13 May 2026

Allianz Partners allarga la business mobility con due nuovi ingressi

Susan Poynor

Allianz Partners annuncia che Susan Poynor assumerà la posizione di global head of mobility e Ali Bashirinia è stato recentemente nominato global head of roadside assistance. Queste due importanti nomine all’interno della linea di Business mobility & assistance riflettono l’impegno dell’azienda per l’innovazione e la crescita in settori in rapida evoluzione come quello dell’automotive e della mobilità.

Nel suo ruolo di Global Head of Mobility, Susan Poynor si concentrerà sulla crescita del segmento assicurativo auto, promuovendo la collaborazione tra le diverse entità Allianz. Si occuperà dello sviluppo di nuove offerte assicurative, con particolare attenzione alle assicurazioni integrate e alle soluzioni per le auto connesse. Un impegno particolarmente importante nel contesto di grande trasformazione che l’industria automobilistica sta attraversando sia in forza dei progressi tecnologici sia per il passaggio alla mobilità sostenibile.

Ali Bashirinia

Ali Bashirinia ha assunto il ruolo di global head of roadside sssistance, portando in dote la vasta esperienza maturata da quando è entrato in Allianz nel 2011. Da allora Bashirinia ha ricoperto diversi ruoli chiave negli ambiti Sales, Consulting e Transformation, sviluppando una vasta esperienza nel guidare programmi strategici e nell’eccellenza operativa. Più recentemente, ha ricoperto la carica di Head of Business Transformation & Steering, implementando la piattaforma IT target in tutta Europa e supportando il programma di trasformazione globale.

Nel suo nuovo ruolo Bashirinia si concentrerà sull’espansione del business Roadside Assistance sfruttando i dati, l’intelligenza artificiale e la nostra solida rete di partner per fornire agli automobilisti un supporto sempre più rapido e proattivo.

Susan Poynor succede a Fernando Comenge, che assume il nuovo ruolo di Head of Mobility per il mercato statunitense. Ali Bashirinia subentra a Natacha Bouaziz, ora a capo del Roadside Assistance nell’ambito della funzione Operations.

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Da quel momento ha preso il via una rivoluzione profondamente antropologica, ancor prima che tecnologica, che ha impattato in tanti aspetti della nostra vita. Il settore del turismo è in primo piano, perché gli utenti hanno scoperto un superpotere: la possibilità di fare cose prima impossibili. È molto importante capire quale sia l'impatto sul viaggiatore dell’Ai, che ha dei tassi di crescita inarrivabili in qualsiasi altra industria».\r\nNell'era TikTok\r\nGiuseppe Suma, director of consumer services di Tik Tok Italia, ha ricordato che il nostro Paese è il quarto più visitato al mondo, ma è solo del 40% la penetrazione su TikTok dei player del turismo, che non sono ancora presenti dove ogni giorno c'è la più alta attenzione di pubblico. «Le grandi realtà del mondo del turismo devono presidiare la piattaforma per far sentire la propria voce e competenza. Perché se non sarà l’adv o l'ente del turismo a raggiungere il pubblico, lo farà il creator. TikTok sta lanciando TikTok Go, la versione di TikTok Shop per il mondo del travel e della ristorazione. Offriamo a Ota, adv e rappresentanti del settore l'opportunità di essere integrati nella nostra piattaforma e di permettere agli utenti che si lasciano ispirare su TikTok di acquistare direttamente le esperienze di viaggio; diventeremo un emailer per migliorare il customer journey».\r\n\r\nDomenico Pellegrino ha offerto la propria esperienza nella duplice veste di ceo di Bluvacanze e di presidente di Aidit: «Spesso parliamo di travel intendendo la vacanza, ma il travel è molto di più: è uno spostamento, è legato alla mobilità. Quindi bisogna chiedersi perché le persone si muovono e poi capire come aiutarle e qual è il ruolo dell’Ai. Io sognavo il suo arrivo da 30 anni: inizialmente il mondo del turismo temeva di non sopravvivere. All’interno di Bluvacanze ho voluto da subito chiarire che l’Ai è solo uno strumento: intelligentissimo ed efficiente, ma comunque una macchina. Questa percezione ha creato un approccio diverso, la consapevolezza di poter “usare” l’Ai a proprio vantaggio. Per coniugare l’elemento umano Bluvacanze ha scelto di mettere su TikTok i propri influencer. Attraverso una sorta di talent abbiamo individuato due giovani che conoscessero il linguaggio dei social e amassero viaggiare e li abbiamo assunti. Sono nati così i Blupeople, che Bluvacanze manda in giro per il mondo per vivere diversi viaggi e poi raccontarli. Con la logica “dell’ibridazione” usiamo i social, il nuovo, attraverso dei testimoni umani».\r\nHa infine completato la panoramica offerta da Travel Re-Code Kyriaki Boulasidou, presidente di Adutei e direttrice per l'Italia dell’ente nazionale ellenico per il turismo, che ha offerto uno sguardo molto diretto sul tema, sottolineando l’importanza dell'elemento umano nel realizzare un itinerario di viaggio: «Perché l’esperienza dev’essere vissuta e poi raccontata. Una persona lo farà sempre con più emozione dell’Ai, un servizio che, bisogna sottolinearlo, dev’essere pagato per essere sostenibile».\r\n\r\nLuca Romozzi ha concluso il workshop Travel Re-Code ricordando che: «Oggi il vero lusso del viaggio è il tempo e sono in molti ad affidare il proprio tempo a un “agente” dell’Ai. La dimensione umana avrà sempre un grande valore, ma il consumatore/viaggiatore dovrà utilizzare sia piattaforme di ispirazione che piattaforme agentiche, ovvero capaci di pianificare ed eseguire autonomamente azioni complesse».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"513824,513823,513821\"]","post_title":"Travel Re-Code: l'intelligenza artificiale al centro dell'edizione 2026","post_date":"2026-05-11T12:51:55+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778503915000]}]}}