Eire, conferenza sulla ristrutturazione delle terme
17 maggio 2010 06:50
L’8 giugno 2010 alle 15, in occasione della fiera Eire, è in programma a Milano la conferenza di apertura "Il termale riscalda il mercato turistico-immobiliare" sul tema della ricoversione di importanti strutture termali italiane per poter andare incontro ai nuovi concetti di benessere. La tavola rotonda vede la partecipazione di rappresentanti di realtà come Terme di Chianciano, strutture in fase di rilancio e investitori che si confronteranno sui modelli di sviluppo e sugli scenari futuri del settore.
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[post_content] => Il mercato italiano continua a rappresentare un pilastro strategico per la Francia, con performance in crescita anche in uno scenario internazionale ancora incerto. Nel 2025, infatti, i flussi dall’Italia hanno generato 4 miliardi di euro di ricavi, segnando un incremento del 7%, a fronte di una sostanziale stabilità nei volumi, con 7,2 milioni di visitatori.
Un andamento positivo che trova conferma anche nell’avvio del 2026. «A gennaio abbiamo registrato già un incremento superiore al 6% dei ricavi – spiega la direttrice di Atout France Italia, Sandrine Buffenoir – In un contesto internazionale difficile da decifrare, questi segnali sono particolarmente incoraggianti».
La variabile geopolitica resta infatti un elemento di incertezza, ma la destinazione Francia può giocare alcune carte decisive, a partire dall’accessibilità. «I collegamenti ferroviari tra Milano, Torino e Parigi e verso la Costa Azzurra rappresentano un’alternativa concreta all’auto e intercettano una domanda sempre più orientata verso forme di viaggio sostenibili».
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Allora ci siamo. Gianmarco Mazzi è il nuovo ministro del turismo. Come spesso accade, di turismo non sa nulla. A meno di non considerare i viaggi che sicuramente in questi anni ha fatto. Dalla scheda Wikipedia si legge che ha lavorato nel campo della produzione televisiva, lavorando con Adriano Celentano, i Pooh, Gianni Morandi, Tony Renis, Riccardo Cocciante e altri.
Un'altra bella scelta per un sistema complesso come il turismo. Naturalmente qui non vogliamo mettere il carro davanti ai buoi, però le prerogative e le attività svolte non hanno niente a che fare con il turismo.
Di solito i politici rispondono: ma mica uno deve fare il medico per essere ministro della sanità, o il poliziotto se deve ricoprire il ministero dell'interno. Possiamo dire che è una posizione di comodo. Perché poi al ministero dell'economia mettono sempre uno specializzato nella materia? Potrei fare un lungo elenco di ministri dell'economia che erano economisti, tecnici, presidenti della Banca d'Italia, ecc. ecc. Solo negli altri ministeri la conoscenza non vale.
Va bene andiamo avanti. Vedremo e considereremo le attività del ministro. Come si muoverà in questo momento complesso per il turismo organizzato e poi potremo trarre un giudizio più corposo.
Giuseppe Aloe
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[post_content] => Nel corso del workshop Germania, svoltosi nelle sale neoclassiche della seicentesca Villa Cavenago a Trezzo sull’Adda, la testimonianza degli espositori ha accompagnato gli agenti di viaggio presenti in una lettura della destinazione legata alle novità di quest’anno, con uno sguardo al 2027.
La Baviera è una delle destinazioni più visitate dagli italiani: un territorio molto vasto diviso in regioni. «L’area della Franconia è nota soprattutto per la produzione vinicola e della birra, ma è anche una terra ricca di cultura. - afferma Mariella Faraoni, dell’Ente turistico - Sono in programma diversi festival: nel 2026 ricorrono importanti anniversari, come i 150 anni del Festival di Bayreuth fondato da Richard Wagner - che quest’anno si svolgerà in modo diffuso arrivando su 150 palchi distribuiti nella regione. Abbiamo inoltre selezionato due festival che si terranno a Norimberga: la 75esima edizione del Musikfest Ion, dedicato alla musica classica sacra e in programma in location suggestive e la 50esima edizione del festival Badentreffen, che porterà sul palco la musica dei bardi».
Presente al workshop anche la città medievale di Ratisbona/Regensbur: non colpita dalle bombe durante la II Guerra Mondiale ha una storia che cita celti e romani, oltre al commercio dell’oro bianco - il sale - e si trova sulle rive del Danubio, non lontano da Monaco. Si può raggiungere facilmente in aereo, in macchina e anche in treno. «Il centro storico di Ratlisbona è patrimonio culturale dell'Unesco - ricorda Elke Schmoll dell’Ente turistico - C’è un’atmosfera coinvolgente: si possono gustare le specialità bavaresi nei Biergarten, ma ci sono anche quattro ristoranti stellati Michelin».
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È Stephan Moder, dell’Ente del turismo della Baviera Orientale a concludere questa narrazione, presentando la natura incontaminata della Foresta Bavarese, e le splendide città della regione: «oltre a Ratisbona abbiamo il fascino neoclassico del Walhalla, Passavia - la città dei tre fiumi - e Landshut, che l’anno prossimo, dal 25 giugno al 18 luglio, sarà teatro delle Nozze di Landshut: un’attesa rievocazione storica che si tiene ogni 4 anni e, tra sfilate in costume, tornei medievali e mercatini, ricorda il sontuoso matrimonio del 1475 tra il duca Giorgio il ricco e la figlia del re di Polonia Edvige. Le prevendite dei biglietti inizieranno quest’estate». Da ultimo l’offerta alberghiera a destinazione, garantita dalle strutture di H World International/Steigenberger Hotel Group, presenti in tutto il mondo e con una distribuzione capillare in Germania. Rosa Maria Pérez ha menzionato la riapertura del 2025, dopo la completa ristrutturazione, dello Steigenberger Icon Europäischer Hof di Baden Baden. «La nostra catena alberghiera ha strutture in centro città, un elevato standard, un programma fedeltà che permette di accumulare vantaggi con ogni soggiorno e una dinamica piattaforma per le prenotazioni» (2).
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => L'estate Ryanair a Bologna conta 63 rotte, tra cui un nuovo collegamento estivo per Castellón-Costa Azahar, e 11 aeromobili basati, con l'obiettivo di trasportare quest'anno oltre 6 milioni di passeggeri.
Durante la summer la low cost aggiungerà frequenze su diverse rotte già esistenti, tra cui destinazioni domestiche come Palermo, Catania, Trapani, Lamezia Terme e Cagliari, oltre a mete internazionali molto richieste come Malta, Malaga, Ibiza, Lanzarote, Manchester e Londra Stansted, tra le altre.
«Questo nuovo operativo riflette il continuo impegno di Ryanair verso la città di Bologna, per favorire il turismo inbound, migliorare la connettività e offrire ai clienti di Bologna e della regione un’ampia scelta alle tariffe più basse d’Europa - afferma Fabrizio Francioni, head of communications Italy di Ryanair -.
Voliamo da e per Bologna da 18 anni, dove abbiamo trasportato finora 57 milioni di passeggeri e investito oltre 1 miliardo di dollari con 11 aeromobili basati, supportando più di 4.800 posti di lavoro locali. Ryanair è pronta a investire ancora di più: se il Governo italiano abolisse l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, Ryanair risponderebbe con 40 nuovi aeromobili, 250 rotte aggiuntive, 20 milioni di passeggeri in più e 15.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia».
«L’ampliamento dell’operativo Ryanair per la summer 2026 rappresenta un segnale positivo per lo sviluppo dello scalo e del territorio - dichiara Mauro Bolla, direttore business aviation di Aeroporto di Bologna -. La crescita delle rotte e delle frequenze consolida il ruolo di Bologna come principale gateway della regione, rafforzando le opportunità di viaggio sia per il traffico leisure sia per quello business. Continueremo a lavorare in stretta collaborazione con Ryanair e con tutti i vettori partner per sviluppare nuove opportunità».
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[post_content] => La chiusura degli impianti non coincide con la chiusura della stagione. Per Th Resorts il segmento montagna è ormai un’offerta a doppio binario e ripensare il prodotto oltre la stagionalità invernale è una priorità dichiarata. I numeri delle prenotazioni estive confermano che il mercato sta seguendo una linea positiva. «Per noi la montagna è un segmento strategico - dice Davide Dallabona, direttore gestioni del settore montagna di Th Group -. I numeri crescono, e l’idea è quella di arrivare l’anno prossimo con delle strutture nuove».
Il dato si innesta su una stagione invernale 2025–2026 chiusa con un +9% di fatturato e un +5% di presenze a perimetro costante, con il budget non solo rispettato ma superato. Sono nove le strutture in montagna aperte per l’estate: tre in Valle d’Aosta (La Thuile, Courmayeur e Pila), una in Piemonte (Sestriere), tre in Trentino (Marilleva, Madonna di Campiglio e San Martino di Castrozza), una in Alto Adige (Corvara) e una in Veneto (Borca di Cadore).
La crescita delle prenotazioni straniere è il dato che Th guarda con più attenzione per l’estate: è quella componente a garantire la tenuta nei periodi di spalla, giugno e settembre, che sono la vera sfida del segmento montagna fuori stagione sciistica.
Tre segmenti, un’offerta coerente
Sul posizionamento medio-alto, la linea Th Alpine raccoglie Madonna di Campiglio, Courmayeur, Corvara e Borca di Cadore. Sono strutture storiche dove la montagna d’estate si declina in chiave esperienziale: spa panoramiche sulle Dolomiti di Brenta a Campiglio, il monte Bianco come sfondo a Courmayeur, il cuore della Val Badia a Corvara. Borca di Cadore è la novità più rilevante della stagione: il Parc Hotel Des Dolomites, residenza storica ai piedi dell’Antelao e frequentata nel corso dei decenni da ospiti illustri, ha riaperto dopo un lungo percorso di ristrutturazione ed è ora operativo sia in inverno che in estate. Il denominatore comune della linea Alpine è un’offerta costruita sul territorio più che sulle attrezzature: escursioni guidate, ristorazione con prodotti locali, ritmo lento.
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La terza linea, Th Easy, è quella più flessibile: Th San Martino di Castrozza è invece una residenza dei primi del Novecento nel cuore del paese: adatta a chi vuole le Dolomiti trentine a portata di passeggiata, senza rinunciare ai servizi di un hotel strutturato.
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(Micòl Rossi)
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[post_content] => Azamara Onward sarà sottoposta a un restyling durante un periodo di manutenzione in bacino di carenaggio all'inizio di novembre 2027, per poi tornare in servizio con nuove caratteristiche in vista della partenza da Atene il 25 novembre.
Il piano
Come riporta TravelWeekly, la nave sarà la seconda della flotta Azamara Cruises a essere sottoposta a importanti lavori di ammodernamento. La ristrutturazione dell'intera flotta, con un investimento di 80 milioni di dollari, inizierà il 31 ottobre con l'Azamara Quest, che rimarrà in bacino di carenaggio per circa un mese.
Ogni nave avrà un'area dedicata all'esperienza Chef's Table; nuovi arredi negli spazi comuni e nelle cabine; e aggiornamenti alla spa, al Cabaret Lounge e al ristorante Discoveries. L'Azamara Quest avrà anche un nuovo ponte nella sezione di prua che ospiterà 12 suite, tra cui le sistemazioni più spaziose della compagnia fino ad oggi: due Panorama Suite di 719 piedi quadrati (circa 66 metri quadrati).
La prima crociera della Azamara Onward dopo la ristrutturazione sarà una traversata di sette notti da Atene a Roma. Le prenotazioni apriranno il 7 aprile.
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[post_content] => Primo trimestre 2026 da record per l'aeroporto dell'Umbria che ha movimentato oltre 76.5o0 passeggeri tra gennaio e marzo, l'8,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2025 quando i passeggeri furono 70.000.
Intanto, è ufficialmente partita la stagione estiva, con diverse conferme e novità: Ryanair ha confermato dieci rotte con quattro collegamenti domestici verso Cagliari, Catania, Palermo e Brindisi (operativa dal 3 giugno al 30 settembre) e sei destinazioni internazionali verso Londra Stansted, Bruxelles Charleroi, Cracovia, Barcellona, Malta e Bucarest.
La summer prevede anche incrementi di frequenza su alcune rotte: Londra Stansted sarà operata con otto voli settimanali, Catania fino a sette, Bruxelles fino a cinque, Barcellona fino a tre e Brindisi con tre voli settimanali nei mesi di picco.
British Airways conferma fino a quattro voli settimanali sulla rotta Perugia–Londra Heathrow, Wizz Air mantiene il collegamento giornaliero con Tirana mentreTransavia opera fino a tre voli settimanali per Rotterdam. Aeroitalia conferma i voli per Olbia e Lamezia Terme con due frequenze settimanali tra metà giugno
e metà settembre, mentre Hello Fly collegherà Lampedusa e Pantelleria con voli settimanali.
Complessivamente per la stagione estiva saranno disponibili circa 580.000 posti.
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[post_content] => Mapo Travel prosegue sulla via della crescita. Il t.o. si appresta a chiudere il primo trimestre 2026 in positivo, nonostante le difficoltà del settore, legate alla situazione internazionale e al conflitto in Medio Oriente. Se il 2025 si era chiuso con più di 3 5mila clienti serviti e un fatturato in crescita del 30%, per quest’anno l’obiettivo del tour operator è di superare i 50.000 clienti.
«I primi riscontri positivi li abbiamo avuto alla Bitdi Milano e alla Btm di Bari dove abbiamo incontrato tanti agenti di viaggio e presentato le novità di prodotto. Su tutte l’apertura delle vendite nelle cinque strutture a marchio Mapo, il lancio dei tour in Tunisia, i viaggi con accompagnatore dall’Italia per Perù e Kenya ad agosto e per il Giappone a novembre» spiega Barbara Marangi, general manager di Mapo Travel.
Il Mare Italia e la Puglia restano centrali nei progetti di sviluppo del tour operator. Di contro, continua a crescere anche il lungo raggio con il brand Mapo World che a fine marzo festeggia i primi tre anni di attività.
«Lato mare – continua Marangi - continuiamo a investire in strutture a misura d’uomo per garantire maggiore qualità, personalizzazione e sartorialità del prodotto. Ad oggi sono cinque quelle a gestione diretta: il Mapo Village Plaia di Ostuni, il Mapo Resort Villa Hermosa di Porto Cesareo, il Mapo Hotel Santa Lucia di Santa Cesarea Terme, il Mapo Hotel Club Perla di Casalabate e il residence San Bull di Metaponto, quest’ultima in Basilicata».
A livello internazionale, l’Egitto resta tra i best seller, Thailandia e Giappone sono tra le destinazioni più richieste, mentre le sorprese arrivano dall’apertura del mercato sudamericano con Perù in testa.
I punti di forza
«I nostri capisaldi sono la vicinanza alle agenzie di viaggio, uno staff di professionisti, l’assistenza ai clienti gestita direttamente, che in queste settimane è riuscita a supportare al meglio i clienti in viaggio nelle zone calde del Medio Oriente, il forte orientamento alla costruzione dei pacchetti in maniera artigianale, il supporto continuo sia in fase di vendita che nel post vendita», aggiunge il direttore commerciale Fabrizio Celeghin.
Proseguono anche gli appuntamenti di formazione con le agenzie di viaggio in tutta Italia. Si è infatti appena tenuto l’incontro tra i product specialist di Mapo, in collaborazione con Air France - Klm e un gruppo selezionato di agenti per una serata tra arte e cultura. Oggi, negli spazi dell’aeroporto di Cuneo Levaldigi, in collaborazione con Air Arabia e l’ente del turismo marocchino, si tiene un evento per presentare proprio le nuove partenze e i tour pensati per il Marocco.
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Vogliamo una Fiavet attiva, unita e forte come rappresentanza autorevole, lontano dalle opposizioni di bassa qualità che abbiamo visto negli ultimi tempi. Siamo pronti a dare spazio a teste pensanti che sono state messe in disparte". Parte da qui il programma di Pier Carlo Testa, presidente Fiavet Toscana e candidato alla presidenza Fiavet Nazionale che ha presentato a Roma il suo programma "Progettiamo il Futuro della Fiavet" al trade che porterà avanti per 2026-2031.
Tra i punti salienti, nella nuova Fiavet sarà fondamentale rafforzare le regionali una peculiarità di Fiavet, che è l'unica associazione di categoria che è articolata su 17 federazioni locali, emergerà la figura del segretario/direttore generale che assumerà un ruolo strategico; saranno saranno attivati i gruppi di lavoro sulle tematiche: rinnovo del CCNL; semplificazione normativa delle agenzie di viaggio; focus sui giovani agenti di viaggio.
Il candidato ha assicurato massimo impegno su trasporti e turismo outgoing, Incoming e trasporti su terra;Turismo scolastico; Abusivismo e rafforzare segmento Mice
Un altro aspetto fondamentale è il rapporto con le istituzioni, in primis i Ministeri del Turismo, Cultura, e Farnesina "proprio perché noi siamo il pilastro, la chiave di volta dell'industria, noi maneggiamo tutti i tipi di servizi. Fondamentale è anche la ripresa dei rapporti con i vettori aerei, che oggi hanno troppo potere, la Fiavet ha assolutamente tra le sue priorità quello di rientrare nei canali attraverso ECTA per proteggere i nostri interessi penalizza tutta la filiera" - ha commentato Testa.
Verrà istituita la Giornata nazionale dell'agente di Vvaggio e ogni due anni verrà organizzata la Conferenza di sistema Fiavet, ampio spazio che sarà riservato ai giovani e alle donne, il candidato ha evidenziato "l'ottimo lavoro svolto al momento dalle due vicepresidenti Luana De Angelis e Annalisa De Luca, perché vogliamo uno stile di lavoro concreto, pacato e meno urlato".
"Il ruolo delle agenzie è cambiato dobbiamo essere riconosciute sempre di più a livello istituzionale - ha spiegato ancora Testa - inoltre dobbiamo essere sempre un passo avanti ai nostri clienti quindi è essenziale la formazione che deve essere costante, con un ruolo anche più attivo nei confronti dell'utente. Vanno fatte molte più proposte, vanno scoperte nuove destinazioni. Anche adesso in questo contesto geopolitico complesso, l'intermediazione e le agenzie stanno giocando un ruolo fondamentale a vantaggio del cliente - l'industria cresce in tempo reale con l'evoluzione della domanda di conseguenza il mondo degli imprenditori quelli più grandi, quelli medi, quelli più piccoli e ahimè un esercito di abusivi si organizzano e riempiono i vuoti che sono dati da spesso un'offerta stanca, ripetitiva che va cancellata".
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