25 August 2026

Bit, l’a.d. Enrico Pazzali: «Siamo la porta d’accesso per Expo»

20150203_115248«Siamo la porta d’accesso per Expo». Enrico Pazzali, amministratore delegato di Fiera Milano descrive così la nuova edizione della Bit che sarà a Rho Fiera dal 12 al 14 febbraio. Il carico di aspettativa sull’edizione della fiera che anticipa l’Esposizione universale, del resto, non è poco.
Da diverse stagioni la Borsa Internazionale del Turismo aspetta un rilancio che, complice la contrazione economica e le difficoltà degli attori del settore, tarda ad arrivare.
Ma quella ai nastri di partenza, potrebbe essere davvero la fiera delle grandi occasioni.
I primi numeri snocciolati dall’a.d. sembrano dargli ragione: «La Bit ha subito, nel corso degli anni, momenti negativi – ammette Pazzali -, ma per quest’anno siamo lieti di annunciare nuovamente una crescita». Saranno 2mila gli espositori, provenienti da 100 Paesi e da tutte le regioni italiane che hanno aderito all’unanimità all’evento. E proprio dalla Penisola si registrano i numeri più incoraggianti: gli operatori sono in crescita del 60% rispetto al 2014, mentre complessivamente salgono del 40%. I buyers hanno raddoppiato le presenze sull’edizione passata e l’adesione dall’estero è salita dell’83%.
«L’internazionalità che si respirerà, sin dalla cerimonia d’apertura, sarà un biglietto da visita eccellente per Expo – rimarca l’a.d. -. Per quest’anno sono previste numerose novità, a partire dalla divisione degli spazi, che sarà per aree tematiche e dall’introduzione di nuovi settori».
A fianco del leisure infatti, componente storica della Bit, che si snoderà nell’area Leisure World, arrivano Mice World, dedicato al mondo dei congressi, Luxury World, per il lusso in ogni sua forma, Digital-Technology, che strizza l’occhio alle nuove tecnologie e Destination Sport, che va a rispondere alla domanda crescente di un turismo attivo

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I padri, per problemi economici, nel 1857 cedettero la villa ai Savoia che stavano cercando una dimora sul Lago Maggiore per la Duchessa di Genova Elisabetta di Sassonia: madre di Tommaso e di Margherita, futura regina d’Italia. La villa nel suo periodo più mondano e sfarzoso ospitò figure come Alessandro Manzoni e Camillo Benso conte di Cavour. \r\n\r\nLa proprietà venne più volte trasformata, anche edificando quella Palazzina del Principe Tommaso che diventerà il Boutique Hotel Stresa. Dopo la morte della Duchessa l’ampio complesso affacciato sul lago venne acquistato dal noto gioielliere Lucien Mellerio - originario della Val Vigezzo e arricchitosi a Parigi per aver sventato un attentato al re! – che frazionò il complesso e nel 1913 abbatté la splendida Palazzina per poi erigere quella che diventerà prima Villa Lama e poi Villa Ostini (1941) dai nomi dei successivi proprietari. 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Nel 2012 sono arrivati a Stresa gli imprenditori Svetlana e Alexey Fisun, incantati dalla bellezza del luogo, tanto simile alle vedute del loro Kazakistan e hanno riscritto la storia dell’edificio. “Insieme Svetlana e Alexey hanno realizzato un’opera unica. - scrive Lazzarini - Un’hotel dove l’ingegneria incontra l’arte, dove ogni spazio racconta una storia, dove ogni ospite è accompagnato in un’esperienza di bellezza, benessere e autenticità”.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"520344,520343,520340\"]","post_title":"Boutique Hotel Stresa: un racconto di ospitalità lungo 250 anni","post_date":"2026-08-06T07:26:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1786001215000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520333","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 4 agosto Riyadh Air ha inaugurato il suo primo volo di linea verso l'India, tra Riyadh e Mumbai. Operata quotidianamente con un Boeing 787-9, questa nuova rotta testimonia la rapida crescita della giovane compagnia aerea saudita, che mira a rendere la capitale del Regno un importante hub intercontinentale sia per i passeggeri che per le merci.\r\n\r\nMercato strategico\r\nIl mercato indiano è altamente strategico. La compagnia aerea, controllata dal fondo sovrano saudita PIF, impiega su questa rotta il suo Boeing 787-9 Dreamliner, un aeromobile destinato a costituire la spina dorsale delle sue operazioni a medio e lungo raggio. Il programma prevede un volo giornaliero, con una durata di circa quattro ore per raggiungere l'India. Nell'annuncio del lancio, la compagnia aerea ha sottolineato l'obiettivo di unire \"l'energia di Riyadh e il ritmo vibrante di Mumbai\", presentando la metropoli indiana come una \"porta d'accesso all'Asia meridionale \" .\r\n\r\nQuesto servizio segna il debutto della compagnia in India. L'ingresso avviene in un momento di rapida espansione: la rete di Riyadh Air comprende già Londra-Heathrow, Gedda, Malaga, Kuala Lumpur, Dacca, Madrid, Dubai, Il Cairo e Manchester, e Mumbai diventa la decima destinazione annunciata.","post_title":"Riyadh Air lancia il volo di linea verso l'India. 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