30 novembre 2023 13:02

Massimo Gardini
Si rafforza la rappresentanza italiana all’edizione 2023 di Top Mundial: il tradizionale evento organizzato da Aeroméxico per celebrare e riconoscere le agenzie di viaggio partner di tutto il mondo. Tra le protagoniste della manifestazione in corso di svolgimento a Mérida c’è infatti anche la travel management company Aci blueteam.
“L’invito ricevuto da Aeroméxico a Top Mundial come miglior business travel per l’Italia ci rende davvero orgogliosi – afferma Massimo Gardini, industry relations director Aci blueteam –. Siamo certi sia questa infatti un’occasione unica per celebrare l’importante collaborazione con la compagnia aerea globale del Messico e riconoscere il grande lavoro di squadra in uno dei contesti più affascinanti al mondo. La location permette in particolare di vivere momenti divertenti, rilassanti, ma anche di stimolo per visioni future e pianificazione di nuovi progetti”.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518271
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il gruppo Oltremare in pista con un accordo commerciale sottoscritto dalla business unit Travel Affair con Ace Italy per la gestione dei servizi di prenotazione alberghiera e accommodation destinati allo staff operativo e ai team tv & broadcastcast impegnati nella Louis Vuitton 38th America’s Cup Preliminary Regatta in programma a Napoli nel settembre 2026.
Lo sviluppo operativo del progetto è affidato a Travel Affair, business unit specializzata nella gestione di eventi, hospitality e business travel, che curerà tutte le attività di coordinamento e organizzazione dei servizi ricettivi dedicati all’evento.
Il ruolo di Travel Affair
Travel Affair si occuperà dell’individuazione, prenotazione e gestione delle soluzioni accommodation richieste da Ace Italy, attraverso diverse tipologie di strutture, tra cui hotel, appartamenti, case vacanza, bed & breakfast e altre sistemazioni, secondo le modalità operative previste dall’accordo e attraverso successive fasi di prenotazione dedicate ai diversi gruppi di ospiti. Nell’ambito della collaborazione, Oltremare Tour Operator potrà qualificarsi come "Non-exclusive accommodation solutions supplier to Ace Italy", a conferma del ruolo del gruppo nel supporto organizzativo e logistico di eventi complessi e di rilevanza internazionale.
«Per Travel Affair questa collaborazione, nell'ambito di un evento di rilevanza mondiale come l'America's Cup, rappresenta un importante momento nel percorso di crescita del brand e di valorizzazione del nostro know-how nella progettazione e gestione di servizi dedicati agli eventi, oltre al business travel. Il nostro focus è accompagnare aziende e organizzazioni con soluzioni flessibili, integrate e costruite sulle specifiche esigenze di ogni progetto», dichiara Vito Stella, amministratore di Stl Travel.
«Siamo orgogliosi di questa sinergia con Ace Italy, che conferma la capacità del gruppo Oltremare di operare in contesti di alto profilo attraverso professionalità, organizzazione e attenzione ai dettagli. È un ulteriore passo nella nostra crescita e nella volontà di creare valore per clienti e partner» aggiunge Stefano Uva, ceo del gruppo Oltremare.
[post_title] => Oltremare: a Travel Affair la gestione dei servizi di accomodation per l'America's Cup a Napoli
[post_date] => 2026-07-06T14:42:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783348930000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518115
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si chiama Termini Escape il nuove progetto firmato dalla Fondazione Fs Italiane insieme al Museo Nazionale Romano e realizzato da Effenove srl: un percorso immersivo tra spazio reale e contenuti digitali per documentare l’evoluzione dell’area della stazione Termini nel corso di quasi 2.000 anni comprendendo anche il progetto di riqualificazione e restauro della cabina Apparati Centrali Elettrici (Ace) da parte della stessa Fondazione Fs Italiane.
Attraverso i materiali dei rispettivi archivi fotografici e documentali, nasce una Escape Room narrativa e interattiva che trasforma patrimonio documentale e asset fisici in un’esperienza coinvolgente in grado di unire patrimonio culturale, gioco e tecnologie all’avanguardia. Immersi in ambienti digitali ricostruiti filologicamente, i partecipanti sono chiamati a esplorare secoli di stratificazioni urbane, dalle Terme di Diocleziano alla stazione ferroviaria contemporanea.
«Con Termini Escape rinnoviamo l’impegno per la valorizzazione e la fruizione accessibile a tutti del patrimonio storico ferroviario nazionale, confermando la volontà di renderlo parte viva della memoria collettiva e del dialogo culturale del Paese - dichiara Luigi Cantamessa, direttore generale di Fondazione Fs Italiane -. La collaborazione con il Museo Nazionale Romano rappresenta un modello virtuoso di sinergia istituzionale tra due realtà chiamate a custodire, interpretare e diffondere la storia d’Italia attraverso i luoghi, i documenti d'archivio, i materiali audiovisivi e le testimonianze materiali e immateriali che ne hanno accompagnato l’evoluzione fino alla contemporaneità.
L’utilizzo delle più innovative tecnologie di Mixed Reality, se poste al servizio della divulgazione culturale, consentono oggi di restituire profondità, accessibilità e forza narrativa a questo patrimonio, favorendo un incontro più diretto e consapevole con le nuove generazioni».
Indossando i visori, i partecipanti entrano in una sala d’archivio temporale dove pareti, arredi e oggetti reali diventano parte del gioco. Tra ambienti digitali ricostruiti, indizi e frammenti storici, il gruppo dovrà collaborare per ricomporre una frattura temporale e scoprire i legami nascosti tra archeologia, architettura e patrimonio ferroviario: non una semplice visita, ma un gioco di squadra per esplorare, osservare e risolvere enigmi.
Qualcosa ha alterato il corso degli eventi: le epoche si sono sovrapposte e frammenti di storia sono andati perduti. La missione è raccogliere prove, ricostruire connessioni e ristabilire il corretto ordine temporale nell’arco di 20 minuti, scoprendo l’indizio che da duemila anni attraversa la storia dell’attuale area di Piazza dei Cinquecento a Roma.
«Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta della Fondazione FS Italiane e abbiamo condiviso i nostri patrimoni archivistici, per ripercorrere la storia dell’area della Stazione Termini: attraverso duemila anni di trasformazioni urbane, partendo dalle Terme di Diocleziano, da cui prende il nome la stazione contemporanea» ha affermato Federica Rinaldi, direttrice del Museo Nazionale Romano.
[gallery ids="518120,518117,518118"]
[post_title] => Fondazione Fs: nasce Termini Escape, esperienza phygital tra storia e innovazione
[post_date] => 2026-07-03T10:04:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783073086000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518033
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ees, siamo ad un punto critico: nuovo appello delle organizzazioni del trasporto aereo (Aci Europe, Iata) alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, affinché siano adottate con la massima urgenza misure di flessibilità e, se necessario, di sospensione temporanea dell'attuazione del nuovo Sistema europeo Entry Exit System (Ees) durante i mesi estivi, caratterizzati da elevati livelli di traffico passeggeri.
A rilanciare la richieste a Bruxelles sono Assaeroporti e Aeroporti 2030 che, con una nota congiunta, spiegano come gli aeroporti italiani riconoscono il ruolo strategico dell’Ees, tuttavia, l'esperienza maturata finora nell’utilizzo del sistema ha confermato le preoccupazioni espresse da tempo dal settore. Sono emerse infatti significative criticità, con tempi di attesa ai controlli di frontiera incompatibili con una regolare gestione dei flussi di passeggeri, che rischiano di compromettere le operazioni aeroportuali e la qualità del servizio.
«Trovo inconcepibile – ha sottolineato Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti - che per la difesa di un obiettivo legittimo, ma evidentemente oggi impraticabile, non si voglia acconsentire ad una richiesta di assoluto buonsenso: quella di poter sospendere temporaneamente per il periodo estivo l’Ees, che sta determinando situazioni oggettivamente ingestibili nella quasi totalità degli aeroporti italiani. Gli operatori della filiera condividono pienamente gli obiettivi dell'Ees e il suo ruolo nella modernizzazione dei processi di controllo degli accessi; tuttavia, la Commissione europea deve prendere atto che, così come è disciplinato oggi, il sistema non funziona. Condividiamo e sosteniamo quindi la richiesta di introdurre con la massima urgenza adeguati meccanismi di flessibilità, che consentano di salvaguardare la continuità operativa degli aeroporti durante il periodo di massimo traffico e di evitare che le inefficienze del sistema si traducano in disagi per i passeggeri».
«I nostri scali stanno investendo in modo significativo in infrastrutture, innovazione tecnologica e sicurezza per garantire ai passeggeri un'esperienza di viaggio sempre più efficiente, moderna e di qualità - ha dichiarato Alfonso Celotto, presidente di Aeroporti 2030 -. È fondamentale che le regole europee tengano conto delle esigenze operative degli scali e dei picchi stagionali di traffico, riconoscendo quanto sia fondamentale tutelare il diritto alla mobilità delle persone. Per questo motivo sosteniamo l’appello rivolto alle istituzioni di Bruxelles affinché introducano una maggiore flessibilità nell’applicazione dell’Ees, prevedendo anche la possibilità di sospenderne temporaneamente l’operatività nei mesi estivi di maggiore affluenza. Una misura di questo tipo consentirebbe di evitare criticità che rischiano di compromettere la fluidità dei flussi e di penalizzare sia i passeggeri sia gli operatori».
[post_title] => Ees, nuovo appello del settore all'Ue: flessibilità o sospensione nei mesi estivi
[post_date] => 2026-07-02T09:58:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782986283000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517975
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Detroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo. Lo racconta Claude Molinari, President & ceo di Visit Detroit, in un'intervista rilasciata durante un press trip organizzato per raccontare la nuova immagine della città, lontana dallo stereotipo del declino industriale e della criminalità dilagante. Una città che ha saputo rinascere e rinnovarsi, fino a diventare una delle destinazioni più interessanti per il futuro.
Un nuovo skyline, nuova economia
Dalla fine della pandemia sono nati cinque nuovi grattacieli nello skyline di Detroit, tra cui la Huntington Bank Tower, sede dell'undicesima banca più grande degli Stati Uniti. Nella città hanno sede anche il secondo hub più grande al mondo di Delta Airlines, dopo Atlanta, le due maggiori società di mutui del Nord America e l'intero comparto automotive, compreso Stellantis, gruppo che affonda le radici nella famiglia Fiat di Torino.
«Questa città è cambiata moltissimo negli ultimi dieci anni – spiega Molinari –. Ci sono stati miliardi di dollari di investimenti in rinnovamento urbano». Tra gli interventi più significativi, la riconversione del Book Tower, rimasto chiuso per trent'anni e oggi trasformato in albergo. Trentamila persone in più lavorano oggi in città, che secondo Molinari registra una crescita demografica dopo anni di calo, con un livello di criminalità ai minimi storici dagli anni Cinquanta.
Mobilità e sicurezza nel centro città
Il centro di Detroit è interamente percorribile a piedi ed è servito da una metropolitana leggera gratuita con 13 fermate. Nel raggio di pochi isolati si concentrano gli stadi delle squadre di baseball, football, hockey e basket, una combinazione che secondo Molinari non ha eguali in nessun'altra città al mondo. Anche il tram è gratuito mentre i bus sono a pagamento.
Il legame con l'Italia e la strategia europea
Per Molinari, il mercato italiano ed europeo rappresenta una priorità della nuova strategia di promozione internazionale di Visit Detroit. «Non ci aspettiamo che i visitatori restino qui per dieci giorni, ma vogliamo essere parte del loro itinerario», ipotizzando soggiorni di tre-cinque giorni abbinati a tappe come Toronto, Chicago o Memphis.
La partnership con la Juventus, secondo Molinari, ha già prodotto risultati concreti sul fronte dei collegamenti aerei: Delta Airlines è passata da tre voli settimanali tra Roma e Detroit a un volo diretto quotidiano. Il manager sottolinea anche l'affinità industriale tra le due città: «Torino è la capitale dell'auto in Italia, noi lo siamo negli Stati Uniti».
Il target individuato da Visit Detroit comprende sia viaggiatori esperti attratti da storia e architettura, sia un pubblico più giovane interessato a sport e intrattenimento, ma anche appassionati di musica e cucina, in una città che punta a ridefinire la propria immagine internazionale attraverso prodotto turistico, cultura e connettività aerea.
Cultura, arte, mercati e cucina Michelin
Sul fronte dell'offerta culturale, Detroit può contare su asset di primo piano per il prodotto incoming: il Detroit Institute of Arts, con oltre 65.000 opere distribuite in più di 100 gallerie e il ciclo di murales "Detroit Industry Murals" di Diego Rivera; l'Henry Ford Museum, che conserva pezzi di rilevanza storica come l'autobus di Rosa Parks e la limousine dell'ultimo viaggio di John F. Kennedy; il Ford Piquette Avenue Plant Museum, il più antico stabilimento automobilistico al mondo aperto al pubblico e luogo di nascita della Model T; e il Motown Museum, con lo storico Studio A. A questi si aggiungono il Book Tower, grattacielo del 1926 rimasto chiuso per trent'anni e oggi riconvertito in hotel di lusso e residenze esclusive, e la Michigan Central Station, il simbolo della rinascita di Detroita, ex stazione del 1913 in stile Beaux Arts, riqualificata da Ford Motor Company con un investimento di un miliardo di dollari e riaperta nel giugno 2024 come hub tecnologico e culturale. All’ultimo piano della ex stazione è prevista l’apertura di un hotel di lusso. Completa l'offerta l'Eastern Market, uno dei maggiori distretti storici di mercato pubblico degli Stati Uniti, punto di riferimento per prodotti locali, artigianato e street art urbana, sempre più rilevante per il turismo esperienziale e food & beverage.
Natura a Belle Isle
Guardando invece al turismo naturalistico e all'aperto, Belle Isle, parco-isola di 985 acri sul fiume Detroit, ospita l'edificio per acquari pubblici più antico d'America(1904). Ha subito una chiusura temporanea nel 2005 ed è stato riaperto grazie a volontari e organizzazioni locali. Sull'Isola ci sono anche oltre a un giardino botanico, un museo dedicato alla navigazione sui Grandi Laghi e un tratto del Detroit Riverwalk, eletto per tre anni consecutivi miglior percorso fluviale urbano degli Stati Uniti dai lettori di USA Today.
[post_title] => Detroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo
[post_date] => 2026-07-01T12:20:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782908431000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517619
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sospendere l'utilizzo dell'Ees è l'unico modo per evitare un "disastro" durante le prossime settimane di picco di traffico estivo: lo sostiene a chiare lettere Marco Troncone, amministratore delegato di Aeroporti di Roma, in un'intervista al Financial Times.
L'estate si annuncia decisamente calda e non soltanto per il clima torrido che investe l'Europa: l'Entry/Exit System, in vigore da aprile negli aeroporti dell’Unione europea per i passeggeri extra-Ue (con precedente test da ottobre 2025), non smette infatti di causare disagi e pesanti ritardi ai controlli, anche durante le giornate di normale traffico. Le code anche fino a sei ore, tanto da costringere alcuni scali a sospendere parte dei controlli.
"Siamo molto preoccupati per l'estate - ha precisato Troncone, dichiarando che su una scala da uno a dieci, i timori al momento si attestando tra "otto o nove". Ha aggiunto: "Il processo si sta dimostrando incompatibile con i picchi di traffico che dovremo affrontare".
Del medesimo avviso, ormai da mesi, Olivier Jankovec, direttore generale di Aci Europe: "I processi devono funzionare meglio" ha dichiarato puntando il dito sull'automazione delle operazioni, "Abbiamo bisogno che le casse self-service funzionino, e al momento non è così". «Per i grandi mesi estivi abbiamo bisogno della possibilità di sospendere completamente la registrazione Ees», ha aggiunto Jankovec.
Bruxelles non è però del tutto allineata alle richieste degli aeroporti: "Nella maggior parte dei casi i lunghi tempi di attesa non sono legati al funzionamento dell’Ees, ma a fattori preesistenti, come carenza di personale, limitazioni infrastrutturali e concentrazione di voli in determinate fasce orarie", hanno spiegato. Precisando che "le norme prevedono una flessibilità per garantire la fluidità alle frontiere, in particolare in vista della prossima estate", ad esempio consentendo la sospensione dei controlli biometrici. «Spetta agli Stati membri garantire la corretta attuazione dell’Ees sul territorio".
[post_title] => Caos Ees negli aeroporti: Troncone, Adr: "Rischio disastro, va sospeso"
[post_date] => 2026-06-26T09:24:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782465867000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517547
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ancora un primato per Roma Fiumicino che, per l’ottava volta dal 2018 e la quinta consecutiva, si conferma migliore aeroporto europeo nella categoria degli scali oltre i 40 milioni di passeggeri conquistando l’Aci Europe Best Airport Award 2026.
Il riconoscimento - promosso da Aci Europe, l’associazione internazionale che rappresenta gli aeroporti europei - è stato assegnato durante il Congresso Annuale svoltosi a Praga, in cui sono stati premiati gli scali europei che si distinguono per eccellenza del personale, trasformazione digitale e sostenibilità delle infrastrutture aeroportuali, sulla base della valutazione di una giuria indipendente composta da otto rappresentanti istituzionali del settore dell’aviazione, tra cui Commissione Europea, Eurocontrol, Easa, Ecac e Sesar Joint Undertaking.
Questo riconoscimento bissa il premio di Best European Airport ottenuto a febbraio nell’ambito del programma Airport Service Quality di Aci World, basato sui giudizi espressi direttamente dai passeggeri e conferma la solidità del “modello Fiumicino” che, nel 2025, ha superato per la prima volta la soglia dei 51 milioni di passeggeri.
Il “Leonardo da Vinci” guarda adesso al futuro con un Piano di Sviluppo sostenibile da 9 miliardi di euro, pensato per intercettare una domanda di traffico al 2046 stimata fino a 100 milioni di passeggeri e rafforzare ancora di più la connettività dell’Italia. Il Masterplan rappresenta una traiettoria industriale che proietta il principale aeroporto italiano tra i più grandi hub del mondo occidentale, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il suo ruolo al servizio di Roma, del turismo e della competitività del Paese.
Il Marco Polo di Venezia
Non solo Roma: l’aeroporto Marco Polo di Venezia ha ricevuto il premio Best Airport Award per la categoria 10-25 milioni di passeggeri. Il premio è stato consegnato all’amministratore delegato del gruppo Save (gestore dello scalo), Monica Scarpa.
Lo scalo della laguna è stato particolarmente apprezzato per aver utilizzato i Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026 come catalizzatore per miglioramenti duraturi in termini di prestazioni operative, qualità del servizio e impatto Esg.
I giudici hanno sottolineato che l’aeroporto non solo ha offerto un servizio e un’esperienza eccezionali in occasione dei Giochi, ma li ha anche utilizzati per integrare molte nuove pratiche nelle sue operazioni quotidiane e future, creando un’eredità a lungo termine di alte prestazioni e progettazione inclusiva.
[post_title] => Aci Europe: gli aeroporti di Roma Fiumicino e Venezia sugli allori
[post_date] => 2026-06-25T09:44:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782380660000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517434
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Semaforo rosso per 16 Airbus A380 (15 della flotta Emirates e uno di Qantas): l'Easa, Agenzia europea per la sicurezza aerea ha infatti ordinato ispezioni d'emergenza sui velivoli, dopo la scoperta di crepe in un componente strutturale all'interno dell'ala di uno degli aeromobili.
Le verifiche, si legge da Euronews, si concentreranno sul longherone centrale dell'ala, un elemento strutturale chiave all'interno della wing box che contribuisce a distribuire le sollecitazioni generate in volo.
L'Easa non ha disposto la messa a terra di tutta la flotta di A380 e al momento non ci sono indicazioni di un rischio immediato per la sicurezza dell'intera serie di aeromobili. Tuttavia, le direttive d'emergenza dell'Easa sono rare e di solito vengono emesse solo per problemi che, se non affrontati, potrebbero compromettere l'aeronavigabilità di un aereo.
L'A380 è entrato in servizio nel 2007 e resta un velivolo di punta su alcune delle rotte a lungo raggio più trafficate, nonostante Airbus abbia interrotto la produzione nel 2021.
Airbus fatica ad aumentare i volumi di produzione a causa di problemi persistenti nella catena di fornitura, in particolare della carenza di motori forniti da Pratt & Whitney. I colli di bottiglia hanno costretto diversi aerei già completati a restare parcheggiati negli impianti Airbus di Tolosa e Amburgo, in attesa dei motori prima di poter essere consegnati alle compagnie aeree.
All'inizio del mese l'amministratore delegato di Airbus, Guillaume Faury, ha lamentato che «l'Europa è diventata troppo pesante, troppo lenta, troppo complicata», sostenendo che regolamentazione, prezzi elevati dell'energia e costi amministrativi stanno indebolendo la competitività del continente.
[post_title] => Airbus: crepe sulle ali di alcuni A380, l'Easa chiede ispezioni urgenti
[post_date] => 2026-06-24T10:00:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782295212000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516414
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Aci Europe invita la Commissione europea a riconsiderare alcuni aspetti fondamentali della proposta di quadro normativo sugli aiuti di Stato nel settore dell’aviazione: il timore dell'associazione è che tali misure potrebbero avere un impatto significativo sugli aeroporti regionali, oltre che ridurre la connettività e accentuare le disparità economiche in Europa.
Secondo Aci Europe la bozza di linee guida rischia di compromettere la sostenibilità a lungo termine degli aeroporti regionali e delle comunità che servono.
L'organizzazione sostiene che gli aeroporti regionali svolgono un ruolo ben più ampio della semplice fornitura di infrastrutture di trasporto, fungendo da collegamenti vitali a sostegno dell'occupazione, degli investimenti, del turismo, dei servizi pubblici e dell'accesso al mercato unico europeo.
"Gli aeroporti regionali sono molto più di semplici infrastrutture di trasporto - ha dichiarato il direttore generale, Olivier Jankovec -. Sono arterie economiche vitali che collegano le comunità al mondo del lavoro, agli investimenti, al turismo, ai servizi pubblici e al più ampio mercato unico europeo”.
Sarebbero tre gli aspetti che richiamano particolare preoccupazione: il primo riguarda le nuove restrizioni agli aiuti al funzionamento per gli aeroporti che gestiscono tra 500.000 e un milione di passeggeri all'anno. La proposta introdurrebbe un limite di durata quinquennale e ulteriori condizioni per la concessione degli aiuti.
L'associazione sostiene che molti aeroporti di piccole dimensioni continuano ad affrontare difficoltà finanziarie strutturali legate alle limitate economie di scala, alla crescente stagionalità, al consolidamento delle compagnie aeree e all'aumento dei costi operativi.
Aci Europe ha osservato che diversi studi economici indipendenti, tra cui una ricerca commissionata dalla stessa Commissione europea, hanno messo in evidenza queste difficoltà.
Il secondo riguarda le proposte volte a porre fine agli aiuti agli investimenti per gli aeroporti che gestiscono più di tre milioni di passeggeri all'anno, imponendo al contempo condizioni aggiuntive per i finanziamenti al di sotto di tale soglia.
L'organismo aeroportuale sostiene che molti aeroporti di medie dimensioni devono far fronte a notevoli esigenze di investimento in settori quali la sicurezza, la protezione, la sicurezza informatica, la decarbonizzazione, l'adattamento ai cambiamenti climatici e l'ammodernamento delle infrastrutture.
La terza questione riguarda i piani volti a eliminare gli aiuti all'avvio per le compagnie aeree che lanciano nuove rotte: secondo l'associazione, tale sostegno ha storicamente aiutato le regioni ad attrarre nuovi servizi aerei, a migliorare la connettività e a sostenere lo sviluppo economico.
[post_title] => Aci Europe sugli aiuti di stato all'aviazione: "Norme da riconsiderare"
[post_date] => 2026-06-12T10:01:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781258509000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516092
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dall'1 al 4 ottobre torna ad Alghero il Rally Italia Sardegna 2026, l’attesa competizione sugli sterrati isolani, valida per il Fia World Rally Championship. Come ogni anno la partnership con Aci Sport consentirà a tutti gli appassionati di rally di raggiungere la Sardegna ad un prezzo speciale a bordo delle moderne navi Grimaldi Lines.
La promozione speciale
La compagnia di navigazione propone infatti il 30% di sconto a tutti i passeggeri diretti sull’isola per assistere alla gara. L’offerta è valida sulle linee Livorno-Olbia, CivitavecchiaOlbia, Civitavecchia-Porto Torres, Barcellona-Porto Torres e viceversa, per prenotazioni effettuate entro il 10 ottobre 2026 con partenza tra il 21 settembre e l’11 ottobre 2026.
Per usufruire della promozione basterà prenotare utilizzando il codice sconto dedicato, disponibile sul sito degli organizzatori. Anche i concorrenti e i fornitori del rally troveranno i dettagli per il trasporto dello staff, delle vetture e dei veicoli commerciali al seguito, nonché tutte le informazioni per la prenotazione, sul sito web ufficiale della manifestazione www.rallyitaliasardegna.com. Sulle linee Civitavecchia-Porto Torres e Livorno-Olbia, Grimaldi Lines opera con le regine della flotta: le due ammiraglie Cruise Roma e Cruise Barcelona e le navi gemelle Cruise Sardegna e Cruise Europa. Si tratta di cruise ferry di ultima generazione, equipaggiati con servizi che rendono indimenticabile il viaggio, tra cui tutte le tipologie di cabine e suite, i grandi spazi pubblici della nave, il ponte esterno con piscina, solarium e bar, l’aria wellness e la palestra, i negozi per lo shopping e la discoteca per l’intrattenimento serale.
[post_title] => Grimaldi Lines: speciale promozione per il Rally Italia Sardegna 2026
[post_date] => 2026-06-09T09:13:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780996429000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "anche aci blueteam"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":48,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":144,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518271","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Oltremare in pista con un accordo commerciale sottoscritto dalla business unit Travel Affair con Ace Italy per la gestione dei servizi di prenotazione alberghiera e accommodation destinati allo staff operativo e ai team tv & broadcastcast impegnati nella Louis Vuitton 38th America’s Cup Preliminary Regatta in programma a Napoli nel settembre 2026.\r\n\r\nLo sviluppo operativo del progetto è affidato a Travel Affair, business unit specializzata nella gestione di eventi, hospitality e business travel, che curerà tutte le attività di coordinamento e organizzazione dei servizi ricettivi dedicati all’evento.\r\nIl ruolo di Travel Affair\r\nTravel Affair si occuperà dell’individuazione, prenotazione e gestione delle soluzioni accommodation richieste da Ace Italy, attraverso diverse tipologie di strutture, tra cui hotel, appartamenti, case vacanza, bed & breakfast e altre sistemazioni, secondo le modalità operative previste dall’accordo e attraverso successive fasi di prenotazione dedicate ai diversi gruppi di ospiti. Nell’ambito della collaborazione, Oltremare Tour Operator potrà qualificarsi come \"Non-exclusive accommodation solutions supplier to Ace Italy\", a conferma del ruolo del gruppo nel supporto organizzativo e logistico di eventi complessi e di rilevanza internazionale.\r\n\r\n«Per Travel Affair questa collaborazione, nell'ambito di un evento di rilevanza mondiale come l'America's Cup, rappresenta un importante momento nel percorso di crescita del brand e di valorizzazione del nostro know-how nella progettazione e gestione di servizi dedicati agli eventi, oltre al business travel. Il nostro focus è accompagnare aziende e organizzazioni con soluzioni flessibili, integrate e costruite sulle specifiche esigenze di ogni progetto», dichiara Vito Stella, amministratore di Stl Travel.\r\n\r\n«Siamo orgogliosi di questa sinergia con Ace Italy, che conferma la capacità del gruppo Oltremare di operare in contesti di alto profilo attraverso professionalità, organizzazione e attenzione ai dettagli. È un ulteriore passo nella nostra crescita e nella volontà di creare valore per clienti e partner» aggiunge Stefano Uva, ceo del gruppo Oltremare.","post_title":"Oltremare: a Travel Affair la gestione dei servizi di accomodation per l'America's Cup a Napoli","post_date":"2026-07-06T14:42:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783348930000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518115","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Si chiama Termini Escape il nuove progetto firmato dalla Fondazione Fs Italiane insieme al Museo Nazionale Romano e realizzato da Effenove srl: un percorso immersivo tra spazio reale e contenuti digitali per documentare l’evoluzione dell’area della stazione Termini nel corso di quasi 2.000 anni comprendendo anche il progetto di riqualificazione e restauro della cabina Apparati Centrali Elettrici (Ace) da parte della stessa Fondazione Fs Italiane.\r\nAttraverso i materiali dei rispettivi archivi fotografici e documentali, nasce una Escape Room narrativa e interattiva che trasforma patrimonio documentale e asset fisici in un’esperienza coinvolgente in grado di unire patrimonio culturale, gioco e tecnologie all’avanguardia. Immersi in ambienti digitali ricostruiti filologicamente, i partecipanti sono chiamati a esplorare secoli di stratificazioni urbane, dalle Terme di Diocleziano alla stazione ferroviaria contemporanea.\r\n«Con Termini Escape rinnoviamo l’impegno per la valorizzazione e la fruizione accessibile a tutti del patrimonio storico ferroviario nazionale, confermando la volontà di renderlo parte viva della memoria collettiva e del dialogo culturale del Paese - dichiara Luigi Cantamessa, direttore generale di Fondazione Fs Italiane -. La collaborazione con il Museo Nazionale Romano rappresenta un modello virtuoso di sinergia istituzionale tra due realtà chiamate a custodire, interpretare e diffondere la storia d’Italia attraverso i luoghi, i documenti d'archivio, i materiali audiovisivi e le testimonianze materiali e immateriali che ne hanno accompagnato l’evoluzione fino alla contemporaneità.\r\n\r\nL’utilizzo delle più innovative tecnologie di Mixed Reality, se poste al servizio della divulgazione culturale, consentono oggi di restituire profondità, accessibilità e forza narrativa a questo patrimonio, favorendo un incontro più diretto e consapevole con le nuove generazioni».\r\n\r\nIndossando i visori, i partecipanti entrano in una sala d’archivio temporale dove pareti, arredi e oggetti reali diventano parte del gioco. Tra ambienti digitali ricostruiti, indizi e frammenti storici, il gruppo dovrà collaborare per ricomporre una frattura temporale e scoprire i legami nascosti tra archeologia, architettura e patrimonio ferroviario: non una semplice visita, ma un gioco di squadra per esplorare, osservare e risolvere enigmi.\r\n\r\nQualcosa ha alterato il corso degli eventi: le epoche si sono sovrapposte e frammenti di storia sono andati perduti. La missione è raccogliere prove, ricostruire connessioni e ristabilire il corretto ordine temporale nell’arco di 20 minuti, scoprendo l’indizio che da duemila anni attraversa la storia dell’attuale area di Piazza dei Cinquecento a Roma.\r\n«Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta della Fondazione FS Italiane e abbiamo condiviso i nostri patrimoni archivistici, per ripercorrere la storia dell’area della Stazione Termini: attraverso duemila anni di trasformazioni urbane, partendo dalle Terme di Diocleziano, da cui prende il nome la stazione contemporanea» ha affermato Federica Rinaldi, direttrice del Museo Nazionale Romano. \r\n[gallery ids=\"518120,518117,518118\"]","post_title":"Fondazione Fs: nasce Termini Escape, esperienza phygital tra storia e innovazione","post_date":"2026-07-03T10:04:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783073086000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518033","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ees, siamo ad un punto critico: nuovo appello delle organizzazioni del trasporto aereo (Aci Europe, Iata) alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, affinché siano adottate con la massima urgenza misure di flessibilità e, se necessario, di sospensione temporanea dell'attuazione del nuovo Sistema europeo Entry Exit System (Ees) durante i mesi estivi, caratterizzati da elevati livelli di traffico passeggeri.\r\n\r\nA rilanciare la richieste a Bruxelles sono Assaeroporti e Aeroporti 2030 che, con una nota congiunta, spiegano come gli aeroporti italiani riconoscono il ruolo strategico dell’Ees, tuttavia, l'esperienza maturata finora nell’utilizzo del sistema ha confermato le preoccupazioni espresse da tempo dal settore. Sono emerse infatti significative criticità, con tempi di attesa ai controlli di frontiera incompatibili con una regolare gestione dei flussi di passeggeri, che rischiano di compromettere le operazioni aeroportuali e la qualità del servizio.\r\n\r\n«Trovo inconcepibile – ha sottolineato Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti - che per la difesa di un obiettivo legittimo, ma evidentemente oggi impraticabile, non si voglia acconsentire ad una richiesta di assoluto buonsenso: quella di poter sospendere temporaneamente per il periodo estivo l’Ees, che sta determinando situazioni oggettivamente ingestibili nella quasi totalità degli aeroporti italiani. Gli operatori della filiera condividono pienamente gli obiettivi dell'Ees e il suo ruolo nella modernizzazione dei processi di controllo degli accessi; tuttavia, la Commissione europea deve prendere atto che, così come è disciplinato oggi, il sistema non funziona. Condividiamo e sosteniamo quindi la richiesta di introdurre con la massima urgenza adeguati meccanismi di flessibilità, che consentano di salvaguardare la continuità operativa degli aeroporti durante il periodo di massimo traffico e di evitare che le inefficienze del sistema si traducano in disagi per i passeggeri».\r\n\r\n«I nostri scali stanno investendo in modo significativo in infrastrutture, innovazione tecnologica e sicurezza per garantire ai passeggeri un'esperienza di viaggio sempre più efficiente, moderna e di qualità - ha dichiarato Alfonso Celotto, presidente di Aeroporti 2030 -. È fondamentale che le regole europee tengano conto delle esigenze operative degli scali e dei picchi stagionali di traffico, riconoscendo quanto sia fondamentale tutelare il diritto alla mobilità delle persone. Per questo motivo sosteniamo l’appello rivolto alle istituzioni di Bruxelles affinché introducano una maggiore flessibilità nell’applicazione dell’Ees, prevedendo anche la possibilità di sospenderne temporaneamente l’operatività nei mesi estivi di maggiore affluenza. Una misura di questo tipo consentirebbe di evitare criticità che rischiano di compromettere la fluidità dei flussi e di penalizzare sia i passeggeri sia gli operatori».","post_title":"Ees, nuovo appello del settore all'Ue: flessibilità o sospensione nei mesi estivi","post_date":"2026-07-02T09:58:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782986283000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517975","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nDetroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo. Lo racconta Claude Molinari, President & ceo di Visit Detroit, in un'intervista rilasciata durante un press trip organizzato per raccontare la nuova immagine della città, lontana dallo stereotipo del declino industriale e della criminalità dilagante. Una città che ha saputo rinascere e rinnovarsi, fino a diventare una delle destinazioni più interessanti per il futuro.\r\nUn nuovo skyline, nuova economia\r\n\r\nDalla fine della pandemia sono nati cinque nuovi grattacieli nello skyline di Detroit, tra cui la Huntington Bank Tower, sede dell'undicesima banca più grande degli Stati Uniti. Nella città hanno sede anche il secondo hub più grande al mondo di Delta Airlines, dopo Atlanta, le due maggiori società di mutui del Nord America e l'intero comparto automotive, compreso Stellantis, gruppo che affonda le radici nella famiglia Fiat di Torino.\r\n«Questa città è cambiata moltissimo negli ultimi dieci anni – spiega Molinari –. Ci sono stati miliardi di dollari di investimenti in rinnovamento urbano». Tra gli interventi più significativi, la riconversione del Book Tower, rimasto chiuso per trent'anni e oggi trasformato in albergo. Trentamila persone in più lavorano oggi in città, che secondo Molinari registra una crescita demografica dopo anni di calo, con un livello di criminalità ai minimi storici dagli anni Cinquanta.\r\nMobilità e sicurezza nel centro città\r\nIl centro di Detroit è interamente percorribile a piedi ed è servito da una metropolitana leggera gratuita con 13 fermate. Nel raggio di pochi isolati si concentrano gli stadi delle squadre di baseball, football, hockey e basket, una combinazione che secondo Molinari non ha eguali in nessun'altra città al mondo. Anche il tram è gratuito mentre i bus sono a pagamento.\r\nIl legame con l'Italia e la strategia europea\r\n\r\nPer Molinari, il mercato italiano ed europeo rappresenta una priorità della nuova strategia di promozione internazionale di Visit Detroit. «Non ci aspettiamo che i visitatori restino qui per dieci giorni, ma vogliamo essere parte del loro itinerario», ipotizzando soggiorni di tre-cinque giorni abbinati a tappe come Toronto, Chicago o Memphis.\r\nLa partnership con la Juventus, secondo Molinari, ha già prodotto risultati concreti sul fronte dei collegamenti aerei: Delta Airlines è passata da tre voli settimanali tra Roma e Detroit a un volo diretto quotidiano. Il manager sottolinea anche l'affinità industriale tra le due città: «Torino è la capitale dell'auto in Italia, noi lo siamo negli Stati Uniti».\r\nIl target individuato da Visit Detroit comprende sia viaggiatori esperti attratti da storia e architettura, sia un pubblico più giovane interessato a sport e intrattenimento, ma anche appassionati di musica e cucina, in una città che punta a ridefinire la propria immagine internazionale attraverso prodotto turistico, cultura e connettività aerea.\r\nCultura, arte, mercati e cucina Michelin\r\nSul fronte dell'offerta culturale, Detroit può contare su asset di primo piano per il prodotto incoming: il Detroit Institute of Arts, con oltre 65.000 opere distribuite in più di 100 gallerie e il ciclo di murales \"Detroit Industry Murals\" di Diego Rivera; l'Henry Ford Museum, che conserva pezzi di rilevanza storica come l'autobus di Rosa Parks e la limousine dell'ultimo viaggio di John F. Kennedy; il Ford Piquette Avenue Plant Museum, il più antico stabilimento automobilistico al mondo aperto al pubblico e luogo di nascita della Model T; e il Motown Museum, con lo storico Studio A. A questi si aggiungono il Book Tower, grattacielo del 1926 rimasto chiuso per trent'anni e oggi riconvertito in hotel di lusso e residenze esclusive, e la Michigan Central Station, il simbolo della rinascita di Detroita, ex stazione del 1913 in stile Beaux Arts, riqualificata da Ford Motor Company con un investimento di un miliardo di dollari e riaperta nel giugno 2024 come hub tecnologico e culturale. All’ultimo piano della ex stazione è prevista l’apertura di un hotel di lusso. Completa l'offerta l'Eastern Market, uno dei maggiori distretti storici di mercato pubblico degli Stati Uniti, punto di riferimento per prodotti locali, artigianato e street art urbana, sempre più rilevante per il turismo esperienziale e food & beverage. \r\nNatura a Belle Isle\r\n\r\n\r\nGuardando invece al turismo naturalistico e all'aperto, Belle Isle, parco-isola di 985 acri sul fiume Detroit, ospita l'edificio per acquari pubblici più antico d'America(1904). Ha subito una chiusura temporanea nel 2005 ed è stato riaperto grazie a volontari e organizzazioni locali. Sull'Isola ci sono anche oltre a un giardino botanico, un museo dedicato alla navigazione sui Grandi Laghi e un tratto del Detroit Riverwalk, eletto per tre anni consecutivi miglior percorso fluviale urbano degli Stati Uniti dai lettori di USA Today.","post_title":"Detroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo","post_date":"2026-07-01T12:20:31+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782908431000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517619","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Sospendere l'utilizzo dell'Ees è l'unico modo per evitare un \"disastro\" durante le prossime settimane di picco di traffico estivo: lo sostiene a chiare lettere Marco Troncone, amministratore delegato di Aeroporti di Roma, in un'intervista al Financial Times.\r\n\r\nL'estate si annuncia decisamente calda e non soltanto per il clima torrido che investe l'Europa: l'Entry/Exit System, in vigore da aprile negli aeroporti dell’Unione europea per i passeggeri extra-Ue (con precedente test da ottobre 2025), non smette infatti di causare disagi e pesanti ritardi ai controlli, anche durante le giornate di normale traffico. Le code anche fino a sei ore, tanto da costringere alcuni scali a sospendere parte dei controlli.\r\n\r\n\"Siamo molto preoccupati per l'estate - ha precisato Troncone, dichiarando che su una scala da uno a dieci, i timori al momento si attestando tra \"otto o nove\". Ha aggiunto: \"Il processo si sta dimostrando incompatibile con i picchi di traffico che dovremo affrontare\".\r\n\r\nDel medesimo avviso, ormai da mesi, Olivier Jankovec, direttore generale di Aci Europe: \"I processi devono funzionare meglio\" ha dichiarato puntando il dito sull'automazione delle operazioni, \"Abbiamo bisogno che le casse self-service funzionino, e al momento non è così\". «Per i grandi mesi estivi abbiamo bisogno della possibilità di sospendere completamente la registrazione Ees», ha aggiunto Jankovec.\r\n\r\nBruxelles non è però del tutto allineata alle richieste degli aeroporti: \"Nella maggior parte dei casi i lunghi tempi di attesa non sono legati al funzionamento dell’Ees, ma a fattori preesistenti, come carenza di personale, limitazioni infrastrutturali e concentrazione di voli in determinate fasce orarie\", hanno spiegato. Precisando che \"le norme prevedono una flessibilità per garantire la fluidità alle frontiere, in particolare in vista della prossima estate\", ad esempio consentendo la sospensione dei controlli biometrici. «Spetta agli Stati membri garantire la corretta attuazione dell’Ees sul territorio\".","post_title":"Caos Ees negli aeroporti: Troncone, Adr: \"Rischio disastro, va sospeso\"","post_date":"2026-06-26T09:24:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782465867000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517547","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ancora un primato per Roma Fiumicino che, per l’ottava volta dal 2018 e la quinta consecutiva, si conferma migliore aeroporto europeo nella categoria degli scali oltre i 40 milioni di passeggeri conquistando l’Aci Europe Best Airport Award 2026.\r\nIl riconoscimento - promosso da Aci Europe, l’associazione internazionale che rappresenta gli aeroporti europei - è stato assegnato durante il Congresso Annuale svoltosi a Praga, in cui sono stati premiati gli scali europei che si distinguono per eccellenza del personale, trasformazione digitale e sostenibilità delle infrastrutture aeroportuali, sulla base della valutazione di una giuria indipendente composta da otto rappresentanti istituzionali del settore dell’aviazione, tra cui Commissione Europea, Eurocontrol, Easa, Ecac e Sesar Joint Undertaking.\r\nQuesto riconoscimento bissa il premio di Best European Airport ottenuto a febbraio nell’ambito del programma Airport Service Quality di Aci World, basato sui giudizi espressi direttamente dai passeggeri e conferma la solidità del “modello Fiumicino” che, nel 2025, ha superato per la prima volta la soglia dei 51 milioni di passeggeri.\r\nIl “Leonardo da Vinci” guarda adesso al futuro con un Piano di Sviluppo sostenibile da 9 miliardi di euro, pensato per intercettare una domanda di traffico al 2046 stimata fino a 100 milioni di passeggeri e rafforzare ancora di più la connettività dell’Italia. Il Masterplan rappresenta una traiettoria industriale che proietta il principale aeroporto italiano tra i più grandi hub del mondo occidentale, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il suo ruolo al servizio di Roma, del turismo e della competitività del Paese.\r\n\r\nIl Marco Polo di Venezia\r\nNon solo Roma: l’aeroporto Marco Polo di Venezia ha ricevuto il premio Best Airport Award per la categoria 10-25 milioni di passeggeri. Il premio è stato consegnato all’amministratore delegato del gruppo Save (gestore dello scalo), Monica Scarpa.\r\nLo scalo della laguna è stato particolarmente apprezzato per aver utilizzato i Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026 come catalizzatore per miglioramenti duraturi in termini di prestazioni operative, qualità del servizio e impatto Esg.\r\nI giudici hanno sottolineato che l’aeroporto non solo ha offerto un servizio e un’esperienza eccezionali in occasione dei Giochi, ma li ha anche utilizzati per integrare molte nuove pratiche nelle sue operazioni quotidiane e future, creando un’eredità a lungo termine di alte prestazioni e progettazione inclusiva.","post_title":"Aci Europe: gli aeroporti di Roma Fiumicino e Venezia sugli allori","post_date":"2026-06-25T09:44:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782380660000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517434","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Semaforo rosso per 16 Airbus A380 (15 della flotta Emirates e uno di Qantas): l'Easa, Agenzia europea per la sicurezza aerea ha infatti ordinato ispezioni d'emergenza sui velivoli, dopo la scoperta di crepe in un componente strutturale all'interno dell'ala di uno degli aeromobili.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nLe verifiche, si legge da Euronews, si concentreranno sul longherone centrale dell'ala, un elemento strutturale chiave all'interno della wing box che contribuisce a distribuire le sollecitazioni generate in volo.\r\n\r\nL'Easa non ha disposto la messa a terra di tutta la flotta di A380 e al momento non ci sono indicazioni di un rischio immediato per la sicurezza dell'intera serie di aeromobili. Tuttavia, le direttive d'emergenza dell'Easa sono rare e di solito vengono emesse solo per problemi che, se non affrontati, potrebbero compromettere l'aeronavigabilità di un aereo.\r\n\r\nL'A380 è entrato in servizio nel 2007 e resta un velivolo di punta su alcune delle rotte a lungo raggio più trafficate, nonostante Airbus abbia interrotto la produzione nel 2021.\r\n\r\nAirbus fatica ad aumentare i volumi di produzione a causa di problemi persistenti nella catena di fornitura, in particolare della carenza di motori forniti da Pratt & Whitney. I colli di bottiglia hanno costretto diversi aerei già completati a restare parcheggiati negli impianti Airbus di Tolosa e Amburgo, in attesa dei motori prima di poter essere consegnati alle compagnie aeree.\r\n\r\nAll'inizio del mese l'amministratore delegato di Airbus, Guillaume Faury, ha lamentato che «l'Europa è diventata troppo pesante, troppo lenta, troppo complicata», sostenendo che regolamentazione, prezzi elevati dell'energia e costi amministrativi stanno indebolendo la competitività del continente.\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n","post_title":"Airbus: crepe sulle ali di alcuni A380, l'Easa chiede ispezioni urgenti","post_date":"2026-06-24T10:00:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782295212000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516414","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aci Europe invita la Commissione europea a riconsiderare alcuni aspetti fondamentali della proposta di quadro normativo sugli aiuti di Stato nel settore dell’aviazione: il timore dell'associazione è che tali misure potrebbero avere un impatto significativo sugli aeroporti regionali, oltre che ridurre la connettività e accentuare le disparità economiche in Europa.\r\n\r\nSecondo Aci Europe la bozza di linee guida rischia di compromettere la sostenibilità a lungo termine degli aeroporti regionali e delle comunità che servono.\r\n\r\nL'organizzazione sostiene che gli aeroporti regionali svolgono un ruolo ben più ampio della semplice fornitura di infrastrutture di trasporto, fungendo da collegamenti vitali a sostegno dell'occupazione, degli investimenti, del turismo, dei servizi pubblici e dell'accesso al mercato unico europeo.\r\n\r\n\"Gli aeroporti regionali sono molto più di semplici infrastrutture di trasporto - ha dichiarato il direttore generale, Olivier Jankovec -. Sono arterie economiche vitali che collegano le comunità al mondo del lavoro, agli investimenti, al turismo, ai servizi pubblici e al più ampio mercato unico europeo”.\r\n\r\nSarebbero tre gli aspetti che richiamano particolare preoccupazione: il primo riguarda le nuove restrizioni agli aiuti al funzionamento per gli aeroporti che gestiscono tra 500.000 e un milione di passeggeri all'anno. La proposta introdurrebbe un limite di durata quinquennale e ulteriori condizioni per la concessione degli aiuti.\r\n\r\nL'associazione sostiene che molti aeroporti di piccole dimensioni continuano ad affrontare difficoltà finanziarie strutturali legate alle limitate economie di scala, alla crescente stagionalità, al consolidamento delle compagnie aeree e all'aumento dei costi operativi.\r\n\r\nAci Europe ha osservato che diversi studi economici indipendenti, tra cui una ricerca commissionata dalla stessa Commissione europea, hanno messo in evidenza queste difficoltà.\r\n\r\nIl secondo riguarda le proposte volte a porre fine agli aiuti agli investimenti per gli aeroporti che gestiscono più di tre milioni di passeggeri all'anno, imponendo al contempo condizioni aggiuntive per i finanziamenti al di sotto di tale soglia.\r\n\r\nL'organismo aeroportuale sostiene che molti aeroporti di medie dimensioni devono far fronte a notevoli esigenze di investimento in settori quali la sicurezza, la protezione, la sicurezza informatica, la decarbonizzazione, l'adattamento ai cambiamenti climatici e l'ammodernamento delle infrastrutture.\r\n\r\nLa terza questione riguarda i piani volti a eliminare gli aiuti all'avvio per le compagnie aeree che lanciano nuove rotte: secondo l'associazione, tale sostegno ha storicamente aiutato le regioni ad attrarre nuovi servizi aerei, a migliorare la connettività e a sostenere lo sviluppo economico.","post_title":"Aci Europe sugli aiuti di stato all'aviazione: \"Norme da riconsiderare\"","post_date":"2026-06-12T10:01:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781258509000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516092","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dall'1 al 4 ottobre torna ad Alghero il Rally Italia Sardegna 2026, l’attesa competizione sugli sterrati isolani, valida per il Fia World Rally Championship. Come ogni anno la partnership con Aci Sport consentirà a tutti gli appassionati di rally di raggiungere la Sardegna ad un prezzo speciale a bordo delle moderne navi Grimaldi Lines.\r\nLa promozione speciale\r\nLa compagnia di navigazione propone infatti il 30% di sconto a tutti i passeggeri diretti sull’isola per assistere alla gara. L’offerta è valida sulle linee Livorno-Olbia, CivitavecchiaOlbia, Civitavecchia-Porto Torres, Barcellona-Porto Torres e viceversa, per prenotazioni effettuate entro il 10 ottobre 2026 con partenza tra il 21 settembre e l’11 ottobre 2026.\r\n\r\nPer usufruire della promozione basterà prenotare utilizzando il codice sconto dedicato, disponibile sul sito degli organizzatori. Anche i concorrenti e i fornitori del rally troveranno i dettagli per il trasporto dello staff, delle vetture e dei veicoli commerciali al seguito, nonché tutte le informazioni per la prenotazione, sul sito web ufficiale della manifestazione www.rallyitaliasardegna.com. Sulle linee Civitavecchia-Porto Torres e Livorno-Olbia, Grimaldi Lines opera con le regine della flotta: le due ammiraglie Cruise Roma e Cruise Barcelona e le navi gemelle Cruise Sardegna e Cruise Europa. Si tratta di cruise ferry di ultima generazione, equipaggiati con servizi che rendono indimenticabile il viaggio, tra cui tutte le tipologie di cabine e suite, i grandi spazi pubblici della nave, il ponte esterno con piscina, solarium e bar, l’aria wellness e la palestra, i negozi per lo shopping e la discoteca per l’intrattenimento serale.","post_title":"Grimaldi Lines: speciale promozione per il Rally Italia Sardegna 2026","post_date":"2026-06-09T09:13:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1780996429000]}]}}