17 March 2026

FlixBus partecipa al 3° sciopero globale del clima con i dipendenti

FlixBus aderisce al 3° sciopero globale del clima e coinvolge i propri dipendenti nel supporto alla manifestazione. Non solo l’iniziativa si pone strettamente in continuità con l’orientamento alla sostenibilità ambientale che da sempre caratterizza l’operato di FlixBus: la manifestazione, infatti, offre anche un’importante opportunità di employer branding che la società ha voluto sfruttare appieno.

Tra le leve di employer branding che in questi ultimi anni hanno acquisito sempre più valore in un numero crescente di aziende figura, infatti, anche l’incentivazione a uno stile di vita sostenibile: motivare la partecipazione a eventi come quello odierno, sensibilizzare i dipendenti alla tematica ambientale attraverso iniziative interne ad hoc e informarli continuativamente della strategia aziendale perseguita a livello di sostenibilità rappresentano, secondo i consulenti di settore, azioni in grado di consolidare fortemente il senso di appartenenza dei dipendenti.

In particolare, incentivando l’adesione alla manifestazione di oggi, FlixBus vuole cogliere l’opportunità di riportare l’attenzione sul valore della responsabilità, ricordando l’importanza delle azioni individuali per la collettività. Prestare attenzione al tema ambientale è, in primo luogo, mettersi in ascolto delle esigenze della comunità, cosa sempre più importante in un’azienda che attualmente conta più di 1.300 dipendenti.

Coerentemente con questa visione, FlixBus si è posta una sfida più che ambiziosa per il 2030: quella di diventare, a tutti gli effetti, un’azienda carbon neutral.

Sebbene rappresenti già un’opzione assai sostenibile rispetto ad altri mezzi (viaggiare in autobus anziché in auto consente di ridurre le emissioni di CO2 dell’80%[2]) e abbia già ideato soluzioni di viaggio estremamente green e pionieristiche, come i primi autobus 100% elettrici impiegati sulla lunga percorrenza e i primi autobus a idrogeno (al cui lancio sta già lavorando), FlixBus vuole fare di più.

A questo scopo, tre sono le misure che l’operatore leader del trasporto in autobus in Europa intende adottare: continuare a investire in nuove tecnologie che assicurino la massima efficienza e il minor impatto sull’ambiente, formulare un modello di compensazione efficace per le restanti emissioni e, a livello interno, continuare a incentivare presso i dipendenti l’assunzione di un comportamento responsabile.

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