28 aprile 2025 11:17
Sono 150 le posizioni ancora aperte al Caribe Bay di Jesolo: in vista dalla stagione 2025, al via sabato 31 maggio, il parco a tema acquatico alle porte di Venezia ha intensificato la campagna assunzioni a copertura dell’organico che, a pieno regime, conta 220 collaboratori tra dipendenti stagionali e cast artistico, oltre a 20 dipendenti fissi.
La ricerca, aperta a candidati di ambo i sessi e di ogni età, riguarda tutte le aree di attività del parco: addetti alle attrazioni e alla biglietteria, magazzinieri, parcheggiatori, assistenti bagnanti e operatori dedicati alle pulizie e alla manutenzione. Tra le figure maggiormente ricercate si distinguono quelle relative al comparto della ristorazione, complice il recente potenziamento dell’offerta food & beverage del parco, che ha visto l’introduzione di un nuovo punto ristoro e di un chiringuito nell’area relax panoramica di Silver Cape.
Nello specifico, Caribe Bay cerca operatori anche senza esperienza a cui affidare il coordinamento operativo dei 13 chioschi disseminati negli 80.000 m2 del parco.
A questi si affiancano addetti alle preparazioni in cucina, runner e magazzinieri, banconieri e snackisti dedicati alla preparazione di bevande e pietanze dolci come crepes, frutta e gelati, oppure salate come poké, panini e finger-food espressi, preparati con materie di prima qualità ma di semplice realizzazione. In funzione dell’inquadramento contrattuale, oltre alla retribuzione prevista, gli addetti al reparto ristorazione godono di 13ima, 14ima e straordinari (segnati attraverso il passaggio di badge in entrata e uscita) a cui Caribe Bay aggiunge un premio a fine stagione ed altri incentivi.

“I parchi non possono smettere di innovare – dichiara il fondatore di Caribe Bay Luciano Pareschi – perché perderebbero appeal. Anche quest’anno abbiamo investito in ampliamenti e servizi per gli ospiti, nell’ambito di un programma pluriennale di interventi che porterà all’apertura di una nuova area nel 2026, con ricadute significative anche sul fronte occupazionale. Entrare nel nostro team significa entrare a far parte di una grande famiglia, nella quale collaborazione e spirito di squadra si traducono in un’esperienza coinvolgente e particolarmente formativa, soprattutto per i giovani che muovono i primi passi nel mondo del lavoro”.
Premiato anche nel 2024 come Miglior Parco Acquatico d’Italia, il polo di Caribe Bay, che comprende anche il minigolf Caribbean Golf e la discoteca Vanilla Club, è la più grande realtà occupazionale di Jesolo, nonché una delle realtà turistiche più importanti della costa veneta: offre un contesto di lavoro piacevole, completamente immerso nell’atmosfera caraibica, e stimolante. Per la maggior parte dei profili è previsto un periodo di formazione a cura del management del parco e non sono richiesti requisiti particolari, salvo affidabilità, impegno e una naturale predisposizione alla relazione con il pubblico. Per le posizioni che prevedono un’interazione diretta con gli ospiti è apprezzata la conoscenza di una o più lingue straniere.
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Un nuovo capitolo nella storia di famiglia. A scriverlo sono Stefano e Daniele Pompili, che in Veratour condividono la carica di amministratore delegato. Il tour operator ha infatti presentato a Milano il 36° bilancio consecutivo in utile. “Anche negli anni del Covid – ha spiegato Stefano Pompili – abbiamo prodotto risultati positivi e quello che abbiamo appena archiviato è il miglior bilancio di sempre”.
Con questi presupposti, nemmeno il conflitto in atto spaventa i vertici dell’azienda: “Il turismo è un settore incomprimibile. Abbiamo attraversato crisi di ogni genere, dalla guerra del Golfo, passando per Torri Gemelle, tracolli della finanza internazionale, primavere arabe. Quel che è certo è che il nostro è un comparto resiliente, pronto non appena le condizioni lo consentono a tornare più forte di prima. Abbiamo imparato a metabolizzare gli imprevisti, a mantenere quella necessaria freddezza che consente di guardare al futuro senza drammi. In Veratour, questa fiducia è confortata dal fatto di avere diverse frecce all’arco da scoccare, con una diversificazione di destinazioni che già di per sé è garanzia di stabilità”. Una garanzia che trae dall’elevato numero di repetater – il 43% circa – la forza per continuare un percorso di crescita.
I numeri
I numeri del 2025 sono la fotografia del successo di una formula, quella del villaggio made in Italy di fascia alta, che non conosce crisi. “Il valore della produzione nel 2025 ha sfiorato i 265 milioni di euro, con l’obiettivo di arrivare quest’anno ai 285 milioni e ai 310 milioni nel 2027. Certo, le ultime vicende impongono prudenza sul futuro, ma a fine febbraio il volume d’affari cresceva dell’8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente e a oggi si è assestato sugli stessi valori del 2025”.
Stefano Pompili resta quindi fiducioso: “Se la crisi si risolverà entro la fine di aprile, riusciremo a mantenere inalterate le aspettative sull’estate, un periodo che per noi vale il 70% della produzione annua. Se invece il conflitto dovesse prolungarsi, le inevitabili ricadute economiche si ripercuoterebbero sull’intero settore”.
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La tenuta in Sardegna
Villa Joy ha una piscina d’acqua salata costruita sugli scogli e ha accesso diretto a due spiagge. Non è mai stata oggetto di locazione se non in un caso: nel 2023 ha ospitato il matrimonio del figlio del re di Giordania. Sul mercato da dieci anni, la villa è stata oggetto di due questioni giudiziarie successivamente risolte.
L’acquirente è una recente conoscenza del mercato immobiliare italiano. La holding brasiliana Jhsf Capital, che fa capo all’immobiliarista José Auriemo Neto, detiene la società Tavolara Bay, che ha formalmente comprato la villa. Neto è celebre per essere il proprietario della catena di alberghi di lusso Fasano. In particolare, il Fasano di Rio de Janeiro è il punto di raccolta dei vip stranieri in visita alla città carioca.
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[post_content] => Santanchè e Giorgia. Allora partiamo da Giorgia. Il premier che da quando si è insediato ha detto esplicitamente che il turismo era una delle sue priorità ha fatto capire che in effetti del turismo non le interessa affatto. In questo momento nel turismo organizzato si segnano più cancellazioni che le prenotazioni. Avere il punto di riferimento senza testa è un guaio. Il presidente del Consiglio ha fatto solo una specie di marketing di facciata, per ripulire il governo dopo la batosta del no. Ma chi ne paga e ne pagherà le conseguenze sarà il nostro settore.
Seconda amarissima osservazione. Per la prima volta nella storia di questo Paese il turismo è stato sulla bocca di tutti, giornali nazionali, telegiornali, nelle chiacchiere, ovunque. Ma non per l'importanza che ha, ma per una questione squisitamente politica. Che follia.
Bilancio
Infine il bilancio di tre anni e qualche mese di Santanchè al ministero. Senza dubbio Daniela Santanchè è arrivata a guidare il dicastero senza sapere nulla del turismo. Lentamente qualcosa l'ha imparato, ma naturalmente non ha potuto colmare le lacune che aveva ab origine. Ricordo che in una sala di 1600 agenti outgoing chiese di far arrivare in massa turisti in Italia. Ho ancora impressi nella testa gli sguardi sconcertati degli agenti di viaggio. Di queste situazioni ce ne sono state parecchie e questo giornale ha cercato di riportarle sempre con una certa precisione.
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Giuseppe Aloe
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[post_content] => Nel 2028 Viking aggiungerà una seconda nave alla sua flotta indiana: la Viking Ganges si affiancherà alla Viking Brahmaputra. Entrambe le navi effettueranno crociere sul fiume Brahmaputra tra Guwahati e Nimati Ghat in Assam, nell'ambito di un itinerario di 15 giorni. La Viking Brahmaputra debutterà nell'ottobre 2027. Come riporta TravelWeekly, Viking ha inoltre annunciato nuove date di partenza per le crociere del 2027, 2028 e 2029, per le quali sono già aperte le prenotazioni.
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«Da quando abbiamo annunciato i nostri nuovi viaggi fluviali in India, abbiamo riscontrato un forte interesse da parte degli ospiti desiderosi di esplorare questa straordinaria regione - ha dichiarato Torstein Hagen, presidente e ceo di Viking -. Con l'aggiunta di una seconda nave sul fiume Brahmaputra nel 2028 e l'apertura delle partenze per il 2029, non vediamo l'ora di invitare un numero ancora maggiore di viaggiatori curiosi a esplorare l'India nel comfort di Viking negli anni a venire».
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Dalle piantagioni storiche della Giamaica alle nuove tendenze della mixology internazionale, il rum si conferma il catalizzatore ideale per esperienze di viaggio immersive. La cultura del distillato trasforma l’offerta turistica giamaicana sotto l’egida di brand iconici come Appleton Estate.
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[post_content] => AmaSofia dovrebbe riprendere le crociere il 29 marzo, dopo che il viaggio inaugurale è stato interrotto da problemi al motore. I passeggeri che avevano prenotato la partenza del 22 marzo, come riporta TravelWeekly, sono stati trasferiti su altre navi, tra cui AmaViola, AmaPrima e AmaStella.
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