14 novembre 2023 11:01
Civitatis ha siglato una nuova partnership con CartOrange grazie alla quale gli oltre 450 consulenti di viaggio di quest’ultima potranno arricchire i viaggi dei loro clienti con più di 85.300 proposte di Civitatis in tutto il mondo.
«La personalizzazione è un tratto distintivo condiviso tra le due aziende – sottolinea Veronica de Iscar, chief b2b sales officer dell’azienda specializzata nella distribuzione online di attività, escursioni, transfer e visite guidate -. Da un lato, Civitatis è una vera e propria fucina di esperienze di qualità in più di 3.700 destinazioni nel mondo intero, mentre dall’altro, CartOrange si avvale dei suoi consulenti altamente qualificati per creare itinerari unici. In sostanza, questa partnership è una fusione di competenze e passioni, e siamo estremamente entusiasti di questo accordo».
«La creazione di proposte inclusive ed esperienziali rappresenta uno dei principali valori di CartOrange e, grazie all’accordo con Civitatis, siamo certi che riusciremo a soddisfare sempre meglio i bisogni dei nostri clienti con soluzioni autentiche e con la qualità e l’assistenza necessari per garantire viaggi memorabili» chiosa Claudio Asborno, head of tour operator di CartOrange.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522542
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Taglio del nastro all’aeroporto di Palermo per la nuova lounge Prima Vista, realizzata da Aviapartner Handling nell’area airside del terminal passeggeri, al terzo livello dell’aerostazione.
La nuova struttura di 400 metri quadrati è stata progettata per offrire ai passeggeri, una volta passati i controlli di sicurezza, un’esperienza all’insegna del comfort, del relax e della qualità dei servizi.
La lounge si affaccia sul mare ed è dotata di aree relax, postazioni di lavoro, phone booth (cabina insonorizzata), bar e ristorazione per una nuova esperienza di comfort e ospitalità.
La sala dispone di 10 postazioni di lavoro dotate di sistemi di ricarica per computer, smartphone e altri dispositivi, e di una phone booth, uno spazio riservato dove effettuare telefonate e call di lavoro in tranquillità e nel rispetto della privacy.
A queste si aggiungono 32 sedute relax con ricarica e 4 postazioni relax panoramiche con vista mare, pensate per offrire ai passeggeri diverse modalità di utilizzo dello spazio durante l’attesa. L’area dedicata alla ristorazione comprende un servizio bar e self-service, con 24 posti a sedere ai tavoli, e una cucina dedicata alla preparazione e alla somministrazione degli alimenti.
Completano l’offerta due aree relax riservate, pensate per garantire maggiore tranquillità e privacy, servizi igienici dedicati, inclusi spazi accessibili alle persone con disabilità, e una doccia a disposizione dei passeggeri.
“Con la nuova lounge Prima Vista, prosegue il percorso di evoluzione dell’aeroporto di Palermo verso un nuovo modello di scalo, nel quale infrastrutture, servizi e qualità dell’esperienza crescono insieme - afferma Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap - Stiamo introducendo una nuova logica aeroportuale, più orientata al passeggero e agli standard internazionali. È un altro tassello della strategia con cui vogliamo posizionare Palermo tra gli aeroporti più moderni e attrattivi del Mediterraneo”.
Particolare riguardo è stato dato al comfort ambientale e alla sicurezza, con impianti dedicati di climatizzazione e ricambio dell’aria, illuminazione, rilevazione incendi, illuminazione di emergenza e sistema Evac.
"Questo nuovo spazio rappresenta un ulteriore passo nella crescita del network Prima Vista in un territorio dalla forte identità, dalla storia millenaria e dalla naturale vocazione all’accoglienza ispirando uno spazio capace di coniugare comfort, servizio e autenticità - aggiunge Matteo Festuccia, Group Lounge general manager Prima Vista Lounges by Aviapartner - La lounge valorizza l’esperienza dei viaggiatori anche attraverso i sapori del territorio, con proposte che richiamano la ricchezza della tradizione gastronomica siciliana coniugando, in ogni momento della permanenza, un’autentica espressione dell’ospitalità locale ai più elevati standard internazionali”.
[post_title] => Aeroporto Palermo: aperta la lounge Prima Vista, 400 mq e panorama mare
[post_date] => 2026-09-24T09:15:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790241313000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522369
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dall’esperienza maturata a Matera nasce Sant’Angelo, La Collezione, nuovo progetto di ospitalità dedicato ai luoghi iconici del Sud Italia. Il primo sviluppo è a Ostuni, dove apre Sant’Angelo - Il Palazzo, seconda destinazione del progetto dopo la struttura nei Sassi.
Alla base della Collezione c’è un modello che punta sul recupero di edifici di valore storico, preservandone l’identità architettonica e trasformandoli in strutture ricettive dove storia, cultura, gastronomia e territorio diventano parte dell’esperienza di soggiorno.
Il progetto
«L’idea di Sant’Angelo, La Collezione nasce dal desiderio di portare l’esperienza maturata a Matera in altri luoghi capaci di raccontare, attraverso la propria identità, la ricchezza del Sud Italia - spiega Biagio Spagnuolo, ceo di Sant’Angelo, La Collezione -. Abbiamo sempre pensato che fare ospitalità significhi prima di tutto entrare in relazione con un territorio: recuperare la bellezza dei luoghi, rispettarne la storia e le tradizioni e, allo stesso tempo, creare nuove occasioni di incontro attraverso l’accoglienza e la gastronomia».
Il punto di partenza è Sant’Angelo, Matera, nato trent’anni fa nel cuore della città antica, patrimonio mondiale Unesco, e passato da piccolo albergo tre stelle a modello di albergo diffuso con standard cinque stelle. La struttura conta oggi 33 camere, suite e dimore storiche, le Residenze, ricavate nei Sassi.
Il secondo capitolo è Sant’Angelo, Ostuni - Il Palazzo, cinque camere nel cuore della Città Bianca. La struttura interpreta un modello di lusso discreto e legato al contesto, con l’obiettivo di costruire un rapporto diretto fra ospite e destinazione.
A Matera il progetto si sviluppa anche attraverso la componente gastronomica, con La Colazione di Anna, sulla terrazza panoramica di Regiacorte, e Più Sud, Sassi, pizzeria d’autore riconosciuta con Due Spicchi dalla guida Gambero Rosso per due anni consecutivi e recentemente inserita nella classifica 50 Top Pizza. È inoltre prevista l’apertura di Più Sud, Matera, nel centro moderno della città.
«La contemporaneità, per noi, non significa allontanarsi dalla tradizione, ma trovare nuovi modi per interpretarla. È questo il senso della Collezione: offrire un lusso fatto soprattutto di autenticità, relazione e scoperta».
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Sant’Angelo, La Collezione parte da Matera e guarda a Ostuni
[post_date] => 2026-09-23T12:40:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => matera
[1] => ostuni
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Matera
[1] => Ostuni
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790167245000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522498
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il caro energia torna a rappresentare un fattore di vulnerabilità per l’economia italiana. Secondo l’analisi realizzata da Confcommercio con il Cer, a settembre 2026 il Prezzo unico nazionale dell’elettricità è aumentato del 73,3% rispetto alla media del 2025 e del 271,1% rispetto al periodo pre-pandemico. Il divario con gli altri principali Paesi dell’eurozona resta significativo: l’Italia paga l’elettricità 65,3 euro/MWh in più della Germania, 67,2 euro in più della Spagna e 69,4 euro in più della Francia.
Particolarmente esposte sono commercio, turismo e ristorazione. Nel secondo semestre 2026 il maggior consumo elettrico, legato anche alla climatizzazione estiva, e i prezzi più elevati potrebbero generare oltre un miliardo di euro di costi aggiuntivi per le bollette: 494 milioni per i negozi, 207 milioni per i ristoranti, 164 milioni per gli alberghi, 111 milioni per i bar e 50 milioni per la grande distribuzione.
Dipendenza dal gas
Alla base dello svantaggio pesa la forte dipendenza dal gas: nel 2025 il 43,7% dell’elettricità italiana è stato prodotto da impianti a gas, contro il 18,2% della Spagna, il 17,6% della Germania e il 3,2% della Francia.
Nonostante le rinnovabili abbiano raggiunto il 50% della produzione nazionale, Italia, Spagna e Germania presentano quote differenti. Il meccanismo marginale di formazione dei prezzi fa inoltre sì che il costo del gas continui a incidere fortemente sul prezzo finale dell'elettricità.
[post_title] => L'Italia nella morsa del caro energia. Il turismo fra i settori più colpiti
[post_date] => 2026-09-23T10:43:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790160188000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522447
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_504033" align="alignleft" width="300"] Marco D'Ilario[/caption]
La Premium economy piace ai passeggeri italiani: parola di Marco D'Ilario, country manager di Emirates per il nostro Paese, che illustra in esclusiva a Travel Quotidiano la performance di questa tipologia di cabina sulle rotte italiane.
«Abbiamo introdotto la Premium Economy in Italia nel giugno 2025, con l’arrivo del nostro primo Airbus A350 a Bologna. È stato un debutto particolarmente significativo: Bologna è stata scelta tra le prime dieci destinazioni al mondo servite da questo aeromobile di ultima generazione, a conferma dell’importanza strategica che il mercato italiano riveste per Emirates. Da Bologna, l’offerta della Premium economy si è rapidamente estesa anche a Milano. Con la nuova configurazione sull’Airbus A380 introdotta a luglio, mettiamo oggi a disposizione quasi 200 posti al giorno».
D'Ilario spiega come l'ingresso di Emirates in questo segmento non si sia limitato a «seguire il mercato. Volvevamo - e abbiamo - ridefinito la categoria. Per noi, la Premium economy non è un posto in Economy con più spazio per le gambe: è una cabina con una propria identità, pensata in ogni dettaglio per offrire quella che definiamo un’esperienza di lusso accessibile».
Sedili in pelle color crema, ispirati al design Mercedes-Benz, maggiore reclinazione, ampio spazio per le gambe, poggiatesta regolabili e poggia polpacci integrati. Ancora, un’esperienza gastronomica dedicata, con menu d’ispirazione regionale e una selezione curata di vini e bevande premium. In altre parole, l'attenzione maniacale a «comfort, servizio e attenzione ai dettagli». Un'impostazione di offerta che ha decisamente fatto presa sui viaggiatori di casa nostra, alla ricerca «di un’esperienza più confortevole e ricercata rispetto all’Economy, senza necessariamente scegliere la Business Class.
«In poco più di un anno, quasi 50.000 passeggeri hanno viaggiato nella nostra Premium economy sui voli da e per l’Italia e, tra luglio 2025 e luglio 2026, abbiamo più che triplicato la capacità disponibile, passando da circa 3.400 a oltre 9.000 posti».
Dal suo debutto in Italia, la Premium economy Emirates «ha superato le nostre aspettative, sia in termini di domanda sia di risultati commerciali. Dal punto di vista economico, i risultati sono molto incoraggianti e il mercato italiano è in linea con le performance registrate nel resto del network Emirates. Un segnale interessante è rappresentato anche dalla crescita degli upgrade effettuati a ridosso della partenza: molti passeggeri, dopo aver verificato la disponibilità e la differenza di prezzo, scelgono di migliorare la propria esperienza passando alla Premium economy».
Da notare come tra i segmenti di traffico, «la componente premium leisure è particolarmente rilevante» conclude il manager: famiglie, coppie, viaggiatori senior e persone che desiderano concedersi qualcosa in più in occasione di una vacanza o di un viaggio speciale. A questi si affianca «una quota significativa di professionisti, imprenditori e dipendenti di piccole e medie imprese, che scelgono questa cabina per trasferte regionali e di lungo raggio».
[gallery ids="522449,522448,522450"]
[post_title] => Emirates, D'Ilario: «In un anno 50.000 italiani hanno scelto la Premium economy»
[post_date] => 2026-09-23T10:27:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790159255000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522489
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Airidea chiude una stagione in positivo e procede verso la quotazione in Borsa che fa parte di un progetto più ampio di crescita e sviluppo.
Trieste è la tratta di punta della compagnia nata a Genova. La Sardegna che, pur rappresentando per il vettore un mercato prevalentemente b2c, ha dato risultati molto positivi, con riempimenti medi intorno all’80%.
Uno dei punti di forza di Airidea è la possibilità di costruire le rotte su misura: si parte dalle esigenze delle aziende e si costruisce costruiamo la rotta attorno a quella domanda.
«Siamo flessibili e snelli nelle decisioni - spiega Gian Marco Vivado, ceo Airidea - ma soprattutto cerchiamo di costruire il servizio attorno a quello che consideriamo il vero valore per chi viaggia per lavoro: il tempo. Per un’azienda o per un professionista, riuscire a trasformare una trasferta di due giorni in una trasferta di poche ore può fare una grande differenza. A questo si aggiunge l’attenzione al servizio. Vogliamo mantenere un rapporto diretto sia con le aziende sia con i passeggeri, con interlocutori reali che possano ascoltare una necessità e cercare una soluzione».
Dal 28 settembre la compagnia ripartirà con i nuovi orari della Genova-Trieste, con tre rotazioni settimanali: due il lunedì, una al mattino e una alla sera, e una il venerdì sera.
Nonostante la vocazione della compagnia sia rendere la Liguria più accessibile e meglio collegata, tra gli obiettivi c’è anche quello di ampliare progressivamente i collegamenti in Italia.
«In quest’ottica rientra anche il progetto di riattivare alcune delle rotte che avevamo lanciato nella fase iniziale – sottolinea il ceo - riproponendole sulla base della domanda e delle nuove condizioni operative. Allo stesso tempo, se emerge una richiesta concreta tra due nuove destinazioni, vogliamo avere la flessibilità per valutarla anche quando il collegamento non coinvolge direttamente la Liguria».
Durante l’estate Airidea ha collaborato con operatori turistici e realtà dell’hospitality per costruire proposte legate alle diverse destinazioni. Il mercato del trade offre grandi possibilità e l’obiettivo è quello di ampliare i contatti.
«Vorremmo portare la stessa logica anche nel business travel - conclude Vivado - dove vediamo la possibilità di lavorare su una gestione sempre più completa della trasferta. Anche qui torniamo al tema del tempo: semplificare una trasferta significa togliere al viaggiatore una serie di problemi e di passaggi che non dovrebbero occupare la sua giornata».
[post_title] => Airidea verso la quotazione in Borsa: per l’azienda al via un progetto di sviluppo
[post_date] => 2026-09-23T10:23:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790159023000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522486
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il carburante per aerei sta soffocando sempre più il settore dell'aviazione. La scorsa settimana il prezzo medio del cherosene in Europa è salito a 207,56 dollari (176 euro) al barile, il livello più alto tra tutte le regioni e superiore del 27,8% alla media europea del mese precedente.
La preoccupazione tra imprenditori e dirigenti delle compagnie aeree è fortissima. La situazione sta degenerando, da alcune parti si prospetta una crisi quasi peggiore di quella della pandemia, quando beneficiarono di misure eccezionali come i noti schemi di cassa integrazione e gli aiuti di Stato, in molti casi ancora da rimborsare, che permisero loro di sopravvivere
Tariffe
Ora, tuttavia, i voli registrano alti tassi di occupazione, ma il problema risiede nell'incapacità di adeguare le tariffe all'aumento dei prezzi del carburante per aerei, il che comporta perdite su un'alta percentuale dei voli operati.
Le aziende con le maggiori coperture sui prezzi del carburante stanno resistendo meglio alla tempesta, ma anche loro sono preoccupate per il 2027, quando gran parte di tali coperture si ridurrà significativamente. Se la crisi energetica dovesse continuare, l'impatto sarebbe ancora maggiore.
Il settore ritiene essenziale che Bruxelles adotti misure urgenti per alleviare la crisi in corso. Speriamo che i burocrati europei capiscano di cosa si tratta.
[post_title] => Trasporto aereo. Il carburante ha preso il volo. Intervenga l'Ue
[post_date] => 2026-09-23T10:09:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790158150000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522480
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Norse Atlantic Airways ha eliminato dall'operativo invernale i voli previsti per New York, riducendo il network dei collegamenti con gli Stati Uniti durante la winter season a una sola rotta, la Londra Gatwick-Orlando.
Secondo quanto riferisce Aviation Week, citando i dati Oag, per l'inverno 2026-27 la compagnia aerea aveva previsto di offrire circa 41.600 posti di andata e ritorno sulle rotte verso il Jfk di New York, sia da Londra Gatwick che da Roma Fiumicino: ciascuna rotta avrebbe dovuto essere operata fino a 3 volte a settimana con aeromobili Boeing 787-9.
Gli ultimi aggiornamenti dello scheule indicano che, sebbene le rotte saranno mantenute fino alle ultime settimane della stagione estiva, il servizio regolare su entrambe le coppie di aeroporti terminerà a partire dalla fine di ottobre. Questo taglio lascia Norse senza collegamenti per New York durante l’inverno e fa sì che la rotta Londra Gatwick-Orlando rimanga l’unica rotta transatlantica attiva per l'inverno.
Nel complesso, la capacità del network invernale Norse si è ridotta da circa 552.000 a 446.500 posti, con le due rotte per New York che rappresentano circa 83.200 dei posti eliminati.
Il modello di business originario di Norse era incentrato sui voli transatlantici low cost. Durante la stagione di lancio nell’estate del 2022, sette delle otto rotte del vettore servivano gli Stati Uniti, compresi i voli da Oslo a New York Jfk, Fort Lauderdale, Orlando e Los Angeles, nonché i collegamenti da Berlino a New York e Los Angeles e da Londra Gatwick a New York.
Le ultime modifiche evidenziano come l'attività di Norse si concentri sempre più sulle rotte leisure a lungo raggio che collegano l’Europa alla Thailandia. I voli per Bangkok e Phuket da Londra Gatwick, Manchester, Oslo e Stoccolma rappresentano circa 313.000 posti durante l’inverno 2026-27, pari a circa il 70% della capacità programmata della compagnia aerea.
[post_title] => Norse Atlantic taglia i voli su New York per l'inverno, incluso quello da Roma
[post_date] => 2026-09-23T09:44:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790156690000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522462
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => I cinque i resort del gruppo Sun Siyam alle Maldive - Siyam World, Sun Siyam Iru Fushi, Sun Siyam Olhuveli, Sun Siyam Iru Veli e Sun Siyam Vilu Reef - hanno ottenuto la certificazione Green Globe per la sostenibilità.
Il riconoscimento certifica l'impegno del gruppo nell'adottare pratiche più responsabili nella gestione quotidiana dei resort, dalla riduzione dei consumi e dei rifiuti alla tutela dell'ecosistema marino, dal coinvolgimento delle comunità locali alla salvaguardia della cultura maldiviana.
La certificazione
Green Globe valuta le strutture ricettive sulla base di 44 criteri fondamentali e oltre 400 indicatori, suddivisi in quattro aree: gestione sostenibile, responsabilità sociale ed economica, patrimonio culturale e tutela ambientale. La certificazione è sottoposta a verifica con rinnovo annuale.
Per Sun Siyam, il riconoscimento arriva al termine di un percorso che negli ultimi anni ha portato la sostenibilità sempre più al centro delle attività del gruppo attraverso Sun Siyam Care, il programma dedicato alla responsabilità ambientale e sociale. Le iniziative attuate da Sun Siyam Cares riguardano la riduzione dei consumi di energia e acqua, della plastica e dello spreco alimentare, la tutela della biodiversità, il sostegno alle comunità locali, la creazione di opportunità per i cittadini maldiviani e la valorizzazione del patrimonio culturale del Paese.
Accanto alla certificazione Green Globe, i resort Sun Siyam hanno ricevuto altri importanti riconoscimenti. Durante Travel Trade Maldives Award 2026, Sun Siyam Vilu Reef è stato premiato come Best House Reef resort, grazie alla sua barriera corallina a pochi passi dalla spiaggia. Sun Siyam Iru Veli è stato premiato come Best Wedding Destination: punto di forza l’offerta di cerimonie modellate su misura e tra i servizi premium pensati per le coppie. Infine, Sun Siyam Iru Fushi è arrivato al secondo posto in classifica come Best Family Resort alle Maldive, secondo Travel + Leisure Asia Pacific 2006, che ha premiato la filosofia del resort di relax consapevole e riscoperta dei ritmi naturali dell'isola e naturalmente i punti di forza per le famiglie: le Signature Experiences come la caccia al tesoro e le sistemazioni di lusso ideate per accogliere al meglio i nuclei familiari, unite a una rinomata proposta culinaria e di benessere per tutti.
[post_title] => Sun Siyam: certificazione Green Globe per tutti i resort del gruppo
[post_date] => 2026-09-23T09:36:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790156172000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522436
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Vesna Rakić, che dallo scorso maggio è la ceo del Seychelles Tourism Board, parteciperà al Ttg Travel Experience, dove presenterà le linee strategiche della promozione internazionale e dello sviluppo futuro del turismo.
Con oltre 30 anni di esperienza nel settore turistico delle Seychelles, Vesna Rakić arriva a Rimini in un momento di riposizionamento per la destinazione, chiamata a confrontarsi con un contesto internazionale ancora condizionato dalle conseguenze della guerra e dalle dinamiche della connettività aerea.
L’obiettivo indicato per la fine del 2026 è tornare sui livelli di arrivi registrati nel 2024. In questo scenario, l’Italia continua a rappresentare un mercato strategico per le Seychelles: la destinazione sta infatti valutando nuove soluzioni per rafforzare i collegamenti con il nostro Paese, attraverso la possibilità di introdurre voli diretti dall’Italia, di linea e/o charter. Una scelta che risponderebbe alla necessità di diversificare i flussi e ridurre la dipendenza dagli hub del Medio Oriente, rendendo il viaggio verso l’arcipelago più semplice e immediato per il mercato italiano.
Tra le novità che contribuiranno a diversificare ulteriormente l’offerta delle Seychelles c’è l’arrivo di Meliá Hotels International a Mahé: il nuovo Meliá Seychelles, parte di un più ampio progetto di sviluppo sul fronte orientale dell’isola, nelle vicinanze di Victoria e a circa dieci minuti dall’aeroporto internazionale, dovrebbe entrare nella fase operativa entro la fine del 2026. Il resort comprenderà 120 camere, 68 residenze, ristoranti, spa, fitness centre, piscina e un rooftop bar, oltre a un centro congressi da 300 posti.
La nuova struttura rappresenta un tassello importante anche per lo sviluppo del segmento Mice, offrendo alle Seychelles una nuova infrastruttura dedicata a meeting, eventi e viaggi incentive e ampliando le possibilità di combinare soggiorni leisure e business. Il progetto conferma inoltre la volontà della destinazione di ampliare la propria offerta oltre il tradizionale turismo balneare, valorizzando anche esperienze legate alla natura, alla cultura creola, alla gastronomia, al wellness e all’esplorazione delle diverse isole.
La sostenibilità rimane uno dei pilastri della strategia turistica dell'arcipelago, che ha recentemente introdotto una nuova misura per rafforzare la tutela delle tartarughe marine. Per la prima volta sono state istituite aree protette stagionali dedicate ai principali siti di nidificazione di tartarughe su Mahé e Curieuse, con restrizioni alle attività umane durante il periodo di maggiore nidificazione, da ottobre a marzo. Le misure riguardano in particolare la tartaruga embricata e la tartaruga verde, entrambe presenti nell’arcipelago, e prevedono una fascia di protezione di 50 metri attorno alle aree di nidificazione.
[post_title] => Seychelles Tourism Board: la nuova ceo traccia la strategia di sviluppo
[post_date] => 2026-09-23T09:15:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790154935000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "civitatis fa coppia con cartorange maggiore slancio alla personalizzazione dei viaggi"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":82,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3587,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522542","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro all’aeroporto di Palermo per la nuova lounge Prima Vista, realizzata da Aviapartner Handling nell’area airside del terminal passeggeri, al terzo livello dell’aerostazione. \r\n\r\nLa nuova struttura di 400 metri quadrati è stata progettata per offrire ai passeggeri, una volta passati i controlli di sicurezza, un’esperienza all’insegna del comfort, del relax e della qualità dei servizi.\r\n\r\nLa lounge si affaccia sul mare ed è dotata di aree relax, postazioni di lavoro, phone booth (cabina insonorizzata), bar e ristorazione per una nuova esperienza di comfort e ospitalità.\r\n\r\nLa sala dispone di 10 postazioni di lavoro dotate di sistemi di ricarica per computer, smartphone e altri dispositivi, e di una phone booth, uno spazio riservato dove effettuare telefonate e call di lavoro in tranquillità e nel rispetto della privacy.\r\n\r\nA queste si aggiungono 32 sedute relax con ricarica e 4 postazioni relax panoramiche con vista mare, pensate per offrire ai passeggeri diverse modalità di utilizzo dello spazio durante l’attesa. L’area dedicata alla ristorazione comprende un servizio bar e self-service, con 24 posti a sedere ai tavoli, e una cucina dedicata alla preparazione e alla somministrazione degli alimenti.\r\n\r\nCompletano l’offerta due aree relax riservate, pensate per garantire maggiore tranquillità e privacy, servizi igienici dedicati, inclusi spazi accessibili alle persone con disabilità, e una doccia a disposizione dei passeggeri.\r\n\r\n“Con la nuova lounge Prima Vista, prosegue il percorso di evoluzione dell’aeroporto di Palermo verso un nuovo modello di scalo, nel quale infrastrutture, servizi e qualità dell’esperienza crescono insieme - afferma Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap - Stiamo introducendo una nuova logica aeroportuale, più orientata al passeggero e agli standard internazionali. È un altro tassello della strategia con cui vogliamo posizionare Palermo tra gli aeroporti più moderni e attrattivi del Mediterraneo”.\r\n\r\nParticolare riguardo è stato dato al comfort ambientale e alla sicurezza, con impianti dedicati di climatizzazione e ricambio dell’aria, illuminazione, rilevazione incendi, illuminazione di emergenza e sistema Evac.\r\n\r\n\"Questo nuovo spazio rappresenta un ulteriore passo nella crescita del network Prima Vista in un territorio dalla forte identità, dalla storia millenaria e dalla naturale vocazione all’accoglienza ispirando uno spazio capace di coniugare comfort, servizio e autenticità - aggiunge Matteo Festuccia, Group Lounge general manager Prima Vista Lounges by Aviapartner - La lounge valorizza l’esperienza dei viaggiatori anche attraverso i sapori del territorio, con proposte che richiamano la ricchezza della tradizione gastronomica siciliana coniugando, in ogni momento della permanenza, un’autentica espressione dell’ospitalità locale ai più elevati standard internazionali”. ","post_title":"Aeroporto Palermo: aperta la lounge Prima Vista, 400 mq e panorama mare","post_date":"2026-09-24T09:15:13+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790241313000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522369","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dall’esperienza maturata a Matera nasce Sant’Angelo, La Collezione, nuovo progetto di ospitalità dedicato ai luoghi iconici del Sud Italia. Il primo sviluppo è a Ostuni, dove apre Sant’Angelo - Il Palazzo, seconda destinazione del progetto dopo la struttura nei Sassi.\r\n\r\nAlla base della Collezione c’è un modello che punta sul recupero di edifici di valore storico, preservandone l’identità architettonica e trasformandoli in strutture ricettive dove storia, cultura, gastronomia e territorio diventano parte dell’esperienza di soggiorno.\r\nIl progetto\r\n«L’idea di Sant’Angelo, La Collezione nasce dal desiderio di portare l’esperienza maturata a Matera in altri luoghi capaci di raccontare, attraverso la propria identità, la ricchezza del Sud Italia - spiega Biagio Spagnuolo, ceo di Sant’Angelo, La Collezione -. Abbiamo sempre pensato che fare ospitalità significhi prima di tutto entrare in relazione con un territorio: recuperare la bellezza dei luoghi, rispettarne la storia e le tradizioni e, allo stesso tempo, creare nuove occasioni di incontro attraverso l’accoglienza e la gastronomia».\r\n\r\nIl punto di partenza è Sant’Angelo, Matera, nato trent’anni fa nel cuore della città antica, patrimonio mondiale Unesco, e passato da piccolo albergo tre stelle a modello di albergo diffuso con standard cinque stelle. La struttura conta oggi 33 camere, suite e dimore storiche, le Residenze, ricavate nei Sassi.\r\n\r\nIl secondo capitolo è Sant’Angelo, Ostuni - Il Palazzo, cinque camere nel cuore della Città Bianca. La struttura interpreta un modello di lusso discreto e legato al contesto, con l’obiettivo di costruire un rapporto diretto fra ospite e destinazione.\r\n\r\nA Matera il progetto si sviluppa anche attraverso la componente gastronomica, con La Colazione di Anna, sulla terrazza panoramica di Regiacorte, e Più Sud, Sassi, pizzeria d’autore riconosciuta con Due Spicchi dalla guida Gambero Rosso per due anni consecutivi e recentemente inserita nella classifica 50 Top Pizza. È inoltre prevista l’apertura di Più Sud, Matera, nel centro moderno della città.\r\n\r\n«La contemporaneità, per noi, non significa allontanarsi dalla tradizione, ma trovare nuovi modi per interpretarla. È questo il senso della Collezione: offrire un lusso fatto soprattutto di autenticità, relazione e scoperta».\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Sant’Angelo, La Collezione parte da Matera e guarda a Ostuni","post_date":"2026-09-23T12:40:45+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["matera","ostuni"],"post_tag_name":["Matera","Ostuni"]},"sort":[1790167245000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522498","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il caro energia torna a rappresentare un fattore di vulnerabilità per l’economia italiana. Secondo l’analisi realizzata da Confcommercio con il Cer, a settembre 2026 il Prezzo unico nazionale dell’elettricità è aumentato del 73,3% rispetto alla media del 2025 e del 271,1% rispetto al periodo pre-pandemico. Il divario con gli altri principali Paesi dell’eurozona resta significativo: l’Italia paga l’elettricità 65,3 euro/MWh in più della Germania, 67,2 euro in più della Spagna e 69,4 euro in più della Francia.\r\n\r\nParticolarmente esposte sono commercio, turismo e ristorazione. Nel secondo semestre 2026 il maggior consumo elettrico, legato anche alla climatizzazione estiva, e i prezzi più elevati potrebbero generare oltre un miliardo di euro di costi aggiuntivi per le bollette: 494 milioni per i negozi, 207 milioni per i ristoranti, 164 milioni per gli alberghi, 111 milioni per i bar e 50 milioni per la grande distribuzione.\r\nDipendenza dal gas\r\nAlla base dello svantaggio pesa la forte dipendenza dal gas: nel 2025 il 43,7% dell’elettricità italiana è stato prodotto da impianti a gas, contro il 18,2% della Spagna, il 17,6% della Germania e il 3,2% della Francia.\r\n\r\nNonostante le rinnovabili abbiano raggiunto il 50% della produzione nazionale, Italia, Spagna e Germania presentano quote differenti. Il meccanismo marginale di formazione dei prezzi fa inoltre sì che il costo del gas continui a incidere fortemente sul prezzo finale dell'elettricità. ","post_title":"L'Italia nella morsa del caro energia. Il turismo fra i settori più colpiti","post_date":"2026-09-23T10:43:08+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790160188000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522447","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_504033\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marco D'Ilario[/caption]\r\n\r\nLa Premium economy piace ai passeggeri italiani: parola di Marco D'Ilario, country manager di Emirates per il nostro Paese, che illustra in esclusiva a Travel Quotidiano la performance di questa tipologia di cabina sulle rotte italiane.\r\n\r\n«Abbiamo introdotto la Premium Economy in Italia nel giugno 2025, con l’arrivo del nostro primo Airbus A350 a Bologna. È stato un debutto particolarmente significativo: Bologna è stata scelta tra le prime dieci destinazioni al mondo servite da questo aeromobile di ultima generazione, a conferma dell’importanza strategica che il mercato italiano riveste per Emirates. Da Bologna, l’offerta della Premium economy si è rapidamente estesa anche a Milano. Con la nuova configurazione sull’Airbus A380 introdotta a luglio, mettiamo oggi a disposizione quasi 200 posti al giorno».\r\n\r\nD'Ilario spiega come l'ingresso di Emirates in questo segmento non si sia limitato a «seguire il mercato. Volvevamo - e abbiamo - ridefinito la categoria. Per noi, la Premium economy non è un posto in Economy con più spazio per le gambe: è una cabina con una propria identità, pensata in ogni dettaglio per offrire quella che definiamo un’esperienza di lusso accessibile».\r\n\r\nSedili in pelle color crema, ispirati al design Mercedes-Benz, maggiore reclinazione, ampio spazio per le gambe, poggiatesta regolabili e poggia polpacci integrati. Ancora, un’esperienza gastronomica dedicata, con menu d’ispirazione regionale e una selezione curata di vini e bevande premium. In altre parole, l'attenzione maniacale a «comfort, servizio e attenzione ai dettagli». Un'impostazione di offerta che ha decisamente fatto presa sui viaggiatori di casa nostra, alla ricerca «di un’esperienza più confortevole e ricercata rispetto all’Economy, senza necessariamente scegliere la Business Class. \r\n\r\n«In poco più di un anno, quasi 50.000 passeggeri hanno viaggiato nella nostra Premium economy sui voli da e per l’Italia e, tra luglio 2025 e luglio 2026, abbiamo più che triplicato la capacità disponibile, passando da circa 3.400 a oltre 9.000 posti».\r\n\r\nDal suo debutto in Italia, la Premium economy Emirates «ha superato le nostre aspettative, sia in termini di domanda sia di risultati commerciali. Dal punto di vista economico, i risultati sono molto incoraggianti e il mercato italiano è in linea con le performance registrate nel resto del network Emirates. Un segnale interessante è rappresentato anche dalla crescita degli upgrade effettuati a ridosso della partenza: molti passeggeri, dopo aver verificato la disponibilità e la differenza di prezzo, scelgono di migliorare la propria esperienza passando alla Premium economy».\r\n\r\nDa notare come tra i segmenti di traffico, «la componente premium leisure è particolarmente rilevante» conclude il manager: famiglie, coppie, viaggiatori senior e persone che desiderano concedersi qualcosa in più in occasione di una vacanza o di un viaggio speciale. A questi si affianca «una quota significativa di professionisti, imprenditori e dipendenti di piccole e medie imprese, che scelgono questa cabina per trasferte regionali e di lungo raggio».\r\n\r\n[gallery ids=\"522449,522448,522450\"]\r\n\r\n ","post_title":"Emirates, D'Ilario: «In un anno 50.000 italiani hanno scelto la Premium economy»","post_date":"2026-09-23T10:27:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1790159255000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522489","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Airidea chiude una stagione in positivo e procede verso la quotazione in Borsa che fa parte di un progetto più ampio di crescita e sviluppo.\r\n\r\nTrieste è la tratta di punta della compagnia nata a Genova. La Sardegna che, pur rappresentando per il vettore un mercato prevalentemente b2c, ha dato risultati molto positivi, con riempimenti medi intorno all’80%.\r\n\r\nUno dei punti di forza di Airidea è la possibilità di costruire le rotte su misura: si parte dalle esigenze delle aziende e si costruisce costruiamo la rotta attorno a quella domanda.\r\n\r\n«Siamo flessibili e snelli nelle decisioni - spiega Gian Marco Vivado, ceo Airidea - ma soprattutto cerchiamo di costruire il servizio attorno a quello che consideriamo il vero valore per chi viaggia per lavoro: il tempo. Per un’azienda o per un professionista, riuscire a trasformare una trasferta di due giorni in una trasferta di poche ore può fare una grande differenza. A questo si aggiunge l’attenzione al servizio. Vogliamo mantenere un rapporto diretto sia con le aziende sia con i passeggeri, con interlocutori reali che possano ascoltare una necessità e cercare una soluzione».\r\n\r\nDal 28 settembre la compagnia ripartirà con i nuovi orari della Genova-Trieste, con tre rotazioni settimanali: due il lunedì, una al mattino e una alla sera, e una il venerdì sera.\r\n\r\nNonostante la vocazione della compagnia sia rendere la Liguria più accessibile e meglio collegata, tra gli obiettivi c’è anche quello di ampliare progressivamente i collegamenti in Italia.\r\n\r\n«In quest’ottica rientra anche il progetto di riattivare alcune delle rotte che avevamo lanciato nella fase iniziale – sottolinea il ceo - riproponendole sulla base della domanda e delle nuove condizioni operative. Allo stesso tempo, se emerge una richiesta concreta tra due nuove destinazioni, vogliamo avere la flessibilità per valutarla anche quando il collegamento non coinvolge direttamente la Liguria».\r\n\r\nDurante l’estate Airidea ha collaborato con operatori turistici e realtà dell’hospitality per costruire proposte legate alle diverse destinazioni. Il mercato del trade offre grandi possibilità e l’obiettivo è quello di ampliare i contatti.\r\n\r\n«Vorremmo portare la stessa logica anche nel business travel - conclude Vivado - dove vediamo la possibilità di lavorare su una gestione sempre più completa della trasferta. Anche qui torniamo al tema del tempo: semplificare una trasferta significa togliere al viaggiatore una serie di problemi e di passaggi che non dovrebbero occupare la sua giornata».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Airidea verso la quotazione in Borsa: per l’azienda al via un progetto di sviluppo","post_date":"2026-09-23T10:23:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790159023000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522486","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il carburante per aerei sta soffocando sempre più il settore dell'aviazione. La scorsa settimana il prezzo medio del cherosene in Europa è salito a 207,56 dollari (176 euro) al barile, il livello più alto tra tutte le regioni e superiore del 27,8% alla media europea del mese precedente.\r\n\r\n\r\n\r\nLa preoccupazione tra imprenditori e dirigenti delle compagnie aeree è fortissima. La situazione sta degenerando, da alcune parti si prospetta una crisi quasi peggiore di quella della pandemia, quando beneficiarono di misure eccezionali come i noti schemi di cassa integrazione e gli aiuti di Stato, in molti casi ancora da rimborsare, che permisero loro di sopravvivere\r\nTariffe\r\nOra, tuttavia, i voli registrano alti tassi di occupazione, ma il problema risiede nell'incapacità di adeguare le tariffe all'aumento dei prezzi del carburante per aerei, il che comporta perdite su un'alta percentuale dei voli operati.\r\n\r\nLe aziende con le maggiori coperture sui prezzi del carburante stanno resistendo meglio alla tempesta, ma anche loro sono preoccupate per il 2027, quando gran parte di tali coperture si ridurrà significativamente. Se la crisi energetica dovesse continuare, l'impatto sarebbe ancora maggiore.\r\n\r\nIl settore ritiene essenziale che Bruxelles adotti misure urgenti per alleviare la crisi in corso. Speriamo che i burocrati europei capiscano di cosa si tratta.","post_title":"Trasporto aereo. Il carburante ha preso il volo. Intervenga l'Ue","post_date":"2026-09-23T10:09:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1790158150000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522480","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Norse Atlantic Airways ha eliminato dall'operativo invernale i voli previsti per New York, riducendo il network dei collegamenti con gli Stati Uniti durante la winter season a una sola rotta, la Londra Gatwick-Orlando.\r\n\r\nSecondo quanto riferisce Aviation Week, citando i dati Oag, per l'inverno 2026-27 la compagnia aerea aveva previsto di offrire circa 41.600 posti di andata e ritorno sulle rotte verso il Jfk di New York, sia da Londra Gatwick che da Roma Fiumicino: ciascuna rotta avrebbe dovuto essere operata fino a 3 volte a settimana con aeromobili Boeing 787-9.\r\n\r\nGli ultimi aggiornamenti dello scheule indicano che, sebbene le rotte saranno mantenute fino alle ultime settimane della stagione estiva, il servizio regolare su entrambe le coppie di aeroporti terminerà a partire dalla fine di ottobre. Questo taglio lascia Norse senza collegamenti per New York durante l’inverno e fa sì che la rotta Londra Gatwick-Orlando rimanga l’unica rotta transatlantica attiva per l'inverno.\r\n\r\nNel complesso, la capacità del network invernale Norse si è ridotta da circa 552.000 a 446.500 posti, con le due rotte per New York che rappresentano circa 83.200 dei posti eliminati.\r\n\r\nIl modello di business originario di Norse era incentrato sui voli transatlantici low cost. Durante la stagione di lancio nell’estate del 2022, sette delle otto rotte del vettore servivano gli Stati Uniti, compresi i voli da Oslo a New York Jfk, Fort Lauderdale, Orlando e Los Angeles, nonché i collegamenti da Berlino a New York e Los Angeles e da Londra Gatwick a New York.\r\n\r\nLe ultime modifiche evidenziano come l'attività di Norse si concentri sempre più sulle rotte leisure a lungo raggio che collegano l’Europa alla Thailandia. I voli per Bangkok e Phuket da Londra Gatwick, Manchester, Oslo e Stoccolma rappresentano circa 313.000 posti durante l’inverno 2026-27, pari a circa il 70% della capacità programmata della compagnia aerea.\r\n\r\n ","post_title":"Norse Atlantic taglia i voli su New York per l'inverno, incluso quello da Roma","post_date":"2026-09-23T09:44:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790156690000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I cinque i resort del gruppo Sun Siyam alle Maldive - Siyam World, Sun Siyam Iru Fushi, Sun Siyam Olhuveli, Sun Siyam Iru Veli e Sun Siyam Vilu Reef - hanno ottenuto la certificazione Green Globe per la sostenibilità.\r\nIl riconoscimento certifica l'impegno del gruppo nell'adottare pratiche più responsabili nella gestione quotidiana dei resort, dalla riduzione dei consumi e dei rifiuti alla tutela dell'ecosistema marino, dal coinvolgimento delle comunità locali alla salvaguardia della cultura maldiviana.\r\nLa certificazione\r\nGreen Globe valuta le strutture ricettive sulla base di 44 criteri fondamentali e oltre 400 indicatori, suddivisi in quattro aree: gestione sostenibile, responsabilità sociale ed economica, patrimonio culturale e tutela ambientale. La certificazione è sottoposta a verifica con rinnovo annuale.\r\nPer Sun Siyam, il riconoscimento arriva al termine di un percorso che negli ultimi anni ha portato la sostenibilità sempre più al centro delle attività del gruppo attraverso Sun Siyam Care, il programma dedicato alla responsabilità ambientale e sociale. Le iniziative attuate da Sun Siyam Cares riguardano la riduzione dei consumi di energia e acqua, della plastica e dello spreco alimentare, la tutela della biodiversità, il sostegno alle comunità locali, la creazione di opportunità per i cittadini maldiviani e la valorizzazione del patrimonio culturale del Paese.\r\n\r\nAccanto alla certificazione Green Globe, i resort Sun Siyam hanno ricevuto altri importanti riconoscimenti. Durante Travel Trade Maldives Award 2026, Sun Siyam Vilu Reef è stato premiato come Best House Reef resort, grazie alla sua barriera corallina a pochi passi dalla spiaggia. Sun Siyam Iru Veli è stato premiato come Best Wedding Destination: punto di forza l’offerta di cerimonie modellate su misura e tra i servizi premium pensati per le coppie. Infine, Sun Siyam Iru Fushi è arrivato al secondo posto in classifica come Best Family Resort alle Maldive, secondo Travel + Leisure Asia Pacific 2006, che ha premiato la filosofia del resort di relax consapevole e riscoperta dei ritmi naturali dell'isola e naturalmente i punti di forza per le famiglie: le Signature Experiences come la caccia al tesoro e le sistemazioni di lusso ideate per accogliere al meglio i nuclei familiari, unite a una rinomata proposta culinaria e di benessere per tutti.","post_title":"Sun Siyam: certificazione Green Globe per tutti i resort del gruppo","post_date":"2026-09-23T09:36:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790156172000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522436","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vesna Rakić, che dallo scorso maggio è la ceo del Seychelles Tourism Board, parteciperà al Ttg Travel Experience, dove presenterà le linee strategiche della promozione internazionale e dello sviluppo futuro del turismo.\r\nCon oltre 30 anni di esperienza nel settore turistico delle Seychelles, Vesna Rakić arriva a Rimini in un momento di riposizionamento per la destinazione, chiamata a confrontarsi con un contesto internazionale ancora condizionato dalle conseguenze della guerra e dalle dinamiche della connettività aerea.\r\nL’obiettivo indicato per la fine del 2026 è tornare sui livelli di arrivi registrati nel 2024. In questo scenario, l’Italia continua a rappresentare un mercato strategico per le Seychelles: la destinazione sta infatti valutando nuove soluzioni per rafforzare i collegamenti con il nostro Paese, attraverso la possibilità di introdurre voli diretti dall’Italia, di linea e/o charter. Una scelta che risponderebbe alla necessità di diversificare i flussi e ridurre la dipendenza dagli hub del Medio Oriente, rendendo il viaggio verso l’arcipelago più semplice e immediato per il mercato italiano.\r\nTra le novità che contribuiranno a diversificare ulteriormente l’offerta delle Seychelles c’è l’arrivo di Meliá Hotels International a Mahé: il nuovo Meliá Seychelles, parte di un più ampio progetto di sviluppo sul fronte orientale dell’isola, nelle vicinanze di Victoria e a circa dieci minuti dall’aeroporto internazionale, dovrebbe entrare nella fase operativa entro la fine del 2026. Il resort comprenderà 120 camere, 68 residenze, ristoranti, spa, fitness centre, piscina e un rooftop bar, oltre a un centro congressi da 300 posti.\r\nLa nuova struttura rappresenta un tassello importante anche per lo sviluppo del segmento Mice, offrendo alle Seychelles una nuova infrastruttura dedicata a meeting, eventi e viaggi incentive e ampliando le possibilità di combinare soggiorni leisure e business. Il progetto conferma inoltre la volontà della destinazione di ampliare la propria offerta oltre il tradizionale turismo balneare, valorizzando anche esperienze legate alla natura, alla cultura creola, alla gastronomia, al wellness e all’esplorazione delle diverse isole.\r\nLa sostenibilità rimane uno dei pilastri della strategia turistica dell'arcipelago, che ha recentemente introdotto una nuova misura per rafforzare la tutela delle tartarughe marine. Per la prima volta sono state istituite aree protette stagionali dedicate ai principali siti di nidificazione di tartarughe su Mahé e Curieuse, con restrizioni alle attività umane durante il periodo di maggiore nidificazione, da ottobre a marzo. Le misure riguardano in particolare la tartaruga embricata e la tartaruga verde, entrambe presenti nell’arcipelago, e prevedono una fascia di protezione di 50 metri attorno alle aree di nidificazione.\r\n ","post_title":"Seychelles Tourism Board: la nuova ceo traccia la strategia di sviluppo","post_date":"2026-09-23T09:15:35+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1790154935000]}]}}