6 October 2026

AnotheReality, la realtà virtuale al servizio del turismo

AnotheReality, la realtà virtuale al servizio del turismoAnotheReality nasce a Milano nel 2014 come studio di sviluppo videogiochi VR. In breve tempo, grazie all’esperienza dei tre soci fondatori, Lorenzo Cappannari ceo, Fabio Mosca chief technology officer e Matteo Favarelli chief operating officer, diventa una società che si occupa di creare tecnologie e esperienze interattive in ambito customer experience, learning & training, games & entertainment.

Nei primi anni di vita realizza uno dei primi videogiochi italiani in realtà virtuale (YonParadox) e inizia la sua attività di studio specializzato nella creazione di esperienze per il mondo della formazione e del training, con uno dei primi simulatori VR per il mondo energy italiano, e nel mondo delle esperienze di brand e d’intrattenimento grazie a progetti come Yon Blitz per ASUS e VBI per IBM.

AnotheReality cresce puntando su due divisioni: da una parte l’anima creativa incentrata sullo sviluppo di esperienze e contenuti interattivi per le tre aree verticali di business (customer experience, learning & training, games & entertainment); dall’altra il suo carattere tecnologico con reflectis, la virtual experience platform di AnotheReality per creare i mondi virtuali e ibridi di oggi e domani.

AnotheReality, sfruttando le tecnologie software di virtualizzazione tridimensionali e di engagement (mondi virtuali e gaming) e le nuove tecnologie di interazione spaziale con il dato (AR/VR), si pone come partner per la trasformazione virtuale di aziende e organizzazioni che si approcciano al paradigma del metaverso, caratterizzato da mondi virtuali, spatial computing e tecnologie immersive.

Grazie alla doppia anima, creativa e tecnologica, AnotheReality offre sia soluzioni tecnologiche tramite Reflectis sia contenuti innovativi per il mondo della brand experience, dell’education & training e dell’intrattenimento. Elemento di unicità dell’azienda è la combinazione di più tecnologie, che richiedono diverse competenze, essenziali e complementari, necessarie alla realizzazione di applicazioni immersive per il business. Da un lato, infatti, la padronanza delle tecnologie abilitanti, dall’altro un approccio di interpretazione design centric con focus sulla creatività. 

In ambito corporate le applicazioni di AnotheReality vengono utilizzate in svariati settori, dal manifatturiero, energy&utility, transportation, automotive fino al fashion, retail, consumer goods, education ed entertainment.

AnotheReality negli anni ha costruito più di 100 mondi virtuali per clienti, italiani e internazionali, in diverse industry, tra cui: A2A, Asus, BMW, Bocconi, Enel, ENI, Frette, General Electric, Hitachi Engineering, IBM, Intesa Sanpaolo, Istituto Marangoni, Ferrovie Italiane, Assicurazioni Generali, Luxottica, MSC, Nissan, Nokia, Olivetti, Terna, The North Face, Universal, Widiba.

Nel 2019 AnotheReality diventa partner di Trenitalia per realizzare l’intera piattaforma di intrattenimento VR a bordo treno per il Frecciarossa. Per una selezione di treni della tratta Milano-Roma, i viaggiatori vengono invitati a provare gratuitamente giochi interattivi, film immersivi, e una coinvolgente e realistica simulazione di guida dei nuovi treni ad alta velocità. Risultato: aumento della customer satisfaction e migliore brand engagement.

«Abbiamo lavorato in passato sul mondo del turismo – spiega Lorenzo Cappannari, ceo di AnotheReality –  E fondamentalmente, credo che ci possano essere due tagli, cioè 2 livelli di ingresso: da una parte l’engagement dell’utente che utilizza un determinato servizio in una determinata location e la location può essere una nave, un treno o una lounge di un aeroporto. Può essere anche un palazzo storico, un luogo, che ha un qualcosa da raccontare, ma non è facile raccontarlo. Nello specifico è possibile lavorare sull’ intrattenimento durante periodi morti e dall’altra aumentare lo storytelling quando è necessario evidenziare alcuni aspetti del luogo».

Per quanto riguarda invece il mondo della formazione, del training, i cavalli di battaglia  dell’azienda sono la simulazione e la gamification, cioè la creazione di simulatori per insegnare a fare attività che richiedono comunque una certa esperienza manuale.

«Da una parte il simulatore e dall’altra parte la gamification – aggiunge Cappannari – “Mi sembra di giocare, ma in realtà sto imparando”. E’ possibile applicare logiche di gamification dietro a corsi di formazione più tradizionali».

Sono molte le opportunità interessanti per gli operatori del turismo che potrebbero beneficiare dell’utilizzo di queste tecnologie dal punto di vista formativo e dell’intrattenimento.

«Dall’esperienza con Trenitalia fino al gioco del tennis, passando per i luoghi storici – continua il ceo – come Palazzo Tilli con il progetto “Se chiudo gli occhi”, che ci ha permesso di portare lo storytelling immersivo, vale a dire vesti in prima persona il corpo di un personaggio che ha vissuto in quel palazzo in un periodo storico molto particolare, durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Questo permette di narrare un momento storico, di un determinato luogo in maniera molto più coinvolgente. Non solo ti teletrasportiamo nel passato, ma aggiungiamo un alto livello di storytellling, grazie al fatto che comunque abbiamo la direzione creativa all’interno della nostra azienda».

Per MSC Cargo AnotheReality ha realizzato un gioco mobile, creato per far capire l’importanza della sostenibilità nel trasporto marittimo.

 

Maria Carniglia

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