28 June 2026

L’Oriente su misura di Dgv Travel

Informazione PR

CINA PECHINODgv Travel, tour operator specializzato da dieci anni in viaggi esclusivi tailor made in Oriente, presenta una programmazione in 14 Paesi ricca di “emozioni uniche” che il viaggiatore può scegliere per costruire personalmente online la propria esperienza di viaggio. Il “tour operator Dei Grandi Viaggiatori” sviluppa la propria offerta di viaggio sul web, facendo però dell’assistenza al cliente il caposaldo della propria filosofia aziendale, ciò che fa la differenza.

Michele Vignieri Cina Dgv Travel

Michele Vignieri

«Entrando sul nostro sito si ha possibilità di scegliere tra i numerosi itinerari o costruire il viaggio attraverso la sezione “Disegna il tuo viaggio”, ma il nostro plus è l’assistenza telefonica e via e-mail che fornisce lo staff per trasmettere al cliente la forte conoscenza delle destinazioni che ci contraddistingue e realizzare il miglior viaggio – indica Michele Vignieri, amministratore unico di Dgv Travel».

E’ possibile quindi costruire un viaggio in 4 step: Selezione del Paese, Disegno dell’itinerario, Personalizzazione e Richiesta del preventivo.

Viaggi in Oriente fuori dagli schemi di massa in Cina, Vietnam, Cambogia, Laos, Birmania, India, Sri Lanka – Maldive, Indonesia, Malesia, Nepal e da quest’anno anche Thailandia, Giappone, Corea del Sud e Armenia.

La personalizzazione del viaggio su Dgvtravel.com è semplicissima grazie al tasto Aggiungi Emozioni. Per gli appassionati della Cina, fiore all’occhiello della programmazione, il Tour Presente, Passato, Futuro (9 giorni/7 notti tra Pechino, Xi’An e Shangai) può essere reso unico aggiungendo ad esempio una passeggiata di un’ora in bicicletta sulle Mura di Cinta a Xi’An, prenotando un pasto a base di specialità locali al Ristorante Lubolang o vivendo l’esperienza della Shanghai By Night.  E ancora, con il Tour Grandiosa Cina (13 giorni, 11 notti tra Pechino, Xi’An, Guilin, Hangzhou, Suzhou e Shanghai) ci si può concedere mezza giornata sul tradizionale risciò alla scoperta della Città Vecchia di Pechino o partecipare ad uno spettacolo dell’Opera, mentre a Guilin si può assistere allo spettacolo notturno “Come pescano i cormorani” o visitare in bicicletta il villaggio di Yangshuo e navigare il fiume Yulong con un piccolo battello di bambù.  In entrambe le proposte è prevista la guida in lingua italiana e la possibilità di combinare estensioni mare in Thailandia, Malesia, Indonesia, Maldive e Sanya.

CINA SHANGHAI

Shanghai

«In questi dieci anni abbiamo organizzato tantissimi viaggi su misura in Oriente per viaggiatori che erano alla ricerca di un’ esperienza di viaggio unica e siamo sempre soddisfatti dei feedback che riceviamo al loro ritorno attraverso e-mail delle agenzie o dei viaggiatori o mediante le recensioni su TriAadvisor o sul sito Qviaggi – commenta Vignieri -. Questo ci ha spinto sempre nel perfezionare le destinazioni che già avevamo in programmazione ma soprattutto ad ampliare il numero dei Paesi, proprio per soddisfare le richieste dei nostri numerosi repetears».

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Sicurezza, resilienza e gestione ambientale per la portualità turistica del futuro”.\r\n\r\nAl centro, una domanda ormai decisiva per il futuro dei porti turistici italiani: come possono i marina affrontare concretamente gli effetti del cambiamento climatico, proteggere persone e infrastrutture, migliorare la gestione ambientale quotidiana e diventare presìdi resilienti dei territori costieri?\r\n\r\nL’evento ha aperto il confronto con il talk istituzionale dedicato al ruolo dei marina come presìdi strategici dei territori costieri, con gli interventi di Giuseppe Mangano, Presidente della società Porto Turistico di Capo d’Orlando SpA, Walter Vassallo, Fondatore e Presidente Blue Marina Awards®, e di numerosi rappresentanti di istituzioni ed associazioni.\r\n\r\nIl confronto si è sviluppato sulla lettura scientifica del cambiamento climatico su mare e coste, la sicurezza e resilienza operativa dei marina, la gestione ambientale quotidiana come leva concreta di sostenibilità. 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