21 July 2026

Gfk Marketing: l’estate 2008 parte sottotono

I primi mesi dell’anno sono arrivati a registrare un -7% nelle prenotazioni di vacanze estive effettuate in agenzia di viaggio. Questo il risultato della ricerca effettuata da Gfk Marketing Services, che ha evidenziato come da febbraio a maggio un milione e mezzo di persone ha prenotato un viaggio tramite adv, preferendo vacanze in periodi di bassa stagione e facendo registrare una flessione nell’alta stagione. La maggior parte degli acquisti sono stati finalizzati in aprile, mentre marzo e maggio hanno visto un calo del business. Tra i prodotti più richiesti le crociere, che complessivamente sono in crescita del 9%.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519239 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Ente nazionale tunisino del turismo ha varato una nuova gara d'appalto aperta per l'affidamento ad un'agenzia dell'incarico per la progettazione, costruzione e realizzazione degli stand dell'Ontt durante i saloni e le fiere turistiche all'estero per un periodo di un anno (2026-2027), a decorrere dalla data di sottoscrizione del contratto da parte del suo rappresentante legale. Possono partecipare alla presente gara d'appalto le persone giuridiche aventi capacità di contrarre e in possesso delle garanzie e delle referenze previste dal capitolato d'oneri, nonché dei requisiti necessari per la corretta esecuzione delle obbligazioni contrattuali. Il dossier di gara è disponibile attraverso il sistema elettronico degli appalti pubblici Tuneps (www.tuneps.tn). Le offerte dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Tuneps entro e non oltre il 24 agosto 2026 alle ore 10.00. Gli offerenti, si legge da una nota dell'Ente, resteranno vincolati alle proprie offerte per un periodo di centoventi (120) giorni, decorrenti dal giorno successivo alla data ultima di presentazione delle offerte. Per ulteriori informazioni sul sistema telematico degli appalti pubblici Tuneps, gli operatori economici non ancora registrati possono contattare l'Unità degli Appalti Pubblici Online ai seguenti recapiti: Bab El Assel - 1006 Tunisi; +216 70 130 340 - tuneps@pm.gov.tn È inoltre possibile consultare la pagina dedicata alla registrazione dei fornitori al sistema elettronico degli appalti pubblici Tuneps al seguente indirizzo:  www.tuneps-kit.tn/02/pro_demande_etranger.php   [post_title] => Ente tunisino del turismo: gara d'appalto per la realizzazione degli stand delle fiere di settore [post_date] => 2026-07-20T13:00:37+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784552437000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519224 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le sanzioni statunitensi contro il ministero del turismo cubano e la proroga del decreto esecutivo stanno aumentando la pressione sulle catene alberghiere spagnole che operano sull'isola, come riportato da Hosteltur. A tal proposito, Melià Hotels International avrebbe ammesso che diversi suoi hotel potrebbero essere colpiti a causa dei  legami con il ministero del turismo e Cubanacan. Nel frattempo, il gruppo Barcelò Hotel mantiene aperto solo il Barcelò Solymar a causa del calo della domanda. Diversi scenari possibili Melià indica che al momento non ci sono nuovi sviluppi oltre alla proroga del decreto esecutivo, pur ammettendo che alcune strutture saranno interessate dalla sua attuazione. La catena afferma che, "in quanto società quotata in borsa e responsabile ", agirà per tutelare i propri interessi e quelli dei suoi azionisti e altri stakeholder, e che ha già stimato diversi scenari di impatto a seconda dell'evoluzione della situazione. Di fatto, ha già interrotto i rapporti con Gaviota, cessando la gestione di 15 dei suoi hotel. Da parte sua, Barcelò ha fatto notare che, sebbene gestisca due hotel Gran Caribe sull'isola , solo uno rimane operativo a causa del calo della domanda. «Come società di gestione alberghiera, manteniamo i nostri team dedicati a Cuba, adattandoci alla situazione attuale».   [post_title] => L'impasse di Cuba: Melià e Barcelò alla finestra [post_date] => 2026-07-20T12:25:50+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784550350000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519222 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cinque destinazioni europee e mediterranee, quattro partner del tour operating e oltre 250 agenzie di viaggio coinvolte. Si è concluso in Portogallo il percorso a tappe delle convention della divisione retail del Gruppo Bluvacanze, un innovativo format che ha portato la direzione dei network Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e del polo Blunet a incontrare direttamente i propri rappresentanti nei territori.   Dopo gli incontri di Malta, Finlandia, Austria ed Egitto, l'ultimo appuntamento si è svolto in collaborazione con Visit Portugal, chiudendo un ciclo nato per condividere le direttrici di sviluppo della rete e il ruolo che le agenzie di viaggio sono chiamate a ricoprire nei prossimi anni.   Punto di riferimento «L'agenzia di viaggi continuerà a essere un punto di riferimento del turismo organizzato anche fra 5 anni, ma la domanda è quanti imprenditori saranno preparati a far proprio un futuro cambiato dall’AI, da abitudini di consumo diverse, da generazioni con nuovi punti di vista», afferma Claudio Busca, direzione retail del Gruppo Bluvacanze.   «Per questo chiediamo apertura al cambiamento, disponibilità a mettere in discussione abitudini consolidate e capacità di interpretare un consumatore profondamente trasformato. Le aspettative si sono evolute e richiedono un modello di consulenza più dinamico». Tra le evidenze condivise durante il roadshow emerge la crescita della domanda di esperienze incentrate attorno a passioni e interessi comuni. Da questa lettura del mercato sono nati progetti dedicati alle community, come i viaggi per gli appassionati di padel e di golf, costruiti per favorire la partecipazione di gruppi accomunati dalla stessa passione.   Nella stessa direzione si inserisce BeTogether, il catalogo dei viaggi di gruppo del Gruppo Bluvacanze, che oggi propone oltre 50 itinerari attraverso una piattaforma condivisa dall'intera rete di circa 900 punti vendita. Ogni agenzia può commercializzare tutti i viaggi disponibili, indipendentemente dal collega di un’altra regione che li abbia organizzati, valorizzando così la collaborazione e ampliando l'offerta a disposizione dei clienti.   Modello distributivo L'evoluzione del modello distributivo passa anche dall'analisi dei dati. Il Gruppo Bluvacanze collabora con il Politecnico di Milano per studiare i comportamenti dei viaggiatori, monitorarne le abitudini di acquisto, le preferenze e le aspettative, trasformando queste informazioni in azioni commerciali e di marketing. Le analisi mostrano come le differenze territoriali siano spesso meno accentuate di quanto si immagini: cambiano i livelli di spesa o le modalità di pagamento, mentre molte attitudini verso il viaggio risultano trasversali.   L'ultima convention ha inoltre confermato il valore delle collaborazioni con gli enti del turismo, sempre più orientate alla costruzione di contenuti e competenze per la rete distributiva. Ospite dell'incontro conclusivo è stato Visit Portugal, che ha presentato il caso della città di Alcobaça, nella regione Centro del Portogallo, come esempio di evoluzione dell'offerta turistica.   «Alcobaça dimostra come una destinazione possa valorizzare un grande patrimonio culturale ampliando al tempo stesso le motivazioni di viaggio», osserva Marcelo Rebanda, direttore di Visit Portugal in Italia. «Accanto al Monastero di Santa Maria di Alcobaça, patrimonio mondiale UNESCO, sono stati sviluppati itinerari dedicati all'enogastronomia, alla sostenibilità e alle produzioni locali. È un approccio che favorisce una permanenza più lunga dei visitatori e una distribuzione più equilibrata dei benefici economici sul territorio».   Il modello di Alcobaça è oggi osservato dagli operatori del settore come una possibile risposta a una delle principali sfide del turismo culturale: trasformare destinazioni note per un singolo monumento in territori capaci di offrire esperienze articolate, riducendo il fenomeno delle visite concentrate in poche ore e favorendo una permanenza più estesa. L’appuntamento di Bluvacanze Retail con le proprie reti distributive è a Rimini per il Gold Party durante Ttg Travel Experience, il 14 ottobre, con un format rinnovato. [post_title] => Bluvacanze chiude la convention retail in Portogallo [post_date] => 2026-07-20T12:23:25+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784550205000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519218 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Anguilla Tourist Board si è congratulato con Trans Anguilla Airways per l'ingresso nei gds, passo che segna una tappa fondamentale per la compagnia aerea di proprietà anguilliana e un importante nuovo impulso per i collegamenti regionali. L’integrazione accresce la visibilità internazionale della compagnia aerea, consentendo a consulenti di viaggio, tour operator e viaggiatori di tutto il mondo di cercare e prenotare i voli di Trans Anguilla Airways con maggiore facilità. Il vettore opera voli charter e di linea che collegano Anguilla con destinazioni quali St. Maarten, Tortola, St. Barths, Antigua, St. Kitts, Nevis, St. Eustatius, Montserrat e Dominica. L’integrazione nel gds crea inoltre nuove opportunità per i consulenti di viaggio di includere Anguilla in pacchetti turistici che prevedono itinerari con due destinazioni o che coinvolgono più isole, favorendo al contempo future relazioni commerciali e partnership interline con vettori internazionali, rafforzando ulteriormente l’accessibilità globale della destinazione. «Essendo un'azienda di proprietà e gestione anguillana, la sua crescita rappresenta un successo non solo per il settore dell'aviazione, ma anche per l'industria turistica di Anguilla e per l'economia in generale - ha dichiarato il direttore del turismo Jameel Rochester -. La maggiore visibilità offerta dalla piattaforma gds crea una maggiore accessibilità per i viaggiatori e rafforza la connettività regionale, che rimane una componente fondamentale per lo sviluppo sostenibile del turismo». «Questo risultato è frutto di anni di duro lavoro, dedizione e fiducia nel futuro dell’aviazione regionale. La presenza sulla piattaforma gds ci consente di ampliare notevolmente la nostra portata e di offrire maggiore comodità sia ai viaggiatori che ai professionisti del settore» ha sottolineato il ceo della compagnia, Vernol Gumbs. Kendisha Hall-Prentice, direttore marketing dell'Anguilla Tourist Board, ha concluso: «L’integrazione di Trans Anguilla Airways nel gds rende più facile per i consulenti cercare, confrontare e prenotare voli attraverso i sistemi che utilizzano quotidianamente, migliorando in ultima analisi l’esperienza di prenotazione per i loro clienti». [post_title] => Trans Anguilla Airways disponibile via gds: prenotazioni più semplici per il trade [post_date] => 2026-07-20T12:19:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784549998000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519217 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => African Journey è l'ultima scommessa di Alessandro Simonetti. L'amministratore unico di World Explorer - African Explorer ritiene infatti che sia possibile trasferire in Africa quel concetto di turismo di lusso che non significa necessariamente sistemazione a 5 stelle e comfort a tutti i costi, ma che si ispira a esperienze autentiche e uniche. «Se chiudo gli occhi e penso all'Africa - spiega il manager in un post pubblicato sul suo profilo Linkedin -, non vedo pacchetti turistici, tabelle di marcia o cataloghi da sfogliare. Vedo l'alba silenziosa sulla savana, il profumo intenso della terra rossa dopo la pioggia e quell'incredibile senso di spazio che, ogni singola volta, ti rimette in pace con il mondo. Per oltre cinquant'anni, con African Explorer, abbiamo cercato di raccontare tutto questo. Ma negli ultimi tempi ho sentito il bisogno di fare un passo in più, spinto dalle chiacchierate con i viaggiatori che incontriamo ogni giorno. Sempre più persone mi dicevano: "Alessandro, voglio un viaggio che mi somigli. Voglio andare dove la folla non arriva, prendermi il mio tempo, staccare davvero dal caos quotidiano". È per rispondere a questo desiderio profondo che nasce African Journey». La raccolta dei "luoghi del cuore" «Per me  - prosegue Simonetti - non è una semplice "linea di prodotto premium". È, prima di tutto, una raccolta di luoghi del cuore. È la selezione di quei piccoli lodge intimi e remoti che ho amato personalmente, di esperienze che ho vissuto sulla mia pelle e che mi hanno tolto il fiato — come un volo privato sopra aree altrimenti inaccessibili o una notte passata ad ascoltare i suoni della savana in totale privacy. Non troverete un catalogo da sfogliare. Troverete un foglio bianco su cui disegneremo, insieme, un'esperienza che rimarrà scritta dentro di voi per sempre. Un pensiero speciale va alle agenzie di viaggio che lavorano al nostro fianco da anni: consideratelo un invito a sognare insieme a noi. Quando un vostro cliente vi chiede qualcosa che va oltre l'ordinario, non esitate a chiamarci. Mettiamo da parte i programmi standard e iniziamo a progettare qualcosa di unico. L'Africa mi ha insegnato che le cose più preziose della vita richiedono tempo, ascolto e cura. Con African Journey, vogliamo fare esattamente questo». [post_title] => African Journey: la "filosofia africana" di Alessandro Simonetti [post_date] => 2026-07-20T12:07:11+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784549231000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519207 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519214" align="alignleft" width="300"] Piero Marzot[/caption] Space Hotels archivia un primo semestre 2026 con un incremento del 12% del fatturato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un andamento sostenuto anche dall'aumento del ricavo medio per notte (+10,4%), mentre le room nights segnano una crescita dell'1,6%. I canali distributivi Dal punto di vista dei canali distributivi, si conferma stabile la produzione proveniente dai gds, a testimonianza della solidità del segmento corporate e business travel. A distinguersi è invece l'ottima performance del canale voice, che registra una crescita significativa grazie all'aumento delle richieste da parte di gruppi leisure e di una clientela turistica ad alta capacità di spesa. Sul fronte dei mercati di provenienza, il semestre evidenzia un significativo incremento della domanda italiana, a conferma della ritrovata vivacità del turismo domestico. Si mantengono stabili i flussi provenienti dall'Europa e dal Canada, che continuano a rappresentare bacini consolidati e strategici per il network. Si registra invece un lieve rallentamento del mercato statunitense, riconducibile a un contesto internazionale più incerto, ampiamente compensato dalla buona tenuta degli altri mercati esteri e dalla crescente capacità della rete di intercettare una domanda diversificata e ad elevato valore. «I risultati del primo semestre confermano la solidità del nostro modello e la capacità della rete di cogliere le opportunità offerte da un mercato in continua evoluzione - commenta Piero Marzot presidente di Space Hotels -. La crescita del fatturato e del ricavo medio dimostra come la qualità dell'offerta e il posizionamento dei nostri alberghi continuino a essere premiati da una clientela orientata a esperienze di valore». Con questi risultati, Space Hotels guarda con fiducia alla seconda parte dell'anno, puntando a consolidare il trend di crescita e a rafforzare ulteriormente il supporto commerciale e distributivo a favore degli hotel affiliati. [post_title] => Space Hotels: crescono fatturato, adr e room nights [post_date] => 2026-07-20T11:50:36+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784548236000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519185 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un nuovo spazio di confronto dedicato all'evoluzione della comunicazione nel turismo. È con questo obiettivo che Travel Hashtag Advisory ha dato vita alla prima edizione di Naturalis Summer Talk, appuntamento ospitato dal Naturalis Bio Resort di Martano (Lecce) con il patrocinio di Regione Puglia e Pugliapromozione. L'iniziativa, che ha riunito un gruppo ristretto di imprenditori, manager, professionisti e giornalisti, nasce per favorire il dialogo sui cambiamenti che stanno interessando il comparto turistico e dell'ospitalità, con un focus particolare sul modo in cui destinazioni, hotel e operatori raccontano oggi la propria offerta. Dal confronto è emersa innanzitutto la necessità di costruire narrazioni sempre più credibili, capaci di superare slogan e formule ormai inflazionate. Tra i temi più dibattuti, il valore dell'autenticità, considerata non uno strumento di marketing ma il risultato della coerenza tra identità, promesse e qualità dell'esperienza offerta al viaggiatore. Un altro elemento condiviso riguarda il ruolo delle persone. Se la tecnologia continua a trasformare il settore, resta determinante la capacità di creare relazioni autentiche con gli ospiti, investendo nelle competenze umane e nell'intelligenza emotiva di chi opera nell'accoglienza. Al centro del dibattito anche la comunicazione interna, vista come leva per rafforzare l'identità delle aziende turistiche e coinvolgere il personale nella costruzione dell'esperienza dell'ospite, oltre alla necessità di raccontare i territori partendo da ricerca, conoscenza e approfondimento, evitando narrazioni stereotipate. Al panel hanno preso parte Simona Tedesco, direttrice di Dove, Marco Gilardi, senior vice president operations Italy di Minor Hotels, Giulio Contini, direttore generale della Scuola Italiana Ospitalità, e Domenico Scordari, ceo di N&B Natural is Better e fondatore del Naturalis Bio Resort. A moderare l'incontro Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory. «Naturalis Summer Talk nasce come uno spazio di ascolto e confronto – ha commentato Romanelli –. In una fase di profonda evoluzione del turismo vogliamo contribuire alla costruzione di narrazioni più consapevoli, responsabili e aderenti alla realtà dei territori». [post_title] => Comunicazione e turismo: al Naturalis Summer Talk il confronto sulle nuove sfide del settore [post_date] => 2026-07-20T11:10:06+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => comunicazione-del-turismo [1] => puglia [2] => travel-hashtag ) [post_tag_name] => Array ( [0] => comunicazione del turismo [1] => puglia [2] => Travel hashtag ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784545806000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519190 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Omio Group, marketplace dei trasporti che gestisce le prenotazioni ferroviarie all’interno dell’app di Uber,  ha siglato un accordo per l’acquisizione di Rail Europe, un’operazione che darebbe vita a una delle più grandi aziende di distribuzione ferroviaria al mondo. Rail Europe entrerebbe così a far parte del portafoglio di Omio Group insieme alla piattaforma di prenotazione per i consumatori Omio, alla sua attività di distribuzione b2b e alla piattaforma di ricerca viaggi Rome2Rio. Insieme, l’azienda risultante dalla fusione venderebbe circa 22 milioni di biglietti ferroviari all’anno, si collegherebbe con oltre 28.000 operatori di trasporto e agenzie di viaggio e offrirebbe una delle reti di viaggio multimodali più complete del settore. Rail Europe continuerà a operare con il proprio marchio consolidato, al servizio sia dei viaggiatori di piacere sia dei partner del settore turistico. Allo stesso tempo, avrà accesso alla piattaforma tecnologica, all’inventario multimodale e alle capacità digitali di Omio Group. L’acquisizione proposta consentirà a Omio di accedere alla rete globale di agenzie di viaggio e operatori di Rail Europe in oltre 70 Paesi, oltre a beneficiare di oltre 90 anni di esperienza nel settore ferroviario e del suo affidabile marchio internazionale, ampliando significativamente la rete di partner di Omio e rafforzando ulteriormente la sua base clienti internazionale. «Questo accordo segna un momento di svolta per il futuro del trasporto terrestre globale - dichiara Jean-Francois Bessiron, chief b2b officer di Omio Group -. Omio e Rail Europe offriranno al settore un operatore con la tecnologia e la portata necessarie per rendere il trasporto ferroviario connesso, accessibile e conveniente una realtà per tutti. Il settore è stato a lungo limitato da sistemi obsoleti e controllato da attori dominanti». «Omio e Rail Europe rappresentano un connubio naturale - sottolinea Björn Bender, ceo e presidente esecutivo di Rail Europe -. Omio apporta una dimensione significativa e una tecnologia innovativa. Rail Europe contribuisce con una considerevole esperienza nel settore ferroviario, un marchio internazionale affidabile per i consumatori e la più solida rete di distribuzione b2b. Insieme, offriremmo di più ai nostri viaggiatori, partner e al settore ferroviario di quanto ciascuna azienda potrebbe realizzare da sola». L’acquisizione proposta è soggetta a una procedura di consultazione con il Cse (Comité Social et Économique), che emetterà un parere consultivo sull’operazione. La transazione non sarà perfezionata fino alla conclusione di tale procedura. I valori economici della proposta non sono stati resi noti.   [post_title] => Omio Group ha siglato un accordo per l'acquisizione di Rail Europe [post_date] => 2026-07-20T10:24:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784543098000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519153 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   Milano è da sempre la capitale italiana del business, dell'innovazione e delle nuove tendenze, una metropoli capace di reinventarsi continuamente attraverso i suoi distretti urbani. Negli ultimi anni, la scelta di dove stabilirsi ha superato la semplice valutazione logistica, diventando una vera e propria dichiarazione di stile di vita per i tantissimi freelance, expat e specialisti digitali che si trasferiscono sotto la Madonnina. Tra le mappe della nuova geografia milanese, due zone in particolare stanno polarizzando l'attenzione di chi cerca una sistemazione dinamica: Isola e NoLo. Tuttavia, l'immensa popolarità di queste aree rende la ricerca di un alloggio un'esperienza competitiva e spesso complessa per chi arriva in città per la prima volta. Orientarsi in questo mercato richiede tempo e ricerca, ed è qui che piattaforme innovative come Joivy facilitano il processo, offrendo soluzioni flessibili e pronte all'uso. Valutare un affitto stanza a Milano con Joivy permette infatti di inserirsi immediatamente nel tessuto sociale di queste comunità senza lo stress della ricerca tradizionale. Inoltre, trovare il perfetto affitto stanza a Milano significa scegliere l'atmosfera in cui far crescere i propri progetti. Isola, l'eleganza contemporanea dal sapore bohémien Nato come quartiere operaio e storicamente separato dal resto della città dai binari della ferrovia, Isola ha vissuto una metamorfosi straordinaria, diventando oggi uno dei luoghi più ambiti e sofisticati di Milano. All'ombra dei grattacieli di Porta Nuova e del celebre Bosco Verticale, questo distretto è riuscito a mantenere intatta la sua anima autentica e un po' rétro, caratterizzata da botteghe artigiane che resistono accanto a eleganti cocktail bar, ristoranti stellati e storici locali jazz. I giovani professionisti che scelgono Isola apprezzano la fusione perfetta tra l'efficienza della finanza milanese e un'atmosfera comunitaria rilassata, quasi da piccolo paese. La vicinanza strategica alle stazioni di Porta Garibaldi e Centrale, unita alla fitta rete di trasporti, la rende una base operativa ideale per chi viaggia spesso per lavoro o ha la necessità di muoversi rapidamente verso qualsiasi punto della città. NoLo, la culla della creatività inclusiva e multiculturale Sul versante opposto, subito a nord di Loreto, si estende NoLo, l'acronimo che ha ridefinito l'area di North of Loreto trasformandola nel laboratorio creativo più vivace del momento. Se Isola rappresenta il consolidamento di un trend, NoLo è l'energia pura della sperimentazione e dell'inclusività. Le vecchie officine e i magazzini dismessi si sono trasformati in studi d'artista, spazi di coworking, gallerie d'arte indipendenti e bar di quartiere dove designer, copywriter e programmatori si incontrano per fare rete. La forza di NoLo risiede nella sua forte identità comunitaria, dove i residenti partecipano attivamente alla vita del quartiere attraverso festival autogestiti, mercati sociali e progetti di rigenerazione urbana. I costi dei canoni di locazione, seppur in crescita, risultano generalmente più accessibili rispetto a Isola, attirando una popolazione giovane, internazionale e fortemente orientata alla collaborazione e alla condivisione. Quale quartiere scegliere per il proprio futuro professionale La sfida tra Isola e NoLo non ha un vincitore assoluto, poiché la scelta dipende interamente dalle priorità e dall'attitudine personali. Chi cerca un contesto raffinato, connesso direttamente con i grandi centri direzionali e caratterizzato da un perfetto equilibrio tra lusso urbano e tradizione, troverà in Isola il proprio habitat ideale. Al contrario, chi è alla ricerca di stimoli continui, ama le atmosfere multiculturali e desidera essere parte attiva di una comunità in piena evoluzione culturale preferirà l'energia di NoLo. Entrambi i quartieri incarnano perfettamente lo spirito della Milano contemporanea, offrendo ai giovani lavoratori non solo un posto dove dormire, ma un vero e proprio ecosistema in cui sviluppare la propria carriera e costruire solide relazioni umane. [post_title] => Isola vs NoLo: la sfida tra i quartieri più trendy per giovani professionisti [post_date] => 2026-07-17T13:16:34+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => affitti-milano [1] => affitto-stanza-milano [2] => bosco-verticale [3] => coworking-milano [4] => digital-nomad-milano [5] => expat-milano [6] => freelance-milano [7] => giovani-professionisti [8] => guida-quartieri-milano [9] => immobili-milano [10] => isola-milano [11] => joivy [12] => lavorare-a-milano [13] => lifestyle-milano [14] => milano-business [15] => nolo-milano [16] => north-of-loreto [17] => porta-nuova [18] => quartieri-milano [19] => quartieri-trendy-milano [20] => rigenerazione-urbana-milano [21] => stanze-in-affitto-milano [22] => trasferirsi-a-milano [23] => vivere-a-milano ) [post_tag_name] => Array ( [0] => affitti Milano [1] => affitto stanza Milano [2] => Bosco Verticale [3] => coworking Milano [4] => digital nomad Milano [5] => expat Milano [6] => freelance Milano [7] => giovani professionisti [8] => guida quartieri Milano [9] => immobili Milano [10] => Isola Milano [11] => Joivy [12] => lavorare a Milano [13] => lifestyle Milano [14] => Milano business [15] => NoLo Milano [16] => North of Loreto [17] => Porta Nuova [18] => quartieri Milano [19] => quartieri trendy Milano [20] => rigenerazione urbana Milano [21] => stanze in affitto Milano [22] => trasferirsi a Milano [23] => vivere a Milano ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784294194000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "gfk marketing l estate 2008 parte sottotono" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":40,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":4018,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519239","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Ente nazionale tunisino del turismo ha varato una nuova gara d'appalto aperta per l'affidamento ad un'agenzia dell'incarico per la progettazione, costruzione e realizzazione degli stand dell'Ontt durante i saloni e le fiere turistiche all'estero per un periodo di un anno (2026-2027), a decorrere dalla data di sottoscrizione del contratto da parte del suo rappresentante legale.\r\n\r\nPossono partecipare alla presente gara d'appalto le persone giuridiche aventi capacità di contrarre e in possesso delle garanzie e delle referenze previste dal capitolato d'oneri, nonché dei requisiti necessari per la corretta esecuzione delle obbligazioni contrattuali. Il dossier di gara è disponibile attraverso il sistema elettronico degli appalti pubblici Tuneps (www.tuneps.tn).\r\n\r\nLe offerte dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Tuneps entro e non oltre il 24 agosto 2026 alle ore 10.00. Gli offerenti, si legge da una nota dell'Ente, resteranno vincolati alle proprie offerte per un periodo di centoventi (120) giorni, decorrenti dal giorno successivo alla data ultima di presentazione delle offerte.\r\n\r\nPer ulteriori informazioni sul sistema telematico degli appalti pubblici Tuneps, gli operatori economici non ancora registrati possono contattare l'Unità degli Appalti Pubblici Online ai seguenti recapiti: Bab El Assel - 1006 Tunisi; +216 70 130 340 - tuneps@pm.gov.tn\r\n\r\nÈ inoltre possibile consultare la pagina dedicata alla registrazione dei fornitori al sistema elettronico degli appalti pubblici Tuneps al seguente indirizzo:  www.tuneps-kit.tn/02/pro_demande_etranger.php\r\n\r\n ","post_title":"Ente tunisino del turismo: gara d'appalto per la realizzazione degli stand delle fiere di settore","post_date":"2026-07-20T13:00:37+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1784552437000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519224","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\nLe sanzioni statunitensi contro il ministero del turismo cubano e la proroga del decreto esecutivo stanno aumentando la pressione sulle catene alberghiere spagnole che operano sull'isola, come riportato da Hosteltur. A tal proposito, Melià Hotels International avrebbe ammesso che diversi suoi hotel potrebbero essere colpiti a causa dei  legami con il ministero del turismo e Cubanacan. Nel frattempo, il gruppo Barcelò Hotel mantiene aperto solo il Barcelò Solymar a causa del calo della domanda.\r\n\r\n\r\n\r\nDiversi scenari possibili\r\nMelià indica che al momento non ci sono nuovi sviluppi oltre alla proroga del decreto esecutivo, pur ammettendo che alcune strutture saranno interessate dalla sua attuazione. La catena afferma che, \"in quanto società quotata in borsa e responsabile \", agirà per tutelare i propri interessi e quelli dei suoi azionisti e altri stakeholder, e che ha già stimato diversi scenari di impatto a seconda dell'evoluzione della situazione. Di fatto, ha già interrotto i rapporti con Gaviota, cessando la gestione di 15 dei suoi hotel.\r\n\r\n\r\nDa parte sua, Barcelò ha fatto notare che, sebbene gestisca due hotel Gran Caribe sull'isola , solo uno rimane operativo a causa del calo della domanda. «Come società di gestione alberghiera, manteniamo i nostri team dedicati a Cuba, adattandoci alla situazione attuale».\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n","post_title":"L'impasse di Cuba: Melià e Barcelò alla finestra","post_date":"2026-07-20T12:25:50+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784550350000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519222","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cinque destinazioni europee e mediterranee, quattro partner del tour operating e oltre 250 agenzie di viaggio coinvolte. Si è concluso in Portogallo il percorso a tappe delle convention della divisione retail del Gruppo Bluvacanze, un innovativo format che ha portato la direzione dei network Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e del polo Blunet a incontrare direttamente i propri rappresentanti nei territori.\r\n \r\nDopo gli incontri di Malta, Finlandia, Austria ed Egitto, l'ultimo appuntamento si è svolto in collaborazione con Visit Portugal, chiudendo un ciclo nato per condividere le direttrici di sviluppo della rete e il ruolo che le agenzie di viaggio sono chiamate a ricoprire nei prossimi anni.\r\n \r\nPunto di riferimento\r\n«L'agenzia di viaggi continuerà a essere un punto di riferimento del turismo organizzato anche fra 5 anni, ma la domanda è quanti imprenditori saranno preparati a far proprio un futuro cambiato dall’AI, da abitudini di consumo diverse, da generazioni con nuovi punti di vista», afferma Claudio Busca, direzione retail del Gruppo Bluvacanze.\r\n \r\n«Per questo chiediamo apertura al cambiamento, disponibilità a mettere in discussione abitudini consolidate e capacità di interpretare un consumatore profondamente trasformato. Le aspettative si sono evolute e richiedono un modello di consulenza più dinamico».\r\nTra le evidenze condivise durante il roadshow emerge la crescita della domanda di esperienze incentrate attorno a passioni e interessi comuni. Da questa lettura del mercato sono nati progetti dedicati alle community, come i viaggi per gli appassionati di padel e di golf, costruiti per favorire la partecipazione di gruppi accomunati dalla stessa passione.\r\n \r\nNella stessa direzione si inserisce BeTogether, il catalogo dei viaggi di gruppo del Gruppo Bluvacanze, che oggi propone oltre 50 itinerari attraverso una piattaforma condivisa dall'intera rete di circa 900 punti vendita. Ogni agenzia può commercializzare tutti i viaggi disponibili, indipendentemente dal collega di un’altra regione che li abbia organizzati, valorizzando così la collaborazione e ampliando l'offerta a disposizione dei clienti.\r\n \r\nModello distributivo\r\nL'evoluzione del modello distributivo passa anche dall'analisi dei dati. Il Gruppo Bluvacanze collabora con il Politecnico di Milano per studiare i comportamenti dei viaggiatori, monitorarne le abitudini di acquisto, le preferenze e le aspettative, trasformando queste informazioni in azioni commerciali e di marketing. Le analisi mostrano come le differenze territoriali siano spesso meno accentuate di quanto si immagini: cambiano i livelli di spesa o le modalità di pagamento, mentre molte attitudini verso il viaggio risultano trasversali.\r\n \r\nL'ultima convention ha inoltre confermato il valore delle collaborazioni con gli enti del turismo, sempre più orientate alla costruzione di contenuti e competenze per la rete distributiva. Ospite dell'incontro conclusivo è stato Visit Portugal, che ha presentato il caso della città di Alcobaça, nella regione Centro del Portogallo, come esempio di evoluzione dell'offerta turistica.\r\n \r\n«Alcobaça dimostra come una destinazione possa valorizzare un grande patrimonio culturale ampliando al tempo stesso le motivazioni di viaggio», osserva Marcelo Rebanda, direttore di Visit Portugal in Italia. «Accanto al Monastero di Santa Maria di Alcobaça, patrimonio mondiale UNESCO, sono stati sviluppati itinerari dedicati all'enogastronomia, alla sostenibilità e alle produzioni locali. È un approccio che favorisce una permanenza più lunga dei visitatori e una distribuzione più equilibrata dei benefici economici sul territorio».\r\n \r\nIl modello di Alcobaça è oggi osservato dagli operatori del settore come una possibile risposta a una delle principali sfide del turismo culturale: trasformare destinazioni note per un singolo monumento in territori capaci di offrire esperienze articolate, riducendo il fenomeno delle visite concentrate in poche ore e favorendo una permanenza più estesa. L’appuntamento di Bluvacanze Retail con le proprie reti distributive è a Rimini per il Gold Party durante Ttg Travel Experience, il 14 ottobre, con un format rinnovato.","post_title":"Bluvacanze chiude la convention retail in Portogallo","post_date":"2026-07-20T12:23:25+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784550205000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519218","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Anguilla Tourist Board si è congratulato con Trans Anguilla Airways per l'ingresso nei gds, passo che segna una tappa fondamentale per la compagnia aerea di proprietà anguilliana e un importante nuovo impulso per i collegamenti regionali.\r\n\r\nL’integrazione accresce la visibilità internazionale della compagnia aerea, consentendo a consulenti di viaggio, tour operator e viaggiatori di tutto il mondo di cercare e prenotare i voli di Trans Anguilla Airways con maggiore facilità.\r\n\r\nIl vettore opera voli charter e di linea che collegano Anguilla con destinazioni quali St. Maarten, Tortola, St. Barths, Antigua, St. Kitts, Nevis, St. Eustatius, Montserrat e Dominica. L’integrazione nel gds crea inoltre nuove opportunità per i consulenti di viaggio di includere Anguilla in pacchetti turistici che prevedono itinerari con due destinazioni o che coinvolgono più isole, favorendo al contempo future relazioni commerciali e partnership interline con vettori internazionali, rafforzando ulteriormente l’accessibilità globale della destinazione.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n«Essendo un'azienda di proprietà e gestione anguillana, la sua crescita rappresenta un successo non solo per il settore dell'aviazione, ma anche per l'industria turistica di Anguilla e per l'economia in generale - ha dichiarato il direttore del turismo Jameel Rochester -. La maggiore visibilità offerta dalla piattaforma gds crea una maggiore accessibilità per i viaggiatori e rafforza la connettività regionale, che rimane una componente fondamentale per lo sviluppo sostenibile del turismo».\r\n\r\n«Questo risultato è frutto di anni di duro lavoro, dedizione e fiducia nel futuro dell’aviazione regionale. La presenza sulla piattaforma gds ci consente di ampliare notevolmente la nostra portata e di offrire maggiore comodità sia ai viaggiatori che ai professionisti del settore» ha sottolineato il ceo della compagnia, Vernol Gumbs.\r\n\r\nKendisha Hall-Prentice, direttore marketing dell'Anguilla Tourist Board, ha concluso: «L’integrazione di Trans Anguilla Airways nel gds rende più facile per i consulenti cercare, confrontare e prenotare voli attraverso i sistemi che utilizzano quotidianamente, migliorando in ultima analisi l’esperienza di prenotazione per i loro clienti».\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Trans Anguilla Airways disponibile via gds: prenotazioni più semplici per il trade","post_date":"2026-07-20T12:19:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784549998000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519217","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"African Journey è l'ultima scommessa di Alessandro Simonetti. L'amministratore unico di World Explorer - African Explorer ritiene infatti che sia possibile trasferire in Africa quel concetto di turismo di lusso che non significa necessariamente sistemazione a 5 stelle e comfort a tutti i costi, ma che si ispira a esperienze autentiche e uniche.\r\n\r\n«Se chiudo gli occhi e penso all'Africa - spiega il manager in un post pubblicato sul suo profilo Linkedin -, non vedo pacchetti turistici, tabelle di marcia o cataloghi da sfogliare.\r\nVedo l'alba silenziosa sulla savana, il profumo intenso della terra rossa dopo la pioggia e quell'incredibile senso di spazio che, ogni singola volta, ti rimette in pace con il mondo.\r\nPer oltre cinquant'anni, con African Explorer, abbiamo cercato di raccontare tutto questo. Ma negli ultimi tempi ho sentito il bisogno di fare un passo in più, spinto dalle chiacchierate con i viaggiatori che incontriamo ogni giorno. Sempre più persone mi dicevano: \"Alessandro, voglio un viaggio che mi somigli. Voglio andare dove la folla non arriva, prendermi il mio tempo, staccare davvero dal caos quotidiano\". È per rispondere a questo desiderio profondo che nasce African Journey».\r\nLa raccolta dei \"luoghi del cuore\"\r\n«Per me  - prosegue Simonetti - non è una semplice \"linea di prodotto premium\". È, prima di tutto, una raccolta di luoghi del cuore. È la selezione di quei piccoli lodge intimi e remoti che ho amato personalmente, di esperienze che ho vissuto sulla mia pelle e che mi hanno tolto il fiato — come un volo privato sopra aree altrimenti inaccessibili o una notte passata ad ascoltare i suoni della savana in totale privacy. Non troverete un catalogo da sfogliare. Troverete un foglio bianco su cui disegneremo, insieme, un'esperienza che rimarrà scritta dentro di voi per sempre. Un pensiero speciale va alle agenzie di viaggio che lavorano al nostro fianco da anni: consideratelo un invito a sognare insieme a noi. Quando un vostro cliente vi chiede qualcosa che va oltre l'ordinario, non esitate a chiamarci. Mettiamo da parte i programmi standard e iniziamo a progettare qualcosa di unico. L'Africa mi ha insegnato che le cose più preziose della vita richiedono tempo, ascolto e cura. Con African Journey, vogliamo fare esattamente questo».","post_title":"African Journey: la \"filosofia africana\" di Alessandro Simonetti","post_date":"2026-07-20T12:07:11+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784549231000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519207","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519214\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Piero Marzot[/caption]\r\nSpace Hotels archivia un primo semestre 2026 con un incremento del 12% del fatturato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un andamento sostenuto anche dall'aumento del ricavo medio per notte (+10,4%), mentre le room nights segnano una crescita dell'1,6%.\r\n\r\nI canali distributivi\r\nDal punto di vista dei canali distributivi, si conferma stabile la produzione proveniente dai gds, a testimonianza della solidità del segmento corporate e business travel. A distinguersi è invece l'ottima performance del canale voice, che registra una crescita significativa grazie all'aumento delle richieste da parte di gruppi leisure e di una clientela turistica ad alta capacità di spesa. Sul fronte dei mercati di provenienza, il semestre evidenzia un significativo incremento della domanda italiana, a conferma della ritrovata vivacità del turismo domestico. Si mantengono stabili i flussi provenienti dall'Europa e dal Canada, che continuano a rappresentare bacini consolidati e strategici per il network. Si registra invece un lieve rallentamento del mercato statunitense, riconducibile a un contesto internazionale più incerto, ampiamente compensato dalla buona tenuta degli altri mercati esteri e dalla crescente capacità della rete di intercettare una domanda diversificata e ad elevato valore.\r\n«I risultati del primo semestre confermano la solidità del nostro modello e la capacità della rete di cogliere le opportunità offerte da un mercato in continua evoluzione - commenta Piero Marzot presidente di Space Hotels -. La crescita del fatturato e del ricavo medio dimostra come la qualità dell'offerta e il posizionamento dei nostri alberghi continuino a essere premiati da una clientela orientata a esperienze di valore».\r\nCon questi risultati, Space Hotels guarda con fiducia alla seconda parte dell'anno, puntando a consolidare il trend di crescita e a rafforzare ulteriormente il supporto commerciale e distributivo a favore degli hotel affiliati.\r\n","post_title":"Space Hotels: crescono fatturato, adr e room nights","post_date":"2026-07-20T11:50:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784548236000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519185","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un nuovo spazio di confronto dedicato all'evoluzione della comunicazione nel turismo. È con questo obiettivo che Travel Hashtag Advisory ha dato vita alla prima edizione di Naturalis Summer Talk, appuntamento ospitato dal Naturalis Bio Resort di Martano (Lecce) con il patrocinio di Regione Puglia e Pugliapromozione.\r\n\r\nL'iniziativa, che ha riunito un gruppo ristretto di imprenditori, manager, professionisti e giornalisti, nasce per favorire il dialogo sui cambiamenti che stanno interessando il comparto turistico e dell'ospitalità, con un focus particolare sul modo in cui destinazioni, hotel e operatori raccontano oggi la propria offerta.\r\n\r\nDal confronto è emersa innanzitutto la necessità di costruire narrazioni sempre più credibili, capaci di superare slogan e formule ormai inflazionate. Tra i temi più dibattuti, il valore dell'autenticità, considerata non uno strumento di marketing ma il risultato della coerenza tra identità, promesse e qualità dell'esperienza offerta al viaggiatore.\r\n\r\nUn altro elemento condiviso riguarda il ruolo delle persone. Se la tecnologia continua a trasformare il settore, resta determinante la capacità di creare relazioni autentiche con gli ospiti, investendo nelle competenze umane e nell'intelligenza emotiva di chi opera nell'accoglienza.\r\n\r\nAl centro del dibattito anche la comunicazione interna, vista come leva per rafforzare l'identità delle aziende turistiche e coinvolgere il personale nella costruzione dell'esperienza dell'ospite, oltre alla necessità di raccontare i territori partendo da ricerca, conoscenza e approfondimento, evitando narrazioni stereotipate.\r\n\r\nAl panel hanno preso parte Simona Tedesco, direttrice di Dove, Marco Gilardi, senior vice president operations Italy di Minor Hotels, Giulio Contini, direttore generale della Scuola Italiana Ospitalità, e Domenico Scordari, ceo di N&B Natural is Better e fondatore del Naturalis Bio Resort. A moderare l'incontro Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory.\r\n\r\n«Naturalis Summer Talk nasce come uno spazio di ascolto e confronto – ha commentato Romanelli –. In una fase di profonda evoluzione del turismo vogliamo contribuire alla costruzione di narrazioni più consapevoli, responsabili e aderenti alla realtà dei territori».","post_title":"Comunicazione e turismo: al Naturalis Summer Talk il confronto sulle nuove sfide del settore","post_date":"2026-07-20T11:10:06+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["comunicazione-del-turismo","puglia","travel-hashtag"],"post_tag_name":["comunicazione del turismo","puglia","Travel hashtag"]},"sort":[1784545806000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519190","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Omio Group, marketplace dei trasporti che gestisce le prenotazioni ferroviarie all’interno dell’app di Uber,  ha siglato un accordo per l’acquisizione di Rail Europe, un’operazione che darebbe vita a una delle più grandi aziende di distribuzione ferroviaria al mondo.\r\n\r\nRail Europe entrerebbe così a far parte del portafoglio di Omio Group insieme alla piattaforma di prenotazione per i consumatori Omio, alla sua attività di distribuzione b2b e alla piattaforma di ricerca viaggi Rome2Rio. Insieme, l’azienda risultante dalla fusione venderebbe circa 22 milioni di biglietti ferroviari all’anno, si collegherebbe con oltre 28.000 operatori di trasporto e agenzie di viaggio e offrirebbe una delle reti di viaggio multimodali più complete del settore.\r\n\r\nRail Europe continuerà a operare con il proprio marchio consolidato, al servizio sia dei viaggiatori di piacere sia dei partner del settore turistico. Allo stesso tempo, avrà accesso alla piattaforma tecnologica, all’inventario multimodale e alle capacità digitali di Omio Group.\r\n\r\nL’acquisizione proposta consentirà a Omio di accedere alla rete globale di agenzie di viaggio e operatori di Rail Europe in oltre 70 Paesi, oltre a beneficiare di oltre 90 anni di esperienza nel settore ferroviario e del suo affidabile marchio internazionale, ampliando significativamente la rete di partner di Omio e rafforzando ulteriormente la sua base clienti internazionale.\r\n«Questo accordo segna un momento di svolta per il futuro del trasporto terrestre globale - dichiara Jean-Francois Bessiron, chief b2b officer di Omio Group -. Omio e Rail Europe offriranno al settore un operatore con la tecnologia e la portata necessarie per rendere il trasporto ferroviario connesso, accessibile e conveniente una realtà per tutti. Il settore è stato a lungo limitato da sistemi obsoleti e controllato da attori dominanti».\r\n«Omio e Rail Europe rappresentano un connubio naturale - sottolinea Björn Bender, ceo e presidente esecutivo di Rail Europe -. Omio apporta una dimensione significativa e una tecnologia innovativa. Rail Europe contribuisce con una considerevole esperienza nel settore ferroviario, un marchio internazionale affidabile per i consumatori e la più solida rete di distribuzione b2b. Insieme, offriremmo di più ai nostri viaggiatori, partner e al settore ferroviario di quanto ciascuna azienda potrebbe realizzare da sola».\r\nL’acquisizione proposta è soggetta a una procedura di consultazione con il Cse (Comité Social et Économique), che emetterà un parere consultivo sull’operazione. La transazione non sarà perfezionata fino alla conclusione di tale procedura. I valori economici della proposta non sono stati resi noti.\r\n ","post_title":"Omio Group ha siglato un accordo per l'acquisizione di Rail Europe","post_date":"2026-07-20T10:24:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784543098000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519153","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n \r\n\r\nMilano è da sempre la capitale italiana del business, dell'innovazione e delle nuove tendenze, una metropoli capace di reinventarsi continuamente attraverso i suoi distretti urbani. Negli ultimi anni, la scelta di dove stabilirsi ha superato la semplice valutazione logistica, diventando una vera e propria dichiarazione di stile di vita per i tantissimi freelance, expat e specialisti digitali che si trasferiscono sotto la Madonnina. Tra le mappe della nuova geografia milanese, due zone in particolare stanno polarizzando l'attenzione di chi cerca una sistemazione dinamica: Isola e NoLo. Tuttavia, l'immensa popolarità di queste aree rende la ricerca di un alloggio un'esperienza competitiva e spesso complessa per chi arriva in città per la prima volta. Orientarsi in questo mercato richiede tempo e ricerca, ed è qui che piattaforme innovative come Joivy facilitano il processo, offrendo soluzioni flessibili e pronte all'uso. Valutare un affitto stanza a Milano con Joivy permette infatti di inserirsi immediatamente nel tessuto sociale di queste comunità senza lo stress della ricerca tradizionale. Inoltre, trovare il perfetto affitto stanza a Milano significa scegliere l'atmosfera in cui far crescere i propri progetti.\r\nIsola, l'eleganza contemporanea dal sapore bohémien\r\nNato come quartiere operaio e storicamente separato dal resto della città dai binari della ferrovia, Isola ha vissuto una metamorfosi straordinaria, diventando oggi uno dei luoghi più ambiti e sofisticati di Milano. All'ombra dei grattacieli di Porta Nuova e del celebre Bosco Verticale, questo distretto è riuscito a mantenere intatta la sua anima autentica e un po' rétro, caratterizzata da botteghe artigiane che resistono accanto a eleganti cocktail bar, ristoranti stellati e storici locali jazz. I giovani professionisti che scelgono Isola apprezzano la fusione perfetta tra l'efficienza della finanza milanese e un'atmosfera comunitaria rilassata, quasi da piccolo paese. La vicinanza strategica alle stazioni di Porta Garibaldi e Centrale, unita alla fitta rete di trasporti, la rende una base operativa ideale per chi viaggia spesso per lavoro o ha la necessità di muoversi rapidamente verso qualsiasi punto della città.\r\nNoLo, la culla della creatività inclusiva e multiculturale\r\nSul versante opposto, subito a nord di Loreto, si estende NoLo, l'acronimo che ha ridefinito l'area di North of Loreto trasformandola nel laboratorio creativo più vivace del momento. Se Isola rappresenta il consolidamento di un trend, NoLo è l'energia pura della sperimentazione e dell'inclusività. Le vecchie officine e i magazzini dismessi si sono trasformati in studi d'artista, spazi di coworking, gallerie d'arte indipendenti e bar di quartiere dove designer, copywriter e programmatori si incontrano per fare rete. La forza di NoLo risiede nella sua forte identità comunitaria, dove i residenti partecipano attivamente alla vita del quartiere attraverso festival autogestiti, mercati sociali e progetti di rigenerazione urbana. I costi dei canoni di locazione, seppur in crescita, risultano generalmente più accessibili rispetto a Isola, attirando una popolazione giovane, internazionale e fortemente orientata alla collaborazione e alla condivisione.\r\nQuale quartiere scegliere per il proprio futuro professionale\r\nLa sfida tra Isola e NoLo non ha un vincitore assoluto, poiché la scelta dipende interamente dalle priorità e dall'attitudine personali. Chi cerca un contesto raffinato, connesso direttamente con i grandi centri direzionali e caratterizzato da un perfetto equilibrio tra lusso urbano e tradizione, troverà in Isola il proprio habitat ideale. Al contrario, chi è alla ricerca di stimoli continui, ama le atmosfere multiculturali e desidera essere parte attiva di una comunità in piena evoluzione culturale preferirà l'energia di NoLo. Entrambi i quartieri incarnano perfettamente lo spirito della Milano contemporanea, offrendo ai giovani lavoratori non solo un posto dove dormire, ma un vero e proprio ecosistema in cui sviluppare la propria carriera e costruire solide relazioni umane.","post_title":"Isola vs NoLo: la sfida tra i quartieri più trendy per giovani professionisti","post_date":"2026-07-17T13:16:34+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["affitti-milano","affitto-stanza-milano","bosco-verticale","coworking-milano","digital-nomad-milano","expat-milano","freelance-milano","giovani-professionisti","guida-quartieri-milano","immobili-milano","isola-milano","joivy","lavorare-a-milano","lifestyle-milano","milano-business","nolo-milano","north-of-loreto","porta-nuova","quartieri-milano","quartieri-trendy-milano","rigenerazione-urbana-milano","stanze-in-affitto-milano","trasferirsi-a-milano","vivere-a-milano"],"post_tag_name":["affitti Milano","affitto stanza Milano","Bosco Verticale","coworking Milano","digital nomad Milano","expat Milano","freelance Milano","giovani professionisti","guida quartieri Milano","immobili Milano","Isola Milano","Joivy","lavorare a Milano","lifestyle Milano","Milano business","NoLo Milano","North of Loreto","Porta Nuova","quartieri Milano","quartieri trendy Milano","rigenerazione urbana Milano","stanze in affitto Milano","trasferirsi a Milano","vivere a Milano"]},"sort":[1784294194000]}]}}