13 May 2026

Aci blueteam e Ambimed lanciano un nuovo programma per il business travel

Da sinistra, Paolo Bertola e Matteo Ventimiglia

Si declina in due pacchetti, Basic e Advanced, il nuovo progetto safe & security Travel Risk Global Services ideato da Aci blueteam e Ambimed, per soddisfare le specifiche necessità del personale viaggiante delle aziende clienti della tmc. Il programma offre una gamma di prodotti e servizi integrati, totalmente digitalizzati, per un sistema di supporto flessibile e multicanale, in grado di affrontare in sicurezza i problemi e i pericoli che potrebbero verificarsi nel corso delle trasferte.

Il Basic pack include in particolare una travel security & health platform; una mobile application; un assistance center security & health dedicati e attivi 24/7 e un’attività di set-up per la corretta implementazione degli strumenti inclusi all’interno delle procedure aziendali. L’Advanced pack, invece, oltre ai servizi già compresi nel primo, prevede anche due corsi di formazione online Health nel mondo e Security nel mondo, la creazione o l’aggiornamento del protocollo sanitario per l’estero, la valutazione preliminare di strutture ospedaliere e hotel e, infine, una induction medica pre-partenza per acquisire maggiore consapevolezza sui rischi legati al proprio viaggio. Il progetto è inoltre conforme alla Iso 31030:2021, lo standard internazionale sul travel risk management, applicabile come prassi a tutte le aziende con personale che effettua trasferte.

“Travel Risk Global Services nasce dalla volontà di ampliare la gamma di servizi forniti alle nostre aziende clienti garantendo una corretta ed efficace gestione globale dei rischi di viaggio tramite tutte le azioni necessarie a mitigare i potenziali pericoli e ad assicurare viaggi in sicurezza – spiega Paolo Bertola, commercial & service delivery director Aci blueteam –. Un progetto che sancisce ulteriormente la vincente partnership con Ambimed”.

“Viaggiare in sicurezza rappresenta un tema di grandissima attualità, che ha creato nuove esigenze per i viaggiatori e per le aziende – aggiunge Matteo Ventimiglia, founder & chief executive officer di Ambimed –. Il lavoro di squadra svolto con Aci blueteam ci ha permesso di individuare le necessità dei clienti operanti in diversi settori e di sviluppare un programma in grado di fornire alle aziende con personale viaggiante una soluzione integrata, digitale e capace di rispondere a tutte le necessità di tipo sanitario e di sicurezza”.

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Un'avanzata spinta dal divario tra i prezzi delle auto nuove (saliti del 50% in 10 anni) e i redditi reali, rendendo i marchi orientali l'opzione accessibile per molti operatori e privati.\r\n\r\nIl presidente di Aniasa, Italo Folonari, ha ribadito la necessità di un supporto istituzionale che riconosca il valore del noleggio: «Auspichiamo che possa essere adottata l'IVA agevolata del 10% per i noleggi di veicoli a breve termine. Il contesto fiscale continua a penalizzare le aziende del settore, frenando lo sviluppo e gli investimenti». Folonari ha poi sottolineato il ruolo del noleggio nel rinnovo del parco circolante italiano (4 anni di vita media contro i 13 della media nazionale), definendolo un motore di innovazione.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_513421\" align=\"alignnone\" width=\"450\"] Gianluca Di Loreto[/caption]\r\n\r\nNonostante i numeri positivi, il settore esprime forti dubbi sulla velocità della transizione ecologica imposta da Bruxelles. La ricerca condotta con Bain & Company evidenzia uno scollamento tra gli annunci normativi e la realtà del mercato. Gianluca Di Loreto, Partner di Bain & Company, ha commentato duramente le previsioni mancate degli ultimi anni: «La promessa di una “nuova mobilità”, fatta di 100% elettrico e sharing al posto dell’auto privata, si scontra con una realtà più lenta e meno accessibile. Per rimettere il settore in carreggiata occorre rimettere “il cliente al volante”, con una transizione energetica meno ideologica e più pragmatica. Una mobilità fatta solo di sharing ed elettrico si scontra con una realtà di redditi stagnanti e accessibilità economica».\r\n\r\nLa sfida è chiara: riequilibrare la transizione ecologica e ripensare prodotti e prezzi per non \"uscire di strada”, garantendo che l'auto non torni a essere, come suggerisce il rapporto, un lusso per pochi.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"25° Rapporto Aniasa: il noleggio come pilastro del turismo tra crescita aeroportuale e l'incognita green","post_date":"2026-05-06T11:12:34+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["aniasa"],"post_tag_name":["Aniasa"]},"sort":[1778065954000]}]}}