20 febbraio 2018 09:04
L’Italia piace sempre più e in tutte le stagioni. Lo conferma Expedia che ha preso in analisi le richieste per le destinazioni sciistiche della Penisola, registrando un incremento a doppia cifra lungo tutto l’ultimo trimestre del 2017.
Lombardia, Trentino e Veneto crescono rispettivamente del 35%, 40% e 50% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per quanto riguarda le prenotazioni alberghiere in generale.
Entrando nel dettaglio invece, si scopre che il Veneto è la regione preferita dai vacanzieri italiani, che ha registrato un picco addirittura del 115% mentre, dal fronte estero, gli Stati Uniti ad esempio, hanno scelto il Trentino, incrementando le richieste per le località della regione del 115% sui valori dell’anno precedente.
«I nostri dati ci mostrano come Expedia sia in grado di attrarre verso le destinazioni sciistiche Italiane sia i viaggiatori nazionali sia quelli internazionali – afferma Marco Sprizzi, director market management, Expedia Lodging Partner Services Italia -. Questi ultimi sono anche quelli che hanno mostrato un alto potere d’acquisto, la tendenza a prenotare con un maggior anticipo di tempo e ad effettuare soggiorni più lunghi».
In termini di domanda di pacchetti (volo+hotel), le destinazioni hanno registrato anche un alto tasso di crescita rispetto all’anno precedente, come il Trentino, con un aumento del +70%, mentre gli hotel partner del Piemonte hanno registrato una crescita del 10% della tariffa media giornaliera.
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[post_content] => Oltre 300.000 turisti stranieri hanno partecipato al Carnevale 2026 in Brasile, per un contributo record di quasi 158 milioni di euro a livello nazionale. Cifre da incorniciare per il Paese che, durante i sette giorni di festeggiamenti, ha segnato quindi una crescita del 17% del numero di visitatori internazionali rispetto al 2025.
Quest'anno i numerosi eventi legati al Carnevale hanno attratto complessivamente 65 milioni di persone (+22%), generado un impatto economico di 18,6 miliardi di reais (circa 3 miliardi di euro): si tratta della cifra più elevata in termini di entrate per un mese di febbraio dall'inizio delle rilevazioni, nel 2011.
Come riferito da L'Echo Touristique, più di un terzo (36%) dei visitatori internazionali ha partecipato al carnevale di Rio de Janeiro: qui il tasso di occupazione medio degli hotel ha raggiunto il 99,02%, superando così il 98,62% dello scorso anno, secondo il sindacato Hotéisio.
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Il Brasile sta vivendo una crescita turistica significative: nel 2025, per la prima volta, il Paese ha accolto più di 9 milioni di turisti internazionali. Una cifra che supera di gran lunga il record del 2024 (6,77 milioni di visitatori).
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[post_content] => Air Seychelles aprirà tre voli settimanali tra Seychelles e Parigi Charles de Gaulle, dal prossimo 20 marzo e, inizialmente, per un periodo di un mese. La rotta sarà operata con un Boeing 787-900 Dreamliner grazie ad un accordo con Etihad Airways, che consentirà ad Air Seychelles di introdurre capacità di lungo raggio.
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Il lancio della nuova rotta avviene in un contesto in cui le chiusure dello spazio aereo in alcune aree del Medio Oriente hanno causato interruzioni nelle tradizionali rotte di transito attraverso gli hub del Golfo. Offrendo un collegamento diretto tra Seychelles ed Europa, Air Seychelles mira a garantire ai passeggeri un’alternativa di viaggio affidabile ed efficiente durante questa fase di incertezza nel panorama dei trasporti aerei globali.
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Wellness, longevità e prevenzione non sono più comparti distinti, ma tasselli di una filiera integrata che parla sempre più il linguaggio della domanda contemporanea: qualità della vita, sostenibilità e benessere diffuso.
In questo scenario, prende forma un cambio di paradigma che interessa direttamente il sistema travel. Dalla medicina preventiva all’ospitalità, dall’alimentazione alla beauty industry, fino ai retreat dedicati al benessere, si consolida un ecosistema capace di generare nuove opportunità di business e posizionamento per destinazioni e operatori. Non si tratta più di aggiungere servizi, ma di ripensare l’offerta in chiave sistemica.
A interpretare questa evoluzione nasce Welligence™ Think Lab, primo laboratorio italiano che osserva e analizza come i principali player del settore stanno ridefinendo modelli, linguaggi e strategie. Il progetto è ideato da Roberta Farinola, founder di FARO Comunicazione, e si propone come piattaforma di confronto tra industria della salute, hospitality e wellness economy.
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«Il wellness non è più un segmento, ma una chiave di lettura trasversale», spiega Farinola. «Oggi assistiamo a una convergenza tra ambiti che fino a ieri dialogavano poco: prevenzione, turismo, nutrizione, bellezza. È in questa intersezione che si crea valore per le imprese e per i territori».
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La prima edizione di Welligence, realizzata in collaborazione con Travel Hashtag Advisory, è in programma il 16 aprile 2026 all’Hotel I Portici di Bologna. Un format a porte chiuse che riunirà 35 top manager tra CEO, medici, imprenditori e direttori marketing, con l’obiettivo di delineare le linee guida di un settore in piena trasformazione.
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Scoprire le Isole di Tahiti attraverso il ritmo lento di una crociera: un'esperienza che consente di ripercorrere idealmente le rotte degli antichi navigatori polinesiani e che offre un punto di vista privilegiato che restituisce il vero volto delle isole, dalle più conosciute Bora Bora, Moorea e Tahiti all'arcipelago delle Tuamotu, fino alle remote Marchesi a Nord e alle selvagge Australi a sud.
Una scelta che, nel 2025, ha fatto registrare 53.941 passeggeri, ricalcando sostanzialmente il trend dell’anno precedente, mentre il mercato italiano ha visto una crescita particolarmente significativa, con un incremento vicino al 22% rispetto all’anno precedente e un totale di 618 passeggeri.
A rendere questa forma di viaggio particolarmente coerente con l’identità della destinazione è anche l’attenzione alla sostenibilità e alla dimensione contenuta delle navi. Oltre l’80% delle crociere che operano nella regione trasporta meno di 600 passeggeri, privilegiando un modello di navigazione a basso impatto e più rispettoso degli ecosistemi e delle comunità locali.
Di fatto, solo 3 delle 118 isole della Polinesia francese consentono l’attracco di navi con più di 3.600 passeggeri. Inoltre, circa il 70% degli scali crocieristici è operato da tre navi con base locale, che navigano durante tutto l’anno tra gli arcipelaghi, garantendo continuità di collegamenti e un forte radicamento nel territorio, nonché un ritorno economico locale.
Tra le compagnie più iconiche della destinazione figura Ponant, che opera con la nave Paul Gauguin, progettata appositamente per navigare nelle acque della Polinesia.
Aranui Cruises opera con l’Aranui 5, una nave ibrida tra cargo e crociera, che consente di unire il viaggio turistico alla funzione essenziale di rifornimento delle comunità più remote degli arcipelaghi. La nave, con circa 230 passeggeri e 103 cabine, naviga principalmente tra Tahiti e le Marchesi in itinerari di circa dodici giorni, trasportando anche merci destinate alle isole più isolate. Dal 2027 si aggiungerà alla flotta la nuovissima Aranoa, destinata ad ampliare le rotte verso l’arcipelago delle Australi.
Windstar Cruises propone una formula di navigazione ispirata al mondo degli yacht di lusso. La compagnia opera nella regione da oltre 36 anni con la Star Breeze, nave all-suite da 312 ospiti, attiva tutto l’anno negli itinerari tra Le Isole di Tahiti.
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Si chiama “In-Italy” ed è la nuova iniziativa di marketing di Azimut Tour Operator & Dmc, operatore specializzato in incoming. Il general manager di Azimut, Luca Ruco, ha spiegato quello che si presenta come un progetto dalle ampie potenziualità di sviluppo: «Siamo grati a tutti i nuovi partner /clienti e a quelli attivi già nel nostro portafoglio che ci hanno scelto per ri-proteggere tutte le cancellazioni dei pacchetti vacanza in Medio Oriente - spiega il manager -. In questa operazione di co-branding stiamo dando la possibilità ai clienti stranieri, dall’America Latina a tutta l’Europa, di avere upgrade gratuiti consentendo al cliente finale di non annullare la vacanza ma di avere una meta alternativa per volare in Italia e a San Marino senza alcun costo aggiuntivo, dando così la possibilità all’agenzia di viaggio e ai tour operator stranieri di non perdere il pacchetto e sopratutto la pratica. In-Italy è stata presa letteralmente d’assalto dagli operatori dopo tutte le cancellazioni per Dubai, Oman, Arabia Saudita, Bahreine Qatar, molte di queste riprotette in Italia anche con last minute. La percentuale di adesione arriva al 60% delle prenotazioni, consentendo così che le prenotazioni da cancellate rimangano confermate e operative. Già da questa settimana inizieranno i primi arrivi, facendo rotta sul Belpaese. La nuova meta non avrà forse lo stesso clima del Medio Oriente, ma permette ai passeggeri di godere delle bellezze italiane e di San Marino, uniche al mondo. Continuiamo pertanto a lavorare con una vision innovativa che consente una forte crescita aziendale, progettando attentamente tutti i nostri futuri obiettivi».
Nuove quote di mercato
Angelina Dvornichenko, new entry in Azimut Tour Operator & Dmc e responsabile dell’iniziativa, aggiunge: «Siamo lieti che questa iniziativa abbia suscitato tanto interesse, dando così una possibilità agli operatori internazionali di non perdere ore di lavoro e di farci acquisire nuove quote di mercato. Dai primi di aprile abbiamo programmato una massiccia operazione di marketing che raggiungerà circa 130.000 operatori di tutto il mondo, invitandoli a spostare i propri passeggeri del Medio Oriente sull’Italia. Inoltre, a marzo abbiamo già messo a punto una promozione esclusiva per aumentare i flussi, con una selezione di circuiti nuovi in destinazioni anche al di fuori delle classiche grandi città».
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Un rischio contenuto quello delle operazioni Wizz Air in Medio Oriente, dopo che la compagnia aveva abbandonato i piani di sviluppo su Abu Dhabi, lo scorso settembre. Una scelta che, vista con gli occhi di oggi, appare quanto mai lungimirante.
«La nostra presenza in Medio Oriente era quindi già molto limitata - ha spiegato Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air, a margine della presentazione odierna sulle novità previste a Milano Malpensa -: prima degli attacchi contro l’Iran, rappresentava il 4,7% del nostro totale posti. Nelle ultime due settimane siamo riusciti a ridurla del 2,7%: di questa cifra, il 2,3% riguardava Tel Aviv e lo 0,3% i voli dal Regno Unito all'Arabia Saudita.
Voli cancellati
Ad oggi infatti «Tel Aviv è cancellata fino al 29 marzo: ma stiamo ancora valutando quando riapriremo la rotta e non credo che siamo ancora pronti, quindi mi aspetto che una ripresa su Tel Aviv continui ad essere posticipata. Per tutto il resto, cioè Abu Dhabi, Dubai, la Giordania e l'Arabia Saudita, abbiamo cancellato fino a settembre. Ad oggi, rimane quindi da spostare solo il 2% della nostra capacità, e abbiamo già iniziato a riallocarla».
La vicenda Pratt & Whitney: «Tutti gli aeromobili operativi entro fine 2027»
Passi in avanti sul fronte flotta operativa, dopo la lunga querella legata ai motori Pratt & Whitney: «A fine dicembre 2025 avevamo 33 aerei parcheggiati - ha precisato Malin - e ora siamo a 30. Quindi stiamo facendo progressi e la situazione sta andando nella giusta direzione. Inizialmente erano addirittura 55 i nostri velivoli costretti a terra. Il nostro obiettivo - ma naturalmente non dipende solo da noi, dobbiamo collaborare con Pratt & Whitney - è di arrivare a zero aerei parcheggiati entro la fine del 2027».
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[post_content] => «Un investimento strategico che rafforza il ruolo di Malpensa come seconda base più grande in Italia»: Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air, commenta così il posizionamento, da ottobre 2026, del 10° aeromobile della low cost sullo scalo milanese.
Il vettore proporrà così un network «di 47 rotte verso 21 Paesi, per 500.000 posti in più per quest'anno, oltre a 40 nuovi posti di lavoro diretti e centinaia indiretti». Il tutto a supporto di una domanda di viaggio che «da Milano è estremamente forte». Di fatto, «ancor prima dell'arrivo di questo decimo velivolo, avevamo messo a disposizione quasi 5,5 milioni di posti da Malpensa, circa il 20% in più rispetto al 2025».
Le nuove destinazioni includono «5 nuove rotte internazionali: Dortmund, Bilbao, Cluj, Iași e Maiorca, cui si affiancano - con frequenze potenziate o un allungamento della stagionalità - Corfù, Heraklion, Tirana, Valencia e Varsavia». Sul fronte domestico spicca il rafforzamento dei collegamenti Nord-Sud: la Catania passerà da 12 a 22 frequenze settimanali (dal 4 maggio); la Lampedusa da 3 a 7 frequenze settimanali. Inoltre, decolleranno due nuove rotte «verso Napoli, con voli giornalieri dal 1° agosto, e doppio volo giornaliero da settembre; e verso Palermo, con un doppio collegamento giornaliero dal 1° agosto. Un operativo che diventa quindi molto interessante anche per i viaggiatori business».
Il mercato italiano
Milano quindi centrale nei piani di sviluppo Wizz Air in Italia: «Puntiamo a diventare la seconda compagnia aerea sullo scalo di Malpensa dove, dall'apertura dei voli, abbiamo finora trasportato 18 o 19 milioni di passeggeri». Ma anche il nostro Paese guadagna quota nella vision del vettore: «L'Italia sta diventando uno dei mercati più importanti per Wizz Air al momento, se non addirittura uno dei più grandi in termini di fatturato totale. Quindi per noi è una mossa strategica davvero molto importante poter continuare ad aumentare la capacità qui. Per il 2026 stimiamo di trasportare qui 27 milioni di passeggeri, contando su 36 aeromobili dislocati nelle sei basi di Milano, Catania, Napoli, Roma, Palermo e Venezia e un network di 290 rotte verso 33 paesi».
Aldo Schmid, head of aviation business development di Sea Milan Airports, aggiunge: «L'ulteriore investimento di Wizz Air - che, ricordo, ha inaugurato la base di Malpensa in pieno Covid - conferma la fiducia della compagnia nello sviluppo di Malpensa, gateway strategico per la connettività internazionale del Nord Italia. Il network di oltre 40 destinazioni che rappresenta un tassello fondamentale della nostra attività e questa nuova crescita si inserisce in un periodo di grande dinamismo per lo scalo di Malpensa: abbiamo chiuso il 2025 con una crescita del 9% dei passeggeri e le proiezioni per il 2026 indicano una crescita della capacità del 6% e addirittura del +8% del lungo raggio. Numeri che ci posizionano tra i primi 5-6 scali in Europa per tasso di crescita».
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Regione Liguria, in collaborazione con Trenitalia, ha riattivato, fino a novembre, il servizio ferroviario 5 Terre express e introdotto il nuovo potenziamento Savona - Sestri Levante per i giorni festivi e prefestivi.
«Già a fine 2025 ci eravamo impegnati per arrivare a mettere sui binari questi importanti potenziamenti - spiega l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola -. Rivolti sia ai cittadini, ma anche ai tantissimi turisti che ci aspettiamo sia nelle Cinque Terre sia nelle riviere. Il servizio dedicato alle mete spezzine rappresenta un elemento centrale della strategia regionale per una mobilità sempre più efficiente e sostenibile. Rafforzare i collegamenti ferroviari, 46 quelli che verranno aggiunti quotidianamente, significa migliorare la qualità degli spostamenti dell’utenza e allo stesso tempo gestire in modo più ordinato i flussi verso le nostre località. Rendendo strutturale il prolungamento di 9 di questi servizi su Sestri Levante, diamo continuità a una richiesta dei sindaci del territorio garantendo maggiori possibilità di spostamento agli abitanti. A questo maxi piano aggiungiamo, da quest’anno e per quelli a venire, il potenziamento tra Savona e Sestri Levante con 12 treni in più nei prefestivi e 14 nei festivi. In generale, parliamo dunque di un incremento di treni in circolazione che non ha precedenti storici e che va a sommarsi a quanto già messo in pratica da dicembre sulla Genova-Milano e a quanto faremo sulla riviera di ponente a partire dal prossimo inverno».
Nel dettaglio, il servizio 5 Terre express sarà composto da 46 collegamenti giornalieri tra Levanto e La Spezia Centrale, La Spezia Migliarina e Sarzana. Il primo treno partirà alle 7:39 da La Spezia Migliarina, mentre l’ultimo collegamento della giornata partirà da Levanto alle 19:35. Complessivamente, insieme agli altri servizi regionali già attivi sulla tratta, l’offerta ferroviaria tra Levanto e La Spezia arriverà a 102 collegamenti giornalieri, garantendo un sistema di trasporto capillare e continuo. Tra le principali novità di quest’anno vi è, inoltre, l’estensione di parte dei collegamenti fino alla stazione di Sestri Levante. Sette treni saranno prolungati già dal 14 marzo, mentre altri due collegamenti verranno estesi a partire dal 1° maggio 2026. Il provvedimento, nato temporaneamente nel 2025 per far fronte all’emergenza mobilità determinata dalla chiusura al traffico veicolare delle gallerie tra Sestri Levante, Moneglia e Deiva Marina diventa strutturale e verrà confermato anche negli anni successivi nello stesso arco temporale, da marzo a novembre. Contestualmente sarà avviato, novità assoluta a partire dal 2026, il potenziamento della linea Savona–Sestri Levante nei giorni di sabato e festivi, con 12 treni aggiuntivi nei prefestivi e 14 nei festivi sempre nel periodo compreso tra il 14 marzo e il 1° novembre 2026.
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[post_content] => Club Med ha aperto le pre-registrazioni per l’inverno 2026-2027, offrendo la possibilità di pianificare la vacanza al mare o in montagna per soggiorni dal 28 novembre al 29 maggio.
Aperte fino al 22 marzo, le pre-registrazioni permettono di iniziare a pianificare la vacanza con una prima stima dei prezzi e una panoramica su destinazioni e tipologie di soggiorno, in vista dell’apertura delle vendite in programma dal 24 al 27 marzo. Durante questi quattro giorni sarà possibile accedere a riduzioni fino al 20% su un’ampia selezione di sistemazioni.
I vantaggi dell'early booking
Prenotare in anticipo offre diversi vantaggi: una maggiore disponibilità nella scelta degli alloggi e la possibilità di trovare disponibilità nelle settimane più richieste, come Natale e Capodanno, periodi in cui i resort Club Med registrano livelli di occupazione molto elevati, con tassi vicini al 94% e picchi fino al 99% nelle destinazioni montagna. La prenotazione anticipata consente inoltre di accedere ai servizi Baby Club Med e Petit Club Med, dedicati ai bambini sotto i 4 anni, di bloccare la vacanza con un acconto del 30% pagando il saldo successivamente in rate, e di contare sulla formula “liberi di cambiare”, che permette di modificare il resort scelto fino a 8 giorni prima della partenza senza penali.
Le nuove mete
L’inverno 2026-2027 si arricchisce anche di nuove destinazioni nel portfolio Club Med. Tra le principali novità figurano Borneo e Sudafrica, due aperture che ampliano ulteriormente l’offerta del brand verso mete dal forte richiamo naturalistico. Il Borneo offre un’esperienza immersiva nel cuore della natura tropicale, tra foreste pluviali, biodiversità e spiagge incontaminate. In Sudafrica, invece, Club Med inaugura South Africa Beach & Safari, nel KwaZulu-Natal: una proposta che combina soggiorni sull’oceano Indiano con esperienze safari presso il Vikela Safari Lodge, situato in una riserva privata di 18.000 ettari.
Tra le mete più amate dagli italiani per l’inverno restano Maldive e Seychelles, particolarmente richieste per i soggiorni durante Natale e Capodanno. Alle Maldive, il Club Med Kani è perfetto anche per famiglie con bambini dai 6 mesi, mentre le Ville di Finolhu della gamma Exclusive Collection rappresentano la scelta ideale per le coppie. Sempre nell’oceano Indiano, Club Med Exclusive Collection Seychelles, situato sull’isola privata di Sainte Anne nel cuore del parco marino nazionale, offre un’esperienza che combina natura e ospitalità raffinata. A chi desidera invece partire verso i Caraibi, Club Med propone due resort nelle Antille francesi, La Caravelle e Les Boucaniers, destinazioni che offrono il vantaggio di essere raggiungibili anche senza passaporto.
Grande protagonista dell’inverno resta infine la montagna, con l’offerta neve di Club Med che si distingue grazie alla formula Premium All Inclusive, che comprende skipass, lezioni di sci e snowboard fino a 25 ore a settimana, après-ski e numerose attività sportive e di relax. Tra le destinazioni di montagna, Club Med Pragelato Sestriere nelle Alpi italiane e Serre Chevalier nelle Alpi francesi.
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