13 May 2026

Explora, nuovo tool per dare più visibilità alle strutture turistiche lombarde

Explora, la destination management organization di regione Lombardia e del sistema camerale lombardo, ha arricchito il proprio ecosistema digitale turistico, la piattaforma gratuita dedicata a tutti gli operatori turistici e ai territori, con un nuovo tool rivolto a tutte le strutture ricettive della regione con l’obiettivo di aumentarne la visibilità e la promozione.

Il  nuovo strumento è a disposizione di tutti gli operatori hospitality presenti nell’open data di regione Lombardia (estratto di Turismo5), nell’area “pianifica” del sito in-lombardia.it per la programmazione di un soggiorno in Lombardia. Attraverso questo tool le strutture ricettive lombarde potranno gestire autonomamente le informazioni relative alla propria struttura e pubblicate sul sito in-lombardia.it; personalizzare la propria scheda di presentazione, descriverne l’attività e i servizi, caricare immagini, video ed eventuali traduzioni dei testi anche in lingua inglese e tedesca. Il tool va ad aggiungersi ai servizi della piattaforma gratuita Ecosistema Digitale Turistico creata da Explora per tutti gli operatori che qui possono promuoversi e condividere i contenuti sulla propria offerta turistica.

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Con lei, gli operatori del Fanad Lighthouse, Irish Stay Collection e Crolly Distillery.\r\n\r\nLoretta Raftery ha presentato Galway come una combinazione di paesaggi drammatici e autenticità culturale: il Connemara sul versante della Wild Atlantic Way, i borghi storici dell’East Galway per uno slow tourism più riflessivo. La delegazione includeva i gestori della Ahascragh Distillery e del suggestivo Roscommon Castle.\r\n\r\nIl Leitrim, presentato da Sinéad McDermott, punta sulla tranquillità: cascate, il fiume Shannon, la Shannon Greenway. Solo due ore da Dublino, ancora meno da Knock. Partner presenti: Landmark Hotel, Organic Centre, Shed Distillery e Drumhierney Woodland Hideaway — un nome che già da solo dice molto del tono dell’offerta.\r\n\r\nLara Gallagher ha descritto il Mayo, la contea che ospita lo stesso aeroporto di Knock, come «il cuore pulsante della Wild Atlantic Way», con oltre 1.000 chilometri di costa. L’offerta spazia dalle attività adrenalinici come il surf e il ciclismo sulla Great Western Greenway all’osservazione dell’aurora boreale nel Mayo Dark Sky National Park. In lista anche i Céide Fields, tra i più antichi sistemi agricoli al mondo, e il Knock Shrine. Operatori presenti da Achill Island, Destination Westport e Portacloy.\r\n\r\nLisa Joy ha portato il Roscommon, «il cuore dell’Irlanda»: a quindici minuti dall’aeroporto di Knock, vanta castelli del XIII secolo, il National Famine Museum e Rathcroghan, sito con 200 siti archeologici in lista per il riconoscimento Unesco.\r\n\r\nAidan McCormack ha chiuso per Sligo, con una costa altrettanto spettacolare: surf, con l’Atlantic Surf School, esperienze legate al wellbeing e il festival gastronomico Taste of Sligo. «I vostri clienti lasceranno questa parte d’Irlanda sentendosi rinnovati», ha concluso McCormack. Una promessa che, ascoltando l’insieme delle sei delegazioni, suona molto più come una certezza che come uno slogan.\r\n\r\n(Micòl Rossi)","post_title":"L'Irlanda della Wild Atlantic Way: sei contee tutte da scoprire","post_date":"2026-05-11T09:40:33+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778492433000]}]}}