13 May 2026

E il Telepass arriva anche sulle piste da sci

Come sulle autostrade il Telepass arriva anche sulle piste da sci, consentendo ai suoi titolari di saltare le code e godersi la neve ed il divertimento di una giornata di sci.
Già da questo Natale, la piattaforma di servizi digitali di Telepass consentirà l’acquisto dello Skipass in modo comodo e veloce, rendendo possibile accedere alle piste in ben 20 comprensori dell’arco Alpino in Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino, Emilia Romagna. Si tratta di circa 2000 km di piste e impianti di risalita, che coprono le più importanti e frequentate località sciistiche italiane: La Thuile, Cervinia, Pila, Monte Rosa Ski (Gressoney e Champoluc), Courmayeur Mont Blanc e Skyway, Alagna-Valsesia, Madonna di Campiglio, Folgarida-Marilleva, Pinzolo, Pejo Terme, Ponte Di Legno e Tonale, Barzio, Folgaria-Fiorentini, Lavarone, Corno alle Scale. Entro il prossimo gennaio lo Skipass di Telepass sarà utilizzabile anche a Livigno, Santa Caterina Valfurva e Bardonecchia ed altri comprensori verranno via via aggiunti in seguito.

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Attualmente, con una parziale stabilizzazione della situazione, stiamo assistendo a una ripresa decisa delle prenotazioni. Sebbene sia prematuro fornire dati definitivi sull'intero anno a causa dell'imprevedibilità geopolitica, i segnali attuali per il 2026 sono molto incoraggianti».\r\nI dati 2025\r\nL'andamento positivo si inserisce nel solco di un 2025 che ha segnato il successo del mercato italiano. «Gli arrivi sono passati da 2.025.900 nel 2024 a 2.200.500 nel 2025, registrando un incremento dell'8.62%. Si osserva, inoltre, una crescita distribuita lungo tutto l'arco dell'anno, in particolare nei mesi di bassa stagione. Parallelamente all'aumento degli arrivi, anche le entrate turistiche dall'Italia hanno messo a segno un indicatore positivo, passando da un miliardo 225 milioni 500 mila euro del 2024 a un miliardo 285 milioni 700 mila euro del 2025, con un incremento del 4,91%. In lieve flessione invece la durata media del soggiorno, passata a 6,6 giorni». Infine, la spesa media per notte «è di circa 90 euro».\r\nIl futuro\r\nPer il futuro, «osserviamo un fenomeno interessante: il desiderio di viaggiare è ormai diventato una necessità incomprimibile. Nonostante il contesto macroeconomico, il pubblico non sembra intenzionato a rinunciare alle proprie vacanze, ma sta modificando le proprie abitudini di consumo. La domanda si sta orientando verso destinazioni di prossimità  e mercati considerati sicuri e stabili, come la Grecia. Questa tendenza al \"short haul travel\" risponde a un bisogno di sicurezza psicologica e la Grecia si posiziona come una scelta privilegiata».\r\n\r\nSul fronte prezzi, «Gli aumenti più significativi riguardano i trasporti aerei. Per quanto riguarda invece le strutture alberghiere, non si prevedono rincari drastici. Gli albergatori greci stannoc ercando di assorbire gran parte dei costi energetici e operativi per non gravare sul cliente finale».\r\n\r\n ","post_title":"Grecia, Boulasidou: «C'è ripresa dopo la fase di \"wait and see\"»","post_date":"2026-05-11T14:36:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778510209000]}]}}