28 maggio 2020 10:58
Il 13 giugno Gardaland tornerà ad accogliere i clienti per offrire giornate di divertimento all’insegna della totale sicurezza.
In questi mesi, Gardaland ha elaborato un “Protocollo di Riapertura in Salute e Sicurezza”.
«A differenza dei centri storici cittadini, delle piazze, dei parchi pubblici e delle spiagge libere, Gardaland ha la possibilità di regolamentare e controllare il rispetto delle regole per minimizzare il rischio di contagio, grazie alle tecnologie e al controllo diretto. Il parco limiterà il numero di Visitatori giornalieri per garantire, con il numero chiuso, una superficie di 30 mq per ogni visitatore – ha detto Aldo Maria Vigevani, amministratore delegato di Gardaland -. Saranno fruibili tutte le attrazioni all’aperto mentre, almeno in un primo momento, le attrazioni indoor e i teatri resteranno chiusi»
«Grazie alla tecnologia abbiamo implementato un particolare sistema di prenotazione sul web con indicazione vincolante del giorno di visita, oltre ad una APP per la prenotazione del proprio turno sulle attrazioni e al ristorante. Ma Gardaland potrà contare anche sul controllo diretto di Steward appositamente formati che monitoreranno affinché tutte le regole vengano rispettate» ha promesso il dott Vigevani.
I punti chiave
Per quanto riguarda il necessario distanziamento sociale, Gardaland prevede una significativa riduzione della capacità giornaliera del Parco con un numero chiuso di visitatori e un nuovo sistema di prenotazione online con l’indicazione vincolante del giorno di visita per controllare gli accessi e ridurre il rischio di assembramenti all’ingresso. Anche gli abbonati e i possessori di altri biglietti speciali e promozionali saranno invitati a prenotare gratuitamente in anticipo la loro visita per poter accedere al Parco.
All’ingresso del Parco saranno posizionate telecamere a doppia ottica e telecamere termografiche per rilevare, senza alcun contatto, la temperatura degli Ospiti prima del loro accesso. Tutti gli Ospiti di età superiore ai 6 anni dovranno indossare la mascherina, sempre mantenendo la distanza di sicurezza di almeno un metro.
I dipendenti – sottoposti anch’essi a misurazione giornaliera della temperatura – verranno forniti di dispositivi di protezione quali mascherine, guanti e visiere a seconda delle necessità; all’interno delle attività commerciali quali bar, ristoranti e negozi sono state installate barriere di plexiglass per garantire ulteriormente la sicurezza di Ospiti e staff.
Ogni mattina e durante la giornata si provvederà alla sanificazione continua di tutte le aree del Parco: apposite squadre di pulizia garantiranno la sanificazione di tutte le aree comuni, non solo dei locali, delle toilette e dei punti di contatto più elevati ma anche delle attrazioni dove, dopo ogni giro, il personale provvederà a sanificare e disinfettare tutti i punti di contatto come barre, poggiatesta, sedili e chiusure di sicurezza per garantire all’Ospite successivo di vivere l’esperienza in modo del tutto sicuro.
Per massimizzare la sanificazione, i Visitatori saranno anche incoraggiati a lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone presso le toilette e a disinfettarsi con il gel presso i diversi distributori posizionati nel Parco e accessibili a tutti; in particolare verrà richiesto di utilizzare il gel disinfettante all’ingresso e all’uscita di ciascuna attrazione.
Per garantire il corretto distanziamento tra gli Ospiti sono stati studiati piani personalizzati per ciascuna attrazione e per le diverse aree del Parco; tra le strategie implementate è prevista ad esempio l’inibizione di alcuni posti a sedere oppure di intere file sui veicoli delle attrazioni mentre per agevolare gli Ospiti al mantenimento della distanza minima di un metro dalle altre persone nelle file – come quelle di accesso al Parco, alle attrazioni, alle toilette o ai punti ristoro – sono stati posizionati chiari segnali indicatori.
Per ridurre il numero di persone e il tempo di attesa nelle file sono state introdotte nuove funzioni nell’applicazione GARDALAND APP grazie alla quale gli Ospiti potranno da quest’anno prenotare il proprio turno di accesso alle attrazioni, il proprio posto al ristorante oppure un servizio di take away in un punto ristoro.
Attrazioni disponibili
La quasi totalità delle attrazioni all’aperto, sia acquatiche che all’asciutto, saranno aperte e fruibili dai Visitatori in sicurezza.
Tra queste le adrenaliniche come Oblivion, Raptor, Blue Tornado, Shaman e tante altre. Per gli Ospiti di tutte le età Mammut, Fuga da Atlantide, Jungle Rapids, Colorado Boat e altre ancora. Per i più piccoli, all’interno dell’area Peppa Pig Land saranno accessibili le tre attrazioni La Mongolfiera di Peppa Pig, Il Trenino di Nonno Pig e L’isola dei Pirati; in area Fantasy Kingdom saranno disponibili tante attrazioni quali DoreMiFarm, Baby Corsaro e Baby Pilota. Nella fantastica area Kung Fu Panda Academy imperdibile sarà un giro a bordo delle montagne russe o uno sulle tazze di Mr Ping’s Noodle Surprise mentre presso Prezzemolo Land i piccoli Ospiti potranno diversi con i giochi all’asciutto.
Novità nel 2020: 44 Gatti Rock Show e AquaFantasia
Gli spettacoli – compresi gli show live 44 Gatti Rock Show e AquaFantasia, novità 2020 – saranno tutti rigorosamente outdoor, fruibili con una distanza minima tra le persone di almeno 1 metro, garantita da chiari indicatori di distanziamento e dall’inibizione di alcuni posti a sedere ove previsti.
L’arrivo a Gardaland di Lampo, Milady, Pilou e Polpetta – simpaticissimi protagonisti di una delle serie tv più amate dai bambini – sarà sicuramente molto apprezzata di piccoli Visitatori; i 44 Gatti si esibiranno dal vivo nel 44 Gatti Rock Show che farà cantare e ballare i bambini e le famiglie sulle note delle canzoni più famose come Nonna Pina e le Tagliatelle e 44 Gatti La Serie.
Lo show Aqu Fantasia – Storia di acqua, luci e colori sarà invece uno spettacolo di fontane danzanti in scena presso Piazza Ramses: getti d’acqua imponenti e arcate di diversi colori si muoveranno a ritmo di musica coinvolgendo ed emozionando i Visitatori.
Abbonamenti e prezzi
Per moltiplicare il divertimento, tutti gli abbonamenti del 2020 saranno validi anche per la stagione 2021. Tante le proposte – a partire da 49€ – per vivere le emozioni di Gardaland fino ad ottobre 2021. Inoltre, per premiare la fedeltà dei sottoscrittori di Gardaland Club, la membership esclusiva lanciata lo scorso febbraio, la rata mensile sarà ribassata fino a dicembre 2020.
Il biglietto di ingresso online a data fissa al Parco avrà un costo di 35 euro per gli adulti e di 30 euro per il ridotto. Per l’acquisto dei biglietti e per ulteriori informazioni, consultare il sito www.gardaland.it.
HotelPer completare l’offerta di divertimento sicuro, riapriranno anche due dei tre hotel del Resort: Gardaland Adventure Hotel e Gardaland Hotel. Come nel Parco, il Protocollo sarà rigoroso sia relativamente ai dispositivi di protezione individuale, l’igienizzazione e il necessario distanziamento sociale per garantire un soggiorno in totale sicurezza. I locali verranno sanificati non solo con prodotti certificati ma anche con il trattamento finale all’ozono in ogni camera.
Presso il ristorante tematizzato, Tutankhamon Restaurant, il servizio è stato ripensato per garantire un’esperienza culinaria sicura e piacevole. Colazione, pranzo e cena saranno solo su prenotazione.
L’offerta Gardaland Happy Summer – prenotabile online – prevede uno sconto fino al 25 % per un soggiorno – dal 1 luglio fino al 27 settembre – in uno dei due hotel comprensivo di pernottamento, prima colazione e ingresso per due giorni consecutivi al parco.
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[post_content] => Le Seychelles diventano ancora più accessibili per i viaggiatori italiani grazie a un network di collegamenti aerei che diventa sempre più ampio e capillare.
Dall'Italia le opzioni di volo disponibili per questa stagione partono da Ethiopian Airlines via Addis Abeba: collegamenti giornalieri da Milano e Roma verso Mahé; Etihad Airways / Air Seychelles via Abu Dhabi: quattro voli settimanali da Milano e Roma, che diventeranno giornalieri dal 15 giugno.
Emirates propone voli giornalieri via Dubai da Milano, Roma, Venezia e Bologna; Turkish Airlines via Istanbul opera oltre frequenze settimanali dal 17 giugno da Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Venezia, Palermo e Catania. Qatar Airways via Doha, riprenderà i collegamenti dal 16 giugno con quattro voli settimanali da Milano e Roma.
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Istanbul-Mahé-Istanbul, con 2 frequenze settimanali (martedì e sabato) fino al 13 giugno.
Dalle spiagge di Mahé alle atmosfere autentiche di Praslin e La Digue, le Seychelles accolgono i viaggiatori con soggiorni all’insegna del relax, della natura e delle esperienze outdoor, tra snorkeling, trekking tropicali e soggiorni luxury o barefoot chic.
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Sinergie industriali
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Spohr: «Più veloci del previsto»
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Aeroitalia in allungo sull'estate con una nuova rotta da Lamezia Terme per Cagliari, e con la ripresa dei collegamenti diretti per Perugia.
Entrambe le rotte saranno operative dal prossimo giugno con unAtr 72-600 da 68 posti.
«Con la nuova rotta per Cagliari e il ripristino dei voli per Perugia da Lamezia Terme, confermiamo la volontà di Aeroitalia di rafforzare la connettività delle regioni italiane, offrendo soluzioni di viaggio comode, rapide e pensate per le esigenze dei nostri passeggeri - afferma Massimo Di Perna, chief commercial officer della compagnia -. La Calabria è una terra meravigliosa da scoprire e con questi collegamenti estivi, vogliamo sostenere ulteriormente sia il turismo incoming nella regione che la mobilità dei calabresi verso la Sardegna e l’Umbria. Il nostro impegno è facilitare il turismo e generare nuove opportunità economiche, grazie a una rete di trasporti sempre più capillare. In tal senso, continueremo a investire in nuove rotte per creare valore aggiunto alle comunità locali e a tutti i viaggiatori».
Marco Franchini, amministratore unico di Sacal, aggiunge: «Il nuovo collegamento diretto con Cagliari rappresenta una novità di assoluto rilievo: per la prima volta il nostro scalo collegherà direttamente Calabria e Sardegna, creando nuove opportunità di mobilità, scambio e crescita tra due territori accomunati da una forte vocazione turistica e culturale. Questo collegamento va oltre il semplice servizio ai passeggeri, configurandosi come una concreta leva di sviluppo per il turismo, gli scambi e la mobilità interregionale. Guardiamo con grande favore anche al collegamento con Perugia, che torna a connettere due territori legati non solo dalla mobilità di una significativa comunità calabrese residente in Umbria, ma anche da interessanti prospettive di sviluppo turistico. Ci auguriamo che questa ripartenza stagionale possa presto trasformarsi in un collegamento annuale stabile».
Crescita a doppia cifra nel 2025
Intanto Aeroitalia ha chiuso il 2025 con 2,9 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +23,7% rispetto al 2024: la compagnia evidenzia i dati emersi dal rapporto Enac, sui dati di traffico dello scorso anno.
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[post_content] => Tour2000AmericaLatina punta alla formazione "sul campo". Il t.o. ha infatti messo a punto un calendario di viaggi formativi per permettere agli agenti di viaggio di vivere in prima persona itinerari, strutture, servizi ed esperienze in diretta. Una scelta che guarda al futuro del turismo organizzato e che mette al centro il valore umano dell’esperienza di viaggio. Tour2000AmericaLatina rafforza così il proprio ruolo di specialista di riferimento per il continente latino americano, investendo sulla formazione, sulla relazione con il trade e sulla qualità della consulenza.
Il percorso è già entrato nel vivo nei primi mesi dell’anno con due appuntamenti significativi. A marzo, Tour2000AmericaLatina ha accompagnato gli agenti in Perù, con un itinerario che ha incluso tappe come Vinicunca, la celebre Montagna dei Sette Colori e Caral, uno dei più antichi siti archeologici delle Americhe. A maggio, invece, il fam trip si è spostato tra Guatemala e Honduras, offrendo ai partecipanti l’occasione di approfondire destinazioni ricche di storia, natura e identità.
Formazione esperienziale
«Crediamo fortemente nel valore della formazione esperienziale» dichiara Bruno Normanno, direttore commerciale di Tour2000AmericaLatina -. Un agente che ha vissuto una destinazione in prima persona è in grado di raccontarla con maggiore competenza, sicurezza ed emozione. I fam trip non sono semplici viaggi, ma occasioni preziose per costruire conoscenza, relazione e fiducia. Il nostro obiettivo è essere un partner reale per le agenzie. Vogliamo accompagnarle non solo nella vendita, ma anche nella crescita professionale, mettendo a disposizione esperienza, prodotto e occasioni di confronto diretto. L’America Latina è un continente straordinario, ma va conosciuto, interpretato e raccontato nel modo giusto».
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[post_content] => Si svolgerà a Bergamo dal 20 al 22 novembre 2026 l’undicesima edizione di Terrae by Agritravel Expo, la fiera internazionale dedicata al turismo sostenibile.
Tra aree tematiche e nuovi trend, Terrae by Agritravel Expo accompagna i visitatori attraverso un percorso espositivo che premia l'autenticità dei borghi e le eccellenze dei territori.
Con un contributo al pil di oltre 230 miliardi di euro, 3,2 milioni di posti di lavoro, 185 miliardi di spesa totale nel corso del 2025 (dati Enit), il turismo è un sistema economico trasversale che genera valore, occupazione e investimenti su tutto il territorio. E la leva strategica del sistema turistico nazionale è proprio il turismo lento, nato come settore di nicchia e diventato oggi un pilastro fondamentale per la valorizzazione dei territori meno noti e per il rilancio di un’economia più sostenibile, autentica e rispettosa dell’ambiente.
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Parallelamente, l'integrazione di Intelligenza Artificiale e tecnologie digitali sta spingendo il settore verso l’Hyper-personalization, una personalizzazione estrema che consente la creazione di itinerari su misura perfettamente allineati alle specifiche preferenze di ogni viaggiatore.
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[post_content] => L’ Umbria non vuole più raccontarsi "solo" come una destinazione da visitare, ma come un territorio da vivere, attraversare, abitare. È questo il senso del nuovo piano di comunicazione presentato ieri a Milano dalla Regione Umbria, alla presenza della presidente Stefania Proietti, dell’assessore regionale al Turismo Simona Meloni e di Federico Sistico per la Camera di Commercio dell’Umbria.
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La strategia
Tra i cardini della strategia c’è il turismo lento. L’assessore Meloni ha richiamato il valore della lentezza come esperienza capace di rigenerare corpo e mente, anche in vista degli 800 anni dalla morte di San Francesco, occasione che rafforza il posizionamento spirituale e culturale della regione.Tra gli appuntamenti dei prossimi mesi figurano le iniziative dedicate allo speciale anniversario, con un programma diffuso tra Assisi, Gubbio, Perugia e l’area ternana; la mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”, alla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia fino al 14 giugno; e la mostra “Michelangelo Pistoletto. Franciscus. Fratello in arte” alla Rocca Maggiore di Assisi.
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Un'Umbria meno ovvia
Cammini, percorsi bike e itinerari nascosti diventano così strumenti per scoprire un’Umbria meno ovvia, fatta di borghi, paesaggi e comunità.In questa direzione va anche il lavoro sulle cinque aree interne umbre, che coinvolgono 59 comuni, e il potenziamento della rete ciclopedonale. Il Trasimeno, con la sua ciclovia e il sistema museale integrato accessibile con biglietto unico, rappresenta uno degli esempi più concreti di questa visione. Ma la regione guarda con decisione anche a mountain bike, e-bike e cicloturismo, oggi resi più accessibili dalla diffusione della pedalata assistita. Come ricordato da Ludovica Casellati (Ladybici), la bicicletta è diventata uno strumento alla portata di molti e l’Umbria ha caratteristiche ideali per valorizzarla.
Il 22 maggio, inoltre, grazie al progetto “Bici in Comune” promosso da Sport e Salute e con il supporto della Camera di Commercio dell’Umbria, alla Sala delle Colonne di Palazzo Graziani a Perugia si terrà un momento di approfondimento dedicato a mobilità sostenibile, cicloturismo e nuove opportunità per i territori.
Accanto allo sport, cresce il racconto integrato di gusto, cinema e cultura. L’Umbria sarà protagonista a Identità Golose, dal 7 al 9 giugno, con una presenza che valorizzerà la filiera dall’agricoltura all’ospitalità. «Non c’è miglior ambasciatore di un grande cuoco del proprio territorio e dei suoi prodotti», è stato sottolineato da Claudio Ceroni, imprenditore e fondatore di Identità Golose.
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(Alessandra Favaro)
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[post_content] => Lo Sri Lanka si appresta ad ampliare significativamente la propria attrattiva turistica dopo che il parlamento ha approvato nuove normative che concedono visti turistici gratuiti ai viaggiatori provenienti da 40 paesi.
L'iniziativa, come riporta Travelmole, rientra nella più ampia strategia del governo volta a rafforzare il turismo internazionale e ad attrarre un maggior numero di visitatori nell'isola.
I Paesi coinvolti
Intervenendo in Parlamento, Ananda Wijepala, ministro della pubblica sicurezza e degli affari parlamentari, ha confermato che i viaggiatori che beneficeranno del nuovo regime di ingresso gratuito sono quelli provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Austria, Bielorussia, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Spagna, Svezia, Svizzera, Bahrein, Iran, Israele, Kazakistan, Kuwait, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Arabia Saudita, Corea del Sud, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Cina, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Russia e Thailandia. In precedenza, il programma di visti gratuiti era limitato a soli sette Paesi: Cina, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Russia e Thailandia.
In base alle nuove regole, i visitatori idonei riceveranno un visto turistico per lo Sri Lanka gratuito della durata di 30 giorni. I viaggiatori dovranno comunque completare tutte le formalità di ingresso standard, incluso l'ottenimento di un'autorizzazione elettronica di viaggio (Eta), ma la tassa per il visto sarà esentata.
Secondo il governo, si prevede che la misura comporterà una perdita stimata di circa 75 milioni di dollari in entrate derivanti dalle tasse sui visti. Tuttavia, i funzionari ritengono che la politica potrebbe attrarre ulteriori 247.000 turisti e generare circa 317 milioni di dollari di entrate turistiche, creando un guadagno economico netto previsto di 242 milioni di dollari.
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Oltre 229,7 milioni di passeggeri per una crescita del +5% rispetto al 2024: sono i dati di traffico 2025 negli aeroporti italiani raccolti da Enac. Numeri che certificano la «definitiva ripresa del traffico aereo registrata nel 2025 - ha commentato il presidente, Pierluigi Di Palma - a conferma del ruolo strategico del trasporto aereo per la crescita economica, la competitività e la connettività del Paese».
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Roma Fiumicino si conferma primo scalo per traffico passeggeri con circa 50,9 milioni e una quota del 22% sul totale del traffico.
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Traffico low cost
La composizione del traffico per tipologia di vettore mostra come i voli low cost abbiano trasportato il 63% del totale passeggeri, pari a 145,4 mln (+6%) mentre il traffico su vettori tradizionali si è attestato al 37%, pari a 84,3 mln di passeggeri (+3%).
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Una «notizia positiva in uno scenario complicato». Parte da qui l'analisi della situazione attuale messa a punto dal ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi, che ha recentemente annunciato l'acquisizione dello storico marchio Cts Viaggi. «Un'operazione dettata più dal cuore che dal business - ha spiegato il manager a Milano -, voluta per mettere il marchio in sicurezza». Il futuro del brand Cts è ancora da scrivere, ma potrebbe portare alla creazione di una linea di prodotto ad hoc, che vada a intercettare quella fascia di viaggiatori che ha vissuto "l'effetto Cts" nel periodo del suo massimo splendore, a cavallo degli anni Ottanta.
L'analisi di Curzi
Cts Viaggi a parte, Idee per Viaggiare si trova come tutti i player del turismo organizzato a fare i conti con gli effetti di una crisi internazionale che si fatica a contenere. «Nei giorni immediatamente successivi allo scoppio del conflitto abbiamo istituito una task force per rimpatriare e fornire assistenza ai nostri clienti in giro per il mondo. Siamo andati ben oltre il dovuto, investendo una cifra importante per provvedere al rientro di tutti nel più breve tempo possibile. Nel periodo seguente abbiamo lasciato sul campo qualcosa come 3,5-4 milioni di euro in cancellazioni, da sommarsi ai 5 milioni di mancate conferme persi negli ultimi due mesi lato t.o.».
Inoltre, l'effetto domino creato dai problemi registrati dai tre principali vettori mediorientali - Emirates, Qatar Airways ed Etihad - ha avuto ripercussioni importanti in tutte le rotte a est, «con ad esempio cali dell'80% sulle Maldive» sottolinea Curzi. In verità, uno dei nodi principali ancora da sciogliere riguarda proprio la condotta delle compagnie aeree: «sono fuori controllo. In alcuni casi il costo dei biglietti è raddoppiato.; si è arrivati a spendere 2.500 euro per un biglietto in economy per la Repubblica Dominica. Con questi prezzi, è chiaro che il mercato ha registrato una battuta d'arresto, indipendentemente dalle tensioni geopolitiche e dalle informazioni spesso allarmistiche che hanno finito per danneggiare anche destinazioni che nulla avevano a che vedere con le zone teatro del conflitto».
Al momento, una lenta ripresa è cominciata. «Cina, Giappone ma anche l'America Latina con il Perù stanno ottenendo risultati brillanti. Anche il Canada sta riscuotendo grande interesse. Gli Stati Uniti, nostra prima destinazione, già da tempo erano in calo, anche se in numeri assoluti continuano a essere un nostro prodotto di punta. Stiamo invece spingendo sui Caraibi con attività in collaborazione con enti del turismo e vettori».
Tutto è però proiettato a dopo l'estate. «Sarà il vero spartiacque per capire come andremo a chiudere il 2026. Per intanto, confermo un'accelerazione di preventivi e prenotazioni per il prossimo inverno, che riguarda anche destinazioni attualmente un po' ferme come Emirati o Maldive». Cresce anche la quota media pratica, attualmente pari a circa 3.800 euro a persona, che potrebbe contribuire a migliorare ulteriormente il giro d'affari totale, nel 2025 pari a 160 milioni di euro
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Numeri che certificano la «definitiva ripresa del traffico aereo registrata nel 2025 - ha commentato il presidente, Pierluigi Di Palma - a conferma del ruolo strategico del trasporto aereo per la crescita economica, la competitività e la connettività del Paese».\r\n\r\nDi Palma sottolinea che «l’auspicio condiviso è che le attuali difficoltà legate al contesto geopolitico internazionale, e alla conseguente incertezza che continua a incidere sull’economia e sul traffico aereo, possano essere rapidamente superate, consentendo di consolidare anche nel 2026 risultati significativi come quelli raggiunti lo scorso anno».\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nRoma Fiumicino si conferma primo scalo per traffico passeggeri con circa 50,9 milioni e una quota del 22% sul totale del traffico.\r\nIl traffico domestico, con i suoi 72,5 milioni di passeggeri (pari al 32% del traffico complessivo), mostra volumi sostanzialmente invariati rispetto all’anno precedente. 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Il futuro del brand Cts è ancora da scrivere, ma potrebbe portare alla creazione di una linea di prodotto ad hoc, che vada a intercettare quella fascia di viaggiatori che ha vissuto \"l'effetto Cts\" nel periodo del suo massimo splendore, a cavallo degli anni Ottanta.\r\nL'analisi di Curzi\r\nCts Viaggi a parte, Idee per Viaggiare si trova come tutti i player del turismo organizzato a fare i conti con gli effetti di una crisi internazionale che si fatica a contenere. «Nei giorni immediatamente successivi allo scoppio del conflitto abbiamo istituito una task force per rimpatriare e fornire assistenza ai nostri clienti in giro per il mondo. Siamo andati ben oltre il dovuto, investendo una cifra importante per provvedere al rientro di tutti nel più breve tempo possibile. Nel periodo seguente abbiamo lasciato sul campo qualcosa come 3,5-4 milioni di euro in cancellazioni, da sommarsi ai 5 milioni di mancate conferme persi negli ultimi due mesi lato t.o.».\r\n\r\nInoltre, l'effetto domino creato dai problemi registrati dai tre principali vettori mediorientali - Emirates, Qatar Airways ed Etihad - ha avuto ripercussioni importanti in tutte le rotte a est, «con ad esempio cali dell'80% sulle Maldive» sottolinea Curzi. In verità, uno dei nodi principali ancora da sciogliere riguarda proprio la condotta delle compagnie aeree: «sono fuori controllo. In alcuni casi il costo dei biglietti è raddoppiato.; si è arrivati a spendere 2.500 euro per un biglietto in economy per la Repubblica Dominica. 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