15 June 2024

FlixBus amplia la rete di collegamenti in Italia per la stagione estiva

[ 0 ]

Andrea Incondi

A pochi giorni dall’inizio dell’estate, FlixBus inaugura nuovi collegamenti in autobus in tutta Italiariservando un’attenzione particolare alle località di mare con l’obiettivo di garantire un servizio sempre più efficiente e capillare per spostarsi lungo le coste del Paese in modo pratico ed economico, e contribuire così alla ripartenza del settore turistico.

Salgono così a 100 le località marittime raggiungibili a bordo degli autobus verdi in Italia, per un totale di 300 destinazioni collegate dalla rete nazionale di FlixBus.

Con questo massiccio potenziamento della rete, che coinvolge anche molti piccoli centri – con il 40% delle fermate ubicate in comuni con meno di 20.000 abitanti – FlixBus intende offrirsi come soluzione di viaggio preferenziale per spostarsi sul territorio nazionale, in linea con il quadro, tratteggiato da Istat, di un turismo sempre più domestico.

Secondo un’indagine pubblicata il 14 giugno dall’istituto di statistica, infatti, questa estate più di 9 Italiani su 10 trascorreranno le vacanze in Italia, 6 su 10 fuori regione.

La società continua inoltre ad ampliare le rotte internazionali per favorire l’arrivo di nuovi visitatori dall’estero e, al tempo stesso, consentire ai viaggiatori italiani di spostarsi facilmente in Europa.

Per tutelare la salute dei passeggeri e del personale di bordo, e garantire così a tutti una piacevole esperienza di viaggio, FlixBus ha implementato un esaustivo protocollo di sicurezza: tra le misure implementate, si possono citare la sanificazione degli autobus al termine di ogni corsa, l’obbligo di mascherina per l’intera durata del viaggio e nelle fasi di imbarco e di sbarco e la misurazione della temperatura e il controllo touch-less di biglietti e documenti al momento del check-in.

«Crediamo fortemente che le eccellenze del nostro Paese, se adeguatamente valorizzate, possano rappresentare un eccezionale volano di rilancio per la sua economia. Per questo, continueremo a potenziare i collegamenti con i grandi, medi e piccoli centri italiani per consentire a sempre più persone di accedere con facilità al nostro patrimonio turistico, adattando la pianificazione di volta in volta sulla base delle loro esigenze», ha affermato Andrea Incondi, managing director di FlixBus Italia. «Ora, in particolare, a fronte della forte domanda registrata verso le destinazioni balneari, potenziamo i collegamenti con le aree costiere, con l’augurio di poter contribuire a far conoscere a sempre più visitatori le nostre spiagge e il nostro mare».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469526 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si conferma la partnership tra la Pallacanestro Reggiana e Unahotels, che rimarrà per il quinto anno consecutivo main sponsor della squadra di basket di Reggio Emilia anche per la stagione 2024/2025. “È per noi un grande orgoglio portare avanti il sodalizio con la società biancorossa - sottolinea l'amministratore delegato del Gruppo Una, Giorgio Marchegiani -. La sponsorship del brand Unahotels è parte del percorso da noi intrapreso nel mondo dello sport a livello nazionale". La vocazione di Unahotels verso la pallacanestro italiana è sancita non solo dalla storica e rilevante presenza dei suoi hotel in città chiave di questo sport, come Milano, Varese, Bologna, Treviso e Pesaro, che lo hanno reso riferimento di ospitalità per la cestistica nazionale, ma anche da una condivisione di valori comuni, come l’ambizione, la tenacia e la passione, che da sempre fanno parte di quell’etica sportiva abbracciata anche da Pallacanestro Reggiana. "È un orgoglio per noi avere una realtà così consolidata al nostro fianco in una stagione importante come la prossima, che sancirà una tappa fondamentale della nostra storia: il raggiungimento dei 50 anni dalla fondazione del club– aggiunge la presidente della Pallacanestro Reggiana, Veronica Bartoli  -. Siamo parte di una grande famiglia e proseguiremo insieme questo cammino, in Italia e in Europa”.   [post_title] => Unahotels ancora sulle maglie dalla Pallacanestro Reggiana per la prossima stagione [post_date] => 2024-06-14T14:48:45+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718376525000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469506 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono dati più che incoraggianti quelli che arrivano dai Caraibi di Viva Resorts by Wyndham. Il gruppo ha infatti registrato a livello globale una crescita delle presenze del 3% nei primi sei mesi dell'anno rispetto al pari data 2023, con una proiezione di un più 6% sull'intero 2024. E in tale contesto cresce il peso del mercato Italia, già il terzo assoluto per volumi, che tra gennaio e giugno ha visto i pernottamenti salire del 13% con una previsione  di un +18% per l'anno completo.  "Il dato della Penisola è ancora più significativo - spiega la vice president sales and revenue manager Viva Resorts, Giuliana Carniel - se si considera che con il mercato tricolore lavoriamo praticamente solo su cinque - sei resort del nostro portfolio di otto strutture tra Repubblica Dominicana, Bahamas e Messico (presto nove con l'arrivo del Viva Miches in collaborazione con il brand Bravo di Alpitour, ndr)". L'Italia è particolarmente importante per il gruppo anche perché, insieme al mercato tedesco, è uno di quelli con il maggior numero di repeaters, circa il 20% del totale. Certo, come ormai da tempo sta notando la maggior parte degli operatori, anche Viva si trova ad affrontare una certa polarizzazione dei tempi di prenotazione: da una parte c'è tanto advance booking, praticato soprattutto dagli stessi repeaters e dai viaggiatori più consapevoli delle dinamiche di mercato; dall'altro avanza il sotto data, specialmente da parte dei giovani. "I mesi che stanno in mezzo sono la sfida che ci troviamo ad affrontare. Grazie ai gruppi e a promozioni specifiche riusciamo però quasi sempre a equilibrare gli andamenti della domanda". A monte di quest'ultima evoluzione c'è sicuramente il tema dei prezzi, con i consumatori che, in un contesto di elevata inflazione, sono sempre più propensi a prenotare nei periodi in cui le tariffe sono più basse. "I costi che continuano ad aumentare e lo scenario si fa più complesso - ammette Giuliana Carniel - In Messico, per esempio, sono cambiate le politiche sociali e di conseguenza sono aumentati i costi del personale, la moneta si è svalutata e alcuni dei beni primari hanno visto i prezzi impennarsi sino al 40%. Con la nuova presidente appena eletta, inoltre, gli stipendi potrebbero essere destinati a salire ulteriormente. Non solo: in Messico a volte è difficile perfino fare delle previsioni di budget, dato che voci come quella dell'energia elettrica possono balzare dal 20% semplicemente da un giorno all'altro. Alle Bahamas, per di più,, nonostante siano da sempre considerate un paradiso fiscale, il governo ha recentemente deciso di aumentare l'Iva". A fronte di tutto ciò, Viva si sforza però di contenere l'aumento dei prezzi, soprattutto nei confronti del mercato europeo che produce oltre il 50% del fatturato della compagnia e che già si trova ad avere a che fare con un balzo delle tariffe del volato di più del 30%. "E' per questo motivo che verso i Paesi del Vecchio continente abbiamo limitato gli aumenti al 4%, massimo 6% annuo, senza mai neppure avvicinarci a incrementi a doppia cifra percentuale - conclude Giuliana Carniel -. Recuperiamo invece qualcosa sui mercati più vicini, come quello sudamericano, il canadese e naturalmente gli Usa, che al momento pesano attorno al 15% del nostro giro d'affari".   [post_title] => Mercato Italia sempre più importante per Viva. Aumenti contenuti ma pesa l'inflazione [post_date] => 2024-06-14T13:21:16+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718371276000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469511 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vueling ha inaugurato ieri la nuova rotta da Comiso a Barcellona El Prat: si amplia così il network internazionale del vettore del gruppo Iag, che collega l’Italia al resto d’Europa. Disponibile fino all’8 di settembre, la rotta dallo scalo ibleo è una novità non solo per Vueling: la compagnia aerea spagnola, infatti, è la prima a collegare i due aeroporti con un volo diretto, offrendo la possibilità di raggiungere la città catalana con 2 frequenze settimanali (operative il giovedì e la domenica). Questa rotta va a rafforzare l’attuale operatività in Sicilia, dove Vueling opera anche all’aeroporto di Palermo (con fino a 9 voli settimanali per Barcellona El Prat durante la stagione estiva) e all’aeroporto di Catania (con fino a 8 e 5 voli settimanali, rispettivamente per Barcellona El Prat e Firenze, durante la stagione estiva), dimostrando l’impegno della compagnia nei confronti della regione. L'estate italiana di Vueling prevede quest'anno collegamenti con altri 14 aeroporti, oltre a Comiso: Roma Fiumicino e Firenze (le sue due basi strategiche presenti nel paese), Milano Malpensa, Milano Linate, Torino, Genova, Venezia, Bologna, Napoli, Bari, Palermo, Catania, Cagliari e Olbia. [post_title] => Vueling è operativa sull'inedita rotta tra Comiso e Barcellona [post_date] => 2024-06-14T12:26:44+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718368004000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469508 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_394304" align="alignleft" width="300"] Enrica Montanucci[/caption] A seguito della decisione dell’Antitrust che ha respinto le accuse fatte a Ryanair di abuso di posizione dominante, Maavi, l’associazione di categoria degli agenti di viaggio, interviene duramente sul tema. “È assurdo – dichiara Enrica Montanucci, presidente nazionale del movimento autonomo agenzie di viaggio italiane – che solo in Italia le Istituzioni non siano in grado di prendere una posizione ferma e chiara contro chi pensa di venire nel nostro Paese ed imporre la sua linea. “La Spagna – continua la Montanucci – ha avuto il coraggio di sanzionare alcune compagnie aeree con 150 milioni di euro per le vendite del bagaglio a mano. In Germania vengono dettate regole chiare per chi vuole operare sul territorio tedesco. In Francia si impongono metodi ed etica. Mentre in Italia? Nulla. E quando si apre una causa per richiedere il giusto ripristino delle condizioni concorrenziali del mercato della biglietteria aerea, compreso l’acquisto di pacchetti turistici, questa procedura viene rapidamente definita ‘senza i presupposti’. “Da tempo Maavi – conclude la Presidente – sta cercando soluzioni per riequilibrare il mercato tra i vari attori in campo, dando voce e spazio in questo agli agenti di viaggio, spesso non considerati. Da oltre un anno ci stiamo interfacciando con il Parlamento Europeo grazie all’operato encomiabile dell’europarlamentare Lucia Vuolo, che, in qualità anche di Membro della Commissione per i trasporti e il turismo, si è data disponibile a seguire questa tematica per arrivare a una vera tutela del trade. L’onorevole Vuolo ha anche partecipato alla nostra Convention Nazionale, intervenendo nella giornata clou di sabato 1 giugno e trattando con noi proprio di queste battaglie. A nome mio e dell’Associazione di Categoria che presiedo, ringrazio chi come lei si è battuta e si batterà con coraggio per le categorie professionali del turismo organizzato e che, purtroppo è una ‘perla rara’ nel panorama politico-istituzionale italiano”. [post_title] => Antitrust dà ragione a Ryanair. La reazione di Maavi: "è assurdo" [post_date] => 2024-06-14T12:05:03+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718366703000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469480 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Salire fino a raggiungere le 20 destinazioni servite negli Stati Uniti, rispetto alle attuali 14: questo l'obiettivo dichiarato di  Ahmet Bolat, chairman di Turkish Airlines, in occasione dell'apertura dei nuovi collegamenti tra Istanbul e Denver. La nuova rotta viene servita con tre frequenze alla settimana, che aumenteranno a quattro dal prossimo 9 luglio. In particolare, Turkish sarebbe orientata verso le città di Minneapolis, Charlotte, Philadelphia e Orlando come future destinazioni statunitensi. "Il numero di destinazioni negli Stati Uniti salirà a 20" ha affermato Bolat senza però svelare le tempistiche delle prossime aperture. La prima priorità sarà quella di portare il collegamento Istanbul-Detroit del vettore, lanciato a novembre, a frequenza giornaliera dalle attuali sei volte a settimana e di portare a frequenza giornaliera anche quello appena lanciato su Denver. La compagnia opera oggi attraverso un network di 347 destinazioni in 130 Paesi, e conta 75 Airbus A350 in ordine e opzioni per altri 15. Turkish sta anche valutando la possibilità di ordinare il Boeing 777x. Ordini di nuovi velivoli che supportano l'ambizione di Turkish di raddoppiare la propria capacità nel prossimo decennio, aumentando le dimensioni della flotta dai circa 460 aeromobili attuali a circa 810 (flotta che include anche la divisione low cost, AJet). Oltre agli Stati Uniti, il vettore utilizzerà i nuovi aeromobili per rafforzare le operzioni in Africa e aumentare le frequenze soprattutto sulle rotte verso l'Asia. [post_title] => Turkish Airlines punta a raggiungere le 20 destinazioni servite negli Stati Uniti [post_date] => 2024-06-14T10:41:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718361668000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469473 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Hanno preso il via ieri, 13 giugno, i primi tre voli del network GoToFly della stagione estiva dell'aeroporto di Forlì, con destinazione Olbia, Lampedusa e Cagliari.   I collegamenti su Lampedusa saranno attivi fino al prossimo 15 settembre con frequenza trisettimanale: martedì, giovedì, domenica; verso Olbia si volerà tre volte la settimana (sempre il martedì, il giovedì e la domenica) fino a metà settembre; su Cagliari doppia frequenza - giovedì e domenica - e voli garantiti anche in questo caso fino al 15 settembre.    Domani, 15 giugno, sarà invece la volta dei voli diretti per Catania e Trapani (destinazioni che proseguiranno oltre l'estate), mentre dal 21 giugno si volerà in direzione Grecia: a cominciare da Karpathos (fino al 13 settembre) e Lefkada (fino al 6 settembre). Dal 24 giugno, infine, al via gli aeromobili con meta finale Zante (fino al 9 settembre), Corfù (fino al 9 settembre) e Cefalonia (fino al 9 settembre). [post_title] => Forlì: decollate le prime tre destinazioni del network estivo GoToFly [post_date] => 2024-06-14T10:14:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718360094000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469361 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => AlUla, un’oasi nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, è stata crocevia di antiche civiltà. «Vi sostavano le carovane che percorrevano la via dell’incenso e i pellegrini in viaggio verso Medina - racconta Lucrezia Martinengo di Martinengo Communication -. Per oltre 7000 anni ha visto fiorire nuove civiltà». Infatti ad AlUla si possono visitare diversi siti storici. L’area di Hegra fu abitata dal popolo dei Nabatei fra il II secolo a.C. e il II d.C.. Dal 2008 è il primo bene dell’Arabia Saudita protetto dall’Unesco. Si estende su 52ettari e «per visitarla bisogna essere accompagnati dalla guida offerta in loco dal sito. Nel paese c’è un unico esperto parlante italiano che si deve prenotare con largo anticipo». A Dadan visse una civiltà che ha popolato la regione per millenni prima della venuta di Cristo e di cui si sta studiando ora la storia, Jabal Ikmah è un sito Unesco dove antiche incisioni rupestri raccontano la memoria del mondo e poi c’è l’Old Town di AlUla. Da non dimenticare l’antica oasi vulcanica di Khaybar - area di biodiversità e primo insediamento umano della penisola arabica - e Tayma, dove abitò l’ultimo re di Babilonia. Stupefacenti anche le formazioni rocciose che si trovano sul territorio, come Elephant Rock o Rainbow Rock. «Ad AlUla si può vivere una vacanza fatta di scoperta, di cultura e sport: bicicletta, kart e buggie e, soprattutto, lo yoga, che è uno dei pilastri principali dell’intrattenimento e sviluppo della destinazione. Una delle maggiori attrazioni è il “Five Senses Sanctuary”: che a ottobre, durante le due settimane del festival “Alula Wellness”, ospita i migliori insegnanti internazionali di yoga, mindfullness e meditazione. Visitare il Five Senses Sanctuary è un’esperienza che diventerà presto accessibile tutto l’anno. Ad AlUla sono disponibili resort per esigenza. Dal semplice Husaak Glamping al 3stelle comfort Sahari Desrt Camp. Il Cloud 7 è un resort che fa più business che leisure. Il Shaden Resort è un 4 stelle con piscine all’aperto, palestre, spa e ristorante in un contesto mozzafiato. Il gruppo Habitas gestisce due realtà: Caravan, che propone un’esperienza di glamping dentro caravan in stile americano e Our Habitas, il primo 5 stelle di Alula, completamente eco-sostenibile. All’interno del resort si possono ammirare alcune installazioni artistiche lascito della biennale di arte contemporanea Desert X. Nella Old Town di AlUla ha aperto il Dar Tantora the House Hotel, un hotel diffuso illuminato solo da candele, dove sperimentare le tradizioni del passato. Il Banyan Tree Alula, 5 stelle, rappresenta il top dell’offerta ed è dedicato a chi vuole il massimo della privacy e del lusso; si trova davanti al Maraya, l’iconico cubo di specchi di Alula che ospita una sala concerti e un’esibizione permanente. Il prossimo ottobre nell’oasi di Khaybar aprirà il Khaybar Camp con le sue 20 ville di lusso ed è programmata per fine anno l’inaugurazione di The Chedi Hegra all’interno del sito Unesco di Hegra, disegnato dall’architetto Giò Forma come il Maraya. Nella Old Town apriranno anche 2 business hotel - un Hyatt e un Marriot - ed entro il 2025 e il 2030 si compiranno i progetti di Six Senses: Azulik e Aman». Dal punto di vista logistico AlUla è collegata da 25 voli settimanali con le principali città del Middle East - Il Cairo, Dubhai, Doha, Jeddah e Ryhad - e ogni domenica opera un volo diretto intercontinentale da Parigi. Recentemente è stato anche aperto il collegamento con Amman in Giordania. [post_title] => Arabia Saudita: incontrare la bellezza di AlUla e la sua offerta per tutti [post_date] => 2024-06-14T09:45:59+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718358359000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469444 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Partirà il prossimo 22 dicembre il volo Neos da Milano Malpensa a Punta Cana e Cartagena. Servirà a supportare il lancio di due nuove destinazioni Alpitour World in un'area, quella dei Caraibi, che negli ultimi anni ha sofferto un po' il declino di mete come Cuba e il Messico. "In Repubblica Dominicana apriremo un nuovo Bravo a Miches in collaborazione con il gruppo Viva - spiega il direttore commerciale tour operating della compagnia, Alessandro Seghi -. Sebbene l'isola sia una meta già molto popolare alle nostre latitudini, l'area in cui ci posizioneremo lo è però molto meno. Sarà quindi una nuova opportunità per il mercato italiano. Così come sarà il caso dell'altro Bravo Club che lanceremo in Colombia, sull'Isla Barù, a poca distanza da Cartagena, all'interno del resort Decameron. Successivamente aggiungeremo ulteriori strutture griffate Eden Viaggi e a seguire dei tour ad hoc. Dopo due anni in cui abbiamo visto crescere esponenzialmente l'oceano Indiano e l'East Africa, è un modo per rilanciare l'area dei Caraibi". Alpitour World darà poi il via a partire dalla prossima settimana a un nuovo roadshow che per il terzo anno consecutivo viene organizzato in piena estate: "Sarà quasi esclusivamente concentrato sulla programmazione Specialties del brand Turisanda 1924 e delle linee di prodotto Presstour e  Made. Si svolgerà in una trentina di tappe in tutta Italia, puntando a coinvolgere 1.500 - 1.600 agenti di viaggio. Tra gli argomenti di punta, l'importante rilancio delle crociere sul Nilo con due nuove navi. Allo stesso tempo è tuttora in corso una lunga serie di educational e fam trip che termineranno a fine giugno, a cui stanno partecipando circa 700 agenti in una ventina di destinazioni differenti. Abbiamo deciso di coinvolgere soprattutto realtà del mondo gruppi e incentive, con particolare attenzione proprio alle novità di Miches e Cartagena". Proseguono inoltre sino a fine luglio i quattro programmi di incentivazione adv del gruppo per il terzo trimestre dell'anno: dall'extra commission del 2% sulla destinazione Italia all'over fino al 4% sui prodotti Turisanda, Presstour e Made. Incentivi tra il 2% e il 4% anche per le vendite Bravo, Francorosso e Alpitour, a cui si aggiunge la campagna Incredibile ma Eden che prevede remunerazioni da 400 a 20 mila euro. Infine una parola sulla questione Adv-Overview: il progetto lanciato da Astoi finalizzato a individuare le realtà agenziali dotate di tutte le caratteristiche richieste dalla normativa italiana. Lo scorso febbraio, lo stesso Seghi aveva rivelato che, come ampiamente anticipato nel contratto, il gruppo aveva proceduto a cancellare 400 codici di altrettante realtà, che non avevano ottemperato alle procedure di Adv-Overview: "Ora la situazione è fortunatamente molto migliorata - conclude il direttore commerciale -. Adesso si tratta sostanzialmente di ricordare ad alcuni di aggiornare i dati. Mi sento molto più tranquillo e rilassato". [post_title] => Novità ai Caraibi per Alpitour: due Bravo in Dominicana e Cartagena supportati da voli Neos [post_date] => 2024-06-14T09:12:25+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718356345000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469438 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nelle ultime settimane l'Egitto sta tornando su volumi e tariffe paragonabili a quelli dell'anno scorso. In un contesto di mercato caratterizzato da tanto advance booking e sotto data, ma relativamente poco nel mezzo, torna la certezza della destinazione principe del travel italiano. "Non che sia mai declinata del tutto - spiega il direttore commerciale tour operating di Alpitour World, Alessandro Seghi -. Anzi, dopo l'iniziale impatto dei fatti del 7 ottobre in Israele, a partire dal mese successivo, anche grazie a una revisione delle quote pratica, mete tradizionali come Sharm el-Sheikh e Marsa Alam hanno immediatamente riconquistato la loro posizione di mete più vendute del gruppo, seppur rimanendo un po' al di sotto dei livelli del 2023". Alpitour World sta al momento girando su un fatturato del 5%-6% superiore allo stesso periodo dell'esercizio chiuso lo scorso ottobre. "Con l'attuale andamento che privilegia advance booking e sotto data è però ancora prematuro fare previsioni attendibili sull'anno intero. Si tratta di un fenomeno relativamente nuovo, almeno nelle dimensioni, che non ha riscontri negli anni pre-Covid. L'anticipo è così forte che a oggi siamo già a un +37% pari periodo su tutti i nostri pillar e destinazioni relativamente alle partenze del prossimo esercizio. Allo stesso tempo una quota crescente di viaggiatori concentra le proprie prenotazioni tra i 60 e i 30 giorni prima dell'inizio delle vacanze". Le cause sono molteplici, alcune anche contingenti: "Come l'andamento non certo favorevole del meteo di questi mesi, nonché la presenza delle elezioni europee e amministrative in alcune importanti città della Penisola. Ma è chiaro che su tali comportamenti incida anche la ridotta capacità di spesa degli italiani, soprattutto delle famiglie, che fino a oggi sono state una delle componenti della domanda maggiormente sottotono. In questi giorni stiamo però vedendo una certa ripresa delle loro richieste per luglio e agosto. Un trend che ci aspettiamo si consolidi nelle prossime settimane. Per far fronte all'aumento dei prezzi registriamo anche una maggiore apertura mentale rispetto al passato, con molte famiglie disponibili a esplorare alternative al classico mare Italia. Stanno quindi performando bene destinazioni come la Tunisia, in netta ripresa, così come la Turchia, nonché Creta e Rodi, in Grecia". Notizie positive, infine, sul fronte del volato. "Al di là della compagnia di casa Neos, che ci consente pur sempre di adeguare velocemente le nostre disponibilità a seconda delle evoluzioni geopolitiche e di mercato  - conclude Seghi -, notiamo che ancora mancano alcuni pezzi del network di collegamenti pre-pandemia. Allo stesso tempo però, in attesa di vedere cosa accadrà nell'alta stagione, registriamo meno cancellazioni rispetto agli anni più recenti. In altre parole, oggi capacità e programmazione del volato appaiono decisamente più stabili. E questo non può che farci piacere". [post_title] => Seghi, Alpitour: l'Egitto sta tornando ai livelli di sempre [post_date] => 2024-06-13T13:01:05+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718283665000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "flixbus collegamenti italia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":20,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3949,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469526","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si conferma la partnership tra la Pallacanestro Reggiana e Unahotels, che rimarrà per il quinto anno consecutivo main sponsor della squadra di basket di Reggio Emilia anche per la stagione 2024/2025. “È per noi un grande orgoglio portare avanti il sodalizio con la società biancorossa - sottolinea l'amministratore delegato del Gruppo Una, Giorgio Marchegiani -. La sponsorship del brand Unahotels è parte del percorso da noi intrapreso nel mondo dello sport a livello nazionale\".\r\n\r\nLa vocazione di Unahotels verso la pallacanestro italiana è sancita non solo dalla storica e rilevante presenza dei suoi hotel in città chiave di questo sport, come Milano, Varese, Bologna, Treviso e Pesaro, che lo hanno reso riferimento di ospitalità per la cestistica nazionale, ma anche da una condivisione di valori comuni, come l’ambizione, la tenacia e la passione, che da sempre fanno parte di quell’etica sportiva abbracciata anche da Pallacanestro Reggiana.\r\n\r\n\"È un orgoglio per noi avere una realtà così consolidata al nostro fianco in una stagione importante come la prossima, che sancirà una tappa fondamentale della nostra storia: il raggiungimento dei 50 anni dalla fondazione del club– aggiunge la presidente della Pallacanestro Reggiana, Veronica Bartoli  -. Siamo parte di una grande famiglia e proseguiremo insieme questo cammino, in Italia e in Europa”.\r\n\r\n ","post_title":"Unahotels ancora sulle maglie dalla Pallacanestro Reggiana per la prossima stagione","post_date":"2024-06-14T14:48:45+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1718376525000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469506","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono dati più che incoraggianti quelli che arrivano dai Caraibi di Viva Resorts by Wyndham. Il gruppo ha infatti registrato a livello globale una crescita delle presenze del 3% nei primi sei mesi dell'anno rispetto al pari data 2023, con una proiezione di un più 6% sull'intero 2024. E in tale contesto cresce il peso del mercato Italia, già il terzo assoluto per volumi, che tra gennaio e giugno ha visto i pernottamenti salire del 13% con una previsione  di un +18% per l'anno completo.  \"Il dato della Penisola è ancora più significativo - spiega la vice president sales and revenue manager Viva Resorts, Giuliana Carniel - se si considera che con il mercato tricolore lavoriamo praticamente solo su cinque - sei resort del nostro portfolio di otto strutture tra Repubblica Dominicana, Bahamas e Messico (presto nove con l'arrivo del Viva Miches in collaborazione con il brand Bravo di Alpitour, ndr)\".\r\n\r\nL'Italia è particolarmente importante per il gruppo anche perché, insieme al mercato tedesco, è uno di quelli con il maggior numero di repeaters, circa il 20% del totale. Certo, come ormai da tempo sta notando la maggior parte degli operatori, anche Viva si trova ad affrontare una certa polarizzazione dei tempi di prenotazione: da una parte c'è tanto advance booking, praticato soprattutto dagli stessi repeaters e dai viaggiatori più consapevoli delle dinamiche di mercato; dall'altro avanza il sotto data, specialmente da parte dei giovani. \"I mesi che stanno in mezzo sono la sfida che ci troviamo ad affrontare. Grazie ai gruppi e a promozioni specifiche riusciamo però quasi sempre a equilibrare gli andamenti della domanda\".\r\n\r\nA monte di quest'ultima evoluzione c'è sicuramente il tema dei prezzi, con i consumatori che, in un contesto di elevata inflazione, sono sempre più propensi a prenotare nei periodi in cui le tariffe sono più basse. \"I costi che continuano ad aumentare e lo scenario si fa più complesso - ammette Giuliana Carniel - In Messico, per esempio, sono cambiate le politiche sociali e di conseguenza sono aumentati i costi del personale, la moneta si è svalutata e alcuni dei beni primari hanno visto i prezzi impennarsi sino al 40%. Con la nuova presidente appena eletta, inoltre, gli stipendi potrebbero essere destinati a salire ulteriormente. Non solo: in Messico a volte è difficile perfino fare delle previsioni di budget, dato che voci come quella dell'energia elettrica possono balzare dal 20% semplicemente da un giorno all'altro. Alle Bahamas, per di più,, nonostante siano da sempre considerate un paradiso fiscale, il governo ha recentemente deciso di aumentare l'Iva\".\r\n\r\nA fronte di tutto ciò, Viva si sforza però di contenere l'aumento dei prezzi, soprattutto nei confronti del mercato europeo che produce oltre il 50% del fatturato della compagnia e che già si trova ad avere a che fare con un balzo delle tariffe del volato di più del 30%. \"E' per questo motivo che verso i Paesi del Vecchio continente abbiamo limitato gli aumenti al 4%, massimo 6% annuo, senza mai neppure avvicinarci a incrementi a doppia cifra percentuale - conclude Giuliana Carniel -. Recuperiamo invece qualcosa sui mercati più vicini, come quello sudamericano, il canadese e naturalmente gli Usa, che al momento pesano attorno al 15% del nostro giro d'affari\".\r\n\r\n ","post_title":"Mercato Italia sempre più importante per Viva. Aumenti contenuti ma pesa l'inflazione","post_date":"2024-06-14T13:21:16+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1718371276000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469511","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vueling ha inaugurato ieri la nuova rotta da Comiso a Barcellona El Prat: si amplia così il network internazionale del vettore del gruppo Iag, che collega l’Italia al resto d’Europa.\r\n\r\nDisponibile fino all’8 di settembre, la rotta dallo scalo ibleo è una novità non solo per Vueling: la compagnia aerea spagnola, infatti, è la prima a collegare i due aeroporti con un volo diretto, offrendo la possibilità di raggiungere la città catalana con 2 frequenze settimanali (operative il giovedì e la domenica).\r\n\r\nQuesta rotta va a rafforzare l’attuale operatività in Sicilia, dove Vueling opera anche all’aeroporto di Palermo (con fino a 9 voli settimanali per Barcellona El Prat durante la stagione estiva) e all’aeroporto di Catania (con fino a 8 e 5 voli settimanali, rispettivamente per Barcellona El Prat e Firenze, durante la stagione estiva), dimostrando l’impegno della compagnia nei confronti della regione.\r\n\r\nL'estate italiana di Vueling prevede quest'anno collegamenti con altri 14 aeroporti, oltre a Comiso: Roma Fiumicino e Firenze (le sue due basi strategiche presenti nel paese), Milano Malpensa, Milano Linate, Torino, Genova, Venezia, Bologna, Napoli, Bari, Palermo, Catania, Cagliari e Olbia.","post_title":"Vueling è operativa sull'inedita rotta tra Comiso e Barcellona","post_date":"2024-06-14T12:26:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718368004000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469508","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_394304\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Enrica Montanucci[/caption]\r\n\r\nA seguito della decisione dell’Antitrust che ha respinto le accuse fatte a Ryanair di abuso di posizione dominante, Maavi, l’associazione di categoria degli agenti di viaggio, interviene duramente sul tema.\r\n\r\n“È assurdo – dichiara Enrica Montanucci, presidente nazionale del movimento autonomo agenzie di viaggio italiane – che solo in Italia le Istituzioni non siano in grado di prendere una posizione ferma e chiara contro chi pensa di venire nel nostro Paese ed imporre la sua linea. “La Spagna – continua la Montanucci – ha avuto il coraggio di sanzionare alcune compagnie aeree con 150 milioni di euro per le vendite del bagaglio a mano. In Germania vengono dettate regole chiare per chi vuole operare sul territorio tedesco. In Francia si impongono metodi ed etica. Mentre in Italia? Nulla. E quando si apre una causa per richiedere il giusto ripristino delle condizioni concorrenziali del mercato della biglietteria aerea, compreso l’acquisto di pacchetti turistici, questa procedura viene rapidamente definita ‘senza i presupposti’.\r\n\r\n“Da tempo Maavi – conclude la Presidente – sta cercando soluzioni per riequilibrare il mercato tra i vari attori in campo, dando voce e spazio in questo agli agenti di viaggio, spesso non considerati. Da oltre un anno ci stiamo interfacciando con il Parlamento Europeo grazie all’operato encomiabile dell’europarlamentare Lucia Vuolo, che, in qualità anche di Membro della Commissione per i trasporti e il turismo, si è data disponibile a seguire questa tematica per arrivare a una vera tutela del trade. L’onorevole Vuolo ha anche partecipato alla nostra Convention Nazionale, intervenendo nella giornata clou di sabato 1 giugno e trattando con noi proprio di queste battaglie. A nome mio e dell’Associazione di Categoria che presiedo, ringrazio chi come lei si è battuta e si batterà con coraggio per le categorie professionali del turismo organizzato e che, purtroppo è una ‘perla rara’ nel panorama politico-istituzionale italiano”.","post_title":"Antitrust dà ragione a Ryanair. La reazione di Maavi: \"è assurdo\"","post_date":"2024-06-14T12:05:03+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1718366703000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469480","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Salire fino a raggiungere le 20 destinazioni servite negli Stati Uniti, rispetto alle attuali 14: questo l'obiettivo dichiarato di  Ahmet Bolat, chairman di Turkish Airlines, in occasione dell'apertura dei nuovi collegamenti tra Istanbul e Denver. La nuova rotta viene servita con tre frequenze alla settimana, che aumenteranno a quattro dal prossimo 9 luglio.\r\n\r\nIn particolare, Turkish sarebbe orientata verso le città di Minneapolis, Charlotte, Philadelphia e Orlando come future destinazioni statunitensi.\r\n\r\n\"Il numero di destinazioni negli Stati Uniti salirà a 20\" ha affermato Bolat senza però svelare le tempistiche delle prossime aperture. La prima priorità sarà quella di portare il collegamento Istanbul-Detroit del vettore, lanciato a novembre, a frequenza giornaliera dalle attuali sei volte a settimana e di portare a frequenza giornaliera anche quello appena lanciato su Denver.\r\n\r\nLa compagnia opera oggi attraverso un network di 347 destinazioni in 130 Paesi, e conta 75 Airbus A350 in ordine e opzioni per altri 15. Turkish sta anche valutando la possibilità di ordinare il Boeing 777x.\r\n\r\nOrdini di nuovi velivoli che supportano l'ambizione di Turkish di raddoppiare la propria capacità nel prossimo decennio, aumentando le dimensioni della flotta dai circa 460 aeromobili attuali a circa 810 (flotta che include anche la divisione low cost, AJet).\r\n\r\nOltre agli Stati Uniti, il vettore utilizzerà i nuovi aeromobili per rafforzare le operzioni in Africa e aumentare le frequenze soprattutto sulle rotte verso l'Asia.","post_title":"Turkish Airlines punta a raggiungere le 20 destinazioni servite negli Stati Uniti","post_date":"2024-06-14T10:41:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718361668000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469473","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Hanno preso il via ieri, 13 giugno, i primi tre voli del network GoToFly della stagione estiva dell'aeroporto di Forlì, con destinazione Olbia, Lampedusa e Cagliari.\r\n \r\nI collegamenti su Lampedusa saranno attivi fino al prossimo 15 settembre con frequenza trisettimanale: martedì, giovedì, domenica; verso Olbia si volerà tre volte la settimana (sempre il martedì, il giovedì e la domenica) fino a metà settembre; su Cagliari doppia frequenza - giovedì e domenica - e voli garantiti anche in questo caso fino al 15 settembre. \r\n \r\nDomani, 15 giugno, sarà invece la volta dei voli diretti per Catania e Trapani (destinazioni che proseguiranno oltre l'estate), mentre dal 21 giugno si volerà in direzione Grecia: a cominciare da Karpathos (fino al 13 settembre) e Lefkada (fino al 6 settembre). Dal 24 giugno, infine, al via gli aeromobili con meta finale Zante (fino al 9 settembre), Corfù (fino al 9 settembre) e Cefalonia (fino al 9 settembre).","post_title":"Forlì: decollate le prime tre destinazioni del network estivo GoToFly","post_date":"2024-06-14T10:14:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718360094000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469361","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"AlUla, un’oasi nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, è stata crocevia di antiche civiltà. «Vi sostavano le carovane che percorrevano la via dell’incenso e i pellegrini in viaggio verso Medina - racconta Lucrezia Martinengo di Martinengo Communication -. Per oltre 7000 anni ha visto fiorire nuove civiltà».\r\n\r\nInfatti ad AlUla si possono visitare diversi siti storici. L’area di Hegra fu abitata dal popolo dei Nabatei fra il II secolo a.C. e il II d.C.. Dal 2008 è il primo bene dell’Arabia Saudita protetto dall’Unesco. Si estende su 52ettari e «per visitarla bisogna essere accompagnati dalla guida offerta in loco dal sito. Nel paese c’è un unico esperto parlante italiano che si deve prenotare con largo anticipo». A Dadan visse una civiltà che ha popolato la regione per millenni prima della venuta di Cristo e di cui si sta studiando ora la storia, Jabal Ikmah è un sito Unesco dove antiche incisioni rupestri raccontano la memoria del mondo e poi c’è l’Old Town di AlUla. Da non dimenticare l’antica oasi vulcanica di Khaybar - area di biodiversità e primo insediamento umano della penisola arabica - e Tayma, dove abitò l’ultimo re di Babilonia. Stupefacenti anche le formazioni rocciose che si trovano sul territorio, come Elephant Rock o Rainbow Rock.\r\n\r\n«Ad AlUla si può vivere una vacanza fatta di scoperta, di cultura e sport: bicicletta, kart e buggie e, soprattutto, lo yoga, che è uno dei pilastri principali dell’intrattenimento e sviluppo della destinazione. Una delle maggiori attrazioni è il “Five Senses Sanctuary”: che a ottobre, durante le due settimane del festival “Alula Wellness”, ospita i migliori insegnanti internazionali di yoga, mindfullness e meditazione. Visitare il Five Senses Sanctuary è un’esperienza che diventerà presto accessibile tutto l’anno.\r\n\r\nAd AlUla sono disponibili resort per esigenza. Dal semplice Husaak Glamping al 3stelle comfort Sahari Desrt Camp. Il Cloud 7 è un resort che fa più business che leisure. Il Shaden Resort è un 4 stelle con piscine all’aperto, palestre, spa e ristorante in un contesto mozzafiato. Il gruppo Habitas gestisce due realtà: Caravan, che propone un’esperienza di glamping dentro caravan in stile americano e Our Habitas, il primo 5 stelle di Alula, completamente eco-sostenibile. All’interno del resort si possono ammirare alcune installazioni artistiche lascito della biennale di arte contemporanea Desert X. Nella Old Town di AlUla ha aperto il Dar Tantora the House Hotel, un hotel diffuso illuminato solo da candele, dove sperimentare le tradizioni del passato. Il Banyan Tree Alula, 5 stelle, rappresenta il top dell’offerta ed è dedicato a chi vuole il massimo della privacy e del lusso; si trova davanti al Maraya, l’iconico cubo di specchi di Alula che ospita una sala concerti e un’esibizione permanente.\r\n\r\nIl prossimo ottobre nell’oasi di Khaybar aprirà il Khaybar Camp con le sue 20 ville di lusso ed è programmata per fine anno l’inaugurazione di The Chedi Hegra all’interno del sito Unesco di Hegra, disegnato dall’architetto Giò Forma come il Maraya. Nella Old Town apriranno anche 2 business hotel - un Hyatt e un Marriot - ed entro il 2025 e il 2030 si compiranno i progetti di Six Senses: Azulik e Aman».\r\n\r\nDal punto di vista logistico AlUla è collegata da 25 voli settimanali con le principali città del Middle East - Il Cairo, Dubhai, Doha, Jeddah e Ryhad - e ogni domenica opera un volo diretto intercontinentale da Parigi. Recentemente è stato anche aperto il collegamento con Amman in Giordania.","post_title":"Arabia Saudita: incontrare la bellezza di AlUla e la sua offerta per tutti","post_date":"2024-06-14T09:45:59+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718358359000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469444","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Partirà il prossimo 22 dicembre il volo Neos da Milano Malpensa a Punta Cana e Cartagena. Servirà a supportare il lancio di due nuove destinazioni Alpitour World in un'area, quella dei Caraibi, che negli ultimi anni ha sofferto un po' il declino di mete come Cuba e il Messico. \"In Repubblica Dominicana apriremo un nuovo Bravo a Miches in collaborazione con il gruppo Viva - spiega il direttore commerciale tour operating della compagnia, Alessandro Seghi -. Sebbene l'isola sia una meta già molto popolare alle nostre latitudini, l'area in cui ci posizioneremo lo è però molto meno. Sarà quindi una nuova opportunità per il mercato italiano. Così come sarà il caso dell'altro Bravo Club che lanceremo in Colombia, sull'Isla Barù, a poca distanza da Cartagena, all'interno del resort Decameron. Successivamente aggiungeremo ulteriori strutture griffate Eden Viaggi e a seguire dei tour ad hoc. Dopo due anni in cui abbiamo visto crescere esponenzialmente l'oceano Indiano e l'East Africa, è un modo per rilanciare l'area dei Caraibi\".\r\n\r\nAlpitour World darà poi il via a partire dalla prossima settimana a un nuovo roadshow che per il terzo anno consecutivo viene organizzato in piena estate: \"Sarà quasi esclusivamente concentrato sulla programmazione Specialties del brand Turisanda 1924 e delle linee di prodotto Presstour e  Made. Si svolgerà in una trentina di tappe in tutta Italia, puntando a coinvolgere 1.500 - 1.600 agenti di viaggio. Tra gli argomenti di punta, l'importante rilancio delle crociere sul Nilo con due nuove navi. Allo stesso tempo è tuttora in corso una lunga serie di educational e fam trip che termineranno a fine giugno, a cui stanno partecipando circa 700 agenti in una ventina di destinazioni differenti. Abbiamo deciso di coinvolgere soprattutto realtà del mondo gruppi e incentive, con particolare attenzione proprio alle novità di Miches e Cartagena\".\r\n\r\nProseguono inoltre sino a fine luglio i quattro programmi di incentivazione adv del gruppo per il terzo trimestre dell'anno: dall'extra commission del 2% sulla destinazione Italia all'over fino al 4% sui prodotti Turisanda, Presstour e Made. Incentivi tra il 2% e il 4% anche per le vendite Bravo, Francorosso e Alpitour, a cui si aggiunge la campagna Incredibile ma Eden che prevede remunerazioni da 400 a 20 mila euro. Infine una parola sulla questione Adv-Overview: il progetto lanciato da Astoi finalizzato a individuare le realtà agenziali dotate di tutte le caratteristiche richieste dalla normativa italiana. Lo scorso febbraio, lo stesso Seghi aveva rivelato che, come ampiamente anticipato nel contratto, il gruppo aveva proceduto a cancellare 400 codici di altrettante realtà, che non avevano ottemperato alle procedure di Adv-Overview: \"Ora la situazione è fortunatamente molto migliorata - conclude il direttore commerciale -. Adesso si tratta sostanzialmente di ricordare ad alcuni di aggiornare i dati. Mi sento molto più tranquillo e rilassato\".","post_title":"Novità ai Caraibi per Alpitour: due Bravo in Dominicana e Cartagena supportati da voli Neos","post_date":"2024-06-14T09:12:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1718356345000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469438","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nelle ultime settimane l'Egitto sta tornando su volumi e tariffe paragonabili a quelli dell'anno scorso. In un contesto di mercato caratterizzato da tanto advance booking e sotto data, ma relativamente poco nel mezzo, torna la certezza della destinazione principe del travel italiano. \"Non che sia mai declinata del tutto - spiega il direttore commerciale tour operating di Alpitour World, Alessandro Seghi -. Anzi, dopo l'iniziale impatto dei fatti del 7 ottobre in Israele, a partire dal mese successivo, anche grazie a una revisione delle quote pratica, mete tradizionali come Sharm el-Sheikh e Marsa Alam hanno immediatamente riconquistato la loro posizione di mete più vendute del gruppo, seppur rimanendo un po' al di sotto dei livelli del 2023\".\r\n\r\nAlpitour World sta al momento girando su un fatturato del 5%-6% superiore allo stesso periodo dell'esercizio chiuso lo scorso ottobre. \"Con l'attuale andamento che privilegia advance booking e sotto data è però ancora prematuro fare previsioni attendibili sull'anno intero. Si tratta di un fenomeno relativamente nuovo, almeno nelle dimensioni, che non ha riscontri negli anni pre-Covid. L'anticipo è così forte che a oggi siamo già a un +37% pari periodo su tutti i nostri pillar e destinazioni relativamente alle partenze del prossimo esercizio. Allo stesso tempo una quota crescente di viaggiatori concentra le proprie prenotazioni tra i 60 e i 30 giorni prima dell'inizio delle vacanze\".\r\n\r\nLe cause sono molteplici, alcune anche contingenti: \"Come l'andamento non certo favorevole del meteo di questi mesi, nonché la presenza delle elezioni europee e amministrative in alcune importanti città della Penisola. Ma è chiaro che su tali comportamenti incida anche la ridotta capacità di spesa degli italiani, soprattutto delle famiglie, che fino a oggi sono state una delle componenti della domanda maggiormente sottotono. In questi giorni stiamo però vedendo una certa ripresa delle loro richieste per luglio e agosto. Un trend che ci aspettiamo si consolidi nelle prossime settimane. Per far fronte all'aumento dei prezzi registriamo anche una maggiore apertura mentale rispetto al passato, con molte famiglie disponibili a esplorare alternative al classico mare Italia. Stanno quindi performando bene destinazioni come la Tunisia, in netta ripresa, così come la Turchia, nonché Creta e Rodi, in Grecia\".\r\n\r\nNotizie positive, infine, sul fronte del volato. \"Al di là della compagnia di casa Neos, che ci consente pur sempre di adeguare velocemente le nostre disponibilità a seconda delle evoluzioni geopolitiche e di mercato  - conclude Seghi -, notiamo che ancora mancano alcuni pezzi del network di collegamenti pre-pandemia. Allo stesso tempo però, in attesa di vedere cosa accadrà nell'alta stagione, registriamo meno cancellazioni rispetto agli anni più recenti. In altre parole, oggi capacità e programmazione del volato appaiono decisamente più stabili. E questo non può che farci piacere\".","post_title":"Seghi, Alpitour: l'Egitto sta tornando ai livelli di sempre","post_date":"2024-06-13T13:01:05+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1718283665000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti