28 settembre 2021 13:01
Con un comunicato, anche abbastanza aggressivo, fra l’infastidito e il contrariato, sulle linee guida all’Europa, Airbnb fa le sue proposte. Leggiamo insieme l’incipt della nota: Airbnb torna a chiedere all’Europa (quindi non si tratta di una prima volta, lo sta richiedendo di nuovo e l’Europa non risponde) linee guida chiare sugli affitti a breve termine con una lettera di Chris Lehane, senior vice president of global policy and communication di Airbnb. Lehane presenta inoltre una panoramica delle nuove tendenze di viaggio post pandemia di cui tener conto nel disegnare le nuove regole.
Chiaramente vi risparmio la lettera, che come al solito punta ad un nuovo scenario, che in qualche modo, crei le basi per una maggiore espansione di Airbnb. Quello che invece l’Europa chiede ad Airbnb è di pagare le tasse nel continente. E lo dice anche l’Italia. Visto che gli affari li fanno nel nostro territorio è necessario che paghino le tasse come tutte le aziende che lavorano in Italia.
Solo per darvi un dato: Google, Amazon, Facebook, Uber, Airbnb e Apple hanno versato nelle casse dell’agenzia delle entrate solo 42 milioni di euro malgrado fatturino molti miliardi a casa nostra. Ecco apriamo delle nuove linee guida su questo fronte: pagate le giuste tasse in Italia (e in Europa).
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Questo è il primo segnale di un rallentamento del boom post-pandemico dei viaggi americani in Europa - messo in luce da un recente studio della European Travel Commission, ripreso da Reuters - trainato dal forte dollaro statunitense e dalla resilienza economica del Nord America.
Uno studio precedente indicava che quest'anno gli americani sarebbero stati meno intenzionati a viaggiare in Europa, rispetto ai dati 2025, una tendenza guidata dal peggioramento delle preoccupazioni economiche e dall'instabilità geopolitica.
E se gli arrivi cinesi in Europa, rispetto al 2025, sono destinati ad aumentare del 28% e quelli indiani del 9%, il numero di viaggiatori provenienti dalle Americhe dovrebbe crescere solo del 4,2%.
In parallelo i dati della piattaforma Cirium, indicano che le prenotazioni dei voli dall'Europa verso gli Stati Uniti tra il 7 ottobre e la fine di gennaio sono diminuite del 14,2% su base annua, mentre quelle dagli Stati Uniti verso l'Europa sono scese del 7,3%.
Malgrado il calo di interesse da parte dei viaggiatori americani, l'Europa continua a registrare un aumento costante sia dei viaggiatori a lungo raggio sia della spesa, dimostrando che i turisti che desiderano ancora visitare il Vecchio Continente sono più interessati a esperienze di alto valore che possono mantenere stabile il mercato turistico europeo.
«L'Europa continua a distinguersi come destinazione affidabile, ben posizionata per rispondere alla domanda in evoluzione di viaggi più flessibili e basati sulle esperienze» ha dichiarato Miguel Sanz, capo della European Travel Commission , in una nota.
Secondo l'indagine, nel 2025 la spesa per i viaggi in Europa, sarebbe crescita del 9,7%. Ciò è in linea con quanto riportato dai principali vettori europei, tra cui Lufthansa ed Air France-Klm, che segnalano un aumento costante delle prenotazioni per le loro offerte Premium, mentre le prenotazioni in classe economica per i viaggi transatlantici sono diminuite.
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Venti nuove aperture messe a segno in Europa e l’obiettivo puntato sull’Italia del Sud: il 2026 di Leonardo Hotels prevede una forte espansione sul segmento leisure, con occhi puntati su Sicilia, Campania, Puglia e Sardegna.
« Nel 2025 - conferma Yoram Biton, managing director Central Europe - il gruppo ha aperto 20 hotel in Europa, raggiungendo un target ambizioso. Per il 2026 è prevista una pipeline molto significativa anche in Italia. Gli investimenti si concentreranno su una maggiore esposizione al segmento leisure, sullo sviluppo di partnership strategiche e su un rafforzamento dei rapporti con investitori e broker».
All’interno del piano di sviluppo di Leonardo Hotels, la vocazione del gruppo assume un approccio sempre più internazionale: «I nostri mercati principali sono Italia ed Europa, con un peso rilevante di Germania e Regno Unito. Per le destinazioni a vocazione leisure si confermano importanti anche Cina, Stati Uniti e Israele» aggiunge Biton. Si registra poi « un crescente interesse da mercati emergenti come Corea e India, insieme al ritorno della clientela giapponese» aggiunge la cluster Italy director of sales, Monica Stefanelli -. Quanto alla clientela italiana, nel 2025 si è distribuita in modo equilibrato: 50% business-corporate e 50% leisure».
La curva di booking
L’andamento dei prezzi non ha condizionato la curva del booking in Italia: « A Milano, il primo trimestre 2026 ha evidenziato un picco positivo – commenta Stefanelli -, mentre gli altri trimestri si mantengono in linea con il 2025. Mestre e Verona hanno registrato una crescita rispetto al primo trimestre dell’anno precedente grazie a un calendario fieristico e di eventi differente. Roma si è attestata su livelli analoghi al 2024, un risultato positivo considerando l’assenza dell’effetto Giubileo».
In generale comunque, «i prezzi risultano in linea con il 2025 – aggiunge Biton -, ad eccezione del primo trimestre nelle destinazioni coinvolte da eventi olimpici, che hanno registrato un incremento significativo».
«L’Italia - aggiunge Stefanelli - sta diventando uno dei mercati europei più attrattivi per gli investitori internazionali grazie alla solidità della domanda turistica, alla qualità dell’offerta alberghiera e a rendimenti competitivi. Si osserva un forte interesse per hotel luxury, upper upscale e destinazioni premium, con una crescita significativa delle strutture a 4 e 5 stelle. Accanto alle destinazioni classiche, cresce l’attenzione verso località secondarie ed emergenti come lago di Como, Sicilia, Dolomiti e borghi storici, che offrono opportunità interessanti per boutique hotel e strutture esperienziali. Restano tuttavia sfide operative e di competitività che richiedono strategie mirate e continua innovazione».
Riflettori sul Nyx Hotel Rome
Fra le novità di Leonardo Hotels in pipeline spicca il lancio completo del Nyx Hotel Rome, previsto in primavera. Grazie a un importante intervento di rigenerazione urbana, è stato possibile riconvertire e ottimizzare gli spazi, aumentando il numero di camere da 301 a 324, distribuite su otto piani. Al primo piano si trovano quattro sale meeting di diversa capienza e una terrazza che ospita un bar all’aperto; in una fase successiva sarà realizzata anche una piscina urbana, pensata come spazio di relax dopo una giornata trascorsa in città.
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[post_content] => Moderatamente ottimista: il ceo di Alidays, Davide Catania, abbandona la tradizionale prudenza per rimarcare come il trend degli ultimi anni posizioni il viaggio quale bene irrinunciabile e non semplice occasione di svago. «Dopo la pandemia – spiega il manager – il desiderio di viaggiare per conoscere culture diverse e vivere esperienze autentiche è diventato un must. Tensioni geopolitiche e difficoltà economiche non hanno fiaccato questa tendenza».
Obiettivo Egitto
In casa Alidays si prosegue pertanto sulla via della specializzazione e dell’ampliamento dell’offerta, che vede nell’Egitto culturale l’ultima, importante novità.
«Stiamo procedendo a una razionalizzazione dello staff per dotarci di una struttura più “verticale” - prosegue Catania -: Arianna Bramini ha assunto un ruolo di coordinamento del prodotto, cedendo una parte delle destinazioni da lei seguite a una nuova risorsa». E’ questo l’ultimo atto di un importante lavoro di squadra, che ha l’obiettivo di intercettare un cliente curioso, esigente e preparato, in linea con l’orientamento del t.o.
«Questa filosofia si applica perfettamente al nostro Egitto – aggiunge il ceo -, una destinazione che abbiamo introdotto in risposta alla domanda delle agenzie di viaggio. La diversificazione dell’offerta tailor made è perfettamente in linea con le esigenze di un viaggiatore maturo e consapevole, che ricerca un approccio sartoriale alla meta prescelta».
Il top di gamma di Glance
Se questa è la filosofia che guida la programmazione, con la linea Glance lo sguardo arriva ancora più lontano: «Applicando la metodologia di Glance all’Egitto possiamo proporre un prodotto di livello altissimo – spiega Amanda Bocchiola, responsabile Medio Oriente ed Egitto -. Dal volo in business class o in prima classe, ai transfer di lusso, alle escursioni private, tutto viene studiato da un team di professionisti ad hoc, che all’interno di Alidays segue esclusivamente questa linea di prodotto».
Intanto, Alidays archivia un 2025 con un fatturato di circa 82 milioni di euro, in crescita del 6% sull’anno precedente. Ma quel che più conta, come ricorda Catania, è il fatto di aver chiuso sempre in utile a eccezione degli anni della pandemia.
Alidays on Tour
Gli obiettivi sul 2026 sono ambiziosi, sostenuti anche dal prodotto “Alidays on Tour”, lanciato già nel 2025. «Si tratta di una proposta che parte dal concetto di viaggio tailor made applicandolo ai tour per piccoli gruppi – aggiunge Arianna Bramini -. Vogliamo creare occasioni e attività uniche, personalizzando ognuno dei tour programmati, sempre a partenza garantita per minimo due persone».
All’interno del nuovo catalogo 2026 fanno capolino Indonesia e Sudafrica e nel 2027 sicuramente verranno inserite ulteriori mete.
Intanto, già a settembre si attende una novità di prodotto in Africa, che verrà lanciata dopo mesi di studio, in perfetto stile Alidays.
«A sostegno delle agenzie di viaggio nostre partner – chiude Catania - stiamo per rilasciare una nuova funzionalità di Alyda, che sfruttando anche l’IA consentirà di ottenere informazioni e quotazioni in modo ancora più veloce ed efficace».
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[post_content] => Mantenere il laod factor stabilmente oltre l'80%, anche con la frequenza dei voli giornaliera: questo uno dei principali obiettivi di Eva Air per il 2026 del mercato Italia, dove la compagnia aerea di Taiwan ha portato - dallo scorso 16 gennaio - il numero di voli operati da Milano Malpensa da 4 alla settimana a quotidiani.
«Questa decisione evidenzia l'importanza della destinazione Italia all'interno del nostro network - sottolinea Eric Hsueh, direttore generale Italia di Eva Air -, sia per il traffico leisure sia per quello business. Quest'ultimo, in particolare, mostra trend di crescita, anche a livello di outbound, mi aspetto che la composizione del traffico sulle rotte da Milano arrivi quindi presto al 50% leisure, 50% bt».
Lo schedule giornaliero «sarà un ulteriore incentivo alla crescita dei flussi: i passeggeri in partenza da Malpensa ora hanno a disposizione maggiore flessibilità e un'ampia scelta di voli in prosecuzione dal nostro hub di Taipei, che raggiungono diversi Paesi in Asia. Certo, le destinazioni più richieste dagli italiani restano, oltre Taiwan, il Giappone e le Filippine». Il Paese del Sol Levante gode di connessioni «immediate verso Fukuoka, Okinawa, Osaka, Sendai, Sapporo e Tokyo, mentre per le destinazioni di Komatsu, Kobe, Matsuyama e Aomori è prevista una sosta di almeno una notte a Taipei».
Oggi Milano si conferma meta strategica per il vettore in Europa, «anche dal punto di vista del traffico corporate e, al momento non abbiamo progetti di apertura su altri scali europei, ma il nostro network lungo raggio è stato da poco ampliato con le nuove rotte verso Dallas e Washington».
In occasione dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina Eva Air ha messo in campo diverse iniziative tematiche: «Una campagna metro “outdoor” a Milano, con un circuito di 100 manifesti pubblicitari in tutte le maggiori stazioni metro della città delle linee M1, M2, M3. Inoltre, un'edicola in Corso Magenta 24, con allestimento Premium Eva Air e due hostess che accolgono i passanti offrendo informazioni sul vettore. La struttura è stata interamente personalizzata per riflettere l'eleganza e l'ispirazione asiatica del nostro marchio. Infine, fino al 22 febbraio, abbiamo una campagna pubblicitaria sulle reti Rai».
Anche la relazione b2b è prioritaria per la compagnia: «Il rapporto con il trade è molto importante per noi, non solo a Milano, ma in tutto il Nord Italia. Abbiamo svolto diversi incontri tra Bergamo, Torino, Verona, Bologna e persino a Lugano, invitando importanti agenzie di viaggio. Attraverso l'interazione in loco, le agenzie di viaggio possono conoscere meglio Eva Air e il nostro prodotto. Abbiamo anche invitato diverse agenzie di viaggio a partecipare a fam trip a Taiwan, in Giappone, nelle Filippine e in altri paesi asiatici».
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I viaggi di lavoro rappresentano una componente fondamentale dell’operatività delle aziende. In un contesto internazionale sempre più complesso, la sicurezza del personale in trasferta assume un ruolo centrale: il 55% delle imprese italiane la indica tra le principali leve per migliorare i viaggi d’affari. Allo stesso tempo, permane un divario di consapevolezza sul tema del Duty of Care: il 45% delle aziende dichiara una conoscenza parziale o nulla degli obblighi legati alla tutela dei dipendenti in trasferta. A questo si aggiunge l’aumento delle trasferte verso destinazioni caratterizzate da fattori di criticità (+36%), che incrementa ulteriormente l’esposizione al rischio. In questo scenario, proteggere chi viaggia per lavoro è una priorità per tutelare aziende e dipendenti.
Restyling
Per rispondere alle esigenze di un mercato del lavoro in continua evoluzione, Europ Assistance presenta una versione rinnovata di Business Pass, la polizza dedicata alle aziende che desiderano proteggere il proprio personale in trasferta con coperture complete e modulabili.
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Al centro del restyling: estensione del target market con l’apertura del prodotto agli enti giuridici e per la versione Identity Solution 2.0 anche ai lavoratori autonomi con partita Iva. Revisione dei premi con la riduzione delle tariffe del 15% . Estensione della copertura per singola trasferta di lavoro a 365 giorni consecutivi per Flat Solution 2.0 e Forfait Solution 2.1
Nuove soluzioni
Comprese nell’offerta di tutte e tre le soluzioni anche MyClinic, la piattaforma digitale per la salute che consente di accedere a servizi e supporto medico in modalità digitale, e Quick Assistance, che permette di richiedere assistenza medica direttamente da smartphone, rispondendo a poche domande e geolocalizzando la propria posizione per inviare una richiesta in tempo reale e ricevere supporto dalla Centrale operativa.
“Nel business travel, la tutela dei dipendenti è oggi parte integrante della responsabilità aziendale. In uno scenario in continua evoluzione, la sicurezza del personale in trasferta richiede strumenti di protezione sempre più adeguati. È in questa direzione che abbiamo lavorato al rinnovo di Business Pass, rafforzando un’offerta pensata per essere ancora più vicina alle aziende, al personale viaggiante e ai liberi professionisti, con soluzioni complete e modulabili in grado di rispondere a esigenze operative diverse, mantenendo al tempo invariata la solidità delle garanzie già esistenti”, dichiara Erika Delmastro, chief commercial officer di Europ Assistance.
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[post_content] => "È necessaria una riforma equilibrata che tenga insieme tutela della legalità, qualità dei servizi e salvaguardia della mobilità di cittadini, imprese e visitatori nelle principali città italiane".
Così Assoviaggi Confesercenti intervenendo questa mattina in Audizione presso la IX Commissione trasporti della Camera, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sul trasporto pubblico non di linea.
"Le agenzie di viaggio, ai sensi del Codice del turismo, svolgono attività di produzione, organizzazione e intermediazione di viaggi e soggiorni, nonché ogni altra prestazione turistica funzionale alla fruizione del pacchetto da parte del cliente. Fra tali prestazioni complementari - ha spiegato Assoviaggi, sottolineando il ruolo importante delle agenzie di viaggio nel sistema della mobilità turistica - la normativa e la giurisprudenza riconoscono da tempo anche il trasporto di persone. E come confermato dalla Corte di Cassazione nella prestazione dei servizi oggetto di un 'pacchetto tutto compreso', le agenzie di viaggio possono svolgere direttamente l'attività di trasporto di persone con mezzi propri o di noleggio di autovetture".
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Certezza del servizio
"Occorre una regolazione moderna e funzionale, capace di garantire legalità e controlli senza penalizzare la mobilità di famiglie, gruppi organizzati, scuole e viaggiatori con esigenze particolari", ha continuato Assoviaggi. "Le imprese del turismo hanno bisogno di un sistema che assicuri certezza del servizio, tempi adeguati e un'offerta sufficientemente ampia rispetto alla domanda reale, oggi in forte espansione".
Assoviaggi ha richiamato inoltre l'attenzione su alcuni punti ritenuti prioritari: contrastare abusivismo e irregolarità, garantendo equità concorrenziale tra operatori e certezza delle regole; adeguare l'offerta di trasporto non di linea ai flussi turistici, particolarmente concentrati nelle aree monumentali e storiche; prevedere accessi regolamentati ma non penalizzanti alle ZTL, soprattutto per i servizi a supporto delle agenzie di viaggio, dei tour operator, del turismo scolastico e dei gruppi organizzati; integrare le scelte sulla mobilità con le politiche di accoglienza turistica, evitando misure che compromettano la fruibilità delle città da parte dei visitatori.
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[post_content] => L'aeroporto di Treviso dà il benvenuto al prototipo del veicolo elettrico a guida autonoma sviluppato nell’ambito del Progetto Rapido - robot destinato all’assistenza a passeggeri con ridotta mobilità all’interno del terminal.
Il progetto, avviato a giugno 2023 con termine previsto a fine aprile 2026, è promosso da un partenariato composto da Klaxon Mobility Gmbh (Lead Partner, Arnoldstein, Austria), Intercom Solutions Srl (Udine, Italia) e Aer Tre, società di gestione dell’aeroporto di Treviso controllata dal Gruppo Save.
L’approccio multidisciplinare e all'avanguardia ha portato alla realizzazione di un veicolo elettrico che consente spostamenti sicuri e in autonomia tra le principali aree dell’aerostazione. Un risultato ottenuto attraverso soluzioni di movimentazione avanzate ed ergonomiche per le quali il veicolo è sempre connesso alla struttura It dell’aeroporto, con la quale scambia dati come il proprio status e la propria posizione, sincronizzando in automatico informazioni come il numero del gate e l’orario del volo.
Utilizzando telecamere e sensori per navigare ambienti mappati in precedenza, il Sistema Rapido è in grado di auto-localizzarsi all’interno di ambienti conosciuti e di navigare in modo sicuro, evitando automaticamente gli ostacoli.
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Con un budget di 834.127,90 euro, Rapido ha beneficiato di un sostegno finanziario significativo dal Fesr (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) di € 581.188,28 ed € 86.114,04 di contributi nazionali. Il progetto non solo rispetta, ma anticipa gli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'Ue, in particolare per quanto riguarda lo sviluppo di infrastrutture resilienti e sostenibili (Obiettivi 9 e 11).
Il passaggio conclusivo consiste nella validazione tecnica e funzionale del prototipo di veicolo elettrico prevista entro marzo. Una volta ottenuta, il veicolo automatizzato potrà essere immesso sul mercato e adottato nei più diversi contesti quali, oltre agli aeroporti, ospedali, stazioni ferroviarie, hotel e altri spazi pubblici, migliorando in modo significativo la qualità del servizio assistenziale.
«Siamo molto soddisfatti per il lavoro svolto con il gruppo di lavoro dedicato ad un progetto per il quale l’aeroporto di Treviso è stato individuato come contesto adeguato in termini di rapporto tra spazi e flussi di traffico - afferma Federico Scanferlini, direttore Aeroporto di Treviso Gruppo Save -. Con un volume di 3 milioni di passeggeri, il Canova dà annualmente assistenza a oltre 15.000 passeggeri con difficoltà di deambulazione o disabilità. Il veicolo Rapido, destinato a persone con necessità di supporto per percorrere lunghe distanze all’interno del terminal, si inserisce nella nostra missione di continuo miglioramento della qualità dei servizi rivolti alla nostra utenza, in una prospettiva di ricadute positive anche in termini di ottimizzazione dell’organizzazione del lavoro».
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[post_content] => Naar inserisce la Corea del Sud fra le destinazioni in programmazione. Il programma dedicato al Paese si articola in tre principali tipologie di prodotto, pensate per intercettare esigenze e stili di viaggio differenti
I viaggi su misura sono completamente personalizzabili in base agli interessi del viaggiatore. Realizzati in collaborazione con partner locali selezionati, offrono garanzia di affidabilità, competenza e profonda conoscenza del territorio.
I viaggi “Fly and rail”, garantiscono la massima flessibilità grazie a un’ampia scelta di hotel, servizi ferroviari, visite ed escursioni.
Infine, i tour guidati, pensati per offrire una panoramica completa del Paese attraverso itinerari equilibrati che combinano grandi città, siti storici Unesco e aree naturali, accompagnati da guide qualificate (è disponibile un tour con guida locale parlante italiano).
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I numeri della crescita turistica
Sul piano turistico, il Paese sta registrando una significativa ripresa dei flussi internazionali. Nel 2025 ha superato i 18,5 milioni di arrivi internazionali, stabilendo un nuovo record storico. Nel solo mese di luglio 2025 è stato registrato un incremento del 23% negli arrivi dall’estero, con oltre 1,7 milioni di turisti — evidenza di una domanda internazionale in rapida e costante crescita. Dal punto di vista normativo, i cittadini dell’Unione europea e della Svizzera possono entrare in Corea del Sud senza visto per soggiorni fino a 90 giorni e, fino al 31 dicembre 2026, non è più richiesta l’autorizzazione elettronica di viaggio (K-Eta).
La crescente popolarità della Corea del Sud è trainata non solo dal turismo tradizionale, ma anche dal fenomeno globale della “K-culture” – K-pop, cucina, moda e beauty care, cinema e serie TV – che sta conquistando un pubblico sempre più ampio, in particolare tra le nuove generazioni e i repetear.
A supporto del lancio della destinazione sono previste attività formative dedicate alle agenzie di viaggio, con approfondimenti su itinerari, aspetti culturali, stagionalità, logistica e possibili combinazioni multi-destinazione, al fine di garantire un presidio qualificato e strategico del nuovo prodotto.
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Il gruppo Icon Collection chiude il 2025 con un fatturato consolidato di 20 milioni di euro, registrando una crescita del 5% su base annua e confermando la solidità del proprio modello di business nel settore dell’hospitality upper upscale e luxury. «Il fatturato del 2025 si consolida su 20 milioni di euro con una crescita del 5% a livello di gruppo, sbilanciata sulle nostre aziende target luxury, a conferma della giusta strada che abbiamo intrapreso verso l’eccellenza, lo sviluppo di nuovi prodotti di alto livello e il perfezionamento degli standard - commenta Federico Ficcanterri, ceo di Icon Collection, che guida il gruppo insieme al cugino Riccardo Ficcanterri -. Il 2025 è stato un anno di consolidamento degli standard, delle procedure operative e dei sistemi organizzativi aziendali. Abbiamo lavorato sulla qualità, dai nostri ospiti interni agli ospiti esterni, e dall’azienda verso le persone che la vivono ogni giorno».
Il piano 2026
Il 2026 si apre con un piano di sviluppo strutturato che punta a rafforzare ulteriormente il posizionamento luxury del gruppo, in particolare attraverso il The Sense Experience Resort, recentemente riposizionato nel segmento 5 stelle lusso, e il Park Hotel Marinetta, entrambi caratterizzati da una forte vocazione internazionale con oltre il 45% di clientela proveniente dall’area Dach. «Il 2026 sarà un anno di consolidamento dello sviluppo commerciale del The Sense Experience Resort nel segmento 5 stelle lusso, sia dal punto di vista delle relazioni con i principali player del mercato, sia in termini di prodotto - aggiunge Ficcanterri -. Tra i progetti chiave figura la realizzazione della sala Aura, una nuova orangerie esperienziale dedicata a eventi privati e corporate, pensata come leva strategica per lo sviluppo del fatturato soprattutto nelle stagioni di spalla, oltre all’avvio di un rebranding di gruppo destinato a rafforzare l’identità complessiva di Icon Collection».
Parallelamente, il gruppo prosegue il percorso di valorizzazione dell’Antico Podere San Francesco, destinato a evolvere da residence a resort di alta gamma. «Il cuore del rinnovamento sarà la realizzazione di 13 nuove unità abitative tra Suite Apartment e camere, progettate per offrire comfort, privacy e un forte dialogo con l’esterno», sottolinea il ceo. L’investimento si inserisce in un piano quadriennale che prevede ulteriori sviluppi tra il 2027 e il 2029, con nuove unità, spa, palestra, sala congressi e ristorante, rafforzando il posizionamento della struttura nel segmento luxury esperienziale.
Sul fronte della redditività, il riposizionamento di The Sense Experience Resort ha già prodotto risultati significativi: l’upgrade a 5 stelle lusso completato nel 2025 ha generato finora un incremento del 10% dell’adr, con un aumento atteso a fine progetto superiore al 40%. Dati che il gruppo considera strutturali e sostenibili nel tempo. «L’adozione di sistemi avanzati di revenue management e pricing dinamico ci ha permesso di migliorare in modo significativo le performance, rendendo la crescita solida e replicabile» aggiunge Federico Ficcanterri. Dal 2024 Icon Collection collabora con Ideas, piattaforma di riferimento per il revenue management alberghiero, e nel 2025 ha introdotto un vocal bot basato su intelligenza artificiale per la gestione del centralino h24, con benefici in termini di efficienza operativa e qualità del servizio.
Le novità tecnologiche in arrivo
Nel 2026 il percorso di digitalizzazione entra in una nuova fase con l’implementazione di un crm per la marketing automation e di una messaggistica WhatsApp AI con preventivatore automatico, strumenti progettati per supportare il booking office sia in termini di produttività sia di ottimizzazione delle conversioni. «Questa scelta va nella direzione di una relazione sempre più personalizzata e tailor made con l’ospite, già dalla fase di prospect e di pre-stay».
Accanto alla tecnologia, Icon Collection investe in modo strutturato sul capitale umano. Nel 2026 viene lanciata una nuova intranet aziendale, accessibile via app, concepita come hub di formazione, e-learning e community interna per tutti gli ospiti interni, affiancata da percorsi di formazione commerciale e manageriale. Prosegue inoltre la consulenza del filosofo ed esperto di organizzazioni Alessandro Guidi, a supporto delle risorse umane, con l’obiettivo di allineare modelli organizzativi e linguaggi del lavoro alle esigenze delle nuove generazioni.
La sostenibilità resta infine un pilastro strategico, integrato negli obiettivi economici del gruppo. Nel 2026 proseguono i progetti ambientali come WePlant, le iniziative di responsabilità sociale e il percorso di certificazione Gstc, già avviato nel 2025. «Sono attività che nascono da un impegno autentico verso la comunità, le persone e l’ambiente, ma che allo stesso tempo favoriscono l’accesso a nuovi segmenti di mercato sempre più sensibili a questi temi».
In un contesto di forte interesse per gli investimenti in hospitality in Italia, Icon Collection guarda infine al futuro valutando nuove opportunità di sviluppo e acquisizione in città ad alto potenziale come Torino e Bologna.
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Dal punto di vista normativo, i cittadini dell’Unione europea e della Svizzera possono entrare in Corea del Sud senza visto per soggiorni fino a 90 giorni e, fino al 31 dicembre 2026, non è più richiesta l’autorizzazione elettronica di viaggio (K-Eta).\r\nLa crescente popolarità della Corea del Sud è trainata non solo dal turismo tradizionale, ma anche dal fenomeno globale della “K-culture” – K-pop, cucina, moda e beauty care, cinema e serie TV – che sta conquistando un pubblico sempre più ampio, in particolare tra le nuove generazioni e i repetear.\r\nA supporto del lancio della destinazione sono previste attività formative dedicate alle agenzie di viaggio, con approfondimenti su itinerari, aspetti culturali, stagionalità, logistica e possibili combinazioni multi-destinazione, al fine di garantire un presidio qualificato e strategico del nuovo prodotto.\r\n","post_title":"Naar amplia la programmazione: obiettivo sulla Corea del Sud","post_date":"2026-02-17T12:01:28+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1771329688000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507597","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_507602\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Federico Ficcanterri[/caption]\r\nIl gruppo Icon Collection chiude il 2025 con un fatturato consolidato di 20 milioni di euro, registrando una crescita del 5% su base annua e confermando la solidità del proprio modello di business nel settore dell’hospitality upper upscale e luxury. «Il fatturato del 2025 si consolida su 20 milioni di euro con una crescita del 5% a livello di gruppo, sbilanciata sulle nostre aziende target luxury, a conferma della giusta strada che abbiamo intrapreso verso l’eccellenza, lo sviluppo di nuovi prodotti di alto livello e il perfezionamento degli standard - commenta Federico Ficcanterri, ceo di Icon Collection, che guida il gruppo insieme al cugino Riccardo Ficcanterri -. Il 2025 è stato un anno di consolidamento degli standard, delle procedure operative e dei sistemi organizzativi aziendali. Abbiamo lavorato sulla qualità, dai nostri ospiti interni agli ospiti esterni, e dall’azienda verso le persone che la vivono ogni giorno».\r\n\r\nIl piano 2026\r\nIl 2026 si apre con un piano di sviluppo strutturato che punta a rafforzare ulteriormente il posizionamento luxury del gruppo, in particolare attraverso il The Sense Experience Resort, recentemente riposizionato nel segmento 5 stelle lusso, e il Park Hotel Marinetta, entrambi caratterizzati da una forte vocazione internazionale con oltre il 45% di clientela proveniente dall’area Dach. «Il 2026 sarà un anno di consolidamento dello sviluppo commerciale del The Sense Experience Resort nel segmento 5 stelle lusso, sia dal punto di vista delle relazioni con i principali player del mercato, sia in termini di prodotto - aggiunge Ficcanterri -. Tra i progetti chiave figura la realizzazione della sala Aura, una nuova orangerie esperienziale dedicata a eventi privati e corporate, pensata come leva strategica per lo sviluppo del fatturato soprattutto nelle stagioni di spalla, oltre all’avvio di un rebranding di gruppo destinato a rafforzare l’identità complessiva di Icon Collection».\r\nParallelamente, il gruppo prosegue il percorso di valorizzazione dell’Antico Podere San Francesco, destinato a evolvere da residence a resort di alta gamma. «Il cuore del rinnovamento sarà la realizzazione di 13 nuove unità abitative tra Suite Apartment e camere, progettate per offrire comfort, privacy e un forte dialogo con l’esterno», sottolinea il ceo. L’investimento si inserisce in un piano quadriennale che prevede ulteriori sviluppi tra il 2027 e il 2029, con nuove unità, spa, palestra, sala congressi e ristorante, rafforzando il posizionamento della struttura nel segmento luxury esperienziale.\r\nSul fronte della redditività, il riposizionamento di The Sense Experience Resort ha già prodotto risultati significativi: l’upgrade a 5 stelle lusso completato nel 2025 ha generato finora un incremento del 10% dell’adr, con un aumento atteso a fine progetto superiore al 40%. Dati che il gruppo considera strutturali e sostenibili nel tempo. «L’adozione di sistemi avanzati di revenue management e pricing dinamico ci ha permesso di migliorare in modo significativo le performance, rendendo la crescita solida e replicabile» aggiunge Federico Ficcanterri. Dal 2024 Icon Collection collabora con Ideas, piattaforma di riferimento per il revenue management alberghiero, e nel 2025 ha introdotto un vocal bot basato su intelligenza artificiale per la gestione del centralino h24, con benefici in termini di efficienza operativa e qualità del servizio.\r\n\r\nLe novità tecnologiche in arrivo\r\nNel 2026 il percorso di digitalizzazione entra in una nuova fase con l’implementazione di un crm per la marketing automation e di una messaggistica WhatsApp AI con preventivatore automatico, strumenti progettati per supportare il booking office sia in termini di produttività sia di ottimizzazione delle conversioni. «Questa scelta va nella direzione di una relazione sempre più personalizzata e tailor made con l’ospite, già dalla fase di prospect e di pre-stay».\r\nAccanto alla tecnologia, Icon Collection investe in modo strutturato sul capitale umano. 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Siamo a chieder eun semplice principio. Stesso mercato stesse regole. Paghino le tasse, pubblichino solo le aziende in regola, accettino sanzioni per i comportamenti scorretti, rispettino loro e i loro host le nostre norme. a queste regole che si espandano pure…