27 March 2026

Gattinoni Travel rivela il Giappone insieme con Nippon Conciérge

Massarotto e Albéri

Nell’ambito della Bit Gattinoni Travell ha promosso in modo inedito la destinazione Giappone, appoggiandosi alla competenza di Marco Massarotto. Massarotto, presidente della dmc Nippon Conciérge, è stato conquistato anni fa dalla bellezza e dalla cultura del Giappone.

«Oggi accompagniamo il viaggiatore selezionando le esperienze più esclusive. Lavoriamo con i nostri clienti per progettare un viaggio unico in linea con il loro stile».

I tour, in partenza il 16 luglio e il 12 agosto prossimi, seguono lo stesso itinerario, ma declinano in modo diverso l’esperienza di incontro con il paese del Sol Levante. Gruppi di 12 persone al massimo visiteranno i grandi centri culturali come Tokyo, Kyoto, Hiroshima e Osaka e scopriranno realtà non sempre presenti nei tour classici, ma capaci di rivelare tutti i risvolti della grande cultura giapponese.

Introdotto da Alberto Albéri – to manager di Gattinoni Travel Experience – Marco Massarotto, che è da 11 anni impegnato nel narrare la cultura giapponese in Italia, ne sottolinea l’attenzione estrema al visitatore, quell’ospitalità caratterizzata dall’”omotenashi”, che è ben rappresentata dal “fermatore di valigie”: un impiegato dell’areoporto che, indossando i guanti, impedisce alle valigie di urtare il metallo dei nastri del baggage-claim.

I 2 itinerari del portfolio Gattinoni, “Japan Gourmet” e “Smart Japan”, permetteranno di vivere esperienze enogastronomiche uniche ed esclusive in un percorso culturale e di scoperta della tradizione locale. I tour sono organizzati per poter vivere esperienze di un paio d’ore al giorno, dando poi al viaggiatore la possibilità di muoversi liberamente per il resto della giornata. Magari dialogando con un monaco zen che guiderà in una meditazione volta a raggiungere l’armonia.

Quell’armonia che si vive anche nei giardini giapponesi, dove la bellezza è soprattutto nella varietà delle piante e dei loro colori. Il fascino del Giappone è anche nei templi e nei loro giardini, dove vivono decine di daini in libertà. O nel curioso mangiare su tavoli di legno sospesi sulle acque dei fiumi per godere il fresco nei caldi mesi che vanno da maggio a settembre. E, per scoprire le tante sfaccettature di questo mondo lontano, presto sarà pronto un nuovo itinerario legato alla natura e al turismo sostenibile.

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Parallelamente, nell'underwater stiamo accelerando grazie a tecnologie subacquee di ultima generazione, alla capacità di integrare l'intera filiera e a una rete di partnership strategiche».\r\n\r\n«Il nuovo piano industriale 2026-2030 valorizza i macro-trend dei mercati in cui operiamo attraverso una riarticolazione del sistema cantieristico per aumentarne capacità e produttività e lo sviluppo di soluzioni a crescente contenuto tecnologico: entriamo in una fase di evoluzione che integra più a fondo la dimensione digitale, marittima e subacquea - ha concluso il manager -. Una traiettoria che rafforza il profilo delle competenze distintive del gruppo e consolida Fincantieri come piattaforma industriale di riferimento per le tecnologie della sicurezza a mare e della blue economy del futuro».\r\n\r\nPer il 2026 Fincantieri prevede, al netto di impatti oggi non prevedibili legati alle possibili evoluzioni del conflitto in Medio Oriente, ricavi compresi tra 9,2 e 9,3 miliardi di euro, un Ebitda in aumento a circa 700 milioni di euro, un Ebitda margin di circa il 7,5% e un utile netto superiore al dato registrato nel 2025.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Fincantieri: ricavi e utili in aumento. 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