2 March 2024

Sold out per il Christmas Party organizzato dal Gruppo Travel

[ 0 ]

Sold out per il Travel Open Day Christmas Party che si è svolto a Roma all’Ellington Club, noto locale dedicato alla musica anni 20 e al burlesque, con oltre 150 partecipanti tra partner, sponsor, tour operator e agenti di viaggio di Roma e Lazio.

Il Christmas Party più paillettato e luminoso dell’anno ha visto la partecipazione di numerosi volti noti del settore e rappresentanti delle imprese del travel e degli Enti del Turismo a cui è stato dedicato il nuovo calendario Travel Quotidiano 2023 come Sandro Botticcelli, marketing manager Ente Turismo Thailandese, Sara Bonacucina direttore consorzio Frasassi, Alessio Macrì, Italia & Albania sales manager, Grandi Navi Veloci, Rosario Piscitelli line manager SNAV, Massimo Diana, direttore commerciale OTA Viaggi, Loredana Bonuglia, responsabile Ente Spagnolo per il Turismo, Hyeoktae Kim, country manager Asiana Airlines, Enrico Bernasconi, rappresentante Ferrovia Retica-Trenino Rosso, Piccarda Frulli, direttore Svizzera Turismo Centro Sud Italia, Pierluigi Oliva e Annarita Lambiase di Aeroporti di Roma ed infine Francesco Paradisi, senior BDM Italy, France, Malta, North Africa, Cyprus di Norwegian Cruise Line (ndr assente nel corso della serata).

«Questa sera è un’occasione per ringraziare tutti voi del lavoro svolto insieme anche da parte del nostro Editore Daniela Battaglioni che non ha potuto partecipare alla serata – ha commentato Barbara Battaglioni, direttore commerciale del Gruppo Travel Quotidiano – non ci siamo mai fermati e abbiamo dato slancio al settore con le nostre iniziative anche nei momenti più difficili come gli ultimi due anni, oggi abbiamo la conferma che è stata la scelta giusta. Continueremo ad ideare progetti nuovi, per il 2023 abbiamo già il calendario degli eventi b2b, proseguiamo anche il progetto dedicato all’incoming con il nostro hub digitale ItaliAbsolutely e con il Tove – Travel Open Village Evolution a Milano il 12 e 13 febbraio».

Rinnovato clima di fiducia

Il clima di fiducia  e di ripresa è stato confermato anche dalle tendenze emerse e dai commenti sull’andamento della stagione,  da parte di alcuni partner. Sandro Botticelli ha ribadito che  «la Thailandia ha registrato oltre 75mila italiani segnando così il recupero e risultati importanti, al momento ci sono ancora pochi voli a disposizione e il mercato sta soffrendo il rincaro tariffe,  contiamo di ritornare entro il 2023 all’obiettivo di 300mila italiani, appena il volato garantisce frequenze e prezzi più competitivi, ma la richiesta c’è e la destinazione è completamente aperta».

Fa da eco anche la Spagna confermando il successo della destinazione e il pieno recupero dei flussi, Loredana Bonuglia ha annunciato le strategie volte alla sostenibilità. La Svizzera anche incassa risultati positivi, cresce l’appeal delle città e il Trenino Rosso si conferma un best seller.

Anche sul fronte incoming ottimi risultati per le Grotte di Frasassi «vogliamo ampliare la collaborazione con il turismo organizzato leisure e le adv» ha annunciato Bonacucina.  Ottimismo anche sul fronte trasporti con Snav e Grandi Navi Veloci, entrambe hanno annunciato risultati incoraggianti su tutte le tratte. Per il mare Italia di Ota «registriamo una delle migliori stagioni- ha spiegato il management – siamo soddisfatti e crediamo nel prodotto famiglia che ci sta dando ottimi riscontri». Infine, sul lungo raggio arrivano segnali positivi per Asiana Airlines con  i suoi collegamenti in Korea a Seoul 2 volte a settimana e il network in Asia e Thailandia, importante il mercato italiano. 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462646 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Richieste in crescita con partenze di Pasqua e aprile già sold-out. Il risveglio della Cina è un dato di fatto, ha spiegato Laura Grassi, responsabile Chinasia by Idee per Viaggiare, in una delle prime uscite ufficiali del brand entrato nel gruppo IpV a luglio dell’anno scorso. L’occasione, un incontro di formazione svoltosi a Roma con la partecipazione di circa 50 agenzie di viaggio nella sede di Idee per Viaggiare e Act, l'Accademia Creativa Turismo, impegnata nel training per il trade. La ripresa è stata favorita anche dall'abolizione del visto per gli italiani per soggiorni inferiori a 15 giorni. «È stato un grande volano, unito all'appeal crescente di una destinazione più organizzata dopo la Pandemia e con moderne infrastrutture – ha aggiunto Laura Grassi -. Ci sono infatti più servizi per il turismo internazionale. La nostra offerta si focalizza da sempre su itinerari culturali e aspetti naturalistici. Proponiamo tour di diversa durata, a date fisse e prenotabili tutto l’anno, completi di servizi a terra. A breve usciremo anche con una brochure dedicata. La meta si conferma adatta a partenze programmate in piccoli gruppi con accompagnatori parlanti italiano o sinologi. Abbiamo anche aggiunto la possibilità delle estensioni mare con Maldive, Thailandia o Emirati Arabi, ideali per i viaggi di nozze grazie alla programmazione IpV e il volato di linea». [post_title] => Grassi, Chinasia by IpV: la Cina è tornata. Pasqua e aprile già sold-out [post_date] => 2024-03-01T15:32:40+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709307160000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462607 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La notizia era nell'aria già dallo scorso maggio, ma ora arriva la conferma ufficiale. Il brand W Hotels di casa Marriott sbarca in Sardegna, a Poltu Quatu, con un nuovo complesso luxury lifestyle da oltre 240 chiavi, di cui circa 150 camere d'albergo e le restanti serviced apartments. La novità è stata comunicata in concomitanza con la chiusura del deal, che ha portato l'asset management company Castello sgr ad acquisire per 70 milioni di euro un importante complesso immobiliare in loco. L'operazione è stata realizzata tramite il fondo di nuova costituzione Gem Fund, che annovera tra i suoi quotisti primari investitori istituzionali e family office. Consiste nel rilancio dell'intera proprietà, composta oggi da un hotel di 139 camere e da oltre 100 unità residenziali. Il progetto si inserisce nel piano di sviluppo per consolidare ulteriormente la presenza di Castello sgr nel settore dell’hospitality e che oggi, grazie all’ingresso nel gruppo Anima, acquista ancora maggior vigore e punta nei prossimi anni a una crescita significativa del suo portafoglio, attualmente pari a circa un miliardo di euro e costituito da 32 strutture e oltre 4 mila camere. “L’operazione avviene in un contesto di grande attenzione verso la Sardegna da parte dei brand luxury internazionali, testimoniata da numerose recenti acquisizioni alberghiere - commenta Giampiero Schiavo, amministratore delegato di Castello sgr -. Nel segmento hospitality, particolarmente attrattivo nell’attuale congiuntura di mercato, noi vantiamo un solido track record con diverse operazioni di tipo value added. Con questa acquisizione ci affianchiamo in maniera sinergica al riposizionamento di diverse strutture nel segmento super luxury, contribuendo a consolidare Arzachena con la costa Smeralda come destinazione leader nel mondo”   [post_title] => Il brand W Hotels sbarca a Poltu Quatu in Sardegna [post_date] => 2024-03-01T12:30:57+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709296257000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462610 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «L’Expo Osaka 2025 sarà l’occasione per scoprire le meravigliose regioni che compongono il Giappone – sottolinea Yoshiyuki Mizuuchi, direttore esecutivo del Jnto, l’Ente del turismo giapponese - I turisti italiani stanno tornando numerosi in Giappone. L’anno scorso sono stati 152mila, il 23% in meno del 2019. Ma i voli erano ridotti. Ora stanno aumentando e credo ci sia il potenziale per un’ulteriore espansione della domanda. Mi auguro che nel 2024 il numero dei turisti italiani raddoppi». La crescita sarà possibile per l’aumento delle connessioni aeree con scalo operate da diverse compagnie, grazie al volo Ita Airways diretto Roma Fiumicino-Tokyo Haneda operato quotidianamente a partire dal 4 marzo e a quello diretto giornaliero Milano Malpensa-Tokyo Haneda che Ana renderà operativo nella prossima stagione invernale. L’Expo, in programma dal 13 aprile al 13 ottobre del 2025, rivelerà il fascino della regione del Kansai con esperienze ricche di tradizione e di fascino culturale e spirituale, senza dimenticare l’aspetto gastronomico. «Il Kansai è la culla della civiltà giapponese. - ricordano gli specialisti del Giappone e autori Stefania Viti e Patrik Colgan - Osaka viene chiamata “la cucina del Giappone” perché da qui già nell’anno mille partivano i carichi di pesce conservato nel riso che servivano la corte imperiale. Intorno a Kyoto ci sono le colline sulle quali sono state piantate le prime piante di té verde, arrivate nell’800 dalla Cina. È una terra ricca di tradizioni, sogno e spiritualità, che ben risponde all’idea del Giappone del turista italiano». Jnto propone due itinerari di scoperta a chi visiterà l’Expo e il Kansai. La regione si trova al centro del Giappone e Osaka è la seconda città del paese per grandezza e importanza economica. Gli itinerari portano a ovest, seguendo un percorso culturale e spirituale nelle prefetture di Okayama, Kagawa, Tokushima e l’Isola Awaji , oppure est, verso le prefetture di Nara. Mie e Shima, dove si vivranno esperienze culturali e gastronomiche. Sono previste visite a edifici storici, pagode e ricchi musei, ma anche immersioni nella natura. Muovendosi con l’auto o un bus si potrà pernottare nelle case tradizionali o in un tempio, visitare una distilleria di sake, vivere una tipica esperienza di tintura con l’indaco (popolare sin dal XVII secolo), ma anche visitare antiche residenze o percorrere parte del noto “Pellegrinaggio degli 88 templi” in una coinvolgente atmosfera spirituale. Sono possibili diverse esperienze di benessere immersive, ma anche percorsi di trekking e in bicicletta. Magari nella verde valle di Asuka, dove sorse la città che fu la capitale del Giappone tra il VI e il VII secolo: un luogo da scoprire, tra terrazzamenti coltivati a riso e gigli rossi. Chi desidera incontrare la spiritualità locale potrà visitare la prefettura di Mie, uno dei luoghi più sacri del Giappone, raggiungendo il santuario di Ise: l’importante santuario costruito tra il V e il VI secolo in onore della dea Amaterasu e Kami, fondatrice della famiglia imperiale. Nella zona ci sono altri 123 santuari. Il Kansai è una regione ricca di cultura alimentare, ideale per scoprire nuovi sapori e specialità della tradizione come il tonno affumicato con un metodo che risale al 1600. Si può trovare anche tanta natura: a est di Ise si entra nel Parco Nazionale di Ise-Shima, dove nel 2016 si è tenuto il G7. Nell’area di Ise-Shima è possibile un’ulteriore incontro con la tradizione millenaria del Giappone entrando nel mondo delle Ama: le 1300 donne pescatrici subacquee che da 3000 anni pescano in apnea. Il Giappone è una terra bella e ricca in tutte le stagioni, di cui è possibile scoprire le diverse sfaccettature tornando più volte. È, soprattutto, un paese da avvicinare con rispetto e attenzione. Parlando piano, tenendo il cellulare in tasca - in treno è vietato usarlo - e preservando quell’atmosfera di “delicato silenzio” che ne ha costruito nei secoli la magia e il fascino. [gallery ids="462614,462615,462613"]   [post_title] => Expo Osaka 2025: partire dal Kansai per scoprire il Giappone moderno [post_date] => 2024-03-01T11:55:38+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709294138000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462599 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parma possiede un patrimonio storico e architettonico che regala sempre nuove scoperte ed emozioni: città medievale, rinascimentale, ducale e della musica. Ma anche del Liberty (o Art Nouveau) che si affermò in Italia agli inizi del Novecento, ispirato al mondo floreale, utilizzato nelle decorazioni di palazzi, di ville, di balconi, di mobili e anche in preziosi affreschi per gli interni.  Pasqua e i ponti del 25 aprile e del 1° maggio offrono la possibilità di prendersi una vacanza di qualche giorno e dedicarsi a un “long week end” di relax.  Il viaggio nel Liberty parmigiano non può che iniziare dal centro storico. Alle spalle del Duomo e del Battistero, fra Piazzale Salvo d’Acquisto e Via del Prato, all’ombra del monumentale Complesso di San Francesco si affaccia il Residence Liberty, già Mobilificio Guastalla, progettato da Giorgio Alessi Canosio nel 1907: incanta per i suoi elementi decorativi in ferro battuto e i motivi geometrici e fitomorfi che si intrecciano in un armonico disegno. Pochi passi e sempre a firma dello stesso progettista, un altro palazzo Liberty tutto da ammirare. Attraversata Piazza Duomo e proseguendo verso Via Cavour, si incontra il Palazzo della Riserva dove nell’ingresso principale l’arte floreale è inconfondibile nelle decorazioni di Riccardo Del Prato. Ed è una sorpresa il vicino Palazzo delle Poste Centrali.  Nel vicino Borgo del Parmigianino, al civico 6, si affaccia Palazzo Raboni, dove l’arte floreale ritorna nei decori dei balconi e delle finestre. Mentre in Via Repubblica 43, Palazzo Lusignani è stato (ri)disegnato da Fortunato Morestori nel 1916, e gli interni sono magnificamente arredati secondo i dettami dell’Art Nouveau. Attraversando Piazzale della Pace dove domina il grande Complesso Monumentale della Pilotta, lo sguardo si sofferma sull’Ara del monumento dedicato a Giuseppe Verdi, realizzato nei primi del Novecento, opera di Ettore Ximenes e che faceva parte di un più ampio complesso, danneggiato durate la Seconda Guerra Mondiale. Attraversando Ponte Verdi ci si immerge nel fascino del Parco Ducale e del maestoso ed elegante Palazzo Ducale, per poi passeggiare sul Lungo Parma dove il fascino del Liberty conquista nelle facciate di Case Bormioli, realizzate nel 1905 su progetto dell’architetto Alfredo Provinciali. Proseguendo, all’altezza di Ponte Italia, in Viale Rustici uno degli esempi più importanti di Art Nouveau a Parma: il Villino Bonazzi. Poco lontano, in Via Frugoni, il Liberty parmigiano ritorna nelle facciate delle Case della Cooperativa La Casa, realizzate nel 1915 dall’architetto Massimo Maffei e in Palazzo Malpelli, in Piazzale Corte d’Appello.  Anche l’Oltretorrente ha il suo capolavoro di arte floreale: tutta da ammirare in Via D’Azeglio 6, Casa Valesi, progettata nel 1911 dall’architetto Moderanno Chiavelli (lo stesso “autore” del Palazzo delle Poste), con l’elegante torretta, la facciata impreziosita dalle decorazioni floreali e dei ferri battuti fitomorfi dei balconi.  Appena fuori Parma, a Mamiano di Traversetolo, la Fondazione Magnani Rocca, con l’elegante Villa al cui interno si può ammirare un'importante collezione d'arte e il parco secolare. E per concludere l’affascinante viaggio alla scoperta del Liberty parmense, trasferta a Salsomaggiore, a 35 km da Parma, per ammirare l’imponente facciata delle Terme Berzieri (in attesa della riapertura dei magnifici interni, in via di ristrutturazione), uno dei massimi capolavori Art Déco in Europa. Per tradurre in una bellissima esperienza questo itinerario, si può fare riferimento ai tour guidati in bicicletta, come quello proposto da Pedalart: “Fiori di ferro e di cemento” per andare alla scoperta dei tanti esempi di Art Nouveau sia a Parma sia in provincia, ammirando la sorprendente collezione d’arte raccolta nella villa Magnani Rocca a Mamiano e proseguendo l’itinerario tra Salsomaggiore Terme e Tabiano. Restando in sella, a disposizione anche i tour ideati dal Club di Prodotto Parma by Bike come quello proposto dalla guida Elisabetta Ivaldi: un percorso di un paio d’ore, pedalando tra i viali della città, alla ricerca delle ville e dei villini Liberty, voluti dalle famiglie benestanti per primeggiare sulle altre. Chi invece preferisse scoprire il Liberty a piedi, può richiedere un tour personalizzato.       [post_title] => Welcome Parma, trekking urbano in Stile Liberty nei ponti primaverili [post_date] => 2024-03-01T11:33:08+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709292788000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462576 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Arabia Saudita ha registrato il record di oltre 100 milioni di turisti nel 2023, ricevendo il plauso e il riconoscimento di prestigio internazionale del Un Tourism – l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite – e del World Travel & Tourism Council (Wttc). Secondo quanto evidenziato dal Ministero del Turismo, la destinazione ha raggiunto questo traguardo con sette anni di anticipo rispetto all’obiettivo iniziale e, di conseguenza, ora c'è un nuovo e ambizioso obiettivo da centrare: accogliere 150 milioni di turisti entro il 2030. Il turismo ha dimostrato di contribuire in modo significativo all’economia del Paese, con una spesa stimata di oltre 250 miliardi di riyal da parte dei turisti nazionali e internazionali nel 2023. In particolare, questa cifra contribuisce per il 4% al Pil e per il 7% al Pil non derivante dall’industria petrolifera, riflettendo il ruolo cruciale del turismo nella diversificazione dell’economia dell'Arabia Saudita. “Questo traguardo testimonia la portata della nostra trasformazione, avviata cinque anni fa con il lancio della Strategia Nazionale per il Turismo - ha osservato il Ministro Ahmed Al Khateeb -. Il turismo è un pilastro fondamentale della transizione economica del Paese nell’ambito del programma Vision 2030, in quanto in grado di creare posti di lavoro e di generare profitti per il Regno. Rivolgiamo un ringraziamento sia a Un Tourism che a Wttc come partner di grande valore nel nostro percorso, per il loro impegno comune a favore di un settore turistico prospero e sostenibile.” “L’ecosistema turistico continua a operare in linea con la strategia nazionale, attraverso la realizzazione di destinazioni diversificate. Il nostro obiettivo è quello di arricchire l’esperienza dei turisti, diversificare le offerte per i visitatori locali e internazionali e migliorare le strutture di accoglienza, così come l’insieme dei servizi offerti. Il nostro impegno ad allinearci all’offerta di eccellenza sulla scena turistica internazionale contribuisce a plasmare un solido futuro per il nostro settore turistico, migliorando la qualità della vita e rafforzando la posizione del Regno sulla mappa del turismo globale”. Il settore turistico del Regno ha visto una crescita considerevole, con il numero dei turisti – sia nazionali che internazionali – che ha raggiunto i 106,2 milioni nel 2023: un dato che corrisponde ad un aumento del 56% rispetto al 2019 e ad un’impennata del 12% rispetto al 2022. Tra questi, il numero di visitatori inbound ha raggiunto i 27,4 milioni, segnando una crescita del 56% rispetto al 2019 e di un impressionante 65% rispetto al 2022.   [post_title] => Arabia Saudita: diversificare l'offerta per centrare nuovi, ambiziosi traguardi [post_date] => 2024-03-01T10:34:48+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709289288000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462582 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Trenitalia ha deciso di sospendere l'applicazione, a partire da oggi, del regolamento sul trasporto di bagagli, monopattini e biciclette a bordo treno. Lo si legge in una nota di Trenitalia precisando che la decisione arriva "alla luce di alcune richieste, anche da parte di associazioni dei consumatori". Secondo quanto prevede il nuovo regolamento, la cui applicazione slitta a data da definire, a bordo dei treni Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca non si potranno portare più di due valigie gratuite, che andranno sistemate negli spazi indicati; sarà vietato riporle nei pressi delle porte e nei corridoi. Rischi sicurezza Si potranno trasportare le biciclette pieghevoli e i monopattini a condizione che siano opportunamente chiuse, spente (se elettriche) e riposte nell'apposita sacca, le cui dimensioni non devono essere superiori a cm 80x110x45. In caso di inadempienza delle disposizioni previste, il passeggero dovrà scendere dal treno alla prima stazione in cui si effettua fermata e verrà regolarizzato con il pagamento di una penalità di 50 euro. Obiettivo delle nuove regole contenere i rischi per la sicurezza ponendo un freno a comportamenti pericolosi e tutelando l'accessibilità dei viaggiatori e nei convogli. Anche in vista dell'estate e del maggiore flusso turistico nelle tratte dell'alta velocità. [post_title] => Trenitalia: il nuovo regolamento sui bagagli? E' sospeso da oggi [post_date] => 2024-03-01T10:32:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709289143000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462541 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un mercato che ha recuperato i volumi e che continua a crescere. E’ fiducioso Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group,  intervistato da Travel Quotidiano, nei giorni scorsi. «Attualmente Welcome comprende 2.500 adv – spiega Alpicella – ed entro l’anno cresceremo ancora di un centinaio di associati. Ma l'obiettivo è crescere anche nel fatturato: nel 2023 abbiamo registrato un +20% e prevediamo di crescere ancora del 10%. I nostri volumi sono aumentati a fronte di una diminuzione del personale del 30%. E questo è un grande ostacolo. Un particolare però è importante – aggiunge Alpicella – La nostra crescita è stata molto più alta rispetto al mercato in generale: questo evidenzia l’attrattiva delle nostre agenzie». Negli ultimi anni la clientela si è trasformata ed ha sviluppato nuove esigenze. «Ci sono molti più giovani – commenta Alpicella – che prima si rivolgevano ad altri canali. Non solo, ma la clientela vuole un’assistenza completa ed ormai l’80% delle vacanze hanno copertura assicurativa». L’Agenzia è vista come un canale da utilizzare per questo è importante sostenere l’evoluzione delle agenzie. «Evolvere significa investire in tecnologia – sottolinea l’ad – Per quanto concerne l’intelligenza artificiale si tratta di uno strumento importante da affiancare al valore del professionista. Può essere molto utile, per esempio, per automatizzare i passaggi ripetitivi che rallentano il lavoro». Alpicella è ancora fiducioso quando afferma che il settore è sano, florido e performante: proprio per questo occorre puntare sul Turismo e chiedere alle istituzioni maggiore attenzione a quelle che sono le reali necessità. «Chiediamo aiuto alle istituzioni per promuovere il ricambio generazionale – conclude Alpicella - Bisogna attrarre i giovani per questo servono un contratto di apprendistato o misure di integrazione salariale. Per quanto riguarda la scuole, come il Turistico, è necessario un cambio di programma per fare in modo che sia più facile per i ragazzi proporsi alle adv». [post_title] => Apicella, la crescita del 20% evidenzia l'attrattiva delle nostre agenzie [post_date] => 2024-03-01T10:21:40+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709288500000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462491 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Malta Tourism Authority apre ufficialmente le porte alla stagione estiva con la partecipazione alla Bmt di Napoli, nuova occasione per riconfermare il solido rapporto con il comparto turistico del Centro e Sud Italia. Tra i progetti di grande visibilità su cui l’ente sta lavorando per spingere la stagione, quello realizzato in collaborazione con lo chef Bruno Barbieri che ha avviato una rubrica di viaggi gastronomici sul suo canale Youtube, decidendo di iniziare con una serie di 12 episodi girati proprio a Malta e dedicati sia alla cultura che alla gastronomia dell’arcipelago. La scelta di un testimonial come Bruno Barbieri è in linea anche con le strategie promozionali in corso, a supporto del segmento luxury: recentemente è uscita la prima guida curata da Mta e dedicata a questo target. L’ente, inoltre, sta realizzando precise attività in collaborazione con operatori specializzati sul lusso come lo speciale fam trip dello scorso gennaio. Azioni che ottengono il loro risultato, in considerazione della nomina di Malta quale Preferred Destinations Partner da parte di Serandipians (il network di realtà legate al mondo del luxury travel), dei numerosi riconoscimenti ottenuti dagli hotel maltesi inseriti nella prestigiosa Forbes Travel Guide e dall’aumento del numero di ristoranti di fine dining inclusi nella Guida Michelin. Pronto l’ampio piano voli, con 5 compagnie attive - la nuova compagnia di bandiera KM Malta Airlines, Ryanair, Ita Airways, easyJet, Hellofly - che collegheranno con voli diretti 19 città italiane a Malta. «Arriviamo da un anno eccezionale per i flussi di turisti dall’Italia verso l’arcipelago e non mancheranno le occasioni per Malta Tourism Authority di incontrare il trade e il consumatore finale per mantenere vivo l’interesse verso la destinazione - dichiara Ester Tamasi, direttore Malta Tourism Authority Italia -. Una meta che grazie ai collegamenti costanti, al ricco programma di eventi durante tutto l’anno,  alla proposta culturale e naturalmente al clima è una meta da scoprire e riscoprire in qualsiasi stagione». Ester Tamasi sarà inoltre tra le protagoniste del panel dal titolo "Il Luxury world nella logica esperienziale: turismo e produzioni di eccellenza" che si terrà in Sala Adriatico giovedì 14 marzo alle ore 14.   [post_title] => L'estate di Malta va in scena alla Bmt: voli diretti da 19 città italiane [post_date] => 2024-03-01T10:20:34+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709288434000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462570 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_462572" align="alignleft" width="300"] L'Ovolo South Yarra[/caption] Si rinnova la partnership tra il soft brand Small Luxury Hotels of the World e il gruppo Ovolo Hotels: compagnia di hotel di design situati nella regione Asia - Pacifico, tra Hong Kong, Australia e Bali. "Siamo entusiasti di collaborare con Small Luxury Hotels of the World - sottolinea il ceo di Ovolo, Dave Baswal -. Questa unione non solo rafforza la nostra presenza nei principali mercati globali, pur mantenendo lo spirito e le qualità di realtà indipendenti, ma ci permette anche di mostrare il nostro carattere distintivo e l'innovazione che ci definisce". A entrare in Slh saranno in inizialmente il Woolloomooloo di Sydney, lo South Yarra di Melbourne, il The Valley di Brisbane, il Nishi di Canberra e il Central di Hong Kong. A seguire abreve saranno i by Ovolo Collection Laneways di Melbourne e Mamaka di Bali. "Siamo entusiasti di dare nuovamente il benvenuto a Ovolo Hotels all'interno di Slh - ragiona il senior vice president Asia Pacific del soft brand, Mark Wong -. La rinnovata alleanza con loro offre maggiori prospettive promozionali e incrementa la nostra presenza in Australia e nelle varie località degli hotel della compagnia". [post_title] => Small Luxury Hotels of the World: torna la partnership con Ovolo Hotels [post_date] => 2024-03-01T10:18:35+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709288315000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "christmas party del gruppo travel" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":30,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":5303,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462646","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Richieste in crescita con partenze di Pasqua e aprile già sold-out. Il risveglio della Cina è un dato di fatto, ha spiegato Laura Grassi, responsabile Chinasia by Idee per Viaggiare, in una delle prime uscite ufficiali del brand entrato nel gruppo IpV a luglio dell’anno scorso. L’occasione, un incontro di formazione svoltosi a Roma con la partecipazione di circa 50 agenzie di viaggio nella sede di Idee per Viaggiare e Act, l'Accademia Creativa Turismo, impegnata nel training per il trade.\r\n\r\nLa ripresa è stata favorita anche dall'abolizione del visto per gli italiani per soggiorni inferiori a 15 giorni. «È stato un grande volano, unito all'appeal crescente di una destinazione più organizzata dopo la Pandemia e con moderne infrastrutture – ha aggiunto Laura Grassi -. Ci sono infatti più servizi per il turismo internazionale. La nostra offerta si focalizza da sempre su itinerari culturali e aspetti naturalistici. Proponiamo tour di diversa durata, a date fisse e prenotabili tutto l’anno, completi di servizi a terra. A breve usciremo anche con una brochure dedicata. La meta si conferma adatta a partenze programmate in piccoli gruppi con accompagnatori parlanti italiano o sinologi. Abbiamo anche aggiunto la possibilità delle estensioni mare con Maldive, Thailandia o Emirati Arabi, ideali per i viaggi di nozze grazie alla programmazione IpV e il volato di linea».","post_title":"Grassi, Chinasia by IpV: la Cina è tornata. Pasqua e aprile già sold-out","post_date":"2024-03-01T15:32:40+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1709307160000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462607","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La notizia era nell'aria già dallo scorso maggio, ma ora arriva la conferma ufficiale. Il brand W Hotels di casa Marriott sbarca in Sardegna, a Poltu Quatu, con un nuovo complesso luxury lifestyle da oltre 240 chiavi, di cui circa 150 camere d'albergo e le restanti serviced apartments. La novità è stata comunicata in concomitanza con la chiusura del deal, che ha portato l'asset management company Castello sgr ad acquisire per 70 milioni di euro un importante complesso immobiliare in loco. L'operazione è stata realizzata tramite il fondo di nuova costituzione Gem Fund, che annovera tra i suoi quotisti primari investitori istituzionali e family office. Consiste nel rilancio dell'intera proprietà, composta oggi da un hotel di 139 camere e da oltre 100 unità residenziali.\r\n\r\nIl progetto si inserisce nel piano di sviluppo per consolidare ulteriormente la presenza di Castello sgr nel settore dell’hospitality e che oggi, grazie all’ingresso nel gruppo Anima, acquista ancora maggior vigore e punta nei prossimi anni a una crescita significativa del suo portafoglio, attualmente pari a circa un miliardo di euro e costituito da 32 strutture e oltre 4 mila camere. “L’operazione avviene in un contesto di grande attenzione verso la Sardegna da parte dei brand luxury internazionali, testimoniata da numerose recenti acquisizioni alberghiere - commenta Giampiero Schiavo, amministratore delegato di Castello sgr -. Nel segmento hospitality, particolarmente attrattivo nell’attuale congiuntura di mercato, noi vantiamo un solido track record con diverse operazioni di tipo value added. Con questa acquisizione ci affianchiamo in maniera sinergica al riposizionamento di diverse strutture nel segmento super luxury, contribuendo a consolidare Arzachena con la costa Smeralda come destinazione leader nel mondo”\r\n\r\n ","post_title":"Il brand W Hotels sbarca a Poltu Quatu in Sardegna","post_date":"2024-03-01T12:30:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709296257000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462610","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n«L’Expo Osaka 2025 sarà l’occasione per scoprire le meravigliose regioni che compongono il Giappone – sottolinea Yoshiyuki Mizuuchi, direttore esecutivo del Jnto, l’Ente del turismo giapponese - I turisti italiani stanno tornando numerosi in Giappone. L’anno scorso sono stati 152mila, il 23% in meno del 2019. Ma i voli erano ridotti. Ora stanno aumentando e credo ci sia il potenziale per un’ulteriore espansione della domanda. Mi auguro che nel 2024 il numero dei turisti italiani raddoppi».\r\n\r\nLa crescita sarà possibile per l’aumento delle connessioni aeree con scalo operate da diverse compagnie, grazie al volo Ita Airways diretto Roma Fiumicino-Tokyo Haneda operato quotidianamente a partire dal 4 marzo e a quello diretto giornaliero Milano Malpensa-Tokyo Haneda che Ana renderà operativo nella prossima stagione invernale. L’Expo, in programma dal 13 aprile al 13 ottobre del 2025, rivelerà il fascino della regione del Kansai con esperienze ricche di tradizione e di fascino culturale e spirituale, senza dimenticare l’aspetto gastronomico.\r\n\r\n«Il Kansai è la culla della civiltà giapponese. - ricordano gli specialisti del Giappone e autori Stefania Viti e Patrik Colgan - Osaka viene chiamata “la cucina del Giappone” perché da qui già nell’anno mille partivano i carichi di pesce conservato nel riso che servivano la corte imperiale. Intorno a Kyoto ci sono le colline sulle quali sono state piantate le prime piante di té verde, arrivate nell’800 dalla Cina. È una terra ricca di tradizioni, sogno e spiritualità, che ben risponde all’idea del Giappone del turista italiano».\r\n\r\nJnto propone due itinerari di scoperta a chi visiterà l’Expo e il Kansai. La regione si trova al centro del Giappone e Osaka è la seconda città del paese per grandezza e importanza economica. Gli itinerari portano a ovest, seguendo un percorso culturale e spirituale nelle prefetture di Okayama, Kagawa, Tokushima e l’Isola Awaji , oppure est, verso le prefetture di Nara. Mie e Shima, dove si vivranno esperienze culturali e gastronomiche. Sono previste visite a edifici storici, pagode e ricchi musei, ma anche immersioni nella natura. Muovendosi con l’auto o un bus si potrà pernottare nelle case tradizionali o in un tempio, visitare una distilleria di sake, vivere una tipica esperienza di tintura con l’indaco (popolare sin dal XVII secolo), ma anche visitare antiche residenze o percorrere parte del noto “Pellegrinaggio degli 88 templi” in una coinvolgente atmosfera spirituale. Sono possibili diverse esperienze di benessere immersive, ma anche percorsi di trekking e in bicicletta. Magari nella verde valle di Asuka, dove sorse la città che fu la capitale del Giappone tra il VI e il VII secolo: un luogo da scoprire, tra terrazzamenti coltivati a riso e gigli rossi. Chi desidera incontrare la spiritualità locale potrà visitare la prefettura di Mie, uno dei luoghi più sacri del Giappone, raggiungendo il santuario di Ise: l’importante santuario costruito tra il V e il VI secolo in onore della dea Amaterasu e Kami, fondatrice della famiglia imperiale. Nella zona ci sono altri 123 santuari.\r\n\r\nIl Kansai è una regione ricca di cultura alimentare, ideale per scoprire nuovi sapori e specialità della tradizione come il tonno affumicato con un metodo che risale al 1600. Si può trovare anche tanta natura: a est di Ise si entra nel Parco Nazionale di Ise-Shima, dove nel 2016 si è tenuto il G7. Nell’area di Ise-Shima è possibile un’ulteriore incontro con la tradizione millenaria del Giappone entrando nel mondo delle Ama: le 1300 donne pescatrici subacquee che da 3000 anni pescano in apnea. Il Giappone è una terra bella e ricca in tutte le stagioni, di cui è possibile scoprire le diverse sfaccettature tornando più volte. È, soprattutto, un paese da avvicinare con rispetto e attenzione. Parlando piano, tenendo il cellulare in tasca - in treno è vietato usarlo - e preservando quell’atmosfera di “delicato silenzio” che ne ha costruito nei secoli la magia e il fascino.\r\n\r\n[gallery ids=\"462614,462615,462613\"]\r\n ","post_title":"Expo Osaka 2025: partire dal Kansai per scoprire il Giappone moderno","post_date":"2024-03-01T11:55:38+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709294138000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462599","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parma possiede un patrimonio storico e architettonico che regala sempre nuove scoperte ed emozioni: città medievale, rinascimentale, ducale e della musica. Ma anche del Liberty (o Art Nouveau) che si affermò in Italia agli inizi del Novecento, ispirato al mondo floreale, utilizzato nelle decorazioni di palazzi, di ville, di balconi, di mobili e anche in preziosi affreschi per gli interni.\r\n\r\n Pasqua e i ponti del 25 aprile e del 1° maggio offrono la possibilità di prendersi una vacanza di qualche giorno e dedicarsi a un “long week end” di relax. \r\n\r\n Il viaggio nel Liberty parmigiano non può che iniziare dal centro storico. Alle spalle del Duomo e del Battistero, fra Piazzale Salvo d’Acquisto e Via del Prato, all’ombra del monumentale Complesso di San Francesco si affaccia il Residence Liberty, già Mobilificio Guastalla, progettato da Giorgio Alessi Canosio nel 1907: incanta per i suoi elementi decorativi in ferro battuto e i motivi geometrici e fitomorfi che si intrecciano in un armonico disegno.\r\n\r\nPochi passi e sempre a firma dello stesso progettista, un altro palazzo Liberty tutto da ammirare. Attraversata Piazza Duomo e proseguendo verso Via Cavour, si incontra il Palazzo della Riserva dove nell’ingresso principale l’arte floreale è inconfondibile nelle decorazioni di Riccardo Del Prato. Ed è una sorpresa il vicino Palazzo delle Poste Centrali.  Nel vicino Borgo del Parmigianino, al civico 6, si affaccia Palazzo Raboni, dove l’arte floreale ritorna nei decori dei balconi e delle finestre. Mentre in Via Repubblica 43, Palazzo Lusignani è stato (ri)disegnato da Fortunato Morestori nel 1916, e gli interni sono magnificamente arredati secondo i dettami dell’Art Nouveau. Attraversando Piazzale della Pace dove domina il grande Complesso Monumentale della Pilotta, lo sguardo si sofferma sull’Ara del monumento dedicato a Giuseppe Verdi, realizzato nei primi del Novecento, opera di Ettore Ximenes e che faceva parte di un più ampio complesso, danneggiato durate la Seconda Guerra Mondiale. Attraversando Ponte Verdi ci si immerge nel fascino del Parco Ducale e del maestoso ed elegante Palazzo Ducale, per poi passeggiare sul Lungo Parma dove il fascino del Liberty conquista nelle facciate di Case Bormioli, realizzate nel 1905 su progetto dell’architetto Alfredo Provinciali. Proseguendo, all’altezza di Ponte Italia, in Viale Rustici uno degli esempi più importanti di Art Nouveau a Parma: il Villino Bonazzi. Poco lontano, in Via Frugoni, il Liberty parmigiano ritorna nelle facciate delle Case della Cooperativa La Casa, realizzate nel 1915 dall’architetto Massimo Maffei e in Palazzo Malpelli, in Piazzale Corte d’Appello. \r\n\r\n Anche l’Oltretorrente ha il suo capolavoro di arte floreale: tutta da ammirare in Via D’Azeglio 6, Casa Valesi, progettata nel 1911 dall’architetto Moderanno Chiavelli (lo stesso “autore” del Palazzo delle Poste), con l’elegante torretta, la facciata impreziosita dalle decorazioni floreali e dei ferri battuti fitomorfi dei balconi. \r\n\r\n Appena fuori Parma, a Mamiano di Traversetolo, la Fondazione Magnani Rocca, con l’elegante Villa al cui interno si può ammirare un'importante collezione d'arte e il parco secolare. E per concludere l’affascinante viaggio alla scoperta del Liberty parmense, trasferta a Salsomaggiore, a 35 km da Parma, per ammirare l’imponente facciata delle Terme Berzieri (in attesa della riapertura dei magnifici interni, in via di ristrutturazione), uno dei massimi capolavori Art Déco in Europa.\r\n\r\nPer tradurre in una bellissima esperienza questo itinerario, si può fare riferimento ai tour guidati in bicicletta, come quello proposto da Pedalart: “Fiori di ferro e di cemento” per andare alla scoperta dei tanti esempi di Art Nouveau sia a Parma sia in provincia, ammirando la sorprendente collezione d’arte raccolta nella villa Magnani Rocca a Mamiano e proseguendo l’itinerario tra Salsomaggiore Terme e Tabiano. Restando in sella, a disposizione anche i tour ideati dal Club di Prodotto Parma by Bike come quello proposto dalla guida Elisabetta Ivaldi: un percorso di un paio d’ore, pedalando tra i viali della città, alla ricerca delle ville e dei villini Liberty, voluti dalle famiglie benestanti per primeggiare sulle altre. Chi invece preferisse scoprire il Liberty a piedi, può richiedere un tour personalizzato.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Welcome Parma, trekking urbano in Stile Liberty nei ponti primaverili","post_date":"2024-03-01T11:33:08+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1709292788000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462576","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Arabia Saudita ha registrato il record di oltre 100 milioni di turisti nel 2023, ricevendo il plauso e il riconoscimento di prestigio internazionale del Un Tourism – l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite – e del World Travel & Tourism Council (Wttc).\r\n\r\nSecondo quanto evidenziato dal Ministero del Turismo, la destinazione ha raggiunto questo traguardo con sette anni di anticipo rispetto all’obiettivo iniziale e, di conseguenza, ora c'è un nuovo e ambizioso obiettivo da centrare: accogliere 150 milioni di turisti entro il 2030.\r\n\r\nIl turismo ha dimostrato di contribuire in modo significativo all’economia del Paese, con una spesa stimata di oltre 250 miliardi di riyal da parte dei turisti nazionali e internazionali nel 2023. In particolare, questa cifra contribuisce per il 4% al Pil e per il 7% al Pil non derivante dall’industria petrolifera, riflettendo il ruolo cruciale del turismo nella diversificazione dell’economia dell'Arabia Saudita.\r\n\r\n“Questo traguardo testimonia la portata della nostra trasformazione, avviata cinque anni fa con il lancio della Strategia Nazionale per il Turismo - ha osservato il Ministro Ahmed Al Khateeb -. Il turismo è un pilastro fondamentale della transizione economica del Paese nell’ambito del programma Vision 2030, in quanto in grado di creare posti di lavoro e di generare profitti per il Regno. Rivolgiamo un ringraziamento sia a Un Tourism che a Wttc come partner di grande valore nel nostro percorso, per il loro impegno comune a favore di un settore turistico prospero e sostenibile.”\r\n\r\n“L’ecosistema turistico continua a operare in linea con la strategia nazionale, attraverso la realizzazione di destinazioni diversificate. Il nostro obiettivo è quello di arricchire l’esperienza dei turisti, diversificare le offerte per i visitatori locali e internazionali e migliorare le strutture di accoglienza, così come l’insieme dei servizi offerti. Il nostro impegno ad allinearci all’offerta di eccellenza sulla scena turistica internazionale contribuisce a plasmare un solido futuro per il nostro settore turistico, migliorando la qualità della vita e rafforzando la posizione del Regno sulla mappa del turismo globale”.\r\n\r\nIl settore turistico del Regno ha visto una crescita considerevole, con il numero dei turisti – sia nazionali che internazionali – che ha raggiunto i 106,2 milioni nel 2023: un dato che corrisponde ad un aumento del 56% rispetto al 2019 e ad un’impennata del 12% rispetto al 2022. Tra questi, il numero di visitatori inbound ha raggiunto i 27,4 milioni, segnando una crescita del 56% rispetto al 2019 e di un impressionante 65% rispetto al 2022.\r\n\r\n ","post_title":"Arabia Saudita: diversificare l'offerta per centrare nuovi, ambiziosi traguardi","post_date":"2024-03-01T10:34:48+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709289288000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462582","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Trenitalia ha deciso di sospendere l'applicazione, a partire da oggi, del regolamento sul trasporto di bagagli, monopattini e biciclette a bordo treno. Lo si legge in una nota di Trenitalia precisando che la decisione arriva \"alla luce di alcune richieste, anche da parte di associazioni dei consumatori\".\r\n\r\nSecondo quanto prevede il nuovo regolamento, la cui applicazione slitta a data da definire, a bordo dei treni Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca non si potranno portare più di due valigie gratuite, che andranno sistemate negli spazi indicati; sarà vietato riporle nei pressi delle porte e nei corridoi.\r\nRischi sicurezza\r\nSi potranno trasportare le biciclette pieghevoli e i monopattini a condizione che siano opportunamente chiuse, spente (se elettriche) e riposte nell'apposita sacca, le cui dimensioni non devono essere superiori a cm 80x110x45. In caso di inadempienza delle disposizioni previste, il passeggero dovrà scendere dal treno alla prima stazione in cui si effettua fermata e verrà regolarizzato con il pagamento di una penalità di 50 euro.\r\n\r\nObiettivo delle nuove regole contenere i rischi per la sicurezza ponendo un freno a comportamenti pericolosi e tutelando l'accessibilità dei viaggiatori e nei convogli. Anche in vista dell'estate e del maggiore flusso turistico nelle tratte dell'alta velocità.","post_title":"Trenitalia: il nuovo regolamento sui bagagli? E' sospeso da oggi","post_date":"2024-03-01T10:32:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1709289143000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462541","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un mercato che ha recuperato i volumi e che continua a crescere. E’ fiducioso Adriano Apicella, amministratore delegato Welcome Travel Group,  intervistato da Travel Quotidiano, nei giorni scorsi.\r\n\r\n«Attualmente Welcome comprende 2.500 adv – spiega Alpicella – ed entro l’anno cresceremo ancora di un centinaio di associati. Ma l'obiettivo è crescere anche nel fatturato: nel 2023 abbiamo registrato un +20% e prevediamo di crescere ancora del 10%. I nostri volumi sono aumentati a fronte di una diminuzione del personale del 30%. E questo è un grande ostacolo. Un particolare però è importante – aggiunge Alpicella – La nostra crescita è stata molto più alta rispetto al mercato in generale: questo evidenzia l’attrattiva delle nostre agenzie».\r\n\r\nNegli ultimi anni la clientela si è trasformata ed ha sviluppato nuove esigenze. «Ci sono molti più giovani – commenta Alpicella – che prima si rivolgevano ad altri canali. Non solo, ma la clientela vuole un’assistenza completa ed ormai l’80% delle vacanze hanno copertura assicurativa».\r\n\r\nL’Agenzia è vista come un canale da utilizzare per questo è importante sostenere l’evoluzione delle agenzie.\r\n\r\n«Evolvere significa investire in tecnologia – sottolinea l’ad – Per quanto concerne l’intelligenza artificiale si tratta di uno strumento importante da affiancare al valore del professionista. Può essere molto utile, per esempio, per automatizzare i passaggi ripetitivi che rallentano il lavoro».\r\n\r\nAlpicella è ancora fiducioso quando afferma che il settore è sano, florido e performante: proprio per questo occorre puntare sul Turismo e chiedere alle istituzioni maggiore attenzione a quelle che sono le reali necessità.\r\n\r\n«Chiediamo aiuto alle istituzioni per promuovere il ricambio generazionale – conclude Alpicella - Bisogna attrarre i giovani per questo servono un contratto di apprendistato o misure di integrazione salariale. Per quanto riguarda la scuole, come il Turistico, è necessario un cambio di programma per fare in modo che sia più facile per i ragazzi proporsi alle adv».","post_title":"Apicella, la crescita del 20% evidenzia l'attrattiva delle nostre agenzie","post_date":"2024-03-01T10:21:40+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1709288500000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462491","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Malta Tourism Authority apre ufficialmente le porte alla stagione estiva con la partecipazione alla Bmt di Napoli, nuova occasione per riconfermare il solido rapporto con il comparto turistico del Centro e Sud Italia.\r\nTra i progetti di grande visibilità su cui l’ente sta lavorando per spingere la stagione, quello realizzato in collaborazione con lo chef Bruno Barbieri che ha avviato una rubrica di viaggi gastronomici sul suo canale Youtube, decidendo di iniziare con una serie di 12 episodi girati proprio a Malta e dedicati sia alla cultura che alla gastronomia dell’arcipelago.\r\nLa scelta di un testimonial come Bruno Barbieri è in linea anche con le strategie promozionali in corso, a supporto del segmento luxury: recentemente è uscita la prima guida curata da Mta e dedicata a questo target. L’ente, inoltre, sta realizzando precise attività in collaborazione con operatori specializzati sul lusso come lo speciale fam trip dello scorso gennaio. Azioni che ottengono il loro risultato, in considerazione della nomina di Malta quale Preferred Destinations Partner da parte di Serandipians (il network di realtà legate al mondo del luxury travel), dei numerosi riconoscimenti ottenuti dagli hotel maltesi inseriti nella prestigiosa Forbes Travel Guide e dall’aumento del numero di ristoranti di fine dining inclusi nella Guida Michelin.\r\nPronto l’ampio piano voli, con 5 compagnie attive - la nuova compagnia di bandiera KM Malta Airlines, Ryanair, Ita Airways, easyJet, Hellofly - che collegheranno con voli diretti 19 città italiane a Malta.\r\n«Arriviamo da un anno eccezionale per i flussi di turisti dall’Italia verso l’arcipelago e non mancheranno le occasioni per Malta Tourism Authority di incontrare il trade e il consumatore finale per mantenere vivo l’interesse verso la destinazione - dichiara Ester Tamasi, direttore Malta Tourism Authority Italia -. Una meta che grazie ai collegamenti costanti, al ricco programma di eventi durante tutto l’anno,  alla proposta culturale e naturalmente al clima è una meta da scoprire e riscoprire in qualsiasi stagione».\r\nEster Tamasi sarà inoltre tra le protagoniste del panel dal titolo \"Il Luxury world nella logica esperienziale: turismo e produzioni di eccellenza\" che si terrà in Sala Adriatico giovedì 14 marzo alle ore 14.\r\n ","post_title":"L'estate di Malta va in scena alla Bmt: voli diretti da 19 città italiane","post_date":"2024-03-01T10:20:34+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709288434000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462570","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_462572\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] L'Ovolo South Yarra[/caption]\r\n\r\nSi rinnova la partnership tra il soft brand Small Luxury Hotels of the World e il gruppo Ovolo Hotels: compagnia di hotel di design situati nella regione Asia - Pacifico, tra Hong Kong, Australia e Bali. \"Siamo entusiasti di collaborare con Small Luxury Hotels of the World - sottolinea il ceo di Ovolo, Dave Baswal -. Questa unione non solo rafforza la nostra presenza nei principali mercati globali, pur mantenendo lo spirito e le qualità di realtà indipendenti, ma ci permette anche di mostrare il nostro carattere distintivo e l'innovazione che ci definisce\".\r\n\r\nA entrare in Slh saranno in inizialmente il Woolloomooloo di Sydney, lo South Yarra di Melbourne, il The Valley di Brisbane, il Nishi di Canberra e il Central di Hong Kong. A seguire abreve saranno i by Ovolo Collection Laneways di Melbourne e Mamaka di Bali. \"Siamo entusiasti di dare nuovamente il benvenuto a Ovolo Hotels all'interno di Slh - ragiona il senior vice president Asia Pacific del soft brand, Mark Wong -. La rinnovata alleanza con loro offre maggiori prospettive promozionali e incrementa la nostra presenza in Australia e nelle varie località degli hotel della compagnia\".","post_title":"Small Luxury Hotels of the World: torna la partnership con Ovolo Hotels","post_date":"2024-03-01T10:18:35+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709288315000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti