29 June 2026

Bto, Toscana e Firenze anticipatori di tendenze del turismo digitale

La Toscana e Firenze, ribadiscono con Bto il proprio ruolo di anticipatori di tante tendenze che poi, negli anni, hanno preso corpo nel mondo del turismo digitale. «La decima edizione di Bto – spiega Stefano Ciuoffo assessore al turismo Toscana – conferma la visione anticipatrice che la Toscana ha dimostrato di saper avere rispetto a fenomeni che, soprattutto negli ultimi anni, si sono sviluppati nel settore turistico digitale. Ecosistemi, alla seconda edizione, rappresenta un momento di riflessione e confronto su questi temi concentrato soprattutto sulle istituzioni”.

Ormai almeno il 50% delle esperienze di viaggio viene acquisito rivolgendosi al web. «Quando è nata – prosegue l’assessore – Bto ha aperto un campo di indagine su un mondo che era agli albori. Non esistevano i social network ed i grandi portali internazionali di prenotazioni online. C’erano le agenzie di viaggio, mentre adesso c’è il web e le nuove tecnologie che hanno rivoluzionato il quadro globale. Bto ha anticipato alcune conseguenze di questa rivoluzione ma anche permesso progressivamente alle istituzioni di verificare la possibilità di aprirsi alle nuove opportunità che ne sono derivate».

«Le modalità con le quali si sono evolute tutte le nuove possibilità di aprirsi al web per il settore turistico –conclude Ciuoffo – ha posto a noi amministratori la necessità di acquisire e gestire i dati su presenze, caratteristiche e comportamenti dei turisti per cercare di arrivare ad incidere sul loro modo di prenotare un viaggio ma anche sul modo di farlo questo viaggio, su quali luoghi visitare. Il viaggio è un concorso tra reale e immaginario e sono convinto che da un dialogo costante con i nostri ospiti possono derivare opportunità per una nuova economia, da strutturare in modo adeguato. Su questo aspetto la riflessione che potrà svilupparsi durante la tre giorni di Bto ed Ecosistemi Digitali potrà diventare davvero interessante. E la Toscana credo debba giocare un ruolo da protagonista in questa nuova opportunità».

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Un percorso che ha messo insieme dati, infrastrutture, procedure, tecnologie, comportamenti e responsabilità gestionali.\r\n\r\nLa parte conclusiva ha portato il confronto sulla sostenibilità quotidiana dei marina, quella che si misura nelle scelte operative di ogni giorno: prodotti totalmente biodegradabili in acqua ad impazzo zero, processi, sistemi di monitoraggio della qualità dell’acqua, energia, consumi, gestione idrica ed economia circolare.\r\n\r\nIl confronto ha consentito di entrare nel merito di soluzioni concrete: dal monitoraggio della qualità delle acque attraverso boe intelligenti e sistemi digitali, alla riduzione dell’impatto dei prodotti e dei processi utilizzati quotidianamente nei marina; dalla gestione efficiente della risorsa idrica, sempre più centrale anche per le infrastrutture turistiche costiere, fino alle prospettive legate all’idrogeno e ai nuovi modelli energetici a minore impatto. 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La sfida non è più solo dichiarare attenzione all’ambiente o alla qualità, ma dimostrarla, misurarla e trasformarla in miglioramento concreto».","post_title":"Marina e cambiamenti climatici, i porti come presidi dei territori costieri","post_date":"2026-06-25T10:16:05+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782382565000]}]}}