17 March 2026

Cisalpina Mice: crescita nel 2017. Ottime le stime del 2018

guadalupe lucasevich, cisalpina, mice

Buone performance per la divisione Mice  di Cisaplina Tours. Oltre 400 eventi organizzati nel 2017, 60% in Italia e 40% all’estero, con 55 mila persone coinvolte.

Sono questi i numeri della divisione , che si proietta in crescita anche nel 2018. Tra le tante attività in programma, Cisalpina Mice organizzerà l’evento Master Academy di L’Oréal Professionnel, che si terrà a Milano il 4 novembre prossimo. All’evento prenderanno parte oltre 1000 clienti, impegnati nella formazione eccellente per i professionisti dell’hairstyling. «Sarà uno show di caratura internazionale dove saranno previste anche partecipazioni di special guest – ha dichiarato Maria Guadalupe Lucasevich, responsabile della divisione Cisalpina Mice –. Ogni tematica sarà sviluppata da esperti di ciascun settore della bellezza professionale come hairstylist, influencer e business speaker, sia italiani che internazionali». Il team Cisalpina Mice seguirà tutta la realizzazione della convention, dall’ideazione all’organizzazione on site con un team dedicato appositamente ai grandi progetti.

«Da sempre credo che la formazione e l’aggiornamento continuo – ha commentato Lorenzo Pascarelli, Education Manager L’Oreal Professionnel siano i migliori strumenti per costruire il futuro. Valore questo che è al centro della filosofia di L’Oreal Professionnel e che nel 2018 vedrà la sua massima espressione nell’Evento Master Accademy».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509633 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Xenia Hôtellerie Solution ha firmato un accordo vincolante per l'acquisto di ramo d'azienda di hotel La Ruota 4 stelle di Pianfei, in provincia di Cuneo, e per un contratto "rent to buy" per la componente immobiliare. Si tratta di un albergo con 65 camere, dotato di sale meeting, ristorante e piscina. La location a pochi chilometri da Prato Nevoso e dal confine con la Francia consentirà al gruppo Phi Hotels di potenziare la propria presenza sia in Piemonte che a livello nazionale. L'operazione ha un valore complessivo di 3 milioni di euro, inclusivi del prezzo di acquisto del ramo d'azienda e del corrispettivo del rent to buy immobiliare. Non saranno acquisite passività. Il closing è previsto entro il 30 aprile 2026, con efficacia operativa al 1° settembre 2026. La società target ha realizzato ricavi, sulla base dell'ultimo bilancio disponibile, pari a circa 1,3 milioni di euro, con un Ebitda di circa 130 mila euro (margine circa 10%), in linea con i parametri delle strutture alberghiere di posizionamento premium già presenti nel portafoglio di Phi Hotels. La società ha finanziato l'operazione interamente con fondi già presenti nelle proprie disponibilità, senza ricorso a nuova leva finanziaria. Strategia di crescita Questa acquisizione – la seconda del 2026, dopo quella relativa al resort Alla Corte delle Terme di Viterbo, si inserisce nella strategia di crescita e consolidamento del brand Phi Hotels prevista nel piano industriale 2025–2028, riconfermato nell'investor & industry forum. Con questa operazione, il portafoglio alberghiero del gruppo Phi Hotels sale a 19 strutture, avvicinando l'obiettivo delle 25 strutture previsto dal piano industriale. L'acquisizione rafforza il posizionamento del gruppo nelle destinazioni più interessanti della provincia italiana e incrementa la diversificazione geografica e di offerta del portafoglio. Ercolino Ranieri, amministratore delegato di Xenia Hotellerie Solutions, dichiara: «Questa operazione conferma la traiettoria del nostro piano industriale 2025–2028 e ottimizza la nostra proposta di ospitalità in Piemonte. Con ulteriori 65 camere, sale meeting e un nuovo punto di ristorazione, miglioriamo sia la qualità dell'offerta che le prospettive di ricavi e marginalità, avvicinandoci agli obiettivi di fine piano. La proprietà della struttura, la famiglia Rosso, ha compiuto un lavoro eccellente in questi anni e questo ci consente di avere un ottimo punto di partenza». Davide Rosso e Monica Rosso, amministratori della Immobiliare Pianfei e Silvana Giuliano, rappresentanti della famiglia proprietaria, aggiungono: «La nostra famiglia ha costruito, avviato e reso l'hotel La Ruota un punto di riferimento nella nostra area. Riteniamo che oggi un brand e un gruppo come Phi Hotels e Xenia sappiano far crescere il nostro progetto originario, voluto e creato dal nostro papà Emilio, dando anche continuità alle relazioni e ai rapporti con i nostri collaboratori e Cclienti a cui va il nostro grazie». Xenia, inoltre, informa che è stato completato il closing dell'acquisizione del ramo d'azienda relativo al resort Alla Corte delle Terme di Viterbo e della relativa locazione immobiliare. Dal prossimo 18 marzo Xenia, con il brand Phi Hotels, inizierà l’attività all’interno della struttura che prenderà il nome di Phi Hotel Corte delle Terme. [post_title] => Phi Hotels potenzia la sua presenza in Pemonte con l'hotel La Ruota [post_date] => 2026-03-16T11:08:57+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773659337000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509625 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Club Med ha aperto le pre-registrazioni per l’inverno 2026-2027, offrendo la possibilità di pianificare la vacanza al mare o in montagna per soggiorni dal 28 novembre al 29 maggio. Aperte fino al 22 marzo, le pre-registrazioni permettono di iniziare a pianificare la vacanza con una prima stima dei prezzi e una panoramica su destinazioni e tipologie di soggiorno, in vista dell’apertura delle vendite in programma dal 24 al 27 marzo. Durante questi quattro giorni sarà possibile accedere a riduzioni fino al 20% su un’ampia selezione di sistemazioni. I vantaggi dell'early booking Prenotare in anticipo offre diversi vantaggi: una maggiore disponibilità nella scelta degli alloggi e la possibilità di trovare disponibilità nelle settimane più richieste, come Natale e Capodanno, periodi in cui i resort Club Med registrano livelli di occupazione molto elevati, con tassi vicini al 94% e picchi fino al 99% nelle destinazioni montagna. La prenotazione anticipata consente inoltre di accedere ai servizi Baby Club Med e Petit Club Med, dedicati ai bambini sotto i 4 anni, di bloccare la vacanza con un acconto del 30% pagando il saldo successivamente in rate, e di contare sulla formula “liberi di cambiare”, che permette di modificare il resort scelto fino a 8 giorni prima della partenza senza penali. Le nuove mete L’inverno 2026-2027 si arricchisce anche di nuove destinazioni nel portfolio Club Med. Tra le principali novità figurano Borneo e Sudafrica, due aperture che ampliano ulteriormente l’offerta del brand verso mete dal forte richiamo naturalistico. Il Borneo offre un’esperienza immersiva nel cuore della natura tropicale, tra foreste pluviali, biodiversità e spiagge incontaminate. In Sudafrica, invece, Club Med inaugura South Africa Beach & Safari, nel KwaZulu-Natal: una proposta che combina soggiorni sull’oceano Indiano con esperienze safari presso il Vikela Safari Lodge, situato in una riserva privata di 18.000 ettari. Tra le mete più amate dagli italiani per l’inverno restano Maldive e Seychelles, particolarmente richieste per i soggiorni durante Natale e Capodanno. Alle Maldive, il Club Med Kani è perfetto anche per famiglie con bambini dai 6 mesi, mentre le Ville di Finolhu della gamma Exclusive Collection rappresentano la scelta ideale per le coppie. Sempre nell’oceano Indiano, Club Med Exclusive Collection Seychelles, situato sull’isola privata di Sainte Anne nel cuore del parco marino nazionale, offre un’esperienza che combina natura e ospitalità raffinata. A chi desidera invece partire verso i Caraibi, Club Med propone due resort nelle Antille francesi, La Caravelle e Les Boucaniers, destinazioni che offrono il vantaggio di essere raggiungibili anche senza passaporto. Grande protagonista dell’inverno resta infine la montagna, con l’offerta neve di Club Med che si distingue grazie alla formula Premium All Inclusive, che comprende skipass, lezioni di sci e snowboard fino a 25 ore a settimana, après-ski e numerose attività sportive e di relax. Tra le destinazioni di montagna, Club Med Pragelato Sestriere nelle Alpi italiane e Serre Chevalier nelle Alpi francesi. [post_title] => Club Med apre le pre-registrazioni per la stagione invernale [post_date] => 2026-03-16T10:47:55+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773658075000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509547 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Minor Hotels lancia The Wolseley Hotels con la sua prima struttura che aprirà a New York City all'inizio del 2027. Situato a pochi passi da Bryant Park, nel centro di Manhattan, il Wolseley Hotel New York rappresenterà il primo hotel del brand a livello mondiale e consacrerà New York come destinazione di punta per The Wolseley Hotels. L'apertura segnerà anche il debutto negli Stati Uniti del ristorante e bar The Wolseley. L'hotel è ospitato in un edificio storico situato al 130 West 44th Street, originariamente costruito nel 1905 come clubhouse per il Lambs Club. La struttura La struttura offrirà 76 camere e suite di generose dimensioni, progettate con grande attenzione per coniugare l’eleganza classica con una moderna sobrietà. Gli interni presentano elementi di artigianato su misura che riflettono l’identità distintiva del brand. Nel cuore dell’hotel prenderà vita The Wolseley New York, il primo locale del marchio negli Stati Uniti e futuro punto di riferimento della ristorazione nordamericana. Destinato a diventare il fulcro della vita sociale dell’hotel, il ristorante porterà avanti la tradizione dei grandi caffè e la raffinata sensibilità europea che contraddistinguono The Wolseley Piccadilly. Pasti offerti tutto il giorno, cocktail d’autore e un’atmosfera vivace ma sempre sofisticata, per creare uno spazio in cui convivialità e stile si incontrano armoniosamente. Completano l'offerta del ristorante un esclusivo bar speakeasy situato al piano inferiore e un centro benessere completamente rinnovato. The Wolseley Hotels trae ispirazione dal suo omonimo londinese rinomato per la sua eleganza Art Déco. A New York, questa eredità verrà reinterpretata attraverso uno sguardo cosmopolita. Gli ospiti potranno godere di un servizio discreto e personalizzato, abbinato a un ricco programma culinari. Dillip Rajakarier, ceo del Gruppo Minor International, ha commentato: «Il lancio di The Wolseley Hotels segna un nuovo capitolo per Minor Hotels. Ispirati dal successo duraturo di The Wolseley a Londra, la nostra visione è quella di creare hotel caratterizzati dall'eccellenza culinaria e dal carattere architettonico.. The Wolseley Hotel New York costituisce il nostro primo fiore all'occhiello e definisce lo standard per l'espansione globale del marchio». Aviv Laurence, ceo della società proprietaria Bjgh, ha aggiunto: «L'introduzione del ristorante e bar The Wolseley negli Stati Uniti attraverso il nostro flagship store di New York è un momento determinante. Insieme a Minor Hotels, stiamo creando una destinazione che celebra il patrimonio, l'ospitalità e il fascino intramontabile del lusso classico europeo». [post_title] => Minor Hotels: a New York City il primo The Wolseley Hotels  [post_date] => 2026-03-13T11:14:17+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773400457000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509518 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Convention annuale a Milano per il gruppo Frigerio, che ha riunito oltre 150 tra dipendenti, agenzie affiliate e consulenti della rete The Travel Expert provenienti da tutta Italia. Una giornata di confronto e condivisione dedicata ai risultati raggiunti, agli obiettivi futuri e ai nuovi progetti che accompagneranno lo sviluppo del gruppo nel prossimo anno. Il claim scelto per l’edizione 2026 – “Frigerio is Magic – perché insieme i sogni diventano più grandi” – ha sintetizzato il messaggio centrale della giornata: la crescita delgruppo nasce dalla capacità di fare squadra, mettendo a sistema competenze, esperienze e visione. Durante la Convention sono stati condivisi i principali risultati: il volume d’affari 2025 del gruppo ha superato i 117 milioni di euro (Frigerio Viaggi, Frigerio Trasporti, Acquatica e Tex), segnando un incremento del 16% rispetto al 2024. Ampio spazio è stato dedicato anche alle prospettive di sviluppo delle quattro business unit che caratterizzano l’attività del gruppo: Leisure, Incoming, Business Travel e Mice, ambiti nei quali sono state presentate novità operative, attività di marketing e nuovi progetti pensati per rafforzare il posizionamento sul mercato. La strategia Tra le iniziative strategiche condivise durante la giornata anche la riscrittura della piattaforma proprietaria FriTravelApp per la gestione dei viaggi d’affari e l’introduzione sempre più strutturata di strumenti basati sull’IA, con l’obiettivo di supportare il lavoro dei professionisti e migliorare ulteriormente la qualità dei servizi offerti ai clienti. Nel suo intervento di apertura, il presidente Giancarlo Frigerio ha ricordato il valore del percorso costruito negli anni dal gruppo e il significato del tema scelto per questa edizione: «La parola magia può sembrare leggera, ma descrive molto bene quello che succede quando tante persone, con competenze e ruoli diversi, lavorano nella stessa direzione. La vera magia non è un trucco: è quando un gruppo diventa qualcosa di più della somma delle singole persone». Un messaggio che si inserisce in una storia imprenditoriale che attraversa ormai più generazioni: dalla seconda generazione rappresentata dal presidente, alla terza oggi alla guida operativa del gruppo, con la quarta che inizia ad affacciarsi nel futuro dell’azienda. La convention ha visto inoltre la partecipazione di partner strategici del settore turistico - Alpitour World, Ita Airways e Msc Crociere - che sono intervenuti durante la giornata condividendo novità, prospettive di sviluppo e opportunità di collaborazione. La giornata si è conclusa con il team building creativo “C’era una svolta”, perfettamente coerente con il claim della convention. Divisi in squadre, i partecipanti sono stati chiamati a costruire una fiaba originale che raccontasse una “svolta” simbolica, trasformando poi la storia in immagini attraverso strumenti di intelligenza artificiale. [post_title] => Gruppo Frigerio: il volume d'affari cresce del 16% [post_date] => 2026-03-13T09:32:09+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773394329000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509511 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_509514" align="alignleft" width="300"] Gaetano Manfredi e Teresa Armato[/caption] "Dati e strategie innovative per il turismo urbano": questo il titolo della presentazione che, in occasione di Bmt, ha coinvolto l'assessore al turismo e alle attività produttive del comune di Napoli Teresa Armato e la coordinatrice dell’osservatorio turistico urbano del comune di Napoli Valentina Della Corte. Il successo del turismo a Napoli, con un trend in costante crescita dei flussi turistici, implementazione del turismo europeo e internazionale, e l’aumento delle notti in strutture alberghiere ed extra alberghiere, non è un fenomeno spontaneo e casuale. È piuttosto il risultato di una progettualità ideata e realizzata dell’amministrazione Manfredi, che si è impegnata nella tutela del centro storico Unesco e nella salvaguardia dell’identità di Napoli e ha agito su più fronti. Il sindaco Gaetano Manfredi ha istituito una task force, coordinata dall’assessore al turismo e alle attività produttive Teresa Armato, per intensificare i servizi (pulizia delle strade, cestini intelligenti, mezzi di trasporto, sicurezza, infopoint turistici, cura del verde, box bagni) a cittadini e turisti. Turismo e cultura hanno lavorato su una programmazione di eventi con grande anticipo, coinvolgendo tutte le municipalità, in un’ottica policentrica che ha fatto scoprire anche luoghi estranei ai circuiti turistici. I dati «Iniziamo il 2026 molto bene, registrando un milione 750.000 turisti a gennaio e un milione 700.000 a febbraio. Nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400.000 turisti e, sempre in previsione, aprile potrebbe chiudersi con quasi 2.000.000 di presenze. E i numeri sono destinati a rimanere alti tutto l’anno, in vista di Napoli capitale dello sport 2026.  L’amministrazione Manfredi si sta impegnando a rendere Napoli città sempre più vivibile per cittadini e sempre più accogliente per i turisti che ormai arrivano tutto l’anno, rompendo il muro che esisteva fino a qualche anno di maggio e dicembre come mesi turistici. Abbiamo migliorato e rafforzato i servizi e siamo riusciti ad accogliere grandi flussi turistici. Ora dobbiamo aumentare questa capacità di accoglienza in vista dell’America’s Cup» dice Armato. Nel 2025, l’Otu ha registrato a Napoli oltre 20 milioni di presenze turistiche, con una crescita pari al 45% rispetto 2024, confermando una tendenza di aumento costante e una progressiva destagionalizzazione dei flussi, con livelli elevati di presenze anche nei mesi invernali. Dopo il calo del 2020 dovuto alla pandemia, il traffico aereo dell’aeroporto internazionale di Napoli ha registrato una crescita continua: dai circa 4,5 milioni di passeggeri nel 2021 si è passati a oltre 10 milioni nel 2022, più di 12 milioni nel 2023 e oltre 13 milioni nel 2024, con un ulteriore incremento nel 2025. Il confronto delle presenze turistiche rilevate dall’Otu evidenzia una crescita costante nel periodo 2022-2025, passando da circa 10,7 milioni di presenze nel 2022 a 12,6 milioni nel 2023 e 13,9 milioni nel 2024, fino a superare 20 milioni di presenze nel 2025. Complessivamente, tra il 2022 e il 2025 la crescita dei flussi turistici è pari a circa l'87%. I primi dati del 2026 confermano il consolidamento di questo trend, con valori mensili superiori a 1,6–1,7 milioni di presenze già nei primi due mesi dell’anno. La crescita esponenziale del turismo straniero ha raggiunto livelli mai registrati prima: oltre 40% della composizione dei flussi è stato rappresentato, in alcuni mesi dell’anno, da stranieri. Per quanto riguarda le provenienze, nel periodo febbraio 2025-febbraio 2026, la domanda turistica è diventata sempre più internazionale. Le principali nazionalità dei turisti stranieri sono: Regno Unito (12,1%), Spagna (11,6%), Francia (10,7%), Germania (9,3%) e Stati Uniti (5,5%). Rispetto al turismo domestico, le principali regioni italiane di provenienza sono: Campania (20,3%), Lazio (16,6%), Lombardia (14,1%), Toscana (6,2%) ed Emilia Romagna (4,9%). L’interesse per Napoli riguarda sempre più non solo i percorsi culturali tradizionali, ma anche le esperienze urbane, la gastronomia e la scoperta dei quartieri. I flussi turistici si distribuiscono progressivamente anche in aree diverse dal centro storico, come San Ferdinando, Capodimonte, Porto e Vomero, contribuendo a una fruizione più ampia della città. Le prospettive indicano un ulteriore rafforzamento della domanda turistica nei prossimi anni, sostenuto anche da grandi eventi internazionali. In occasione dell’America’s Cup la città di Napoli aumenterà il suo bacino di utenza turistico di quasi 1 milione di turisti durante il corso dell’anno 2027. [post_title] => Napoli regina del turismo: nel 2025 oltre 20 milioni di presenze [post_date] => 2026-03-13T09:16:09+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773393369000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509409 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_509411" align="aligncenter" width="446"] Sandals Royal Bahamian[/caption] E' online il nuovo Reportage di Travel Quotidiano firmato Sandals Resorts dal titolo "Sandals Royal Bahamian: glamour caraibico e romanticismo a Nassau",  che mette in luce tutti gli highlights di Sandals Royal Bahamian alle Bahamas: un resort iconico affacciato su una splendida spiaggia di sabbia bianca, pensato esclusivamente per le coppie. Il Sandals Royal Bahamian, a pochi minuti dall’aeroporto internazionale di Nassau, accoglie gli ospiti con un’atmosfera di evasione immediata: si arriva e ci si ritrova subito immersi nel ritmo rilassato delle Bahamas. Il resort unisce eleganza coloniale britannica e dettagli contemporanei, creando un ambiente raffinato ma informale. Tra gli elementi distintivi spicca la private island di Sandals, raggiungibile in pochi minuti di barca: due spiagge diverse, una più vivace e una dedicata al relax totale, ristoranti fronte mare e bar all’aperto dove il tempo sembra scorrere più lentamente. Anche l’esperienza gastronomica riflette questa varietà: ristoranti à la carte, cucine internazionali, beach grill informali e top-shelf spirits inclusi permettono di scoprire ogni giorno nuovi sapori in un contesto curato ma sempre rilassato. Le camere e suite, luminose ed eleganti, offrono comfort e privacy, con servizi esclusivi come il maggiordomo e accessi privilegiati in alcune categorie. Un soggiorno pensato per trasformare ogni momento in un’esperienza di relax e condivisione. Perfetto per viaggi di nozze e fughe romantiche, Sandals Royal Bahamian rappresenta anche per le agenzie di viaggio una proposta di grande appeal nella fascia premium: un prodotto riconoscibile, in una destinazione iconica, capace di combinare stile, divertimento e relax. Un modo unico di vivere le Bahamas. A ritmo di coppia. Leggi il Reportage       [post_title] => Reportage Sandals Royal Bahamian: glamour caraibico e romanticismo a Nassau [post_date] => 2026-03-12T08:38:09+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773304689000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509387 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 2 aprile il Nikki Beach Monte Carlo apre la nuova stagione. Situato sull’unico rooftop del Principato, all’interno del Fairmont Monte Carlo, regala una vista mozzafiato sul Mediterraneo, sul porto e sullo skyline di Monaco. La stagione 2026 prende forma celebrando il fascino senza tempo della Costa Azzurra: luce, musica e stile si intrecciano in un’armonia spontanea, dando vita a un’estetica raffinata reinterpretata con uno sguardo contemporaneo. Il weekend di Pasqua invita a lasciarsi avvolgere dalla nuova atmosfera di Nikki Beach Monte Carlo. Easter in Bloom si sviluppa su tre giornate, da venerdì a domenica, dedicate a celebrare la primavera. Tra le novità di quest’estate, all’ingresso di Nikki Beach Monte Carlo accoglie gli ospiti un murale esclusivo firmato dall’artista locale Charlotte Colt, una vera e propria introduzione allo spirito della stagione. Ispirata alla luce e al dinamismo della Riviera, l’opera dialoga con l’architettura e l’energia del rooftop, trasformandosi in un segno distintivo che riflette l’anima contemporanea del luogo. Anche il ristorante si presenta con un’identità rinnovata. Il menu si arricchisce di nuove proposte, firmate dal corporate Executive chef di Nikki Beach Hospitality Group, Alessandro Pizza, ed è curata quotidianamente dallo chef on site Thomas Roux, in sinergia con Laurent Smeulders, executive chef del Fairmont Monte Carlo, che ha contribuito alla creazione della proposta.   Gli appuntamenti Nei mesi di aprile e settembre, dal lunedì al giovedì, la pausa pranzo trova una nuova dimensione con La Piscine. È il momento in cui la giornata rallenta e si apre a un’esperienza sospesa tra i sapori della Riviera e l’eleganza informale dell’atmosfera a bordo piscina. Il venerdì segna il passaggio: con il Sunset Social, la golden hour si trasforma in un appuntamento fisso. Da giugno a settembre, il sabato propone Saturdance. Musica, stile e gusto si fondono tra DJ set e performance live che scandiscono le ore,. La domenica, invece, si apre come un gran finale affacciato sul mare con Amazing Sundays.   [post_title] => Nikki Beach Monte Carlo riapre per l'estate. Le novità [post_date] => 2026-03-11T14:40:50+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773240050000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509377 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo il debutto dello scorso anno, SoFly prosegue nella realizzazione a tappe di un ambizioso piano industriale. Sotto la guida dell’amministratore delegato Salvatore Cerbone, il tour operator punta a ramificare la propria presenza sul mercato nazionale attraverso una nuova strategia di posizionamento e una struttura manageriale rinforzata. Gli ultimi step Fra le ultime azioni messe in campo, l'affidamento delle relazioni pubbliche ad At Comunicazione con l’obiettivo di intercettare con continuità distribuzione e portatori di interesse. «Siamo molto soddisfatti di questo primo anno di attività, che ci ha permesso di gettare basi solide e di costruire un rapporto di fiducia con il mercato. Ora è arrivato il momento per SoFly di crescere su tutti i fronti: attraverso una strategia di comunicazione strutturata, per la quale abbiamo scelto un partner specializzato come AT Comunicazione, ma anche grazie al rafforzamento del management e a un ampliamento della proposta di prodotto. L’obiettivo è offrire alle agenzie di viaggio sempre più flessibilità, ampiezza di scelta, garanzie e ottime marginalità» commenta Cerbone.   [caption id="attachment_509383" align="alignleft" width="300"] Alberto Giorgio[/caption] La "fase due" di SoFly si traduce operativamente in una decisa diversificazione del prodotto, studiata per rispondere in modo dinamico e flessibile alle esigenze della distribuzione e alle aspettative dei viaggiatori contemporanei. L’offerta cresce, quindi, su più fronti: sia per il segmento pacchettizzato e garantito, con un’ampia scelta di proposte per il Mare Italia, ma anche per l’Egitto (soggiorni mare e crociere sul Nilo), l’oceano Indiano, la Turchia o l'area scandinava; sia per la programmazione selezionata in chiave generalista. In entrambi i casi, il comune denominatore resta la garanzia di standard qualitativi eccellenti, assicurati da una serie di accordi preferenziali siglati con partner strategici in tutto il mondo. Nel corso dell’anno, l’operatore prenderà inoltre parte agli appuntamenti di settore più significativi, con il debutto alla Bmt di Napoli (pad.6 stand n.61/19-61/18), dove SoFly sarà presente con un ampio spazio espositivo, concepito come un vero e proprio hub per il networking. Sarà l'occasione ideale per agenti di viaggio e stakeholder di confrontarsi direttamente con il management e con tutto il team, scoprendo i dettagli di una proposta che punta a coniugare l'affidabilità con la flessibilità di un servizio sartoriale.   [post_title] => SoFly entra nella "fase due". Alberto Giorgio alla direzione commerciale [post_date] => 2026-03-11T14:22:03+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773238923000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509349 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_478506" align="alignleft" width="300"] Luana de Angelis[/caption] Si aggrava la situazione per le agenzie di viaggio italiane a causa della chiusura degli spazi aerei e dell'instabilità geopolitica nell'area mediorientale. Un’indagine condotta dall’Osservatorio Fiavet Confcommercio tra i suoi  associati  delinea una paralisi operativa diffusa e un danno economico rilevante non  solo nell’attualità, ma anche nell’immediato futuro. Il dato che emerge in modo inequivocabile è che il 65% delle agenzie sta gestendo un volume di crisi che supera le 16 pratiche per singola unità operativa, con un terzo del campione totale (33%) che si trova a gestire volumi critici superiori alle 30 pratiche. Questo conferma che non si tratta di un'emergenza isolata, ma di un problema diffuso che coinvolge la maggioranza delle agenzie di viaggio associate. La stima  della perdita di fatturato diretta legata a questa crisi nell'ultima settimana si attesta su una media di 38.800 euro per agenzia, con un 48% del campione che dichiara perdite superiori a 50.000 euro (Fascia 5.000€ - 20.000€: 18% del campione,  Fascia 20.001€ - 50.000€: 34% del campione). Destinazioni in difficoltà Attualmente le destinazioni che registrano le maggiori difficoltà operative sono gli Emirati Arabi con il 92% di criticità rilevate in agenzia di viaggio, un numero che  non riguarda solo la destinazione in sé, ma l'intero sistema di smistamento del traffico aereo verso il lungo raggio (Asia, Oceania, Oceano Indiano). Segue nella classifica dei Paesi in difficoltà operative il Qatar: l'88% conferma che è il secondo hub colpito da queste problematiche, rafforzando la tesi che l'emergenza sia di natura infrastrutturale (aerea) prima ancora che geopolitica locale. Tutto questo ha un impatto importante sulle prenotazioni e  sulle proiezioni economiche come conferma la totalità del campione di agenti di viaggio . Lungo raggio Per le destinazioni di lungo raggio (es. Cina, Thailandia, Maldive, India, Australia), si registra un 38% di cancellazioni secche e un 45% di pratiche in "stand-by". Dunque quasi quattro viaggiatori su dieci hanno deciso di annullare completamente la prenotazione. Il motivo principale non è solo il timore geopolitico, ma l'impossibilità oggettiva di accettare itinerari con tempi di percorrenza eccessivi (per la riduzione ulteriore degli spazi aerei  o scali incerti). Tuttavia la percentuale più ampia (45%) è  quella dei viaggiatori che avrebbero dovuto confermare il viaggio per marzo e hanno deciso di congelare la pratica, in attesa che la situazione degli spazi aerei si stabilizzi e questo rappresenta il danno più grave per il fatturato del futuro a breve termine. Attualmente  la stima della perdita di fatturato  totale per il comparto, limitatamente alle sole mancate prenotazioni per il periodo di Pasqua e primavera, ammonta a oltre 222 milioni di euro, con una proiezione media di 33.650 euro per singola agenzia (ad oggi)  in considerazione anche del fatto che solo il 17% dei viaggiatori ha accettato di modificare l'itinerario verso mete diverse da quelle prenotate. Destinazioni percepite a rischio Vi sono poi da aggiungere, se proseguirà oltre questa situazione, le destinazioni percepite a rischio da alcuni viaggiatori. Qualche problema si sta rilevando con gli Usa: il 75% delle agenzie segnala incertezze, ma attenzione alle diverse motivazioni: gli italiani esitano a prenotare perché temono cambiamenti di procedure di ingresso (visto, ESTA,  controlli rigidi) il 15%, invece,  è preoccupato per l’instabilità sociale, e il 40% dei clienti è in fase di attesa, non annulla e non conferma il viaggio negli Stati Uniti. Grave la situazione riguardante i rimborsi per le agenzie di viaggio italiane. Le compagnie assicurative stanno negando il rimborso nell'85% dei casi appellandosi alle clausole sugli "atti bellici". Solo il 10% accoglie richieste di rimborso in casi specifici, e il 5% è in fase di valutazione. Si lasciano così le agenzie di viaggi  abbandonate a sé stesse a dover gestire l'onere economico e la relazione con il cliente insoddisfatto. Biglietteria aerea Per l’estate si temono ripercussioni anche sui costi della biglietteria aerea  per l’aumento del prezzo del greggio. Secondo il 62% degli agenti di viaggio   questo potrà tradursi nella necessità di chiedere al cliente che ha già comprato un pacchetto turistico ulteriore denaro per i costi di adeguamento carburante, Solo una piccola fetta di operatori (9%) segnala che, per il momento, i prezzi restano stabili, e probabilmente grazie a politiche di hedging sul prezzo del petrolio già stipulate dai vettori nei mesi precedenti e probabilmente non vi saranno cambiamenti rilevanti. Purtroppo la situazione non è positiva anche per i turisti che vengono in Italia dalle aree del Golfo e da Israele. Il 45% delle agenzie che operano sull’incoming segnalano il blocco totale da questi mercati (in questo momento), e arrivano, per il 32% di queste imprese, anche le prime cancellazioni di eventi e matrimoni che sono le principali motivazioni che spingono alcuni di questi turisti a venire in Italia e investire molto per i loro soggiorni. Intervento istituzionale Fiavet Confcommercio ci tiene infine a sottolineare l’importanza, in queste situazioni, dell’iscrizione al portale “Viaggiare Sicuri” prima della partenza. Purtroppo il 55% dei clienti che si trovavano nell’area si è iscritto solo al momento della crisi. Attualmente solo il  31% dei viaggiatori provvede alla registrazione prima di mettersi in viaggio su consiglio del proprio agente di viaggio, e sono quelli che in queste situazioni hanno maggiore possibilità di essere contattati subito e aiutati. “In questo quadro quasi tutti i nostri associati stanno richiedendo a gran voce un intervento istituzionale prima che la sia troppo tardi - afferma Luana De Angelis, vice presidente vicario f.f. di Fiavet Confcommercio – abbiamo dato vita a questa ricerca istantanea  proprio per cercare di capire quanto stiamo perdendo e quando potremmo perdere in futuro, e se si possono trovare soluzioni a un rischio di default che si sta concretizzando per le nostre PMI”. “Se si protrae la crisi potrebbe esserci una necessità di ristori economici, sicuramente sarebbe ideale una sospensione degli obblighi fiscali, con  moratorie su scadenze tributarie o contributive per le agenzie maggiormente esposte” conclude  la vice presidente Fiavet Confcommercio. [post_title] => Fiavet: le adv perdono 38 mila euro per la guerra. Prospettive incerte [post_date] => 2026-03-11T12:27:41+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773232061000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "cisalpina mice crescita nel 2017 ottime le stime del 2018" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":58,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1582,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509633","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Xenia Hôtellerie Solution ha firmato un accordo vincolante per l'acquisto di ramo d'azienda di hotel La Ruota 4 stelle di Pianfei, in provincia di Cuneo, e per un contratto \"rent to buy\" per la componente immobiliare. Si tratta di un albergo con 65 camere, dotato di sale meeting, ristorante e piscina. La location a pochi chilometri da Prato Nevoso e dal confine con la Francia consentirà al gruppo Phi Hotels di potenziare la propria presenza sia in Piemonte che a livello nazionale. L'operazione ha un valore complessivo di 3 milioni di euro, inclusivi del prezzo di acquisto del ramo d'azienda e del corrispettivo del rent to buy immobiliare. Non saranno acquisite passività.\r\n\r\nIl closing è previsto entro il 30 aprile 2026, con efficacia operativa al 1° settembre 2026. La società target ha realizzato ricavi, sulla base dell'ultimo bilancio disponibile, pari a circa 1,3 milioni di euro, con un Ebitda di circa 130 mila euro (margine circa 10%), in linea con i parametri delle strutture alberghiere di posizionamento premium già presenti nel portafoglio di Phi Hotels. La società ha finanziato l'operazione interamente con fondi già presenti nelle proprie disponibilità, senza ricorso a nuova leva finanziaria.\r\nStrategia di crescita\r\nQuesta acquisizione – la seconda del 2026, dopo quella relativa al resort Alla Corte delle Terme di Viterbo, si inserisce nella strategia di crescita e consolidamento del brand Phi Hotels prevista nel piano industriale 2025–2028, riconfermato nell'investor & industry forum. Con questa operazione, il portafoglio alberghiero del gruppo Phi Hotels sale a 19 strutture, avvicinando l'obiettivo delle 25 strutture previsto dal piano industriale. L'acquisizione rafforza il posizionamento del gruppo nelle destinazioni più interessanti della provincia italiana e incrementa la diversificazione geografica e di offerta del portafoglio.\r\nErcolino Ranieri, amministratore delegato di Xenia Hotellerie Solutions, dichiara: «Questa operazione conferma la traiettoria del nostro piano industriale 2025–2028 e ottimizza la nostra proposta di ospitalità in Piemonte. Con ulteriori 65 camere, sale meeting e un nuovo punto di ristorazione, miglioriamo sia la qualità dell'offerta che le prospettive di ricavi e marginalità, avvicinandoci agli obiettivi di fine piano. La proprietà della struttura, la famiglia Rosso, ha compiuto un lavoro eccellente in questi anni e questo ci consente di avere un ottimo punto di partenza».\r\nDavide Rosso e Monica Rosso, amministratori della Immobiliare Pianfei e Silvana Giuliano, rappresentanti della famiglia proprietaria, aggiungono: «La nostra famiglia ha costruito, avviato e reso l'hotel La Ruota un punto di riferimento nella nostra area. Riteniamo che oggi un brand e un gruppo come Phi Hotels e Xenia sappiano far crescere il nostro progetto originario, voluto e creato dal nostro papà Emilio, dando anche continuità alle relazioni e ai rapporti con i nostri collaboratori e Cclienti a cui va il nostro grazie».\r\nXenia, inoltre, informa che è stato completato il closing dell'acquisizione del ramo d'azienda relativo al resort Alla Corte delle Terme di Viterbo e della relativa locazione immobiliare. Dal prossimo 18 marzo Xenia, con il brand Phi Hotels, inizierà l’attività all’interno della struttura che prenderà il nome di Phi Hotel Corte delle Terme.","post_title":"Phi Hotels potenzia la sua presenza in Pemonte con l'hotel La Ruota","post_date":"2026-03-16T11:08:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773659337000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509625","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Club Med ha aperto le pre-registrazioni per l’inverno 2026-2027, offrendo la possibilità di pianificare la vacanza al mare o in montagna per soggiorni dal 28 novembre al 29 maggio.\r\n\r\nAperte fino al 22 marzo, le pre-registrazioni permettono di iniziare a pianificare la vacanza con una prima stima dei prezzi e una panoramica su destinazioni e tipologie di soggiorno, in vista dell’apertura delle vendite in programma dal 24 al 27 marzo. Durante questi quattro giorni sarà possibile accedere a riduzioni fino al 20% su un’ampia selezione di sistemazioni.\r\nI vantaggi dell'early booking\r\nPrenotare in anticipo offre diversi vantaggi: una maggiore disponibilità nella scelta degli alloggi e la possibilità di trovare disponibilità nelle settimane più richieste, come Natale e Capodanno, periodi in cui i resort Club Med registrano livelli di occupazione molto elevati, con tassi vicini al 94% e picchi fino al 99% nelle destinazioni montagna. La prenotazione anticipata consente inoltre di accedere ai servizi Baby Club Med e Petit Club Med, dedicati ai bambini sotto i 4 anni, di bloccare la vacanza con un acconto del 30% pagando il saldo successivamente in rate, e di contare sulla formula “liberi di cambiare”, che permette di modificare il resort scelto fino a 8 giorni prima della partenza senza penali.\r\nLe nuove mete\r\nL’inverno 2026-2027 si arricchisce anche di nuove destinazioni nel portfolio Club Med. Tra le principali novità figurano Borneo e Sudafrica, due aperture che ampliano ulteriormente l’offerta del brand verso mete dal forte richiamo naturalistico. Il Borneo offre un’esperienza immersiva nel cuore della natura tropicale, tra foreste pluviali, biodiversità e spiagge incontaminate. In Sudafrica, invece, Club Med inaugura South Africa Beach & Safari, nel KwaZulu-Natal: una proposta che combina soggiorni sull’oceano Indiano con esperienze safari presso il Vikela Safari Lodge, situato in una riserva privata di 18.000 ettari.\r\n\r\nTra le mete più amate dagli italiani per l’inverno restano Maldive e Seychelles, particolarmente richieste per i soggiorni durante Natale e Capodanno. Alle Maldive, il Club Med Kani è perfetto anche per famiglie con bambini dai 6 mesi, mentre le Ville di Finolhu della gamma Exclusive Collection rappresentano la scelta ideale per le coppie. Sempre nell’oceano Indiano, Club Med Exclusive Collection Seychelles, situato sull’isola privata di Sainte Anne nel cuore del parco marino nazionale, offre un’esperienza che combina natura e ospitalità raffinata. A chi desidera invece partire verso i Caraibi, Club Med propone due resort nelle Antille francesi, La Caravelle e Les Boucaniers, destinazioni che offrono il vantaggio di essere raggiungibili anche senza passaporto.\r\n\r\nGrande protagonista dell’inverno resta infine la montagna, con l’offerta neve di Club Med che si distingue grazie alla formula Premium All Inclusive, che comprende skipass, lezioni di sci e snowboard fino a 25 ore a settimana, après-ski e numerose attività sportive e di relax. Tra le destinazioni di montagna, Club Med Pragelato Sestriere nelle Alpi italiane e Serre Chevalier nelle Alpi francesi.","post_title":"Club Med apre le pre-registrazioni per la stagione invernale","post_date":"2026-03-16T10:47:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773658075000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509547","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Minor Hotels lancia The Wolseley Hotels con la sua prima struttura che aprirà a New York City all'inizio del 2027.\r\nSituato a pochi passi da Bryant Park, nel centro di Manhattan, il Wolseley Hotel New York rappresenterà il primo hotel del brand a livello mondiale e consacrerà New York come destinazione di punta per The Wolseley Hotels. L'apertura segnerà anche il debutto negli Stati Uniti del ristorante e bar The Wolseley.\r\n\r\nL'hotel è ospitato in un edificio storico situato al 130 West 44th Street, originariamente costruito nel 1905 come clubhouse per il Lambs Club.\r\nLa struttura\r\nLa struttura offrirà 76 camere e suite di generose dimensioni, progettate con grande attenzione per coniugare l’eleganza classica con una moderna sobrietà. Gli interni presentano elementi di artigianato su misura che riflettono l’identità distintiva del brand. Nel cuore dell’hotel prenderà vita The Wolseley New York, il primo locale del marchio negli Stati Uniti e futuro punto di riferimento della ristorazione nordamericana. Destinato a diventare il fulcro della vita sociale dell’hotel, il ristorante porterà avanti la tradizione dei grandi caffè e la raffinata sensibilità europea che contraddistinguono The Wolseley Piccadilly. Pasti offerti tutto il giorno, cocktail d’autore e un’atmosfera vivace ma sempre sofisticata, per creare uno spazio in cui convivialità e stile si incontrano armoniosamente. Completano l'offerta del ristorante un esclusivo bar speakeasy situato al piano inferiore e un centro benessere completamente rinnovato.\r\n\r\nThe Wolseley Hotels trae ispirazione dal suo omonimo londinese rinomato per la sua eleganza Art Déco. A New York, questa eredità verrà reinterpretata attraverso uno sguardo cosmopolita. Gli ospiti potranno godere di un servizio discreto e personalizzato, abbinato a un ricco programma culinari.\r\n\r\nDillip Rajakarier, ceo del Gruppo Minor International, ha commentato: «Il lancio di The Wolseley Hotels segna un nuovo capitolo per Minor Hotels. Ispirati dal successo duraturo di The Wolseley a Londra, la nostra visione è quella di creare hotel caratterizzati dall'eccellenza culinaria e dal carattere architettonico.. The Wolseley Hotel New York costituisce il nostro primo fiore all'occhiello e definisce lo standard per l'espansione globale del marchio».\r\n\r\nAviv Laurence, ceo della società proprietaria Bjgh, ha aggiunto: «L'introduzione del ristorante e bar The Wolseley negli Stati Uniti attraverso il nostro flagship store di New York è un momento determinante. Insieme a Minor Hotels, stiamo creando una destinazione che celebra il patrimonio, l'ospitalità e il fascino intramontabile del lusso classico europeo».\r\n","post_title":"Minor Hotels: a New York City il primo The Wolseley Hotels ","post_date":"2026-03-13T11:14:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773400457000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509518","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Convention annuale a Milano per il gruppo Frigerio, che ha riunito oltre 150 tra dipendenti, agenzie affiliate e consulenti della rete The Travel Expert provenienti da tutta Italia.\r\n\r\nUna giornata di confronto e condivisione dedicata ai risultati raggiunti, agli obiettivi futuri e ai nuovi progetti che accompagneranno lo sviluppo del gruppo nel prossimo anno. Il claim scelto per l’edizione 2026 – “Frigerio is Magic – perché insieme i sogni diventano più grandi” – ha sintetizzato il messaggio centrale della giornata: la crescita delgruppo nasce dalla capacità di fare squadra, mettendo a sistema competenze, esperienze e visione.\r\n\r\nDurante la Convention sono stati condivisi i principali risultati: il volume d’affari 2025 del gruppo ha superato i 117 milioni di euro (Frigerio Viaggi, Frigerio Trasporti, Acquatica e Tex), segnando un incremento del 16% rispetto al 2024.\r\n\r\nAmpio spazio è stato dedicato anche alle prospettive di sviluppo delle quattro business unit che caratterizzano l’attività del gruppo: Leisure, Incoming, Business Travel e Mice, ambiti nei quali sono state presentate novità operative, attività di marketing e nuovi progetti pensati per rafforzare il posizionamento sul mercato.\r\nLa strategia\r\nTra le iniziative strategiche condivise durante la giornata anche la riscrittura della piattaforma proprietaria FriTravelApp per la gestione dei viaggi d’affari e l’introduzione sempre più strutturata di strumenti basati sull’IA, con l’obiettivo di supportare il lavoro dei professionisti e migliorare ulteriormente la qualità dei servizi offerti ai clienti.\r\n\r\nNel suo intervento di apertura, il presidente Giancarlo Frigerio ha ricordato il valore del percorso costruito negli anni dal gruppo e il significato del tema scelto per questa edizione: «La parola magia può sembrare leggera, ma descrive molto bene quello che succede quando tante persone, con competenze e ruoli diversi, lavorano nella stessa direzione. La vera magia non è un trucco: è quando un gruppo diventa qualcosa di più della somma delle singole persone». Un messaggio che si inserisce in una storia imprenditoriale che attraversa ormai più generazioni: dalla seconda generazione rappresentata dal presidente, alla terza oggi alla guida operativa del gruppo, con la quarta che inizia ad affacciarsi nel futuro dell’azienda.\r\n\r\nLa convention ha visto inoltre la partecipazione di partner strategici del settore turistico - Alpitour World, Ita Airways e Msc Crociere - che sono intervenuti durante la giornata condividendo novità, prospettive di sviluppo e opportunità di collaborazione.\r\n\r\nLa giornata si è conclusa con il team building creativo “C’era una svolta”, perfettamente coerente con il claim della convention. Divisi in squadre, i partecipanti sono stati chiamati a costruire una fiaba originale che raccontasse una “svolta” simbolica, trasformando poi la storia in immagini attraverso strumenti di intelligenza artificiale.","post_title":"Gruppo Frigerio: il volume d'affari cresce del 16%","post_date":"2026-03-13T09:32:09+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1773394329000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509511","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509514\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gaetano Manfredi e Teresa Armato[/caption]\r\n\"Dati e strategie innovative per il turismo urbano\": questo il titolo della presentazione che, in occasione di Bmt, ha coinvolto l'assessore al turismo e alle attività produttive del comune di Napoli Teresa Armato e la coordinatrice dell’osservatorio turistico urbano del comune di Napoli Valentina Della Corte.\r\nIl successo del turismo a Napoli, con un trend in costante crescita dei flussi turistici, implementazione del turismo europeo e internazionale, e l’aumento delle notti in strutture alberghiere ed extra alberghiere, non è un fenomeno spontaneo e casuale. È piuttosto il risultato di una progettualità ideata e realizzata dell’amministrazione Manfredi, che si è impegnata nella tutela del centro storico Unesco e nella salvaguardia dell’identità di Napoli e ha agito su più fronti.\r\nIl sindaco Gaetano Manfredi ha istituito una task force, coordinata dall’assessore al turismo e alle attività produttive Teresa Armato, per intensificare i servizi (pulizia delle strade, cestini intelligenti, mezzi di trasporto, sicurezza, infopoint turistici, cura del verde, box bagni) a cittadini e turisti. Turismo e cultura hanno lavorato su una programmazione di eventi con grande anticipo, coinvolgendo tutte le municipalità, in un’ottica policentrica che ha fatto scoprire anche luoghi estranei ai circuiti turistici.\r\n\r\nI dati\r\n«Iniziamo il 2026 molto bene, registrando un milione 750.000 turisti a gennaio e un milione 700.000 a febbraio. Nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400.000 turisti e, sempre in previsione, aprile potrebbe chiudersi con quasi 2.000.000 di presenze. E i numeri sono destinati a rimanere alti tutto l’anno, in vista di Napoli capitale dello sport 2026.  L’amministrazione Manfredi si sta impegnando a rendere Napoli città sempre più vivibile per cittadini e sempre più accogliente per i turisti che ormai arrivano tutto l’anno, rompendo il muro che esisteva fino a qualche anno di maggio e dicembre come mesi turistici. Abbiamo migliorato e rafforzato i servizi e siamo riusciti ad accogliere grandi flussi turistici. Ora dobbiamo aumentare questa capacità di accoglienza in vista dell’America’s Cup» dice Armato.\r\n\r\nNel 2025, l’Otu ha registrato a Napoli oltre 20 milioni di presenze turistiche, con una crescita pari al 45% rispetto 2024, confermando una tendenza di aumento costante e una progressiva destagionalizzazione dei flussi, con livelli elevati di presenze anche nei mesi invernali. Dopo il calo del 2020 dovuto alla pandemia, il traffico aereo dell’aeroporto internazionale di Napoli ha registrato una crescita continua: dai circa 4,5 milioni di passeggeri nel 2021 si è passati a oltre 10 milioni nel 2022, più di 12 milioni nel 2023 e oltre 13 milioni nel 2024, con un ulteriore incremento nel 2025.\r\nIl confronto delle presenze turistiche rilevate dall’Otu evidenzia una crescita costante nel periodo 2022-2025, passando da circa 10,7 milioni di presenze nel 2022 a 12,6 milioni nel 2023 e 13,9 milioni nel 2024, fino a superare 20 milioni di presenze nel 2025. Complessivamente, tra il 2022 e il 2025 la crescita dei flussi turistici è pari a circa l'87%. I primi dati del 2026 confermano il consolidamento di questo trend, con valori mensili superiori a 1,6–1,7 milioni di presenze già nei primi due mesi dell’anno. La crescita esponenziale del turismo straniero ha raggiunto livelli mai registrati prima: oltre 40% della composizione dei flussi è stato rappresentato, in alcuni mesi dell’anno, da stranieri.\r\nPer quanto riguarda le provenienze, nel periodo febbraio 2025-febbraio 2026, la domanda turistica è diventata sempre più internazionale. Le principali nazionalità dei turisti stranieri sono: Regno Unito (12,1%), Spagna (11,6%), Francia (10,7%), Germania (9,3%) e Stati Uniti (5,5%). Rispetto al turismo domestico, le principali regioni italiane di provenienza sono: Campania (20,3%), Lazio (16,6%), Lombardia (14,1%), Toscana (6,2%) ed Emilia Romagna (4,9%).\r\nL’interesse per Napoli riguarda sempre più non solo i percorsi culturali tradizionali, ma anche le esperienze urbane, la gastronomia e la scoperta dei quartieri. I flussi turistici si distribuiscono progressivamente anche in aree diverse dal centro storico, come San Ferdinando, Capodimonte, Porto e Vomero, contribuendo a una fruizione più ampia della città.\r\nLe prospettive indicano un ulteriore rafforzamento della domanda turistica nei prossimi anni, sostenuto anche da grandi eventi internazionali. In occasione dell’America’s Cup la città di Napoli aumenterà il suo bacino di utenza turistico di quasi 1 milione di turisti durante il corso dell’anno 2027.\r\n\r\n","post_title":"Napoli regina del turismo: nel 2025 oltre 20 milioni di presenze","post_date":"2026-03-13T09:16:09+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1773393369000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509409","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_509411\" align=\"aligncenter\" width=\"446\"] Sandals Royal Bahamian[/caption]\r\nE' online il nuovo Reportage di Travel Quotidiano firmato Sandals Resorts dal titolo \"Sandals Royal Bahamian: glamour caraibico e romanticismo a Nassau\",  che mette in luce tutti gli highlights di Sandals Royal Bahamian alle Bahamas: un resort iconico affacciato su una splendida spiaggia di sabbia bianca, pensato esclusivamente per le coppie. Il Sandals Royal Bahamian, a pochi minuti dall’aeroporto internazionale di Nassau, accoglie gli ospiti con un’atmosfera di evasione immediata: si arriva e ci si ritrova subito immersi nel ritmo rilassato delle Bahamas.\r\nIl resort unisce eleganza coloniale britannica e dettagli contemporanei, creando un ambiente raffinato ma informale. Tra gli elementi distintivi spicca la private island di Sandals, raggiungibile in pochi minuti di barca: due spiagge diverse, una più vivace e una dedicata al relax totale, ristoranti fronte mare e bar all’aperto dove il tempo sembra scorrere più lentamente.\r\nAnche l’esperienza gastronomica riflette questa varietà: ristoranti à la carte, cucine internazionali, beach grill informali e top-shelf spirits inclusi permettono di scoprire ogni giorno nuovi sapori in un contesto curato ma sempre rilassato.\r\nLe camere e suite, luminose ed eleganti, offrono comfort e privacy, con servizi esclusivi come il maggiordomo e accessi privilegiati in alcune categorie. Un soggiorno pensato per trasformare ogni momento in un’esperienza di relax e condivisione.\r\nPerfetto per viaggi di nozze e fughe romantiche, Sandals Royal Bahamian rappresenta anche per le agenzie di viaggio una proposta di grande appeal nella fascia premium: un prodotto riconoscibile, in una destinazione iconica, capace di combinare stile, divertimento e relax.\r\nUn modo unico di vivere le Bahamas. A ritmo di coppia.\r\nLeggi il Reportage\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n \r\n \r\n\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Reportage Sandals Royal Bahamian: glamour caraibico e romanticismo a Nassau","post_date":"2026-03-12T08:38:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773304689000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509387","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 2 aprile il Nikki Beach Monte Carlo apre la nuova stagione. Situato sull’unico rooftop del Principato, all’interno del Fairmont Monte Carlo, regala una vista mozzafiato sul Mediterraneo, sul porto e sullo skyline di Monaco.\r\n\r\nLa stagione 2026 prende forma celebrando il fascino senza tempo della Costa Azzurra: luce, musica e stile si intrecciano in un’armonia spontanea, dando vita a un’estetica raffinata reinterpretata con uno sguardo contemporaneo.\r\n\r\nIl weekend di Pasqua invita a lasciarsi avvolgere dalla nuova atmosfera di Nikki Beach Monte Carlo. Easter in Bloom si sviluppa su tre giornate, da venerdì a domenica, dedicate a celebrare la primavera.\r\n\r\nTra le novità di quest’estate, all’ingresso di Nikki Beach Monte Carlo accoglie gli ospiti un murale esclusivo firmato dall’artista locale Charlotte Colt, una vera e propria introduzione allo spirito della stagione. Ispirata alla luce e al dinamismo della Riviera, l’opera dialoga con l’architettura e l’energia del rooftop, trasformandosi in un segno distintivo che riflette l’anima contemporanea del luogo.\r\n\r\nAnche il ristorante si presenta con un’identità rinnovata. Il menu si arricchisce di nuove proposte, firmate dal corporate Executive chef di Nikki Beach Hospitality Group, Alessandro Pizza, ed è curata quotidianamente dallo chef on site Thomas Roux, in sinergia con Laurent Smeulders, executive chef del Fairmont Monte Carlo, che ha contribuito alla creazione della proposta.\r\n\r\n \r\nGli appuntamenti\r\nNei mesi di aprile e settembre, dal lunedì al giovedì, la pausa pranzo trova una nuova dimensione con La Piscine. È il momento in cui la giornata rallenta e si apre a un’esperienza sospesa tra i sapori della Riviera e l’eleganza informale dell’atmosfera a bordo piscina. Il venerdì segna il passaggio: con il Sunset Social, la golden hour si trasforma in un appuntamento fisso.\r\n\r\nDa giugno a settembre, il sabato propone Saturdance. Musica, stile e gusto si fondono tra DJ set e performance live che scandiscono le ore,. La domenica, invece, si apre come un gran finale affacciato sul mare con Amazing Sundays.\r\n\r\n ","post_title":"Nikki Beach Monte Carlo riapre per l'estate. Le novità","post_date":"2026-03-11T14:40:50+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773240050000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509377","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo il debutto dello scorso anno, SoFly prosegue nella realizzazione a tappe di un ambizioso piano industriale. Sotto la guida dell’amministratore delegato Salvatore Cerbone, il tour operator punta a ramificare la propria presenza sul mercato nazionale attraverso una nuova strategia di posizionamento e una struttura manageriale rinforzata.\r\n\r\nGli ultimi step\r\nFra le ultime azioni messe in campo, l'affidamento delle relazioni pubbliche ad At Comunicazione con l’obiettivo di intercettare con continuità distribuzione e portatori di interesse. «Siamo molto soddisfatti di questo primo anno di attività, che ci ha permesso di gettare basi solide e di costruire un rapporto di fiducia con il mercato. Ora è arrivato il momento per SoFly di crescere su tutti i fronti: attraverso una strategia di comunicazione strutturata, per la quale abbiamo scelto un partner specializzato come AT Comunicazione, ma anche grazie al rafforzamento del management e a un ampliamento della proposta di prodotto. L’obiettivo è offrire alle agenzie di viaggio sempre più flessibilità, ampiezza di scelta, garanzie e ottime marginalità» commenta Cerbone.\r\n \r\n\r\n[caption id=\"attachment_509383\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alberto Giorgio[/caption]\r\n\r\nLa \"fase due\" di SoFly si traduce operativamente in una decisa diversificazione del prodotto, studiata per rispondere in modo dinamico e flessibile alle esigenze della distribuzione e alle aspettative dei viaggiatori contemporanei. L’offerta cresce, quindi, su più fronti: sia per il segmento pacchettizzato e garantito, con un’ampia scelta di proposte per il Mare Italia, ma anche per l’Egitto (soggiorni mare e crociere sul Nilo), l’oceano Indiano, la Turchia o l'area scandinava; sia per la programmazione selezionata in chiave generalista. In entrambi i casi, il comune denominatore resta la garanzia di standard qualitativi eccellenti, assicurati da una serie di accordi preferenziali siglati con partner strategici in tutto il mondo.\r\nNel corso dell’anno, l’operatore prenderà inoltre parte agli appuntamenti di settore più significativi, con il debutto alla Bmt di Napoli (pad.6 stand n.61/19-61/18), dove SoFly sarà presente con un ampio spazio espositivo, concepito come un vero e proprio hub per il networking. Sarà l'occasione ideale per agenti di viaggio e stakeholder di confrontarsi direttamente con il management e con tutto il team, scoprendo i dettagli di una proposta che punta a coniugare l'affidabilità con la flessibilità di un servizio sartoriale.\r\n\r\n \r\n","post_title":"SoFly entra nella \"fase due\". Alberto Giorgio alla direzione commerciale","post_date":"2026-03-11T14:22:03+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773238923000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509349","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_478506\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luana de Angelis[/caption]\r\nSi aggrava la situazione per le agenzie di viaggio italiane a causa della chiusura degli spazi aerei e dell'instabilità geopolitica nell'area mediorientale. Un’indagine condotta dall’Osservatorio Fiavet Confcommercio tra i suoi  associati  delinea una paralisi operativa diffusa e un danno economico rilevante non  solo nell’attualità, ma anche nell’immediato futuro. Il dato che emerge in modo inequivocabile è che il 65% delle agenzie sta gestendo un volume di crisi che supera le 16 pratiche per singola unità operativa, con un terzo del campione totale (33%) che si trova a gestire volumi critici superiori alle 30 pratiche.\r\nQuesto conferma che non si tratta di un'emergenza isolata, ma di un problema diffuso che coinvolge la maggioranza delle agenzie di viaggio associate.\r\nLa stima  della perdita di fatturato diretta legata a questa crisi nell'ultima settimana si attesta su una media di 38.800 euro per agenzia, con un 48% del campione che dichiara perdite superiori a 50.000 euro (Fascia 5.000€ - 20.000€: 18% del campione,  Fascia 20.001€ - 50.000€: 34% del campione).\r\n\r\nDestinazioni in difficoltà\r\nAttualmente le destinazioni che registrano le maggiori difficoltà operative sono gli Emirati Arabi con il 92% di criticità rilevate in agenzia di viaggio, un numero che  non riguarda solo la destinazione in sé, ma l'intero sistema di smistamento del traffico aereo verso il lungo raggio (Asia, Oceania, Oceano Indiano). Segue nella classifica dei Paesi in difficoltà operative il Qatar: l'88% conferma che è il secondo hub colpito da queste problematiche, rafforzando la tesi che l'emergenza sia di natura infrastrutturale (aerea) prima ancora che geopolitica locale.\r\nTutto questo ha un impatto importante sulle prenotazioni e  sulle proiezioni economiche come conferma la totalità del campione di agenti di viaggio .\r\n\r\nLungo raggio\r\nPer le destinazioni di lungo raggio (es. Cina, Thailandia, Maldive, India, Australia), si registra un 38% di cancellazioni secche e un 45% di pratiche in \"stand-by\". Dunque quasi quattro viaggiatori su dieci hanno deciso di annullare completamente la prenotazione. Il motivo principale non è solo il timore geopolitico, ma l'impossibilità oggettiva di accettare itinerari con tempi di percorrenza eccessivi (per la riduzione ulteriore degli spazi aerei  o scali incerti). Tuttavia la percentuale più ampia (45%) è  quella dei viaggiatori che avrebbero dovuto confermare il viaggio per marzo e hanno deciso di congelare la pratica, in attesa che la situazione degli spazi aerei si stabilizzi e questo rappresenta il danno più grave per il fatturato del futuro a breve termine.\r\nAttualmente  la stima della perdita di fatturato  totale per il comparto, limitatamente alle sole mancate prenotazioni per il periodo di Pasqua e primavera, ammonta a oltre 222 milioni di euro, con una proiezione media di 33.650 euro per singola agenzia (ad oggi)  in considerazione anche del fatto che solo il 17% dei viaggiatori ha accettato di modificare l'itinerario verso mete diverse da quelle prenotate.\r\n\r\nDestinazioni percepite a rischio\r\nVi sono poi da aggiungere, se proseguirà oltre questa situazione, le destinazioni percepite a rischio da alcuni viaggiatori. Qualche problema si sta rilevando con gli Usa: il 75% delle agenzie segnala incertezze, ma attenzione alle diverse motivazioni: gli italiani esitano a prenotare perché temono cambiamenti di procedure di ingresso (visto, ESTA,  controlli rigidi) il 15%, invece,  è preoccupato per l’instabilità sociale, e il 40% dei clienti è in fase di attesa, non annulla e non conferma il viaggio negli Stati Uniti.\r\nGrave la situazione riguardante i rimborsi per le agenzie di viaggio italiane. Le compagnie assicurative stanno negando il rimborso nell'85% dei casi appellandosi alle clausole sugli \"atti bellici\". Solo il 10% accoglie richieste di rimborso in casi specifici, e il 5% è in fase di valutazione. Si lasciano così le agenzie di viaggi  abbandonate a sé stesse a dover gestire l'onere economico e la relazione con il cliente insoddisfatto.\r\n\r\nBiglietteria aerea\r\nPer l’estate si temono ripercussioni anche sui costi della biglietteria aerea  per l’aumento del prezzo del greggio. Secondo il 62% degli agenti di viaggio   questo potrà tradursi nella necessità di chiedere al cliente che ha già comprato un pacchetto turistico ulteriore denaro per i costi di adeguamento carburante, Solo una piccola fetta di operatori (9%) segnala che, per il momento, i prezzi restano stabili, e probabilmente grazie a politiche di hedging sul prezzo del petrolio già stipulate dai vettori nei mesi precedenti e probabilmente non vi saranno cambiamenti rilevanti.\r\nPurtroppo la situazione non è positiva anche per i turisti che vengono in Italia dalle aree del Golfo e da Israele. Il 45% delle agenzie che operano sull’incoming segnalano il blocco totale da questi mercati (in questo momento), e arrivano, per il 32% di queste imprese, anche le prime cancellazioni di eventi e matrimoni che sono le principali motivazioni che spingono alcuni di questi turisti a venire in Italia e investire molto per i loro soggiorni.\r\n\r\nIntervento istituzionale\r\nFiavet Confcommercio ci tiene infine a sottolineare l’importanza, in queste situazioni, dell’iscrizione al portale “Viaggiare Sicuri” prima della partenza. Purtroppo il 55% dei clienti che si trovavano nell’area si è iscritto solo al momento della crisi. Attualmente solo il  31% dei viaggiatori provvede alla registrazione prima di mettersi in viaggio su consiglio del proprio agente di viaggio, e sono quelli che in queste situazioni hanno maggiore possibilità di essere contattati subito e aiutati.\r\n“In questo quadro quasi tutti i nostri associati stanno richiedendo a gran voce un intervento istituzionale prima che la sia troppo tardi - afferma Luana De Angelis, vice presidente vicario f.f. di Fiavet Confcommercio – abbiamo dato vita a questa ricerca istantanea  proprio per cercare di capire quanto stiamo perdendo e quando potremmo perdere in futuro, e se si possono trovare soluzioni a un rischio di default che si sta concretizzando per le nostre PMI”.\r\n“Se si protrae la crisi potrebbe esserci una necessità di ristori economici, sicuramente sarebbe ideale una sospensione degli obblighi fiscali, con  moratorie su scadenze tributarie o contributive per le agenzie maggiormente esposte” conclude  la vice presidente Fiavet Confcommercio.","post_title":"Fiavet: le adv perdono 38 mila euro per la guerra. Prospettive incerte","post_date":"2026-03-11T12:27:41+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773232061000]}]}}