22 January 2026

Evaneos, Blazquez: Italia mercato in crescita, sempre più richieste per il turismo sostenibile

Cresce in Italia la richiesta di proposte turistiche sostenibili. Lo conferma Paloma Blazquez, country manager Southern Europe di Evaneos, la piattaforma dedicata ai viaggi su misura e responsabili in diretta connessione con agenzie locali per valorizzare viaggi responsabili: “Da oltre dieci anni proponiamo in Italia questo tipo di prodotti e lo slow travel: il mercato tricolore si conferma uno dei principali bacini insieme alla Spagna. Il 2022 si è rivelato un anno di completa ripresa e anche le aspettative per la prossima estate sono molto interessanti. Abbiamo notato non solo una crescita di richieste ma anche un’attenzione maggiore da parte delle agenzie di viaggio italiane affiliate, che attualmente sono circa 60, tutte selezionate e in linea con la nostra mission: richiedono viaggi ed esperienze più rispettosi e a contatto con le realtà locali. In generale, abbiamo registrato una crescita notevole da vari tipi di target di viaggiatori ma soprattutto le famiglie sono state il traino di questo ultimo periodo, non solo per le destinazioni estere ma anche per l’Italia stessa come la Toscana, Sicilia e Umbria”.

L‘offerta è sempre più ampia: non solo mete a lungo raggio come le novità Uganda e Uzbekistan che si affiancano alle più consolidate Perù, Tanzania, Islanda, Giordania ma anche numerose new entry per il corto raggio. Tante infatti le proposte in Italia e Spagna con il lancio di nuovi itinerari, in treno e a piedi, anche in località già note, ma per conoscerle in modo diverso. Si rafforza poi l’impegno di Evaneos per mantenere l’87% dell’importo di ogni viaggio a favore degli attori locali delle destinazioni visitate: “Modello che permette commissioni più basse e margini più alti per le agenzie che propongo questa forma di turismo che ha come obiettivo migliorare le condizioni economico-sociali dei territori interessati dalla proposta”, prosegue Paloma Blazquez . Inoltre, si rafforzano le iniziative dedicate alla formazione e al supporto delle adv, tramite l’organizzazione due volte l’anno di alcuni workshop in Italia per promuovere al meglio i progetti di sostenibilità anche grazie alla raccolta fondi attivata alla fine del 2022 e che ha raccolto 20 milioni di euro.

Lavoriamo in più di 160 destinazioni in tutto il mondo e sono stati 600 mila i viaggiatori che si sono affidati a noi. Crediamo di poter trainare la crescita del settore con questa concezione di viaggio – conclude Paloma Blazquez -. Basti pensare che abbiamo anche rilevato l’aumento di budget e la permanenza media dei turisti”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505591 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è svolto presso l’Ambasciata della Repubblica Slovacca evento “Discover Slovakia - Nuove opportunità di partnership nei settori del Green Building e del Turismo Sostenibile”, un appuntamento dedicato al rafforzamento delle relazioni economiche e istituzionali e alla promozione delle eccellenze slovacche in ambiti strategici per lo sviluppo sostenibile. L’iniziativa ha preso avvio con una sessione di apertura caratterizzata da interventi del mondo istituzionale, che hanno sottolineato l’impegno della Repubblica Slovacca nel promuovere modelli di crescita innovativi, sostenibili e aperti alla cooperazione internazionale. Nel corso della presentazione è intervenuto anche Richard Raši, presidente del Parlamento della Repubblica Slovacca, che ha ribadito l’importanza del dialogo e delle partnership internazionali per lo sviluppo economico sostenibile del Paese. A seguire, il programma si è articolato in due panel tematici: il primo è stato dedicato al Green Building, con approfondimenti sulle opportunità di collaborazione nel settore dell’edilizia sostenibile, dell’innovazione tecnologica e dell’efficienza energetica. Il secondo panel ha avuto come focus il turismo sostenibile, con la presentazione ufficiale di Slovakia Travel e gli interventi delle associazioni regionali slovacche, che hanno illustrato l’offerta turistica del Paese, valorizzando territori, natura, cultura e modelli di sviluppo attenti all’ambiente e alle comunità locali. L’evento ha rappresentato un’importante occasione di networking e confronto, confermando il ruolo della Slovacchia come partner affidabile e dinamico nei settori chiave della sostenibilità e dell’innovazione. (Quirino Falessi) [post_title] => Discover Slovakia: nuove opportunità di partnership fra Green Building e turismo sostenibile [post_date] => 2026-01-22T13:07:54+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769087274000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505590 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_466117" align="alignleft" width="300"] Dillip Rajakarier[/caption] Minor Hotels comincia il 2026 con un approccio improntato alla crescita mirata, facendo leva su un anno di sviluppo da record per dare priorità alla profondità del mercato, alla diversificazione del portfolio e a un’espansione efficiente in termini di capitale. Nel 2025 il gruppo ha sottoscritto 40 nuovi contratti alberghieri e contratti di gestione– il numero più alto mai registrato in un singolo anno – e prevede di finalizzarne altri 25 nel primo trimestre del 2026. Con la pipeline più solida di sempre e un portfolio globale di oltre 640 strutture a livello globale, il 2026 segna così l’inizio di una nuova fase di crescita per il gruppo, caratterizzata da un’espansione asset-light più mirata, dall’introduzione di quattro nuovi brand alberghieri e dal rafforzamento della piattaforma globale sotto il master brand Minor Hotels. «Il ritmo con cui sono stati siglati i recenti accordi riflette la forte fiducia dei proprietari nei nostri brand e nella nostra piattaforma - ha dichiarato Dillip Rajakarier, ceo di Minor International -. Favorire la crescita attraverso una maggiore combinazione di contratti di gestione e franchising ci consente di espanderci in modo strutturato e sostenibile, mentre il nostro ruolo continuativo come proprietari ci mantiene allineati alle performance delle strutture e agli standard del brand. Con l’ulteriore ampliamento del nostro portfolio nel 2026, questa combinazione di portata globale e mentalità imprenditoriale ci fornisce la visione necessaria per adattare realmente le soluzioni ai diversi asset e alle ambizioni dei proprietari».   I nuovi Collection brand Nel 2026 Minor Hotels porterà sul mercato i suoi brand più recenti, con una serie di aperture e nuovi accordi selezionati in diversi segmenti. Al centro di questa strategia ci sono i nuovi “Collection brand” del Gruppo - Minor Reserve Collection e Colbert Collection - pensati per favorire la crescita tramite conversioni nei mercati più maturi, in particolare in Europa e nel Medio Oriente. The Wolseley Hotels si posiziona come una proposta di lusso volutamente esclusiva e rara: il 2026 sarà dedicato a consolidarne la presenza attraverso un numero limitato di progetti selezionati, rafforzando il posizionamento di lungo periodo nelle principali gateway city globali. Nel segmento più accessibile, iStay Hotels è destinato a svolgere un ruolo chiave nel sostenere la crescita tramite franchising, soprattutto nel segmento Select, dove la domanda di soluzioni di qualità a valore competitivo continua ad aumentare nei mercati urbani e nei gateway.             [post_title] => Minor Hotels: i progetti di sviluppo per il 2026 [post_date] => 2026-01-22T12:52:06+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769086326000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505571 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel 2026 gli oltre 2600 piccoli Comuni italiani a vocazione turistica potrebbero registrare oltre 21,3 milioni di arrivi (+5,3% rispetto al 2025) e circa 79,9 milioni di presenze (+6,9%), mantenendo stabile la permanenza media a 3,7 giorni. I dati emergono dalle stime dell'istituto Demoskopika pubblicate in anteprima dall'Ansa. Flussi importanti nel loro insieme che risultano comparabili a quelli registrati in cinque grandi città simbolo di overtourism - Verona, Venezia, Firenze, Roma e Napoli - che nel 2024 hanno concentrato complessivamente oltre 23 milioni di arrivi e 72,1 milioni di presenze. Nello stesso periodo, l'insieme degli oltre 2.600 piccoli comuni italiani a vocazione turistica sotto i 5mila abitanti ha registrato 19,5 milioni di arrivi e 71,4 milioni di presenze. Un raffronto che rende evidente come pochi grandi poli urbani assorbano volumi di domanda turistica analoghi a quelli generati da una rete territoriale ampia e diffusa, "mettendo in luce - sottolineano i ricercatori - il potenziale strategico dei piccoli comuni nella redistribuzione dei flussi e nella riduzione delle pressioni legate all'overtourism". Il turismo nei Comuni turistici sotto i 5mila abitanti, inoltre, rappresenta circa il 14% degli arrivi complessivi e il 15,3% delle presenze totali in Italia. Una quota tutt'altro che marginale, che colloca l'area del cosidetto undertourism come fenomeno strutturale e non residuale, in grado di intercettare una domanda orientata verso esperienze più sostenibili, diffuse e integrate con le comunità locali. [post_title] => I piccoli comuni turistici attraggono 21,3 milioni di arrivi. Come le grandi città [post_date] => 2026-01-22T11:12:47+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769080367000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505554 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505557" align="alignleft" width="450"] Alessandro Zaffi[/caption] Italy Family Hotels archivia il 2025 con buoni risultati e preannuncia un 2026 carico di novità. Il 2025 si è concluso con risultati positivi e in crescita, grazie a investimenti pari a 600.000 euro, destinati principalmente allo sviluppo strategico del consorzio e al rafforzamento dei servizi a supporto degli hotel associati. Una crescita rispecchiata nei dati registrati, con le attività dell’area digitale che hanno generato 340.000 richieste, +19% rispetto all’anno precedente. Importante anche la crescita di visibilità sui social media, con +38% di follower totali rispetto al 2024 Nel 2025 l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha inoltre espanso l’area di ricerca: oltre a Family Trend, la ricerca di tipo b2c, sviluppata insieme ad Area 38, che approfondisce desideri e preferenze delle famiglie italiane, è stata integrata una nuova ricerca strategica b2b con la pubblicazione di Family Trend, il primo report italiano che fotografa in modo completo il mercato dell’ospitalità family: numeri, trend, modelli vincenti, benchmark e spunti per lo sviluppo di concept family moderni e competitivi. Il report è stato realizzato da Thrends. Nel corso del 2026 Italy Family Hotels prevede un investimento di circa 600.000 euro, con l’obiettivo di potenziare in modo strutturale tutte le aree chiave del consorzio: il 43% sarà destinato all’area digitale, 19% per l’area gestione, 18% per l’area brand, 18% l’area soci e il 5% per l’area sviluppo. I progetti per il 2026 L’ambizione dichiarata per il triennio 2026-2028 è quella di affermarsi come “leader nell’ospitalità family in Italia e in Europa”. Con questi propositi, nel 2026 verranno consolidati i progetti avviati nel 2025 come il potenziamento e il restyling del portale e dei servizi digitali, il rafforzamento dell’identità del brand, la fidelizzazione attraverso contenuti e community. Tra i nuovi progetti in avvio ci sono l’inclusione di un sistema di recensioni all’interno di un portale, un’espansione sempre più a livello internazionale che porta anche ad un ampliamento del modello di ospitalità. È inoltre previsto un nuovo viaggio studio, pensato per offrire ai professionisti del settore un’esperienza ccoinvolgente, portandoli a scoprire un modo sempre più innovativo di fare turismo. Il nuovo cda Tra le novità portate dal 2026, l’insediamento di un nuovo consiglio di amministrazione, che sarà in carica per il mandato 2026-2029. Alla guida del consorzio è stato nominato Alessandro Zaffi, presidente e titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti, del Nn Collection Alagna Mirtillo Rosso in Piemonte. «La mia nomina a presidente del consorzio segue il longevo ed eccellente mandato di Marina Pasquini e ha l’obiettivo di valorizzare l’eredità e dare continuità allo spirito che da sempre caratterizzano Italy Family Hotels, con uno sguardo al presente e soprattutto al futuro – afferma Alessandro Zaffi –. È cambiato il modo di fare ospitalità all’interno delle nostre strutture. Entriamo nella nuova era con determinazione, continuando ad ampliare il network del consorzio, esplorando mercati più ampi, ed ottimizzando i benefici delle nuove tecnologie». Il cdae si completa con la nomina dei consiglieri Roberto Signorini di Una Imperial Sport + Club Hotel Ancora di Marche e Sardegna, Andrea Falzaresi della catena Club Family Hotel in Emilia-Romagna, Massimo Grossi dell’hotel Baltic nelle Marche, Alberto Monetti di Europa Monetti in Emilia-Romagna e Nicola Muzzoni dell’hotel Relax nelle Marche.     [post_title] => Italy Family Hotels: un nuovo cda e investimenti per 600.000 euro [post_date] => 2026-01-22T10:54:23+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769079263000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505540 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il prossimo 27 gennaio Salerno, nella suggestiva cornice della Cappella Palatina di San Pietro a Corte, ospiterà l’evento “Turismo, infrastruttura strategica e motore di sviluppo: Salerno verso l’internazionalizzazione” . Istituzioni, operatori, professionisti e realtà locali si confronteranno in modo concreto sulle opportunità e le criticità che la città deve affrontare per competere sui mercati esteri. Salerno si trova infatti davanti a una fase cruciale della propria evoluzione turistica: trasformare l’attuale interesse internazionale in un flusso stabile, qualificato e capace di generare valore per l’intero territorio. Promossa da Salerno Experience Network APS, l’iniziativa punta a individuare i fattori che possono rendere Salerno una destinazione riconoscibile, desiderabile e competitiva, definendo priorità, strategie e azioni operative per attrarre visitatori dall’estero in modo sostenibile e coerente con l’identità del territorio. I temi al centro dell’evento Nel corso della giornata il confronto si concentrerà sulle traiettorie strategiche che possono sostenere la crescita turistica di Salerno, con un taglio operativo e orientato al mercato. Il punto di partenza sarà la definizione di un’identità turistica riconoscibile e condivisa, condizione necessaria per rafforzare il posizionamento della destinazione e renderla più competitiva nello scenario nazionale e internazionale. Il panel di apertura analizzerà come valorizzare gli elementi distintivi della città e trasformarli in un racconto coerente, in grado di intercettare le aspettative dei viaggiatori contemporanei. Lo sguardo si sposterà quindi sui mercati esteri, con un’analisi delle aree a maggiore potenziale per il Sud Italia e dei segmenti di domanda più interessanti in chiave trade. Buyer, operatori e specialisti dell’internazionalizzazione offriranno una lettura aggiornata su attrattività, accessibilità e strategie di promozione, mettendo in evidenza la necessità di un’offerta integrata capace di dialogare con i canali distributivi e di rispondere in modo competitivo alle esigenze dei mercati internazionali. Ampio spazio sarà riservato anche al tema delle infrastrutture, considerate leve determinanti per lo sviluppo turistico. Dall’alta velocità al terminal crociere firmato Zaha Hadid, fino al nuovo aeroporto, il confronto tra istituzioni e stakeholder consentirà di valutare impatti, sinergie e prospettive di crescita, all’interno di un sistema di mobilità sempre più connesso ed efficiente. A completare il quadro, il focus sulle competenze e sul capitale umano, fattore chiave per sostenere l’evoluzione dell’offerta e migliorare la qualità dell’accoglienza. Il coinvolgimento di scuole, università e ITS aprirà una riflessione sul ruolo della formazione nella costruzione dei profili professionali richiesti da un turismo sempre più internazionale, strutturato ed esigente. L’importanza del confronto Accanto ai principali stakeholder del territorio - amministratori, associazioni e istituzioni locali - saranno presenti anche esperti, manager e figure di rilievo nazionale, a testimonianza dell’interesse crescente verso il percorso di internazionalizzazione intrapreso dalla città. «Questo convegno rappresenta un passo importante verso una visione condivisa del futuro turistico di Salerno. Mettere insieme competenze diverse e guardare ai mercati esteri con maggiore consapevolezza è fondamentale per far crescere il territorio in modo sistemico, sostenibile e competitivo», dichiara Rosaria Chechile, presidente di Salerno Experience Network APS. Il dialogo tra competenze locali e contributi provenienti da contesti più ampi offrirà una visione articolata delle sfide e delle opportunità che attendono Salerno nei prossimi anni. (Enzo Scudieri) [post_title] => Incoming e mercati esteri: Salerno ridisegna la strategia turistica [post_date] => 2026-01-22T10:38:08+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( [0] => incoming [1] => salerno ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Incoming [1] => Salerno ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769078288000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505558 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => EasyJet amplia ulteriormente il network in Italia per l’estate 2026: da marzo decolleranno nuove rotte da Cagliari, Bari e Roma Fiumicino, rafforzando i collegamenti con alcune delle destinazioni più richieste di Francia e Regno Unito. Da giugno poi debutterà il primo collegamento domestico della compagnia tra Milano Linate e Brindisi.   L'operativo della summer prevede quindi l'avvio, il 30 marzo, della Roma Fiumicino-Newcastle, prevista due volte a settimana, ogni lunedì e venerdì.   Dal 23 giugno 2026 sarà possibile raggiungere Brindisi da Milano Linate con quattro frequenze settimanali, il lunedì, il martedì, giovedì e il sabato. Si tratta del primo collegamento domestico operato dalla nuova base milanese, inaugurata nella primavera del 2025 e va ad ampliare l’offerta di collegamenti tra il capoluogo lombardo e la Puglia già garantita da Milano Malpensa.   A seguire, dal 3 luglio, Bari sarà inoltre collegata a Manchester con due frequenze settimanali, nelle giornate di lunedì e venerdì. Infine, dal 23 giugno 2026 l’aeroporto di Cagliari vedrà l’arrivo di due collegamenti internazionali verso la Francia: il primo unirà Cagliari a Bordeaux con voli ogni martedì e venerdì; nella stessa giornata prenderà il via anche la nuova rotta per Nizza, operativa il martedì e il sabato, che collegherà la Sardegna alla vivace Costa Azzurra. Con queste novità, lo scalo cagliaritano potrà contare su collegamenti verso quattro città francesi, aggiungendo Bordeaux e Nizza alle tratte già consolidate per Lione e Parigi.   [post_title] => L'allungo di EasyJet: 5 nuove rotte dall'Italia e debutto del primo volo domestico da Linate [post_date] => 2026-01-22T10:26:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769077601000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505543 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_482835" align="alignleft" width="300"] Joerg Eberhart[/caption] Parola d'ordine: crescita. Il 2026 di Ita Airways, tratteggiato dal ceo Joerg Eberhart in un'intervista a La Repubblica, svela l'arrivo di un nuovo piano, «più ambizioso», alle cui basi ci sono chiaramente il potenziamento della flotta, del network - soprattutto transatlantico - e del numero dei dipendenti. Si tratta, per la precisione, di 500 nuove assunzioni, «100 piloti e 400 assistenti di volo, a dimostrazione che Ita sta crescendo in modo sicuro». Crescere Eberhart spiega che «vorremmo crescere già quest’anno attraverso il potenziamento della flotta, con due aeromobili di lungo raggio e l’anno prossimo di altri due. L’obiettivo è arrivare così, nel 2030, a 30 macchine di lungo raggio. Anche perché l’intercontinentale rimane la colonna vertebrale di Ita. In particolare il lungo raggio da Roma Fiumicino: quando sei forte lì ne beneficiano anche quei voli di corto e medio raggio». Long haul che una volta di più conferma il grande focus verso le Americhe, considerando che ««la guerra in Ucraina e il blocco dei cieli russi rendono l’Asia più lontana. Voleremo di più verso l’America Latina e il Nord America, studiamo ad esempio il Roma-Newark». Il marchio 'Alitalia' Quanto al destino dello storico brand 'Alitalia', il ceo evidenzia che oggi «il nome 'Ita Airways' rimane, visto che il marchio si è imposto. Ma la livrea presenterà alcuni tratti iconici di Alitalia, specie degli anni '60 ad esempio sulla coda». Anticipando le attese sui risultati finanziari (il quotidiano cita perdite attorno ai 100 milioni di euro, ndr), Eberhart spiega che «nonostante l’Ebit positivo, pesano ancora i fattori esterni e strutturali, dato che sotto l’Ebit ci sono ancora costi importanti legati al leasing degli aeromobili e i disagi tecnici, per i quali abbiamo tentato la via del dialogo con Pratt&Whitney senza risultati. Il danno presunto che abbiamo subito per lo stop agli aerei è di almeno 150 milioni di euro». Infine, sui rapporti tesi con i sindacati ammette che «serve un compromesso tra un’azienda che non fa ancora utili e i bisogni legittimi dei dipendenti. Spero ci sia senso di responsabilità: concedere aumenti del 20% avrebbe impatti sulla crescita sostenibile». [post_title] => Ita Airways: Eberhart traccia un piano «ambizioso», 500 nuove assunzioni [post_date] => 2026-01-22T09:28:05+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769074085000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505513 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_489899" align="alignleft" width="300"] Ivana Jelinic, amministratore delegato dell'Enit[/caption] L'Enit è presente a Madrid per l’appuntamento con Fitur: fiera internazionale del turismo più influente del settore che si tiene a Madrid fino al 25 gennaio. Questo incontro annuale riunisce professionisti, aziende leader, destinazioni internazionali e visitatori appassionati di scoprire le ultime tendenze del turismo, con un focus sulla sostenibilità. Nel processo di crescita sostenibile l’incidenza dei mercati internazionali in Italia gioca una funzione primaria, attraendo quelli che sono i grandi emettitori di turismo e i maggiori investitori. Sono in testa USA e Spagna, mercati che da un lato apportano valore in termini di consumi turistici e dall’altro richiedono una performance sempre più sfidante e competitiva. Questa strategia di crescita mette al centro la sostenibilità sociale ed ambientale, l’allargamento della stagionalità per efficientare la concentrazione dei flussi e il coinvolgimento partecipativo delle comunità e delle imprese nei processi turistici. Tutto ciò sta già portando dei risultati tangibili in Italia come attestato dai dati del monitoraggio Wttc: ridotto del 7,9% il consumo di energia a basse emissioni di carbonio legato al consumo totale di energia per viaggi e turismo contro il 6% della media globale. “Abbiamo concluso il 2025 con risultati eccellenti. Siamo soddisfatti del contributo apportato all’intero sistema Paese, dando una forte spinta all’occupazione ed all’economia. Proseguiamo il nostro percorso di promozione turistica per valorizzare al meglio le nostre mete, sempre più ambite dai turisti internazionali. Fitur è il palcoscenico ideale per mostrare l’evoluzione della nostra offerta, all’insegna della sostenibilità e della riscoperta dei territori” commenta Ivana Jelinic, ad di Enit. "Grazie all'impegno verso la sostenibilità, stiamo attirando sempre più turisti, in particolare dalla Spagna e dagli Stati Uniti. Fitur rappresenta un'opportunità unica per mostrare il nostro progresso e la bellezza delle nostre destinazioni, mentre continuiamo a promuovere un turismo responsabile e inclusivo” afferma il ministro del turismo, Daniela Santanché. [post_title] => L'Enit è alla Fitur. La fiera spagnola si concluderà il 25 gennaio [post_date] => 2026-01-21T14:07:06+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769004426000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505503 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il tour operator Travel Before partecipa a Fitur.  Per Travel Before si tratta di oltre dieci anni consecutivi di partecipazione alla manifestazione, diventata nel tempo un appuntamento strategico per lo sviluppo commerciale e per il rafforzamento delle relazioni con il mercato iberico e internazionale. La partecipazione a Fitur riflette il doppio posizionamento dell’operatore. Da un lato l’outgoing verso la Spagna; dall’altro l’incoming verso l’Italia e in particolare la Campania, area su cui Travel Before continua a investire in termini di prodotto, storytelling e costruzione di esperienze ad alto valore aggiunto, soprattutto verso le aree della costiera amalfitana e del Cilento. Il ruolo strategico della Campania La Campania si conferma una delle regioni più richieste dai mercati esteri, grazie a un mix che unisce grandi attrattori iconici, patrimonio culturale diffuso, paesaggi naturali e una tradizione enogastronomica riconosciuta a livello internazionale. A Fitur, Travel Before presenta una proposta di incoming orientata a soggiorni personalizzati, itinerari tematici, turismo slow e viaggi esperienziali che valorizzano anche le aree meno conosciute della regione. «Fitur rappresenta per noi un momento chiave di confronto e di crescita - dichiara Giancarlo Vitolo, fondatore di Travel Before -. Partecipiamo a questa fiera da oltre dieci anni perché crediamo molto nel mercato spagnolo e nel dialogo con i buyer internazionali. L’edizione 2026 arriva in una fase particolarmente dinamica: ci aspettiamo nuove opportunità sia sul fronte dell’outgoing verso la Spagna sia sull’incoming verso la Campania, dove registriamo un interesse crescente per proposte autentiche, sostenibili e costruite su misura». [post_title] => Travel Before a Fitur: focus sul mercato spagnolo [post_date] => 2026-01-21T13:55:13+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769003713000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "evaneos blazquez italia mercato in crescita sempre piu richieste per il turismo sostenibile" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":110,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1871,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505591","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è svolto presso l’Ambasciata della Repubblica Slovacca evento “Discover Slovakia - Nuove opportunità di partnership nei settori del Green Building e del Turismo Sostenibile”, un appuntamento dedicato al rafforzamento delle relazioni economiche e istituzionali e alla promozione delle eccellenze slovacche in ambiti strategici per lo sviluppo sostenibile.\r\nL’iniziativa ha preso avvio con una sessione di apertura caratterizzata da interventi del mondo istituzionale, che hanno sottolineato l’impegno della Repubblica Slovacca nel promuovere modelli di crescita innovativi, sostenibili e aperti alla cooperazione internazionale. Nel corso della presentazione è intervenuto anche Richard Raši, presidente del Parlamento della Repubblica Slovacca, che ha ribadito l’importanza del dialogo e delle partnership internazionali per lo sviluppo economico sostenibile del Paese.\r\nA seguire, il programma si è articolato in due panel tematici: il primo è stato dedicato al Green Building, con approfondimenti sulle opportunità di collaborazione nel settore dell’edilizia sostenibile, dell’innovazione tecnologica e dell’efficienza energetica.\r\nIl secondo panel ha avuto come focus il turismo sostenibile, con la presentazione ufficiale di Slovakia Travel e gli interventi delle associazioni regionali slovacche, che hanno illustrato l’offerta turistica del Paese, valorizzando territori, natura, cultura e modelli di sviluppo attenti all’ambiente e alle comunità locali.\r\nL’evento ha rappresentato un’importante occasione di networking e confronto, confermando il ruolo della Slovacchia come partner affidabile e dinamico nei settori chiave della sostenibilità e dell’innovazione.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Discover Slovakia: nuove opportunità di partnership fra Green Building e turismo sostenibile","post_date":"2026-01-22T13:07:54+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1769087274000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505590","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_466117\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Dillip Rajakarier[/caption]\r\n\r\nMinor Hotels comincia il 2026 con un approccio improntato alla crescita mirata, facendo leva su un anno di sviluppo da record per dare priorità alla profondità del mercato, alla diversificazione del portfolio e a un’espansione efficiente in termini di capitale.\r\n\r\nNel 2025 il gruppo ha sottoscritto 40 nuovi contratti alberghieri e contratti di gestione– il numero più alto mai registrato in un singolo anno – e prevede di finalizzarne altri 25 nel primo trimestre del 2026.\r\n\r\nCon la pipeline più solida di sempre e un portfolio globale di oltre 640 strutture a livello globale, il 2026 segna così l’inizio di una nuova fase di crescita per il gruppo, caratterizzata da un’espansione asset-light più mirata, dall’introduzione di quattro nuovi brand alberghieri e dal rafforzamento della piattaforma globale sotto il master brand Minor Hotels.\r\n\r\n«Il ritmo con cui sono stati siglati i recenti accordi riflette la forte fiducia dei proprietari nei nostri brand e nella nostra piattaforma - ha dichiarato Dillip Rajakarier, ceo di Minor International -. Favorire la crescita attraverso una maggiore combinazione di contratti di gestione e franchising ci consente di espanderci in modo strutturato e sostenibile, mentre il nostro ruolo continuativo come proprietari ci mantiene allineati alle performance delle strutture e agli standard del brand. Con l’ulteriore ampliamento del nostro portfolio nel 2026, questa combinazione di portata globale e mentalità imprenditoriale ci fornisce la visione necessaria per adattare realmente le soluzioni ai diversi asset e alle ambizioni dei proprietari».\r\n\r\n \r\nI nuovi Collection brand\r\nNel 2026 Minor Hotels porterà sul mercato i suoi brand più recenti, con una serie di aperture e nuovi accordi selezionati in diversi segmenti. Al centro di questa strategia ci sono i nuovi “Collection brand” del Gruppo - Minor Reserve Collection e Colbert Collection - pensati per favorire la crescita tramite conversioni nei mercati più maturi, in particolare in Europa e nel Medio Oriente.\r\n\r\nThe Wolseley Hotels si posiziona come una proposta di lusso volutamente esclusiva e rara: il 2026 sarà dedicato a consolidarne la presenza attraverso un numero limitato di progetti selezionati, rafforzando il posizionamento di lungo periodo nelle principali gateway city globali.\r\n\r\nNel segmento più accessibile, iStay Hotels è destinato a svolgere un ruolo chiave nel sostenere la crescita tramite franchising, soprattutto nel segmento Select, dove la domanda di soluzioni di qualità a valore competitivo continua ad aumentare nei mercati urbani e nei gateway.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Minor Hotels: i progetti di sviluppo per il 2026","post_date":"2026-01-22T12:52:06+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1769086326000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505571","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2026 gli oltre 2600 piccoli Comuni italiani a vocazione turistica potrebbero registrare oltre 21,3 milioni di arrivi (+5,3% rispetto al 2025) e circa 79,9 milioni di presenze (+6,9%), mantenendo stabile la permanenza media a 3,7 giorni. I dati emergono dalle stime dell'istituto Demoskopika pubblicate in anteprima dall'Ansa.\r\n\r\nFlussi importanti nel loro insieme che risultano comparabili a quelli registrati in cinque grandi città simbolo di overtourism - Verona, Venezia, Firenze, Roma e Napoli - che nel 2024 hanno concentrato complessivamente oltre 23 milioni di arrivi e 72,1 milioni di presenze. Nello stesso periodo, l'insieme degli oltre 2.600 piccoli comuni italiani a vocazione turistica sotto i 5mila abitanti ha registrato 19,5 milioni di arrivi e 71,4 milioni di presenze.\r\n\r\nUn raffronto che rende evidente come pochi grandi poli urbani assorbano volumi di domanda turistica analoghi a quelli generati da una rete territoriale ampia e diffusa, \"mettendo in luce - sottolineano i ricercatori - il potenziale strategico dei piccoli comuni nella redistribuzione dei flussi e nella riduzione delle pressioni legate all'overtourism\".\r\n\r\nIl turismo nei Comuni turistici sotto i 5mila abitanti, inoltre, rappresenta circa il 14% degli arrivi complessivi e il 15,3% delle presenze totali in Italia. Una quota tutt'altro che marginale, che colloca l'area del cosidetto undertourism come fenomeno strutturale e non residuale, in grado di intercettare una domanda orientata verso esperienze più sostenibili, diffuse e integrate con le comunità locali.","post_title":"I piccoli comuni turistici attraggono 21,3 milioni di arrivi. Come le grandi città","post_date":"2026-01-22T11:12:47+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1769080367000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505554","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505557\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Alessandro Zaffi[/caption]\r\n\r\nItaly Family Hotels archivia il 2025 con buoni risultati e preannuncia un 2026 carico di novità. Il 2025 si è concluso con risultati positivi e in crescita, grazie a investimenti pari a 600.000 euro, destinati principalmente allo sviluppo strategico del consorzio e al rafforzamento dei servizi a supporto degli hotel associati.\r\n\r\nUna crescita rispecchiata nei dati registrati, con le attività dell’area digitale che hanno generato 340.000 richieste, +19% rispetto all’anno precedente. Importante anche la crescita di visibilità sui social media, con +38% di follower totali rispetto al 2024\r\n\r\nNel 2025 l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha inoltre espanso l’area di ricerca: oltre a Family Trend, la ricerca di tipo b2c, sviluppata insieme ad Area 38, che approfondisce desideri e preferenze delle famiglie italiane, è stata integrata una nuova ricerca strategica b2b con la pubblicazione di Family Trend, il primo report italiano che fotografa in modo completo il mercato dell’ospitalità family: numeri, trend, modelli vincenti, benchmark e spunti per lo sviluppo di concept family moderni e competitivi. Il report è stato realizzato da Thrends.\r\n\r\nNel corso del 2026 Italy Family Hotels prevede un investimento di circa 600.000 euro, con l’obiettivo di potenziare in modo strutturale tutte le aree chiave del consorzio: il 43% sarà destinato all’area digitale, 19% per l’area gestione, 18% per l’area brand, 18% l’area soci e il 5% per l’area sviluppo.\r\nI progetti per il 2026\r\nL’ambizione dichiarata per il triennio 2026-2028 è quella di affermarsi come “leader nell’ospitalità family in Italia e in Europa”. Con questi propositi, nel 2026 verranno consolidati i progetti avviati nel 2025 come il potenziamento e il restyling del portale e dei servizi digitali, il rafforzamento dell’identità del brand, la fidelizzazione attraverso contenuti e community.\r\n\r\nTra i nuovi progetti in avvio ci sono l’inclusione di un sistema di recensioni all’interno di un portale, un’espansione sempre più a livello internazionale che porta anche ad un ampliamento del modello di ospitalità. È inoltre previsto un nuovo viaggio studio, pensato per offrire ai professionisti del settore un’esperienza ccoinvolgente, portandoli a scoprire un modo sempre più innovativo di fare turismo.\r\nIl nuovo cda\r\nTra le novità portate dal 2026, l’insediamento di un nuovo consiglio di amministrazione, che sarà in carica per il mandato 2026-2029. Alla guida del consorzio è stato nominato Alessandro Zaffi, presidente e titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti, del Nn Collection Alagna Mirtillo Rosso in Piemonte.\r\n\r\n«La mia nomina a presidente del consorzio segue il longevo ed eccellente mandato di Marina Pasquini e ha l’obiettivo di valorizzare l’eredità e dare continuità allo spirito che da sempre caratterizzano Italy Family Hotels, con uno sguardo al presente e soprattutto al futuro – afferma Alessandro Zaffi –. È cambiato il modo di fare ospitalità all’interno delle nostre strutture. Entriamo nella nuova era con determinazione, continuando ad ampliare il network del consorzio, esplorando mercati più ampi, ed ottimizzando i benefici delle nuove tecnologie».\r\n\r\nIl cdae si completa con la nomina dei consiglieri Roberto Signorini di Una Imperial Sport + Club Hotel Ancora di Marche e Sardegna, Andrea Falzaresi della catena Club Family Hotel in Emilia-Romagna, Massimo Grossi dell’hotel Baltic nelle Marche, Alberto Monetti di Europa Monetti in Emilia-Romagna e Nicola Muzzoni dell’hotel Relax nelle Marche.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Italy Family Hotels: un nuovo cda e investimenti per 600.000 euro","post_date":"2026-01-22T10:54:23+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1769079263000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505540","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il prossimo 27 gennaio Salerno, nella suggestiva cornice della Cappella Palatina di San Pietro a Corte, ospiterà l’evento “Turismo, infrastruttura strategica e motore di sviluppo: Salerno verso l’internazionalizzazione” .\r\nIstituzioni, operatori, professionisti e realtà locali si confronteranno in modo concreto sulle opportunità e le criticità che la città deve affrontare per competere sui mercati esteri. Salerno si trova infatti davanti a una fase cruciale della propria evoluzione turistica: trasformare l’attuale interesse internazionale in un flusso stabile, qualificato e capace di generare valore per l’intero territorio.\r\nPromossa da Salerno Experience Network APS, l’iniziativa punta a individuare i fattori che possono rendere Salerno una destinazione riconoscibile, desiderabile e competitiva, definendo priorità, strategie e azioni operative per attrarre visitatori dall’estero in modo sostenibile e coerente con l’identità del territorio.\r\nI temi al centro dell’evento\r\nNel corso della giornata il confronto si concentrerà sulle traiettorie strategiche che possono sostenere la crescita turistica di Salerno, con un taglio operativo e orientato al mercato. Il punto di partenza sarà la definizione di un’identità turistica riconoscibile e condivisa, condizione necessaria per rafforzare il posizionamento della destinazione e renderla più competitiva nello scenario nazionale e internazionale. Il panel di apertura analizzerà come valorizzare gli elementi distintivi della città e trasformarli in un racconto coerente, in grado di intercettare le aspettative dei viaggiatori contemporanei.\r\nLo sguardo si sposterà quindi sui mercati esteri, con un’analisi delle aree a maggiore potenziale per il Sud Italia e dei segmenti di domanda più interessanti in chiave trade. Buyer, operatori e specialisti dell’internazionalizzazione offriranno una lettura aggiornata su attrattività, accessibilità e strategie di promozione, mettendo in evidenza la necessità di un’offerta integrata capace di dialogare con i canali distributivi e di rispondere in modo competitivo alle esigenze dei mercati internazionali.\r\nAmpio spazio sarà riservato anche al tema delle infrastrutture, considerate leve determinanti per lo sviluppo turistico. Dall’alta velocità al terminal crociere firmato Zaha Hadid, fino al nuovo aeroporto, il confronto tra istituzioni e stakeholder consentirà di valutare impatti, sinergie e prospettive di crescita, all’interno di un sistema di mobilità sempre più connesso ed efficiente.\r\nA completare il quadro, il focus sulle competenze e sul capitale umano, fattore chiave per sostenere l’evoluzione dell’offerta e migliorare la qualità dell’accoglienza. Il coinvolgimento di scuole, università e ITS aprirà una riflessione sul ruolo della formazione nella costruzione dei profili professionali richiesti da un turismo sempre più internazionale, strutturato ed esigente.\r\nL’importanza del confronto\r\nAccanto ai principali stakeholder del territorio - amministratori, associazioni e istituzioni locali - saranno presenti anche esperti, manager e figure di rilievo nazionale, a testimonianza dell’interesse crescente verso il percorso di internazionalizzazione intrapreso dalla città.\r\n\r\n«Questo convegno rappresenta un passo importante verso una visione condivisa del futuro turistico di Salerno. Mettere insieme competenze diverse e guardare ai mercati esteri con maggiore consapevolezza è fondamentale per far crescere il territorio in modo sistemico, sostenibile e competitivo», dichiara Rosaria Chechile, presidente di Salerno Experience Network APS.\r\n\r\nIl dialogo tra competenze locali e contributi provenienti da contesti più ampi offrirà una visione articolata delle sfide e delle opportunità che attendono Salerno nei prossimi anni.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Incoming e mercati esteri: Salerno ridisegna la strategia turistica","post_date":"2026-01-22T10:38:08+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["incoming","salerno"],"post_tag_name":["Incoming","Salerno"]},"sort":[1769078288000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505558","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EasyJet amplia ulteriormente il network in Italia per l’estate 2026: da marzo decolleranno nuove rotte da Cagliari, Bari e Roma Fiumicino, rafforzando i collegamenti con alcune delle destinazioni più richieste di Francia e Regno Unito. Da giugno poi debutterà il primo collegamento domestico della compagnia tra Milano Linate e Brindisi.\r\n \r\nL'operativo della summer prevede quindi l'avvio, il 30 marzo, della Roma Fiumicino-Newcastle, prevista due volte a settimana, ogni lunedì e venerdì.\r\n \r\nDal 23 giugno 2026 sarà possibile raggiungere Brindisi da Milano Linate con quattro frequenze settimanali, il lunedì, il martedì, giovedì e il sabato. Si tratta del primo collegamento domestico operato dalla nuova base milanese, inaugurata nella primavera del 2025 e va ad ampliare l’offerta di collegamenti tra il capoluogo lombardo e la Puglia già garantita da Milano Malpensa.\r\n \r\nA seguire, dal 3 luglio, Bari sarà inoltre collegata a Manchester con due frequenze settimanali, nelle giornate di lunedì e venerdì. Infine, dal 23 giugno 2026 l’aeroporto di Cagliari vedrà l’arrivo di due collegamenti internazionali verso la Francia: il primo unirà Cagliari a Bordeaux con voli ogni martedì e venerdì; nella stessa giornata prenderà il via anche la nuova rotta per Nizza, operativa il martedì e il sabato, che collegherà la Sardegna alla vivace Costa Azzurra. Con queste novità, lo scalo cagliaritano potrà contare su collegamenti verso quattro città francesi, aggiungendo Bordeaux e Nizza alle tratte già consolidate per Lione e Parigi.\r\n ","post_title":"L'allungo di EasyJet: 5 nuove rotte dall'Italia e debutto del primo volo domestico da Linate","post_date":"2026-01-22T10:26:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769077601000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505543","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_482835\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Joerg Eberhart[/caption]\r\n\r\nParola d'ordine: crescita. Il 2026 di Ita Airways, tratteggiato dal ceo Joerg Eberhart in un'intervista a La Repubblica, svela l'arrivo di un nuovo piano, «più ambizioso», alle cui basi ci sono chiaramente il potenziamento della flotta, del network - soprattutto transatlantico - e del numero dei dipendenti.\r\n\r\nSi tratta, per la precisione, di 500 nuove assunzioni, «100 piloti e 400 assistenti di volo, a dimostrazione che Ita sta crescendo in modo sicuro».\r\nCrescere\r\nEberhart spiega che «vorremmo crescere già quest’anno attraverso il potenziamento della flotta, con due aeromobili di lungo raggio e l’anno prossimo di altri due. L’obiettivo è arrivare così, nel 2030, a 30 macchine di lungo raggio. Anche perché l’intercontinentale rimane la colonna vertebrale di Ita. In particolare il lungo raggio da Roma Fiumicino: quando sei forte lì ne beneficiano anche quei voli di corto e medio raggio».\r\n\r\nLong haul che una volta di più conferma il grande focus verso le Americhe, considerando che ««la guerra in Ucraina e il blocco dei cieli russi rendono l’Asia più lontana. Voleremo di più verso l’America Latina e il Nord America, studiamo ad esempio il Roma-Newark».\r\nIl marchio 'Alitalia'\r\nQuanto al destino dello storico brand 'Alitalia', il ceo evidenzia che oggi «il nome 'Ita Airways' rimane, visto che il marchio si è imposto. Ma la livrea presenterà alcuni tratti iconici di Alitalia, specie degli anni '60 ad esempio sulla coda».\r\n\r\nAnticipando le attese sui risultati finanziari (il quotidiano cita perdite attorno ai 100 milioni di euro, ndr), Eberhart spiega che «nonostante l’Ebit positivo, pesano ancora i fattori esterni e strutturali, dato che sotto l’Ebit ci sono ancora costi importanti legati al leasing degli aeromobili e i disagi tecnici, per i quali abbiamo tentato la via del dialogo con Pratt&Whitney senza risultati. Il danno presunto che abbiamo subito per lo stop agli aerei è di almeno 150 milioni di euro».\r\n\r\nInfine, sui rapporti tesi con i sindacati ammette che «serve un compromesso tra un’azienda che non fa ancora utili e i bisogni legittimi dei dipendenti. Spero ci sia senso di responsabilità: concedere aumenti del 20% avrebbe impatti sulla crescita sostenibile».","post_title":"Ita Airways: Eberhart traccia un piano «ambizioso», 500 nuove assunzioni","post_date":"2026-01-22T09:28:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1769074085000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505513","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_489899\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ivana Jelinic, amministratore delegato dell'Enit[/caption]\r\nL'Enit è presente a Madrid per l’appuntamento con Fitur: fiera internazionale del turismo più influente del settore che si tiene a Madrid fino al 25 gennaio. Questo incontro annuale riunisce professionisti, aziende leader, destinazioni internazionali e visitatori appassionati di scoprire le ultime tendenze del turismo, con un focus sulla sostenibilità. \r\nNel processo di crescita sostenibile l’incidenza dei mercati internazionali in Italia gioca una funzione primaria, attraendo quelli che sono i grandi emettitori di turismo e i maggiori investitori. Sono in testa USA e Spagna, mercati che da un lato apportano valore in termini di consumi turistici e dall’altro richiedono una performance sempre più sfidante e competitiva. \r\nQuesta strategia di crescita mette al centro la sostenibilità sociale ed ambientale, l’allargamento della stagionalità per efficientare la concentrazione dei flussi e il coinvolgimento partecipativo delle comunità e delle imprese nei processi turistici. Tutto ciò sta già portando dei risultati tangibili in Italia come attestato dai dati del monitoraggio Wttc: ridotto del 7,9% il consumo di energia a basse emissioni di carbonio legato al consumo totale di energia per viaggi e turismo contro il 6% della media globale.\r\n“Abbiamo concluso il 2025 con risultati eccellenti. Siamo soddisfatti del contributo apportato all’intero sistema Paese, dando una forte spinta all’occupazione ed all’economia. Proseguiamo il nostro percorso di promozione turistica per valorizzare al meglio le nostre mete, sempre più ambite dai turisti internazionali. Fitur è il palcoscenico ideale per mostrare l’evoluzione della nostra offerta, all’insegna della sostenibilità e della riscoperta dei territori” commenta Ivana Jelinic, ad di Enit.\r\n\"Grazie all'impegno verso la sostenibilità, stiamo attirando sempre più turisti, in particolare dalla Spagna e dagli Stati Uniti. Fitur rappresenta un'opportunità unica per mostrare il nostro progresso e la bellezza delle nostre destinazioni, mentre continuiamo a promuovere un turismo responsabile e inclusivo” afferma il ministro del turismo, Daniela Santanché.","post_title":"L'Enit è alla Fitur. La fiera spagnola si concluderà il 25 gennaio","post_date":"2026-01-21T14:07:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1769004426000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505503","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il tour operator Travel Before partecipa a Fitur.  Per Travel Before si tratta di oltre dieci anni consecutivi di partecipazione alla manifestazione, diventata nel tempo un appuntamento strategico per lo sviluppo commerciale e per il rafforzamento delle relazioni con il mercato iberico e internazionale.\r\nLa partecipazione a Fitur riflette il doppio posizionamento dell’operatore. Da un lato l’outgoing verso la Spagna; dall’altro l’incoming verso l’Italia e in particolare la Campania, area su cui Travel Before continua a investire in termini di prodotto, storytelling e costruzione di esperienze ad alto valore aggiunto, soprattutto verso le aree della costiera amalfitana e del Cilento.\r\n\r\nIl ruolo strategico della Campania\r\nLa Campania si conferma una delle regioni più richieste dai mercati esteri, grazie a un mix che unisce grandi attrattori iconici, patrimonio culturale diffuso, paesaggi naturali e una tradizione enogastronomica riconosciuta a livello internazionale. A Fitur, Travel Before presenta una proposta di incoming orientata a soggiorni personalizzati, itinerari tematici, turismo slow e viaggi esperienziali che valorizzano anche le aree meno conosciute della regione.\r\n«Fitur rappresenta per noi un momento chiave di confronto e di crescita - dichiara Giancarlo Vitolo, fondatore di Travel Before -. Partecipiamo a questa fiera da oltre dieci anni perché crediamo molto nel mercato spagnolo e nel dialogo con i buyer internazionali. L’edizione 2026 arriva in una fase particolarmente dinamica: ci aspettiamo nuove opportunità sia sul fronte dell’outgoing verso la Spagna sia sull’incoming verso la Campania, dove registriamo un interesse crescente per proposte autentiche, sostenibili e costruite su misura».\r\n","post_title":"Travel Before a Fitur: focus sul mercato spagnolo","post_date":"2026-01-21T13:55:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1769003713000]}]}}