4 December 2022

Al Viva Wyndham V Samaná per una vacanza autenticamente dominicana

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Samaná_14Corteggiata da molti e amata da tutti ma fieramente fedele solo a se stessa.
La penisola di Samaná nella Repubblica Dominicana, dove trova spazio il resort V Samaná targato Viva Wyndham, è stata per secoli oggetto di mire e conquiste ma è rimasta, nonostante le “lusinghe” napoleoniche prima e statunitensi dopo, autenticamente dominicana.

Un vero e proprio tesoro naturale, ideale per chi, senza rinunciare ai confort e i servizi di alta qualità del resort, vuole immergersi in vacanza di scoperta al di fuori dei circuiti convenzionali.
Salto El Limón_12
La penisola è facilmente esplorabile, semplicemente noleggiando un qualsiasi mezzo a motore, grazie alle sue misure contenute.
Lunga 58 km, ha un’ampiezza che varia da un minimo di 7,5 a un massimo di 18,5 km.

Per chi ama il litorale, nella zona attorno a Las Terrenas, a dieci minuti di distanza dal Viva Wyndham V  Samaná, vi sono ben 18 chilometri di spiagge ma anche l’entroterra è affascinante.
Ad esempio nella zona di El Limón, dove il fiume omonimo ha dato vita a una cascata alta 40 metri.

Sempre nei dintorni della cascata di El Limón, ci sono piccole spiagge poco battute, come Playa Ermitaño e Playa Las Canas, perfette per chi vuole godersi un mare mozzafiato preservando una certa intimità.




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Sicuramente da più parti è stata evocata la necessità di un progetto che coinvolgesse tutti gli attori in campo e che impegnasse la filiera del turismo e le amministrazioni pubbliche verso “azioni comuni per migliorare la sostenibilità, la competitività e l’accoglienza turistica”.Leggiamo con stupore nel bando emanato pochi giorni fa che le risorse che il Comune ha accantonato sono destinate esclusivamente a “enti e associazioni, con o senza personalità giuridica, in forma singola o associata, senza scopo di lucro”. Il Comune sembra dimenticare che il turismo sia un’industria, con varie categorie di seri professionisti impegnati nella promozione della città oltre che della sua tutela. Categorie economiche messe a dura prova, considerato il biennio della pandemia, per cui molti soggetti hanno dovuto chiudere, con perdita occupazionale e dispersione del prezioso patrimonio di competenze. Viaggi Inoltre forse è il caso di ricordare che la stessa Legge regionale toscana, che disciplina le attività turistiche (la N° 86 del 2016) al Capo V, Sezione 1, articolo 87 definisce la “produzione e organizzazione di viaggi e soggiorni per singole persone o per gruppi, intermediazione nei servizi di cui alla lettera a) o di singoli servizi separati, gite, escursioni e visite individuali o collettive” attività tipica delle agenzie di viaggio. E comunque la stessa LR citata stabilisce che l’organizzazione tecnica di iniziative del genere debba essere affidata ad un soggetto abilitato.Domandiamo se il Comune pensa di poter promuovere le citate “azioni comuni per migliorare la sostenibilità, la competitività e l’accoglienza turistica” facendo affidamento su “enti e associazioni, con o senza personalità giuridica, in forma singola o associata, senza scopo di lucro”. Contiamo sul buon senso e vogliamo pensare che si tratti di un errore. 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