4 July 2026

Gardaland: al via la montagna russa da 5 milioni di euro

I visitatori di Gardaland possonogardaland_dreamcatcher_vr-e-montagna-russa iniziare a scoprire la tematizzazione dell’attrazione che,  dall’inizio della prossima stagione, assicurerà la più coinvolgente esperienza virtuale. Un grande Acchiappasogni rappresenta il portale attraverso il quale raggiungere il mondo degli spiriti. Posizionata lungo il percorso dell’attrazione e visibile a tutti, l’imponente scultura suggerisce che l’avventura sarà ambientata nell’epoca in cui i Nativi Americani consideravano l’Acchiappasogni un oggetto sacro. Non mancheranno in tutta l’area riferimenti a totem, oggetti, simboli e icone tipici di quell’affascinante parte di mondo.  L’esperienza diventerà travolgente quando, indossati gli appositi visori, gli ospiti di Gardaland vivranno un’immersiva avventura virtuale che, attraverso un antico rito sciamanico – così come nella leggenda – li trasporterà nel mondo degli spiriti. L’innovativo progetto rivoluzionerà completamente l’esperienza sulla più mitica Montagna Russa di Gardaland e vedrà un investimento complessivo di 5 milioni di euro per sviluppo tecnologico, scenografia e tematizzazione dell’attrazione. Il partner tecnico scelto da Gardaland è Figment Productions, leader a livello internazionale nella tecnologia della Virtual Reality e nelle esperienze interattive audiovisive. «Gli elevati standard grafici e un sistema audio completamente immersivo e all’avanguardia fanno della novità 2017 di Gardaland una tra le più sofisticate esperienze di realtà virtuale sulle Montagne Russe attualmente esistenti – conferma Simon Reveley, ceo di Figment Productions e presidente di Figment Productions Llc -. Un’esperienza di realtà virtuale di questo livello non si trova in alcun’altra parte d’Italia».

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Lo dimostrano la nostra isola privata Perfect Day at CocoCay alle Bahamas e  i Royal Beach Club: ne abbiamo aperto uno qualche mese fa alle Bahamas e un secondo il 25 aprile a Santorini. Stanno funzionando bene, con un grande coinvolgimento della comunità locale, che è importante per Royal Caribbean, così come l’attenzione all'ambiente. Le destinazioni private sono una delle risposte del mondo delle crociere alla sua crescita e al bisogno di porti, con l’impegno di non sovraccaricare le comunità locali - prosegue Rotondo -. Interessante l’esempio di Santorini, una piccola isola di 30.000 abitanti e con due piccoli centri dove si concentrano i turisti. La nostra destinazione privata vuole creare un'esperienza “controllata”: la capienza della spiaggia è di 300-350 persone, quindi nella giornata di sosta a Santorini vengono offerte 3 escursioni, 3 esperienze di circa 3 ore. 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