13 May 2026

Gfk: cresce la fiducia dei consumatori europei

Alla fine del 2017, la fiducia dei consumatori europei ha continuato a crescere leggermente. A dicembre, l’indice GfK sul clima dei consumi per i 28 Paesi dell’UE ha raggiunto i 21,1 punti, il valore più alto degli ultimi dieci anni, e per il 2018, si prevede un aumento della spesa delle famiglie europee compreso tra 1,5 e 2 punti percentuali.

Nel dettaglio, le aspettative economiche a dicembre 2017 sono cresciute in media di 17 punti nei Paesi dell’UE 28, 5 punti in più rispetto allo scorso settembre. Francia, Germania e Austria mostrano segnali decisamente positivi mentre in Romania le aspettative economiche decrescono notevolmente, probabilmente a causa della crisi di governo. Queste valutazioni positive sono allineate con i dati forniti dalla Commissione europea, che prevede una crescita del al 2,3% del prodotto interno lordo dei Paesi dell’UE.

La propensione all’acquisto è cresciuta di 1 punto rispetto a settembre, assestandosi a 21 punti a fine 2017. Per questo indicatore, i maggiori incrementi sono stati registrati da Polonia e Austria. Rolf Bürkl, esperto GfK di consumi, ha così commentato i risultati dello studio: «Nel corso di tutto il 2017, la fiducia nella crescita economica in Europa è aumentata notevolmente. Migliorano di conseguenza, anche se di poco, le aspettative relative all’aumento degli stipendi. Lo stesso vale anche per la propensione all’acquisto. Considerati tutti i fattori, per il 2018 GfK prevede un aumento nella spesa delle famiglie europee compreso tra 1,5 e 2 punti percentuali in termini reali. L’economia europea continuerà dunque a essere sostenuta dai consumi dei privati».

Per quanto riguarda l’Italia, la fiducia dei consumatori registra un trend positivo anche nel quarto trimestre del 2017, nonostante i problemi di lungo corso della nostra economia. A dicembre 2017, le aspettative economiche hanno raggiunto i -23,8 punti. Pur rimanendo in area negativa, l’indicatore registra una notevole ripresa rispetto a febbraio 2017, quando aveva raggiunto i -55,6 punti. Nell’ultimo trimestre dell’anno, le aspettative economiche sono cresciute solo di 4 punti, dopo la rapida e sostenuta crescita che aveva caratterizzato il terzo trimestre del 2017. Nonostante questi miglioramenti, l’Italia rimane ultima in Europa per quanto riguarda le aspettative economiche. Migliorano nel Q4 anche aspettative sul reddito: a dicembre 2017 l’indicatore ha raggiunto i -1,2 punti, risalendo dalla quota -8,2 punti registrata a settembre. Maggiormente positiva è la performance dell’indicatore che misura la propensione all’acquisto degli italiani, che a dicembre 2017 ha raggiunto il massimo annuale raggiungendo i 21,1 punti (+ 5 punti rispetto a settembre).

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