24 February 2024

BTO: continua il successo della manifestazione fiorentina

[ 0 ]

Grande successo di pubblico e mediatico per la 15ª edizione di BTO – Be Travel Onlife che si è chiusa qualche giorno fa alla stazione Leopolda di Firenze. La manifestazione è stata promossa da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze e organizzata da Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana, annuncia oggi le date 2024: la prossima edizione si terrà mercoledì 27 e giovedì 28 novembre 2024, sempre alla Stazione Leopolda di Firenze.

Grazie al contributo degli 80 esperti dell’Advisory Board e al lavoro dei coordinatori dei 4 topic guidati dal direttore scientifico Francesco Tapinassi, l’edizione appena conclusa ha coinvolto 286 relatori di cui 40 internazionali. Tra loro i big player del turismo mondiale che, insieme ai temi trattati (l’Intelligenza Artificiale in primis), hanno reso l’evento imperdibile per chi si occupa di turismo. Durante la scorsa edizione, infatti, sono stati presentati dati, trend e ricerche esclusive, con l’obiettivo di anticipare quello che sarà il turismo del futuro.

Agli oltre 80 eventi nelle sale fisiche e virtuali di BTO, si sono registrati complessivamente oltre 12.000 accessi. Oltre alla forte presenza dalla Toscana, le principali aree di provenienza del pubblico sono state, nell’ordine: Venezia, Bologna, Trento, Roma, Genova, seguite da Cuneo, Milano, Salerno e Verona. Tra i settori di appartenenza dei partecipanti, al primo posto rimangono saldamente i gestori di strutture alberghiere seguiti da tour operator, personale ricettivo extra alberghiero, web agency, studenti ed enti di promozione turistica.

L’apprezzamento arriva anche su social: su Facebook sono state raggiunte più di 1 milione di persone e le interazioni sono aumentate del 60%; su Instagram nei soli due giorni dell’evento oltre 1000 stories condivise e oltre 500 post con l’hashtag #BTO2023 hanno raccontato l’evento live mentre su LinkedIn l’interesse è cresciuto di oltre il 200%. Inoltre, sono stati numerosissimi i media che hanno parlato di BTO, dal Tg1 al Tg5 passando per Radio1 Rai, Radio24 e poi Il Corriere della Sera, La Stampa, Il Sole24Ore, Italia Oggi, Ansa, Askanews e tutte le testate trade. L’evento è stato raccontato live dagli oltre 70 giornalisti accreditati e da media partner di prestigio tra cui: Turismo&Attualità, Trend, Guida Viaggi, Travel Quotidiano, L’Agenzia di Viaggi, Quality Travel, Travel World, Italian Absolutely, Wine Meridian, Giornale Radio, Millionaire, intoscana.it.

BTO continua online. Per chi ha acquistato il biglietto è già attivo il servizio BTO rePlay. Si tratta dell’accesso in esclusiva per 4 mesi ai contenuti video e alle slide, per rivivere tutti gli eventi di BTO 2023.

Per chi, invece, non ha partecipato è possibile continuare ad acquistare il ticket per accedere a tutti i contenuti di BTO rePlay oppure comprare un Pacchetto Pay per View – Regala BTO – che consente di scegliere 10 eventi del programma di BTO2023 e accedere ai relativi contenuti video e slide a soli 19 euro.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462168 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_426254" align="alignleft" width="241"] Massimiliano Masaracchia[/caption] Nuova partnership strategica tra Volonline Tour Operator e il broker internazionale Spencer & Carter. “Siamo contenti di poter annoverare il gruppo milanese tra i nostri clienti  ̶  sottolinea il direttore commerciale di Spencer & Carter, Massimiliano Masaracchia - . La loro visione, professionalità e approccio alla tecnologia si allineano perfettamente con la nostra visione di business. Siamo certi che questa collaborazione ci porterà grandi soddisfazioni. Come broker assicurativo internazionale, ci impegniamo a fornire soluzioni all'avanguardia, unendo sempre la competenza assicurativa e la tecnologia al servizio del cliente". “Abbiamo trovato in Spencer & Carter un partner con il quale condividiamo non soltanto la visione ma anche la missione aziendale - gli fa eco il fondatore e ceo di Volonline, Luigi Deli - . Se noi siamo vicini agli agenti di viaggi nel loro lavoro quotidiano, Spencer & Carter è al nostro fianco con la personalizzazione dei prodotti assicurativi in funzione delle nostre esigenze”. Spencer & Carter sarà presente alla Btm di Bari, in programma dal 27 al 29 febbraio 2024, con un prorio spazio espositivo, confermando l'importanza attribuita alle attività che facilitino l'incontro e il confronto con il trade. [post_title] => Spencer & Carter sigla una partnership strategica con il gruppo Volonline [post_date] => 2024-02-23T12:46:54+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708692414000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462163 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_424433" align="alignleft" width="300"] Franco Gattinoni, presidente gruppo gattinoni[/caption] Pesa la debole preparazione degli istituti scolastici sulle procedure del MePa, il mercato elettronico per l'acquisto di beni e servizi da parte delle amministrazioni pubbliche. Ma i problemi riguardano anche la scarsa chiarezza del Codice degli appalti. Sono i principali nodi individuati dalle agenzie di viaggi specializzate nelle gite scolastiche e nei pacchetti per l’istruzione, secondo una survey realizzata dalla Federazione turismo organizzato di Confcommercio. Per il 79,5% del campione interpellato le scuole non sono pronte a gestire l’aggiudicazione tramite MePa. Oltre la metà di coloro che la pensano così (51,6%) ritiene che influisca la carenza di formazione del personale, mentre per il 9,7% degli operatori gli istituti non conoscono l’utilizzo della piattaforma. Il 22,6% giudica invece poco comprensibili le regole del nuovo Codice degli appalti e il 59,6% crede che le scuole ignorino la normativa aggiornata. Oltre quattro agenzie su dieci (41,9%) hanno infatti evidenze di istituti bloccati con le procedure del MePa, considerate da molti macchinose e confuse. E ben il 66% degli imprenditori teme che lo stesso Codice dei contratti e l’utilizzo del MePa possano far diminuire le opportunità dei viaggi d’istruzione nel 2024. Gattinoni «Ci sono nodi che da molti anni complicano la relazione tra scuole e agenzie e che si ripercuotono sulle famiglie – spiega Franco Gattinoni, presidente di Fto –. I tempi lunghi delle procedure fanno lievitare i costi, dato che gli altri mercati, beneficiati da maggiore snellezza, arrivano prima di noi su hotel e servizi meno cari. Anche le stazioni appaltanti abilitate contribuiscono all’impennata dei prezzi. Poi c’è il problema dei voli: il monopolio delle low cost rende difficile ed esoso andare all’estero. Le istituzioni dovrebbero stimolare queste compagnie a collaborare con le agenzie specializzate su pacchetti e tariffe ad hoc per gli studenti. Abbiamo condiviso le nostre proposte a un tavolo con i dicasteri interessati, oltre all’Istruzione, anche l’Economia e il Turismo, e ci auguriamo ci sia un’effettiva semplificazione delle procedure, a beneficio soprattutto dei ragazzi che devono poter vivere i viaggi d’istruzione come un momento fondamentale della loro crescita». [post_title] => Gattinoni, Fto: «Basta complicazioni con i viaggi d'istruzione» [post_date] => 2024-02-23T10:57:01+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708685821000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462037 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Abruzzo, Puglia e Lazio negli ultimi giorni di febbraio. E poi Lombardia, Veneto, Marche e ancora Puglia a marzo. Sono queste le prime tappe del roadshow organizzato da Mapo Travel per incontrare le agenzie di viaggio sul territorio. “Il tratto distintivo dei nostri viaggi è l’artigianalità: la sartorialità con cui il prodotto viene cucito sulle esigenze e sui desideri del cliente finale - sottolinea la general manager dell'operatore pugliese, Barbara Marangi -. E questo è possibile solo attraverso la condivisione tra i nostri esperti che pensano e costruiscono il prodotto e gli agenti di viaggio che incontrano fisicamente i clienti”. Nel dettaglio, il calendario del roadshow Mapo prevede tappe il 26 febbraio a Montesilvano, in Abruzzo, il 27 e 28 in Puglia, per la Btm di Bari, il 29 a Roma, il 5 marzo un workshop all’aeroporto di Milano Bergamo, e poi sempre a marzo gli appuntamenti in varie location in Lombardia, Veneto, Marche e Puglia. “Vogliamo rafforzare i rapporti interpersonali con gli agenti, presentare il progetto e le novità sul lungo raggio di Mapo World, consolidare destinazioni come Egitto Classico, Turchia e il Mare Italia che ci hanno dato tante soddisfazioni nel 2023. Tutto – spiega il direttore commerciale, Fabrizio Celeghin - con la nostra rete sales che con gli ultimi inserimenti copre capillarmente tutte le regioni italiane”. Tra gli appuntamenti del tour operator in giro per l’Italia anche un aperitivo esclusivo con le agenzie partner per presentare le novità di prodotto durante la Btm di Bari. “Il 2024  si è aperto sulla scia degli ottimi risultati dello scorso anno – conclude Barbara Marangi -. Stiamo inoltre concentrando la nostra attenzione su acquisizioni e gestioni dirette di nuove strutture alberghiere. Presto avremo importanti novità in questo senso”. [post_title] => Mapo Travel in tour per l'Italia a incontrare le adv. Presto in arrivo nuove gestioni dirette [post_date] => 2024-02-22T09:52:25+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708595545000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461982 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_461983" align="alignleft" width="300"] Il direttore commerciale, Ada Miraglia[/caption] L'apertura del Baia Taormina e il riposizionamento del Pietrablu come hotel 4 stelle superior. Sono le principali novità 2024 del gruppo CdsHotels, che si presenta al doppio appuntamento con le fiere del Sud, il Btm di Bari dal 27 al 29 febbraio, e la Bmt di Napoli, dal 14 al 16 marzo, forte di un 2023 chiuso con un fatturato di 56 milioni di euro, in crescita del 16% rispetto al 2022. Con gli investimenti previsti dal piano strategico, CdsHotels nel 2024 conterà quindi in portfolio cinque villaggi tra Puglia e Sicilia (Porto Giardino, Riva Marina Resort, relais Masseria le Cesine, Costa del Salento Village e CdsHotels Terrasini in Sicilia, tutti 4 stelle), nonché sette Hotel Collection (il 5 stelle Marenea Suite Hotel, i 4 stelle superior Pietrablu, Basiliani, Grand Hotel Riviera, Marelive e Baia Taormina, il 4 stelle Corte di Nettuno). Al Btm di Bari, la partecipazione di CdsHotels prevede anche l’organizzazione di un panel dal titolo Green deal, digitalizzazione e hospitality. Prospettive al 2030, che si terrà il 28 febbraio (ore 10:45), in Arena, e che vede come relatori Gabriele Totisco, responsabile ricerca e sviluppo della compagnia, e Daniele Totisco, responsabile budget e controllo. [post_title] => CdsHotels alle fiere del Sud con la novità Baia Taormina e il riposizionamento del Pietrablu [post_date] => 2024-02-21T10:54:38+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708512878000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461392 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => È l’acqua il cuore di Qc Spa of Wonders: un progetto di benessere psico-fisico nel quale il valore rigenerante dell’acqua incontra l’attenzione per l’ospite insieme con la bellezza delle location, l'innovazione e l’aspetto gastronomico. Il tutto, immergendosi in una dimensione magica, grazie alla cura del design e del dettaglio. Il percorso imprenditoriale dei fratelli Saverio e Andrea Quadrio Curzio, che oggi sta crescendo in Italia e nel mondo, ha preso il via a Bormio. Le acque benefiche delle nove fonti termali della valle dello Stelvio sono note sin dall’antichità, quando consentivano una sosta rigenerante ai viaggiatori che dal sud al nord valicavano le montagne per scambiare conoscenze e merci. «Il periodo di maggior splendore delle terme di Bormio va dal 1500 al 1800 e corrisponde alla crescita del commercio tra quest’area dell’Italia, l’odierna Svizzera e il Trentino - racconta Stefano Leone, direttore di Qc Grand Hotel Bagni Nuovi -. Inizialmente c’era un ricovero per i viaggiatori affaticati ai Bagni Vecchi e solo nel 1863 venne costruito il Grand Hotel Bagni Nuovi. La struttura, realizzata nel sontuoso stile Liberty in voga al tempo, ospitava la borghesia e la créme de la créme dell'epoca. L’hotel visse un tempo di grande splendore sino alla fine degli anni ‘70 del Novecento, prima di iniziare un lento declino. Nel 1983 Pericle Quadrio Curzio acquistò dal comune le strutture dei Bagni Vecchi e Bagni Nuovi e nel 1998 i suoi figli Saverio e Andrea decisero di rendere l'acqua nuovamente protagonista. È nato così il modello Qc Spa of Wonders che è stato felicemente replicato in 11 strutture e continua a crescere, perché la ricerca di nuove, incantevoli locations, non si ferma mai». Al Qc Grand Hotel Bagni Nuovi di Bormio l’ospite viene accolto con la cortesia e disponibilità che viene insegnata ai dipendenti nei corsi di formazione. «Dopo il Covid il personale è diminuito, quindi sto lavorando per portare qui i lavoratori della zona - sottolinea Leone –. Qc offre tanta formazione al personale: qui si lavora 12 mesi all’anno. Ai Bagni Nuovi ho 80 dipendenti, oltre a 30 massaggiatori tra Bagni Nuovi e Bagni Vecchi».  La struttura è sorprendente, ricca di angoli inattesi e di eleganza. Ci si può fermare quanto si desidera. L’esperienza di benessere inizia quando si indossa l’accappatoio bianco di Qc e, in una piacevole comunanza, si accede agli spazi dell’area wellness. Le piscine con vista mozzafiato sono una delle caratteristiche delle strutture di Qc perché, come afferma Saverio Quadrio Curzio, «la grande attrattiva delle nostre location è generalmente la piscina all'aperto, che deve avere una bella vista, un bel panorama». A Qc Bagni Nuovi ci si può immergere nell’acqua calda ammirando le montagne innevate o si possono scoprire le strutture esterne, come il nuovissimo Bosco degli Dei, con la sua sauna affacciata sulle montagne, la piscina e le vasche. Si possono vivere tante esperienze di benessere e relax, visitare la nuovissima casa sull’albero o dedicarsi un aperitivo facendo una divertente pausa gastronomica. Perché il tempo vissuto nella Spa of Wonders significa anche accedere agli spazi ampi e curati dell’hotel, al salone con la sua ricca proposta di pranzo a buffet e di una cena più formale e raffinata per gustare pure i piatti tipici della zona.  «Questo è uno dei centri termali più grandi d'Europa e le affluenze sono importanti - aggiunge il direttore Leone -. L’esperienza termale viene vissuta dai circa 200 ospiti delle nostre 100 camere e dai 300/400 clienti che arrivano in giornata, anche per trarre beneficio dalle acque termali che salgono dal sottosuolo spinte dalla pressione e, grazie a una limitata presenza di radon, sono adatte a curare la pelle e benefiche per ossa e articolazioni. Il 2023 è stato un anno di grande crescita, dopo le difficoltà legate alla pandemia, quando tutti i centri Qc sono stati chiusi. Abbiamo avuto un inverno molto positivo con un bel ritorno anche di stranieri. L’affluenza segue i ponti e le vacanze: il periodo che va dall’Immacolata a Natale, Capodanno e l’Epifania è al 90% degli italiani, perché a Bormio ci sono molte seconde case di milanesi e di ospiti che vengono dalla Brianza e dalla zona di Como e Varese. Quindi l’affluenza italiana prosegue nei weekend o con soggiorni più brevi di una volta, mentre gli ospiti sono stranieri al 50% - 60% e provengono in particolare da Svizzera, Germania e Austria». [gallery ids="461395,461398,461396"] [post_title] => Qc Bormio: dove è nato un progetto internazionale fondato su acqua e benessere [post_date] => 2024-02-14T11:03:07+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1707908587000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 460996 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_460998" align="alignleft" width="300"] Da sinistra, Kalanit Goren, Daniela Santanchè e l'ad Enit, Ivana Jelinic[/caption] “Siamo qui perché Israele era e rimane una destinazione molto amata dagli italiani”: Kalanit Goren, direttrice dell’Ufficio nazionale israeliano del turismo nel nostro Paese, commenta la recente partecipazione alla Bit di Milano, dove lo stand di Israele ha ricevuto anche la visita del ministro del turismo Daniela Santanchè. La direttrice ha ribadito come in questi mesi “stiamo comunque lavorando per essere pronti a quando potremo di nuovo accogliere i visitatori italiani. Ricordo che l’Italia è per noi il sesto mercato più importante". Non si interrompe il rapporto con il trade, “continuiamo a fare formazione e abbiamo ricevuto conferma che la prossima convention Fto sarà proprio in Israele, a inizio 2025”. Un segnale importante, che si unisce a quello che nelle ultime settimane è arrivato dalle compagnie aeree che sono tornate a inserire nei propri operativi la destinazione. “Da Ryanair a easyJet e Wizz Air, ma anche Ita Airways, che dall’inizio di marzo tornerà a Tel Aviv, e Neos: tutto ciò dimostra la fiducia del mercato Italia verso una prossima ripresa”. [post_title] => Israele: "Continuiamo a lavorare per essere pronti ad accogliere nuovamente i turisti" [post_date] => 2024-02-07T12:27:08+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1707308828000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 460750 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il benessere è la chiave per destagionalizzare l'offerta turistica italiana. È questo il messaggio che arriva da Thermalia: l'area espositiva realizzata da Federterme all'interno della Bit. Lo ha ribadito anche il presidente dell'associazione legata a Confindustria, Massimo Caputi: "Sto riscontrando un grandissimo fermento tra i buyer. La gente oggi non solo vuole vivere di più, ma soprattutto vuole vivere bene: il benessere, le terme e lo stile di vita italiano è quindi l'asset principale sul quale basare qualsiasi strategia di destagionalizzazione". La domanda del benessere sta crescendo ovunque, ma in particolar modo nel Nord Europa, ha ribadito il ministro del Turismo, Daniela Santanchè: occorre quindi promuovere di più le nostre terme e alzare la qualità dei servizi, perché il viaggiatore di oggi è sempre più esigente. "Per tanto tempo abbiamo creduto che i turisti in Italia ci finissero dentro da soli - ha concluso la ceo di Enit, Ivana Jelinic -. Non è così. Occorre lavorare. E lavorare a fianco delle imprese. Finalmente il turismo medicale ha preso piede anche da noi. È un elemento importante, anche per attirare la nuova domanda dei giovani. E questo, in particolare, proprio grazie alla ricchezza delle nostre acque e dei nostri fanghi'. [post_title] => Caputi, Federterme: il benessere chiave del turismo italiano [post_date] => 2024-02-05T08:48:09+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => nofascione ) [post_tag_name] => Array ( [0] => nofascione ) ) [sort] => Array ( [0] => 1707122889000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 460635 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => VisitMalta quest'anno torna in Bit a Milano, tra i membri dello stand Adutei (Associazione Delegati Ufficiali del Turismo Estero in Italia), dopo un 2023 che ha raggiunto dati record per i flussi turistici dall'Italia. Lo scorso anno Malta, Gozo e Comino hanno visto gli arrivi dal nostro Paese ancora in cima alla classifica dei mercati che generano il maggior flusso turistico verso l'arcipelago, con 524.485 arrivi da gennaio a novembre 2023, con un incremento, per lo stesso periodo, del 39,5% rispetto al 2022. Un periodo da ricordare anche per i dati relativi alla permanenza media (+27,9%) e la spesa dei turisti (+36,7%). Più nel dettaglio il solo mese di novembre ha registrato un +17% di arrivi di italiani, un +6,3% del numero di notti trascorse sulle isole e un +3,2%, consolidando la forza della destinazione anche nelle stagioni di spalla. La presenza in fiera sottolinea una volta di più la valenza che l’ente sta dando al Nord Italia, un’occasione per incontrare sia il consumatore finale che gli operatori del settore, e che va a sommarsi alle numerose azioni di advertising in corso, soprattutto nel capoluogo lombardo. Proprio uno dei mezzi metropolitani transitanti sulla linea M5 lilla – quella che conduce alla polo fieristico – è al momento completamente brandizzato con la campagna promozionale invernale di VisitMalta. Sul fronte investimenti rivolti al trade, l’ente sta dando ampio spazio alle occasioni di conoscenza del territorio, organizzando numerosi fam trip per gli operatori al fine di far scoprire la destinazione dedicando ciascun viaggio a focus specifici quali cultura, viaggi di gruppo, outdoor e lifestyle.  Con Adutei, VisitMalta sta organizzando anche un panel che si terrà al padiglione 4, Bit Arena in programma il 5 febbraio ore 10 dal titolo Viaggi all’estero oggi e domani: le destinazioni estere e Fto in dialogo, a cui parteciperà Ester Tamasi, direttore Malta Tourism Authority Italia. Ester Tamasi sarà inoltre coinvolta in un appuntamento dedicato al turismo al femminile organizzato dalla Regione Toscana lunedì 5 febbraio ore 11 dal titolo Benvenute in Toscana -  Esperienze nel mondo (pad 3 – stand C93) durante il quale verrà raccontata la nascita e l’evoluzione del progetto Nessuna donna è un’isola, la mostra fotografica dedicata alle viaggiatrici donne e all’isola di Gozo, esposta in via Dante a Milano lo scorso autunno e che oggi è diventata una pubblicazione online dai forti connotati emozionali scaricabile gratuitamente qui.    [post_title] => VisitMalta punta sul bacino del Nord Italia con numerose iniziative per trade e pubblico [post_date] => 2024-02-02T09:43:32+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1706867012000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 460039 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dalla professione di Tour Expert a bordo di Costa Crociere all’organizzazione di viaggi fino all’esperienza  di nomadi digitali. Per Marianna Stega e Ruggero Rebutti ideatori di Sea You in a Wild, l’avventura e la passione per i viaggi sono sempre stati protagonisti di vita. Ruggero e Marianna si sono conosciuti in Grecia nel 2013 a bordo della nave Costa Mediterranea sulla quale entrambi lavoravano. Impegni ed orari diversi erano però un chiaro ostacolo alla loro storia, quindi decisero di salutare la vita ed il lavoro a bordo e di cercare un po’ di stabilità. «Ma la vita a “terra” non aveva il ritmo che speravamo – commenta Marianna – Nel frattempo abbiamo messo su casa e ci siamo sposati. Io ho aperto un’agenzia di viaggi a Rapallo e Ruggero ha cominciato a lavorare a bordo degli yacht. Prima della pandemia ho chiuso l’agenzia su strada: ho proseguito a lavorare puntando sui viaggi su misura e ho anche aperto un reparto Wedding. Il ritmo di lavoro era però insostenibile: ad inizio 2020 avevo ben 7 matrimoni in programma e facevo tutto da sola. Ruggero era via tutta la settimana. Poi è arrivato il Covid: è stata la pandemia ad indicarci la “strada” giusta, finalmente  abbiamo cambiato vita seguendo il nostro bisogno di avventure e di viaggi. In poche parole abbiamo scelto di cambiare la comodità con la libertà». Marianna e Ruggero hanno comprato un furgone e lo hanno camperizzato: dopo un primo test in Italia lo hanno spedito l’estate scorsa in Canada. L’obiettivo di Marianna e Ruggero era chiaro: viaggiare (insieme a loro anche un cane, Filippo, e due gatti, Tommaso e Margherita) e lavorare in digitale. Il Progetto lanciato con il nome See You in a Wild che li identifica sui social media è partito qualche mese fa: dal settembre 2023 hanno percorso tantissimi chilometri tra il Canada e gli Stati Uniti e continueranno a viaggiare condividendo esperienze, contenuti, immagini tra natura e scenari incredibili che cambiano di giorno in giorno. «Sto definendo un altro Progetto – conclude Marianna – Riprenderò presto ad occuparmi di organizzazione di viaggi esclusivi, magari puntando su itinerari di lusso e concentrandomi su una nicchia specifica». [post_title] => See You in a Wild, dall'esperienza di nomadi digitali fino ai viaggi esclusivi [post_date] => 2024-01-24T13:13:04+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1706101984000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "bto" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":6,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":161,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462168","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_426254\" align=\"alignleft\" width=\"241\"] Massimiliano Masaracchia[/caption]\r\n\r\nNuova partnership strategica tra Volonline Tour Operator e il broker internazionale Spencer & Carter. “Siamo contenti di poter annoverare il gruppo milanese tra i nostri clienti  ̶  sottolinea il direttore commerciale di Spencer & Carter, Massimiliano Masaracchia - . La loro visione, professionalità e approccio alla tecnologia si allineano perfettamente con la nostra visione di business. Siamo certi che questa collaborazione ci porterà grandi soddisfazioni. Come broker assicurativo internazionale, ci impegniamo a fornire soluzioni all'avanguardia, unendo sempre la competenza assicurativa e la tecnologia al servizio del cliente\".\r\n\r\n“Abbiamo trovato in Spencer & Carter un partner con il quale condividiamo non soltanto la visione ma anche la missione aziendale - gli fa eco il fondatore e ceo di Volonline, Luigi Deli - . Se noi siamo vicini agli agenti di viaggi nel loro lavoro quotidiano, Spencer & Carter è al nostro fianco con la personalizzazione dei prodotti assicurativi in funzione delle nostre esigenze”. Spencer & Carter sarà presente alla Btm di Bari, in programma dal 27 al 29 febbraio 2024, con un prorio spazio espositivo, confermando l'importanza attribuita alle attività che facilitino l'incontro e il confronto con il trade.","post_title":"Spencer & Carter sigla una partnership strategica con il gruppo Volonline","post_date":"2024-02-23T12:46:54+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708692414000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462163","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_424433\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Franco Gattinoni, presidente gruppo gattinoni[/caption]\r\n\r\nPesa la debole preparazione degli istituti scolastici sulle procedure del MePa, il mercato elettronico per l'acquisto di beni e servizi da parte delle amministrazioni pubbliche. Ma i problemi riguardano anche la scarsa chiarezza del Codice degli appalti. Sono i principali nodi individuati dalle agenzie di viaggi specializzate nelle gite scolastiche e nei pacchetti per l’istruzione, secondo una survey realizzata dalla Federazione turismo organizzato di Confcommercio.\r\n\r\nPer il 79,5% del campione interpellato le scuole non sono pronte a gestire l’aggiudicazione tramite MePa. Oltre la metà di coloro che la pensano così (51,6%) ritiene che influisca la carenza di formazione del personale, mentre per il 9,7% degli operatori gli istituti non conoscono l’utilizzo della piattaforma. Il 22,6% giudica invece poco comprensibili le regole del nuovo Codice degli appalti e il 59,6% crede che le scuole ignorino la normativa aggiornata.\r\n\r\nOltre quattro agenzie su dieci (41,9%) hanno infatti evidenze di istituti bloccati con le procedure del MePa, considerate da molti macchinose e confuse. E ben il 66% degli imprenditori teme che lo stesso Codice dei contratti e l’utilizzo del MePa possano far diminuire le opportunità dei viaggi d’istruzione nel 2024.\r\nGattinoni\r\n«Ci sono nodi che da molti anni complicano la relazione tra scuole e agenzie e che si ripercuotono sulle famiglie – spiega Franco Gattinoni, presidente di Fto –. I tempi lunghi delle procedure fanno lievitare i costi, dato che gli altri mercati, beneficiati da maggiore snellezza, arrivano prima di noi su hotel e servizi meno cari. Anche le stazioni appaltanti abilitate contribuiscono all’impennata dei prezzi. Poi c’è il problema dei voli: il monopolio delle low cost rende difficile ed esoso andare all’estero.\r\n\r\nLe istituzioni dovrebbero stimolare queste compagnie a collaborare con le agenzie specializzate su pacchetti e tariffe ad hoc per gli studenti. Abbiamo condiviso le nostre proposte a un tavolo con i dicasteri interessati, oltre all’Istruzione, anche l’Economia e il Turismo, e ci auguriamo ci sia un’effettiva semplificazione delle procedure, a beneficio soprattutto dei ragazzi che devono poter vivere i viaggi d’istruzione come un momento fondamentale della loro crescita».","post_title":"Gattinoni, Fto: «Basta complicazioni con i viaggi d'istruzione»","post_date":"2024-02-23T10:57:01+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1708685821000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462037","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Abruzzo, Puglia e Lazio negli ultimi giorni di febbraio. E poi Lombardia, Veneto, Marche e ancora Puglia a marzo. Sono queste le prime tappe del roadshow organizzato da Mapo Travel per incontrare le agenzie di viaggio sul territorio. “Il tratto distintivo dei nostri viaggi è l’artigianalità: la sartorialità con cui il prodotto viene cucito sulle esigenze e sui desideri del cliente finale - sottolinea la general manager dell'operatore pugliese, Barbara Marangi -. E questo è possibile solo attraverso la condivisione tra i nostri esperti che pensano e costruiscono il prodotto e gli agenti di viaggio che incontrano fisicamente i clienti”.\r\n\r\nNel dettaglio, il calendario del roadshow Mapo prevede tappe il 26 febbraio a Montesilvano, in Abruzzo, il 27 e 28 in Puglia, per la Btm di Bari, il 29 a Roma, il 5 marzo un workshop all’aeroporto di Milano Bergamo, e poi sempre a marzo gli appuntamenti in varie location in Lombardia, Veneto, Marche e Puglia. “Vogliamo rafforzare i rapporti interpersonali con gli agenti, presentare il progetto e le novità sul lungo raggio di Mapo World, consolidare destinazioni come Egitto Classico, Turchia e il Mare Italia che ci hanno dato tante soddisfazioni nel 2023. Tutto – spiega il direttore commerciale, Fabrizio Celeghin - con la nostra rete sales che con gli ultimi inserimenti copre capillarmente tutte le regioni italiane”.\r\n\r\nTra gli appuntamenti del tour operator in giro per l’Italia anche un aperitivo esclusivo con le agenzie partner per presentare le novità di prodotto durante la Btm di Bari. “Il 2024  si è aperto sulla scia degli ottimi risultati dello scorso anno – conclude Barbara Marangi -. Stiamo inoltre concentrando la nostra attenzione su acquisizioni e gestioni dirette di nuove strutture alberghiere. Presto avremo importanti novità in questo senso”.","post_title":"Mapo Travel in tour per l'Italia a incontrare le adv. Presto in arrivo nuove gestioni dirette","post_date":"2024-02-22T09:52:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708595545000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461982","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_461983\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il direttore commerciale, Ada Miraglia[/caption]\r\n\r\nL'apertura del Baia Taormina e il riposizionamento del Pietrablu come hotel 4 stelle superior. Sono le principali novità 2024 del gruppo CdsHotels, che si presenta al doppio appuntamento con le fiere del Sud, il Btm di Bari dal 27 al 29 febbraio, e la Bmt di Napoli, dal 14 al 16 marzo, forte di un 2023 chiuso con un fatturato di 56 milioni di euro, in crescita del 16% rispetto al 2022.\r\n\r\nCon gli investimenti previsti dal piano strategico, CdsHotels nel 2024 conterà quindi in portfolio cinque villaggi tra Puglia e Sicilia (Porto Giardino, Riva Marina Resort, relais Masseria le Cesine, Costa del Salento Village e CdsHotels Terrasini in Sicilia, tutti 4 stelle), nonché sette Hotel Collection (il 5 stelle Marenea Suite Hotel, i 4 stelle superior Pietrablu, Basiliani, Grand Hotel Riviera, Marelive e Baia Taormina, il 4 stelle Corte di Nettuno).\r\n\r\nAl Btm di Bari, la partecipazione di CdsHotels prevede anche l’organizzazione di un panel dal titolo Green deal, digitalizzazione e hospitality. Prospettive al 2030, che si terrà il 28 febbraio (ore 10:45), in Arena, e che vede come relatori Gabriele Totisco, responsabile ricerca e sviluppo della compagnia, e Daniele Totisco, responsabile budget e controllo.","post_title":"CdsHotels alle fiere del Sud con la novità Baia Taormina e il riposizionamento del Pietrablu","post_date":"2024-02-21T10:54:38+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1708512878000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461392","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È l’acqua il cuore di Qc Spa of Wonders: un progetto di benessere psico-fisico nel quale il valore rigenerante dell’acqua incontra l’attenzione per l’ospite insieme con la bellezza delle location, l'innovazione e l’aspetto gastronomico. Il tutto, immergendosi in una dimensione magica, grazie alla cura del design e del dettaglio. Il percorso imprenditoriale dei fratelli Saverio e Andrea Quadrio Curzio, che oggi sta crescendo in Italia e nel mondo, ha preso il via a Bormio. Le acque benefiche delle nove fonti termali della valle dello Stelvio sono note sin dall’antichità, quando consentivano una sosta rigenerante ai viaggiatori che dal sud al nord valicavano le montagne per scambiare conoscenze e merci. \r\n«Il periodo di maggior splendore delle terme di Bormio va dal 1500 al 1800 e corrisponde alla crescita del commercio tra quest’area dell’Italia, l’odierna Svizzera e il Trentino - racconta Stefano Leone, direttore di Qc Grand Hotel Bagni Nuovi -. Inizialmente c’era un ricovero per i viaggiatori affaticati ai Bagni Vecchi e solo nel 1863 venne costruito il Grand Hotel Bagni Nuovi. La struttura, realizzata nel sontuoso stile Liberty in voga al tempo, ospitava la borghesia e la créme de la créme dell'epoca. L’hotel visse un tempo di grande splendore sino alla fine degli anni ‘70 del Novecento, prima di iniziare un lento declino. Nel 1983 Pericle Quadrio Curzio acquistò dal comune le strutture dei Bagni Vecchi e Bagni Nuovi e nel 1998 i suoi figli Saverio e Andrea decisero di rendere l'acqua nuovamente protagonista. È nato così il modello Qc Spa of Wonders che è stato felicemente replicato in 11 strutture e continua a crescere, perché la ricerca di nuove, incantevoli locations, non si ferma mai». \r\nAl Qc Grand Hotel Bagni Nuovi di Bormio l’ospite viene accolto con la cortesia e disponibilità che viene insegnata ai dipendenti nei corsi di formazione. «Dopo il Covid il personale è diminuito, quindi sto lavorando per portare qui i lavoratori della zona - sottolinea Leone –. Qc offre tanta formazione al personale: qui si lavora 12 mesi all’anno. Ai Bagni Nuovi ho 80 dipendenti, oltre a 30 massaggiatori tra Bagni Nuovi e Bagni Vecchi».  \r\nLa struttura è sorprendente, ricca di angoli inattesi e di eleganza. Ci si può fermare quanto si desidera. L’esperienza di benessere inizia quando si indossa l’accappatoio bianco di Qc e, in una piacevole comunanza, si accede agli spazi dell’area wellness. Le piscine con vista mozzafiato sono una delle caratteristiche delle strutture di Qc perché, come afferma Saverio Quadrio Curzio, «la grande attrattiva delle nostre location è generalmente la piscina all'aperto, che deve avere una bella vista, un bel panorama». \r\nA Qc Bagni Nuovi ci si può immergere nell’acqua calda ammirando le montagne innevate o si possono scoprire le strutture esterne, come il nuovissimo Bosco degli Dei, con la sua sauna affacciata sulle montagne, la piscina e le vasche. Si possono vivere tante esperienze di benessere e relax, visitare la nuovissima casa sull’albero o dedicarsi un aperitivo facendo una divertente pausa gastronomica. Perché il tempo vissuto nella Spa of Wonders significa anche accedere agli spazi ampi e curati dell’hotel, al salone con la sua ricca proposta di pranzo a buffet e di una cena più formale e raffinata per gustare pure i piatti tipici della zona.  \r\n«Questo è uno dei centri termali più grandi d'Europa e le affluenze sono importanti - aggiunge il direttore Leone -. L’esperienza termale viene vissuta dai circa 200 ospiti delle nostre 100 camere e dai 300/400 clienti che arrivano in giornata, anche per trarre beneficio dalle acque termali che salgono dal sottosuolo spinte dalla pressione e, grazie a una limitata presenza di radon, sono adatte a curare la pelle e benefiche per ossa e articolazioni. Il 2023 è stato un anno di grande crescita, dopo le difficoltà legate alla pandemia, quando tutti i centri Qc sono stati chiusi. Abbiamo avuto un inverno molto positivo con un bel ritorno anche di stranieri. L’affluenza segue i ponti e le vacanze: il periodo che va dall’Immacolata a Natale, Capodanno e l’Epifania è al 90% degli italiani, perché a Bormio ci sono molte seconde case di milanesi e di ospiti che vengono dalla Brianza e dalla zona di Como e Varese. Quindi l’affluenza italiana prosegue nei weekend o con soggiorni più brevi di una volta, mentre gli ospiti sono stranieri al 50% - 60% e provengono in particolare da Svizzera, Germania e Austria».\r\n[gallery ids=\"461395,461398,461396\"]","post_title":"Qc Bormio: dove è nato un progetto internazionale fondato su acqua e benessere","post_date":"2024-02-14T11:03:07+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1707908587000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"460996","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_460998\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, Kalanit Goren, Daniela Santanchè e l'ad Enit, Ivana Jelinic[/caption]\r\n\r\n“Siamo qui perché Israele era e rimane una destinazione molto amata dagli italiani”: Kalanit Goren, direttrice dell’Ufficio nazionale israeliano del turismo nel nostro Paese, commenta la recente partecipazione alla Bit di Milano, dove lo stand di Israele ha ricevuto anche la visita del ministro del turismo Daniela Santanchè.\r\n\r\nLa direttrice ha ribadito come in questi mesi “stiamo comunque lavorando per essere pronti a quando potremo di nuovo accogliere i visitatori italiani. Ricordo che l’Italia è per noi il sesto mercato più importante\".\r\n\r\nNon si interrompe il rapporto con il trade, “continuiamo a fare formazione e abbiamo ricevuto conferma che la prossima convention Fto sarà proprio in Israele, a inizio 2025”. Un segnale importante, che si unisce a quello che nelle ultime settimane è arrivato dalle compagnie aeree che sono tornate a inserire nei propri operativi la destinazione.\r\n\r\n“Da Ryanair a easyJet e Wizz Air, ma anche Ita Airways, che dall’inizio di marzo tornerà a Tel Aviv, e Neos: tutto ciò dimostra la fiducia del mercato Italia verso una prossima ripresa”.","post_title":"Israele: \"Continuiamo a lavorare per essere pronti ad accogliere nuovamente i turisti\"","post_date":"2024-02-07T12:27:08+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1707308828000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"460750","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il benessere è la chiave per destagionalizzare l'offerta turistica italiana. È questo il messaggio che arriva da Thermalia: l'area espositiva realizzata da Federterme all'interno della Bit. Lo ha ribadito anche il presidente dell'associazione legata a Confindustria, Massimo Caputi: \"Sto riscontrando un grandissimo fermento tra i buyer. La gente oggi non solo vuole vivere di più, ma soprattutto vuole vivere bene: il benessere, le terme e lo stile di vita italiano è quindi l'asset principale sul quale basare qualsiasi strategia di destagionalizzazione\".\r\n\r\nLa domanda del benessere sta crescendo ovunque, ma in particolar modo nel Nord Europa, ha ribadito il ministro del Turismo, Daniela Santanchè: occorre quindi promuovere di più le nostre terme e alzare la qualità dei servizi, perché il viaggiatore di oggi è sempre più esigente.\r\n\r\n\"Per tanto tempo abbiamo creduto che i turisti in Italia ci finissero dentro da soli - ha concluso la ceo di Enit, Ivana Jelinic -. Non è così. Occorre lavorare. E lavorare a fianco delle imprese. Finalmente il turismo medicale ha preso piede anche da noi. È un elemento importante, anche per attirare la nuova domanda dei giovani. E questo, in particolare, proprio grazie alla ricchezza delle nostre acque e dei nostri fanghi'.","post_title":"Caputi, Federterme: il benessere chiave del turismo italiano","post_date":"2024-02-05T08:48:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1707122889000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"460635","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"VisitMalta quest'anno torna in Bit a Milano, tra i membri dello stand Adutei (Associazione Delegati Ufficiali del Turismo Estero in Italia), dopo un 2023 che ha raggiunto dati record per i flussi turistici dall'Italia.\r\nLo scorso anno Malta, Gozo e Comino hanno visto gli arrivi dal nostro Paese ancora in cima alla classifica dei mercati che generano il maggior flusso turistico verso l'arcipelago, con 524.485 arrivi da gennaio a novembre 2023, con un incremento, per lo stesso periodo, del 39,5% rispetto al 2022. Un periodo da ricordare anche per i dati relativi alla permanenza media (+27,9%) e la spesa dei turisti (+36,7%). Più nel dettaglio il solo mese di novembre ha registrato un +17% di arrivi di italiani, un +6,3% del numero di notti trascorse sulle isole e un +3,2%, consolidando la forza della destinazione anche nelle stagioni di spalla.\r\nLa presenza in fiera sottolinea una volta di più la valenza che l’ente sta dando al Nord Italia, un’occasione per incontrare sia il consumatore finale che gli operatori del settore, e che va a sommarsi alle numerose azioni di advertising in corso, soprattutto nel capoluogo lombardo.\r\nProprio uno dei mezzi metropolitani transitanti sulla linea M5 lilla – quella che conduce alla polo fieristico – è al momento completamente brandizzato con la campagna promozionale invernale di VisitMalta. Sul fronte investimenti rivolti al trade, l’ente sta dando ampio spazio alle occasioni di conoscenza del territorio, organizzando numerosi fam trip per gli operatori al fine di far scoprire la destinazione dedicando ciascun viaggio a focus specifici quali cultura, viaggi di gruppo, outdoor e lifestyle. \r\nCon Adutei, VisitMalta sta organizzando anche un panel che si terrà al padiglione 4, Bit Arena in programma il 5 febbraio ore 10 dal titolo Viaggi all’estero oggi e domani: le destinazioni estere e Fto in dialogo, a cui parteciperà Ester Tamasi, direttore Malta Tourism Authority Italia.\r\nEster Tamasi sarà inoltre coinvolta in un appuntamento dedicato al turismo al femminile organizzato dalla Regione Toscana lunedì 5 febbraio ore 11 dal titolo Benvenute in Toscana -  Esperienze nel mondo (pad 3 – stand C93) durante il quale verrà raccontata la nascita e l’evoluzione del progetto Nessuna donna è un’isola, la mostra fotografica dedicata alle viaggiatrici donne e all’isola di Gozo, esposta in via Dante a Milano lo scorso autunno e che oggi è diventata una pubblicazione online dai forti connotati emozionali scaricabile gratuitamente qui. \r\n ","post_title":"VisitMalta punta sul bacino del Nord Italia con numerose iniziative per trade e pubblico","post_date":"2024-02-02T09:43:32+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1706867012000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"460039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dalla professione di Tour Expert a bordo di Costa Crociere all’organizzazione di viaggi fino all’esperienza  di nomadi digitali.\r\n\r\nPer Marianna Stega e Ruggero Rebutti ideatori di Sea You in a Wild, l’avventura e la passione per i viaggi sono sempre stati protagonisti di vita.\r\n\r\nRuggero e Marianna si sono conosciuti in Grecia nel 2013 a bordo della nave Costa Mediterranea sulla quale entrambi lavoravano. Impegni ed orari diversi erano però un chiaro ostacolo alla loro storia, quindi decisero di salutare la vita ed il lavoro a bordo e di cercare un po’ di stabilità.\r\n\r\n«Ma la vita a “terra” non aveva il ritmo che speravamo – commenta Marianna – Nel frattempo abbiamo messo su casa e ci siamo sposati. Io ho aperto un’agenzia di viaggi a Rapallo e Ruggero ha cominciato a lavorare a bordo degli yacht. Prima della pandemia ho chiuso l’agenzia su strada: ho proseguito a lavorare puntando sui viaggi su misura e ho anche aperto un reparto Wedding. Il ritmo di lavoro era però insostenibile: ad inizio 2020 avevo ben 7 matrimoni in programma e facevo tutto da sola. Ruggero era via tutta la settimana. Poi è arrivato il Covid: è stata la pandemia ad indicarci la “strada” giusta, finalmente  abbiamo cambiato vita seguendo il nostro bisogno di avventure e di viaggi. In poche parole abbiamo scelto di cambiare la comodità con la libertà».\r\n\r\nMarianna e Ruggero hanno comprato un furgone e lo hanno camperizzato: dopo un primo test in Italia lo hanno spedito l’estate scorsa in Canada. L’obiettivo di Marianna e Ruggero era chiaro: viaggiare (insieme a loro anche un cane, Filippo, e due gatti, Tommaso e Margherita) e lavorare in digitale.\r\n\r\nIl Progetto lanciato con il nome See You in a Wild che li identifica sui social media è partito qualche mese fa: dal settembre 2023 hanno percorso tantissimi chilometri tra il Canada e gli Stati Uniti e continueranno a viaggiare condividendo esperienze, contenuti, immagini tra natura e scenari incredibili che cambiano di giorno in giorno.\r\n\r\n«Sto definendo un altro Progetto – conclude Marianna – Riprenderò presto ad occuparmi di organizzazione di viaggi esclusivi, magari puntando su itinerari di lusso e concentrandomi su una nicchia specifica».","post_title":"See You in a Wild, dall'esperienza di nomadi digitali fino ai viaggi esclusivi","post_date":"2024-01-24T13:13:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1706101984000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti