27 April 2026

FlixBus incontra il Governo per gli aiuti al settore e la ripresa

Andrea Incondi con la vice ministra Teresa Bellanova

A seguito delle misure introdotte dal Governo per il contenimento della diffusione della pandemia, e a fronte della difficile situazione vissuta dalle imprese italiane del trasporto passeggeri in autobus a media e lunga percorrenza, FlixBus ha incontrato ieri la viceministra delle Infrastrutture e della mobilità, Teresa Bellanova, e il capo dipartimento per i trasporti e la navigazione, Mauro Bonaretti.

Temi portanti dell’incontro sono stati la necessità di aiuti al settore, gravamente penalizzato dalla crisi sanitaria, e la ripresa, in totale sicurezza, del trasporto a pieno carico per i servizi di trasporto passeggeri su gomma di media-lunga percorrenza.

Attualmente, l’Italia è l’unico Stato europeo dove vige il distanziamento sociale a bordo mezzi, con gravi ripercussioni economiche per la sostenibilità di un settore che, come evidenziato da Anav, principale associazione di categoria, e dal Politecnico di Milano, ha registrato perdite stimabili attorno al miliardo di Euro nel solo primo semestre del 2021.

«Siamo lieti di aver avuto l’opportunità di incontrare la viceministra Bellanova, per confrontarci sulla ripartenza di un settore che, impiegando migliaia di lavoratori, continua a garantire a milioni di cittadini la possibilità di spostarsi nel nostro Paese», ha dichiarato Andrea Incondi, managing director di FlixBus Italia. «Siamo fiduciosi che da questo confronto l’intero comparto potrà trarre benefici, e ci affidiamo all’impegno delle istituzioni perché le aziende del settore possano tornare, in piena sicurezza, a operare più forti di prima nel segno di una ripartenza definitiva».

Soprattutto alla luce dell’importanza di un settore che impiega circa 35.000 addetti per 29.000 bus, e che nel pre-Covid trasportava oltre 14 milioni di cittadini ogni anno, collegando anche le aree penalizzate dalla carenza di servizi ferroviari, FlixBus ha potuto evidenziare la necessità di sostenere la ripartenza delle aziende, secondo un programma che restituisca centralità al tema infrastrutturale e all’esigenza di una maggiore sostenibilità, incentivando il trasporto collettivo quale soluzione privilegiata di viaggio, anche nell’ottica di un rilancio del turismo, e una crescente digitalizzazione dei servizi

 

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