3 July 2026

eDreams, semestre da record: l’Italia si conferma capofila

Tanta Italia negli allori di eDreams. La celebre Ota ha infatti comunicato i risultati relativi al semestre chiuso il 30 settembre, registrando numeri imponenti, anche grazie alla Penisola e gli altri due mercati core, ovvero Spagna e Francia.

Le prenotazioni sulla piattaforma crescono dell’8% anno su anno, con un margine in rialzo del 4% e un utile netto rettificato di 16,6 milioni di euro, pari a un incremento del 97% su base annua.
«Siamo soddisfatti delle prestazioni del primo semestre, che ha fatto registrare una solida crescita del numero delle prenotazioni, del margine sui ricavi e dell’Ebitda rettificato – commenta il ceo di eDreams Odigeo, Dana Dunne (nella foto) -; la nostra strategia di diversificazione dei ricavi sta quindi già facendo sentire il proprio effetto positivo, in particolare nel settore non volo. Come ci aspettavamo, la concomitanza del riorientamento dei prezzi e del riallineamento del mix di canali ha comportato una crescita leggermente più lenta nel nostro settore volo ma, siamo fiduciosi che raggiungeremo il nostro obiettivo annuo».

Guardando ai mercati principali, le prenotazioni hanno raggiunto i 3 milioni nel primo semestre d’esercizio 2017, con un incremento di 10 punti percentuale, anche a fronte di un lieve calo dei pacchetti e dei charter sulla Francia, conseguenza degli attentati terroristici. «Italia e Spagna hanno fatto registrare una crescita a due cifre – rileva il ceo -. Il margine sui ricavi nel nostro segmento core ha fatto registrare una solida crescita, pari al 7% su base annua, per un valore di 136,4 milioni di euro».

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La collaborazione con il Museo Nazionale Romano rappresenta un modello virtuoso di sinergia istituzionale tra due realtà chiamate a custodire, interpretare e diffondere la storia d’Italia attraverso i luoghi, i documenti d'archivio, i materiali audiovisivi e le testimonianze materiali e immateriali che ne hanno accompagnato l’evoluzione fino alla contemporaneità.\r\n\r\nL’utilizzo delle più innovative tecnologie di Mixed Reality, se poste al servizio della divulgazione culturale, consentono oggi di restituire profondità, accessibilità e forza narrativa a questo patrimonio, favorendo un incontro più diretto e consapevole con le nuove generazioni».\r\n\r\nIndossando i visori, i partecipanti entrano in una sala d’archivio temporale dove pareti, arredi e oggetti reali diventano parte del gioco. Tra ambienti digitali ricostruiti, indizi e frammenti storici, il gruppo dovrà collaborare per ricomporre una frattura temporale e scoprire i legami nascosti tra archeologia, architettura e patrimonio ferroviario: non una semplice visita, ma un gioco di squadra per esplorare, osservare e risolvere enigmi.\r\n\r\nQualcosa ha alterato il corso degli eventi: le epoche si sono sovrapposte e frammenti di storia sono andati perduti. La missione è raccogliere prove, ricostruire connessioni e ristabilire il corretto ordine temporale nell’arco di 20 minuti, scoprendo l’indizio che da duemila anni attraversa la storia dell’attuale area di Piazza dei Cinquecento a Roma.\r\n«Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta della Fondazione FS Italiane e abbiamo condiviso i nostri patrimoni archivistici, per ripercorrere la storia dell’area della Stazione Termini: attraverso duemila anni di trasformazioni urbane, partendo dalle Terme di Diocleziano, da cui prende il nome la stazione contemporanea» ha affermato Federica Rinaldi, direttrice del Museo Nazionale Romano. \r\n[gallery ids=\"518120,518117,518118\"]","post_title":"Fondazione Fs: nasce Termini Escape, esperienza phygital tra storia e innovazione","post_date":"2026-07-03T10:04:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783073086000]}]}}