16 February 2026

Gattinoni riparte dai giovani: arriva il prodotto 21-45 DreamPacker

gattinoni travel network dreampackerDa Matepacker a DreamPacker. Dopo il tentativo di lancio di febbraio 2020 giusto alla vigilia dell’avvento della pandemia, il gruppo Gattinoni torna con un nuovo prodotto giovani: una serie di itinerari dedicati ai viaggiatori tra i 21 e i 40 anni, ricchi di esperienze e con un focus sul senso di community: “E’ un’idea che abbiamo solo congelato per un po’ e che ora ritorna riformulata in collaborazione con le nuove leve della nostra compagnia”, racconta l’amministratore delegato della Travel division, Mario Vercesi.

L’investimento è importante. Si parla di svariate centinaia di milioni di euro, svela il capo progetto, Luca Prandini: “Il business plan è triennale e dovrebbe andare a regime dal 2027. Ora siamo ovviamente in fase di avviamento con una programmazione che partirà da giugno per una settantina di itinerari sino a fine anno. Già nel 2026 contiamo però di raggiungere risultati importanti”.

Le partenze saranno a riempimento con gruppi piccoli, minimo dieci massimo 15 compreso l’accompagnatore, spiega Martina Copreni del team DreamPacker: “Puntiamo sia sul lungo, sia sul medio raggio con proposte a tema come il Messico nel Dia de los muertos, la Gran Bretagna di Harry Potter, la Croazia di Game of Thrones o una Parigi vintage”.

Gli itinerari saranno sempre accompagnati da un dream specialist dell’azienda o da un tour leader ad hoc, prosegue il direttore marketing e comunicazione, Isabella Maggi: “L’idea è quella di andare in viaggio accompagnati da un amico. Il volo è incluso così come alcuni pasti, per un prodotto senza sorprese che tuttavia lascerà anche la possibilità di esperienze extra”.

L’offerta è al momento supportato da un sito-vetrina d’impatto e facile da navigare, con le prenotazioni solo in agenzia. “Da maggio però avremo anche l’eCommerce b2c”, specifica la travel and network communication manager del gruppo, Eleonora Lai. L’obiettivo è naturalmente quello di portare i giovani in agenzia, anche se con ogni probabilità il rapporto b2c – b2b a regime si dovrebbe attestare su un 70-30.

La comunicazione potrà infine beneficiare di una intensa campagna social, mentre logo e immagine sono stati pensati per differenziare l’offerta dal resto della proposta Gattinoni e dei competitor: “Abbiamo scelto l’arancione perché è un colore legato alla creatività, all’energia e alla vitalità”, conclude il direttore creativo Gattinoni, Samuele Rasola.
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