugal ha messo a segno per il quarto anno consecutivo un utile: l'esercizio 2025 è stato infatti archiviato con profitti netti per 4,1 milioni di euro, dato comunque fortemente influenzato da una rettifica dell'imposta sul reddito delle società pari a 42 milioni di euro (legata alla progressiva riduzione dell'aliquota fiscale sulle società in Portogallo).\r\n\r\nI ricavi operativi hanno superato i 4,3 miliardi di euro (+1,2% rispetto al 2024), trainati principalmente dai ricavi da passeggeri (+0,8%) e dal business della manutenzione (+10,7%). La capacità è aumentata del 3,1% e gli Rpk sono cresciuti del 5,5%, portando il load factor all’84,2% (+1,9 p.p.).\r\n\r\nI costi operativi ricorrenti hanno raggiunto 4,07 miliardi di euro (+3,6%), con aumenti nei costi di traffico (+6,7%), nei costi del personale (+7,9%) e negli ammortamenti (+10,8%), parzialmente compensati dalla riduzione dei costi del carburante (-5,4%). Il cask ricorrente è cresciuto dello 0,5% a 7,36 centesimi, mentre il cask ricorrente al netto del carburante è aumentato del 3,7% a 5,57 centesimi.\r\n\r\n«Tap ha registrato risultati solidi nell’esercizio 2025, sostenuti da una domanda passeggeri resiliente su tutto il network, in particolare nella seconda metà dell’anno, e dal forte contributo del business della manutenzione, che ha continuato ad aumentare il proprio peso sui ricavi complessivi - ha dichiarato il ceo, Luís Rodrigues-. Nonostante un contesto complesso, caratterizzato da inflazione dei costi e significativi vincoli operativi e della supply chain a livello di settore, abbiamo mantenuto margini solidi e rafforzato la posizione finanziaria della compagnia. Questa performance ci ha consentito di registrare un utile netto positivo per il quarto anno consecutivo».\r\n\r\nPer il 2026 in corso il ceo segnala «un chiaro focus sulle priorità operative. Questo processo sarà accompagnato dall’avvio di una nuova fase di crescita disciplinata e sostenibile, con particolare attenzione all’espansione del network transatlantico; in particolare sono previste due nuove destinazioni in Brasile, che rafforzeranno ulteriormente la nostra leadership e il network in questo mercato, portando a 15 le destinazioni nel Paese, di cui 10 servite in esclusiva da Tap. Espanderemo inoltre le operazioni da Porto, con l’introduzione di diverse nuove rotte e l’investimento in un nuovo hub di manutenzione».","post_title":"Tap Air Portugal in utile anche nel 2025. «Margini solidi e posizione finanziaria rafforzata»","post_date":"2026-04-09T14:40:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775745619000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511467","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air France ha deciso di prolungare la sospensione dei voli da e per Tel Aviv fino al prossimo 3 maggio, «a causa della situazione di sicurezza nella destinazione e della chiusura di alcuni spazi aerei».\r\n\r\nLa compagnia di bandiera francese ha inoltre interrotto i collegamenti per Beirut, Dubai e Riyadh fino alla stessa data, per motivi operativi.\r\n\r\nIn parallelo, e in risposta alla «forte domanda proveniente dall'Asia dopo le massicce cancellazioni di voli da parte delle compagnie aeree mediorientali» dallo scorso 4 marzo Air France «ha messo in servizio aeromobili di maggiore capacità sui voli in partenza da Bangkok, Singapore, Delhi, Mumbai, Shanghai, Tokyo, Osaka e Phuket. La compagnia aerea sta inoltre aggiungendo voli supplementari da Bangkok, Singapore e Delhi. Queste misure proseguiranno nelle prossime settimane e i team di Air France stanno lavorando per estenderle ad altre destinazioni».\r\n\r\nAir France ha inoltre adottato misure commerciali «che consentono ai passeggeri di posticipare o cancellare il proprio viaggio senza alcun costo aggiuntivo, indipendentemente dal fatto che il loro volo sia stato cancellato o meno. La ripresa delle nostre operazioni rimarrà soggetta a una valutazione della situazione locale, che è in continua evoluzione».","post_title":"Air France prolunga al 3 maggio lo stop dei voli per Israele e altre mete in Medio Oriente","post_date":"2026-04-09T12:48:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775738908000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511438","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_363612\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ed Bastian, ceo di Delta[/caption]\r\n\r\nDelta Air Lines, per la prima volta dal 2023, chiude in rosso il primo trimestre dell'anno, con risultati penalizzati dall’impennata dei prezzi del carburante. Complessivamente, i tre mesi hanno registrato un trend positivo, nonostante le pressioni sui costi generali, con un fatturato in crescita del 13% su base annua, a quota 15,8 miliardi di dollari.\r\n\r\nPer fronteggiare la situazione di incertezza legata al contesto internazionale, il vettore sta adottando una serie misure che prevedono la riduzione della capacità nei periodi meno redditizi dell'operativo, nonché l'aumento delle tariffe e dei prezzi dei bagagli al fine di proteggere i margini di profitto dell'azienda.\r\n\r\n«La domanda rimane forte - afferma il ceo Ed Bastian -. L'accelerazione che abbiamo visto a marzo si sta protraendo nel trimestre di giugno. Si registra una forza su tutta la curva delle prenotazioni, nelle diverse aree geografiche e per i vari prodotti». La base clienti di Delta sta dimostrando «una maggiore resilienza all’incertezza macroeconomica e geopolitica», con la guerra degli Stati Uniti in Iran che sta causando un «picco senza precedenti nel prezzo del carburante per aerei, con prezzi circa il doppio rispetto a quelli di inizio anno».\r\n\r\nDelta registra quindi una perdita netta di 289 milioni di dollari per il primo trimestre, rispetto a un utile di 240 milioni di dollari nel periodo gennaio-marzo dello scorso anno.\r\n\r\nGuardando al secondo trimestre, Delta prevede che il costo del carburante aumenterà di oltre 2 miliardi di dollari rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ma prevede comunque di realizzare un utile di 1 miliardo di dollari, il più alto del settore. Il vettore potrebbe ritardare le consegne dei nuovi aeromobili qualora il conflitto dovesse protrarsi ancora a lungo.\r\n\r\nLa compagnia stima inoltre una crescita dei ricavi di poco superiore al 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e un margine operativo compreso tra il 6% e l'8%.\r\n\r\nNell'immediato, i prezzi per il trasporto dei bagagli registrati aumenteranno fino a 50 dollari per i voli nazionali e internazionali a corto raggio. Il prezzo del primo bagaglio registrato aumenterà di 10 dollari, passando a 45 dollari, mentre quello del secondo aumenterà di 10 dollari, passando a 55 dollari. Il prezzo del terzo bagaglio aumenterà di 50 dollari, passando a 200 dollari. Delta precisa che si tratta del primo aumento dei prezzi per il trasporto dei bagagli sui voli nazionali in due anni.","post_title":"Delta Air Lines: il caro carburante si abbatte sui conti, ma la domanda resta forte","post_date":"2026-04-09T10:12:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775729539000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511413","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riceviamo da AdvUnite una nota che pubblichiamo integralmente per l'interesse del settore\r\n\r\n\"La situazione è tragica ma assolutamente non è quella che le compagnie aeree vorrebbero far credere ai viaggiatori .\r\n\r\nI clienti leggendo le notizie, ascoltando la televisione o la radio sono terrorizzati, non venendo più in agenzia e alimentando uno stato di ansia totale; per le prenotazioni dei gruppi scolastici, e non solo, dobbiamo difenderci dalle paure dei genitori per la guerra in Italia e per le notizie dei giornalisti dettati dall’isterismo collettivo.\r\n\r\nIl nostro settore, quello del turismo organizzato, è a rischio totale perché siamo da una parte bersagli delle numerose vicende mondiali (guerra  terrorismo e aumento di carburante) dall’altra siamo oggetto di mancate prenotazioni ricevendo dai nostri associati anche numeri impressionanti di richieste di cancellazioni.\r\n\r\nIl discorso va avanti sia sul lato incoming che outgoing perché nel resto del mondo scattano altre paure, come la Germania che alla sola notizia di comunicazione di alcuni dati ha iniziato a cancellare le prenotazioni.\r\nParlare con il governo\r\nNoi chiediamo direttamente alla Meloni un incontro con tutti i ministri coinvolti:  il ministro dell’economia per ritardare ancora una volta l’entrata dell’aliquota sulla ritenuta d’acconto perché le piccole agenzie hanno bisogno di liquidità.\r\n\r\nIl ministro della pubblica istruzione per affrontare insieme le problematiche dei viaggi scolastici in questo periodo e non solo (vogliamo parlare anche del bando Consip dove i prezzi di fatto aumentano per i poveri studenti?)\r\n\r\nIl ministro dei trasporti per i comportamenti a dir poco imbarazzanti delle compagnie aeree che cancellano i voli 16 giorni prima della partenza, rispettando i decreti europei, rovinando cosi i viaggi e il lavoro delle agenzie di viaggi senza rispetto, creando caos e danni\r\n\r\nSiamo perfettamente consapevoli che chiediamo troppo ma anche noi agenti di viaggio siamo in guerra, una guerra per la sopravvivenza e per la lotta ai torti che il nostro settore per una mancanza di unità, di vedute non ha da tanto tempo subendo in silenzio tutte le “assurde” direttive comunitarie europee che paralizzano di fatto la libera impresa.\r\n\r\nE' arrivato il momento di parlarci chiaro: può il nuovo ministro del turismo adoperarsi a risolvere tutto velocemente con l’ausilio dei suoi collaboratori?\"\r\n\r\n ","post_title":"AdvUnite: le compagnie aeree la stanno facendo più tragica di quello che è","post_date":"2026-04-08T15:09:43+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1775660983000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511410","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Alpitour World riparte da “Keep calm & travel”, una nuova iniziativa commerciale pensata per sostenere concretamente le vendite delle agenzie di viaggio e rafforzare la fiducia dei clienti finali al momento della prenotazione.\r\n\r\nLa formula, che riguarderà tutte le conferme effettuate dall’8 al 30 aprile, per qualsiasi data di partenza entro il 31 ottobre 2026, introduce un elemento oggi determinante nel processo d’acquisto: la flessibilità. I clienti che acquistano un pacchetto viaggio comprensivo di soggiorno e voli Itc Neos possono infatti modificare la destinazione fino a 10 giorni prima della partenza, senza penali né spese di variazione pratica, scegliendo tra le proposte dei brand Alpitour, Francorosso e Bravo con volato Neos.\r\nUna fase di mercato complessa\r\n«Stiamo attraversando una fase di mercato complessa, in cui i clienti hanno bisogno di certezze, ma anche di margini di libertà - dichiara Alessandro Seghi, chief commercial officer di Alpitour -. Con \"Keep calm & travel\" offriamo alle agenzie partner uno strumento commerciale efficace e attuale: riduce le barriere all’acquisto, aumenta la propensione a prenotare e consente di trasformare un’incertezza in un’opportunità di relazione e consulenza, salvaguardando al tempo stesso la commissione dell’agenzia».\r\n\r\n“Keep calm & travel” si inserisce in una strategia più ampia di Alpitour World orientata a supportare il trade con soluzioni semplici, chiare e facilmente comunicabili, valorizzando anche la qualità del prodotto, l’affidabilità della filiera integrata e l’assistenza pre e post partenza. Prenotare una vacanza non significa più vincolarsi ad una scelta rigida, ma aprire un percorso flessibile, in cui il viaggio resta una promessa mantenuta, anche quando lo scenario cambia.\r\n\r\nConclude Alessandro Seghi: «Offrire la possibilità di ripensare il viaggio, se necessario, significa restituire serenità al cliente e maggiore efficacia all’azione di vendita delle agenzie di viaggio. È proprio questa flessibilità consapevole che può sostenere il mercato anche in un contesto che richiede attenzione, ascolto e capacità di adattamento».","post_title":"Alpitour World spinge sul booking con \"Keep calm & travel\"","post_date":"2026-04-08T14:27:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1775658459000]}]}}